L'arte di Alessia Ramusino sostiene le donne: il doppio evento da Sanremo a Genova

di Giulia Cassini

#100donnevestitedirosso contro la violenza tra canto, ballo e solidarietà

Doppio appuntamento nel mese di marzo a Genova e a Sanremo contro ogni forma di discrimazione nel nome della pienezza dei diritti e della libertà con l'artista genovese Alessia Ramusino, da sempre impegnatissima nel sociale. Mettere a servizio parola e musica per migliorare il mondo, per aggregare e per farsi bandiera dei bisogni del territorio è da sempre la sua mission, qualità che l'ha portata a numerosi incarichi, non ultimo quello di testimonial dell'Unicef. " Pensate alle canzoni che più vi stanno a cuore -dice con il sorriso che la contraddistingue Alessia Ramusino- spesso sono quelle dell'infanzia o dell'adolescenza. Questo avviene perché le parole si sedimentano e prendono importanza nel tempo, se ne acquisisce il vero valore. Ecco perché è fondamentale trasmettere quello che abbiamo visstuto, e prima di noi le conquiste delle nostre madri e nonne, alle nuove leve. E' un messaggio positivo, di speranza". 

Questo il significato del doppio evento del 6 marzo alle 17 presso il Casinò Municipale di Sanremo  con FIDAPA BPW Distretto Nordovest e il Comune di Sanremo per #100donnevestitedirosso, la canzone "Respectandlove", tanti ospiti come Rita Longordo, Martina Maggi, Tecla Insolia  e poi l' 8 marzo alle 17:30 presso Scalinata Borghese a favore dell'Unicef contro la violenza  delle spose bambine e in generale contro le discriminazioni. Famoso il  messaggio di respiro internazionale del brano di Ramusino   “Yallah, Respect and Love”  (Yallah- è  parola araba che significa forza, muoviti), a cui si va ad aggiungere il pezzo "Aria - the Breath of Earth" (Aria- il respiro della Terra) che verrà realizzato con il coro dei bambini dell'International School di Genova, scuola ambasciatrice dei valori Unicef. Molto attesa la coreografia di Romina Godoy, con la partecipazione ed esibizione dei maestri di tango argentino Romina Godoy, Flor Labiano Hernan Rodriguez, Nicoletta Albrizio e Fernando Trombetta.

Un ritrovo coloratissimo contro la violenza e la diseguaglianza  sulle donne di tutte le nazioni, razze, religioni, che va a ripercorrere sia il rosso del sangue delle vittime dei femminicidi sia la positività del colore della forza e della bellezza, quello sulle labbra di tutte le donne. E' il sorriso che sa restare su tutto e che porta per mano verso un domani migliore.