Afghanistan, a Sanremo alcune famiglie di civili in fuga

di Marco Garibaldi

Il sindaco Bianchieri: "Come amministrazione comunale abbiamo subito fornito il massimo supporto, pur essendo tutta l'operazione gestita dal ministero della Difesa"

Afghanistan, a Sanremo alcune famiglie di civili in fuga

Sanremo sarà tra le prime città liguri ad accogliere alcune famiglie di civili in fuga dall'Afghanistan.

Per l'occasione sono stati messi a disposizione i locali della base militare logistica. Lo ha spiegato, stamani, il sindaco della città dei Fiori, Alberto Biancheri, al termine di un video collegamento con il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal vice prefetto Maurizio Gatto.

"Il Governo italiano sta avviando dei ponti aerei che porteranno in Italia civili afgani che hanno collaborato per vent'anni con lo Stato italiano - afferma il sindaco di Sanremo Biancheri -. In particolare con i ministeri della Difesa e degli Esteri e con l'Ambasciata Italiana a Kabul. Parliamo di famiglie di ingegneri, traduttori, operatori di pace e altri collaboratori afgani la cui incolumità è realmente minacciata dal ritorno al potere del regime talebano: tutti quanti in questi ultimi giorni abbiamo assistito agli appelli e alle drammatiche immagini della disperazione delle famiglie di queste persone. Come amministrazione comunale abbiamo subito fornito il massimo supporto, pur essendo tutta l'operazione gestita dal ministero della Difesa".

E aggiunge: "Ovviamente, al termine del periodo di quarantena il ministero dell'Interno dovrà trovare definitiva collocazione alle famiglie su tutto il territorio nazionale, sia attraverso il sistema di accoglienza e integrazione nazionale, sia per mezzo della partecipazione dei molteplici Comuni che finora hanno già manifestato la volontà di aiutare queste persone a reinserirsi".