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Viadotto Bisagno, il Mit promette una casa nuova per trenta famiglie: pagherà Aspi

di Marco Innocenti

Il Comune di Genova acquisirà il caseggiato: troppi disagi per chi vive sotto quel ponte

Si intravede una soluzione per le trenta famiglie che, ad oggi, vivono sotto al viadotto Bisagno e che, in molte occasioni, hanno denunciato gravi rischi per la propria sicurezza. La ministra Paola De Micheli, infatti, avrebbe inviato una lettera al sindaco di genova Marco Bucci nella quale si delinea un percorso, individuato con la collaborazione del sottosegretario Traversi, per far sì che il Comune possa acquisire l'area dove oggi sorge il palazzo. Il Comune, insomma, dovrebbe dare il via alla procedura di acquisizione del caseggiato, riconoscendo ai proprietari il pagamento dei valori immobiliari delle loro case, per poi dare inizio alla demolizione e riprogrammare la disposizione urbanistica dell'intera area.

Tutte le spese dell'operazione - assicurano dal Ministero - saranno a carico di Autostrade per l'Italia spa ed anzi, fin da ora, Aspi si impegna a mettere a disposizione le risorse necessarie per trovare una sistemazione in altre abitazioni per tutti gli abitanti del condominio interessato.