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Vendite al dettaglio in aumento a febbraio, ma è crollo rispetto all'anno scorso

di Edoardo Cozza

I dati Istat: bene elettronica e telefonia, netto calo per prodotti farmaceutici e calzature

A febbraio 2021 l'Istat registra per le vendite al dettaglio "un'ampia crescita congiunturale, trainata dalle vendite dei beni non alimentari, in notevole recupero rispetto ai livelli depressi degli ultimi tre mesi". L'aumento delle vendite, rispetto al mese precedente, è del 6,6% in valore e del 7,2% in volume.

Su base annua, invece, "permane un calo marcato", del 5,7% in valore e del 7% in volume. La flessione tendenziale riguarda beni alimentari e non alimentari, nella grande distribuzione come nei piccoli negozi. 

La contrazione delle vendite a febbraio 2021 colpisce, per la prima volta in quasi due anni, anche i discount alimentari. La grande distribuzione perde il 5,8% delle vendite, le imprese operanti su piccole superfici il 7,6% e le vendite al di fuori dei negozi, come il commercio ambulante, il 6,6%. Le flessioni maggiori riguardano calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-12,7%) e prodotti farmaceutici (-12,3%).

In questo contesto di cali diffusi, tra i prodotti, fanno eccezione le vendite di dotazioni per l'informatica, telecomunicazioni, telefonia (+12% annui) ed elettrodomestici, radio, tv e registratori (+8,9%).