Valpolcevera, ad agosto parte il cantiere del ponte ferroviario: via Perlasca e via 30 Giugno verso nuove chiusure
di Redazione
La Valpolcevera si prepara ad affrontare una nuova fase dei cantieri legati al Terzo Valico. Tra la fine di luglio e l'inizio di agosto prenderanno il via i lavori per la sostituzione del ponte ferroviario sul Polcevera, un'infrastruttura storica che sarà demolita e ricostruita. L'intervento durerà circa dieci mesi e comporterà importanti modifiche alla viabilità, con chiusure ripetute di via Perlasca e via 30 Giugno.
L'opera è stata illustrata nel corso di un'assemblea pubblica organizzata dal Municipio Valpolcevera insieme ai tecnici di Cociv, il general contractor incaricato dei lavori. "Il ponte verrà completamente smantellato e sostituito con una nuova struttura utilizzando una tecnica innovativa, cosiddetta 'a spinta'", spiega il presidente del Municipio Valpolcevera, Michele Versace. "Si tratta di un intervento molto complesso che richiederà la chiusura contemporanea delle due strade di sponda. È inevitabile, perché durante le operazioni sotto il ponte non potrà transitare nessuno."
Le prime chiusure scatteranno già ad agosto, quando è prevista un'interruzione della circolazione di almeno sei giorni consecutivi per consentire l'avvio delle lavorazioni. La preoccupazione principale riguarda però le ripercussioni sul traffico. "Chiudere contemporaneamente via Perlasca e via 30 Giugno significa convogliare tutto il traffico su via Ferri e via Quartini, che sono già interessate da altri cantieri. Il rischio è quello di creare pesanti congestionamenti."
Secondo Versace, infatti, il problema non è il singolo intervento, ma la contemporaneità delle opere in corso sul territorio. Oltre al nuovo ponte ferroviario sono infatti attivi i cantieri della metropolitana, quelli per la messa in sicurezza del Rio Maltempo e gli interventi sulle reti del gas e dell'acqua.
"Tutte opere importanti e strategiche, ma sommate tra loro rischiano di mettere in seria difficoltà la Valpolcevera. Temiamo che, soprattutto dopo l'estate, la situazione possa diventare molto complicata."
Tra le criticità evidenziate dal Municipio c'è anche il transito dei mezzi pesanti nelle strade interne di Certosa per raggiungere il cantiere del Rio Maltempo. "Abbiamo chiesto a RFI di valutare un percorso alternativo utilizzando parte del cantiere ferroviario, ma al momento la risposta è stata negativa. Dal nostro punto di vista la sicurezza dei cittadini deve restare la priorità."
Versace riconosce comunque l'impegno di Cociv nel cercare di limitare i disagi. "L'impresa sta cercando di ridurre al minimo l'impatto dei lavori e di accorciare i tempi. Auspichiamo che il cronoprogramma venga rispettato e che non si verifichino imprevisti."
Infine un ringraziamento ai residenti. "I cittadini di Certosa, Fegino e Trasta stanno affrontando da anni una situazione molto difficile, tra cantieri e modifiche alla viabilità. Stanno dimostrando grande pazienza e senso civico. Ci auguriamo che, una volta concluse tutte queste opere, il territorio possa finalmente beneficiare dei sacrifici fatti in questi anni."
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