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		<title>Liguria Live | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
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			<title><![CDATA[Legge elettorale tra preferenze e premio di maggioranza: a Telenord ne parla Paolo Becchi, filosofo del diritto]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Intervenuto a Liguria Live su Telenord, il filosofo del diritto Paolo Becchi ha affrontato il tema della legge elettorale, richiamando un suo articolo scritto insieme al...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Intervenuto a Liguria Live su <em>Telenord</em>, il filosofo del diritto <strong>Paolo Becchi </strong>ha affrontato il tema della legge elettorale, richiamando un suo articolo scritto insieme al costituzionalista Giuseppe Palma per paradoxaforum.com (leggi <a href="https://www.paradoxaforum.com/una-nuova-legge-elettorale-con-preferenze-e-premio-di-maggioranza-variabile/"><strong><em>qui</em></strong></a>). Dal 2005 con l&rsquo;introduzione del Porcellum, i cittadini italiani non possono pi&ugrave; scegliere direttamente i propri rappresentanti in Parlamento, a causa di sistemi elettorali basati su liste bloccate e senza preferenze. Questa situazione, secondo Becchi e Palma, ha progressivamente ridotto la sovranit&agrave; popolare e coinvolge tutte le principali forze politiche, senza eccezioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Attualmente &egrave; in discussione una nuova proposta di legge elettorale che prevede l&rsquo;adozione di un sistema proporzionale con premio di maggioranza nazionale. La lista o coalizione vincente otterrebbe il premio solo superando il 40% dei voti, con possibilit&agrave; di un secondo turno se nessuno raggiunge tale soglia. Il premio garantirebbe circa il 57% dei seggi, ma resterebbero i listini bloccati, quindi senza possibilit&agrave; per gli elettori di esprimere preferenze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'ipotesi avanzata da Becchi e Palma, rilanciata dal primo in studio, riguarda un sistema proporzionale con premio di maggioranza, ritenendolo utile per garantire la governabilit&agrave;, ma critica l&rsquo;eccessiva entit&agrave; del premio e propone di ridurlo al 55% dei seggi. Porta come esempio il Rosatellum, che pur senza premio ha gi&agrave; prodotto effetti maggioritari significativi, dimostrando come non sia necessario un &ldquo;bonus&rdquo; troppo elevato. Viene inoltre avanzata una proposta alternativa: un premio di maggioranza &ldquo;variabile&rdquo;, che cresca in base ai voti ottenuti, mantenendosi comunque entro un limite massimo di 15 punti percentuali. Questo sistema sarebbe pi&ugrave; equilibrato e coerente con le indicazioni della Corte costituzionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il punto centrale della critica riguarda per&ograve; l&rsquo;assenza delle preferenze. Per restituire centralit&agrave; agli elettori e contrastare l&rsquo;astensionismo, secondo Becchi e Palma &egrave; fondamentale reintrodurre la possibilit&agrave; di scegliere i candidati: prposta quindi una preferenza singola, con una seconda opzionale per garantire la parit&agrave; di genere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pur riconoscendo i rischi di clientelismo legati alle preferenze, tali problemi erano connessi alla preferenza multipla del passato e non a un sistema pi&ugrave; limitato. In conclusione, il premio di maggioranza rappresenta gi&agrave; un vantaggio per i partiti e dovrebbe essere bilanciato dalla restituzione agli elettori del potere di scelta, per rafforzare la partecipazione democratica.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ciclabile "a ostacoli" in via Sampierdarena: vernice rossa interrotta da moto parcheggiata]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[In via Sampierdarena, a Genova, la recente riqualificazione della pista ciclabile sta facendo discutere residenti e lavoratori della zona. La corsia, ridipinta appena la scorsa...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In <strong>via Sampierdarena</strong>, a Genova, <strong>la recente riqualificazione della pista ciclabile sta facendo discutere residenti e lavoratori della zona</strong>. La <strong>corsia</strong>, ridipinta appena la scorsa settimana lungo il lato destro della strada in direzione Ponente, si presenta infatti<strong> incompleta </strong>a causa di un <strong>curioso ostacolo</strong>: <strong>una motocicletta parcheggiata proprio lungo il percorso.&nbsp;</strong></p>
<p>Secondo quanto riportato<strong>, il mezzo avrebbe occupato pi&ugrave; volte lo spazio destinato alla pista ciclabile,</strong> <strong>impedendo agli operatori di completare la verniciatura del tratto stradale</strong>. Il risultato &egrave; <strong>un&rsquo;interruzione evidente nella colorazione rossa della pista</strong>, che oggi appare come un vero e proprio &ldquo;<strong>percorso a ostacoli</strong>&rdquo;.</p>
<p>La situazione si inserisce in un <strong>contesto vivace per il quartiere</strong>: proprio <strong>domenica 3 maggio </strong>si &egrave; svolta <strong>la fiera del Santissimo Salvatore</strong>, con <strong>processioni</strong>, <strong>bancarelle</strong> e una <strong>significativa affluenza di pubblico</strong>. Per l&rsquo;occasione, per esempio, i <strong>cassonetti </strong>sono stati <strong>temporaneamente spostati.</strong></p>
<p>Nel frattempo, la <strong>viabilit&agrave; della zona </strong>&egrave; stata <strong>riorganizzata</strong> con la <strong>creazione di un controviale e la suddivisione della carreggiata in due corsie a senso unico, separata da un marciapiede centrale</strong>. La <strong>pista ciclabile </strong>si sviluppa proprio lungo <strong>questo controviale</strong>, ma <strong>resta penalizzata da discontinuit&agrave;</strong> come quella segnalata.</p>
<p>I <strong>residenti chiedono ora un intervento rapido </strong>per completare la segnaletica e rendere la pista pienamente funzionale e sicura. La <strong>rimozione della moto</strong>, avvenuta pare <strong>durante la manifestazione</strong>, lascia sperare in una <strong>soluzione imminente e nella definitiva sistemazione di un&rsquo;infrastruttura importante per la</strong> <strong>mobilit&agrave; urbana sostenibile</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Osservatorio sicurezza nel levante genovese, Rappa: "La movida è migliorata, ma serve continuità nei controlli”]]></title>
			<link>https://telenord.it/osservatorio-sicurezza-nel-levante-genovese-rappa-la-movida-e-migliorata-ma-serve-continuita-nei-controlli-103840</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; svolto lo scorso 29 aprile 2026, alle ore 16.30 presso la sede del Municipio Levante di Genova in via Pinasco 7, il forum del gruppo di lavoro &ldquo;Osservatorio...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="135" data-end="613">Si &egrave; svolto lo scorso 29 aprile 2026, alle ore 16.30 presso la sede del Municipio Levante di Genova in via Pinasco 7, il forum del gruppo di lavoro &ldquo;Osservatorio sulla sicurezza&rdquo;, organismo approvato all&rsquo;unanimit&agrave; dal Consiglio Municipale e regolamentato con atto del novembre 2025. Un momento di confronto che ha riunito istituzioni, membri esterni ed esperti con l&rsquo;obiettivo di monitorare il territorio e proporre soluzioni concrete sui temi della sicurezza urbana e stradale.</p>
<p data-start="615" data-end="979">A presiedere l&rsquo;incontro &egrave; stato il consigliere Giuseppe Rappa, affiancato dal vicepresidente Francesco Zannini e da altri consiglieri e membri esterni con esperienze nelle forze dell&rsquo;ordine, nel sociale e nel soccorso pubblico. Presente anche l&rsquo;assessore alla sicurezza Giorgio Viale e, come ospite esperto, Andrea Martello, presidente della Croce Verde di Quarto.</p>
<h3 data-section-id="1tq6edo" data-start="981" data-end="1058">Un osservatorio senza poteri decisionali, ma centrale per il territorio</h3>
<p data-start="1059" data-end="1339">Come sottolineato da Rappa, l&rsquo;Osservatorio nasce con una funzione ben precisa: &ldquo;non ha alcun potere decisionale, ma raccoglie segnalazioni e le trasforma in proposte da portare all&rsquo;attenzione del Municipio e del Comune&rdquo;.</p>
<p data-start="1341" data-end="1552">Un lavoro di ascolto e analisi che mette al centro il contatto diretto con i cittadini, affrontando temi come sicurezza stradale, decoro urbano, manutenzione e prevenzione, con particolare attenzione ai giovani.</p>
<h3 data-section-id="nhsohr" data-start="1554" data-end="1591">Il progetto &ldquo;Ambulanza sociale&rdquo;</h3>
<p data-start="1592" data-end="1736">Tra i temi principali emersi durante il forum, grande interesse ha suscitato il progetto presentato da Andrea Martello: l&rsquo;&ldquo;Ambulanza sociale&rdquo;.</p>
<p data-start="1738" data-end="2102">Si tratta di un servizio innovativo pensato per intervenire in situazioni di fragilit&agrave;, soprattutto legate a disturbi mentali o disagio sociale, direttamente sul territorio e nelle abitazioni. Il mezzo sarebbe dotato di uno psicologo e personale qualificato, con l&rsquo;obiettivo di ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso e gestire i casi in modo pi&ugrave; mirato.</p>
<p data-start="2104" data-end="2305">Un&rsquo;iniziativa che, se integrata con le future &ldquo;case di comunit&agrave;&rdquo;, potrebbe alleggerire il sistema sanitario e migliorare la qualit&agrave; degli interventi, anche per categorie vulnerabili come i senza tetto.</p>
<h3 data-section-id="1vvmhrx" data-start="2307" data-end="2364">Movida ed estate 2026: prevenzione e collaborazione</h3>
<p data-start="2365" data-end="2671">Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche alla gestione della movida in vista dell&rsquo;estate 2026. Come evidenziato da Rappa nell&rsquo;intervista, la situazione nel Levante genovese &egrave; migliorata rispetto agli anni passati, grazie agli interventi delle forze dell&rsquo;ordine, ma resta fondamentale &ldquo;non abbassare la guardia&rdquo;.</p>
<p data-start="2673" data-end="2842">Zone come Nervi, il litorale fino a Vernazzola e Quinto restano osservate speciali, soprattutto per problematiche legate al decoro e alla sicurezza nelle ore notturne.</p>
<p data-start="2844" data-end="2869">Tra le proposte emerse:</p>
<ul data-start="2870" data-end="3118">
<li data-section-id="ea284o" data-start="2870" data-end="2947">organizzare eventi tematici lungo la riviera per sensibilizzare i giovani</li>
<li data-section-id="3cuv7j" data-start="2948" data-end="3046">coinvolgere commercianti, stabilimenti balneari e operatori del trasporto pubblico e sanitario</li>
<li data-section-id="1vst4h1" data-start="3047" data-end="3118">promuovere campagne su guida sicura e consumo responsabile di alcol</li>
</ul>
<p data-start="3120" data-end="3272">&ldquo;Vogliamo creare momenti di aggregazione consapevole &ndash; ha spiegato Rappa &ndash; che affianchino il lavoro delle forze dell&rsquo;ordine senza sovrapporsi ad esso&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="12dzb3d" data-start="3274" data-end="3323">Sicurezza percepita e criticit&agrave; del passato</h3>
<p data-start="3324" data-end="3515">Nel corso dell&rsquo;intervista &egrave; stato affrontato anche il tema della sicurezza percepita, in particolare nel quartiere di Quinto, che in passato aveva registrato episodi di degrado e baby gang.</p>
<p data-start="3517" data-end="3698">&ldquo;Oggi la situazione &egrave; migliorata &ndash; ha dichiarato Rappa &ndash; non siamo pi&ugrave; ai livelli di 3-4 anni fa, ma i cittadini chiedono sicurezza e dobbiamo continuare a garantirla con costanza&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="pi2m7j" data-start="3700" data-end="3736">Focus sulla sicurezza stradale</h3>
<p data-start="3737" data-end="3933">Tra le principali preoccupazioni espresse dal consigliere emerge quella legata alla guida in stato di ebbrezza, tema su cui il Municipio intende investire maggiormente in termini di prevenzione.</p>
<p data-start="3935" data-end="4131">Sono infatti in programma incontri formativi, previsti per l&rsquo;autunno, rivolti soprattutto ai giovani impegnati nel servizio civile e nel volontariato, con il coinvolgimento di esperti del settore.</p>
<h3 data-section-id="8ekv3g" data-start="4133" data-end="4174">Altre criticit&agrave;: Belvedere Pomodoro</h3>
<p data-start="4175" data-end="4521">Durante il forum &egrave; stata inoltre segnalata la necessit&agrave; di interventi nell&rsquo;area attrezzata del Belvedere Pomodoro, oggetto recente di atti vandalici. L&rsquo;assessore Viale ha annunciato che verr&agrave; richiesto un intervento al patrimonio del Comune per migliorare accessi e sicurezza, valutando anche un possibile utilizzo dell&rsquo;area per eventi giovanili.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, divieti balneazione nel Levante: a Vernazzola stop ai bagni, Priaruggia rinviata ai primi di giugno]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-divieti-balneazione-nel-levante-a-vernazzola-stop-ai-bagni-priaruggia-rinviata-ai-primi-di-giugno-103838</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Con l&rsquo;avvio ufficiale della stagione balneare il 1&deg; maggio, il litorale del Levante genovese si prepara ad accogliere cittadini e turisti. Tuttavia, non tutte le...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="99" data-end="430">Con l&rsquo;avvio ufficiale della stagione balneare il 1&deg; maggio, il litorale del Levante genovese si prepara ad accogliere cittadini e turisti. Tuttavia, non tutte le spiagge risultano attualmente idonee alla balneazione. Tra queste, la spiaggia di Vernazzola e quella di Priaruggia, al centro di verifiche e provvedimenti precauzionali. A fare il punto della situazione &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Federico Bogliolo</span></span>, presidente del Municipio Levante.</p>
<h3 data-section-id="1rvl4du" data-start="596" data-end="663">Vernazzola: divieto temporaneo in attesa di nuovi campionamenti</h3>
<p data-start="665" data-end="1057">Come previsto dalle procedure, nei mesi precedenti all&rsquo;apertura della stagione balneare sono stati effettuati campionamenti delle acque da parte degli enti competenti. In alcune aree del Levante genovese &mdash; tra cui Vernazzola, via Flecchia e Capo Santa Chiara &mdash; i risultati hanno evidenziato una qualit&agrave; dell&rsquo;acqua non sufficiente, con la presenza di batteri che non consentono la balneazione.</p>
<p data-start="1059" data-end="1354">Per questo motivo &egrave; stata disposta un&rsquo;interdizione temporanea, in attesa di nuovi controlli. Le verifiche, ha spiegato Bogliolo, vengono effettuate con cadenza settimanale: gi&agrave; nei prossimi giorni sono attesi nuovi campionamenti che potranno chiarire un eventuale miglioramento della situazione.</p>
<p data-start="1356" data-end="1637">Tra le cause pi&ugrave; probabili dell&rsquo;inquinamento vi &egrave; la vicinanza alla foce di corsi d&rsquo;acqua, come il rio Chiappeto e il rio Vernazza. Le piogge dei mesi scorsi avrebbero infatti trasportato a mare materiali e impurit&agrave; provenienti dall&rsquo;entroterra, incidendo sulla qualit&agrave; delle acque.</p>
<h3 data-section-id="mzgqxc" data-start="1639" data-end="1680">Priaruggia: stagione rinviata a giugno</h3>
<p data-start="1682" data-end="1916">Diverso il caso di Priarugia, dove non si tratta di un divieto legato a rilevazioni recenti, ma di una decisione preventiva. Negli ultimi tre anni, infatti, la qualit&agrave; dell&rsquo;acqua &egrave; stata classificata come &ldquo;bassa&rdquo; in modo continuativo.</p>
<p data-start="1918" data-end="2143">Per questo motivo, Comune, Regione e Arpal hanno avviato un&rsquo;indagine approfondita per individuare le cause dell&rsquo;inquinamento. Le verifiche si sono concentrate sul rio Priarugia, individuato come principale fonte del problema.</p>
<p data-start="2145" data-end="2385">Sono emerse irregolarit&agrave; legate a scarichi non conformi da parte di alcuni privati e condomini situati lungo il corso del fiume. Il Comune &egrave; intervenuto con diffide e controlli, e sono attualmente in corso le operazioni di regolarizzazione.</p>
<p data-start="2387" data-end="2549">Di conseguenza, l&rsquo;apertura della stagione balneare a Priarugia &egrave; stata posticipata: l&rsquo;obiettivo &egrave; ripristinare condizioni adeguate entro i primi giorni di giugno.</p>
<h3 data-section-id="1qt73hx" data-start="2551" data-end="2595">Controlli e responsabilit&agrave; dei cittadini</h3>
<p data-start="2597" data-end="2857">Nel frattempo, a Vernazzola sono gi&agrave; stati installati i cartelli che segnalano il divieto di balneazione. Il rispetto delle ordinanze viene monitorato anche dalla polizia locale, sebbene &mdash; sottolinea Bogliolo &mdash; sia fondamentale la collaborazione dei cittadini.</p>
<p data-start="2859" data-end="3014">&ldquo;Si tratta di norme poste a tutela della salute pubblica&rdquo;, ha ricordato il presidente, invitando tutti al rispetto delle regole per evitare rischi inutili.</p>
<h3 data-section-id="xoa5zy" data-start="3016" data-end="3056">In attesa dei prossimi aggiornamenti</h3>
<p data-start="3058" data-end="3290">La situazione resta quindi in evoluzione. I prossimi campionamenti saranno decisivi per capire quando sar&agrave; possibile tornare a fare il bagno in sicurezza a Vernazzola, mentre per Priarugia si guarda con fiducia all&rsquo;inizio di giugno. Nel frattempo, l&rsquo;amministrazione continua a lavorare per garantire la qualit&agrave; delle acque e la sicurezza dei bagnanti lungo tutto il litorale del Levante genovese.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il “Giardino dei Polpi” a Sturla dà i primi risultati, Puzone (Underwater Dome): “Segnali concreti di ripopolamento”]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-giardino-dei-polpi-a-sturla-da-i-primi-risultati-puzone-underwater-dome-segnali-concreti-di-ripopolamento-103791</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA &ndash; A un anno dall&rsquo;avvio, il progetto &ldquo;The Shelter&rdquo; mostra i primi risultati concreti nei fondali della Baia di Sturla. L&rsquo;iniziativa, promossa...]]></description>
			<pubDate>Sat, 02 May 2026 13:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="103" data-end="383">GENOVA &ndash; A un anno dall&rsquo;avvio, il progetto &ldquo;The Shelter&rdquo; mostra i primi risultati concreti nei fondali della Baia di Sturla. L&rsquo;iniziativa, promossa dall&rsquo;associazione Underwater Dome, punta alla creazione di un corridoio ecologico subacqueo e alla tutela della biodiversit&agrave; marina.</p>
<p data-start="385" data-end="593">A fare il punto &egrave; Mario Puzone, responsabile della Onlus: &ldquo;Il progetto nasce per proteggere e raccontare la bellezza del mare, con l&rsquo;obiettivo di istituire il primo corridoio ecologico subacqueo del Tirreno&rdquo;.</p>
<p data-start="595" data-end="941">L&rsquo;installazione, avviata tra giugno e settembre dello scorso anno, ha visto la posa di oltre cento anfore a una profondit&agrave; di circa 20-25 metri, pensate come rifugi per l&rsquo;Octopus vulgaris, il polpo comune del Mediterraneo. Un&rsquo;idea sviluppata in collaborazione con diverse realt&agrave;, tra cui il Circolo Nautico Sturla e l&rsquo;associazione Casa dei Pesci.</p>
<p data-start="943" data-end="1289">Nei giorni scorsi si &egrave; svolta una nuova immersione di monitoraggio, che ha coinvolto oltre venti subacquei in un&rsquo;attivit&agrave; di citizen science. &ldquo;Abbiamo mappato nuovamente i fondali e rilevato segnali molto incoraggianti di colonizzazione &ndash; spiega Puzone &ndash;. Nonostante condizioni del mare non ottimali, siamo riusciti a osservare diverse presenze&rdquo;.</p>
<p data-start="1291" data-end="1601">Tra le scoperte pi&ugrave; significative, anche quella di un polpo femmina probabilmente intento a deporre le uova: &ldquo;Un segnale importante &ndash; sottolinea &ndash; che dimostra come il progetto non solo funzioni, ma contribuisca a valorizzare un&rsquo;area che, pur essendo vicina alla citt&agrave;, mantiene un&rsquo;elevata qualit&agrave; ambientale&rdquo;.</p>
<p data-start="1603" data-end="1964">Le anfore sono state posizionate su fondali sabbiosi e a una certa distanza dalla costa, una scelta legata alle abitudini della specie: &ldquo;Il polpo &egrave; un animale costiero, ma predilige ambienti tranquilli, con acqua pi&ugrave; fredda e maggiore visibilit&agrave;. Inoltre, a quelle profondit&agrave; i rifugi naturali sono scarsi, quindi il nostro intervento risulta ancora pi&ugrave; utile&rdquo;.</p>
<p data-start="1966" data-end="2189">L&rsquo;obiettivo non &egrave; solo scientifico, ma anche divulgativo: &ldquo;Vogliamo mostrare quanta bellezza ci sia nel nostro mare e sensibilizzare sulla necessit&agrave; di proteggerlo, anche da fenomeni come il prelievo eccessivo sotto costa&rdquo;.</p>
<p data-start="2191" data-end="2445">Il progetto proseguir&agrave; nelle prossime settimane con nuovi monitoraggi e la possibile attivazione di collaborazioni per un presidio costante dell&rsquo;area: &ldquo;L&rsquo;idea &egrave; arrivare ad avere una fotografia quasi settimanale dello stato dei fondali&rdquo;, conclude Puzone.</p>
<p data-start="2447" data-end="2630" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un&rsquo;iniziativa che unisce tutela ambientale, ricerca e partecipazione, restituendo al mare uno spazio vitale e offrendo nuove prospettive per la salvaguardia degli ecosistemi costieri.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Termovalorizzatore a Genova, Versace (Valpolcevera): “No all’ipotesi ex Colisa, territorio già troppo sotto pressione”]]></title>
			<link>https://telenord.it/termovalorizzatore-a-genova-versace-valpolcevera-no-all-ipotesi-ex-colisa-territorio-gia-troppo-sotto-pressione-103788</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/termovalorizzatore-a-genova-versace-valpolcevera-no-all-ipotesi-ex-colisa-territorio-gia-troppo-sotto-pressione-103788</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA &ndash; Si accende il dibattito sul possibile termovalorizzatore nell&rsquo;area ex Colisa, in Valpolcevera. A esprimere una netta contrariet&agrave; &egrave; Michele...]]></description>
			<pubDate>Sat, 02 May 2026 13:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="134" data-end="371">GENOVA &ndash; Si accende il dibattito sul possibile termovalorizzatore nell&rsquo;area ex Colisa, in Valpolcevera. A esprimere una netta contrariet&agrave; &egrave; Michele Versace, presidente del Municipio Valpolcevera.</p>
<p data-start="373" data-end="615">&ldquo;L&rsquo;ipotesi avanzata dalla Regione ci vede nettamente contrari &ndash; spiega Versace &ndash;. Attendiamo sviluppi pi&ugrave; certi, ma la posizione del municipio e del territorio &egrave; chiara: non riteniamo questa zona adatta a ospitare un impianto di questo tipo&rdquo;.</p>
<p data-start="617" data-end="873">Il presidente sottolinea come la Valpolcevera sia storicamente gravata da numerose servit&ugrave;: &ldquo;Da sempre questo territorio &egrave; stato considerato il luogo dove concentrare infrastrutture e attivit&agrave; impattanti. Oggi per&ograve; la situazione &egrave; diventata insostenibile&rdquo;.</p>
<p data-start="875" data-end="1241">Versace precisa che la contrariet&agrave; non &egrave; ideologica: &ldquo;Non siamo contro il termovalorizzatore in s&eacute;. Le tecnologie moderne hanno ridotto notevolmente l&rsquo;impatto ambientale e la chiusura del ciclo dei rifiuti &egrave; una necessit&agrave; per Genova. Il problema &egrave; il contesto: qui parliamo di un&rsquo;area densamente abitata, con quartieri come Coronata, Fegino e Borzoli a pochi passi&rdquo;.</p>
<p data-start="1243" data-end="1563">Tra le principali criticit&agrave; evidenziate c&rsquo;&egrave; l&rsquo;aumento del traffico pesante: &ldquo;Un impianto di questo tipo comporterebbe un afflusso continuo di mezzi in una zona gi&agrave; congestionata, con strade strette e una viabilit&agrave; complessa. Siamo inoltre in un&rsquo;area delicata, gi&agrave; segnata negli anni da grandi infrastrutture e cantieri&rdquo;.</p>
<p data-start="1565" data-end="1913">L&rsquo;area ex Colisa, ricorda Versace, ha avuto nel tempo diverse destinazioni: dai laboratori della ex raffineria Erg ai depositi per i cantieri pi&ugrave; recenti. &ldquo;I cittadini chiedono un cambio di passo. Non sono contrari allo sviluppo o al lavoro, ma oggi &egrave; necessario ripensare la collocazione di impianti produttivi, allontanandoli dai centri abitati&rdquo;.</p>
<p data-start="1915" data-end="2222">Il presidente segnala anche altre progettualit&agrave; che insistono sulla zona, come l&rsquo;ampliamento di impianti per il trattamento dei rifiuti: &ldquo;Si rischia una concentrazione eccessiva in un&rsquo;area gi&agrave; fortemente stressata, con criticit&agrave; legate anche al rischio idrogeologico e alla presenza di scuole e abitazioni&rdquo;.</p>
<p data-start="2465" data-end="2780">Infine, uno sguardo alle possibili alternative: &ldquo;La chiusura del ciclo dei rifiuti &egrave; fondamentale, ma serve una pianificazione pi&ugrave; ampia. &Egrave; necessario individuare aree pi&ugrave; distanti dai centri abitati e aprire un confronto anche con le regioni limitrofe. Non possiamo continuare a concentrare tutto in Valpolcevera&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Stop ai Balletti di Nervi, Ravano: "Danno enorme per il commercio, Nervi ha bisogno di eventi subito"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[






Stop ai Balletti di Nervi per il 2026 e cresce la preoccupazione tra commercianti e operatori del quartiere. A lanciare l&rsquo;allarme &egrave; Tiziana Ravano,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 01 May 2026 12:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:5c9d3833-c6a8-470f-8a9c-f30560ce2f29-1" data-testid="conversation-turn-4" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word dark markdown-new-styling">
<p data-start="0" data-end="324">Stop ai Balletti di Nervi per il 2026 e cresce la preoccupazione tra commercianti e operatori del quartiere. A lanciare l&rsquo;allarme &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tiziana Ravano</span></span>, presidente del CIV Nervi Mare, che sottolinea le possibili ricadute economiche e turistiche di una decisione destinata a lasciare un vuoto significativo.</p>
<p data-start="326" data-end="664">&laquo;A Nervi ci sono circa 450 attivit&agrave; tra negozi, servizi e aziende, senza contare le strutture ricettive come B&amp;B e case vacanza. Non siamo un piccolo borgo, ma una realt&agrave; commerciale importante: la cancellazione dei balletti rappresenta per noi un danno enorme&raquo; ha dichiarato Ravano. Il riferimento &egrave; al tradizionale appuntamento estivo nei parchi di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Nervi</span></span>, per anni motore di attrazione culturale e turistica.&nbsp;</p>
<p data-start="980" data-end="1345">Secondo Ravano, il tema non riguarda solo lo spettacolo in s&eacute;, ma l&rsquo;intero indotto che genera: &laquo;Il Festival dei Balletti di Nervi non &egrave; importante soltanto nei giorni in cui si svolge, ma per la visibilit&agrave; che garantisce nel tempo, a Nervi e a tutta <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>. Serve una visione pi&ugrave; ampia, che tenga conto di passato, presente e futuro&raquo;.</p>
<p data-start="1347" data-end="1541">La prospettiva di un possibile ritorno nel 2028, infatti, non convince: &laquo;Noi lavoriamo oggi, non nel 2028. I dipendenti li paghiamo ogni giorno. Rimandare il problema significa non affrontarlo&raquo;.</p>
<p data-start="1543" data-end="1974">Da qui l&rsquo;appello alle istituzioni locali: costruire un&rsquo;alternativa credibile gi&agrave; per le prossime stagioni. Tra le proposte, un calendario estivo fatto di concerti, cinema all&rsquo;aperto ed eventi diffusi. &laquo;Non chiediamo la luna &ndash; spiega Ravano &ndash; ma iniziative che portino persone sul territorio. Un evento per famiglie, ad esempio, pu&ograve; generare movimento: i bambini partecipano e i genitori si fermano, consumano, vivono il quartiere&raquo;.</p>
<p data-start="1976" data-end="2365">Il CIV Nervi Mare, sottolinea la presidente, &egrave; gi&agrave; attivo nell&rsquo;organizzazione di iniziative autofinanziate. Tra queste, eventi di street food e collaborazioni locali, realizzate anche con il supporto dell&rsquo;amministrazione comunale. &laquo;Devo riconoscere l&rsquo;impegno dell&rsquo;assessore al Commercio Tiziana Beghin, che ci sta aiutando concretamente. Questo dimostra che, quando c&rsquo;&egrave; volont&agrave;, le cose si possono fare&raquo;.</p>
<p data-start="2613" data-end="2941">Infine, una riflessione sui tempi: maggio &egrave; alle porte e l&rsquo;estate incombe, rendendo sempre pi&ugrave; urgente una programmazione alternativa. &laquo;Non tutto richiede grandi investimenti o tempi lunghi &ndash; conclude Ravano &ndash;. Anche un cinema all&rsquo;aperto pu&ograve; essere organizzato in modo semplice. Se ci sono le risorse, siamo pronti a farlo noi&raquo;.</p>
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			<title><![CDATA[Genova, il MEI festeggia quattro anni tra memoria e futuro: eventi, incontri e ingresso gratuito]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Dal 1&deg; al 16 maggio il MEI - Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana celebra il suo quarto anniversario con un ricco programma di iniziative dedicate al racconto...]]></description>
			<pubDate>Fri, 01 May 2026 11:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="103" data-end="536">Dal 1&deg; al 16 maggio il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">MEI - Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana</span></span> celebra il suo quarto anniversario con un ricco programma di iniziative dedicate al racconto dell&rsquo;Italia nel mondo. Proiezioni, incontri e appuntamenti culturali accompagneranno il pubblico in un percorso che intreccia memoria storica, ricerca e valorizzazione delle eccellenze contemporanee, culminando con l&rsquo;ingresso gratuito al museo nella giornata di sabato 16 maggio.</p>
<p data-start="538" data-end="1005">Le celebrazioni non si limiteranno a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>, ma avranno una dimensione internazionale. Come sottolineato dal presidente del museo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Paolo Masini</span></span>, il compleanno sar&agrave; condiviso anche all&rsquo;estero grazie a collaborazioni che porteranno le installazioni immersive del MEI in diversi Paesi, tra cui realt&agrave; museali in Sud America e Bulgaria, rendendo accessibili le storie dell&rsquo;emigrazione italiana a un pubblico globale.</p>
<p data-start="1007" data-end="1461">Il programma prende il via il 1&deg; maggio con la proiezione di un cortometraggio dedicato agli Alpini all&rsquo;estero, realizzato in occasione della 97&ordf; Adunata Nazionale. L&rsquo;iniziativa, ospitata nell&rsquo;area d&rsquo;ingresso del museo fino al 10 maggio, offre uno spunto di riflessione sul legame tra identit&agrave;, appartenenza e presenza italiana nel mondo. L&rsquo;8 maggio, inoltre, il museo accoglier&agrave; delegazioni internazionali per una visita guidata del percorso espositivo.</p>
<p data-start="1463" data-end="2089">Il 12 maggio sar&agrave; invece dedicato all&rsquo;approfondimento con la presentazione del Rapporto Italiani nel Mondo, progetto della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fondazione Migrantes</span></span> che da oltre vent&rsquo;anni analizza i fenomeni migratori italiani. L&rsquo;incontro si concentrer&agrave; sui temi della famiglia e della genitorialit&agrave; nei contesti di mobilit&agrave; internazionale, con gli interventi della sociologa <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Delfina Licata</span></span> e della giornalista <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Eleonora Voltolina</span></span>, oltre al contributo della curatrice del museo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giorgia Barzetti</span></span>. Le conclusioni saranno affidate a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gian Carlo Perego</span></span>.</p>
<p data-start="2091" data-end="2460">Il giorno successivo, 13 maggio, il MEI ospiter&agrave; la presentazione del Premio Eccellenza Italiana, ideato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Massimo Lucidi</span></span> per valorizzare personalit&agrave; e realt&agrave; che promuovono il cambiamento culturale e sociale attraverso i valori del Made in Italy. La giornata includer&agrave; momenti istituzionali, interventi di esperti e una visita guidata al museo.</p>
<p data-start="2462" data-end="2848">Il 14 maggio sar&agrave; invece dedicato al ruolo di Genova nella storia delle migrazioni con l&rsquo;incontro &ldquo;Genova citt&agrave; della migrazione. Le rotte del sogno di un futuro migliore&rdquo;. Tra i relatori, il sociologo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Maurizio Ambrosini</span></span> approfondir&agrave; il passato e il presente dei flussi migratori, evidenziando il ruolo strategico della citt&agrave; come porto di partenza e punto di arrivo.</p>
<p data-start="2850" data-end="3232">Le celebrazioni si concluderanno il 16 maggio con una giornata di apertura gratuita del museo, pensata per coinvolgere un pubblico ampio e diversificato. In programma anche una visita guidata e un laboratorio per bambini, dedicati ai 150 anni della Grande Emigrazione, per raccontare in modo accessibile e coinvolgente le storie di milioni di italiani partiti verso nuovi orizzonti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Frana di Arenzano, Silvestrini: “Rete paramassi più sostenibile e rapida da realizzare”]]></title>
			<link>https://telenord.it/frana-di-arenzano-silvestrini-rete-paramassi-piu-sostenibile-e-rapida-da-realizzare-103731</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Arenzano torna al centro del dibattito sulla messa in sicurezza del tratto dell&rsquo;Aurelia interessato da fenomeni franosi. A fare il punto sulla situazione &egrave; il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="100" data-end="473">Arenzano torna al centro del dibattito sulla messa in sicurezza del tratto dell&rsquo;Aurelia interessato da fenomeni franosi. A fare il punto sulla situazione &egrave; il sindaco Francesco Silvestrini. Sul piano della circolazione, il primo cittadino ha confermato che la strada &egrave; attualmente percorribile in entrambe le direzioni, seppur con alcune limitazioni e in attesa di ulteriori interventi strutturali. &ldquo;Dal punto di vista viabilistico la strada &egrave; utilizzabile &ndash; ha spiegato Silvestrini &ndash; anche se restano necessari lavori per arrivare a una piena sicurezza&rdquo;.</p>
<p data-start="842" data-end="1169">Il confronto pi&ugrave; acceso riguarda per&ograve; le ipotesi progettuali per la messa in sicurezza definitiva del fronte franoso. Da una parte la proposta di ANAS, che prevede la realizzazione di una galleria paramassi; dall&rsquo;altra quella sostenuta dal Comune, basata sull&rsquo;installazione di reti e barriere di contenimento lungo il versante.</p>
<p data-start="1171" data-end="1477">&ldquo;Non &egrave; una soluzione improvvisata &ndash; ha sottolineato il sindaco &ndash; ma una proposta supportata da diversi tecnici. Le reti paramassi, oltre a essere molto meno costose, garantirebbero un minore impatto ambientale e paesaggistico e una maggiore tutela anche delle aree a mare, come la ciclabile e la spiaggia&rdquo;.</p>
<p data-start="1479" data-end="1759">Sul fronte economico, Silvestrini ha evidenziato la differenza tra le due ipotesi: &ldquo;Parliamo di circa 25 milioni di euro per la galleria proposta da ANAS contro 4-5 milioni per l&rsquo;intervento con reti e sistemazione del rio Giano, che comunque la soluzione pi&ugrave; onerosa non risolve&rdquo;.</p>
<p data-start="1761" data-end="1999">Non solo costi, ma anche tempi e impatto sulla viabilit&agrave;: secondo il Comune, il progetto ANAS comporterebbe circa 450 giorni di lavori con senso unico alternato e chiusure notturne prolungate, con pesanti ripercussioni sulla circolazione.</p>
<p data-start="2001" data-end="2407">La vicenda &egrave; ora all&rsquo;esame del TAR, che ha incaricato il Politecnico di Torino di individuare un consulente tecnico per valutare le diverse soluzioni. Due i quesiti principali: verificare l&rsquo;efficacia delle proposte del Comune rispetto a quella di ANAS e stabilire se, anche in caso di minore efficacia tecnica, la soluzione meno impattante possa essere preferibile sotto il profilo ambientale ed economico.</p>
<p data-start="2409" data-end="2582">Sul territorio cresce intanto l&rsquo;attenzione dei cittadini: &egrave; stato infatti costituito un comitato che ha gi&agrave; raccolto oltre 1.200 firme a sostegno della proposta alternativa. &ldquo;Chiediamo un progetto meno invasivo e pi&ugrave; rapido da realizzare &ndash; ha concluso Silvestrini &ndash; che garantisca sicurezza all&rsquo;intero fronte e non solo a un tratto limitato della costa&rdquo;.</p>
<p data-start="2766" data-end="2952" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La decisione finale &egrave; ora attesa dagli esiti delle consulenze tecniche, che dovranno chiarire quale soluzione sar&agrave; adottata per la messa in sicurezza definitiva dell&rsquo;Aurelia ad Arenzano.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Appuntamento letale”: a Telenord la Genova inedita e adrenalinica del primo lungometraggio di Gino Versetti]]></title>
			<link>https://telenord.it/appuntamento-letale-a-telenord-la-genova-inedita-e-adrenalinica-del-primo-lungometraggio-di-gino-versetti-103690</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Gino Versetti, regista e attore, &egrave; stato ospite della trasmissione Liguria Live su Telenord per presentare il suo primo lungometraggio, Appuntamento letale, un progetto...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gino Versetti, regista e attore, &egrave; stato ospite della trasmissione Liguria Live su Telenord per presentare il suo primo lungometraggio, Appuntamento letale, un progetto cinematografico ambizioso sviluppato insieme a Daniela Rania di Altea Teatro e scritto da Maurizio Bonanno, attualmente in fase di lavorazione con un cast gi&agrave; definito e consolidato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il film segna un importante debutto per Versetti dietro la macchina da presa e si inserisce nel genere della commedia frenetica con forti elementi di azione e suspense. Al centro della storia c&rsquo;&egrave; Michele, un timido single genovese che, spinto dagli amici, decide di partecipare a un appuntamento al buio. Quello che dovrebbe essere un incontro semplice e senza pretese si trasforma per&ograve; in una notte completamente fuori controllo, fatta di eventi imprevisti e situazioni sempre pi&ugrave; surreali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La trama si sviluppa come un susseguirsi di colpi di scena, rapimenti e inseguimenti, che trasformano la citt&agrave; di Genova in un vero e proprio scenario narrativo dinamico e sorprendente. La pellicola punta infatti a mostrare una citt&agrave; diversa dal solito immaginario cinematografico, valorizzandone angoli meno conosciuti e trasformandoli in set naturali dal forte impatto visivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le location scelte spiccano anche contesti insoliti e contemporanei, come la zona degli Erzelli, che contribuisce a dare al film un&rsquo;ambientazione moderna e quasi &ldquo;trasfigurata&rdquo;, in cui la quotidianit&agrave; urbana si intreccia con una dimensione quasi cinematograficamente estrema.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Appuntamento letale si presenta dunque come una commedia adrenalinica che mescola ironia, ritmo serrato e azione, puntando a valorizzare sia il talento del cast coinvolto sia la citt&agrave; di Genova, trasformata in protagonista a tutti gli effetti della narrazione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Affitti turistici e residenziali: tra differenze contrattuali, tutele e nuove esigenze del mercato immobiliare]]></title>
			<link>https://telenord.it/affitti-turistici-e-residenziali-tra-differenze-contrattuali-tutele-e-nuove-esigenze-del-mercato-immobiliare-103687</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/affitti-turistici-e-residenziali-tra-differenze-contrattuali-tutele-e-nuove-esigenze-del-mercato-immobiliare-103687</guid>
			<description><![CDATA[Nel corso di un approfondimento andato in onda su Liguria Live, &egrave; stata fatta chiarezza sulle principali differenze tra affitti turistici e affitti residenziali, sia dal...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso di un approfondimento andato in onda su Liguria Live, &egrave; stata fatta chiarezza sulle principali differenze tra affitti turistici e affitti residenziali, sia dal punto di vista contrattuale che sotto il profilo normativo e legale. A discuterne sono stati Rita Ogno, presidente provinciale della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali di Genova, e Massimo Segalerba, vicepresidente Fiaip Liguria, che hanno offerto una lettura approfondita delle dinamiche attuali del mercato immobiliare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;analisi ha evidenziato come le due tipologie di locazione rispondano a esigenze profondamente diverse. Gli affitti turistici, generalmente di breve durata, sono caratterizzati da una maggiore flessibilit&agrave; e da procedure contrattuali pi&ugrave; snelle, pensate per soddisfare una domanda legata alla mobilit&agrave; temporanea e al turismo. Gli affitti residenziali, invece, si basano su contratti di medio e lungo periodo, che garantiscono maggiore stabilit&agrave; all&rsquo;inquilino ma anche vincoli pi&ugrave; stringenti per il proprietario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante il confronto &egrave; emersa con forza la richiesta, da parte dei proprietari immobiliari, di una maggiore chiarezza normativa e di un equilibrio pi&ugrave; efficace tra le tutele dell&rsquo;inquilino e il diritto di propriet&agrave;. In particolare, viene sottolineato come l&rsquo;attuale quadro regolatorio venga percepito da molti come poco favorevole ai locatori nei casi di contenzioso o di difficolt&agrave; nel recupero dell&rsquo;immobile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo gli operatori del settore, questa situazione sta contribuendo a un progressivo orientamento verso gli affitti brevi e turistici. Tale scelta non sarebbe soltanto legata a ragioni economiche o di mercato, ma anche alla difficolt&agrave;, riscontrata in alcune esperienze di locazione tradizionale, di rientrare in pieno possesso dell&rsquo;immobile in tempi rapidi in caso di problematiche con l&rsquo;inquilino.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103687/_tn_P_10_0000D885.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, oltre 300 studenti in pista con ACI Driving Experience 2026: focus su sicurezza stradale e guida consapevole]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-oltre-300-studenti-in-pista-con-aci-driving-experience-2026-focus-su-sicurezza-stradale-e-guida-consapevole-103664</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-oltre-300-studenti-in-pista-con-aci-driving-experience-2026-focus-su-sicurezza-stradale-e-guida-consapevole-103664</guid>
			<description><![CDATA[Oltre trecento studenti delle scuole superiori della Provincia di Genova anche quest'anno hanno partecipato all'ACI Driving Experience 2026, l'iniziativa che l'Automobile Club...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">Oltre trecento studenti delle scuole superiori della Provincia di Genova anche quest'anno hanno partecipato all'<strong>ACI Driving Experience 2026</strong>, l'iniziativa che l'Automobile Club Genova e ACI Ready2Go propongono in collaborazione con Polizia di Stato, 118 Liguria Soccorso, INAIL, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Direzione Generale Territoriale Nord Ovest e con il patrocinio del Comune di Genova.</div>
<div dir="auto"><br />Le scuole coinvolte sono state: Istituto di Istruzione Superiore Firpo Buonarroti, Liceo Classico Statale Andrea D'Oria, Liceo Scientifico Leonardo da Vinci, Istituto Professionale Statale Marco Polo Succursale di Rapallo, Liceo Statale Sandro Pertini, Istituto d'Istruzione Superiore Statale Fortunio Liceti, Licei Collegio Emiliani.</div>
<div dir="auto"><br />L'evento, che si pone come obiettivo principale la sensibilizzazione dei ragazzi al rispetto delle regole del Codice della strada ed alla consapevolezza dei comportamenti corretti di guida, si &egrave; svolto tra il piazzale Atleti Azzurri d'Italia e le aule dell'Istituto Firpo Buonarroti nel quartiere genovese di Marassi.</div>
<div dir="auto"><br /><em>"I dati complessivi sull'incidentalit&agrave; stradale a Genova e provincia riportano che gli incidenti mortali nel 2024 sono stati 25, quattro in pi&ugrave; rispetto al 2023 e sono aumentati gli incidenti stradali con feriti</em> - ha dichiarato <strong>Carlo Bagnasco</strong>, presidente Automobile Club Genova. <em>Occorre abbattere questi numeri anche attraverso la formazione e la prevenzione. Imparare a guidare rappresenta per tanti giovani un momento di emancipazione e libert&agrave;, ma un veicolo, se non utilizzato correttamente, pu&ograve; diventare un'arma. E anche per questo che ACI, attraverso iniziative come questa, forma le nuove generazioni ad una guida consapevole.</em></div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">
<div><em>"Resta alta l'attenzione di AC Genova sul tema della sicurezza stradale</em> - ha aggiunto <strong>Raffaele Ferriello</strong>, direttore Automobile Club Genova. <em>Dopo la</em><br /><em>nostra partecipazione all'evento di ottobre 2025 insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, siamo impegnati in questo appuntamento che &egrave; ormai fisso negli ultimi anni. ACI Driving Experience &egrave; diventato un importante momento formativo reso possibile grazie alla collaborazione dei numerosi enti coinvolti che come sempre ringraziamo".</em></div>
<div><br /><em>"Come Amministrazione abbiamo trovato una situazione con un livello di elevato che richiedeva un intervento deciso sulla prevenzione e sulla sicurezza stradale</em> - ha dichiarato <strong>Arianna Viscogliosi</strong>, Assessora alla sicurezza urbana e Polizia Locale del Comune di Genova. <em>Per questo abbiamo orientato fin da subito l'attivit&agrave; della Polizia Locale verso un lavoro pi&ugrave; strutturato, puntando su controlli ma soprattutto su educazione e prevenzione. I dati del 2024 rappresentano il punto di partenza. I primi risultati si vedono nel 2025, con una riduzione dei sinistri del 20%. Abbiamo avviato campagne di educazione stradale in 44 istituti e attivit&agrave; nei luoghi della movida, con alcol test volontari e sensibilizzazione sui rischi della guida in stato di ebbrezza. I dati ci dicono per&ograve; che non possiamo abbassare la guardia: per questo la Polizia Locale &egrave; quotidianamente impegnata sul fronte della sicurezza stradale."</em></div>
<div><br />Dopo i saluti istituzionali nell'Aula Magna dell'Istituto Firpo Buonarroti, del Direttore MCTC, Dott. Piero Provenzano, del Direttore Inail, Dott. Marco Quadrelli e del Commissario Polstrada, Dott. Antonio Nervo, l'ACI Driving Experience ha proposto, sempre nella stessa aula, un corso teorico a cura di formatori ACI e Polizia Stradale sui sistemi di sicurezza, tecniche di guida corrette. &Egrave; seguito l'evento 'Crash scene', a cura di Polizia Locale, personale sanitario 118 e Inail, con i comportamenti corretti da tenere in un'ipotetica scena di un incidente stradale con la chiamata dei soccorsi e le azioni conseguenti. Quindi 'Demo driving test' con auto e moto: nelle prove pratiche gli istruttori di ACI e MCTC (Motorizzazione Civile) hanno mostrato ai ragazzi, in vettura con loro o sulle moto, le tecniche di guida difensiva (slalom tra coni e controllo del sovrasterzo, ecc.). Sulle moto, poi, si sono svolti prove di equilibrio, superamento ostacoli e frenata. L'ACI Driving Experience proseguir&agrave; nel pomeriggio con i driving test per gli studenti delle autoscuole.</div>
<div><br />Le ultime statistiche ACI-Istat sugli incidenti stradali in provincia di Genova suddivisi per classi di et&agrave; riportano anno 2024 su 2023 (ultimi disponibili): 5-9</div>
</div>
<div dir="auto">
<div>anni +1,69% di incidenti e +3,39% di feriti; 10-14 anni rispettivamente +42,65% e +47,76%; 15-17 anni: -1,48% e -4,64%; 18-19 anni: +20% e +19,92%.<br />Complessivamente nel 2024, rispetto all'anno precedente, nelle classi di et&agrave; 5-19 anni in provincia di Genova si sono verificati: +13,55% di incidenti stradali e<br />+13,01% di feriti.</div>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Piazzale Kennedy, Palmieri: “Bene il parco urbano, ma senza parcheggi si penalizzano i residenti”]]></title>
			<link>https://telenord.it/piazzale-kennedy-palmieri-bene-il-parco-urbano-ma-senza-parcheggi-si-penalizzano-i-residenti-103603</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Procedono i lavori di riqualificazione di Piazzale Kennedy a Genova, dove entro il 30 giugno dovrebbe essere completato il 75% del nuovo parco urbano. Un intervento importante...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="108" data-end="553">Procedono i lavori di riqualificazione di Piazzale Kennedy a Genova, dove entro il 30 giugno dovrebbe essere completato il 75% del nuovo parco urbano. Un intervento importante per il waterfront cittadino, ma che continua a sollevare interrogativi, soprattutto sul fronte dei parcheggi. A fare il punto &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Anna Palmieri</span></span>, presidente del Municipio Medio Levante, che evidenzia le preoccupazioni dei residenti della zona Foce.</p>
<p data-start="555" data-end="804">Secondo Palmieri, il tema della sosta resta centrale e ancora irrisolto. &laquo;Abbiamo chiesto chiarimenti all&rsquo;assessore Ferrante proprio sulla situazione dei parcheggi &ndash; spiega &ndash; perch&eacute; per i residenti della Foce trovare posto &egrave; sempre pi&ugrave; difficile&raquo;.</p>
<p data-start="806" data-end="1175">Il nodo principale riguarda la scelta di dare priorit&agrave; alla realizzazione del parco urbano rispetto ai parcheggi previsti sotto la piazza. &laquo;La nostra osservazione &egrave; semplice: non si potevano completare prima i parcheggi e poi il parco?&raquo;, sottolinea Palmieri, chiarendo come la posizione del Municipio non sia polemica ma orientata a dare risposte concrete ai cittadini.</p>
<p data-start="1177" data-end="1588">L&rsquo;idea proposta era quella di realizzare e mettere in gestione i parcheggi, ad esempio tramite societ&agrave; dedicate, cos&igrave; da generare entrate utili anche a finanziare ulteriori interventi. Una soluzione che per&ograve;, al momento, non &egrave; stata accolta. &laquo;Ci &egrave; stato detto che non ci sono risorse sufficienti &ndash; aggiunge &ndash; ma proprio per questo i parcheggi avrebbero potuto rappresentare una fonte di reddito da reinvestire&raquo;.</p>
<p data-start="1590" data-end="1949">Intanto, restano incerte le tempistiche per la realizzazione dei parcheggi. &laquo;Al momento non ci &egrave; stato comunicato nulla di preciso &ndash; afferma &ndash; anche se sappiamo che la struttura esiste gi&agrave;. Questo ci fa sperare che non si perda un&rsquo;occasione importante per il quartiere&raquo;.</p>
<p data-start="2223" data-end="2552">Le richieste dei residenti, infatti, continuano ad arrivare con insistenza: pi&ugrave; parcheggi, una viabilit&agrave; migliorata e soluzioni concrete per una zona densamente abitata e con edifici spesso privi di box auto. &laquo;La Foce ha una conformazione complessa &ndash; spiega Palmieri &ndash; e negli anni &egrave; diventata sempre pi&ugrave; centrale e frequentata&raquo;.</p>
<p data-start="2554" data-end="2796">Un primo bilancio positivo arriva invece dal nuovo Watermall, gi&agrave; operativo e frequentato, anche se non mancano alcune criticit&agrave;, come la necessit&agrave; di spazi dedicati ai motocicli e una gestione pi&ugrave; ordinata della sosta nelle aree circostanti.</p>
<p data-start="2798" data-end="3081">Guardando al futuro, Palmieri mantiene una posizione di apertura ma anche di attenzione: &laquo;Spero che ci sia ancora margine per intervenire e dare risposte ai cittadini. Continueremo a portare avanti questa richiesta, anche nelle prossime occasioni di confronto con l&rsquo;amministrazione&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cammino dei Santuari del Mare: fede, natura, storia e tradizione lungo i sentieri della Liguria]]></title>
			<link>https://telenord.it/cammino-dei-santuari-del-mare-fede-natura-e-tradizione-lungo-i-sentieri-della-liguria-103584</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Dalla sacrestia della Basilica dell&rsquo;Assunta di Sestri Ponente parte ufficialmente il viaggio lungo oltre 120 chilometri, tra mare e montagna, che unisce...]]></description>
			<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dalla sacrestia della Basilica dell&rsquo;Assunta di Sestri Ponente </strong>parte ufficialmente il viaggio lungo oltre 120 chilometri, tra mare e montagna, che unisce spiritualit&agrave;, natura e storia: &egrave; il <strong>Cammino dei Santuari del Mare,</strong> un<strong> percorso</strong> pensato per <strong>pellegrini, escursionisti e appassionati di turismo lento.</strong></p>
<p>L&rsquo;avventura inizia con un gesto simbolico ma fondamentale: la timbratura della credenziale, il documento che accompagna ogni partecipante lungo le tappe del cammino. Proprio da qui partono pellegrini provenienti da tutta Europa, <strong>come un viaggiatore arrivato da Vienna, </strong>pronti a intraprendere un&rsquo;esperienza che &egrave; insieme fisica e interiore.</p>
<p>Ideato da un gruppo di cinque amici, tra cui <strong>Paolo Capolungo e Andrea Loleo</strong>, il progetto nasce da una passione condivisa per i grandi cammini europei, come quelli di Santiago, e da un forte legame con il territorio ligure. Dopo anni di esperienze e oltre due anni di lavoro sul campo, &egrave; nato un itinerario che attraversa santuari, abbazie e paesaggi spesso poco conosciuti.</p>
<p><strong>La prima tappa </strong>conduce al Santuario di <strong>Nostra Signora della Misericordia del Monte Gazzo, </strong>affacciato sulla citt&agrave; con una vista mozzafiato. Da qui il percorso prosegue verso luoghi simbolo della spiritualit&agrave; ligure, come il Santuario di Nostra Signora della Guardia, per poi inoltrarsi nell&rsquo;entroterra tra altopiani, boschi e antichi borghi.</p>
<p>Tra le tappe pi&ugrave; suggestive <strong>Campoligure e Tiglieto</strong>, dove sorge l&rsquo;antica <strong>Abbazia di Santa Maria alla Croce</strong>, considerata la pi&ugrave; antica abbazia cistercense d&rsquo;Italia. Il cammino attraversa poi faggete secolari, guadi e paesaggi selvaggi fino a raggiungere la costa.</p>
<p>L&rsquo;itinerario si conclude nel <strong>cuore di Genova, </strong>presso la maestosa <strong>Cattedrale di San Lorenzo, </strong>dove i pellegrini ricevono il &ldquo;<strong>Testimonium</strong>&rdquo;, attestato finale che certifica il completamento del percorso.</p>
<p><strong>Il Cammino dei Santuari del Mare </strong>non impone regole rigide: ognuno pu&ograve; scegliere il proprio ritmo, suddividere le tappe o percorrerlo anche in bicicletta lungo un itinerario dedicato. Pi&ugrave; che una sfida sportiva, &egrave; un invito a riscoprire il territorio con lentezza, lasciandosi guidare dalla curiosit&agrave; e dal desiderio di connessione con la natura e la spiritualit&agrave;.</p>
<p>Ad oggi sono quasi <strong>600</strong> i pellegrini che hanno intrapreso questo viaggio, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio ligure.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Iran, guerra e repressione: la testimonianza degli iraniani in Italia]]></title>
			<link>https://telenord.it/iran-guerra-e-repressione-la-testimonianza-degli-iraniani-in-italia-103510</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[La crisi in Iran resta drammatica e, secondo le testimonianze raccolte in Italia, segnata da repressioni quotidiane, arresti arbitrari e isolamento. Gli studenti iraniani...]]></description>
			<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La crisi in Iran resta drammatica e, secondo le testimonianze raccolte in Italia, segnata da repressioni quotidiane, arresti arbitrari e isolamento. Gli studenti iraniani denunciano una situazione peggiorata nelle ultime settimane e chiedono maggiore attenzione internazionale.</p>
<p><strong>Testimonianze </strong>&ndash; A raccontare la situazione &egrave; Moeen Javan, rappresentante degli studenti iraniani in Italia, che descrive un clima di paura diffusa: &ldquo;Ogni giorno il regime sta ammazzando la gente. Due giorni fa ho saputo di un ragazzo impiccato&rdquo;. Le comunicazioni con il Paese sono difficili: internet &egrave; limitato e i contatti con familiari e amici sono sporadici.</p>
<p><strong>Repressione </strong>&ndash; Le denunce parlano di arresti anche per contenuti presenti sui telefoni e di controlli capillari nelle citt&agrave;. &ldquo;Un nostro amico &egrave; stato fermato a un posto di blocco e non abbiamo pi&ugrave; notizie&rdquo;, racconta Javan. La repressione colpisce anche i pi&ugrave; giovani e, secondo alcune testimonianze, verrebbero utilizzati minorenni nei presidi di controllo.</p>
<p><strong>Scenario &ndash; </strong>Sul piano geopolitico, resta incerta la possibilit&agrave; di una soluzione diplomatica. Gli studenti criticano l&rsquo;ipotesi di negoziati: &ldquo;Non possiamo negoziare con il regime&rdquo;, affermano, sottolineando il timore che eventuali accordi possano rafforzare l&rsquo;attuale sistema di potere.</p>
<p><strong>Europa </strong>&ndash; Critiche anche all&rsquo;Unione Europea, accusata di non prendere una posizione abbastanza forte sui diritti umani. &ldquo;Ci si aspetterebbe una condanna chiara&rdquo;, viene sottolineato da Jaqueline Olli dell'associazione che appoggia diritti e libert&agrave; popolo iraniano, evidenziando il rischio che la crisi venga trattata solo come questione strategica.</p>
<p><strong>Proteste </strong>&ndash; Intanto continuano le manifestazioni della diaspora iraniana in Italia, anche se, secondo gli attivisti, l&rsquo;impatto politico resta limitato. L&rsquo;obiettivo dichiarato &egrave; mantenere alta l&rsquo;attenzione e sostenere chi, in Iran, chiede un cambiamento radicale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sampierdarena, tre cori, una sola voce: musica e memoria per il 25 aprile]]></title>
			<link>https://telenord.it/sampierdarena-tre-cori-una-sola-voce-musica-e-memoria-per-il-25-aprile-103517</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sampierdarena-tre-cori-una-sola-voce-musica-e-memoria-per-il-25-aprile-103517</guid>
			<description><![CDATA[Un&rsquo;unica voce collettiva per celebrare la libert&agrave;: &egrave; questo lo spirito che anima l&rsquo;incontro annuale dei tre cori diretti dal maestro Andrea Porta: il...]]></description>
			<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 17:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un&rsquo;unica voce collettiva per celebrare la libert&agrave;: &egrave; questo lo spirito che anima l&rsquo;incontro annuale dei tre cori diretti dal maestro Andrea Porta: il <strong>Mille Lire Ghost Choir, il Coro Popolare del Carmine e il Coro del Baghdad Caf&egrave;</strong> che anche quest&rsquo;anno si sono riuniti per festeggiare la Festa della Liberazione.</p>
<p>Una tradizione che va avanti dai <strong>primi anni del duemila </strong>e che, nel tempo, &egrave; diventata un appuntamento fisso: <strong>quasi vent&rsquo;anni di ritrovi </strong>in cui la musica si intreccia alla memoria storica. Per l&rsquo;occasione, i <strong>tre cori, circa settanta partecipanti complessivi</strong>, hanno preparato un repertorio interamente dedicato alla Resistenza, con arrangiamenti originali curati dal direttore stesso dopo oltre un mese e mezzo di prove.</p>
<p><strong>Mille Lire Ghost Choir, il Coro Popolare del Carmine e il Coro del Baghdad Caf&egrave;</strong>, realt&agrave; diverse per storia e dimensioni ma unite dalla stessa passione civile e musicale. Insieme, hanno dato vita a un&rsquo;unica formazione capace di riempire la piazza con energia e partecipazione.</p>
<p>Tra i brani eseguiti, non poteva mancare <strong>Bella Ciao, </strong>simbolo universale della lotta partigiana, insieme a <strong>&ldquo;Ribelli della Montagna&rdquo; </strong>e<strong> &ldquo;Bersaglieri a Cento Penne&rdquo;, </strong>canti nati nell&rsquo;Appennino ligure tra il 1944 e il 1945. Accanto a questi, trova spazio anche un momento pi&ugrave; intimo e poetico <strong>con &ldquo;La Madre del Partigiano&rdquo;, </strong>testo di <strong>Gianni Rodari </strong>musicato per l&rsquo;occasione.</p>
<p>Non solo tradizione italiana: il repertorio si apre anche a riflessioni pi&ugrave; ampie con <strong>&ldquo;Il Disertore&rdquo;</strong>, brano scritto da <strong>Boris Vian </strong>e tradotto in italiano da <strong>Ivano Fossati</strong>. Una canzone contro tutte le guerre, scelta per sottolineare quanto il <strong>messaggio del 25 aprile </strong>resti attuale.</p>
<p>Nei giorni precedenti, i cori hanno portato queste <strong>canzoni tra le strade e le piazze di Genova</strong>, con un concerto itinerante che ha coinvolto cittadini e passanti, trasformando la citt&agrave; in un grande palcoscenico condiviso.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cimitero San Michele di Pagana, torna l’incubo dopo il disastro di Camogli nel 2021]]></title>
			<link>https://telenord.it/cimitero-san-michele-di-pagana-torna-l-incubo-dopo-il-disastro-di-camogli-nel-2021-103483</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Preoccupazione a San Michele di Pagana, dove il cimitero monumentale affacciato sul mare mostra segni evidenti di cedimento strutturale. Proprio all&rsquo;ingresso principale...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Preoccupazione a <strong>San Michele di Pagana</strong>, dove il <strong>cimitero monumentale </strong>affacciato sul mare mostra segni evidenti di cedimento strutturale. Proprio all&rsquo;ingresso principale del camposanto, noto anche per il valore artistico delle sue opere, sono ben visibili crepe profonde che attraversano i muri di contenimento.</p>
<p>"In questo punto posso farvi vedere il mare e la spiaggia di <strong>San Michele di Pagana, </strong>ma siamo anche davanti all&rsquo;ingresso di questo cimitero monumentale", racconta l&rsquo;inviata, sottolineando la particolarit&agrave; del luogo, sospeso tra bellezza paesaggistica e fragilit&agrave; strutturale.</p>
<p>Le lesioni pi&ugrave; evidenti sono monitorate costantemente grazie a fessurimetri installati lungo le pareti. "Questa &egrave; la crepa pi&ugrave; evidente, dove &egrave; stato posizionato un <strong>fessurimetro che 24 ore su 24 misura il movimento delle mura", </strong>viene spiegato durante il sopralluogo. Tuttavia, la situazione appare in evoluzione: uno degli strumenti risulta addirittura danneggiato, segno di movimenti che potrebbero aver superato i limiti previsti.</p>
<p>Anche sul lato opposto dell&rsquo;ingresso si notano spaccature significative. "Ci sono crepe piuttosto importanti", viene evidenziato, <strong>mentre cresce la preoccupazione tra cittadini e visitatori </strong>che frequentano quotidianamente il cimitero per rendere omaggio ai propri cari.</p>
<p>Secondo alcune testimonianze raccolte sul posto, i problemi non si limiterebbero all&rsquo;esterno. "All&rsquo;interno ci sarebbe una parete che sembra a rischio, soprattutto quando piove", riferisce una visitatrice, parlando di una manutenzione percepita come insufficiente.</p>
<p>La situazione richiama alla memoria quanto accaduto al <strong>cimitero di Camogli nel 2021</strong>, quando una frana caus&ograve; il crollo di una parte del cimitero a picco sul mare. Un precedente che alimenta l&rsquo;allarme anche a Rapallo.</p>
<p>"Qui parliamo di centimetri, non pi&ugrave; millimetri", viene sottolineato osservando l&rsquo;ampiezza delle crepe, segno di un possibile scivolamento della struttura che sembrerebbe partire dalle fondamenta.</p>
<p>Il cimitero, infatti, si trova in una posizione particolarmente delicata, direttamente affacciato sul mare, una condizione che potrebbe contribuire all&rsquo;instabilit&agrave; del terreno. <strong>"&Egrave; proprio a picco sul mare", </strong>viene ribadito, evidenziando la necessit&agrave; di interventi tempestivi oltre al semplice monitoraggio.</p>
<p>Sono gi&agrave; stati <strong>effettuati sopralluoghi e installati strumenti di controllo, </strong>mentre il Comune di Rapallo segue da vicino la vicenda. Nelle prossime ore &egrave; atteso un aggiornamento da parte dell&rsquo;assessore competente per fare il punto sulla situazione e sugli eventuali interventi.</p>
<p>"Ci auguriamo che non succeda nulla e che si intervenga in tempi rapidi", &egrave; l&rsquo;auspicio condiviso da residenti e visitatori, consapevoli che la sicurezza del sito e il rispetto per la memoria dei defunti &egrave; legato alla cura e alla stabilit&agrave; di questi luoghi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Carlo Bagnasco, una storia su due ruote: "Ogni Vespa è legata a un periodo della mia vita"]]></title>
			<link>https://telenord.it/carlo-bagnasco-una-vita-in-sella-alla-vespa-ogni-modello-ha-una-storia-legata-a-un-periodo-della-mia-vita-103480</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/carlo-bagnasco-una-vita-in-sella-alla-vespa-ogni-modello-ha-una-storia-legata-a-un-periodo-della-mia-vita-103480</guid>
			<description><![CDATA[Un cuore che batte a due tempi, quello di Carlo Bagnasco, da sempre legato al mito della Vespa. Una passione nata fin da bambino, tramandata di generazione in generazione, che...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 17:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un cuore che batte a due tempi, </strong>quello di Carlo Bagnasco, da sempre legato al mito della Vespa. Una passione nata fin da bambino, tramandata di generazione in generazione, che oggi si traduce in una collezione fatta non solo di mezzi, ma soprattutto di <strong>ricordi e storia familiare.</strong></p>
<p>Nel suo magazzino, piccolo ma ricco di significato, Bagnasco custodisce alcune delle sue Vespe pi&ugrave; preziose. Tra queste spicca una 125 del 1954, perfettamente conservata e immatricolata ASI, che apparteneva al nonno: un mezzo che racconta viaggi, come quelli da Rapallo a Courmayeur, e momenti di vita quotidiana di un&rsquo;Italia diversa, in cui la Vespa era molto pi&ugrave; di un semplice veicolo.</p>
<p><strong>"I veicoli non sono solo pezzi di metallo", </strong>racconta Bagnasco, <strong>"ma rappresentano la nostra storia". </strong>E la Vespa, simbolo del <strong>Made in Italy, </strong>ne &egrave; una delle espressioni pi&ugrave; iconiche, come dimostrano anche gli 80 anni dalla sua nascita, celebrati proprio in questi giorni.</p>
<p>La collezione comprende modelli per tutti i gusti: dalle Vespe storiche a quelle pi&ugrave; moderne, fino a esemplari particolari come una delle prime Vespa automatiche, poco amata ma significativa dal punto di vista dell&rsquo;evoluzione tecnica o una GT60 in edizione limitata, personalizzata con il nome di famiglia. Non manca neppure un modello &ldquo;intruso&rdquo;, il Piaggio Quartz, a testimonianza di una passione che va oltre i confini della tradizione.</p>
<p>"Questa &egrave; la prima Vespa automatica, va terribilmente male", spiega con ironia, sottolineando per&ograve; l&rsquo;importanza di conservarla come parte dell&rsquo;evoluzione del marchio.</p>
<p>Ogni Vespa ha una storia: alcune portano il nome della madre, Betty, altre ricordano momenti speciali o persone care. C&rsquo;&egrave; persino una Vespa rosa, simbolo di un affetto particolare, e modelli utilizzati ancora oggi, come la &ldquo;Sei Giorni&rdquo;, fedele compagna di viaggio con oltre 20mila chilometri percorsi.</p>
<p>"&Egrave; una collezione d&rsquo;affetto", <strong>sottolinea Bagnasco</strong>,<strong> "ogni Vespa ricorda un periodo della vita e deve essere originale, non modificata".</strong></p>
<p>Guardando al futuro, l&rsquo;appuntamento &egrave; gi&agrave; segnato: un grande raduno a Roma per celebrare gli 80 anni della Vespa. "Sarebbe bello partire dalla Liguria e arrivare a Roma in Vespa", confessa, lasciando intendere che il viaggio potrebbe diventare realt&agrave;.</p>
<p>Passato e presente, ricordi e passione, Carlo Bagnasco continua a vivere la sua storia su due ruote, mantenendo viva una tradizione che fa parte dell&rsquo;identit&agrave; italiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Affitti brevi, Ape-Confedilizia contro la proposta Avs: “Rischia di violare la proprietà privata e danneggiare turismo ed economia”]]></title>
			<link>https://telenord.it/affitti-brevi-ape-confedilizia-contro-la-proposta-avs-rischia-di-violare-la-proprieta-privata-e-danneggiare-turismo-ed-economia-103473</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/affitti-brevi-ape-confedilizia-contro-la-proposta-avs-rischia-di-violare-la-proprieta-privata-e-danneggiare-turismo-ed-economia-103473</guid>
			<description><![CDATA[Si accende il confronto sugli affitti brevi in Liguria, dopo la proposta avanzata in Consiglio regionale da Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) per introdurre una nuova...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si accende il confronto sugli affitti brevi in Liguria, dopo la proposta avanzata in Consiglio regionale da Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) per introdurre una nuova regolamentazione del settore. Una proposta che ha incontrato la netta contrariet&agrave; di Confedilizia, espressa pubblicamente durante la trasmissione &ldquo;Liguria Live&rdquo; a Telenord.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In studio sono intervenuti l&rsquo;avvocato Paolo Prato, presidente della Federazione Ligure di Confedilizia e presidente APE Imperia, e l&rsquo;avvocato Vincenzo Nasini, vicepresidente nazionale di Confedilizia e presidente APE Genova, che hanno illustrato le motivazioni giuridiche e socioeconomiche alla base dell&rsquo;opposizione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Confedilizia, la proposta presenterebbe criticit&agrave; rilevanti sotto il profilo normativo, risultando &ldquo;fallace dal punto di vista giuridico&rdquo; e potenzialmente in contrasto con i principi costituzionali, in particolare con la tutela del diritto di propriet&agrave; privata. &ldquo;Interventi di questo tipo &ndash; hanno sottolineato &ndash; rischiano di comprimere in modo inaccettabile un diritto garantito dalla Costituzione, senza offrire reali benefici in cambio&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dal punto di vista economico, l&rsquo;associazione evidenzia inoltre come una stretta sugli affitti brevi non produrrebbe effetti positivi n&eacute; sul mercato delle locazioni residenziali n&eacute; sull&rsquo;equilibrio complessivo dei territori. Al contrario, secondo i rappresentanti di Confedilizia, potrebbe avere ripercussioni negative sull&rsquo;intero indotto legato al turismo, incidendo su settori come commercio, ristorazione e servizi, particolarmente rilevanti in molte localit&agrave; liguri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Non esiste evidenza &ndash; hanno spiegato &ndash; che limitazioni pi&ugrave; rigide sugli affitti brevi possano realmente calmierare i prezzi delle locazioni tradizionali. Al contrario, si rischia di ridurre l&rsquo;offerta turistica e di penalizzare piccoli proprietari e operatori locali, con effetti a catena sull&rsquo;economia del territorio&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il tema resta al centro del dibattito politico regionale, tra l&rsquo;esigenza di regolamentare un fenomeno in crescita e quella di tutelare diritti e attivit&agrave; economiche. Confedilizia auspica l&rsquo;apertura di un confronto pi&ugrave; ampio e basato su dati concreti, che tenga conto delle diverse implicazioni del settore senza ricorrere a interventi ritenuti &ldquo;ideologici&rdquo; o inefficaci.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, raduno nazionale, Martinelli (ANA): "Gli Alpini meritano rispetto, sono parte lodevole della storia d'Italia"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-raduno-nazionale-martinelli-ana-gli-alpini-meritano-rispetto-sono-parte-lodevole-della-storia-d-italia-103471</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[In vista dell&rsquo;adunata nazionale degli Alpini in programma a maggio a Genova, si accende il dibattito pubblico tra sostenitori e critici dell&rsquo;iniziativa. A...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In vista dell&rsquo;adunata nazionale degli Alpini in programma a maggio a Genova, si accende il dibattito pubblico tra sostenitori e critici dell&rsquo;iniziativa. A intervenire &egrave; <strong>Roberto Martinelli</strong>, esponente della sezione locale dell&rsquo;Associazione Nazionale Alpini (ANA), che ha difeso con fermezza il valore storico e sociale del corpo degli Alpini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ospite della trasmissione &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord, Martinelli ha risposto alle critiche emerse sui social nelle ultime settimane, sottolineando come &ldquo;gli Alpini meritino rispetto, perch&eacute; rappresentano una parte lodevole della storia d&rsquo;Italia, fatta di sacrificio, solidariet&agrave; e servizio al Paese, anche in ambito civile e nelle emergenze&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le polemiche sono state alimentate da alcune prese di posizione contrarie all&rsquo;evento, tra cui quella di Lorena Lucattini, gi&agrave; candidata di <em>Alleanza Verdi e Sinistra</em> alle elezioni comunali genovesi, e del collettivo <em>Non una di meno</em>, che hanno espresso critiche legate a temi di inclusione, sicurezza e rappresentazione culturale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Martinelli ha invitato a evitare generalizzazioni e contrapposizioni ideologiche, ribadendo il ruolo degli Alpini non solo nella storia militare, ma anche nel tessuto sociale del Paese: &ldquo;Parliamo di uomini e donne che da sempre sono in prima linea nelle emergenze, dalle calamit&agrave; naturali al supporto alle comunit&agrave; locali. Ridurre tutto a uno scontro politico o a etichette &egrave; ingiusto e non rende conto della realt&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;adunata nazionale rappresenta ogni anno un momento di grande partecipazione popolare, capace di richiamare migliaia di persone da tutta Italia, con un impatto significativo anche sul piano economico e turistico per la citt&agrave; ospitante. Proprio su questo punto, i sostenitori dell&rsquo;iniziativa sottolineano le ricadute positive per il territorio, mentre i critici chiedono maggiore attenzione ad alcune sensibilit&agrave; sociali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Viabilità a Quarto: si valuta il senso unico in viale Pio VII direzione monte]]></title>
			<link>https://telenord.it/viabilita-a-quarto-si-valuta-il-senso-unico-in-viale-pio-vii-direzione-monte-103456</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - Ridisegnare la viabilit&agrave; di viale Pio VII per migliorare sicurezza e vivibilit&agrave;, senza per&ograve; creare disagi al traffico delle zone limitrofe....]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 13:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="112" data-end="523">GENOVA - Ridisegnare la viabilit&agrave; di <strong>viale Pio VII</strong> per migliorare sicurezza e vivibilit&agrave;, senza per&ograve; creare disagi al traffico delle zone limitrofe. &Egrave; questo l&rsquo;obiettivo del progetto discusso nei giorni scorsi in commissione consiliare nel Municipio Levante, come spiegato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giuseppe Rappa</span></span>, intervenuto sul posto all&rsquo;incrocio tra viale Pio VII e viale De Geneys, nel quartiere di Quarto.</p>
<p data-start="525" data-end="901">Il tema &egrave; particolarmente sentito dai residenti, che hanno partecipato numerosi al confronto pubblico portando osservazioni e proposte. &ldquo;&Egrave; una problematica molto avvertita dai cittadini &ndash; spiega Rappa &ndash; e la commissione ha registrato un&rsquo;ampia partecipazione. Questo ci permette di raccogliere elementi utili per valutare eventuali modifiche e trovare una soluzione condivisa&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="kte72m" data-start="903" data-end="943">L&rsquo;ipotesi: senso unico verso monte</h3>
<p data-start="944" data-end="1232">La proposta attualmente sul tavolo prevede l&rsquo;introduzione del senso unico in direzione monte in un tratto specifico della via. I primi civici (fino al 4) resterebbero a doppio senso, mentre dal tratto successivo fino all&rsquo;incrocio con via De Geneys il traffico verrebbe regolato in un&rsquo;unica direzione.</p>
<p data-start="1234" data-end="1531">Una scelta legata soprattutto a motivi di spazio e sicurezza. &ldquo;Parliamo di una strada priva di marciapiedi &ndash; sottolinea Rappa &ndash; dove spesso i pedoni, anche con passeggini, si trovano a convivere con due flussi di traffico. Questo genera una percezione di pericolo che va tenuta in considerazione&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="1cel6db" data-start="1533" data-end="1571">Sicurezza percepita e dati reali</h3>
<p data-start="1572" data-end="1817">Dal punto di vista statistico, la strada non risulta particolarmente critica: nel 2024 si sono registrati cinque incidenti, mentre nel 2025, fino a settembre, uno solo. Tuttavia, per il Municipio il dato non &egrave; sufficiente a escludere interventi. &ldquo;Non conta solo l&rsquo;incidentalit&agrave; &ndash; precisa Rappa &ndash; ma anche la sicurezza percepita dai cittadini. &Egrave; fondamentale ascoltare chi vive quotidianamente questa strada&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="5s9t1y" data-start="1983" data-end="2013">Tra benefici e criticit&agrave;</h3>
<p data-start="2014" data-end="2216">L&rsquo;introduzione del senso unico potrebbe migliorare la sicurezza e consentire la realizzazione di un marciapiede, mantenendo al tempo stesso i posti auto. Ma resta il nodo delle conseguenze sul traffico.</p>
<p data-start="2218" data-end="2454">&ldquo;Ogni modifica comporta un cambiamento dei flussi &ndash; evidenzia il consigliere &ndash; e quindi vantaggi per alcuni e disagi per altri. Bisogna valutare attentamente anche le ripercussioni sulle vie circostanti e sulle abitudini dei residenti&rdquo;.</p>
<p data-start="2456" data-end="2646">Non &egrave; esclusa, infatti, la possibilit&agrave; di soluzioni alternative: dall&rsquo;inversione del senso unico alla conferma dell&rsquo;attuale doppio senso, passando per ulteriori correttivi alla circolazione.</p>
<h3 data-section-id="4d1pro" data-start="2648" data-end="2693">Il nodo della velocit&agrave; e dei dissuasori</h3>
<p data-start="2694" data-end="2907">La strada &egrave; gi&agrave; soggetta al limite dei 30 km/h, una misura introdotta da tempo. Secondo Rappa, per&ograve;, il tema della velocit&agrave; resta oggetto di discussione, anche in relazione agli strumenti di controllo.</p>
<p data-start="2909" data-end="3154">Tra le ipotesi, i cosiddetti &ldquo;cuscini berlinesi&rdquo;, dispositivi rallentatori che per&ograve; non convincono pienamente. &ldquo;A differenza dei dossi, non occupano tutta la carreggiata e potrebbero agevolare il passaggio di moto e biciclette ai lati&rdquo;, osserva.</p>
<h3 data-section-id="bw64ta" data-start="3156" data-end="3176">Prossimi passi</h3>
<p data-start="3177" data-end="3356">Il percorso decisionale &egrave; ancora aperto. Le proposte emerse in commissione saranno analizzate dal Municipio, che prevede nuovi incontri con i cittadini per arrivare a una sintesi. &ldquo;L&rsquo;obiettivo &egrave; trovare una soluzione equilibrata &ndash; conclude Rappa &ndash; che migliori la sicurezza senza penalizzare la viabilit&agrave; complessiva. Il confronto con i residenti sar&agrave; fondamentale anche nelle prossime fasi&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Estate 2026, stretta sulla sicurezza: nuove regole per bagnanti e bagnini]]></title>
			<link>https://telenord.it/estate-2026-stretta-sulla-sicurezza-nuove-regole-per-bagnanti-e-bagnini-103454</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Pi&ugrave; sicurezza, stagione balneare pi&ugrave; lunga e maggiore attenzione ai comportamenti dei bagnanti. Sono queste le principali direttrici dell&rsquo;ordinanza balneare...]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 13:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="123" data-end="461">Pi&ugrave; sicurezza, stagione balneare pi&ugrave; lunga e maggiore attenzione ai comportamenti dei bagnanti. Sono queste le principali direttrici dell&rsquo;<strong>ordinanza balneare 2026</strong>, come spiegato da <strong>Davide Sanguineti</strong>, vicepresidente della Societ&agrave; Nazionale di Salvamento &ndash; sezione Nervi.</p>
<p data-start="463" data-end="796">La prima novit&agrave; riguarda il calendario: la stagione si estende dal 18 maggio al 20 settembre, con obbligo di servizio di salvataggio attivo per un periodo pi&ugrave; ampio rispetto al passato. Una misura che consente agli stabilimenti balneari di anticipare e prolungare l&rsquo;apertura, mantenendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza.</p>
<p data-start="798" data-end="1185">Sul fronte normativo, l&rsquo;ordinanza introduce un rafforzamento generale delle misure di prevenzione. Tra queste, l&rsquo;obbligo di dotazioni pi&ugrave; adeguate e una regolamentazione pi&ugrave; precisa della balneazione, in particolare per chi si spinge oltre i limiti delle acque sicure. In questi casi &egrave; prevista l&rsquo;adozione di dispositivi di segnalazione, come la boa, per aumentare la visibilit&agrave; in mare.</p>
<p data-start="1187" data-end="1572">Particolare rilievo assume il sistema delle bandiere, che viene reso pi&ugrave; chiaro e articolato. Alla tradizionale segnaletica si aggiunge la bandiera verde, che indica condizioni favorevoli e presenza del servizio di sorveglianza. Restano la bandiera gialla, che segnala situazioni di potenziale rischio, e la rossa, che indica condizioni di pericolo elevato e sconsiglia la balneazione.</p>
<p data-start="1574" data-end="2003">Novit&agrave; anche per quanto riguarda l&rsquo;organizzazione del servizio di salvataggio. Viene raccomandata una postazione sopraelevata per i bagnini, ad almeno un metro e mezzo dal livello della spiaggia, per migliorare la visibilit&agrave; e la capacit&agrave; di intervento. Ogni operatore &egrave; chiamato a coprire circa 80 metri lineari di litorale, pur mantenendo l&rsquo;obbligo di intervenire anche oltre la propria area di competenza in caso di emergenza.</p>
<p data-start="2005" data-end="2332">Secondo Sanguineti, il ruolo del bagnino &egrave; oggi sempre pi&ugrave; professionalizzato. &ldquo;Le richieste fisiche e tecniche sono aumentate &ndash; spiega &ndash; perch&eacute; gli interventi sono tempo-dipendenti e richiedono prontezza e preparazione&rdquo;. I percorsi formativi prevedono standard pi&ugrave; elevati, con controlli medici e prove pratiche pi&ugrave; rigorose.</p>
<p data-start="2334" data-end="2666">Dal punto di vista occupazionale, la categoria continua a registrare interesse, soprattutto tra i giovani. Tuttavia, si conferma la tendenza verso una progressiva stagionalit&agrave; del lavoro. &ldquo;Molti ragazzi frequentano i corsi &ndash; osserva &ndash; ma pochi scelgono di farne una professione stabile, anche per motivi economici e di prospettiva&rdquo;.</p>
<p data-start="2668" data-end="2996">Infine, l&rsquo;invito ai bagnanti: adottare comportamenti prudenti e consapevoli. &ldquo;Il mare viene spesso sottovalutato &ndash; conclude Sanguinetti &ndash; ma pu&ograve; diventare pericoloso in presenza di onde o correnti. &Egrave; fondamentale rispettare le indicazioni dei bagnini, scegliere spiagge sorvegliate e rendersi visibili quando si nuota al largo&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il collezionista: "Quando con la Vespa Rally 180 papà mi portava a scuola". Un pezzo raro che oggi cambia proprietario]]></title>
			<link>https://telenord.it/una-vespa-rally-180-cambia-proprietario-il-collezionismo-dei-genovesi-diventa-emozione-103430</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Un incontro tra appassionati, un passaggio di consegne e una passione che attraversa le generazioni. &Egrave; questo lo spirito che ha animato l&rsquo;incontro tra Filippo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un incontro tra appassionati, un passaggio di consegne e una passione che attraversa le generazioni. &Egrave; questo lo spirito che ha animato l&rsquo;incontro tra <strong>Filippo Frumento, avvocato civilista e collezionista </strong>di lunga data, e <strong>Pierpaolo Perugino, comandante marittimo </strong>e cultore delle due ruote d&rsquo;epoca.</p>
<p>Protagonista assoluta della giornata &egrave; una <strong>Vespa Rally 180 del 1970, </strong>un vero gioiello su due ruote che cambia proprietario ma non perde il suo valore affettivo e storico. <strong>Per Frumento, la Vespa rappresenta molto pi&ugrave; di un mezzo</strong>: &egrave; un legame diretto con l&rsquo;infanzia, con i ricordi di famiglia e con un&rsquo;Italia che oggi sembra lontana. &ldquo;<em>Era il mezzo di mio padre, mi portava a scuola, eravamo anche in tre sopra</em>&rdquo;, racconta con un sorriso.</p>
<p><strong>La Rally 180, </strong>prodotta tra il 1968 e il 1972 in circa 22.000 esemplari, &egrave; oggi un modello ricercato dai collezionisti, anche per le sue varianti cromatiche come il particolare <strong>giallo cromo. </strong>Un pezzo raro, che entra ora nella collezione di Perugino, il quale descrive l&rsquo;acquisto come &ldquo;<em>una grande emozione</em>&rdquo;, frutto di una passione nata fin da giovanissimo.</p>
<p>Il collezionismo di Vespa non &egrave; solo accumulo di mezzi, ma studio, ricerca e attenzione ai dettagli: dall&rsquo;originalit&agrave; dei componenti ai numeri di produzione, ogni elemento contribuisce al valore del veicolo. &ldquo;<em>L&rsquo;originalit&agrave; si paga&rdquo;, </em>sottolinea <strong>Frumento</strong>, spiegando come anche un semplice dettaglio possa fare la differenza.</p>
<p><strong>In occasione degli 80 anni della Vespa, i due collezionisti celebrano a modo loro</strong>: tra impegni familiari e professionali, trovano comunque il tempo per godersi la strada e condividere la passione, anche solo con un breve giro o un incontro tra appassionati.</p>
<p>Ora non resta che accendere il motore: <strong>Pierpaolo Perugino &egrave; pronto </strong>a &ldquo;<em>saltare in sella con Vespa</em>&rdquo;, portando avanti una tradizione di stile, storia e libert&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sturla, il “giardino dei polpi” funziona: anfore colonizzate e primi segni di ripopolamento]]></title>
			<link>https://telenord.it/sturla-il-giardino-dei-polpi-funziona-anfore-colonizzate-e-primi-segni-di-ripopolamento-103418</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Un esperimento inizialmente considerato insolito si sta rivelando un modello concreto di tutela dell&rsquo;ambiente marino lungo la costa di Genova. Al largo della baia di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="119" data-end="535">Un esperimento inizialmente considerato insolito si sta rivelando un modello concreto di tutela dell&rsquo;ambiente marino lungo la costa di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>. Al largo della baia di Sturla, nel cuore del litorale cittadino, &egrave; nato il progetto &ldquo;The Shelter &ndash; Il giardino in fondo al mare&rdquo; ideato da <strong>The Underwater Dome</strong>, che prevede la posa di anfore in terracotta sui fondali per favorire il ripopolamento dei polpi.</p>
<p data-start="537" data-end="847">L&rsquo;iniziativa, seguita dal <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Circolo Nautico Sturla</span></span> e da diverse realt&agrave; subacquee locali, ha visto il coinvolgimento di biologi, volontari e associazioni del territorio. Tra i promotori anche operatori e tecnici del mondo subacqueo che hanno lavorato alla progettazione e alla posa delle strutture.</p>
<p data-start="849" data-end="1269">Il progetto &egrave; iniziato nell&rsquo;aprile 2025 con l&rsquo;immersione di circa cento anfore distribuite su un&rsquo;area di circa un chilometro quadrato, individuata per le sue caratteristiche favorevoli: fondali sabbiosi, presenza limitata di posidonia e condizioni adatte all&rsquo;insediamento dei cefalopodi. Le anfore sono state collocate a distanza regolare per rispettare la territorialit&agrave; dei polpi e garantire un ecosistema equilibrato.</p>
<p data-start="1271" data-end="1681">A distanza di un anno, i risultati confermano l&rsquo;efficacia dell&rsquo;intervento. Durante le attivit&agrave; di monitoraggio, i biologi hanno rilevato la presenza di polpi in circa trenta anfore, mentre in numerosi altri casi sono stati osservati segni evidenti di utilizzo, come rifugi temporanei e tracce di attivit&agrave;. Solo una piccola parte delle strutture &egrave; rimasta inutilizzata, segno di un alto tasso di colonizzazione.</p>
<p data-start="1683" data-end="1993">&ldquo;&Egrave; un progetto di rigenerazione dell&rsquo;habitat marino che dimostra come interventi mirati possano restituire equilibrio all&rsquo;ecosistema&rdquo;, ha spiegato <span data-sheets-root="1">Mario Puzone, responsabile della onlus Underwater Dome</span>, sottolineando come l&rsquo;iniziativa si basi su conoscenze scientifiche legate al comportamento dei polpi e sulla loro naturale capacit&agrave; di adattamento.</p>
<p data-start="1995" data-end="2256">Il progetto ha anche una forte valenza ambientale e sociale. <strong data-start="2056" data-end="2174">&ldquo;Il mare sta gi&agrave; rispondendo: le anfore vengono colonizzate e stiamo osservando segnali concreti di ripopolamento&rdquo;</strong>, ha spiegato Stefano Sibona,<span data-sheets-root="1">&nbsp;responsabile area subacquea</span> gli operatori subacquei coinvolti nelle attivit&agrave; di monitoraggio.</p>
<p data-start="2258" data-end="2466">Un contributo importante &egrave; arrivato anche dalla comunit&agrave; locale, inclusi i pescatori, che hanno scelto di rispettare l&rsquo;area evitando la cattura dei polpi presenti, favorendo cos&igrave; il processo di rigenerazione.</p>
<p data-start="2468" data-end="2740">L&rsquo;idea si ispira a tecniche antiche gi&agrave; utilizzate nel Mediterraneo, dove le anfore venivano impiegate per la pesca dei polpi. In questo caso, per&ograve;, il principio &egrave; stato ribaltato: non uno strumento di cattura, ma una vera e propria &ldquo;nursery&rdquo; naturale per la fauna marina.</p>
<p data-start="2742" data-end="3054">Il progetto si inserisce in una rete pi&ugrave; ampia di iniziative analoghe nel Mediterraneo, con collegamenti anche a esperienze in localit&agrave; come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Talamone</span></span> e la <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sicilia</span></span>, con l&rsquo;obiettivo di creare un corridoio ecologico marino per la tutela della biodiversit&agrave;.</p>
<p data-start="3056" data-end="3452" data-is-last-node="" data-is-only-node="">I dati raccolti finora indicano un buon livello di compatibilit&agrave; ambientale e confermano che interventi di questo tipo possono contribuire in modo efficace al ripristino degli ecosistemi marini. Il prossimo appuntamento per il monitoraggio scientifico &egrave; fissato per il 29 aprile, quando subacquei e biologi analizzeranno in modo approfondito lo stato delle anfore e i risultati del ripopolamento.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103418/Screenshot_2026-04-23_164921.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Capo Marina, Campanella: "Riapertura entro giugno? Difficile immaginare che in un solo mese si riescano a completare tutti gli interventi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/capo-marina-campanella-riapertura-entro-giugno-difficile-immaginare-che-in-un-solo-mese-si-riescano-a-completare-tutti-gli-interventi-103415</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[La spiaggia dell'ex Capo Marina torna al centro dell'attenzione. A fare il punto &egrave; stato Alberto Campanella, assessore al patrimonio del Municipio Medio Levante. Secondo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="91" data-end="401">La spiaggia dell'ex Capo Marina torna al centro dell'attenzione. A fare il punto &egrave; stato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alberto Campanella</span></span>, assessore al patrimonio del Municipio Medio Levante. Secondo quanto riferito, l&rsquo;area &ndash; che il Comune aveva indicato come riaperta entro met&agrave; giugno &ndash; si trova ancora in una fase di stallo: i lavori non sono infatti ancora iniziati. &ldquo;La situazione &egrave; ferma da mesi &ndash; ha spiegato Campanella &ndash; e questa spiaggia, nonostante le sue potenzialit&agrave; e i servizi inclusivi come l&rsquo;accesso per persone con disabilit&agrave;, resta chiusa e in stato di abbandono&rdquo;.</p>
<p data-start="795" data-end="1182">Dopo diverse segnalazioni da parte del Municipio, &egrave; arrivata una risposta da parte dell&rsquo;amministrazione comunale, che ha confermato l&rsquo;obiettivo di riaprire e sistemare l&rsquo;area entro met&agrave; giugno. Tuttavia, l&rsquo;assessore municipale esprime forti dubbi sulla fattibilit&agrave; dei tempi: &ldquo;&Egrave; difficile immaginare che in un solo mese si riescano a completare tutti gli interventi necessari per la messa in sicurezza&rdquo;.</p>
<p data-start="1184" data-end="1674">La preoccupazione riguarda non solo il quartiere della Foce, ma l&rsquo;intera citt&agrave; di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>. L'eventuale mancata apertura dell&rsquo;ex Capo Marina comporterebbe infatti disagi significativi per i cittadini, in particolare per le persone con disabilit&agrave; e per i proprietari di animali, trattandosi di una delle poche spiagge accessibili anche ai cani. L&rsquo;alternativa pi&ugrave; vicina, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Boccadasse</span></span>, risulta per&ograve; pi&ugrave; piccola e spesso gi&agrave; molto affollata.</p>
<p data-start="2181" data-end="2557">Il tema si inserisce in un contesto pi&ugrave; ampio di trasformazione urbana della zona, interessata da interventi legati al Waterfront e al nuovo parco urbano. Tuttavia, accanto a questi progetti, permangono criticit&agrave; come i ritardi nei lavori di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Piazzale Kennedy</span></span>, la cui riconsegna &ndash; inizialmente prevista entro il 2025 &ndash; &egrave; stata posticipata ai prossimi mesi.</p>
<p data-start="2559" data-end="2854">A preoccupare &egrave; anche il crescente degrado dell&rsquo;area dell&rsquo;ex Capo Marina. &ldquo;Si registrano occupazioni abusive di cabine e situazioni che penalizzano i cittadini&rdquo;, denuncia Campanella, evidenziando come l&rsquo;abbandono rischi di trasformare uno spazio pubblico in un luogo sottratto alla collettivit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103415/Screenshot_2026-04-23_160826.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Birdwatching a Genova: migrazioni spettacolari e specie rare a Multedo]]></title>
			<link>https://telenord.it/birdwatching-a-genova-migrazioni-spettacolari-e-specie-rare-a-multedo-103385</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/birdwatching-a-genova-migrazioni-spettacolari-e-specie-rare-a-multedo-103385</guid>
			<description><![CDATA[Una mattinata perturbata si &egrave; trasformata in un&rsquo;occasione perfetta per gli appassionati di birdwatching lungo la costa di Genova, in particolare nella zona di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 18:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una mattinata perturbata si &egrave; trasformata in un&rsquo;occasione perfetta per gli appassionati di <strong>birdwatching</strong> lungo la costa di Genova, in particolare nella zona di Multedo. Le condizioni meteo hanno favorito l&rsquo;avvicinamento di numerose specie di <strong>uccelli migratori</strong>, regalando osservazioni di grande interesse.</p>
<p>A raccontarlo &egrave; <strong>Nicola Leugio</strong>, birdwatcher con oltre quarant&rsquo;anni di esperienza, che ha seguito da vicino i movimenti degli uccelli. Durante la mattinata sono stati avvistati diversi <strong>aironi, piro piro piccolo </strong>e passeriformi in piena migrazione. Non sono mancati anche incontri con specie pi&ugrave; note come i <strong>cavalieri d&rsquo;Italia e gli aironi rossi</strong>, insieme a numerosi <strong>rapaci</strong> di ritorno dall&rsquo;Africa verso i siti di nidificazione europei.</p>
<p>Il fenomeno migratorio rende la Liguria un punto strategico: la regione si trova infatti lungo una delle principali rotte che collegano <strong>l&rsquo;Africa all&rsquo;Europa</strong>. <strong>Questo corridoio naturale </strong>permette, accanto a specie comuni, anche l&rsquo;osservazione di esemplari rari. &Egrave; il caso dell&rsquo;averla maggiore becco pallido, una presenza eccezionale registrata recentemente: si tratta infatti di una delle rarissime apparizioni in Italia, capace di attirare appassionati da tutto il Paese.</p>
<p>Il birdwatching, <strong>spiega Leugio</strong>, &egrave; cresciuto enormemente negli ultimi decenni: da poche decine di appassionati negli anni &rsquo;80 si &egrave; passati oggi a migliaia di osservatori, organizzati anche tramite gruppi e reti di comunicazione in tempo reale per segnalare avvistamenti.</p>
<p>Per praticare questa attivit&agrave; servono strumenti essenziali ma anche esperienza<strong>: binocolo, macchina fotografica per documentare eventuali specie rare e, soprattutto, una guida cartacea </strong>affidabile per l&rsquo;identificazione. <strong>Leugio mette in guardia sull&rsquo;uso eccessivo delle app, </strong>ritenute poco precise in un ambito dove le differenze tra specie possono essere minime.</p>
<p>Oltre alla passione, il <strong>birdwatching </strong>assume anche un ruolo importante nella tutela ambientale. La presenza costante di osservatori sul territorio contribuisce infatti a scoraggiare comportamenti dannosi e a monitorare lo stato della natura.</p>
<p>Tra osservazioni, aneddoti e curiosit&agrave;, come i <strong>nomi spesso singolari delle specie, &nbsp;</strong>il birdwatching si conferma non solo un hobby, ma una vera e propria attivit&agrave; di conoscenza e protezione dell&rsquo;ambiente, sempre pi&ugrave; diffusa anche lungo le coste della Liguria.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Albero morto e pericoloso a Sampierdarena: residenti chiedono la sostituzione]]></title>
			<link>https://telenord.it/albero-morto-e-pericoloso-a-sampierdarena-residenti-chiedono-la-sostituzione-103384</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Nella delegazione di Sampierdarena, all&rsquo;incrocio con via Pietro Chiesa, un albero ormai completamente secco desta preoccupazione tra i residenti. Un tempo faceva parte di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 17:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella delegazione di Sampierdarena, all&rsquo;incrocio con <strong>via Pietro Chiesa, </strong>un albero ormai completamente secco desta preoccupazione tra i residenti. Un tempo faceva parte di un piccolo gruppo di tre esemplari, oggi rappresenta un potenziale pericolo a causa dei rami fragili e secchi che rischiano di cadere.</p>
<p>A raccontare la situazione &egrave; il residente <strong>Alberto Simoncini, </strong>che da tempo segue da vicino la vicenda. L&rsquo;albero, posizionato a un livello pi&ugrave; basso rispetto alla strada, &egrave; diventato negli anni un ricettacolo di rifiuti. Questa condizione ha compromesso gravemente la sua salute: prima ha perso le foglie nella parte alta, poi anche in quella inferiore, fino a non rigenerarsi pi&ugrave; con l&rsquo;arrivo della primavera.</p>
<p>Nonostante i tentativi di manutenzione e pulizia, anche del tombino vicino, la situazione &egrave; progressivamente peggiorata. La presenza di attivit&agrave; di ristorazione nella zona ha contribuito all&rsquo;accumulo di spazzatura nella piazzola, trasformando l&rsquo;area in una sorta di discarica improvvisata. La corteccia dell&rsquo;albero &egrave; stata attaccata da funghi.</p>
<p>Il rischio principale riguarda la <strong>sicurezza</strong>: alcuni rami sono gi&agrave; caduti e, con il vento, la possibilit&agrave; che altri si stacchino &egrave; concreta anche se il tronco appare ancora in piedi.</p>
<p><strong>Simoncini, volontario del verde</strong>, si prende cura anche di una piccola aiuola nella zona, contribuendo a mantenere <strong>uno spazio verde </strong>per il quartiere. Il suo impegno &egrave; un esempio di attenzione civica, ma da solo non basta.</p>
<p>L&rsquo;appello &egrave; chiaro: sostituire al pi&ugrave; presto l&rsquo;albero morto con un nuovo esemplare, restituendo decoro, sicurezza e continuit&agrave; al patrimonio verde urbano.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[MTB, Genoa Cup Marathon, Tuvo a Telenord: "Una festa su due ruote tra agonismo, promozione turistica e solidarietà"]]></title>
			<link>https://telenord.it/mtb-genoa-cup-marathon-tuvo-a-telenord-una-festa-su-due-ruote-tra-agonismo-promozione-turistica-e-solidarieta-103381</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mtb-genoa-cup-marathon-tuvo-a-telenord-una-festa-su-due-ruote-tra-agonismo-promozione-turistica-e-solidarieta-103381</guid>
			<description><![CDATA[La Liguria si prepara a vivere un fine settimana all&rsquo;insegna delle due ruote con il ritorno della Genoa Cup &ndash; Marathon dell&rsquo;Appennino, giunta alla 29&ordf;...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 17:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Liguria si prepara a vivere un fine settimana all&rsquo;insegna delle due ruote con il ritorno della Genoa Cup &ndash; Marathon dell&rsquo;Appennino, giunta alla 29&ordf; edizione e in programma sabato 25 aprile. Un evento di respiro internazionale, inserito nel calendario UCI, che promette spettacolo e partecipazione, come sottolineato da Sandro Tuvo, direttore organizzativo della manifestazione, intervenuto a Telenord per presentarne i contenuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo il grande successo del Campionato Europeo 2025, la competizione organizzata dall&rsquo;ASD Genoa Bike torna nella sua collocazione tradizionale di fine aprile, confermandosi uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi per gli appassionati di mountain bike. Lo scorso anno la Marathon dell&rsquo;Appennino aveva incoronato campioni di livello continentale come i tedeschi Andreas Seewald e Adelheid Morath, e anche per il 2026 le aspettative sono elevate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Partenza e arrivo saranno allestiti nella zona feste dell&rsquo;Area Verde di Casella, epicentro di una giornata che richiamer&agrave; atleti e pubblico da tutta Italia e dall&rsquo;estero. La gara, inoltre, anticiper&agrave; di un giorno il Giro dell&rsquo;Appennino per professionisti su strada, contribuendo a creare un intero weekend dedicato al ciclismo, tra fuoristrada e asfalto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le novit&agrave; pi&ugrave; significative dell&rsquo;edizione 2026 spicca l&rsquo;attenzione all&rsquo;inclusione. Per la prima volta nella sua storia, la manifestazione ospiter&agrave; la seconda prova della FAUMCUP, iniziativa nata dalla collaborazione tra FISDIR e Federazione Ciclistica Italiana insieme alla Fondazione Unamana Mente, su impulso del Gruppo Allianz.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Per la nostra societ&agrave; &egrave; motivo di grande orgoglio poter accogliere anche atleti con disabilit&agrave; intellettivo-relazionali &ndash; ha dichiarato Tuvo &ndash;. Il ciclismo fuoristrada, come tutto lo sport, si arricchisce ogni volta che riesce ad aprirsi e a valorizzare il talento di ciascuno. FAUMCUP rappresenta un esempio concreto di inclusione costruita attraverso azioni reali, gara dopo gara&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Genoa Cup sar&agrave; inoltre valida come terza tappa del circuito Nord Ovest MTB, che coinvolge Liguria, Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, rafforzando ulteriormente il valore sportivo e territoriale della manifestazione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova vetrina del Made in Italy: Caviglia a Telenord presenta la convention delle Camere di commercio italiane all'estero]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-vetrina-del-made-in-italy-caviglia-a-telenord-presenta-la-convention-delle-camere-di-commercio-italiane-all-estero-103380</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-vetrina-del-made-in-italy-caviglia-a-telenord-presenta-la-convention-delle-camere-di-commercio-italiane-all-estero-103380</guid>
			<description><![CDATA[Genova si prepara a diventare un punto di riferimento internazionale per il mondo dell&rsquo;impresa e dell&rsquo;export. Dal 13 al 15 giugno 2026 il capoluogo ligure...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 17:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova si prepara a diventare un punto di riferimento internazionale per il mondo dell&rsquo;impresa e dell&rsquo;export. Dal 13 al 15 giugno 2026 il capoluogo ligure ospiter&agrave; la 35&ordf; Convention mondiale delle Camere di commercio italiane all&rsquo;estero (CCIE), un appuntamento strategico per promuovere il sistema economico italiano sui mercati globali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A presentare l&rsquo;iniziativa &egrave; stato Maurizio Caviglia, segretario generale della Camera di Commercio di Genova, intervenuto alla trasmissione &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord. Caviglia ha sottolineato il valore della rete delle Camere di commercio italiane all&rsquo;estero, definendola uno strumento operativo fondamentale per sostenere le attivit&agrave; imprenditoriali e rafforzare l&rsquo;export del Paese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;evento, realizzato dalla Camera di Commercio di Genova e da Assocamerestero, con il contributo di Unioncamere e il supporto di Promos Italia, porter&agrave; in citt&agrave; circa 200 delegati provenienti da tutto il mondo. Un&rsquo;occasione unica per le imprese genovesi e liguri, che potranno confrontarsi direttamente con i rappresentanti delle 86 Camere di commercio italiane all&rsquo;estero e approfondire le opportunit&agrave; di sviluppo nei diversi mercati internazionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per i presidenti e i segretari generali delle CCIE, la Convention sar&agrave; anche un&rsquo;opportunit&agrave; per conoscere da vicino il territorio ligure, visitare le aziende e scoprire le eccellenze turistiche, culturali ed enogastronomiche della regione. Parallelamente, &egrave; previsto un programma dedicato agli accompagnatori, con itinerari alla scoperta di Genova e delle localit&agrave; del Golfo del Tigullio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il momento centrale dei lavori sar&agrave; luned&igrave; 15 giugno, con il convegno dedicato alle nuove rotte degli scambi internazionali, in programma al mattino nella Sala delle Grida del Palazzo della Borsa Valori. Nel pomeriggio spazio agli incontri B2B, ospitati a Palazzo Tobia Pallavicino, durante i quali le imprese liguri potranno partecipare a meeting bilaterali della durata di 20 minuti con i rappresentanti delle Camere estere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervento televisivo, Caviglia ha anche offerto una riflessione pi&ugrave; ampia sul ruolo dell&rsquo;Italia nel mondo, richiamando figure simboliche capaci di rappresentarne l&rsquo;identit&agrave; e il potenziale: da Leonardo da Vinci a Papa Francesco, fino ad Adriano Olivetti, senza dimenticare il pensiero europeista di Altiero Spinelli. Un richiamo ideale che accompagna un progetto concreto: rafforzare la presenza del sistema produttivo italiano sui mercati globali, partendo proprio da Genova.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Stasera il picco dello sciame meteorico delle Liridi: i segreti per ammirare le stelle cadenti di primavera]]></title>
			<link>https://telenord.it/stasera-il-picco-dello-sciame-meteorico-delle-liridi-i-segreti-per-ammirare-le-stelle-cadenti-di-primavera-103373</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/stasera-il-picco-dello-sciame-meteorico-delle-liridi-i-segreti-per-ammirare-le-stelle-cadenti-di-primavera-103373</guid>
			<description><![CDATA[Non bisogna attendere agosto per assistere allo spettacolo delle stelle cadenti. In questi giorni il cielo offre infatti uno degli eventi astronomici pi&ugrave; affascinanti...]]></description>
			<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="144" data-end="414">Non bisogna attendere agosto per assistere allo spettacolo delle stelle cadenti. In questi giorni il cielo offre infatti uno degli eventi astronomici pi&ugrave; affascinanti della stagione: le Liridi, uno sciame meteorico visibile anche nelle notti primaverili.</p>
<p data-start="416" data-end="912">A spiegarne origine e caratteristiche &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Enrico Giordano</span></span>, direttore dell'Osservatorio Astronomico di Genova. Le cosiddette &ldquo;stelle cadenti&rdquo;, sottolinea l&rsquo;esperto, non sono stelle ma minuscoli frammenti di polvere e detriti lasciati dalle comete durante il loro passaggio vicino al Sole. Quando la Terra attraversa queste scie di materiale cosmico, le particelle entrano nell&rsquo;atmosfera ad altissima velocit&agrave; e si incendiano, generando le scie luminose visibili nel cielo.</p>
<p data-start="914" data-end="1239">Le Liridi sono solo uno degli sciami meteorici che si susseguono durante l&rsquo;anno: a ottobre si osservano le Orionidi, a novembre le Leonidi, a dicembre le Geminidi, mentre le pi&ugrave; famose restano le Perseidi di agosto. Ogni sciame prende il nome dalla costellazione da cui sembra provenire il fenomeno, il cosiddetto &ldquo;radiante&rdquo;.</p>
<p data-start="1241" data-end="1665">Secondo Giordano, le Liridi sono osservabili per circa una settimana, con un picco di intensit&agrave; nelle ore successive alla mezzanotte. Il consiglio per chi vuole assistere allo spettacolo &egrave; semplice: scegliere un luogo buio, lontano dalle luci artificiali, con una buona visibilit&agrave; verso l&rsquo;orizzonte est e attendere il completo adattamento degli occhi all&rsquo;oscurit&agrave;. Solo cos&igrave; &egrave; possibile cogliere anche le meteore pi&ugrave; deboli.</p>
<p data-start="1667" data-end="1959">Le meteore, precisa il direttore dell&rsquo;osservatorio, non sono osservabili con il telescopio a causa della loro rapidit&agrave;. Per aumentare le probabilit&agrave; di avvistamento, &egrave; utile osservare il cielo con pazienza e, se in gruppo, suddividere idealmente il campo visivo per coprire un&rsquo;area pi&ugrave; ampia.</p>
<p data-start="2208" data-end="2587">L&rsquo;Osservatorio Astronomico di Genova, realt&agrave; gestita da volontari, continua a svolgere attivit&agrave; divulgative e didattiche, accogliendo scuole e pubblico con aperture serali periodiche. Le osservazioni vengono supportate da strumenti sempre pi&ugrave; avanzati, come il telescopio a tecnologia di accumulo di luce, utile anche in un contesto urbano soggetto a forte inquinamento luminoso.</p>
<p data-start="2589" data-end="2879">Proprio l&rsquo;inquinamento luminoso rappresenta, secondo Giordano, una delle principali criticit&agrave; per l&rsquo;osservazione del cielo. Nonostante le normative esistenti, la dispersione della luce artificiale continua a ridurre la qualit&agrave; del cielo notturno, con effetti sia scientifici sia energetici.</p>
<p data-start="2881" data-end="3182">Guardando ai prossimi mesi, non mancheranno altri appuntamenti astronomici di rilievo, tra cui un&rsquo;eclissi di Sole prevista ad agosto (visibile solo parzialmente dall&rsquo;Italia) e il ritorno delle Perseidi, che potranno essere osservate anche dal mare grazie alle iniziative organizzate dall&rsquo;osservatorio. Un calendario ricco che conferma come, in ogni stagione, il cielo continui a offrire spettacoli diversi, tra scienza, meraviglia e divulgazione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Convention mondiale delle Camere di commercio italiane all’estero. Attanasio: "Dalle grandi crisi possono nascere grandi affari”]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-convention-mondiale-delle-camere-di-commercio-italiane-all-estero-attanasio-dalle-grandi-crisi-possono-nascere-grandi-affari-103330</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-convention-mondiale-delle-camere-di-commercio-italiane-all-estero-attanasio-dalle-grandi-crisi-possono-nascere-grandi-affari-103330</guid>
			<description><![CDATA[Genova torna al centro del commercio internazionale ospitando il 15 giugno la 35&ordf; Convention mondiale delle Camere di commercio italiane all&rsquo;estero. Un appuntamento...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova torna al centro del commercio internazionale ospitando il 15 giugno la 35&ordf; Convention mondiale delle Camere di commercio italiane all&rsquo;estero. Un appuntamento che porter&agrave; in citt&agrave; delegati da 63 Paesi, vertici europei, ministri e imprese, con l&rsquo;obiettivo di tracciare nuove strategie per l&rsquo;export e affrontare le sfide dei mercati globali.</p>
<p><strong>Convention &ndash; </strong>I lavori inizieranno il 13 giugno con tre giornate di incontri tra i circa 200 delegati delle 86 Camere di commercio italiane nel mondo. Al centro, confronto su internazionalizzazione, reti commerciali, approvvigionamento energetico e nuovi mercati.</p>
<p><strong>Scenari </strong>&ndash; Il momento pubblico si terr&agrave; a Palazzo della Borsa con il convegno &ldquo;Nuove rotte e nuove regole per gli scambi internazionali&rdquo;. Invitati, tra gli altri, esponenti dell&rsquo;Unione Europea e membri del governo italiano, per un confronto sul futuro del Made in Italy.</p>
<p><strong>Imprese &ndash; </strong>Nel pomeriggio spazio agli incontri B2B tra aziende liguri e Camere di commercio estere, per favorire contatti diretti e opportunit&agrave; di sviluppo commerciale.</p>
<p><strong>Strategia &ndash; </strong>Il presidente della Camera di Commercio di Genova Luigi Attanasio ha legato l&rsquo;evento al contesto economico attuale: &ldquo;Dalle grandi crisi possono nascere grandi affari&rdquo;. Un messaggio che punta a leggere l&rsquo;incertezza internazionale anche come occasione di riposizionamento.</p>
<p><strong>Sistema Paese </strong>&ndash; Le tavole rotonde approfondiranno anche il ruolo di strumenti come ICE, SIMEST, SACE e Unioncamere nel supporto alle imprese che guardano all&rsquo;estero.</p>
<p><strong>Centralit&agrave; &ndash; </strong>Per Assocamerestero, la scelta di Genova non &egrave; casuale. Il suo ruolo logistico e la posizione nel Mediterraneo rafforzano il significato di una convention dedicata proprio a connessioni, rotte e competitivit&agrave;.</p>
<p><strong>Prospettive </strong>&ndash; L&rsquo;appuntamento punta a consolidare il ruolo della citt&agrave; come nodo strategico nei flussi economici internazionali e come piattaforma di dialogo per il futuro dell&rsquo;export italiano.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, cetacei spiaggiati, Pussini: “Non è emergenza, ma sulle cause umane serve più attenzione”]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-cetacei-spiaggiati-pussini-non-e-emergenza-ma-sulle-cause-umane-serve-piu-attenzione-103325</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-cetacei-spiaggiati-pussini-non-e-emergenza-ma-sulle-cause-umane-serve-piu-attenzione-103325</guid>
			<description><![CDATA[Gli spiaggiamenti di cetacei registrati negli ultimi mesi in Liguria non configurano un&rsquo;emergenza, ma restano un fenomeno da monitorare con attenzione, soprattutto per la...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 14:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli spiaggiamenti di cetacei registrati negli ultimi mesi in Liguria non configurano un&rsquo;emergenza, ma restano un fenomeno da monitorare con attenzione, soprattutto per la quota di casi legata all&rsquo;attivit&agrave; umana. &Egrave; il messaggio emerso dall&rsquo;intervento di Nicola Pussini responsabile del C.Re.Di.Ma, che ha fatto il punto su cause, numeri e rete di intervento.</p>
<p><strong>Numeri &ndash; </strong>&ldquo;Non &egrave; un&rsquo;emergenza&rdquo;, ha chiarito Pussini, spiegando che in Italia si registrano ogni anno tra 200 e 350 spiaggiamenti di mammiferi marini, mentre in Liguria i casi oscillano mediamente tra 10 e 15 l&rsquo;anno. Un dato considerato stabile.</p>
<p><strong>Cause </strong>&ndash; Oltre il 60% degli episodi sarebbe legato a cause naturali, come patologie o problemi biologici. Resta per&ograve; una quota riconducibile all&rsquo;uomo: collisioni con imbarcazioni, attrezzi da pesca, ingestione di plastiche e altre pressioni ambientali. &ldquo;Su questo cerchiamo di investigare di pi&ugrave;&rdquo;.</p>
<p><strong>Pelagos &ndash; </strong>La Liguria, inserita nel Santuario Pelagos, viene indicata come un&rsquo;area preziosa per la biodiversit&agrave; marina. La presenza di cetacei e il ritorno di altre specie, come le tartarughe, viene letta anche come segnale di un ecosistema che conserva elementi di vitalit&agrave;.</p>
<p><strong>Rete </strong>&ndash; Un punto centrale &egrave; la rete ligure per gli spiaggiamenti, che coinvolge enti scientifici, Asl, Guardia Costiera, Arpa e altri soggetti. Un sistema costruito per intervenire con protocolli condivisi, dalla gestione di un delfino in difficolt&agrave; fino ai casi pi&ugrave; complessi.</p>
<p><strong>Allerta &ndash; </strong>Agli eventuali testimoni di animali in difficolt&agrave; viene rivolto un invito chiaro: non intervenire direttamente. &ldquo;La cosa importante &egrave; chiamare subito il 1530 della Guardia Costiera&rdquo;.</p>
<p><strong>Prospettive</strong> &ndash; Sullo sfondo resta il tema delle risorse e del rafforzamento della rete, con l&rsquo;obiettivo di formalizzare ulteriormente il modello a livello regionale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Anziani e fragilità: Gal in prima linea per contrastare solitudine e incomprensioni]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Gal (Gruppo Amici Lagaccio) si conferma una realt&agrave; aperta e rivolta soprattutto ad anziani e fragili. Tante le iniziative proposte dall'associazione, numerose le...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Gal (Gruppo Amici Lagaccio) si conferma una realt&agrave; aperta e rivolta soprattutto ad anziani e fragili. Tante le iniziative proposte dall'associazione, numerose le persone coinvolte in attivit&agrave; tra di loro molto diverse ma unite dallo spirito che le contraddistinguono. Ai microfoni di Telenord le parole della consigliera del municipio Centro Est Maria Adele Rossi e del presidente del Gal Graziano Rizzuto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[L'ex campione Paolo Bettini testimonial della Cinque Terre Ride. Liguria regione che incanta gli appassionati di ciclismo]]></title>
			<link>https://telenord.it/cinque-terre-ride-e-non-solo-liguria-regione-che-incanta-gli-appassionati-di-ciclismo-103308</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[La Liguria si conferma regione che si sposa perfettamente con il mondo del ciclismo, si tratti di ambito amatoriale o professionistico. In quest'ottica si inserisce la Cinque...]]></description>
			<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Liguria si conferma regione che si sposa perfettamente con il mondo del ciclismo, si tratti di ambito amatoriale o professionistico. In quest'ottica si inserisce la Cinque Terre Ride, evento suddiviso in due percorsi volto agli amanti della bicicletta. Testimonial d'eccezione Paolo Bettini, campione olimpico, e due volte campione del mondo che, a Telenord, dice la sua anche sull'imminente Giro dell'Appennino e sulla possibilit&agrave; che nel 2036 o 2040 le Olimpiadi estive possano disputarsi anche nella nostra regione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Uccelli migratori a Pra’, coppia di Cavalieri d’Italia incanta la foce del Branega]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Sotto una pioggia fitta e insistente, di quelle che bagnano davvero, la natura si prende la scena alla foce del rio Branega, a Pra&rsquo;. Nonostante il maltempo, lo spettacolo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sotto una pioggia fitta e insistente, di quelle che bagnano davvero, la natura si prende la scena alla foce del <strong>rio Branega, a Pra&rsquo;. </strong>Nonostante il maltempo, lo spettacolo offerto da due splendidi esemplari di Cavalieri d&rsquo;Italia, uccelli rari e protetti, cattura l&rsquo;attenzione e regala immagini di grande eleganza.</p>
<p>In questi giorni, infatti, &egrave; in corso il <strong>periodo delle migrazioni </strong>e diverse specie stanno attraversando l&rsquo;area. I Cavalieri d&rsquo;Italia, in particolare, si distinguono per il loro volo sinuoso e armonioso, ma anche per la loro presenza a terra: sono uccelli &ldquo;camminatori&rdquo; che prediligono ambienti tra acqua dolce e salmastra, proprio come quello della foce del <strong>Branega, </strong>al confine con il canale di calma.</p>
<p>L&rsquo;area rientra nella cosiddetta <strong>fascia di rispetto di Pra</strong>&rsquo;, un&rsquo;oasi naturalistica che comprende il Parco delle Dune e il Parco Dapelo. Proprio qui, in queste ore, sono in corso interventi di manutenzione del verde da parte degli operai, impegnati nello smaltimento del materiale vegetale con appositi macchinari.</p>
<p>Accanto alla bellezza del paesaggio, per&ograve;, emergono anche le criticit&agrave; segnalate dai cittadini. Il Parco delle Dune risulta infatti chiuso a intermittenza, una situazione che genera malcontento tra i frequentatori abituali. <em>"Un po&rsquo; lo aprono, un po&rsquo; lo chiudono, ma non si capisce il motivo"</em>, raccontano alcuni residenti, evidenziando come le cause, tra cui la presenza di rami caduti, appaiano poco chiare o comunque non adeguatamente comunicate.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; chi sottolinea l&rsquo;importanza di questo spazio per la comunit&agrave;: un luogo accessibile, frequentato da famiglie, bambini, sportivi e anche turisti. "<em>&Egrave; un posto meraviglioso, racconta un cittadino, ma manca la cura e non si capisce perch&eacute; resti chiuso</em>".</p>
<p>Non mancano poi richiami al rispetto delle regole, come quello legato alla pulizia dell&rsquo;area, spesso compromessa da comportamenti incivili.</p>
<p>Nel frattempo, cresce l&rsquo;attesa per chiarimenti ufficiali da parte delle istituzioni locali. Il presidente del <strong>Municipio VII Ponente </strong>spiegher&agrave; le ragioni delle chiusure del <strong>Parco delle Dune.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rio San Pietro a Pra', dragaggio foce urgente: rischio sicurezza e stop alle attività sportive]]></title>
			<link>https://telenord.it/rio-san-pietro-a-pra-dragaggio-foce-urgente-rischio-sicurezza-e-stop-alle-attivita-sportive-103280</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Una foce quasi scomparsa sotto detriti e sedimenti, tanto da sembrare una spiaggia improvvisata: &egrave; la situazione del rio San Pietro a Pra&rsquo;, dove da mesi si attende...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una foce quasi scomparsa sotto detriti e sedimenti, tanto da sembrare una spiaggia improvvisata: &egrave; la situazione del rio San Pietro a Pra&rsquo;, dove da mesi si attende un intervento di dragaggio diventato ormai urgente. A denunciare il problema &egrave; il <strong>vicepresidente del Municipio VII Ponente, Roberto Ferrando</strong>, intervenuto direttamente sul posto.</p>
<p>&ldquo;<em>Questa situazione persiste da circa sei o sette mesi</em>, spiega Ferrando, <em>le prime segnalazioni risalgono a novembre. Purtroppo sta peggiorando sempre di pi&ugrave;&rdquo;. I detriti, trascinati dalle piogge dalle colline, hanno progressivamente riempito la foce, compromettendo il naturale deflusso dell&rsquo;acqua". </em></p>
<p>Il problema non &egrave; solo ambientale ma anche di sicurezza: &ldquo;<strong>Si sta creando un forte rischio perch&eacute; l&rsquo;acqua non defluisce correttamente</strong>&rdquo;, sottolinea il <strong>vicepresidente del Municipio VII Ponente. </strong>&ldquo;<em>E allo stesso tempo ci sono gravi disagi per le societ&agrave; remiere che operano qui</em>&rdquo;.</p>
<p>Alle spalle della foce, infatti, hanno sede diverse realt&agrave; sportive, tra cui la GS Speranza, il cui presidente Oscar Capocci racconta le difficolt&agrave; quotidiane: &ldquo;Ci ingegniamo per uscire in acqua, ma rischiamo di rompere le barche. Se arriva una piena un po&rsquo; pi&ugrave; forte, si chiude tutto e non si esce pi&ugrave;&rdquo;.</p>
<p>La situazione &egrave; resa ancora pi&ugrave; critica dalla presenza di materiali pericolosi: oltre a sabbia e fango, emergono anche ferraglie e detriti ingombranti. In queste condizioni diventa impossibile anche mettere in acqua il galeone storico utilizzato per le rievocazioni delle Repubbliche Marinare.</p>
<p>Sul fronte delle competenze, il quadro &egrave; complesso. &ldquo;<em>Il dragaggio spetta al Comune con la direzione delle opere pubbliche e Aster</em><strong>, spiega Ferrando, </strong><em>ma manca ancora l&rsquo;autorizzazione della Regione, necessaria per intervenire, soprattutto per quanto riguarda la gestione della vegetazione</em>&rdquo;.</p>
<p>Un passaggio burocratico che sta rallentando tutto: &ldquo;<em>Finch&eacute; non arriva l&rsquo;ok, resta tutto fermo e il rischio &egrave; che la situazione continui a peggiorare</em>&rdquo;.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; poi il tema dello smaltimento del materiale dragato: <em>&ldquo;Dovr&agrave; essere analizzato con attenzione, aggiunge Ferrando, per evitare problemi come in passato, quando materiali non adeguatamente trattati causarono disagi ai bagnanti</em>&rdquo;.</p>
<p>Intanto, gli sportivi continuano ad allenarsi tra mille difficolt&agrave;, in vista degli appuntamenti pi&ugrave; importanti della stagione. &ldquo;Noi ci alleniamo tutti i giorni, dice Capocci, ma servono tempi certi. Per il bene delle competizioni sarebbe fondamentale intervenire al pi&ugrave; presto&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;appello alle istituzioni &egrave; chiaro: accelerare le autorizzazioni e avviare quanto prima i lavori. &ldquo;La situazione &egrave; critica, in caso di forti piogge i rischi aumenterebbero, non solo per le societ&agrave; sportive ma per tutto il territorio&rdquo;, <strong>conclude Ferrando. </strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Parco delle Dune chiuso, Frulio: “Vogliamo riaprirlo al più presto, indispensabile l’autorizzazione di AdSP”]]></title>
			<link>https://telenord.it/parco-delle-dune-chiuso-frulio-vogliamo-riaprirlo-al-piu-presto-indispensabile-l-autorizzazione-di-adsp-103279</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Resta chiuso da giorni il Parco delle Dune di Pra&rsquo;, uno degli spazi verdi pi&ugrave; frequentati del ponente genovese, e cresce la preoccupazione tra i cittadini. A fare...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Resta chiuso da giorni il <strong>Parco delle Dune di Pra&rsquo;, </strong>uno degli spazi verdi pi&ugrave; frequentati del ponente genovese, e cresce la preoccupazione tra i cittadini. A fare chiarezza &egrave; il presidente del <strong>Municipio VII Ponente, Matteo Frulio, </strong>che spiega le ragioni dello stop e i nodi ancora da sciogliere.</p>
<p>&ldquo;Il parco &egrave; chiuso sostanzialmente da Pasqua per la caduta di alcuni alberi a seguito dell&rsquo;allerta vento&rdquo;, chiarisce Frulio. &ldquo;<em>Il Comune ha deciso giustamente di interdire l&rsquo;accesso per effettuare controlli sulle alberature, anche perch&eacute; non &egrave; la prima volta che accade</em>&rdquo;.</p>
<p>Un intervento necessario, dunque, ma rallentato da un problema logistico e burocratico: &ldquo;<em>Per rimuovere il materiale servono mezzi idonei e l&rsquo;unico accesso &egrave; attraverso la piattaforma portuale di Pra&rsquo;. Per questo &egrave; indispensabile l&rsquo;autorizzazione dell&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale: &egrave; questa la vera criticit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il <strong>Parco delle Dune </strong>rappresenta oggi una vera e propria <strong>&ldquo;spiaggia urbana&rdquo; </strong>alternativa, immersa nella fascia di rispetto, tra verde, percorsi pedonali e il canale di calma. Tuttavia, sin dalla sua inaugurazione, non sono mancati problemi strutturali e gestionali. &ldquo;Ci sono state delle criticit&agrave; legate a un&rsquo;inaugurazione fatta prima che gli impianti fossero pronti, ammette Frulio, parliamo di impianti idraulici ed elettrici&rdquo;.</p>
<p>Sul fronte dell&rsquo;acqua qualcosa &egrave; stato risolto: &ldquo;<em>Un intervento &egrave; gi&agrave; stato fatto</em>&rdquo;, spiega. Ma resta aperta la questione dell&rsquo;energia elettrica: &ldquo;<em>Serve un nuovo allaccio che attualmente non esiste e anche qui siamo in attesa delle autorizzazioni del sistema portuale</em>&rdquo;.</p>
<p>Il presidente sottolinea come il Comune sia pronto a intervenire: &ldquo;Abbiamo le progettazioni e sappiamo dove mettere mano, ma senza i via libera necessari non possiamo procedere. La scorsa settimana abbiamo ricevuto una risposta e si dovrebbe organizzare una riunione ad hoc: speriamo in tempi pi&ugrave; rapidi&rdquo;.</p>
<p>Intanto, tra i frequentatori dell&rsquo;area cresce il malcontento. &ldquo;<em>&Egrave; vergognoso, non c&rsquo;&egrave; manutenzione</em>&rdquo;, denuncia una residente. &ldquo;<em>I bagni sono sporchi, spesso li puliamo noi volontari. Anche i cestini non vengono svuotati e la gente, vedendoli pieni, abbandona i rifiuti</em>&rdquo;.</p>
<p>Un disagio che affonda le radici nella gestione iniziale del parco, come evidenzia lo stesso Frulio: &ldquo;Quando &egrave; stato preso in carico non erano stati fatti i contratti con le aziende partecipate per la manutenzione. Questo ha creato un vuoto che oggi stiamo cercando di colmare&rdquo;.</p>
<p>Sul cancello chiuso, simbolo della vicenda, il presidente chiarisce: &ldquo;<em>Il lucchetto &egrave; stato messo dalla polizia locale dopo la caduta degli alberi. Ma il problema non &egrave; solo aprire quel cancello: bisogna poter accedere anche dall&rsquo;ingresso carrabile lato porto</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo resta la riapertura il prima possibile: &ldquo;La popolazione chiede di poter tornare a vivere questo spazio, che &egrave; il vero parco urbano della delegazione. Anche io sono stato tra gli ultimi a passeggiare qui e conosco bene il valore di quest&rsquo;area&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In attesa delle autorizzazioni e della ripresa completa degli interventi, i cittadini restano fuori dai cancelli. Con la speranza, condivisa da tutti, che presto quel lucchetto venga tolto e il Parco delle Dune torni ad essere un luogo accessibile, curato e vissuto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pratone di Quarto, Lolli (Vince Genova): "Serve una gestione immediata"]]></title>
			<link>https://telenord.it/pratone-di-quarto-lolli-vince-genova-serve-una-gestione-immediata-103266</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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Situazione di stallo e criticit&agrave; al Pratone di Quarto, uno dei principali spazi verdi del Levante cittadino. A fare il punto &egrave; la consigliera del...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:01a462b4-dbf7-49f0-8f01-a22bb63e251d-6" data-testid="conversation-turn-14" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word dark markdown-new-styling">
<p data-start="78" data-end="376">Situazione di stallo e criticit&agrave; al Pratone di Quarto, uno dei principali spazi verdi del Levante cittadino. A fare il punto &egrave; la consigliera del Municipio Levante, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roberta Lolli</span></span>, intervenuta sul posto per descrivere le condizioni attuali del parco e le prospettive future.</p>
<p data-start="378" data-end="725">L&rsquo;area, attualmente di propriet&agrave; comunale, &egrave; in attesa della pubblicazione di un nuovo bando per l&rsquo;affidamento della gestione. Una fase di transizione che sta creando non poche difficolt&agrave;: &ldquo;In questo momento il parco non &egrave; realmente gestito e, non essendo di competenza municipale, anche per noi diventa complicato intervenire&rdquo;, ha spiegato Lolli.</p>
<p data-start="727" data-end="1035">Nonostante i limiti operativi, il Municipio ha cercato di tamponare la situazione con interventi minimi, come lo svuotamento dei cestini, in attesa di una presa in carico strutturata. &ldquo;Serve per&ograve; una gestione ordinaria continua &ndash; ha sottolineato &ndash; altrimenti il rischio &egrave; che il degrado aumenti rapidamente&rdquo;.</p>
<p data-start="1037" data-end="1410">La criticit&agrave; pi&ugrave; evidente riguarda proprio la raccolta dei rifiuti: bidoni pieni e svuotamenti non regolari rischiano di compromettere il decoro dell&rsquo;area. Eppure, come evidenziato dalla consigliera, i cittadini dimostrano grande attenzione: nel fine settimana alcuni volontari si sono attivati per raccogliere la spazzatura, segno del forte legame con questo spazio verde.</p>
<p data-start="1412" data-end="1746">Il Pratone, infatti, rappresenta un vero e proprio &ldquo;polmone verde&rdquo; per il quartiere di Quarto, molto frequentato soprattutto da famiglie e bambini. &ldquo;&Egrave; un luogo del cuore, vissuto ogni giorno e ancora di pi&ugrave; nei weekend&rdquo;, ha ricordato Lolli, sottolineando come gi&agrave; in passato la comunit&agrave; si fosse mobilitata per difenderne l&rsquo;apertura.</p>
<p data-start="1748" data-end="2062">L&rsquo;origine dell&rsquo;attuale situazione risale a circa un anno fa, quando il precedente bando era stato assegnato ma il vincitore si &egrave; poi ritirato, lasciando l&rsquo;area senza gestione. Da allora si attende una nuova procedura che consenta non solo la manutenzione ordinaria, ma anche una valorizzazione pi&ugrave; ampia del parco.</p>
<p data-start="2064" data-end="2401">Tra le ipotesi future, si parla infatti di servizi aggiuntivi come un chiosco bar, aree gioco, tavoli per picnic e bagni pubblici, oltre a interventi per migliorare l&rsquo;accessibilit&agrave;. &ldquo;Le priorit&agrave; restano comunque sicurezza e decoro &ndash; ha ribadito la consigliera &ndash; ma &egrave; importante anche rendere questo spazio sempre pi&ugrave; fruibile per tutti&rdquo;.</p>
<p data-start="2403" data-end="2680" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Al momento non ci sono date certe per la pubblicazione del nuovo bando, ma dal Municipio assicurano che le sollecitazioni al Comune sono continue. L&rsquo;obiettivo &egrave; arrivare al pi&ugrave; presto a una gestione stabile e condivisa, capace di restituire pienamente il Pratone ai cittadini.</p>
</div>
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</div>
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</div>
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</section>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nuovo Champagnat, scoppia il caso parcheggi al posto dei campi da tennis. Il Municipio: "Siamo contrari. Aspettiamo decisione dal Comune"]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuovo-champagnat-scoppia-il-caso-parcheggi-al-posto-dei-campi-da-tennis-il-municipio-siamo-contrari-aspettiamo-decisione-dal-comune-103261</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nuovo-champagnat-scoppia-il-caso-parcheggi-al-posto-dei-campi-da-tennis-il-municipio-siamo-contrari-aspettiamo-decisione-dal-comune-103261</guid>
			<description><![CDATA[Proseguono gli interventi di ripristino nell&rsquo;area dello Champagnat. A fare il punto della situazione &egrave; la consigliera del Municipio Medio Levante, Donatella...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="106" data-end="425">Proseguono gli interventi di ripristino nell&rsquo;area dello Champagnat. A fare il punto della situazione &egrave; la consigliera del Municipio Medio Levante, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Donatella Pallotta</span></span>, che ha illustrato lo stato dei lavori e le principali novit&agrave; legate al progetto.</p>
<p data-start="427" data-end="813">Gli interventi, finanziati anche attraverso oneri di urbanizzazione, riguardano diverse parti del complesso. In particolare, &egrave; previsto il ripristino della pensilina, mentre risultano gi&agrave; conclusi i lavori nella parte inferiore dell&rsquo;area. Proseguono invece le opere nella zona del polo sportivo, che comprendono il recupero di tre piscine, quattro campi da paddle e due campi da tennis.</p>
<p data-start="815" data-end="1144">Proprio su questi ultimi emerge una delle criticit&agrave; principali: l&rsquo;impresa incaricata ha presentato una variante progettuale che prevede l&rsquo;eliminazione dei due campi da tennis per fare spazio a parcheggi. Una proposta che il Municipio giudica negativamente e sulla quale si attende ora una decisione ufficiale da parte del Comune.</p>
<p data-start="1146" data-end="1606">Secondo quanto spiegato dalla consigliera, i parcheggi previsti sarebbero destinati esclusivamente agli utenti dell&rsquo;area sportiva e al futuro supermercato che sorger&agrave; nella zona, senza alcun utilizzo da parte dei residenti. Una scelta che si discosta, almeno in parte, dall&rsquo;idea originaria di un&rsquo;area a vocazione interamente sportiva, pur essendo gi&agrave; prevista una quota di parcheggi a servizio della struttura commerciale, inizialmente di dimensioni contenute.</p>
<p data-start="1608" data-end="2009">Altro elemento rilevante riguarda l&rsquo;accessibilit&agrave;: &egrave; infatti previsto un nuovo attraversamento pedonale davanti allo Champagnat, pensato per eliminare le barriere architettoniche. Un intervento considerato fondamentale, soprattutto per persone con mobilit&agrave; ridotta, genitori con passeggini o utenti in carrozzina, che oggi sono costretti a percorsi complessi e poco pratici per attraversare la strada.</p>
<p data-start="2011" data-end="2341">Per quanto riguarda i tempi, la conclusione complessiva dei lavori &egrave; prevista entro gennaio 2027. Al momento non sono ancora stati fissati incontri ufficiali tra Municipio e Comune, ma la consigliera ha espresso l&rsquo;auspicio che possano avvenire a breve, cos&igrave; da chiarire definitivamente le scelte progettuali ancora in discussione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Incendio ad Albenga, sindaco Tomatis: “Nessun ferito, ordinanza per tutelare la salute”]]></title>
			<link>https://telenord.it/incendio-ad-albenga-sindaco-tomatis-nessun-ferito-ordinanza-per-tutelare-la-salute-103257</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Un incendio divampato nella notte tra sabato e domenica in un impianto di trattamento rifiuti al confine con Albenga ha causato momenti di forte apprensione, ma senza...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un incendio divampato nella notte tra sabato e domenica in un impianto di trattamento rifiuti al confine con Albenga ha causato momenti di forte apprensione, ma senza conseguenze per le persone. A fare il punto &egrave; il sindaco Riccardo Tomatis, che ricostruisce l&rsquo;accaduto e spiega le misure adottate dal Comune.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il rogo &egrave; scoppiato intorno alle tre del mattino all&rsquo;interno di un sito di stoccaggio: "Ha interessato una parte di rifiuti stoccati ed &egrave; stato un momento di una certa apprensione". Determinante l&rsquo;intervento dei vigili del fuoco: "Fortunatamente non ci sono stati feriti e l&rsquo;assenza di vento ha aiutato molto, permettendo di domare le fiamme in poche ore".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La situazione, per&ograve;, ha avuto una nuova evoluzione: "Questa notte c&rsquo;&egrave; stata una ripresa dell&rsquo;incendio e i vigili del fuoco sono dovuti intervenire nuovamente", spiega il sindaco, evidenziando come l&rsquo;area coinvolta sia "in mezzo alle campagne e lontana dal centro", ma comunque esposta a possibili rischi ambientali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per questo &egrave; stata emanata un&rsquo;ordinanza: "Il provvedimento &egrave; legato alla necessit&agrave; di salvaguardare la salute dei cittadini". Nel dettaglio, &egrave; stato disposto il divieto di utilizzo dell&rsquo;acqua entro 500 metri, ma "riguarda esclusivamente i pozzi privati, perch&eacute; nella zona non ci sono pozzi pubblici gestiti".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sulla durata delle restrizioni resta cautela: "Dovranno essere gli enti competenti, in particolare la Asl, a stabilire tempi e modalit&agrave;, sulla base dei controlli in corso". L&rsquo;auspicio &egrave; comunque che l&rsquo;emergenza rientri rapidamente: "Ci auguriamo che, vista la modesta entit&agrave; della ripresa, tutto possa risolversi nel giro di pochi giorni".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, sui fumi, arrivano rassicurazioni: "Grazie all&rsquo;assenza di vento e alle rilevazioni di Arpal, la dispersione &egrave; stata limitata e circoscritta. Al momento non sembrano esserci grossi rischi".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, bike sharing, corse in forte crescita, assessore Robotti: "Migliaia di viaggi e sempre più utenti”]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-bike-sharing-corse-in-forte-crescita-assessore-robotti-migliaia-di-viaggi-e-sempre-piu-utenti-103253</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; un vero e proprio boom quello registrato dal bike sharing a Genova nell&rsquo;ultimo mese. I dati, presentati dall&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Emilio Robotti e...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; un vero e proprio boom quello registrato dal bike sharing a Genova nell&rsquo;ultimo mese. I dati, presentati dall&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Emilio Robotti e dalla sindaca Silvia Salis al Mobility Lab del Porto Antico, evidenziano una crescita significativa sia nel numero di corse sia negli utenti iscritti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"&Egrave; stato un successo: abbiamo migliaia di viaggi effettuati e centinaia di persone che si sono iscritte per la prima volta alle piattaforme", ha spiegato Robotti, sottolineando come il servizio stia rapidamente prendendo piede in citt&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Attualmente sono cinque gli operatori attivi o in arrivo nel capoluogo ligure, un numero superiore rispetto a grandi citt&agrave; come Milano e Roma. Al pioniere BikeBoom, operativo dall&rsquo;aprile 2025, si sono aggiunti Lime (dal 19 marzo) e VOI (dal 13 aprile), mentre a breve entreranno in servizio anche Dott e Ridemovi, quest&rsquo;ultimo pronto a introdurre anche motorini elettrici in condivisione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I numeri confermano il trend positivo: "Abbiamo registrato record praticamente ogni giorno, arrivando a superare le mille corse giornaliere anche per singolo operatore. Parliamo complessivamente di migliaia di spostamenti che hanno evitato circa 13 mila viaggi in auto o scooter", ha aggiunto l&rsquo;assessore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;impatto ambientale &egrave; rilevante: oltre due tonnellate di CO2 risparmiate, solo considerando il contributo di BikeBoom, che in un anno &egrave; cresciuta da 15 a 74 mezzi, raggiungendo quasi 6.600 utenti e oltre 20.000 chilometri percorsi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Risultati importanti anche per i nuovi operatori: Lime ha registrato circa 10.000 viaggi in un mese con una flotta di quasi 500 biciclette, mentre VOI ha superato le 1.100 corse e i 400 iscritti nella sola prima settimana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Sono numeri che dimostrano quanto Genova abbia bisogno di intermodalit&agrave; &ndash; ha commentato la sindaca Salis &ndash;. &Egrave; un servizio utile non solo per i turisti, ma anche per chi vive la citt&agrave; ogni giorno, perch&eacute; offre un&rsquo;alternativa concreta alla mobilit&agrave; tradizionale e contribuisce ad alleggerire il traffico".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Affitti brevi, Candia (AVS) a Telenord: "Serve una normativa che disciplini il settore, l'espansione selvaggia penalizza Genova e la Liguria"]]></title>
			<link>https://telenord.it/affitti-brevi-candia-avs-a-telenord-serve-una-normativa-che-disciplini-il-settore-l-espansione-selvaggia-penalizza-genova-e-la-liguria-103248</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Selena Candia, consigliere regionale di Avs, interviene a Liguria Live a Telenord per spiegare la proposta sugli affitti brevi: "Serve una normativa chiara e strutturata che...]]></description>
			<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Selena Candia, consigliere regionale di Avs, interviene a Liguria Live a Telenord per spiegare la proposta sugli affitti brevi: "Serve una normativa chiara e strutturata che disciplini il settore degli affitti brevi, perch&eacute; l&rsquo;attuale espansione incontrollata sta producendo effetti negativi sempre pi&ugrave; evidenti su Genova e sull&rsquo;intera Liguria. Senza regole adeguate, il rischio &egrave; quello di alterare profondamente il tessuto urbano e sociale delle citt&agrave;, favorendo la speculazione immobiliare e rendendo sempre pi&ugrave; difficile per i residenti trovare soluzioni abitative accessibili".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Negli ultimi anni - prosegue - la crescita esponenziale degli affitti turistici ha sottratto numerosi immobili al mercato residenziale tradizionale, contribuendo all&rsquo;aumento dei canoni e allo spopolamento dei centri storici. Interi quartieri stanno progressivamente perdendo la loro identit&agrave;, trasformandosi in aree dedicate quasi esclusivamente al turismo, con conseguenze dirette anche sul commercio di prossimit&agrave; e sui servizi per i cittadini".</p>
<p>"Per questo motivo - conclude - &egrave; necessario intervenire con strumenti normativi efficaci, che prevedano limiti, controlli e una pianificazione equilibrata del fenomeno. L&rsquo;obiettivo deve essere quello di conciliare le opportunit&agrave; economiche legate al turismo con il diritto alla casa e la qualit&agrave; della vita dei residenti. Senza un&rsquo;azione concreta e tempestiva, Genova e la Liguria rischiano di subire un cambiamento irreversibile, che privilegia il profitto a breve termine a discapito della sostenibilit&agrave; sociale ed economica del territorio".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Corse clandestine sul Monte Fasce, Croci (Proloco Apparizione): "Oggi l’80% delle situazioni critiche del weekend non si verifica più"]]></title>
			<link>https://telenord.it/corse-clandestine-sul-monte-fasce-croci-proloco-apparizione-oggi-l-80-delle-situazioni-critiche-del-weekend-non-si-verifica-piu-103194</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/corse-clandestine-sul-monte-fasce-croci-proloco-apparizione-oggi-l-80-delle-situazioni-critiche-del-weekend-non-si-verifica-piu-103194</guid>
			<description><![CDATA[Ad Apparizione, quartiere collinare di Genova, il tema della viabilit&agrave; e della sicurezza stradale torna al centro del dibattito. Dopo un&rsquo;assemblea pubblica tenutasi...]]></description>
			<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="101" data-end="391">Ad Apparizione, quartiere collinare di Genova, il tema della viabilit&agrave; e della sicurezza stradale torna al centro del dibattito. Dopo un&rsquo;assemblea pubblica tenutasi ieri sera, Gian Luigi Croci, presidente della Pro Loco di Apparizione, ha fatto il punto sulla situazione.</p>
<p data-start="393" data-end="831">Al centro dell&rsquo;attenzione, il problema del traffico intenso nei fine settimana, con particolare riferimento a motociclisti e automobilisti che attraversano la zona a velocit&agrave; sostenuta. &laquo;La situazione originale &ndash; spiega Croci &ndash; era quella di un flusso molto intenso nei weekend, spesso caratterizzato da comportamenti poco rispettosi del codice della strada. Il quartiere &egrave; un crocevia verso il Monte Fasce e questo genera inevitabilmente traffico&raquo;.</p>
<p data-start="1098" data-end="1385">Secondo quanto emerso nell&rsquo;assemblea, negli ultimi mesi l&rsquo;amministrazione comunale ha attivato diverse misure, tra cui un presidio della polizia locale nei fine settimana. I dati presentati parlano di circa un centinaio di sanzioni in un mese, segno di un&rsquo;attivit&agrave; di controllo costante.</p>
<p data-start="1387" data-end="1563">&laquo;Non sappiamo parlare di gare motociclistiche vere e proprie &ndash; precisa Croci &ndash; ma di passaggi e giri del weekend a velocit&agrave; elevata, soprattutto da parte di gruppi di giovani&raquo;.</p>
<p data-start="1565" data-end="1825">Un altro intervento importante riguarder&agrave; la segnaletica orizzontale, con il rifacimento previsto sia in piazza Luigi Pitto sia in piazza Donatello Canepa, per migliorare la sicurezza stradale e la gestione dei flussi.</p>
<p data-start="1827" data-end="2067">Tra le criticit&agrave; evidenziate anche la situazione delle &ldquo;creuze&rdquo; del quartiere, strette e spesso percorse da veicoli a motore, con rischi per i pedoni, oltre alla carenza di segnaletica e al parcheggio selvaggio nella parte bassa della zona.</p>
<p data-start="2287" data-end="2607">Il Monte Fasce resta al centro di un progetto di valorizzazione turistica e ambientale. &laquo;Per noi &egrave; fondamentale che il monte resti un bene pubblico e venga rispettato &ndash; afferma Croci &ndash; ma vogliamo anche che torni ad essere un luogo vissuto dalle famiglie&raquo;.</p>
<p data-start="2609" data-end="2900">Le attivit&agrave; organizzate includono escursioni, percorsi didattici e iniziative legate alla tradizione locale. A maggio, ad esempio, &egrave; prevista una giornata dedicata alla scoperta delle erbe del "prebuggi&uacute;n", tipiche della cucina ligure, con una partecipazione crescente anche da fuori regione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Vita mia”, Ignazio Oliva racconta a Telenord il film di Winspeare tra Salento ed Europa]]></title>
			<link>https://telenord.it/vita-mia-ignazio-oliva-racconta-a-telenord-il-film-di-winspeare-tra-salento-ed-europa-103166</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Ignazio Oliva, in collegamento con Liguria Live a Telenord, presenta &ldquo;Vita mia&rdquo;, il nuovo film di Edoardo Winspeare in cui interpreta uno dei figli della...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ignazio Oliva, in collegamento con Liguria Live a Telenord, presenta &ldquo;Vita mia&rdquo;, il nuovo film di Edoardo Winspeare in cui interpreta uno dei figli della protagonista. Un&rsquo;opera che intreccia storie familiari, fragilit&agrave; personali e un viaggio che attraversa non solo l&rsquo;Europa geografica, ma anche quella emotiva e storica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il film racconta la vicenda di Didi, un&rsquo;anziana duchessa di origini transilvane che torna nel palazzo di famiglia in Salento. In attesa di recarsi in Ungheria per l&rsquo;avvio del processo di beatificazione del padre, i figli le affiancano una badante, Vita: una giovane donna dal vissuto difficile, divisa tra famiglia, responsabilit&agrave; e una relazione sentimentale complicata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il loro incontro diventa l&rsquo;asse centrale della narrazione. Il viaggio in Ungheria segna per Vita una scoperta di un mondo sconosciuto e l&rsquo;inizio di un percorso di avvicinamento umano e reciproco con la donna che assiste.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Winspeare costruisce cos&igrave; un racconto che amplia il suo sguardo dal Salento all&rsquo;Europa, mantenendo per&ograve; intatta la sua attenzione per le persone e per le loro fragilit&agrave;. "Il suo &egrave; un viaggio non solo nello spazio, ma anche nel tempo di un continente segnato da ferite storiche ancora aperte", emerge dalla lettura del film.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro della storia ci sono due figure femminili complesse, interpretate da Dominique Sanda e Celeste Casciaro. La prima offre una prova intensa nel ruolo di Didi, donna anziana e malata capace di passare dalla dolcezza alla durezza in un istante; la seconda d&agrave; corpo a Vita, una giovane donna semplice ma dotata di una profonda capacit&agrave; empatica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il film diventa cos&igrave; un racconto di avvicinamenti e distanze, di fragilit&agrave; che si specchiano l&rsquo;una nell&rsquo;altra. "Due donne lontanissime che, attraverso il dolore e la cura, finiscono per riconoscersi".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con uno sguardo delicato e mai invadente, Winspeare trasforma anche i luoghi in protagonisti della storia: dal Salento alla Transilvania, ogni spazio contribuisce a costruire un percorso emotivo che accompagna lo spettatore dentro una relazione fatta di silenzi, tensioni e inattese forme di comprensione reciproca.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Dino il nonno birichino”: un libro per raccontare l’Alzheimer ai bambini attraverso il gioco e i ricordi]]></title>
			<link>https://telenord.it/dino-il-nonno-birichino-un-libro-per-raccontare-l-alzheimer-ai-bambini-attraverso-il-gioco-e-i-ricordi-103165</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Martina Ludovica Sbarbo, intervenuta a Liguria Live su Telenord, presenta il suo libro &ldquo;Dino il nonno birichino&rdquo;, un racconto pensato per le famiglie che convivono...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Martina Ludovica Sbarbo, intervenuta a Liguria Live su <em>Telenord</em>, presenta il suo libro &ldquo;Dino il nonno birichino&rdquo;, un racconto pensato per le famiglie che convivono con l&rsquo;Alzheimer e per aiutare i pi&ugrave; piccoli a comprendere una malattia complessa attraverso una narrazione semplice e accessibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il libro segue le avventure di un nonno e della sua nipote, immersi nella quotidianit&agrave;, tra situazioni divertenti e momenti di tenerezza. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di raccontare l&rsquo;Alzheimer con uno sguardo delicato, capace di tradurre il tema della fragilit&agrave; in un linguaggio comprensibile anche ai bambini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Il libro nasce per spiegare come si pu&ograve; raccontare l&rsquo;Alzheimer agli occhi di un bambino", emerge dalla presentazione, sottolineando come la storia punti a trasformare anche i gesti pi&ugrave; semplici in occasioni di relazione e memoria condivisa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il racconto invita infatti a dare valore ai piccoli momenti: "Anche un gesto all&rsquo;apparenza insignificante pu&ograve; diventare un ricordo prezioso". Attraverso ironia e gioco, la narrazione restituisce dignit&agrave; alla persona malata, che non viene mai ridotta al ruolo di paziente passivo, ma rimane parte attiva delle dinamiche familiari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il punto di vista privilegiato &egrave; quello del bambino, ma il testo offre una doppia chiave di lettura: una immediata e narrativa per i pi&ugrave; piccoli, e una pi&ugrave; profonda e riflessiva rivolta agli adulti. Un equilibrio che permette al libro di affrontare un tema delicato con leggerezza, senza mai perdere profondit&agrave; emotiva.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mezza di Genova, Sanna ultimo italiano trionfatore: "Una gara emozionante, vincerla è stato bellissimo ma correrla è sempre un onore"]]></title>
			<link>https://telenord.it/mezza-di-genova-sanna-ultimo-italiano-trionfatore-una-gara-emozionante-vincerla-e-stato-bellissimo-ma-correrla-e-sempre-un-onore-103151</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/mezza-di-genova-sanna-ultimo-italiano-trionfatore-una-gara-emozionante-vincerla-e-stato-bellissimo-ma-correrla-e-sempre-un-onore-103151</guid>
			<description><![CDATA[Armando Sanna, oggi capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale, porta con s&eacute; un passato sportivo tutt&rsquo;altro che marginale. Prima dell&rsquo;impegno...]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Armando Sanna, oggi capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale, porta con s&eacute; un passato sportivo tutt&rsquo;altro che marginale. Prima dell&rsquo;impegno politico, infatti, &egrave; stato un mezzofondista di alto livello, capace di lasciare un segno nella storia dell&rsquo;atletica italiana: &egrave; ancora oggi l&rsquo;ultimo &ndash; e finora unico &ndash; italiano ad aver vinto la Mezza Maratona di Genova.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un successo, quello del 2009, che Sanna ricorda con emozione e orgoglio. "Uno dei momenti pi&ugrave; belli della mia carriera sportiva, vissuta sempre con passione e spirito di sacrificio", ha raccontato durante un intervento a Liguria Live su Telenord. Parole che restituiscono il legame profondo tra l&rsquo;uomo, l&rsquo;atleta e la citt&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A distanza di anni, quella passione non si &egrave; mai spenta. Domenica 19 aprile Sanna torner&agrave; infatti al via della Mezza di Genova, non pi&ugrave; con l&rsquo;obiettivo di vincere, ma con lo stesso entusiasmo di sempre. La sua presenza sar&agrave; anche simbolica: rappresenta il filo che unisce sport, territorio e istituzioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non sar&agrave; l&rsquo;unico volto noto della politica locale a indossare le scarpe da running. Anche la sindaca Silvia Salis, atleta di livello olimpico nel lancio del martello ma con origini sportive nel mezzofondo, prender&agrave; parte alla corsa. Un segnale importante di vicinanza allo sport e alla comunit&agrave;, che rafforza il valore dell&rsquo;evento per tutta la citt&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il percorso della gara, tra i pi&ugrave; suggestivi in Italia, attraverser&agrave; alcuni dei punti pi&ugrave; iconici di Genova, inclusa la Sopraelevata. "Un punto di osservazione unico", sottolinea Sanna, "che permette di apprezzare tutta la bellezza del paesaggio urbano e marittimo".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Guardando al futuro, l&rsquo;ambizione &egrave; ancora pi&ugrave; grande. Genova potrebbe infatti diventare sede della maratona olimpica, qualora la candidatura congiunta del Nord-Ovest italiano venisse accolta dal Comitato Olimpico Internazionale. "Abbiamo tutte le carte in regola per fare bella figura", afferma Sanna. "Saremmo pronti a trasformare Genova in una vetrina mondiale".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crisi AMT, Vella (Fit Cisl) a Telenord: “Serve chiarezza sul piano industriale, senza documenti si va al buio”]]></title>
			<link>https://telenord.it/crisi-amt-vella-fit-cisl-a-telenord-serve-chiarezza-sul-piano-industriale-senza-documenti-si-va-al-buio-103108</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/crisi-amt-vella-fit-cisl-a-telenord-serve-chiarezza-sul-piano-industriale-senza-documenti-si-va-al-buio-103108</guid>
			<description><![CDATA[La situazione di AMT Genova resta in stallo tra mancate firme, piani industriali non ancora consegnati e un confronto istituzionale frammentato. A denunciarlo, in un intervento...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La situazione di AMT Genova resta in stallo tra mancate firme, piani industriali non ancora consegnati e un confronto istituzionale frammentato. A denunciarlo, in un intervento a Liguria Live di Telenord, &egrave; Antonio Vella, segretario regionale Fim Cisl Liguria, che parla di un percorso ancora privo di certezze operative.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il nodo principale riguarda l&rsquo;assenza di atti concreti: &ldquo;Abbiamo fatto molti incontri, ma di concreto ancora non c&rsquo;&egrave; nulla&rdquo;, afferma Vella, sottolineando la richiesta di un tavolo unico con Regione, Comune e Citt&agrave; Metropolitana. &ldquo;&Egrave; impensabile procedere con riunioni separate, servono tutti gli attori insieme&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro della tensione anche il piano di efficientamento: secondo il sindacato, l&rsquo;accordo atteso non &egrave; stato firmato e sarebbe stato sostituito da un nuovo piano industriale ancora non disponibile. &ldquo;Ci aspettavamo una firma, invece ci hanno parlato di un nuovo piano che non abbiamo ancora visto&rdquo;, spiega.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per i sindacati, senza numeri e documenti ufficiali &egrave; impossibile valutare le scelte future: &ldquo;Abbiamo fatto un incontro al buio&rdquo;, sintetizza Vella, che chiede di poter analizzare prima i dati per discutere eventuali modifiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul merito del piano precedente, il sindacato rivendica la disponibilit&agrave; a intervenire sui costi e sull&rsquo;organizzazione del servizio, ma senza stravolgimenti: &ldquo;Se ci sono recuperi di spesa siamo pronti a discuterne, ma quell&rsquo;accordo per noi resta la base di partenza&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i temi anche la carenza di personale e il ricambio generazionale. Vella evidenzia stipendi poco competitivi e costi elevati per accedere alla professione: &ldquo;Un autista neoassunto guadagna circa 1350 euro, mentre le patenti possono costare fino a 5.000 euro&rdquo;, rendendo il lavoro sempre meno attrattivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, il sindacato ribadisce la necessit&agrave; di mantenere il controllo pubblico del servizio: &ldquo;Il trasporto pubblico &egrave; un servizio sociale, non pu&ograve; diventare un&rsquo;attivit&agrave; guidata dal profitto&rdquo;. Per Vella, senza risorse e programmazione condivisa, il rischio &egrave; quello di compromettere qualit&agrave; e sostenibilit&agrave; del servizio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, Ceraudo a Telenord: "Rilancio industriale nel segno della sostenibilità, nella prospettiva di un controllo pubblico"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-ceraudo-a-telenord-tra-rilancio-industriale-e-sostenibilita-nella-prospettiva-di-un-controllo-pubblico-103082</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-ceraudo-a-telenord-tra-rilancio-industriale-e-sostenibilita-nella-prospettiva-di-un-controllo-pubblico-103082</guid>
			<description><![CDATA[Il futuro dello stabilimento siderurgico di Cornigliano torna al centro del dibattito pubblico, tra prospettive di sviluppo produttivo e attenzione alla compatibilit&agrave;...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il futuro dello stabilimento siderurgico di Cornigliano torna al centro del dibattito pubblico, tra prospettive di sviluppo produttivo e attenzione alla compatibilit&agrave; ambientale. A fare il punto &egrave; stato Fabio Ceraudo, presidente del Municipio Medio Ponente ed ex storico sindacalista dell&rsquo;ex Ilva, intervenuto a Telenord durante la trasmissione Liguria Live.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervista, Ceraudo ha offerto una lettura articolata delle prospettive legate al sito industriale di Cornigliano, un&rsquo;area che negli anni ha rappresentato un pilastro dell&rsquo;economia locale ma anche una fonte di criticit&agrave;, soprattutto sul fronte ambientale e del rapporto con il quartiere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro della riflessione, il possibile sviluppo della lavorazione della banda stagnata, segmento produttivo che potrebbe garantire continuit&agrave; occupazionale e rilancio industriale, inserendosi in un contesto di mercato ancora strategico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il passato dello stabilimento, infatti, &egrave; segnato da tensioni e problematiche legate all&rsquo;impatto ambientale, che hanno inciso profondamente sul tessuto sociale del territorio. Proprio per questo, ha sottolineato il presidente del Municipio, qualsiasi progetto di sviluppo dovr&agrave; essere accompagnato da garanzie concrete, controlli efficaci e un dialogo costante con la cittadinanza, fermo restando che gli attuali metodi di produzione danno le massime garanzie in tema di sostenibilit&agrave; ambientale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ceraudo ha ribadito come il tema non possa essere affrontato in modo semplicistico, per garantire il futuro di Cornigliano, simbolo di una trasformazione industriale ancora in corso. Un percorso che richiede visione, responsabilit&agrave; e la capacit&agrave; di coniugare sviluppo economico e tutela del territorio, evitando di ripetere gli errori del passato.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, sicurezza in montagna e lungo le riviere: il ruolo sempre più centrale del Soccorso Alpino, nel 2025 oltre 550 missioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-sicurezza-in-montagna-e-lungo-le-riviere-il-ruolo-sempre-piu-centrale-del-soccorso-alpino-nel-2025-oltre-550-missioni-103080</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Il Soccorso Alpino e Speleologico in Liguria si conferma una presenza fondamentale per garantire la sicurezza di escursionisti, climber e biker che ogni anno frequentano le...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Soccorso Alpino e Speleologico in Liguria si conferma una presenza fondamentale per garantire la sicurezza di escursionisti, climber e biker che ogni anno frequentano le riviere e l&rsquo;entroterra della regione. Un territorio affascinante ma complesso, dove la variet&agrave; dei percorsi e delle condizioni ambientali richiede preparazione, attenzione e, in caso di emergenza, interventi altamente specializzati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A sottolineare l&rsquo;importanza di questo presidio &egrave; stato Roberto Canese, presidente regionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Liguria, intervenuto a Liguria Live negli studi di Telenord per raccontare da vicino l&rsquo;attivit&agrave; e le competenze di un corpo composto da volontari altamente qualificati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervista, Canese ha evidenziato come il Soccorso Alpino rappresenti oggi un punto di riferimento imprescindibile per la gestione delle emergenze in ambiente impervio. Gli interventi riguardano non solo la montagna in senso stretto, ma anche falesie, sentieri costieri e aree boschive, sempre pi&ugrave; frequentate da appassionati di attivit&agrave; outdoor.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il corpo si distingue per l&rsquo;elevato livello di specializzazione dei suoi operatori, formati per affrontare situazioni complesse che richiedono competenze tecniche, capacit&agrave; di orientamento e interventi in condizioni spesso difficili. Dalle operazioni di recupero in parete agli interventi in grotta, fino al soccorso di escursionisti in difficolt&agrave;, ogni missione &egrave; il risultato di un lavoro di squadra che unisce preparazione, rapidit&agrave; e coordinamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Accanto all&rsquo;attivit&agrave; operativa, un ruolo centrale &egrave; occupato dalla prevenzione. Canese ha infatti ribadito l&rsquo;importanza di adottare comportamenti responsabili per ridurre il rischio di incidenti. Una corretta pianificazione dell&rsquo;escursione, la conoscenza del percorso, l&rsquo;utilizzo di attrezzatura adeguata e la verifica delle condizioni meteo sono elementi fondamentali per vivere la montagna in sicurezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i consigli rivolti agli appassionati, emerge anche l&rsquo;importanza di non sottovalutare il proprio livello di preparazione fisica e tecnica, evitando itinerari troppo impegnativi rispetto alle proprie capacit&agrave;. L&rsquo;uso di strumenti digitali, come app di tracciamento e mappe aggiornate, pu&ograve; rappresentare un valido supporto, ma non deve sostituire l&rsquo;esperienza e il buon senso.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Immobiliare, Genova accelera: +5% di compravendite. Segalerba (FIAIP): "Numeri che dimostrano una città attrattiva"]]></title>
			<link>https://telenord.it/immobiliare-genova-accelera-5-di-compravendite-segalerba-fiaip-numeri-che-dimostrano-una-citta-attrattiva-103079</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[La Liguria tra le regioni pi&ugrave; care d&rsquo;Italia per il mercato immobiliare, ma con forti differenze interne e dinamiche da interpretare con attenzione. &Egrave; questa...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="144" data-end="471">La Liguria tra le regioni pi&ugrave; care d&rsquo;Italia per il mercato immobiliare, ma con forti differenze interne e dinamiche da interpretare con attenzione. &Egrave; questa la lettura di Massimo Segalerba, vicepresidente della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali (FIAIP) Liguria, commentando i dati diffusi da Immobiliare.it.</p>
<p data-start="473" data-end="762">&ldquo;&Egrave; un dato che va preso con le dovute cautele &ndash; spiega Segalerba &ndash;. Le prime due regioni in classifica, Trentino e Lombardia, sono state trainate anche dall&rsquo;effetto delle Olimpiadi invernali. Per quanto riguarda la Liguria, invece, bisogna distinguere chiaramente tra costa ed entroterra&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="drw9fm" data-start="764" data-end="798">Due mercati a velocit&agrave; diverse</h3>
<p data-start="800" data-end="911">Il quadro regionale appare infatti molto frammentato. Da un lato le localit&agrave; costiere, dall&rsquo;altro l&rsquo;entroterra. &ldquo;Sulla costa, dalle Cinque Terre fino ad Alassio, i valori possono superare tranquillamente i 10-15mila euro al metro quadro, con punte ancora pi&ugrave; alte in localit&agrave; esclusive come Portofino. Ma nell&rsquo;entroterra troviamo situazioni opposte, con immobili anche sotto i 500 euro al metro&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="1i4pqd3" data-start="1200" data-end="1246">Genova in ripresa: +5% nelle compravendite</h3>
<p data-start="1248" data-end="1458">Guardando al capoluogo, il mercato mostra segnali positivi. &ldquo;Genova &egrave; una citt&agrave; viva, che si sta rafforzando &ndash; sottolinea Segalerba &ndash;. Nel 2025 abbiamo registrato un aumento di quasi il 5% nelle compravendite&rdquo;. Un dato che, pi&ugrave; dell&rsquo;andamento dei prezzi, indica una rinnovata attrattivit&agrave; della citt&agrave;.</p>
<p data-start="1552" data-end="1806">&ldquo;&Egrave; importante sottolineare che cresce il numero delle transazioni, segno che Genova torna a essere interessante anche per gli investitori. Inoltre, insieme a Trieste, &egrave; tra le citt&agrave; con la maggiore redditivit&agrave; da locazione: si pu&ograve; arrivare anche al 10%&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="q674eh" data-start="1808" data-end="1850">Infrastrutture e collegamenti decisivi</h3>
<p data-start="1852" data-end="1922">A incidere sul mercato sono soprattutto infrastrutture e collegamenti. &ldquo;Le zone intorno alle stazioni di Principe e Brignole &ndash; spiega &ndash; possono essere quelle con maggior margine di crescita. Servono collegamenti rapidi con le grandi citt&agrave;: questo &egrave; un fattore determinante per lo sviluppo immobiliare&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="u6hgg5" data-start="2157" data-end="2196">Giovani e nuove abitudini abitative</h3>
<p data-start="2198" data-end="2257">Cambia anche il comportamento degli acquirenti pi&ugrave; giovani. &ldquo;Rispetto a 10-15 anni fa, i giovani non comprano pi&ugrave; subito casa in centro. Oggi rientrano in citt&agrave; pi&ugrave; tardi, quando hanno gi&agrave; una famiglia, e acquistano direttamente l&rsquo;abitazione definitiva, spesso in quartieri diversi&rdquo;.</p>
<p data-start="2484" data-end="2602">Tra i fattori che influenzano le scelte pesa anche il tema della sicurezza, insieme alla qualit&agrave; delle infrastrutture.</p>
<h3 data-section-id="p9m6mr" data-start="2604" data-end="2649">Affitti in crescita e spinta all&rsquo;acquisto</h3>
<p data-start="2651" data-end="2725">Il mercato delle locazioni resta molto dinamico, ma con prezzi in aumento. &ldquo;La domanda di affitti &egrave; alta, anche per la presenza di studenti e lavoratori. Tuttavia, l&rsquo;offerta si &egrave; ridotta in alcune zone, soprattutto nel centro storico, perch&eacute; molti proprietari si sono orientati verso gli affitti brevi turistici&rdquo;.</p>
<p data-start="2967" data-end="3154">Questo ha spinto parte della domanda verso i quartieri semicentrali, facendo salire i prezzi e incentivando alcuni a valutare l&rsquo;acquisto, anche grazie al recente calo dei tassi dei mutui.</p>
<h3 data-section-id="4miil1" data-start="3156" data-end="3200">Investimenti: rendono anche le periferie</h3>
<p data-start="3202" data-end="3260">Interessante il tema della redditivit&agrave; degli investimenti. &ldquo;Nelle zone centrali l&rsquo;acquisto pu&ograve; essere destinato a diversi tipi di locazione, comprese quelle brevi. Ma nelle aree periferiche, dove i prezzi sono molto pi&ugrave; bassi, si registrano rendimenti anche superiori&rdquo;.</p>
<p data-start="3474" data-end="3632">Segalerba cita esempi concreti: &ldquo;Acquistare immobili a 50-60mila euro in quartieri come Certosa o Sampierdarena pu&ograve; garantire rendimenti anche oltre il 10%&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="1ayoloj" data-start="3634" data-end="3677">Riqualificazione urbana e nuovi scenari</h3>
<p data-start="3679" data-end="3761">Infine, uno sguardo alle trasformazioni urbane, a partire dal waterfront genovese. &ldquo;Si tratta di una riqualificazione importante, con un forte impatto visivo e urbanistico. Interventi come il parco urbano di piazzale Kennedy &ndash; conclude &ndash; dovrebbero essere replicati anche in altri quartieri, creando spazi di aggregazione che migliorano la qualit&agrave; della vita e, di conseguenza, anche il valore immobiliare&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Metro Brin-Canepari, aperta la passerella pedonale. Versace: “Un primo passo verso la normalità. Fine lavori nel 2027”]]></title>
			<link>https://telenord.it/metro-brin-canepari-aperta-la-passerella-pedonale-versace-un-primo-passo-verso-la-normalita-fine-lavori-nel-2027-103075</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; stata inaugurata pochi giorni fa la nuova passerella pedonale che collega via Ludovico Ariosto alla metropolitana di Brin, nel cuore di Certosa. Un intervento atteso...]]></description>
			<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 14:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="154" data-end="446">&Egrave; stata inaugurata pochi giorni fa la nuova passerella pedonale che collega via Ludovico Ariosto alla metropolitana di Brin, nel cuore di Certosa. Un intervento atteso dai cittadini e che rappresenta un primo segnale concreto di miglioramento in un&rsquo;area da tempo segnata da cantieri e disagi. A fare il punto &egrave; <strong>Michele Versace, presidente del Municipio Valpolcevera</strong>.</p>
<p data-start="570" data-end="914">&ldquo;Finalmente siamo riusciti a riaprire questo passaggio pedonale importante &ndash; spiega Versace &ndash; che consente alle persone di accorciare i tempi per raggiungere via Canepari senza dover passare in mezzo alla strada. Ma non solo: abbiamo restituito anche ordine, pulizia e decoro a una zona che, come sappiamo, &egrave; interessata da un grande cantiere&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="1gje55w" data-start="916" data-end="953">Un percorso pi&ugrave; semplice e sicuro</h3>
<p data-start="955" data-end="1343">Prima della realizzazione della passerella, i pedoni erano costretti a percorsi lunghi e poco agevoli. &ldquo;Si doveva girare intorno ai palazzi &ndash; racconta il presidente &ndash; passando da vie laterali come via Pindemonte e via Virgilio. Questo creava disagi, soprattutto in una strada stretta come San Bartolomeo della Certosa, con difficolt&agrave; per famiglie, anziani e persone con mobilit&agrave; ridotta&rdquo;.</p>
<p data-start="1345" data-end="1461">La nuova infrastruttura migliora quindi non solo la viabilit&agrave; pedonale, ma anche la sicurezza complessiva dell&rsquo;area.</p>
<h3 data-section-id="19uce9m" data-start="1463" data-end="1510">Cantieri ripartiti e interventi collaterali</h3>
<p data-start="1512" data-end="1734">La riapertura della passerella si inserisce in un quadro pi&ugrave; ampio di ripresa dei lavori per il prolungamento della metropolitana. Dopo una fase di stallo, il subentro di nuove imprese ha permesso di riattivare i cantieri.</p>
<p data-start="1736" data-end="1988">&ldquo;Oggi i lavori sono ripartiti &ndash; conferma Versace &ndash; e vedremo progressivamente i risultati. A breve inizier&agrave; anche una fase importante, con l&rsquo;installazione dell&rsquo;impalcato che permetter&agrave; di scendere verso Canepari e proseguire fino alla futura stazione&rdquo;.</p>
<p data-start="1990" data-end="2182">Nel frattempo sono stati completati anche altri interventi: eliminato un senso unico alternato in via Sergio Piombelli e svuotate le vasche in piazzale Palli, dove sorger&agrave; la fermata Canepari.</p>
<h3 data-section-id="1jmzws0" data-start="2184" data-end="2202">Obiettivo 2027</h3>
<p data-start="2204" data-end="2377">Il cronoprogramma, recentemente confermato dall&rsquo;assessore ai lavori pubblici, fissa la conclusione dei lavori al 2027. Una data che per il territorio ha un valore simbolico. &ldquo;Rappresenterebbe una sorta di liberazione per questo quartiere &ndash; sottolinea Versace &ndash; dopo anni di cantieri e disagi&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="1omi7z2" data-start="2500" data-end="2541">Spiragli per la scuola di via Ariosto</h3>
<p data-start="2543" data-end="2691">Tra le possibili novit&agrave; positive c&rsquo;&egrave; anche la riapertura del giardino della scuola di via Ariosto, finora inutilizzabile proprio a causa dei lavori.</p>
<p data-start="2693" data-end="2938">&ldquo;&Egrave; una possibilit&agrave; concreta &ndash; spiega il presidente &ndash;. Nei prossimi giorni faremo un sopralluogo con tecnici e responsabili. Se tutto sar&agrave; ritenuto idoneo, il giardino potrebbe essere restituito ai bambini gi&agrave; entro la fine dell&rsquo;anno scolastico&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="1721qub" data-start="2940" data-end="2996">Altri cantieri: via Rossini e il ponte sul Polcevera</h3>
<p data-start="2998" data-end="3122">Non solo metropolitana. Restano importanti anche i lavori in via Rossini per il ponte sul Polcevera, legati al Terzo Valico.</p>
<p data-start="3124" data-end="3398">&ldquo;Si tratta di un intervento ingegneristico rilevante, con una tecnica innovativa a spinta &ndash; evidenzia Versace &ndash;. I primi giorni ci sono stati disagi alla viabilit&agrave;, ma la situazione &egrave; gi&agrave; migliorata grazie al lavoro della polizia locale e alla collaborazione dei cittadini&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="pkl1w" data-start="3400" data-end="3426">&ldquo;Avanti senza intoppi&rdquo;</h3>
<p data-start="3494" data-end="3796">&ldquo;L&rsquo;auspicio &ndash; conclude Versace &ndash; &egrave; che tutto proceda senza intoppi, per restituire finalmente tranquillit&agrave; ai quartieri di Certosa, Rivarolo e Fegino, da tempo fortemente interessati dai cantieri. Sono opere utili, ma che hanno inevitabilmente creato difficolt&agrave;. Ora &egrave; il momento di vedere i benefici&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Salwa Ez-Zahiri, alfiere della Repubblica a Telenord: "Voglio dare ad altri bambini quel che a suo tempo ho avuto io"]]></title>
			<link>https://telenord.it/salwa-ez-zahiri-alfiere-della-repubblica-a-telenord-voglio-dare-ad-altri-bambini-quel-che-a-suo-tempo-ho-avuto-io-103057</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/salwa-ez-zahiri-alfiere-della-repubblica-a-telenord-voglio-dare-ad-altri-bambini-quel-che-a-suo-tempo-ho-avuto-io-103057</guid>
			<description><![CDATA[La storia di Salwa Ez-Zahiri rappresenta un esempio concreto di come opportunit&agrave; educative e sostegno possano trasformare le difficolt&agrave; in crescita personale. Il...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 17:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La storia di Salwa Ez-Zahiri rappresenta un esempio concreto di come opportunit&agrave; educative e sostegno possano trasformare le difficolt&agrave; in crescita personale. Il suo percorso, iniziato tra incertezze e ostacoli scolastici, si &egrave; progressivamente rafforzato grazie al supporto del Punto Luce, fino a portarla a un riconoscimento di altissimo valore istituzionale: &egrave; stata infatti nominata Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella, e ricever&agrave; l&rsquo;onorificenza il prossimo 7 maggio al Quirinale. Come racconta lei stessa a Telenord, durante Liguria Live, &ldquo;all&rsquo;inizio non ci credevo, &egrave; una cosa molto bella&rdquo;, e oggi guarda al futuro con un obiettivo chiaro: &ldquo;voglio restituire quello che ho ricevuto&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto Punto Luce, promosso da Save the Children, si inserisce in un lavoro pi&ugrave; ampio di contrasto alla povert&agrave; educativa, dove scuola e sport diventano strumenti fondamentali di crescita. A sottolinearlo &egrave; Andrea Viari, che ha accompagnato in studio a Telenord la nuova Alfiere della Repubblica e che evidenzia come &ldquo;il Punto Luce contrasta la povert&agrave; educativa attraverso scuola e sport&rdquo; e come, nonostante le difficolt&agrave;, &ldquo;&egrave; uno dei lavori pi&ugrave; belli, perch&eacute; restituisce un forte valore umano&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;esperienza di Salwa dimostra anche il valore della restituzione: dopo aver ricevuto aiuto, ha scelto di impegnarsi in prima persona, perch&eacute; &ldquo;ho deciso di aiutare gli altri bambini, come hanno fatto con me&rdquo;. Un percorso che si inserisce in una dimensione collettiva, dove &ndash; come ricorda Viari &ndash; &ldquo;servono risorse, ma soprattutto una visione a lungo termine&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Colombo a 520 anni dalla morte, Airaldi a Telenord: "Figura da restituire alla storia e agli storici, senza fraintendimenti né strumentalizzazioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/colombo-a-520-anni-dalla-morte-airaldi-a-telenord-figura-da-restituire-alla-storia-e-agli-storici-senza-fraintendimenti-ne-strumentalizzazioni-103050</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/colombo-a-520-anni-dalla-morte-airaldi-a-telenord-figura-da-restituire-alla-storia-e-agli-storici-senza-fraintendimenti-ne-strumentalizzazioni-103050</guid>
			<description><![CDATA[A oltre cinque secoli dalla sua morte, la figura di Cristoforo Colombo continua a suscitare dibattito, tra interpretazioni storiche e riletture contemporanee. Proprio per...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A oltre cinque secoli dalla sua morte, la figura di Cristoforo Colombo continua a suscitare dibattito, tra interpretazioni storiche e riletture contemporanee. Proprio per questo, l&rsquo;Universit&agrave; di Genova ospita gioved&igrave; 16 aprile, alle 16.30 nell&rsquo;Aula Magna di via Balbi, la conferenza &ldquo;Da Genova al mondo. Cristoforo Colombo e il mare&rdquo;, primo appuntamento di un ciclo di iniziative dedicate ai 520 anni dalla morte del navigatore, avvenuta a Valladolid il 20 maggio 1506 .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A presentare il significato dell&rsquo;iniziativa, in un intervento a Telenord durante Liguria Live, &egrave; <strong>Gabriella Air</strong>aldi, storica medievale e tra le principali studiose della figura di Colombo, che richiama subito l&rsquo;importanza di un approccio rigoroso: &ldquo;Bisogna conoscere la storia e per conoscerla occorre studiare le fonti e saperle interpretare&rdquo;. Un invito chiaro a superare semplificazioni e letture superficiali, soprattutto quando si affrontano figure complesse e controverse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Airaldi, infatti, quella del navigatore genovese &egrave; &ldquo;una figura che va restituita alla storia, di l&agrave; dalle polemiche contingenti e dalle strumentalizzazioni&rdquo;, sottolineando la necessit&agrave; di riportare il dibattito su un piano scientifico e contestualizzato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il convegno nasce proprio con questo obiettivo: rileggere Colombo nel suo tempo, come protagonista di una rete internazionale che collegava Genova al mondo iberico e oltre, contribuendo a ridefinire gli equilibri globali dopo il viaggio del 12 ottobre 1492, un&rsquo;impresa che ha segnato una svolta nella storia mondiale . L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa dal Centro Studi Colombiano insieme a istituzioni italiane e internazionali, tra cui il Comune di Genova e la Fondazione Casa America ETS, e riunisce alcuni tra i pi&ugrave; autorevoli studiosi del tema. Accanto ad Airaldi interverranno, tra gli altri, Consuelo Varela e Juan Gil, offrendo prospettive diverse sulla figura del navigatore. Il programma prevede anche contributi istituzionali e accademici, oltre all&rsquo;intervento di Leonardo Capaldo, coinvolto in un progetto educativo internazionale dedicato all&rsquo;immaginario su Colombo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["Alfabeto Evento" tra parole, città e partecipazione per ripensare Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/alfabeto-evento-tra-parole-citta-e-partecipazione-per-ripensare-genova-103048</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/alfabeto-evento-tra-parole-citta-e-partecipazione-per-ripensare-genova-103048</guid>
			<description><![CDATA[Il progetto &ldquo;Alfabeto Evento" nasce all&rsquo;interno del corso di design dell&rsquo;evento dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova, con l&rsquo;obiettivo di dare una...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il progetto &ldquo;Alfabeto Evento" nasce all&rsquo;interno del corso di design dell&rsquo;evento dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova, con l&rsquo;obiettivo di dare una struttura teorica a un ambito ancora poco codificato. Come spiega a Telenord Laura Arrighi, il lavoro prende forma dall&rsquo;analisi di numerosi casi studio, da cui emergono parole chiave capaci non solo di definire, ma soprattutto di generare relazioni e nuove possibilit&agrave; progettuali. Su questa base, Maddalena De Ferrari sottolinea l&rsquo;importanza di un approccio aperto, ispirato al modello di Roland Barthes: un glossario non rigido ma in continua evoluzione, capace di ampliare il campo oltre gli aspetti tecnici e di marketing. Il progetto si arricchisce cos&igrave; di contributi eterogenei, provenienti da diverse esperienze e territori, mettendo in luce il legame reciproco tra eventi e citt&agrave;.</p>
<p>In questo contesto si inserisce anche la collaborazione con Alessia Cotta Ramusino, fondatrice del flashmob &ldquo;100 donne vestite di rosso&rdquo;. Il suo contributo evidenzia come l&rsquo;evento possa diventare strumento di comunicazione sociale e impegno civile, trasformandosi in un vero e proprio prodotto di design capace di veicolare messaggi forti, come la lotta contro la violenza sulle donne.</p>
<p>Nel complesso, &ldquo;Alphabet&rdquo; si configura non come un&rsquo;opera conclusa, ma come un progetto dinamico e partecipativo, destinato a crescere nel tempo attraverso nuove parole, esperienze e contributi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Allarme pesca in Liguria, Rasore (Coldiretti): "Gasolio raddoppiato (1,60 €/l). Senza interventi, molte barche saranno costrette allo stop"]]></title>
			<link>https://telenord.it/allarme-pesca-in-liguria-rasore-coldiretti-gasolio-raddoppiato-1-60-l-senza-interventi-molte-barche-saranno-costrette-allo-stop-103043</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[La flotta peschereccia ligure &egrave; in grande difficolt&agrave; a causa dell'aumento del costo del carburante. A lanciare l&rsquo;allarme &egrave; Nicola Rasore, biologo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="175" data-end="427">La flotta peschereccia ligure &egrave; in grande difficolt&agrave; a causa dell'aumento del costo del carburante. A lanciare l&rsquo;allarme &egrave; <strong data-start="302" data-end="354">Nicola Rasore, biologo della pesca di Coldiretti</strong>.</p>
<p data-start="429" data-end="718">&ldquo;Ad oggi la situazione per la flotta &egrave; drammatica&rdquo;, spiega Rasore. &ldquo;Il prezzo alla pompa qui a Genova per il gasolio dei pescherecci &egrave; arrivato a 1,60 euro al litro, praticamente il doppio rispetto a pochi mesi fa, con conseguenze devastanti sulle spese per ogni singola uscita di lavoro&rdquo;.</p>
<p data-start="720" data-end="1050">Un aumento che colpisce in modo trasversale tutta la pesca, ma con effetti ancora pi&ugrave; pesanti su alcune tipologie di imbarcazioni: &ldquo;Sicuramente tutte le barche ne soffrono, ma in Liguria la marineria &egrave; molto dedicata alla pesca delle acciughe, con imbarcazioni tra i 12 e i 18 metri che risentono particolarmente di questi costi&rdquo;.</p>
<p data-start="1052" data-end="1340">I numeri rendono evidente la portata del problema: &ldquo;Le barche piccole consumano circa 10 litri all&rsquo;ora, quelle grandi fino a 100 litri all&rsquo;ora. Una barca da acciughe o da strascico pu&ograve; arrivare a consumare quasi 1000 litri a notte, pari a circa 1600 euro di gasolio per una battuta di pesca&rdquo;.</p>
<p data-start="1342" data-end="1607">Una condizione che rischia di avere ricadute dirette anche sui consumatori: &ldquo;Lo vediamo gi&agrave; dai prezzi delle acciughe. Il rincaro energetico si riflette su tutta la filiera e i pescatori, che sono i produttori, spesso non riescono a compensare l&rsquo;aumento dei costi&rdquo;.</p>
<p data-start="1609" data-end="1840">Le difficolt&agrave; riguardano tutta la Liguria: &ldquo;Genova, Riva Trigoso per le acciughe, Santa Margherita per lo strascico, La Spezia, Imperia: sono tutte marinerie che stanno soffrendo, cos&igrave; come i porti della piccola pesca&rdquo;.</p>
<p data-start="1842" data-end="2137">Sul fronte delle misure di sostegno, Rasore ricorda gli interventi gi&agrave; attivati: &ldquo;Abbiamo lavorato per ottenere il credito d&rsquo;imposta sul gasolio, che consente uno sgravio successivo, ma resta il problema del costo immediato che gli operatori devono affrontare ogni volta che fanno rifornimento&rdquo;.</p>
<p data-start="2139" data-end="2350">Un aiuto utile ma non sufficiente: &ldquo;Le aziende devono anticipare le spese e non sempre hanno liquidit&agrave; disponibile. Per questo stiamo lavorando con Regione e Governo per nuove misure pi&ugrave; immediate e tutelative&rdquo;.</p>
<p data-start="2352" data-end="2596">Il biologo della pesca sottolinea anche il peso delle tensioni internazionali: &ldquo;Tutto dipende dalla durata del conflitto e dalle dinamiche geopolitiche. Se il prezzo del carburante continua a salire, alcune barche saranno costrette a fermarsi&rdquo;.</p>
<p data-start="2598" data-end="2895">Infine, un allarme anche sul futuro immediato del settore: &ldquo;Il problema &egrave; che il comparto &egrave; gi&agrave; fragile e i costi sono raddoppiati rispetto a una situazione normale. Se le barche si fermano per mancanza di convenienza economica, con l&rsquo;estate alle porte in Liguria il rischio &egrave; davvero drammatico&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Waterfront Mall e fuga negozi dal centro, Spigno (Confesercenti) a Telenord: "Tutelare piccolo commercio, settore vitale e sotto pressione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/waterfront-mall-e-fuga-dei-negozi-dal-centro-spigno-confesercenti-a-telenord-piccolo-commercio-sotto-pressione-settore-da-tutelare-103039</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Massimiliano Spigno, presidente di Confesercenti Genova, intervenuto a Telenord nel corso di Liguria Live, lancia un appello chiaro e articolato affinch&eacute; venga posta...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Massimiliano Spigno</strong>, presidente di Confesercenti Genova, intervenuto a Telenord nel corso di Liguria Live, lancia un appello chiaro e articolato affinch&eacute; venga posta maggiore attenzione alla condizione sempre pi&ugrave; fragile del commercio di prossimit&agrave;. La sua riflessione prende le mosse dalla situazione del quartiere della Foce, ma si estende rapidamente all&rsquo;intero contesto cittadino, evidenziando dinamiche che coinvolgono tutto il tessuto economico e sociale di Genova.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro delle preoccupazioni vi &egrave; il nuovo &lsquo;Waterfront Mall&rsquo;, realizzato all&rsquo;interno del rinnovato Palasport. Secondo Spigno, questa struttura rischia di incidere in modo significativo sugli equilibri gi&agrave; delicati del commercio urbano, andando a sottrarre ulteriore spazio e clientela alle attivit&agrave; tradizionali. Il timore &egrave; che un&rsquo;infrastruttura di questo tipo, pensata come polo attrattivo multifunzionale, possa alterare profondamente la vitalit&agrave; economica dei quartieri e mettere in difficolt&agrave; le piccole e medie imprese locali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Siamo stretti tra i grandi centri commerciali, come quello appena aperto di cui avremmo auspicato una destinazione esclusivamente sportiva, e il commercio on line" afferma Spigno, sintetizzando efficacemente la doppia pressione che grava sugli esercenti. Da un lato, infatti, si assiste alla proliferazione di grandi strutture commerciali fisiche, capaci di concentrare flussi di consumatori; dall&rsquo;altro, l&rsquo;espansione dell&rsquo;e-commerce continua a modificare le abitudini di acquisto, sottraendo ulteriori quote di mercato ai negozi tradizionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A questo scenario si aggiunge un ulteriore elemento di criticit&agrave;: l&rsquo;evoluzione demografica della citt&agrave;. Spigno sottolinea come Genova stia vivendo un progressivo invecchiamento della popolazione e una contrazione dei residenti, fattori che renderebbero poco coerente l&rsquo;espansione della grande distribuzione organizzata e di nuovi poli commerciali. In un contesto caratterizzato da una domanda potenzialmente in calo, l&rsquo;apertura di nuove grandi superfici rischia infatti di accentuare la competizione interna, senza generare un reale aumento dei consumi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Mercato di Bolzaneto, Vassallo: “Rincari legati al clima, non alla guerra. Allarme fertilizzanti per il futuro dell’agroalimentare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/mercato-di-bolzaneto-vassallo-rincari-legati-al-clima-non-alla-guerra-allarme-fertilizzanti-per-il-futuro-dell-agroalimentare-103040</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Situazione in evoluzione al mercato ortofrutticolo di Bolzaneto, dove il tema dei rincari su frutta e verdura resta centrale ma con dinamiche diverse da quelle percepite...]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="249" data-end="548">Situazione in evoluzione al mercato ortofrutticolo di Bolzaneto, dove il tema dei rincari su frutta e verdura resta centrale ma con dinamiche diverse da quelle percepite dall&rsquo;opinione pubblica. A fare il punto &egrave; <strong data-start="461" data-end="523">Gianni Vassallo, presidente della Societ&agrave; Gestione Mercato.</strong></p>
<p data-start="550" data-end="758">&ldquo;Non vorrei dare una notizia in controtendenza rispetto a quanto emerso in questi giorni, ma i rincari non sono per niente collegati alle vicende internazionali: sono qualcosa di gi&agrave; datato&rdquo;, spiega Vassallo.</p>
<p data-start="760" data-end="1037">Secondo il presidente, gli aumenti registrati nelle scorse settimane sono legati principalmente a fattori climatici: &ldquo;I rincari ci sono stati nella seconda met&agrave; del mese scorso, con un&rsquo;impennata di alcuni prodotti causata da episodi climatici inaspettati, dall&rsquo;Abruzzo in gi&ugrave;&rdquo;.</p>
<p data-start="1039" data-end="1265">Un esempio concreto riguarda gli agrumi: &ldquo;Le arance tarocco spagnole costano appena cinque centesimi in pi&ugrave; rispetto all&rsquo;anno scorso, mentre quelle siciliane arrivano quasi al doppio, perch&eacute; la produzione &egrave; stata molto bassa&rdquo;. Nonostante ci&ograve;, il picco sarebbe gi&agrave; alle spalle: &ldquo;Adesso i prezzi stanno gi&agrave; scendendo rispetto a quindici giorni fa e sono sostanzialmente sugli stessi livelli dell&rsquo;anno scorso&rdquo;.</p>
<p data-start="1449" data-end="1726">Restano per&ograve; alcune eccezioni: &ldquo;Ci sono prodotti con valori ancora alti per carenza di produzione, come cavolfiori, finocchi e soprattutto pomodori&rdquo;. Al contrario, altri registrano un calo: &ldquo;Fragole e asparagi hanno prezzi inferiori anche del 25-30% rispetto allo scorso anno&rdquo;.</p>
<p data-start="1728" data-end="1992">Guardando al futuro, l&rsquo;impatto delle tensioni internazionali potrebbe farsi sentire soprattutto su due fronti: &ldquo;I rincari legati alla guerra riguarderanno il gasolio, che inizier&agrave; a incidere a breve, e soprattutto i fertilizzanti, che sono molto pi&ugrave; preoccupanti&rdquo;.</p>
<p data-start="1994" data-end="2206">Vassallo evidenzia infatti un rischio strutturale: &ldquo;I fertilizzanti passano in gran parte dallo stretto di Hormuz e la loro carenza pu&ograve; incidere sulle coltivazioni future. &Egrave; un problema che pu&ograve; durare nel tempo&rdquo;.</p>
<p data-start="2208" data-end="2473">Sul fronte operativo, il mercato di Bolzaneto rappresenta una realt&agrave; in continua evoluzione: &ldquo;Si lavora 24 ore su 24, perch&eacute; le esigenze dei clienti sono cambiate. Tra turismo, ristorazione e grande distribuzione, i prodotti servono in ogni momento della giornata&rdquo;. Ogni giorno si muovono numeri importanti: &ldquo;Qui lavorano quasi 600 dipendenti diretti e transitano circa 2.500 persone al giorno. La merce arriva da mezzanotte, la contrattazione inizia alle 4 e poi prosegue tutta la giornata con lavorazione e distribuzione&rdquo;.</p>
<p data-start="2735" data-end="2913">Un cambiamento netto rispetto al passato, quando i ritmi erano molto pi&ugrave; concentrati: &ldquo;Una volta tutto finiva al mattino presto, oggi non esiste pi&ugrave; una soluzione di continuit&agrave;&rdquo;.</p>
<p data-start="2915" data-end="3115">Infine, uno sguardo all&rsquo;evoluzione dei consumi: &ldquo;Siamo passati dal comprare il prodotto da pulire, al prodotto gi&agrave; pronto, fino al prodotto finito. Il mercato si &egrave; adeguato alle esigenze dei clienti&rdquo;. E conclude con una riflessione pi&ugrave; ampia: &ldquo;Se pensi di non cambiare, sei destinato a chiudere. Bisogna essere elastici: il mercato lo chiede e noi dobbiamo adeguarci&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Chi rompe paga”: Carcare dichiara guerra ai vandalismi e agli eccessi della movida]]></title>
			<link>https://telenord.it/chi-rompe-paga-carcare-dichiara-guerra-ai-vandalismi-e-agli-eccessi-della-movida-102937</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Linea dura contro incivilt&agrave; e danneggiamenti: il sindaco di Rodolfo Mirri interviene a Telenord per chiarire la strategia del Comune di Carcare contro vandalismi e...]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Linea dura contro incivilt&agrave; e danneggiamenti: il sindaco di Rodolfo Mirri interviene a Telenord per chiarire la strategia del Comune di Carcare contro vandalismi e degrado urbano. Il messaggio &egrave; netto e senza ambiguit&agrave;: &ldquo;Chi rompe paga&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il primo cittadino punta a contrastare in modo deciso gli episodi che negli ultimi tempi hanno soprattutto accompagnato la movida del fine settimana, tra schiamazzi, danneggiamenti e atti di incivilt&agrave;. Nel mirino soprattutto il deturpamento di edifici pubblici e privati, imbrattati con scritte o rovinati da comportamenti irresponsabili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale sta valutando una serie di interventi concreti, dall&rsquo;intensificazione dei controlli sul territorio alla denuncia condizionata alla resipiscenza e alla riparazione del danno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mirri sottolinea come il problema non riguardi solo l&rsquo;ordine pubblico, ma anche il rispetto della comunit&agrave; e del patrimonio urbano: &ldquo;Non &egrave; tollerabile che pochi mettano a rischio la vivibilit&agrave; del paese e il decoro degli spazi comuni&rdquo;. L&rsquo;intenzione &egrave; quella di responsabilizzare soprattutto i pi&ugrave; giovani, spesso protagonisti inconsapevoli di comportamenti che hanno conseguenze economiche e sociali rilevanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Accanto alla fermezza, il Comune intende per&ograve; lavorare anche sul fronte della prevenzione, promuovendo campagne di sensibilizzazione e dialogo con cittadini, famiglie e attivit&agrave; locali..</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cantieri a Sturla, Finocchio (Pd): "Lavori finiti entro il 30 giugno, poi strade completamente rifatte"]]></title>
			<link>https://telenord.it/cantieri-a-sturla-finocchio-pd-lavori-finiti-entro-il-30-giugno-poi-strade-completamente-rifatte-102991</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[A Genova, nel quartiere di Sturla, proseguono i lavori legati ai fondi PNRR che stanno interessando diverse vie della zona, tra cui via Isonzo, via dei Mille e via del Tritone....]]></description>
			<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="175" data-end="504">A Genova, nel quartiere di Sturla, proseguono i lavori legati ai fondi PNRR che stanno interessando diverse vie della zona, tra cui via Isonzo, via dei Mille e via del Tritone. Interventi che stanno creando inevitabili disagi alla viabilit&agrave; e alla sosta, ma che &ndash; assicurano dal Comune &ndash; hanno una scadenza precisa: il 30 giugno. A fare il punto &egrave; Serena Finocchio, consigliera comunale del Partito Democratico.</p>
<p data-start="660" data-end="1040">&ldquo;Si tratta di lavori per il posizionamento di cavidotti che collegheranno la zona di Sturla mare fino a via Isonzo &ndash; spiega Finocchio &ndash; attraversando diverse arterie del quartiere. &Egrave; importante chiarire che non si tratta di un cantiere comunale, ma di un intervento privato, realizzato dalla societ&agrave; Quadrivium insieme a Enel Energia, nell&rsquo;ambito di progetti finanziati dal PNRR&rdquo;.</p>
<p data-start="1042" data-end="1264">Proprio perch&eacute; legati al PNRR, i lavori hanno tempi certi: &ldquo;Sappiamo che il 30 giugno saranno terminati &ndash; sottolinea la consigliera &ndash; e questo &egrave; un elemento fondamentale per i cittadini&rdquo;.</p>
<p data-start="1266" data-end="1677">Nel frattempo, per&ograve;, i residenti devono fare i conti con criticit&agrave; quotidiane, soprattutto sul fronte dei parcheggi e delle condizioni del manto stradale. &ldquo;&Egrave; vero, in questa fase la carreggiata non &egrave; nelle migliori condizioni &ndash; ammette Finocchio &ndash; ma abbiamo ottenuto una garanzia importante: al termine dei lavori verr&agrave; rifatto completamente l&rsquo;asfalto, non solo ripristinato a tratti come accaduto in passato&rdquo;. Un intervento che rappresenta quindi anche un&rsquo;opportunit&agrave; per migliorare la qualit&agrave; delle strade del quartiere.</p>
<p data-start="2093" data-end="2421">Un tema particolarmente sentito riguarda l&rsquo;avvicinarsi della stagione balneare, soprattutto nella zona di via del Tritone e della spiaggia di Sturla. Anche su questo punto, per&ograve;, la consigliera invita alla cautela: &ldquo;Se i lavori termineranno entro fine giugno, ci sar&agrave; tutto il tempo per avviare regolarmente la stagione estiva&rdquo;.</p>
<p data-start="2423" data-end="2639">Secondo Finocchio, un elemento chiave &egrave; la comunicazione: &ldquo;I cittadini si preoccupano soprattutto quando non sono informati. Sapere che esiste una data di fine lavori li rende pi&ugrave; consapevoli e anche pi&ugrave; tranquilli&rdquo;.</p>
<p data-start="2641" data-end="2874">Attualmente i cantieri stanno procedendo a zone: alcune aree, come parte di via Isonzo e via dei Mille, sono ormai in fase avanzata, mentre gli interventi devono ancora interessare via Sturla e piazza Sturla nelle prossime settimane.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Camogli, via al progetto anti-mareggiate. Anelli: “Opera da 11 milioni di euro per proteggere costa e spiagge”]]></title>
			<link>https://telenord.it/camogli-progetto-anti-mareggiate-anelli-opera-da-11-milioni-per-proteggere-costa-e-spiagge-102861</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Un intervento ambizioso da 11 milioni di euro per proteggere il litorale e mettere in sicurezza il territorio. A Camogli prende forma un nuovo progetto di difesa costiera contro...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="120" data-end="477">Un intervento ambizioso da 11 milioni di euro per proteggere il litorale e mettere in sicurezza il territorio. A <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Camogli</span></span> prende forma un nuovo progetto di difesa costiera contro l&rsquo;erosione e le mareggiate, fenomeni che negli ultimi anni hanno progressivamente ridotto la spiaggia e aumentato i rischi per alcune aree sensibili.</p>
<p data-start="479" data-end="829">A illustrarne i dettagli &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giovanni Anelli</span></span>, sindaco di Camogli: &laquo;&Egrave; un progetto ambizioso e necessario &ndash; spiega &ndash; perch&eacute; le mareggiate hanno lavorato molto sulla spiaggia, che si &egrave; ridotta in modo significativo. Dobbiamo garantire una fruizione adeguata e allo stesso tempo mettere in sicurezza alcune zone delicate&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="1h5uutn" data-start="831" data-end="882">Una diga soffolta per fermare la forza del mare</h3>
<p data-start="883" data-end="1219">Il cuore dell&rsquo;intervento sar&agrave; la realizzazione di una diga soffolta, una struttura sommersa progettata per attenuare l&rsquo;impatto delle onde. &laquo;Saranno realizzati due pennelli collegati da questa diga &ndash; spiega Anelli &ndash; che lavorer&agrave; su un fondale di 12-13 metri. Parliamo di un&rsquo;opera importante, con uno sviluppo verticale di circa 9 metri&raquo;.</p>
<p data-start="1221" data-end="1415">La funzione sar&agrave; quella di rallentare la forza del mare, proteggendo la linea di costa e limitando l&rsquo;erosione. Il progetto &egrave; il risultato di studi sulle correnti marine avviati da circa un anno.</p>
<h3 data-section-id="1gace9t" data-start="1417" data-end="1447">Spiagge sempre pi&ugrave; ridotte</h3>
<p data-start="1448" data-end="1696">L&rsquo;urgenza dell&rsquo;intervento &egrave; confermata anche dai numeri. &laquo;Stabilimenti come il Miramare e il Lido &ndash; sottolinea il sindaco &ndash; sono passati da 7-8 file di ombrelloni a sole 3. In alcune condizioni di mare mosso si scende addirittura a una o due file&raquo;.</p>
<p data-start="1698" data-end="1877">Un calo significativo che incide direttamente sull&rsquo;economia turistica locale: &laquo;Gli stabilimenti balneari sono fondamentali per Camogli e devono avere spazi adeguati per lavorare&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="os9rh0" data-start="1879" data-end="1906">Sicurezza e prevenzione</h3>
<p data-start="1907" data-end="2202">Oltre alla spiaggia, il progetto guarda anche alla sicurezza della zona dell&rsquo;avamporto, in particolare l&rsquo;area della Lazza. &laquo;Non ci sono segnali di pericolo immediato &ndash; precisa Anelli &ndash; ma vogliamo prevenire situazioni come quella gi&agrave; vissuta alla falesia del cimitero. Meglio intervenire prima&raquo;.</p>
<p data-start="2204" data-end="2417">Parallelamente, il Comune sta portando avanti un altro importante intervento sulla falesia, dal valore di 14 milioni di euro, gi&agrave; suddiviso in tre lotti, di cui il primo finanziato e in partenza nei prossimi mesi.</p>
<h3 data-section-id="1podqqf" data-start="2419" data-end="2461">Tempi lunghi, ma l&rsquo;obiettivo &egrave; partire</h3>
<p data-start="2462" data-end="2757">Il percorso &egrave; ancora nelle fasi iniziali. Il progetto di fattibilit&agrave; &egrave; stato inviato alla Regione Liguria e si attendono sviluppi, anche sul fronte del coinvolgimento del Ministero. &laquo;Non &egrave; un&rsquo;opera che si realizza in pochi mesi &ndash; ammette il sindaco &ndash; ma l&rsquo;importante &egrave; aver avviato il processo&raquo;.</p>
<p data-start="2759" data-end="3073">I lavori, una volta finanziati, potrebbero durare circa due anni o poco pi&ugrave;. L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;amministrazione &egrave; chiaro: &laquo;Saremmo soddisfatti &ndash; conclude Anelli &ndash; se entro uno o due anni si potesse avere un progetto finanziato. La cosa fondamentale &egrave; che venga realizzato, a prescindere da chi lo porter&agrave; a termine&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Legambiente in azione nel levante genovese, il presidente Bigliazzi: “Su 100 metri di spiaggia troviamo in media 77 cicche”]]></title>
			<link>https://telenord.it/legambiente-in-azione-nel-levante-genovese-il-presidente-bigliazzi-su-100-metri-di-spiaggia-troviamo-in-media-77-cicche-102860</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/legambiente-in-azione-nel-levante-genovese-il-presidente-bigliazzi-su-100-metri-di-spiaggia-troviamo-in-media-77-cicche-102860</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; partita da Nervi una nuova edizione di &ldquo;Spiagge e fondali puliti&rdquo;, la storica campagna promossa da Legambiente che da 36 anni mobilita migliaia di volontari...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 14:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="92" data-end="479">&Egrave; partita da Nervi una nuova edizione di &ldquo;Spiagge e fondali puliti&rdquo;, la storica campagna promossa da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Legambiente</span></span> che da 36 anni mobilita migliaia di volontari lungo le coste italiane. In Liguria, l&rsquo;iniziativa ha preso il via con una giornata di pulizia e sensibilizzazione che ha coinvolto numerosi cittadini, impegnati a ripulire arenili e fondali dai rifiuti.</p>
<p data-start="481" data-end="827">A raccontare l&rsquo;importanza dell&rsquo;iniziativa &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Stefano Bigliazzi</span></span>, presidente di Legambiente Liguria, intervenuto durante la giornata inaugurale: &laquo;Abbiamo una quarantina di volontari attivi tra Nervi, Sturla, Priaruggia e Murcarolo che hanno raccolto circa 100 kg di rifiuti. C&rsquo;&egrave; sempre tanto da fare: le spiagge continuano ad accumulare rifiuti e serve l&rsquo;impegno di tutti&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="1f5zo6i" data-start="829" data-end="871">Tre giorni per l&rsquo;ambiente (e non solo)</h3>
<p data-start="872" data-end="1162">La campagna nazionale si svolge ufficialmente dal 10 al 12 aprile, ma le iniziative proseguiranno anche nelle settimane successive. Tra i prossimi appuntamenti, Bigliazzi segnala la giornata del 26 aprile sull&rsquo;isola Palmaria, dove &egrave; previsto un trekking ecologico con pulizia delle spiagge.</p>
<p data-start="1164" data-end="1342">&laquo;&Egrave; una tradizione che portiamo avanti ogni anno &ndash; spiega &ndash; grazie anche al contributo dei circoli locali e dei volontari, che rappresentano il cuore pulsante di queste attivit&agrave;&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="17xxlb7" data-start="1344" data-end="1402">Il problema dei rifiuti: plastica e mozziconi in testa</h3>
<p data-start="1403" data-end="1718">Tra i dati pi&ugrave; significativi emersi dalle attivit&agrave; di monitoraggio, spicca la presenza massiccia di rifiuti in plastica e mozziconi di sigaretta. &laquo;Su 100 metri di spiaggia troviamo in media 77 cicche &ndash; sottolinea Bigliazzi &ndash; e si tratta di materiali non biodegradabili, destinati a rimanere nell&rsquo;ambiente per anni&raquo;.</p>
<p data-start="1720" data-end="2029">Non mancano ritrovamenti insoliti: durante la mattinata a Nervi &egrave; stato recuperato persino un copertone. In passato, racconta il presidente, sono stati rinvenuti oggetti ancora pi&ugrave; sorprendenti, come boiler e cavi elettrici, spesso trasportati in mare dai fiumi e poi restituiti alle spiagge dalle mareggiate.</p>
<h3 data-section-id="1lw7g1t" data-start="2031" data-end="2068">Un&rsquo;emergenza ancora sottovalutata</h3>
<p data-start="2069" data-end="2356">Quella ambientale resta, secondo Bigliazzi, un&rsquo;emergenza spesso sottovalutata. &laquo;Non si tratta solo di sporcizia visibile &ndash; spiega &ndash; ma di un problema strutturale legato alla gestione dei rifiuti. Gran parte di ci&ograve; che finisce in mare proviene dalla terra, trasportato dai corsi d&rsquo;acqua&raquo;.</p>
<p data-start="2358" data-end="2527">Le immagini delle cosiddette &ldquo;isole di plastica&rdquo; negli oceani rappresentano solo la punta dell&rsquo;iceberg di un fenomeno globale che ha radici nei comportamenti quotidiani.</p>
<h3 data-section-id="hyaphg" data-start="2529" data-end="2567">Educazione, prevenzione e sanzioni</h3>
<p data-start="2568" data-end="2870">Per invertire la rotta, la strada &egrave; duplice: educazione e controllo. &laquo;Serve un grande lavoro culturale &ndash; afferma Bigliazzi &ndash; a partire dalle scuole, dove i giovani dimostrano gi&agrave; una maggiore sensibilit&agrave;. Ma &egrave; fondamentale anche ridurre la produzione di rifiuti e migliorare la raccolta differenziata&raquo;.</p>
<p data-start="2872" data-end="3039">Non solo: anche le sanzioni possono avere un ruolo deterrente. &laquo;Il rafforzamento dei controlli, come sta avvenendo a Genova, ha gi&agrave; dato risultati concreti&raquo;, aggiunge.</p>
<h3 data-section-id="19bdc9v" data-start="3041" data-end="3085">Pi&ugrave; consapevolezza, ma la sfida continua</h3>
<p data-start="3086" data-end="3399">Negli ultimi anni si registra una maggiore attenzione al tema ambientale, ma la quantit&agrave; complessiva di rifiuti continua a crescere, complice anche l&rsquo;aumento dei consumi e delle consegne. &laquo;Finch&eacute; non si interviene sulla riduzione a monte &ndash; avverte Bigliazzi &ndash; sar&agrave; difficile ottenere miglioramenti significativi&raquo;.</p>
<p data-start="3401" data-end="3589">Particolarmente critiche restano le foci dei fiumi, veri e propri punti di accumulo dei rifiuti, mentre nelle zone montane persistono fenomeni di abbandono illegale, seppur in diminuzione.</p>
<h3 data-section-id="111fdui" data-start="3591" data-end="3617">Il ruolo dei volontari</h3>
<p data-start="3618" data-end="3988">A livello locale, sono circa 40 i volontari impegnati nella giornata inaugurale, ma su scala nazionale i numeri salgono a decine di migliaia. Un impegno diffuso, che varia di volta in volta: &laquo;Non sono sempre le stesse persone &ndash; precisa Bigliazzi &ndash; ma cittadini che scelgono di partecipare in base al tempo, alla sensibilit&agrave; e alle iniziative organizzate sul territorio&raquo;.</p>
<p data-start="3990" data-end="4196" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un segnale positivo, che dimostra come la tutela dell&rsquo;ambiente possa diventare un impegno condiviso. Perch&eacute;, come ricorda Legambiente, la difesa delle spiagge parte proprio dai gesti quotidiani di ciascuno.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Municipio Centro Ovest, giornata della cura del territorio a San Teodoro]]></title>
			<link>https://telenord.it/municipio-centro-ovest-giornata-della-cura-del-territorio-a-san-teodoro-102858</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Seconda giornata dedicata alla cura del territorio nel Municipio II Centro Ovest di Genova, questa volta nel quartiere di San Teodoro, tra Largo San Francesco da Paola e i...]]></description>
			<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Seconda giornata dedicata alla cura del territorio nel Municipio II Centro Ovest di Genova, questa volta nel quartiere di San Teodoro, tra Largo San Francesco da Paola e i Giardini Natalino Otto. Un&rsquo;azione concreta sul campo per migliorare il decoro urbano e la qualit&agrave; degli spazi pubblici, con interventi mirati e visibili.</p>
<p>Le operazioni hanno riguardato il rifacimento della segnaletica stradale, come le strisce pedonali per garantire maggiore sicurezza a pedoni e automobilisti. Parallelamente, &egrave; stata effettuata la manutenzione del verde nelle aree interessate, restituendo ordine e fruibilit&agrave; agli spazi cittadini.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata riservata anche alla pulizia delle postazioni dei cassonetti e della pensilina AMT, liberata da scritte vandaliche e riportata a condizioni decorose. Interventi che si inseriscono in un pi&ugrave; ampio piano di riqualificazione urbana portato avanti dal Municipio.</p>
<p>Non sono mancati poi lavori di ripristino e verniciatura delle panchine, restituite alla cittadinanza in condizioni migliori e pi&ugrave; accoglienti.</p>
<p>Sul posto anche l&rsquo;inviata Anna Li Vigni, che ha raccolto le dichiarazioni del presidente del Municipio II Centro Ovest, Michele Colnaghi, sottolineando l&rsquo;importanza di un impegno costante nella manutenzione e valorizzazione del territorio, attraverso interventi concreti e coordinati.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Come fronteggiare i disagi di vento e maltempo a Genova: i consigli dei Vigili del Fuoco]]></title>
			<link>https://telenord.it/come-fronteggiare-i-disagi-di-vento-e-maltempo-a-genova-i-consigli-dei-vigili-del-fuoco-102840</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Come affrontare al meglio le giornate di vento forte e maltempo a Genova, citt&agrave; particolarmente esposta a queste condizioni, soprattutto nei mesi pi&ugrave; instabili? Il...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 17:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come affrontare al meglio le giornate di vento forte e maltempo a Genova, citt&agrave; particolarmente esposta a queste condizioni, soprattutto nei mesi pi&ugrave; instabili? Il tema &egrave; stato al centro di un approfondimento in Liguria Live a Telenord, dove Gian Carlo Moreschi, Sommozzatore Direttore Coordinatore Speciale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ospite in studio, ha illustrato comportamenti e precauzioni utili per ridurre i rischi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le principali raccomandazioni, l&rsquo;attenzione agli oggetti esposti all&rsquo;esterno delle abitazioni: vasi, tende, persiane e arredi da balcone possono trasformarsi in elementi pericolosi in presenza di raffiche intense. &Egrave; fondamentale fissarli o metterli in sicurezza per evitare cadute o danni a persone e cose.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un altro aspetto cruciale riguarda gli spostamenti: in caso di allerta meteo, &egrave; consigliabile limitare gli spostamenti non necessari e prestare particolare cautela nelle zone alberate o vicino a impalcature e cantieri, dove il rischio di caduta di rami o materiali &egrave; pi&ugrave; elevato. Anche alla guida &egrave; importante mantenere la massima prudenza, soprattutto su viadotti e tratti esposti al vento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Moreschi ha sottolineato inoltre l&rsquo;importanza della prevenzione domestica: controllare periodicamente lo stato di tetti, grondaie e strutture esterne pu&ograve; evitare situazioni critiche durante le ondate di maltempo. Allo stesso modo, &egrave; utile tenersi aggiornati sulle allerte diffuse dalla Protezione Civile e seguire le indicazioni delle autorit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, un richiamo al buon senso: comportamenti responsabili e attenzione alle condizioni meteo possono fare la differenza nel prevenire incidenti. In una citt&agrave; come Genova, dove vento e pioggia possono diventare improvvisamente intensi, la preparazione resta il primo strumento di sicurezza.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA["La partita fantasma", Damele presenta a Telenord il suo romanzo di guerra, pace, ombre e nebbia]]></title>
			<link>https://telenord.it/la-partita-fantasma-damele-presenta-a-telenord-il-suo-romanzo-di-guerra-pace-ombre-e-nebbia-102838</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Dopo la presentazione al Salone del Libro di Torino, arriva in libreria il primo romanzo di Fulvio Damele, che esordisce nella narrativa con una spy story ambientata tra gli...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la presentazione al Salone del Libro di Torino, arriva in libreria il primo romanzo di Fulvio Damele, che esordisce nella narrativa con una spy story ambientata tra gli anni Quaranta e Cinquanta. L'autore presenta il suo libro con un intervento a Telenord.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;La partita fantasma&rdquo; si muove tra il periodo della guerra e quello della ricostruzione, intrecciando vicende personali e grandi eventi storici. Il racconto alterna tensione, intrighi e relazioni umane, dando spazio anche a sentimenti come amicizia e amore in un contesto segnato da incertezze e cambiamenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La storia prende forma in Liguria &mdash; con scenari che includono citt&agrave; come Genova, Sanremo e Savona &mdash; per poi allargarsi progressivamente a un contesto pi&ugrave; ampio, attraversando diverse localit&agrave; italiane e assumendo un respiro internazionale. Non mancano richiami al mondo sportivo dell&rsquo;epoca, tra calcio e ciclismo, e accenni alle prime edizioni del Festival di Sanremo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro della trama emergono interrogativi legati a un carico di carburante scomparso durante la guerra e a una rete clandestina coinvolta nella fuga di ex nazisti verso il Sud America. A far riemergere questi misteri sono due ex spie, ormai anziane, che si ritrovano nella Roma contemporanea e ripercorrono un passato fatto di segreti, tensioni e verit&agrave; mai chiarite.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Attraverso flashback e colpi di scena, il romanzo costruisce un racconto che unisce dimensione storica e invenzione narrativa, seguendo le vicende di personaggi alle prese con scelte difficili e speranze di riscatto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il volume &egrave; pubblicato da Edizioni Leucotea, realt&agrave; editoriale indipendente fondata a Sanremo, mentre la copertina porta la firma di Simona Binni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Carla Pensa, campionessa del mondo di pesto al mortaio: "Non volevo nemmeno partecipare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/carla-pensa-campionessa-del-mondo-di-pesto-al-mortaio-non-volevo-nemmeno-partecipare-102836</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Vincere il Campionato mondiale del pesto al mortaio senza aspettarselo, quasi per caso. &Egrave; la storia di Carla Pensa, protagonista di un successo tanto sorprendente quanto...]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vincere il Campionato mondiale del pesto al mortaio senza aspettarselo, quasi per caso. &Egrave; la storia di Carla Pensa, protagonista di un successo tanto sorprendente quanto spontaneo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Non ci volevo nemmeno andare", racconta. "Poi un&rsquo;amica ha insistito: devi partecipare, ti piace e lo fai bene".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Arrivata alla competizione, per&ograve;, le aspettative erano tutt&rsquo;altro che alte: "Quando sono arrivata in finale ho pensato: arriver&ograve; ultima. E invece mi hanno chiamata per prima".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;emozione &egrave; stata forte: "Mi sono anche commossa, non me lo aspettavo proprio".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pensa non &egrave; una cuoca professionista, e lo sottolinea con semplicit&agrave;: "Io non sono una cuoca, ho sempre fatto il pesto per casa". Un sapere tramandato in famiglia: "&Egrave; una cosa che mi ha insegnato mia mamma quando ero piccola".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il suo segreto? Nessuna ricetta precisa: "Io non ho mai pesato niente, vado a intuito".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Anche davanti alla giuria e al pubblico ha mantenuto lo stesso approccio: "Ho lavorato come faccio a casa, senza cambiare niente".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non sono mancati i momenti di difficolt&agrave;: "C&rsquo;era tanta gente che mi guardava, mi sono sentita in soggezione".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla fine, per&ograve;, la soddisfazione ha superato ogni dubbio: "Adesso s&igrave;, sono contenta di aver partecipato".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E a chi sogna di provarci? Il consiglio &egrave; semplice e concreto: "Allenarsi e cercare di farlo bello omogeneo".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sampierdarena, il fusto "abbandonato" è stato transennato: ora attende il suo destino]]></title>
			<link>https://telenord.it/sampierdarena-fusto-transennato-e-in-attesa-della-rimozione-102714</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sampierdarena-fusto-transennato-e-in-attesa-della-rimozione-102714</guid>
			<description><![CDATA[Buongiorno da via Sampierdarena, dove nelle ultime ore si &egrave; registrato un intervento atteso da tempo dai residenti della zona. Proprio ieri sera, passando da queste...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno da <strong>via Sampierdarena, </strong>dove nelle ultime ore si &egrave; registrato un intervento atteso da tempo dai residenti della zona. Proprio ieri sera, passando da queste parti, si potevano notare le transenne intorno al cosiddetto <strong>&ldquo;fusto&rdquo; abbandonato, </strong>diventato ormai un simbolo di degrado urbano del quartiere.</p>
<p>Nel corso della notte <strong>sono stati rimossi anche due televisori lasciati in strada</strong>, che da giorni "facevano compagnia" al fusto. L&rsquo;area era stata transennata e segnalata, ma finalmente questa mattina si &egrave; passati alla fase operativa: cartelli e barriere sono stati tolti e il fusto pare pronto per la rimozione definitiva.</p>
<p><strong>Anna Li Vigni </strong>ha raccolto anche la voce di chi vive qui da anni. Un residente, presente in zona da circa trent&rsquo;anni, racconta come la situazione si trascini da tempo: gi&agrave; mesi fa era stato effettuato un prelievo per analizzare il contenuto del fusto, senza per&ograve; arrivare a una soluzione immediata. <strong>&ldquo;Non si capiva cosa ci fosse dentro, ma ora speriamo sia davvero la volta buona&rdquo;, </strong>spiega il signore residente.</p>
<p>Il tema, per&ograve;, va oltre il singolo episodio. Secondo gli abitanti, il quartiere ha beneficiato di una riqualificazione importante negli ultimi anni, diventando pi&ugrave; vivibile e curato. Tuttavia, resta aperta la questione del <strong>"rispetto degli spazi pubblici".</strong></p>
<p>&ldquo;Il problema sono le persone, perch&eacute; molti non rispettano le regole. I rifiuti vengono spesso lasciati a terra invece di essere smaltiti correttamente&rdquo;, &nbsp;<strong>sottolinea il residente</strong>. Una situazione che, nonostante gli interventi delle autorit&agrave;, continua a creare disagi e a compromettere il decoro urbano.</p>
<p>La cura della citt&agrave; non &egrave; solo a carico delle istituzioni, dipende anche dal comportamento quotidiano dei cittadini.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102714/_tn_P_10_0000D4AB.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sampierdarena, muro instabile in via dei Landi: “In 15 anni si è spostato di quasi 15 centimetri"]]></title>
			<link>https://telenord.it/sampierdarena-muro-instabile-in-via-dei-landi-in-15-anni-si-e-spostato-di-quasi-15-centimetri-102713</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[A Sampierdarena, in via dei Landi, cresce la preoccupazione tra i residenti per un muro condominiale che da anni mostra segni evidenti di cedimento. A denunciare la situazione...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Sampierdarena, in via dei Landi, cresce la preoccupazione tra i residenti per un muro condominiale che da anni mostra segni evidenti di cedimento. A denunciare la situazione &egrave; <strong>Sergio Massone</strong>, proprietario di uno dei giardini affacciati sulla scarpata ferroviaria interessata dai lavori del Terzo Valico.</p>
<p>Secondo il racconto dei residenti, <strong>i primi problemi risalgono al 2011, </strong>quando furono eseguiti interventi nella galleria ferroviaria con forti sollecitazioni. I segnali pi&ugrave; evidenti, per&ograve;, si sono manifestati dal 2013, con il progressivo distacco di elementi strutturali, come il cancello divisorio tra i giardini.</p>
<p>Negli anni successivi, tra <strong>il 2015 e il 2019</strong>, ulteriori lavori avrebbero modificato la conformazione della scarpata: il vecchio muro di contenimento &egrave; stato rimosso e sostituito, ma senza garantire un adeguato sostegno al terreno. La scarpata, infatti, sarebbe stata tagliata senza l&rsquo;inserimento di elementi strutturali capaci di contenerla.</p>
<p>Le misurazioni effettuate sul posto parlano di uno spostamento complessivo di quasi circa 15 centimetri. Solo nell&rsquo;ultimo anno, il distacco nella parte superiore del cancello &egrave; passato da 5 a 5,8 centimetri, mentre il filo a piombo evidenzia disallineamenti ancora pi&ugrave; marcati. Crepe, cedimenti e distacchi sono <strong>visibili anche a occhio nudo.</strong></p>
<p>&ldquo;La scarpata &egrave; stata lasciata senza contenimento: era inevitabile che il terreno iniziasse a muoversi&rdquo;, <strong>spiega Massone, </strong>che insieme agli altri condomini denuncia numerose segnalazioni rimaste senza risposta. <strong>Nel 2024 &egrave; stata inviata anche una richiesta formale tramite legale alle societ&agrave; coinvolte nei lavori ferroviari, senza ottenere riscontri.</strong></p>
<p>La preoccupazione non riguarda solo i danni materiali, ma anche la sicurezza degli edifici. &ldquo;Il muro continua a scendere da anni e non possiamo stare tranquilli&rdquo;, racconta un residente.&nbsp;</p>
<p>A complicare ulteriormente la situazione <strong>ci sono i lavori in corso per la realizzazione di un futuro parco nell&rsquo;area:</strong> progetto positivo che potrebbe essere compromesso proprio dall&rsquo;instabilit&agrave; del terreno.</p>
<p>Gli esperti ci ricordano che cantieri di questo tipo possono generare vibrazioni e assestamenti continui, rendendo fondamentale un monitoraggio costante con eventuali interventi di consolidamento tempestivi.</p>
<p><strong>Per ora i residenti restano in attesa di risposte, mentre il muro continua lentamente a scivolare. </strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dipendenza digitale, Pederzolli: “Non riguarda solo i giovani, siamo tutti coinvolti”]]></title>
			<link>https://telenord.it/dipendenza-digitale-pederzolli-non-riguarda-solo-i-giovani-siamo-tutti-coinvolti-102994</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/dipendenza-digitale-pederzolli-non-riguarda-solo-i-giovani-siamo-tutti-coinvolti-102994</guid>
			<description><![CDATA[La dipendenza tecnologica, e in particolare l&rsquo;uso sempre pi&ugrave; intensivo di smartphone e social network, &egrave; un fenomeno in crescita che non riguarda solo i...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="199" data-end="556">La dipendenza tecnologica, e in particolare l&rsquo;uso sempre pi&ugrave; intensivo di smartphone e social network, &egrave; un fenomeno in crescita che non riguarda solo i giovani, ma tutte le fasce d&rsquo;et&agrave;. A sottolinearlo &egrave; Marianna Pederzolli, consigliera dell&rsquo;Ordine degli Psicologi della Liguria, intervenuta per fare il punto sugli effetti psicologici della vita digitale.</p>
<p data-start="558" data-end="871">&ldquo;Non &egrave; corretto parlare solo di giovani &ndash; spiega Pederzolli &ndash; basta guardarsi intorno su un mezzo pubblico: siamo tutti con il telefono in mano. La differenza &egrave; che i ragazzi nascono dentro questo cambiamento epocale e ne subiscono un impatto maggiore, anche perch&eacute; il loro cervello &egrave; ancora in fase di sviluppo&rdquo;.</p>
<p data-start="873" data-end="1155">Secondo la psicologa, l&rsquo;uso continuo dello smartphone incide su attenzione, memoria e capacit&agrave; di concentrazione, modificando le abitudini cognitive e relazionali. Un comportamento che, se ripetuto per molte ore al giorno, pu&ograve; avere effetti anche sulla vita quotidiana e lavorativa.</p>
<p data-start="1157" data-end="1496">Tra i segnali di disagio pi&ugrave; frequenti vengono indicati disturbi del sonno, irritabilit&agrave; e una ricerca costante di gratificazione immediata, legata ai meccanismi tipici delle piattaforme social. &ldquo;Sono sistemi costruiti per trattenere l&rsquo;attenzione &ndash; sottolinea &ndash; e attivano i circuiti della dopamina, lo stesso meccanismo delle ricompense&rdquo;.</p>
<p data-start="1498" data-end="1778">Un aspetto particolare riguarda le differenze di genere: &ldquo;Le ragazze risultano pi&ugrave; esposte alla dipendenza da social network &ndash; evidenzia Pederzolli &ndash; perch&eacute; pi&ugrave; soggette al confronto estetico e al giudizio sul corpo, con effetti diretti sull&rsquo;autostima e sul senso di adeguatezza&rdquo;.</p>
<p data-start="1780" data-end="2063">Al centro della riflessione anche il ruolo di famiglie e scuola. Per la consigliera dell&rsquo;Ordine &egrave; fondamentale rafforzare la presenza dello psicologo scolastico e attivare sportelli di ascolto strutturati. &ldquo;Serve prevenzione, non solo intervento quando il problema &egrave; gi&agrave; conclamato&rdquo;.</p>
<p data-start="2065" data-end="2338">Accanto alle istituzioni educative, viene richiamata anche la responsabilit&agrave; degli adulti: &ldquo;I genitori devono accompagnare i figli, non lasciarli soli nel mondo digitale. Spesso li proteggiamo nel mondo fisico ma non in quello online, che pu&ograve; essere altrettanto rischioso&rdquo;.</p>
<p data-start="2340" data-end="2621">Pederzolli sottolinea inoltre la necessit&agrave; di una maggiore consapevolezza da parte degli adulti stessi, spesso impreparati a gestire l&rsquo;impatto delle nuove tecnologie. &ldquo;Siamo tutti dentro un esperimento sociale globale, e dobbiamo ancora trovare i giusti strumenti per affrontarlo&rdquo;.</p>
<p data-start="2623" data-end="2881">Il tema si intreccia anche con il gioco d&rsquo;azzardo online e le nuove dipendenze digitali. &ldquo;Oggi parliamo di dipendenze a 360 gradi &ndash; spiega &ndash; che includono gaming, social e gioco d&rsquo;azzardo, tutte accomunate da meccanismi di ricompensa e perdita di controllo&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Crisi AMT, Gamba (Filt Cgil): “Servono atti concreti subito, il tempo per salvare l’azienda sta finendo”]]></title>
			<link>https://telenord.it/crisi-amt-gamba-filt-cgil-servono-atti-concreti-subito-il-tempo-per-salvare-l-azienda-sta-finendo-102694</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[La partita per il futuro di AMT entra in una fase decisiva. Dopo l&rsquo;annuncio del presidente di Regione Liguria Marco Bucci dei 40 milioni di euro destinati alla...]]></description>
			<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 13:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="85" data-end="401">La partita per il futuro di AMT entra in una fase decisiva. Dopo l&rsquo;annuncio del presidente di Regione Liguria Marco Bucci dei 40 milioni di euro destinati alla ricapitalizzazione, il dibattito si sposta ora su tempi, modalit&agrave; e garanzie concrete. A fare il punto &egrave; Andrea Gamba, segretario della Filt CGIL Genova.</p>
<p data-start="403" data-end="611">&laquo;Noi non mettiamo in discussione le cifre &ndash; spiega Gamba &ndash; perch&eacute; sono state indicate e condivise. La vera preoccupazione riguarda i tempi di attuazione: al momento siamo ancora alle parole e non ai fatti&raquo;.</p>
<p data-start="613" data-end="932">Il nodo principale resta infatti l&rsquo;assenza di strumenti operativi per reperire e trasferire le risorse necessarie. &laquo;Non &egrave; ancora chiaro &ndash; prosegue &ndash; se la Regione entrer&agrave; nel capitale sociale, come ipotizzato inizialmente, oppure se i fondi verranno conferiti al Comune di Genova per procedere alla ricapitalizzazione&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="74s1m" data-start="934" data-end="979">Scadenze ravvicinate e rischio fallimento</h3>
<p data-start="981" data-end="1216">Il calendario impone decisioni rapide. Il 16 aprile il Consiglio di Amministrazione di AMT dovr&agrave; approvare il nuovo piano industriale, o pi&ugrave; precisamente il piano di risanamento, fondamentale per avviare il confronto con i creditori.</p>
<p data-start="1218" data-end="1478">&laquo;Abbiamo pochissime settimane &ndash; sottolinea Gamba &ndash; e tutto dovr&agrave; essere definito entro il 19 giugno, quando scadranno le misure protettive concesse dal Tribunale. Superata quella data, il rischio &egrave; che l&rsquo;azienda passi da un fallimento tecnico a uno effettivo&raquo;.</p>
<p data-start="1480" data-end="1679">Uno scenario che il sindacato vuole evitare a ogni costo. &laquo;Stiamo lavorando per una soluzione di stabilizzazione &ndash; aggiunge &ndash; e confidiamo che gli impegni presi dalle istituzioni vengano rispettati&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="ktoasl" data-start="1681" data-end="1727">Il ruolo delle istituzioni e dei creditori</h3>
<p data-start="1729" data-end="2013">La questione non riguarda solo Genova, ma l&rsquo;intero territorio regionale. &laquo;Abbiamo incontrato i consiglieri regionali, sia di maggioranza che di opposizione, per far comprendere la gravit&agrave; della situazione &ndash; spiega Gamba &ndash;. AMT &egrave; un servizio essenziale che coinvolge tutta la Liguria&raquo;.</p>
<p data-start="2015" data-end="2247">Dal punto di vista tecnico, il percorso &egrave; chiaro: una volta definito il piano con le risorse certe da parte di Regione, Comune e altri enti locali, l&rsquo;esperto incaricato dovr&agrave; raggiungere un accordo con almeno il 60% dei creditori.</p>
<p data-start="2249" data-end="2454">&laquo;Se questo passaggio andr&agrave; a buon fine &ndash; precisa Gamba &ndash; il Tribunale potr&agrave; validare l&rsquo;accordo e l&rsquo;azienda potr&agrave; continuare a operare. Anche i creditori non aderenti dovranno attenersi a quanto stabilito&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="1aomjoc" data-start="2456" data-end="2494">Una partita decisiva per il futuro</h3>
<p data-start="2496" data-end="2746">Il salvataggio, per&ograve;, non si esaurisce con l&rsquo;accordo. &laquo;Non possiamo dire che AMT sar&agrave; definitivamente salva &ndash; avverte il segretario &ndash; ma sar&agrave; un passo fondamentale. Da quel momento l&rsquo;azienda dovr&agrave; essere in grado di rispettare gli impegni economici&raquo;.</p>
<p data-start="2748" data-end="2942">Per questo il sindacato insiste sulla necessit&agrave; di atti concreti da parte delle istituzioni: &laquo;Regione e Comune devono formalizzare gli impegni presi, altrimenti il piano rischia di non reggere&raquo;.</p>
<p data-start="2944" data-end="3218" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le prossime settimane saranno dunque cruciali. &laquo;&Egrave; adesso che si gioca la partita &ndash; conclude Gamba &ndash;. Prima bisogna salvare l&rsquo;azienda, poi sar&agrave; necessario metterla nelle condizioni di camminare con le proprie gambe, per evitare di ritrovarci ancora in una situazione simile&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Funivia Rapallo-Montallegro, boom di visitatori. Ricci: "800 biglietti staccati nel weekend di Pasqua"]]></title>
			<link>https://telenord.it/funivia-di-rapallo-montallegro-boom-di-visitatori-ricci-800-biglietti-staccati-nel-weekend-di-pasqua-102662</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Rapallo ha vissuto una Pasqua particolarmente positiva, con un afflusso significativo di turisti e un&rsquo;ottima risposta da parte delle strutture ricettive. A tracciare il...]]></description>
			<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="225" data-end="520">Rapallo ha vissuto una Pasqua particolarmente positiva, con un afflusso significativo di turisti e un&rsquo;ottima risposta da parte delle strutture ricettive. A tracciare il bilancio del weekend pasquale &egrave; stato il sindaco <strong data-start="443" data-end="463">Elisabetta Ricci.</strong></p>
<p data-start="522" data-end="852">&ldquo;Abbiamo avuto un&rsquo;affluenza eccezionale gi&agrave; dalla vigilia di Pasqua &mdash; spiega Ricci &mdash;. Tutti gli alberghi erano pieni e le case vacanza hanno registrato un grande ritorno di visitatori. La funivia ha visto la partecipazione di circa 800 persone e anche il Castello sul Mare, riaperto il 2 aprile, ha riscosso un grande successo&rdquo;.</p>
<p data-start="854" data-end="1133">Il sindaco ha sottolineato l&rsquo;impegno del Comune nella preparazione della citt&agrave; per l&rsquo;occasione: &ldquo;Abbiamo addobbato le strade con archi di fiori, predisposto le tradizionali campane pasquali e organizzato eventi che hanno attirato moltissime persone, sia turisti che cittadini&rdquo;.</p>
<p data-start="1135" data-end="1498">Grande attenzione &egrave; stata riservata alla <strong data-start="1176" data-end="1204">riapertura della funivia</strong>, un simbolo importante per Rapallo. &ldquo;Ora sar&agrave; aperta tutto l&rsquo;anno &mdash; afferma Ricci &mdash;. Permette di raggiungere il Santuario di Montallegro in soli sette minuti, passando dal mare alle colline e ai sentieri immersi nella natura. &Egrave; stata una grande soddisfazione per tutti, cittadini e turisti&rdquo;.</p>
<p data-start="1500" data-end="1726">Sulla tipologia dei visitatori, la sindaca evidenzia un buon equilibrio tra italiani e stranieri: &ldquo;Abbiamo accolto numerose famiglie italiane e tanti turisti stranieri, a conferma che Rapallo &egrave; una meta apprezzata da tutti&rdquo;.</p>
<p data-start="1728" data-end="2070">Guardando avanti, Ricci annuncia l&rsquo;imminente calendario degli <strong data-start="1790" data-end="1807">eventi estivi</strong>. &ldquo;Stiamo definendo il programma insieme alle categorie e contiamo di comunicare a breve le date ufficiali &mdash; spiega &mdash;. Ci saranno novit&agrave; importanti, tra cui eventi sulla nuova piazza del Polpo e a Villa Tigullio, in collaborazione con il Teatro delle Clarisse&rdquo;.</p>
<p data-start="2072" data-end="2422">Il sindaco conclude sottolineando l&rsquo;obiettivo di conciliare turismo e qualit&agrave; della vita dei cittadini: &ldquo;Rapallo &egrave; una citt&agrave; vivibile, con molti siti da visitare. La Pasqua ci ha mostrato quanto la nostra offerta culturale e naturalistica sia apprezzata, e stiamo lavorando per garantire esperienze sempre pi&ugrave; piacevoli e sicure per chi ci visita&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Buona Pasquetta da Genova, turisti, mercati e gite in battello]]></title>
			<link>https://telenord.it/buona-pasquetta-da-genova-turisti-mercati-e-gite-in-battello-102596</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Buona Pasquetta da Genova, dove la giornata di festa si &egrave; aperta con 15 gradi e un sole che, dopo qualche nuvola mattutina, ha scaldato il Porto Antico e le principali...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 17:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Buona Pasquetta da Genova</strong>, dove la giornata di festa si &egrave; aperta con <strong>15 gradi </strong>e un sole che, dopo qualche nuvola mattutina, ha scaldato il Porto Antico e le principali piazze della citt&agrave;. In diretta televisiva su Tele 9, il racconto di una citt&agrave; viva e affollata: famiglie, bambini e turisti hanno riempito ogni angolo, trasformando la giornata in un grande evento all&rsquo;aperto.</p>
<p>Protagonista il <strong>Mercato Europeo </strong>di <strong>piazza Caricamento, </strong>giunto al suo ultimo giorno, con stand da tutta Italia: dalle specialit&agrave; toscane alla carne di chianina, fino ai dolci tipici pugliesi. I commercianti, arrivati da diverse regioni, registrano un afflusso importante, complice anche l&rsquo;arrivo delle navi da crociera.</p>
<p>Grande movimento anche al Porto Antico, con <strong>lunghe code per l&rsquo;Acquario </strong>e per le escursioni in barca. I tour nel porto e le gite verso Portofino, insieme all&rsquo;avvistamento di delfini e cetacei, attirano visitatori italiani e stranieri, regalando un&rsquo;esperienza tra natura e cultura.</p>
<p>La festa prosegue in <strong>piazza De Ferrari, </strong>dove il <strong>Mercato di Pasqua </strong>offre prodotti artigianali, gastronomia e specialit&agrave; regionali come la fontina valdostana. Con musei aperti e tante iniziative, Genova si conferma una meta ideale per trascorrere la Pasquetta tra tradizione, gusto e bellezza.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Recco, sagra delle focaccette a Megli, sindaco Gandolfo: "Una tradizione che cresce e si rinnova"]]></title>
			<link>https://telenord.it/recco-sagra-delle-focaccette-a-megli-sindaco-gandolfo-una-tradizione-che-cresce-e-si-rinnova-102601</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Grande partecipazione e clima di festa a Recco per la tradizionale sagra delle focaccette nella frazione di Megli, un appuntamento molto atteso che ogni anno richiama residenti...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 14:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grande partecipazione e clima di festa a Recco per la tradizionale sagra delle focaccette nella frazione di Megli, un appuntamento molto atteso che ogni anno richiama residenti e visitatori. L&rsquo;evento, dedicato a una delle specialit&agrave; pi&ugrave; amate del territorio, ha confermato il suo forte legame con la comunit&agrave; locale e la sua capacit&agrave; di attrarre un pubblico sempre pi&ugrave; ampio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A sottolinearlo &egrave; il sindaco Carlo Gandolfo, che ha evidenziato come la manifestazione rappresenti &ldquo;una tradizione che cresce e si rinnova&rdquo;, mantenendo vive le radici culturali del territorio ma sapendo anche evolversi nel tempo. La sagra, infatti, non &egrave; solo un momento gastronomico, ma anche un&rsquo;occasione di incontro, condivisione e valorizzazione delle eccellenze locali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le focaccette, preparate secondo la tradizione e servite calde, sono state ancora una volta protagoniste assolute, accompagnate da iniziative collaterali che hanno animato la giornata tra musica, socialit&agrave; e momenti dedicati alle famiglie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;evento si conferma cos&igrave; uno degli appuntamenti pi&ugrave; sentiti del calendario locale, capace di unire gusto, identit&agrave; e promozione del territorio, rafforzando il legame tra passato e futuro.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Camogli, Pasqua e Pasquetta a gonfie vele, sindaco Anelli: “Ottimo test in vista della stagione estiva”]]></title>
			<link>https://telenord.it/camogli-pasqua-e-pasquetta-a-gonfie-vele-sindaco-anelli-ottimo-test-in-vista-della-stagione-estiva-102600</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Il sindaco di Camogli Giovanni Anelli, intervenuto ai microfoni di Telenord, traccia un bilancio positivo del weekend pasquale appena trascorso. &ldquo;Abbiamo avuto molti...]]></description>
			<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sindaco di Camogli Giovanni Anelli, intervenuto ai microfoni di Telenord, traccia un bilancio positivo del weekend pasquale appena trascorso. &ldquo;Abbiamo avuto molti turisti, in linea con le aspettative &ndash; ha dichiarato &ndash; ed &egrave; stato un buon banco di prova in vista della primavera inoltrata e della stagione estiva&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La cittadina del Golfo Paradiso si conferma quindi una delle mete pi&ugrave; apprezzate del territorio, capace di attrarre visitatori non solo per il suo centro storico affacciato sul mare, ma anche come punto di partenza strategico per escursioni e attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta. Camogli, infatti, rappresenta un vero e proprio &ldquo;campo base&rdquo; per chi desidera esplorare i dintorni, tra sentieri panoramici e luoghi iconici del Levante ligure.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le destinazioni pi&ugrave; frequentate ci sono San Rocco, Punta Chiappa e il Monte di Portofino, mete che continuano a richiamare escursionisti e amanti della natura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un segnale incoraggiante, dunque, per l&rsquo;avvio della stagione turistica, con l&rsquo;amministrazione comunale gi&agrave; proiettata verso i prossimi mesi, quando si attende un ulteriore aumento delle presenze.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Agriturismi in Liguria, boom di prenotazioni. Busca (Terranostra): "Riempimento fino al 90%"]]></title>
			<link>https://telenord.it/agriturismi-in-liguria-boom-di-prenotazioni-busca-terranostra-riempimento-fino-al-90-102557</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Il turismo rurale continua a registrare numeri positivi, confermandosi come uno dei settori pi&ugrave; dinamici dell&rsquo;offerta turistica italiana. A evidenziarlo &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="131" data-end="495">Il turismo rurale continua a registrare numeri positivi, confermandosi come uno dei settori pi&ugrave; dinamici dell&rsquo;offerta turistica italiana. A evidenziarlo &egrave; Davide Busca, presidente di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Terranostra</span></span>, che sottolinea un vero e proprio boom di prenotazioni negli agriturismi, nonostante un contesto economico e politico internazionale complesso.</p>
<h3 data-section-id="1drgbhx" data-start="497" data-end="544">Un segnale positivo per il settore agricolo</h3>
<p data-start="546" data-end="860">&laquo;L&rsquo;andamento &egrave; molto buono &ndash; spiega Busca &ndash; ed &egrave; una boccata d&rsquo;ossigeno per le aziende agricole dopo un periodo difficile&raquo;. Le strutture agrituristiche stanno infatti registrando un tasso medio di riempimento vicino al 90%, segnale di una domanda in forte crescita e di una stagione che si preannuncia promettente.</p>
<p data-start="862" data-end="1167">Il trend positivo &egrave; gi&agrave; evidente durante il periodo pasquale e lascia intravedere prospettive altrettanto incoraggianti per l&rsquo;estate. Un dato significativo riguarda la provenienza dei turisti: circa il 70% delle presenze &egrave; rappresentato da italiani, a conferma di una riscoperta del turismo di prossimit&agrave;.</p>
<h3 data-section-id="lqyod7" data-start="1169" data-end="1208">Un&rsquo;offerta sempre pi&ugrave; diversificata</h3>
<p data-start="1210" data-end="1462">In regioni come la <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Liguria</span></span>, gli agriturismi superano quota 700 e propongono un&rsquo;offerta ampia e articolata: dal semplice pernottamento alla ristorazione, fino ad attivit&agrave; come agricampeggi e esperienze legate al territorio.</p>
<p data-start="1464" data-end="1697">Il successo non riguarda solo le localit&agrave; costiere, tradizionalmente pi&ugrave; attrattive, ma anche l&rsquo;entroterra, che sta vivendo una fase di forte rilancio grazie alla crescente domanda di esperienze autentiche e a contatto con la natura.</p>
<h3 data-section-id="yziy48" data-start="1699" data-end="1740">La ricerca di autenticit&agrave; e benessere</h3>
<p data-start="1742" data-end="1959">Dopo la pandemia, le preferenze dei turisti sono cambiate. Sempre pi&ugrave; viaggiatori scelgono gli agriturismi per vivere esperienze all&rsquo;aria aperta, immersi in contesti naturali e lontani dal ritmo frenetico delle citt&agrave;.</p>
<p data-start="1961" data-end="2009">Tra i principali fattori di attrazione emergono:</p>
<ul data-start="2010" data-end="2133">
<li data-section-id="12rn17o" data-start="2010" data-end="2040">prodotti a chilometro zero</li>
<li data-section-id="eu9kz9" data-start="2041" data-end="2083">filiera corta e qualit&agrave; agroalimentare</li>
<li data-section-id="1ctp8ff" data-start="2084" data-end="2133">ritmi lenti e maggiore contatto con la natura</li>
</ul>
<p data-start="2135" data-end="2292">Non solo vacanze: cresce anche il fenomeno dello smart working in agriturismo, con lavoratori che scelgono queste strutture per coniugare lavoro e benessere.</p>
<h3 data-section-id="dhf9z2" data-start="2294" data-end="2339">Nuovi trend: glamping e turismo integrato</h3>
<p data-start="2341" data-end="2455">Il settore si sta evolvendo rapidamente per rispondere alle nuove esigenze del mercato. Tra le tendenze emergenti:</p>
<ul data-start="2456" data-end="2562">
<li data-section-id="1f92k2j" data-start="2456" data-end="2484">agricampeggio e glamping</li>
<li data-section-id="1masjbd" data-start="2485" data-end="2515">ittiturismo e pescaturismo</li>
<li data-section-id="1mix74w" data-start="2516" data-end="2562">integrazione tra attivit&agrave; agricole e pesca</li>
</ul>
<p data-start="2564" data-end="2754">L&rsquo;obiettivo &egrave; creare un&rsquo;offerta turistica sempre pi&ugrave; completa, capace di valorizzare il territorio a 360 gradi, dal mare alla montagna, grazie anche alla collaborazione tra comparti diversi.</p>
<h3 data-section-id="1yikg5o" data-start="2756" data-end="2791">Le sfide: costi e sostenibilit&agrave;</h3>
<p data-start="2793" data-end="2996">Nonostante i segnali positivi, restano alcune criticit&agrave;. L&rsquo;aumento dei costi energetici e del carburante, in particolare del gasolio agricolo, rappresenta una sfida importante per le aziende del settore.</p>
<p data-start="2998" data-end="3133">Tuttavia, gli operatori stanno dimostrando grande capacit&agrave; di adattamento, puntando sull&rsquo;ottimizzazione dei consumi e sull&rsquo;innovazione.</p>
<h3 data-section-id="1tdsfux" data-start="3135" data-end="3160">Uno sguardo al futuro</h3>
<p data-start="3162" data-end="3348">Le prospettive restano comunque molto positive. Il settore registra una crescita a doppia cifra e attira sempre pi&ugrave; giovani, interessati a investire in agricoltura e turismo sostenibile.</p>
<p data-start="3350" data-end="3474">&laquo;&Egrave; fondamentale dare spazio ai giovani &ndash; conclude Busca &ndash; perch&eacute; portano innovazione e rappresentano il futuro del settore&raquo;.</p>
<p data-start="3476" data-end="3687" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il turismo in agriturismo si conferma cos&igrave; non solo una scelta di viaggio, ma un vero e proprio stile di vita, sempre pi&ugrave; orientato alla sostenibilit&agrave;, alla qualit&agrave; e alla valorizzazione del territorio italiano.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102557/Screenshot_2026-04-04_153227.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, nasce l’ufficio LGBTQIA+, Gibelli a Telenord: “Non uno sportello, ma un laboratorio di diritti”]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-nasce-l-ufficio-lgbtqia-gibelli-a-telenord-non-uno-sportello-ma-un-laboratorio-di-diritti-102524</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-nasce-l-ufficio-lgbtqia-gibelli-a-telenord-non-uno-sportello-ma-un-laboratorio-di-diritti-102524</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;avvocata e consulente del Comune di Genova, Ilaria Gibelli, ha illustrato a Liguria Live a Telenord il nuovo progetto dell&rsquo;ufficio LGBTQIA+, spiegandone obiettivi...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;avvocata e consulente del Comune di Genova, <strong>Ilaria Gibelli</strong>, ha illustrato a Liguria Live a Telenord il nuovo progetto dell&rsquo;ufficio LGBTQIA+, spiegandone obiettivi e prospettive. &ldquo;Si parte dal programma elettorale portato da Silvia Salis, che nei punti dedicati ai diritti prevedeva l&rsquo;ufficio LGBT+. &Egrave; un ufficio che mira a orientare le politiche del Comune e a cambiare la lente con cui vengono costruite.&rdquo;<br />&ldquo;Siamo abituati a fare leggi e provvedimenti pensando a persone eterosessuali e cisgender. Anche la macchina amministrativa si &egrave; sempre mossa in questo modo. Il lavoro da fare &egrave; enorme, perch&eacute; finora non &egrave; stato fatto nulla in tema di diritti LGBT+.&rdquo;<br />&ldquo;Questo progetto &egrave; un simbolo della laicit&agrave; delle istituzioni: a prescindere dalle opinioni personali, queste persone esistono e fanno parte della comunit&agrave;.&rdquo;<br /><br /><strong>Gibelli ha poi evidenziato le criticit&agrave; del passato: </strong>&ldquo;A Genova la comunit&agrave; LGBT &egrave; stata fortemente discriminata: ci sono stati provvedimenti che hanno escluso alcune famiglie, limitazioni sugli affidi e la mancata concessione del patrocinio a eventi come la Giornata contro l&rsquo;omofobia e il Pride. Questo ha creato una vera discriminazione istituzionale.&rdquo;</p>
<p><strong>Sul piano operativo, ha chiarito la natura del progetto</strong>: &ldquo;Non sar&agrave; uno sportello per offrire servizi diretti: quei servizi sono gi&agrave; garantiti dalle associazioni. Deve essere invece uno strumento per associazioni, aziende e ordini professionali.&rdquo;<br />&ldquo;Non vogliamo fare eventi spot, ma costruire progetti che restino sul territorio.&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tra le iniziative principali: </strong>&ldquo;Stiamo lavorando con l&rsquo;Ufficio nazionale antidiscriminazioni per partecipare a un bando che permetta di ristrutturare un immobile comunale e realizzare una casa arcobaleno per accogliere persone LGBT in difficolt&agrave;.&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Un altro progetto importante &egrave; l&rsquo;introduzione dell&rsquo;identit&agrave; alias nel Comune, per permettere ai dipendenti in transizione o non binari di utilizzare il nome elettivo.&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gibelli ha sottolineato anche l&rsquo;importanza della formazione: </strong>&ldquo;Provvedimenti cos&igrave; impattanti devono essere accompagnati da formazione, altrimenti restano scatole vuote.&rdquo;<br />&ldquo;Attraverso la conoscenza si possono superare i pregiudizi.&rdquo;<br />&ldquo;Per la prima volta, il Comune inserir&agrave; nei percorsi formativi dei dipendenti temi legati all&rsquo;orientamento sessuale e all&rsquo;identit&agrave; di genere.&rdquo;<br /><br /><strong>Infine, ha evidenziato ulteriori ambiti di intervento: </strong>&ldquo;Vogliamo formare anche educatori e insegnanti, perch&eacute; gli stereotipi si costruiscono fin dall&rsquo;infanzia.&rdquo;<br />&ldquo;Stiamo lavorando con i servizi sociali, dove manca completamente una raccolta dati sulle persone LGBT.&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>E ha concluso ribadendo l&rsquo;identit&agrave; del progetto: </strong>&ldquo;Non &egrave; uno sportello: &egrave; un laboratorio, uno strumento per raccogliere bisogni, unire le associazioni e dare voce a un&rsquo;intera comunit&agrave;.&rdquo;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pasqua a Genova: sepolcri, tradizioni e uova di cioccolato]]></title>
			<link>https://telenord.it/pasqua-a-genova-sepolcri-tradizioni-e-uova-di-cioccolato-102521</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[A Genova la Pasqua si respira tra le vie del centro, affollate di turisti e genovesi intenti negli ultimi acquisti. Protagonista indiscusso &egrave; l&rsquo;uovo di cioccolato,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Genova la Pasqua si respira tra le vie del centro, affollate di turisti e genovesi intenti negli ultimi acquisti. Protagonista indiscusso &egrave; l&rsquo;uovo di cioccolato, simbolo di una tradizione che unisce gusto e sorpresa, capace ogni anno di accendere la curiosit&agrave; di grandi e piccoli.</p>
<p>Tra vetrine colorate e negozi presi d&rsquo;assalto, c&rsquo;&egrave; chi sceglie l&rsquo;essenziale: <strong>un uovo e una colomba, </strong>quanto basta per condividere la festa in famiglia o con gli amici. &Egrave; il caso di Ivana, incontrata tra la folla, che racconta una <strong>Pasqua semplice ma sentita</strong> con gli affetti, i ricordi e un immancabile <strong>desiderio: la pace. </strong>Un augurio che, di questi tempi, risuona pi&ugrave; forte che mai.</p>
<p>Non manca chi si concede un piccolo regalo personale, acquistando un uovo &ldquo;nel dubbio&rdquo;, o chi ricorda con nostalgia le sorprese dell&rsquo;infanzia, quando anche il contenuto pi&ugrave; semplice bastava a rendere speciale la festa. Per molti, infatti, <strong>il vero fascino dell&rsquo;uovo </strong>resta proprio ci&ograve; che si nasconde al suo interno: un mistero che continua ad affascinare generazioni.</p>
<p>Ma dietro il cioccolato si nasconde una storia ben pi&ugrave; antica. Come spiega <strong>l&rsquo;antropologo Paolo Giardelli</strong>, il simbolo dell&rsquo;uovo affonda le radici in culture millenarie: rappresenta la vita, la rinascita, il ciclo della natura. <strong>Dalla Siberia all&rsquo;antica Grecia, passando per i Romani e i Celti</strong>, l&rsquo;uovo &egrave; sempre stato emblema di primavera e rinnovamento.</p>
<p>Accanto alla tradizione dolciaria, resta viva anche quella religiosa. In queste ore, le chiese genovesi si riempiono per la visita ai <strong>&ldquo;sepolcri&rdquo;, </strong>gli altari della reposizione allestiti per il venerd&igrave; Santo. Un rito che invita alla riflessione e che, secondo la tradizione, prevede la visita a un numero dispari di chiese.</p>
<p><strong>Pasqua a Genova </strong>si conferma un momento ricco di significati: dalla dolcezza del cioccolato alla profondit&agrave; dei riti, passando per il desiderio universale di serenit&agrave;. E mentre le uova restano ancora chiuse, cresce l&rsquo;attesa per quella sorpresa che, in fondo, rappresenta un po&rsquo; il simbolo stesso della vita: <strong>imprevedibile e preziosa.</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Attività, proposte e iniziative: aumentano i volontari che prendono a cuore i carcerati di Marassi]]></title>
			<link>https://telenord.it/attivita-proposte-e-iniziative-aumentano-i-volontari-che-prendono-a-cuore-i-carcerati-di-marassi-102517</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Il presidente della commissione III del municipio Bassa Valbisagno Guglielmo Frisone racconta a Telenord le numerose iniziative rivolte ai detenuti del carcere di Marassi. Il...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il presidente della commissione III del municipio Bassa Valbisagno Guglielmo Frisone racconta a Telenord le numerose iniziative rivolte ai detenuti del carcere di Marassi. Il numero delle iniziative &egrave; in costante crescita e sempre pi&ugrave; variegato. Secondo il consigliere, il passo successivo sar&agrave; sensibilizzare i cittadini che abitano vicino alla struttura e concentrarsi sull'emergenza abitativa una volta che le persone escono dal carcere. Una situazione in continuo divenire, con un'attenzione crescente nel tentativo di rendere il carcere una risorsa, e non solo una servit&ugrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, Appice (Fim Cisl): "Serve un piano industriale credibile, non ci fidiamo dei proclami"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-appice-fim-cisl-serve-un-piano-industriale-credibile-non-ci-fidiamo-dei-proclami-102509</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ex-ilva-appice-fim-cisl-serve-un-piano-industriale-credibile-non-ci-fidiamo-dei-proclami-102509</guid>
			<description><![CDATA[







La situazione dell&rsquo;ex Ilva resta sospesa tra annunci e timori concreti. A fare il punto &egrave; Nicola Appice, coordinatore RSU Fim Cisl Liguria, che commenta le...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 13:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:c2e1fdf4-3fa5-4603-a3e0-490ece9a60e0-8" data-testid="conversation-turn-16" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
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<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="42e7f669-ecdb-47b8-a5c7-abf4cf90fb23" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word dark markdown-new-styling">
<p data-start="208" data-end="547">La situazione dell&rsquo;ex Ilva resta sospesa tra annunci e timori concreti. A fare il punto &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Nicola Appice</span></span>, coordinatore RSU <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fim Cisl</span></span> Liguria, che commenta le ultime dichiarazioni del ministro delle imprese e del made in Italy <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Adolfo Urso</span></span> sulle trattative in corso con gruppi internazionali.</p>
<p data-start="549" data-end="765">&laquo;Siamo abituati a proclami ormai da tempo &ndash; afferma Appice &ndash; ma finch&eacute; non vedremo qualcosa di concreto restiamo in attesa. Anche perch&eacute; il sindacato, nonostante le richieste, non &egrave; coinvolto nei tavoli decisionali&raquo;.</p>
<p data-start="767" data-end="1011">Le interlocuzioni con potenziali acquirenti, Flacks e Jindal, non convincono del tutto i lavoratori. &laquo;Negli anni scorsi non si &egrave; risolto nulla &ndash; sottolinea &ndash; e oggi facciamo fatica ad aspettarci sviluppi concreti senza atti ufficiali&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="g6yzf8" data-start="1013" data-end="1062">Sicurezza e preoccupazioni negli stabilimenti</h3>
<p data-start="1064" data-end="1413">Tra i temi pi&ugrave; urgenti c&rsquo;&egrave; quello della sicurezza. &laquo;La situazione &egrave; arrivata a un punto critico: dobbiamo garantire che nessuno si faccia male&raquo;, spiega Appice, ricordando anche i recenti incidenti mortali nello stabilimento di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Taranto</span></span>, che hanno acceso l&rsquo;allarme anche nel sito di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>. &laquo;Come rappresentanti dei lavoratori &ndash; aggiunge &ndash; abbiamo il dovere di denunciare ogni criticit&agrave; che ci viene segnalata&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="nnh3a2" data-start="1537" data-end="1581">Produzione tra segnali positivi e stallo</h3>
<p data-start="1583" data-end="1906">Sul piano industriale, il quadro appare contraddittorio. Da un lato, il riavvio di alcuni impianti a Taranto lascia intravedere margini di ripresa. &laquo;Il ritorno in funzione dell&rsquo;altoforno 2 e la possibile riattivazione del 4 entro fine maggio potrebbero portare la produzione tra i 4 e i 6 milioni di tonnellate di acciaio&raquo;.</p>
<p data-start="1908" data-end="2170">Dall&rsquo;altro lato, persistono criticit&agrave;, soprattutto nel sito di Genova. &laquo;La produzione della banda stagnata sta andando bene grazie agli investimenti fatti, mentre lo zincato &egrave; in una fase di stallo. Eppure le potenzialit&agrave; dello stabilimento sono molto pi&ugrave; alte&raquo;.</p>
<p data-start="2172" data-end="2291">Un quadro che alimenta timori sul futuro: &laquo;C&rsquo;&egrave; la sensazione che si stia andando verso un possibile ridimensionamento&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="fk1odl" data-start="2293" data-end="2332">Lavoratori stanchi e futuro incerto</h3>
<p data-start="2334" data-end="2519">Il clima tra i dipendenti &egrave; segnato dalla stanchezza. &laquo;L&rsquo;et&agrave; media &egrave; alta, sopra i 50 anni &ndash; evidenzia Appice &ndash; e molti attendono strumenti per accompagnare l&rsquo;uscita verso la pensione&raquo;. Ma il problema &egrave; anche generazionale: &laquo;Senza nuove assunzioni non si costruisce alcuna prospettiva. Servono giovani e un piano industriale credibile&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="13ijfa" data-start="2673" data-end="2715">Cassa integrazione e scadenze decisive</h3>
<p data-start="2717" data-end="2992">Un passaggio chiave sar&agrave; il 16 aprile, quando &egrave; previsto l&rsquo;incontro per il rinnovo della cassa integrazione. &laquo;Non ci sono buone prospettive di accordo &ndash; spiega &ndash; anche se riteniamo necessario ridurre il numero di lavoratori coinvolti, soprattutto se la produzione aumenter&agrave;&raquo;.</p>
<p data-start="2994" data-end="3136">Il sindacato chiede anche misure concrete per sostenere i lavoratori: &laquo;Servono obiettivi chiari e incentivi economici legati alla produzione&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="7uvf58" data-start="3138" data-end="3170">Nazionalizzazione sul tavolo</h3>
<p data-start="3172" data-end="3436">Tra le ipotesi che tornano con forza c&rsquo;&egrave; quella della nazionalizzazione. &laquo;Le segreterie nazionali insistono da tempo su questa strada &ndash; conclude Appice &ndash; anche alla luce delle esperienze negative del passato, come quella con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ArcelorMittal</span></span>&raquo;. Secondo il coordinatore Fim Cisl, si tratta oggi dell&rsquo;unica soluzione percorribile per garantire stabilit&agrave; a un settore considerato strategico per il Paese.</p>
</div>
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</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gallerie di Moneglia, arriva l'intervento di ANAS. Magro: "Fiduciosi sulla riapertura totale entro Pasqua 2027"]]></title>
			<link>https://telenord.it/gallerie-di-moneglia-arriva-l-intervento-di-anas-magro-fiduciosi-sulla-riapertura-totale-entro-pasqua-2027-102507</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/gallerie-di-moneglia-arriva-l-intervento-di-anas-magro-fiduciosi-sulla-riapertura-totale-entro-pasqua-2027-102507</guid>
			<description><![CDATA[La riapertura delle gallerie di Moneglia compie un nuovo passo avanti. A confermarlo &egrave; il sindaco Claudio Magro, che commenta le ultime novit&agrave; arrivate dal...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 12:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="163" data-end="397">La riapertura delle gallerie di Moneglia compie un nuovo passo avanti. A confermarlo &egrave; il sindaco <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Claudio Magro</span></span>, che commenta le ultime novit&agrave; arrivate dal Ministero delle Infrastrutture.</p>
<p data-start="399" data-end="881">&laquo;Il viceministro <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Edoardo Rixi</span></span> ha ufficializzato l&rsquo;intenzione di affidare ad <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ANAS</span></span> la progettazione dei lavori necessari alla riapertura dell&rsquo;intero tratto tra <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sestri Levante</span></span>, Moneglia e Riva Trigoso&raquo;, spiega il primo cittadino. Un passaggio fondamentale, anche se subordinato al reperimento dei fondi necessari per i lavori, che potrebbero essere suddivisi in pi&ugrave; fasi vista l&rsquo;entit&agrave; dell&rsquo;investimento.</p>
<p data-start="883" data-end="1105">Il progetto servir&agrave; anche a chiarire eventuali limitazioni al traffico. &laquo;Il nostro auspicio &egrave; che non sia necessario alcun contingentamento&raquo;, sottolinea Magro, &laquo;e che si possa tornare al transito per tutte le autovetture&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="ahax83" data-start="1107" data-end="1150">Gallerie: completati i primi interventi</h3>
<p data-start="1152" data-end="1547">Nel frattempo, arrivano segnali concreti sul fronte dei lavori gi&agrave; avviati. &laquo;&Egrave; stato completato il secondo lotto degli interventi di messa in sicurezza delle prime gallerie che collegano le attivit&agrave; economiche a ridosso del centro&raquo;, spiega il sindaco. Dopo una prima riapertura parziale avvenuta nei mesi scorsi, si &egrave; conclusa anche la fase definitiva con interventi strutturali e di rifinitura.</p>
<p data-start="1885" data-end="2073">L&rsquo;obiettivo iniziale era riaprire entro Pasqua, ma si registra un lieve ritardo. &laquo;Ci sono comunque i fondi e le procedure sono avviate, quindi le aspettative restano di tempi molto brevi&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="1qfcnnc" data-start="2075" data-end="2120">Obiettivo 2027 per la riapertura completa</h3>
<p data-start="2122" data-end="2375">Per quanto riguarda la riapertura totale di almeno uno dei collegamenti principali, resta come riferimento il 2027. &laquo;Continuiamo a essere fiduciosi rispetto all&rsquo;auspicio del viceministro di arrivare a una riapertura entro la Pasqua 2027&raquo;, afferma Magro.</p>
<p data-start="2377" data-end="2575">Nel frattempo, il Comune si prepara a informare direttamente i cittadini: &laquo;Convocheremo un&rsquo;assemblea pubblica entro la prima met&agrave; di aprile. Ora abbiamo finalmente notizie pi&ugrave; certe da condividere&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="14dal6w" data-start="2577" data-end="2613">Turismo e disagi per i residenti</h3>
<p data-start="2615" data-end="2974">Con l&rsquo;avvicinarsi della stagione turistica, resta il tema dell&rsquo;impatto economico. &laquo;L&rsquo;esperienza dell&rsquo;anno scorso ci dice che dal punto di vista turistico l&rsquo;impatto &egrave; stato limitato&raquo;, spiega il sindaco. &laquo;Diverso &egrave; il discorso per i residenti, che subiscono disagi importanti, soprattutto per motivi di lavoro o per chi vive lontano dalle stazioni ferroviarie&raquo;. Chi deve spostarsi verso <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span> o i centri vicini &egrave; infatti costretto spesso all&rsquo;uso dell&rsquo;auto, con tempi pi&ugrave; lunghi e difficolt&agrave; logistiche.</p>
<h3 data-section-id="16jxbcm" data-start="3150" data-end="3187">Viabilit&agrave; alternativa e sicurezza</h3>
<p data-start="3189" data-end="3453">Una buona notizia arriva per&ograve; dalla viabilit&agrave; alternativa: &egrave; stata riaperta completamente la Strada Provinciale 68 del Facciu, dopo gli interventi di messa in sicurezza. &laquo;Un risultato importante raggiunto grazie all&rsquo;impegno di tecnici e imprese&raquo;, sottolinea Magro.</p>
<p data-start="3455" data-end="3742">Sul fronte sicurezza, &egrave; stato attivato anche un accesso di emergenza per le ambulanze in localit&agrave; Tessi, realizzato con il supporto della Regione Liguria e del concessionario autostradale. &laquo;Era una priorit&agrave; assoluta: ridurre i tempi di accesso al pronto soccorso pu&ograve; fare la differenza&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="1oh3td4" data-start="3744" data-end="3767">Un problema storico</h3>
<p data-start="3769" data-end="3974">La fragilit&agrave; delle gallerie di Moneglia non &egrave; una novit&agrave;. &laquo;Parliamo di infrastrutture con oltre 150 anni di vita&raquo;, ricorda il sindaco. &laquo;Richiedono manutenzione costante e grande attenzione alla sicurezza&raquo;.</p>
<p data-start="3976" data-end="4244">Le alternative strutturali, come nuovi collegamenti stradali o ferroviari, restano al momento difficilmente sostenibili per i costi elevati. &laquo;Continuiamo a lavorare per riaprire la strada delle gallerie, senza abbandonare ipotesi future, ma oggi la priorit&agrave; &egrave; questa&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="tpgrcl" data-start="4246" data-end="4277">&ldquo;Siamo sulla strada giusta&rdquo;</h3>
<p data-start="4279" data-end="4559" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il quadro complessivo, pur tra ritardi e difficolt&agrave;, &egrave; in miglioramento. &laquo;Comprendo i disagi dei cittadini&raquo;, conclude Magro, &laquo;ma voglio assicurare che stiamo lavorando con determinazione per arrivare a una soluzione. Serve ancora un po&rsquo; di pazienza, ma siamo sulla strada giusta&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Albergo dei Poveri, ecco la nuova galleria multimediale. Delfino: "Contenuti in 10k"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-all-albergo-dei-poveri-telenord-entra-nella-nuova-galleria-multimediale-per-raccontarla-102495</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-all-albergo-dei-poveri-telenord-entra-nella-nuova-galleria-multimediale-per-raccontarla-102495</guid>
			<description><![CDATA[Un nuovo spazio multimediale, aperto alla citt&agrave; e pensato per unire cultura, ricerca e innovazione: l&rsquo;Universit&agrave; di Genova inaugura la galleria...]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un nuovo spazio multimediale, aperto alla citt&agrave; e pensato per unire cultura, ricerca e innovazione: l&rsquo;Universit&agrave; di Genova inaugura la galleria all&rsquo;interno dell&rsquo;Albergo dei Poveri, cuore di un pi&ugrave; ampio progetto di riqualificazione.</p>
<p><strong>Progetto &ndash; </strong>La galleria nasce con l&rsquo;obiettivo di rendere il complesso monumentale sempre pi&ugrave; accessibile e vivo. &laquo;Creare un ambiente dove ci possa essere scambio, confronto, dibattito culturale scientifico&raquo; &egrave; la missione indicata dal rettore Federico Delfino. Un luogo pensato non solo per l&rsquo;ateneo, ma per l&rsquo;intera comunit&agrave;.</p>
<p><strong>Spazio &ndash; </strong>Si tratta di una lunga &ldquo;via&rdquo; interna che collega diversi ambienti del complesso e che diventa una vetrina dinamica delle attivit&agrave; universitarie: dalla didattica alla ricerca, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale e artistico della citt&agrave;.</p>
<p><strong>Tecnologia &ndash; </strong>Il cuore della galleria &egrave; altamente innovativo: venti sistemi di proiezione lavorano insieme per creare immagini uniche in altissima definizione. &laquo;Parliamo di contenuti in 10K&raquo;, spiega Delfino, sottolineando le potenzialit&agrave; di un sistema capace di integrare arte, informazione e comunicazione visiva.</p>
<p><strong>Contenuti &ndash; </strong>Tra i temi protagonisti ci sono la blue economy, il mare e l&rsquo;economia marittima, asset strategici per Genova e la Liguria, ma anche la storia dei Rolli e l&rsquo;identit&agrave; culturale della citt&agrave;. Uno spazio che guarda al futuro senza perdere il legame con le proprie radici.</p>
<p><strong>Apertura &ndash; </strong>La galleria sar&agrave; utilizzata anche per eventi, mostre, orientamento universitario e iniziative condivise con istituzioni e imprese. L&rsquo;obiettivo &egrave; rafforzare il ruolo dell&rsquo;universit&agrave; come punto di riferimento per lo sviluppo sociale ed economico del territorio.</p>
<p><strong>Sfida &ndash; </strong>&laquo;Riqualificare un complesso monumentale richiede attenzione e rispetto della storia&raquo;, evidenzia il rettore. La sfida &egrave; stata integrare tecnologie avanzate senza alterare il valore architettonico degli spazi.</p>
<p><strong>Didattica &ndash; </strong>Il nuovo ambiente sar&agrave; anche un laboratorio per gli studenti, in particolare nei corsi legati alla comunicazione e alle nuove tecnologie, favorendo esperienze pratiche e interdisciplinari.</p>
<p><strong>Visione &ndash; </strong>&laquo;Quando questi luoghi tornano a vivere e si riempiono di studenti, &egrave; la gratificazione pi&ugrave; grande&raquo;, conclude Delfino, sottolineando il ruolo centrale dei giovani nel futuro della citt&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Becchi, ex ideologo M5S, a Telenord: "Il MoVimento delle origini è finito, Conte ne ha tradito lo spirito"]]></title>
			<link>https://telenord.it/becchi-ex-ideologo-m5s-a-telenord-il-movimento-delle-origini-e-finito-conte-ne-ha-tradito-lo-spirito-102473</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/becchi-ex-ideologo-m5s-a-telenord-il-movimento-delle-origini-e-finito-conte-ne-ha-tradito-lo-spirito-102473</guid>
			<description><![CDATA[Nel dibattito sullo scontro tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte per il nome e il simbolo del Movimento 5 Stelle, dissidio di cui si occuper&agrave; il Tribunale di Roma, il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel dibattito sullo scontro tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte per il nome e il simbolo del Movimento 5 Stelle, dissidio di cui si occuper&agrave; il Tribunale di Roma, il filosofo del diritto <strong>Paolo Becchi</strong>, genovese, ex ideologo del M5S alle sue origini e ancora vicino al fondatore, offre una lettura critica e netta dell&rsquo;evoluzione del movimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Becchi ripercorre innanzitutto le origini, ricordando l&rsquo;entusiasmo iniziale: &ldquo;Il MoVimento 5 Stelle ha fatto sognare milioni di italiani. Era una novit&agrave; assoluta, un&rsquo;esperienza post ideologica, n&eacute; di destra n&eacute; di sinistra, che proponeva un&rsquo;idea diversa di politica&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo il professore, per&ograve;, la svolta arriva gi&agrave; dopo il successo elettorale del 2013: &ldquo;Il problema fondamentale &egrave; stato proprio quella vittoria, non riconosciuta. Da l&igrave; &egrave; iniziata una deriva che mi ha portato a lasciare il MoVimento nel 2015&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un passaggio chiave &egrave; anche la scomparsa di Gianroberto Casaleggio, che indebolisce l&rsquo;impianto originario: &ldquo;L&rsquo;ispirazione era quella di una comunit&agrave; alternativa ai partiti. Ma tutto questo &egrave; stato progressivamente abbandonato&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel giudizio di Becchi, l&rsquo;ingresso di Conte segna una rottura definitiva: &ldquo;Conte &egrave; sempre stato un corpo estraneo. Non conosce il MoVimento delle origini e ne ha cambiato completamente la natura&rdquo;. E ancora: &ldquo;Il MoVimento nato per non allearsi con nessuno si &egrave; alleato con tutti, dalla Lega al Pd fino al governo Draghi&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul conflitto attuale per il simbolo, Becchi sottolinea il peso politico della questione: &ldquo;Il simbolo e il nome hanno ancora un forte richiamo elettorale. Non averli sarebbe sicuramente uno svantaggio per Conte&rdquo;. E aggiunge: &ldquo;Grillo interviene ora per dare fastidio in vista delle elezioni. &Egrave; evidente&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il filosofo evidenzia anche il paradosso interno: &ldquo;Conte rivendica il simbolo, ma fino a poco tempo fa pagava per utilizzarlo. Questo dimostra chi ne &egrave; il vero proprietario&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla base della crisi, secondo Becchi, c&rsquo;&egrave; una trasformazione irreversibile: &ldquo;I movimenti anti-sistema, col tempo, si istituzionalizzano. &Egrave; successo anche al Movimento 5 Stelle, che ha finito per diventare ci&ograve; che voleva combattere&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il giudizio finale &egrave; netto: &ldquo;Quello attuale &egrave; un tradimento complessivo delle origini. Non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; alcun legame con il progetto iniziale&rdquo;. E conclude con una visione definitiva: &ldquo;Il Movimento 5 Stelle &egrave; finito. &Egrave; stato un raggio di luce, ma ormai appartiene al passato&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Spotorno, i balneari: "Proponiamo 40% di spiagge libere senza distruggere nove stabilimenti"]]></title>
			<link>https://telenord.it/spotorno-i-balneari-proponiamo-40-di-spiagge-libere-senza-distruggere-nove-stabilimenti-102455</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[







Prosegue a Spotorno il tema delle spiagge libere che accende il dibattito politico e turistico. Al centro della discussione c&rsquo;&egrave; il nuovo Piano di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="flex flex-col text-sm pb-25">
<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:8d218c07-8494-454b-92b2-9b2e86f6a3c6-6" data-testid="conversation-turn-14" data-scroll-anchor="true" data-turn="assistant">
<div class="text-base my-auto mx-auto pb-10 [--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-xs,calc(var(--spacing)*4))] @w-sm/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-sm,calc(var(--spacing)*6))] @w-lg/main:[--thread-content-margin:var(--thread-content-margin-lg,calc(var(--spacing)*16))] px-(--thread-content-margin)">
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<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="88e78657-8bd9-4ca0-aa31-c010dd80d675" data-message-model-slug="gpt-5-3" data-turn-start-message="true">
<div class="flex w-full flex-col gap-1 empty:hidden">
<div class="markdown prose dark:prose-invert w-full wrap-break-word dark markdown-new-styling">
<p data-start="129" data-end="485">Prosegue a Spotorno il tema delle spiagge libere che accende il dibattito politico e turistico. Al centro della discussione c&rsquo;&egrave; il nuovo Piano di Utilizzo del Demanio (PUD), proposto dall&rsquo;amministrazione comunale, a cui si contrappongono due progetti alternativi: quello dei balneari e quello della minoranza consiliare.</p>
<p data-start="731" data-end="810"><strong data-start="731" data-end="810">La proposta dei balneari: pi&ugrave; spiagge libere senza ridurre gli stabilimenti</strong></p>
<p data-start="812" data-end="1067">Secondo Giulio Parodi, consigliere del Direttivo Bagni Marini di Spotorno, il progetto dell&rsquo;amministrazione prevede il raggiungimento del 40% di spiagge libere &mdash; suddivise tra libere e libere attrezzate &mdash; attraverso una riorganizzazione che porterebbe per&ograve; alla riduzione significativa degli stabilimenti balneari.</p>
<p data-start="1069" data-end="1390">La proposta alternativa dei Bagni Marini punta invece a mantenere lo stesso obiettivo del 40%, ma con un approccio diverso: aumentare il numero complessivo di spiagge libere fino a 20, distribuendole lungo tutto il litorale attraverso una riduzione parziale delle superfici degli stabilimenti esistenti, senza eliminarli.</p>
<p data-start="1392" data-end="1735">&ldquo;Il nostro piano non distrugge nove stabilimenti balneari e salvaguarda centinaia di posti di lavoro&rdquo;, spiega Parodi. L&rsquo;idea &egrave; quella di creare spazi liberi pi&ugrave; piccoli ma diffusi &mdash; tra i 20 e i 70 metri &mdash; favorendo una fruizione pi&ugrave; equilibrata e una gestione condivisa con gli stabilimenti vicini, che contribuirebbero a pulizia e sicurezza.</p>
<p data-start="1737" data-end="1883">Tra i punti qualificanti della proposta anche la tutela di realt&agrave; storiche locali, come il campo solare dei Bagni Garrone, che verrebbe mantenuto.</p>
<p data-start="1885" data-end="1911"><strong data-start="1885" data-end="1911">I numeri del confronto</strong></p>
<p data-start="1913" data-end="1952">Nel dettaglio, il PUD comunale prevede:</p>
<ul data-start="1953" data-end="2063">
<li data-section-id="1wa67qx" data-start="1953" data-end="1978">20% di spiagge libere</li>
<li data-section-id="1qtx67z" data-start="1979" data-end="2015">20% di spiagge libere attrezzate</li>
<li data-section-id="1921brc" data-start="2016" data-end="2063">53% di stabilimenti balneari (25 concessioni)</li>
</ul>
<p data-start="2065" data-end="2097">La proposta dei balneari invece:</p>
<ul data-start="2098" data-end="2231">
<li data-section-id="vxk8d4" data-start="2098" data-end="2123">21% di spiagge libere</li>
<li data-section-id="g3ltqt" data-start="2124" data-end="2160">19% di spiagge libere attrezzate</li>
<li data-section-id="kokckj" data-start="2161" data-end="2231">59% di stabilimenti balneari (33 concessioni, cio&egrave; l&rsquo;attuale numero)</li>
</ul>
<p data-start="2390" data-end="2423"><strong data-start="2390" data-end="2423">La posizione dell&rsquo;opposizione</strong></p>
<p data-start="2425" data-end="2616">Anche la minoranza consiliare ha presentato un proprio PUD alternativo. Come spiega Massimo Spiga, capogruppo opposizione comune Spotorno, l&rsquo;obiettivo &egrave; raggiungere il 40% di spiagge libere senza stravolgere l&rsquo;attuale assetto del litorale.</p>
<p data-start="2618" data-end="2871">La proposta prevede una riduzione delle concessioni pi&ugrave; grandi, preservando quelle pi&ugrave; piccole e mantenendo l&rsquo;equilibrio costruito negli anni. &ldquo;Non comprendiamo perch&eacute; si voglia modificare radicalmente un sistema che funziona da oltre 50 anni&rdquo;, afferma.</p>
<p data-start="2873" data-end="3051">Secondo l&rsquo;opposizione, il rischio &egrave; quello di compromettere l&rsquo;intero indotto turistico e commerciale della citt&agrave;, con ricadute su albergatori, operatori e lavoratori del settore.</p>
<p data-start="3053" data-end="3094"><strong data-start="3053" data-end="3094">Le osservazioni e i prossimi passaggi</strong></p>
<p data-start="3096" data-end="3381">Sul PUD sono gi&agrave; state presentate circa 60 osservazioni da parte di cittadini, associazioni di categoria e operatori turistici. Il prossimo passo sar&agrave; la valutazione tecnica da parte dell&rsquo;amministrazione comunale, seguita da un consiglio comunale decisivo per l&rsquo;approvazione del piano.</p>
<p data-start="3691" data-end="3721"><strong data-start="3691" data-end="3721">Un dibattito ancora aperto</strong></p>
<p data-start="3723" data-end="3923">Il confronto resta acceso e destinato a proseguire. Nei prossimi giorni &egrave; atteso anche l&rsquo;intervento del sindaco <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mattia Fiorini</span></span>, che illustrer&agrave; la posizione dell&rsquo;amministrazione. Nel frattempo, a Spotorno il tema delle spiagge libere si conferma centrale non solo per la gestione del demanio, ma per il futuro stesso del turismo locale.</p>
</div>
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</section>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pasqua in Liguria, Raimondo (Federalberghi): "Prenotazioni sopra il 70%, il trend è incoraggiante"]]></title>
			<link>https://telenord.it/pasqua-in-liguria-raimondo-federalberghi-prenotazioni-sopra-il-70-il-trend-e-incoraggiante-102453</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Prenotazioni in crescita e segnali incoraggianti
Stiamo per entrare nel periodo della vacanze di Pasqua e il turismo diventa protagonista in Liguria. "Le aspettative per il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="520" data-end="572"><strong data-start="520" data-end="572">Prenotazioni in crescita e segnali incoraggianti</strong></p>
<p data-start="574" data-end="926">Stiamo per entrare nel periodo della vacanze di Pasqua e il turismo diventa protagonista in Liguria. "Le aspettative per il periodo pasquale sono positive. Sebbene i dati ufficiali arriveranno solo dopo le festivit&agrave;, le prime indicazioni parlano chiaro: le prenotazioni superano il 70%, una soglia significativa per il comparto turistico. &Egrave; un risultato importante, soprattutto considerando il contesto economico e sociale attuale", sottolinea Fabio Raimondo, presidente Nazionale dei Giovani Albergatori di Federalberghi. La Liguria continua ad attrarre sia il mercato italiano sia quello internazionale, con un incremento delle presenze straniere atteso proprio a partire da Pasqua e nelle settimane successive.</p>
<p data-start="1120" data-end="1172"><strong data-start="1120" data-end="1172">I mercati di riferimento e le mete pi&ugrave; richieste</strong></p>
<p data-start="1174" data-end="1498">Tra i turisti stranieri, si confermano protagonisti i visitatori provenienti da Germania, Austria e Svizzera, affiancati da un crescente interesse da parte del Nord Europa. Le localit&agrave; di fascia pi&ugrave; alta continuano inoltre ad attirare flussi da mercati pi&ugrave; lontani, nonostante le incertezze legate allo scenario geopolitico.</p>
<p data-start="1500" data-end="1891">Sul fronte delle destinazioni, restano centrali i grandi classici del turismo ligure: il Tigullio con Rapallo e Portofino, la citt&agrave; di Genova &mdash; sempre pi&ugrave; apprezzata per la sua offerta culturale &mdash; e le aree della provincia di Savona, particolarmente amate dal turismo interno. Non mancano poi mete come La Spezia, Sanremo e Ventimiglia, capaci di intercettare diversi segmenti di visitatori.</p>
<p data-start="1893" data-end="1926"><strong data-start="1893" data-end="1926">Soggiorni brevi ma strategici</strong></p>
<p data-start="1928" data-end="2164">Per il ponte pasquale, la durata media del soggiorno si attesta intorno ai tre giorni, in linea con il trend nazionale. Un dato che riflette una tendenza consolidata: viaggi brevi ma frequenti, spesso influenzati dalle condizioni meteo.</p>
<p data-start="2166" data-end="2209"><strong data-start="2166" data-end="2209">Prenotazioni tra anticipo e last minute</strong></p>
<p data-start="2211" data-end="2556">La Pasqua 2026 si distingue per una dinamica particolare: a una buona partenza con prenotazioni anticipate ha fatto seguito una fase di rallentamento, dovuta anche all&rsquo;incertezza generale. Negli ultimi giorni, tuttavia, si &egrave; registrata una ripresa significativa delle prenotazioni last minute, fortemente legate alle previsioni meteo favorevoli.</p>
<p data-start="2558" data-end="2603"><strong data-start="2558" data-end="2603">Le criticit&agrave;: infrastrutture e incertezze</strong></p>
<p data-start="2605" data-end="2924">Non mancano per&ograve; le difficolt&agrave;. Tra i temi pi&ugrave; rilevanti emergono le criticit&agrave; legate alle infrastrutture: traffico, cantieri e collegamenti rappresentano ancora un ostacolo per lo sviluppo turistico. A questo si aggiunge l&rsquo;incertezza che coinvolge il comparto balneare, con possibili ripercussioni sull&rsquo;intero sistema.</p>
<p data-start="3280" data-end="3306"><strong data-start="3280" data-end="3306">Uno sguardo all&rsquo;estate</strong></p>
<p data-start="3308" data-end="3515">Le prospettive per la stagione estiva sono prudentemente positive. Il mercato italiano tiene, mentre si attendono segnali pi&ugrave; concreti da quello extraeuropeo, ancora condizionato dal contesto internazionale.</p>
<p data-start="3517" data-end="3557"><strong data-start="3517" data-end="3557">Identit&agrave; e sostenibilit&agrave; del turismo</strong></p>
<p data-start="3559" data-end="3903">In un&rsquo;epoca in cui molte destinazioni europee affrontano il rischio di perdere la propria identit&agrave; a causa dell&rsquo;overtourism, la Liguria sembra voler seguire una strada diversa. &ldquo;La nostra identit&agrave; &egrave; ben radicata &mdash; spiega Raimondo &mdash; ma dobbiamo continuare a lavorare per trovare un equilibrio tra le esigenze dei turisti e quelle dei residenti&rdquo;.</p>
<p data-start="3905" data-end="4077">Tra le strategie emergenti, la trasformazione delle strutture ricettive in spazi aperti anche alla comunit&agrave; locale, con ristoranti, aree coworking e luoghi di aggregazione.</p>
<p data-start="4079" data-end="4102"><strong data-start="4079" data-end="4102">Formazione e futuro</strong></p>
<p data-start="4104" data-end="4424">Fondamentale anche l&rsquo;investimento nelle nuove generazioni. Il Comitato Nazionale Giovani Albergatori ha recentemente promosso a Genova un tavolo nazionale dedicato alla formazione e al rapporto tra scuola e lavoro nel turismo. &ldquo;Dobbiamo migliorare non solo i servizi, ma anche la qualit&agrave; del lavoro&rdquo;, evidenzia Raimondo.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102453/mare_liguria.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sestri Ponente, la nuova Zona 30 e strisce “high-tech” in piazza Baracca]]></title>
			<link>https://telenord.it/sestri-ponente-nuova-zona-30-e-strisce-high-tech-in-piazza-baracca-102436</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sestri-ponente-nuova-zona-30-e-strisce-high-tech-in-piazza-baracca-102436</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; partita da pochi giorni a Sestri Ponente la nuova Zona 30, nel cuore pulsante del quartiere, tra largo Fausto Coppi, via Ciro Menotti e piazza Baracca. Un intervento...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 17:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&Egrave; partita da pochi giorni a <strong>Sestri Ponente </strong>la <strong>nuova Zona 30</strong>, nel cuore pulsante del quartiere, tra <strong>largo Fausto Coppi, via Ciro Menotti </strong>e <strong>piazza Baracca. </strong>Un intervento atteso e strategico, pensato per migliorare la sicurezza stradale in un&rsquo;area ad alta percorrenza, sia pedonale che veicolare.</p>
<p>Protagoniste assolute sono le <strong>nuove strisce pedonali</strong>, realizzate con un innovativo materiale bicomponente: una miscela di vernice e reagente che garantisce maggiore durata e visibilit&agrave;. Rispetto alla segnaletica tradizionale, queste &ldquo;zebre&rdquo; possono durare fino a dieci volte di pi&ugrave;, circa 6-7 anni anche in condizioni di traffico intenso. Non solo: grazie alla presenza di microsfere riflettenti, risultano particolarmente visibili anche nelle ore notturne, aumentando sensibilmente la sicurezza.</p>
<p>Un altro aspetto fondamentale &egrave; la loro <strong>superficie ruvida, </strong>progettata per evitare scivolamenti e migliorare l&rsquo;aderenza, sia per i pedoni sia per eventuali mezzi a due ruote.</p>
<p>L&rsquo;intervento non si &egrave; limitato al rifacimento delle strisce esistenti. In piazza Baracca sono stati realizzati due nuovi attraversamenti pedonali, pensati per collegare in modo pi&ugrave; sicuro e continuo le aree pedonali di via Sestri, che in precedenza risultavano &ldquo;spezzate&rdquo; dalla carreggiata. Una soluzione che restituisce spazio e diritti ai pedoni, riducendo i rischi di attraversamenti improvvisati.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata dedicata anche all&rsquo;estetica: gli attraversamenti, uno dei due simile alla tastiera di un pianoforte, sono stati progettati per integrarsi con il contesto urbano senza alterare la pavimentazione della piazza, mantenendo un equilibrio tra funzionalit&agrave; e decoro.</p>
<p>A completare il progetto, la segnaletica della <strong>Zona 30 </strong>&egrave; stata rafforzata sia verticalmente, con appositi cartelli di inizio e fine area, sia orizzontalmente, con pittogrammi ben visibili sull&rsquo;asfalto. Presenti anche i cosiddetti &ldquo;<strong>rallentatori ottici</strong>&rdquo;, bande disegnate sulla carreggiata che inducono gli automobilisti a ridurre la velocit&agrave; in prossimit&agrave; degli attraversamenti.</p>
<p>I lavori sono stati eseguiti nelle ore notturne, per limitare i disagi al traffico e rispettare i tempi tecnici necessari alla posa del nuovo materiale.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: aumentare la sicurezza per tutti. Ma resta fondamentale anche il comportamento degli utenti della strada. <strong>I pedoni devono attraversare con attenzione, evitando distrazioni come l&rsquo;uso del cellulare, mentre automobilisti e scooteristi sono chiamati a rispettare il limite dei 30 km/h.</strong></p>
<p>Un intervento che rappresenta un passo concreto verso una mobilit&agrave; pi&ugrave; sicura e consapevole, in una delle zone pi&ugrave; frequentate di Sestri Ponente.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sturla, i residenti di via Orlando chiedono sicurezza: tra alberi infestati da processionarie e ringhiere pericolanti]]></title>
			<link>https://telenord.it/sturla-i-residenti-di-via-orlando-chiedono-sicurezza-tra-alberi-infestati-da-processionarie-e-ringhiere-pericolanti-102433</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sturla-i-residenti-di-via-orlando-chiedono-sicurezza-tra-alberi-infestati-da-processionarie-e-ringhiere-pericolanti-102433</guid>
			<description><![CDATA[Via Orlando, nel quartiere di Sturla, continua a essere al centro di preoccupazioni per i residenti. A fare il punto sulla situazione &egrave; Carlo Gitto, Presidente del...]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="346" data-end="631">Via Orlando, nel quartiere di Sturla, continua a essere al centro di preoccupazioni per i residenti. A fare il punto sulla situazione &egrave; Carlo Gitto, Presidente del Comitato Pro Via Orlando, che ha evidenziato alcune criticit&agrave; che interessano la via, tra sicurezza, verde e viabilit&agrave;.</p>
<p data-start="633" data-end="1214"><strong data-start="633" data-end="660">Pericolo processionarie</strong></p>
<p data-start="633" data-end="1214">Al centro dell&rsquo;attenzione c&rsquo;&egrave; un albero di propriet&agrave; privata che sporge sulla strada pubblica e ospita numerosi nidi di processionarie. &laquo;I rami invadono oltre met&agrave; della sede stradale &ndash; spiega Gitto &ndash; e i nidi rappresentano un rischio elevatissimo per gli animali, in particolare per i cani, che potrebbero morire in pochi minuti se entrano in contatto con le larve&raquo;. La situazione &egrave; stata segnalata pi&ugrave; di un mese fa e, sebbene la polizia locale abbia contattato il proprietario della Villa Santa Chiara, al momento non ci sono interventi concreti.</p>
<p data-start="1216" data-end="1669"><strong data-start="1216" data-end="1248">Ringhiera e muro pericolanti</strong></p>
<p data-start="1216" data-end="1669">Un&rsquo;altra criticit&agrave; riguarda il civico 10, di fronte all&rsquo;albero, dove una ringhiera e il muro di sostegno della via risultano pericolanti da anni. &laquo;La zona &egrave; stata transennata, togliendo almeno otto posti auto e creando ulteriori difficolt&agrave; alla viabilit&agrave; &ndash; continua Gitto &ndash;. Ci aspettiamo che il Comune intervenga rapidamente per ripristinare la sicurezza e uniformare la ringhiera alle altre presenti lungo la via&raquo;.</p>
<p data-start="1671" data-end="2077"><strong data-start="1671" data-end="1706">Zona Sosta Limitata e viabilit&agrave;</strong></p>
<p data-start="1671" data-end="2077">Il Comitato punta anche a ottenere la proroga della Zona Sosta Limitata (ZSL), introdotta temporaneamente per facilitare il parcheggio dei residenti, oggi particolarmente difficile. &laquo;Via Orlando ospita 176 famiglie &ndash; ricorda Gitto &ndash; e la situazione peggiora durante l&rsquo;estate, quando molti turisti parcheggiano per accedere ai bagni di Vernazzola e Capo Santachiara&raquo;.</p>
<p data-start="2079" data-end="2427"><strong data-start="2079" data-end="2102">Attese e interventi</strong></p>
<p data-start="2079" data-end="2427">Il presidente del Comitato sottolinea come, nonostante promesse e sopralluoghi, gli interventi concreti tardino ad arrivare. &laquo;Nel 2023 Aster aveva assicurato che i lavori sarebbero stati completati entro l&rsquo;anno, ma tutto &egrave; caduto nel silenzio. Continueremo a seguire la vicenda e speriamo che ci siano sviluppi a breve&raquo;.</p>
<p data-start="2429" data-end="2663">Carlo Gitto conclude ribadendo l&rsquo;impegno del Comitato: garantire sicurezza ai residenti, rimuovere i pericoli legati all&rsquo;albero e alla ringhiera e ottenere la proroga della ZSL per alleviare le difficolt&agrave; di parcheggio lungo la via.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-102433/Screenshot_2026-04-01_173737.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Traffico paralizzato e ritardi, i residenti dei quartieri Pegli 2 e Giardino chiedono soluzioni per la linea 189]]></title>
			<link>https://telenord.it/traffico-paralizzato-e-ritardi-i-residenti-dei-quartieri-pegli-2-e-giardino-chiedono-soluzioni-per-la-linea-189-102434</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/traffico-paralizzato-e-ritardi-i-residenti-dei-quartieri-pegli-2-e-giardino-chiedono-soluzioni-per-la-linea-189-102434</guid>
			<description><![CDATA[Proseguono i disagi dei residenti dei quartieri Pegli 2 e Giardino, che da quasi un mese vivono le conseguenze della riduzione e modifica delle corse del bus 189. Il problema...]]></description>
			<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="382" data-end="811">Proseguono i disagi dei residenti dei quartieri Pegli 2 e Giardino, che da quasi un mese vivono le conseguenze della riduzione e modifica delle corse del bus 189. Il problema &egrave; nato il 3 marzo, in seguito al distacco di intonaco e alla chiusura del Voltino, quando AMT ha modificato l&rsquo;itinerario, allungando i tempi di percorrenza e generando forti difficolt&agrave; per pendolari, scolari e lavoratori.</p>
<p data-start="813" data-end="1179">&ldquo;L&rsquo;itinerario attuale passa per il quartiere Giardino, poi scende verso Pra' e l&rsquo;Aurelia, dove il traffico quotidiano rallenta ulteriormente il servizio&rdquo;, spiega Niccol&ograve; Corradi, amministratore del compresorio Pegli 2. &ldquo;Molte persone hanno dovuto ricorrere ai mezzi privati per arrivare in orario a scuola o al lavoro, aggravando anche la congestione del traffico&rdquo;.</p>
<p data-start="1181" data-end="1498">A supporto dei residenti, anche Filippo Allegro, presidente del consorzio quartiere Giardino: &ldquo;I nostri quartieri sono uniti e subiscono lo stesso disagio. Nonostante le segnalazioni all&rsquo;amministrazione comunale e una lettera ufficiale, non abbiamo ricevuto alcun riscontro concreto n&eacute; da AMT n&eacute; dalle istituzioni&rdquo;.</p>
<p data-start="1500" data-end="1871">Secondo gli abitanti, la soluzione pi&ugrave; efficace rimane il ripristino del percorso originario, con eventuali misure temporanee come l&rsquo;uso di pulmini pi&ugrave; piccoli e l&rsquo;istituzione di un capolinea in via Pavia. &ldquo;Il vero nodo da risolvere &egrave; il ponte sulle vie di Nicolai: senza di quello, il servizio pubblico continuer&agrave; a non funzionare correttamente&rdquo;.</p>
<p data-start="1873" data-end="2141">Il disagio coinvolge circa 5.000 persone, un bacino di utenza che rappresenta quasi un quarto della popolazione di Pegli. &ldquo;Non parliamo di singoli cittadini, ma di migliaia di utenti che subiscono quotidianamente il silenzio di AMT&rdquo;, sottolineano gli amministratori.</p>
<p data-start="2143" data-end="2399">Il reclamo formale &egrave; stato inviato il 19 marzo, e i residenti sperano in un dialogo costruttivo che porti a soluzioni condivise e immediate. &ldquo;Serve un intervento rapido e chiaro: non possiamo continuare a subire ritardi e disagi&rdquo;, concludono i cittadini.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Savona, l'assessore Negro: “Valorizziamo le tradizioni e apriamo la città ai nuovi eventi”]]></title>
			<link>https://telenord.it/savona-l-assessore-negro-valorizziamo-le-tradizioni-e-apriamo-la-citta-ai-nuovi-eventi-102251</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Con l&rsquo;arrivo delle festivit&agrave; pasquali, Savona si prepara a inaugurare ufficialmente la stagione turistica. A fare il punto &egrave; Nicoletta Negro, assessore alla...]]></description>
			<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 14:00:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="119" data-end="457">Con l&rsquo;arrivo delle festivit&agrave; pasquali, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Savona</span></span> si prepara a inaugurare ufficialmente la stagione turistica. A fare il punto &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Nicoletta Negro</span></span>, assessore alla Cultura e al Turismo, che racconta un calendario ricco di eventi tra tradizione, valorizzazione del territorio e nuove proposte.</p>
<p data-start="459" data-end="885">&laquo;Siamo emozionati &ndash; spiega &ndash; di poter riaccogliere la processione del Venerd&igrave; Santo, una tradizione incredibile per la nostra citt&agrave;&raquo;. L&rsquo;appuntamento, previsto per il 3 aprile, rappresenta uno dei momenti pi&ugrave; sentiti non solo dal punto di vista religioso, ma anche culturale e turistico. Un evento capace di attirare numerosi visitatori, soprattutto dal basso Piemonte, confermando il forte legame con il turismo di prossimit&agrave;.</p>
<p data-start="887" data-end="1360">Dopo lo stop forzato dello scorso anno a causa del maltempo, la processione torna in via straordinaria, nonostante la tradizione preveda una cadenza biennale. &laquo;&Egrave; una macchina organizzativa imponente &ndash; sottolinea Negro &ndash; fatta di volontari e confraternite, a cui siamo profondamente grati&raquo;. Il percorso ricalcher&agrave; quello delle ultime edizioni, con partenza dal Duomo e arrivo in Piazza Sisto IV, leggermente ridotto per garantire maggiore sicurezza ai portatori delle casse.</p>
<p data-start="1362" data-end="1685">Ma la Pasqua &egrave; solo l&rsquo;inizio di una stagione intensa. L&rsquo;amministrazione punta su una programmazione ampia, capace di attrarre turisti ma anche di coinvolgere i cittadini. &laquo;Ci aspettiamo tante persone &ndash; aggiunge &ndash; soprattutto grazie al turismo delle seconde case, che rappresenta uno zoccolo duro per tutta la costa ligure&raquo;.</p>
<p data-start="1687" data-end="2022">Tra le iniziative principali spicca un innovativo progetto di valorizzazione degli oratori cittadini: un percorso che unir&agrave; musica e narrazione artistica, rendendo accessibile a tutti il patrimonio culturale custodito nelle confraternite. &laquo;Non serve essere esperti &ndash; precisa &ndash; vogliamo accompagnare chiunque in un viaggio di bellezza&raquo;.</p>
<p data-start="2024" data-end="2291">Grande spazio anche ai trekking urbani, con un palinsesto che conta ben 29 percorsi curati dalle associazioni culturali locali. Un&rsquo;iniziativa pensata anche in chiave di destagionalizzazione, per valorizzare primavera e autunno come momenti ideali per vivere la citt&agrave;.</p>
<p data-start="2293" data-end="2647">Il calendario prosegue poi con un maggio ricco di appuntamenti, ribattezzato &ldquo;il mese dei festival&rdquo;. Tra questi, &ldquo;&nbsp;Zerodiciannove&rdquo; dedicato alla letteratura per l&rsquo;infanzia, il nuovo &ldquo;Brucia Festival&rdquo; rivolto agli under 30 e il &ldquo;Graphic Day&rdquo;, format che arriva da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Torino</span></span> e che animer&agrave; l&rsquo;ex carcere Sant&rsquo;Agostino con mostre e laboratori.</p>
<p data-start="2649" data-end="2953">A giugno, invece, spazio alla tradizione con il Festival della Maiolica, realizzato insieme alla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fondazione Museo della Ceramica</span></span> e alle citt&agrave; della storica produzione ceramica come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Albissola Marina</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Albissola Superiore</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Celle Ligure</span></span>.</p>
<p data-start="2955" data-end="3249" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&laquo;Vogliamo turisti, certo, ma vogliamo anche cittadini consapevoli &ndash; conclude Negro &ndash; perch&eacute; &egrave; dalla conoscenza del proprio territorio che nasce l&rsquo;amore e il rispetto&raquo;. Una visione che punta a coniugare identit&agrave; locale, partecipazione e attrattivit&agrave;, per una Savona sempre pi&ugrave; viva tutto l&rsquo;anno.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino Days, Eichberg (Capo di Gabinetto del MIMIT): “Le industrie creative sono il futuro competitivo dell’Italia”]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-days-eichberg-capo-di-gabinetto-del-mimit-le-industrie-creative-sono-il-futuro-competitivo-dell-italia-102250</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[In occasione dei Portofino Days, Federico Eichberg, Capo di Gabinetto del MIMIT,&nbsp;ha tracciato un quadro chiaro sul ruolo e sul futuro delle industrie culturali e creative,...]]></description>
			<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 13:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="130" data-end="364">In occasione dei <em data-start="147" data-end="163">Portofino Days</em>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Federico Eichberg, Capo di Gabinetto del MIMIT,</span></span>&nbsp;ha tracciato un quadro chiaro sul ruolo e sul futuro delle industrie culturali e creative, definite come una delle filiere strategiche per lo sviluppo del Paese.</p>
<p data-start="366" data-end="658">&laquo;Si tratta di un settore molto ampio &ndash; ha spiegato &ndash; che abbiamo recentemente censito nell&rsquo;ambito del Libro Bianco sul Made in Italy 2030&raquo;. Un comparto articolato, che comprende oltre cento codici ATECO e che testimonia la grande variet&agrave; e ricchezza del sistema produttivo culturale italiano.</p>
<p data-start="660" data-end="1031">Proprio per questa complessit&agrave;, il settore richiede interventi mirati, inseriti all&rsquo;interno di una strategia nazionale attualmente in fase di definizione. Un lavoro congiunto che coinvolge il Ministero della Cultura, il Ministero degli Esteri e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la presenza italiana sui mercati internazionali.</p>
<p data-start="1033" data-end="1475">Sul fronte degli strumenti concreti, Eichberg ha sottolineato l&rsquo;importanza di ampliare il perimetro delle imprese culturali e creative, anche attraverso la creazione di un albo dedicato e l&rsquo;estensione del registro delle imprese. &laquo;Questo consente di accedere a incentivi fondamentali &ndash; ha evidenziato &ndash; come il Fondo centrale di garanzia per le PMI, le misure per la digitalizzazione e il sostegno alle start-up, che in passato erano escluse&raquo;.</p>
<p data-start="1477" data-end="1733">Non solo risorse economiche, ma anche competenze: &laquo;&Egrave; fondamentale investire nella formazione &ndash; ha aggiunto &ndash; perch&eacute; il settore ha sempre pi&ugrave; bisogno di figure in grado di guidare la trasformazione digitale e l&rsquo;innovazione, in particolare nell&rsquo;audiovisivo&raquo;.</p>
<p data-start="1735" data-end="2256">Eichberg ha poi sottolineato il valore simbolico e concreto di eventi come i Portofino Days, capaci di attrarre talenti e produzioni da tutto il mondo. &laquo;&Egrave; un grande orgoglio per l&rsquo;Italia e per la Liguria &ndash; ha dichiarato &ndash; che si conferma un territorio attrattivo anche grazie al lavoro della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova Liguria Film Commission</span></span> e delle istituzioni locali&raquo;. Il territorio, infatti, rappresenta uno scenario naturale ideale per produzioni cinematografiche e audiovisive, sempre pi&ugrave; spesso scelte a livello internazionale.</p>
<p data-start="2258" data-end="2677">Guardando al futuro, la sfida principale sar&agrave; quella tecnologica. &laquo;Ci aspettiamo una crescente competizione sulle tecnologie &ndash; ha concluso &ndash; ma vogliamo che questo non penalizzi il fattore umano, che resta imprescindibile&raquo;. Intelligenza artificiale, metaverso e innovazione dovranno essere strumenti al servizio delle imprese e dei professionisti del settore, accompagnati da politiche capaci di sostenerne la crescita.</p>
<p data-start="2679" data-end="2833" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un percorso che punta a rendere le industrie culturali e creative sempre pi&ugrave; centrali nello sviluppo economico e nell&rsquo;identit&agrave; internazionale dell&rsquo;Italia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Portofino Days, presentato il docufilm su Gino Paoli: il racconto di Mauro Graiani]]></title>
			<link>https://telenord.it/portofino-days-presentato-il-docufilm-su-gino-paoli-il-racconto-di-mauro-graiani-102249</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Ai Portofino Days &egrave; stato presentato oggi il progetto del docufilm dedicato a Gino Paoli, figura centrale della musica italiana e simbolo indissolubile della cultura...]]></description>
			<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 13:40:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="105" data-end="479">Ai <em data-start="108" data-end="124">Portofino Days</em> &egrave; stato presentato oggi il progetto del docufilm dedicato a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gino Paoli</span></span>, figura centrale della musica italiana e simbolo indissolubile della cultura genovese. A raccontarne la genesi &egrave; stato lo sceneggiatore <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mauro Graiani</span></span>, che ha condiviso con il pubblico il percorso creativo e umano alla base del film.</p>
<p data-start="481" data-end="963">Per Graiani confrontarsi con un artista di tale portata rappresenta &laquo;un onore&raquo; ma anche &laquo;una necessit&agrave;&raquo;. Il cantautore, infatti, ha segnato profondamente non solo la storia musicale del Paese, ma anche l&rsquo;identit&agrave; stessa di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>. &laquo;Paoli &egrave; stato tantissimo per Genova, ed &egrave; stato tantissimo per la musica italiana&raquo;, ha spiegato, sottolineando l&rsquo;autenticit&agrave; &laquo;sconvolgente&raquo; e la coerenza che hanno sempre contraddistinto l&rsquo;artista.</p>
<p data-start="965" data-end="1318">Il docufilm, intitolato <em data-start="989" data-end="1010">Matto come un gatto</em> &mdash; richiamo diretto a una delle celebri espressioni paoliane &mdash; &egrave; un progetto coltivato da tempo. La prima versione della sceneggiatura &egrave; stata completata a settembre, mentre proprio negli ultimi giorni si stanno ultimando le revisioni in vista delle riprese, previste tra la primavera e l&rsquo;inizio dell&rsquo;estate.</p>
<p data-start="1320" data-end="1707">Immergersi nell&rsquo;universo di Paoli, ha raccontato Graiani, significa confrontarsi con &laquo;un mondo infinito&raquo;. Nonostante il cantautore abbia gi&agrave; raccontato molto di s&eacute;, resta ancora uno spazio narrativo capace di offrire nuove prospettive, soprattutto nel rapporto profondo e reciproco tra l&rsquo;artista e la sua citt&agrave;: Genova &egrave; Paoli e Paoli &egrave; Genova, in un legame destinato a durare nel tempo.</p>
<p data-start="1709" data-end="1957">Oltre alle canzoni, ci&ograve; che rimane &egrave; anche un approccio innovativo e intimista alla scrittura musicale. Paoli &egrave; stato tra i primi a cambiare il punto di vista della canzone italiana, introducendo una dimensione pi&ugrave; personale e riflessiva nei testi.</p>
<p data-start="1959" data-end="2277">Ma il ritratto che emerge va oltre la musica. Graiani ha ricordato anche il Paoli pittore, &laquo;meraviglioso&raquo;, e ha voluto sfatare il luogo comune che lo descrive come una persona malinconica: &laquo;Non &egrave; assolutamente vero, Paoli era la vita&raquo;, ha detto, evidenziandone la vitalit&agrave; e la capacit&agrave; di coltivare amicizie profonde.</p>
<p data-start="2279" data-end="2612">Tra queste, spiccano figure che hanno segnato la cultura italiana, come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Renzo Piano</span></span>, protagonista del rinnovamento architettonico genovese, e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fabrizio De Andr&eacute;</span></span>, insieme a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bruno Lauzi</span></span>, compagni di quella straordinaria stagione della cosiddetta &ldquo;scuola genovese&rdquo;.</p>
<p data-start="2614" data-end="2982">Infine, emerge anche il lato pi&ugrave; ideologico e personale dell&rsquo;artista: un&rsquo;anarchia che affonda le radici nella sua storia familiare ma che, come spiegava lo stesso Paoli, si traduce in una visione etica e umanistica della libert&agrave;. Non una posizione politica, ma un&rsquo;utopia fondata sul rispetto e sulla libert&agrave; individuale, elemento imprescindibile per ogni vero artista.</p>
<p data-start="2984" data-end="3148" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il docufilm si preannuncia cos&igrave; come un viaggio intenso e sfaccettato, capace di restituire tutta la complessit&agrave; di un protagonista assoluto della cultura italiana.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Aldo De Scalzi a Telenord lancia 'Voci dai carruggi': "Niente talent show, solo creatività"]]></title>
			<link>https://telenord.it/aldo-de-scalzi-a-telenord-lancia-voci-dai-carruggi-niente-talent-show-solo-creativita-102233</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/aldo-de-scalzi-a-telenord-lancia-voci-dai-carruggi-niente-talent-show-solo-creativita-102233</guid>
			<description><![CDATA[Un progetto che nasce per dare spazio alla creativit&agrave; autentica, fuori dalle logiche del mercato e dei talent tradizionali. &Egrave; questa l&rsquo;idea alla base di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 17:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un progetto che nasce per dare spazio alla creativit&agrave; autentica, fuori dalle logiche del mercato e dei talent tradizionali. &Egrave; questa l&rsquo;idea alla base di &ldquo;Voci dai carruggi&rdquo;, iniziativa ideata da Aldo De Scalzi, musicista e compositore, che nel corso di Liguria Live a Telenord la definisce con ironia &ldquo;un non test, perch&eacute; non &egrave; un contest&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: non scoprire prodotti da vendere, ma valorizzare idee artistiche. &ldquo;Non c&rsquo;&egrave; una finalit&agrave; di mettere sul mercato nessuno&rdquo;, spiega De Scalzi, sottolineando come il focus sia su proposte &ldquo;compositive, creative, musicali e anche teatrali&rdquo;. Il progetto, infatti, si apre anche ad altri linguaggi, come la stand-up comedy.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La selezione riguarder&agrave; artisti di ogni et&agrave;, senza barriere, con un unico criterio: &ldquo;Il punto focale &egrave; la creativit&agrave;&rdquo;. I partecipanti saranno valutati da professionisti del settore e una decina di loro sar&agrave; accompagnata in un percorso di crescita. &ldquo;Ti diamo una mano a portare avanti un tuo discorso, a capire qual &egrave; la strada migliore&rdquo;, racconta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una delle caratteristiche distintive dell&rsquo;iniziativa &egrave; il rifiuto delle logiche mainstream: &ldquo;Non imponiamo modelli, non diciamo &lsquo;va di moda questo, fai questo&rsquo;&rdquo;. Al contrario, si punta a valorizzare l&rsquo;identit&agrave; artistica individuale, spesso smarrita in un sistema discografico sempre pi&ugrave; standardizzato. &ldquo;Oggi chi ha una scintilla creativa si trova completamente disorientato&rdquo;, osserva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>De Scalzi precisa di non voler attaccare i giovani artisti di successo, ma piuttosto offrire un&rsquo;alternativa. Altro elemento centrale &egrave; l&rsquo;accessibilit&agrave;: la partecipazione &egrave; gratuita. &ldquo;Quando c&rsquo;&egrave; una tassa di iscrizione, vuol dire che qualcosa non torna&rdquo;, afferma senza mezzi termini. L&rsquo;idea &egrave; quella di garantire un vero &ldquo;metro di merito&rdquo;, senza barriere economiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il progetto nasce a Genova, nel quadro delle attivit&agrave; del locale <em>Zenuino </em>di vico del Fieno, e si lega anche alla tradizione artistica locale, pur senza mitizzarla: &ldquo;La cosiddetta scuola genovese non &egrave; una scuola, ma una somma di talenti individuali&rdquo;. Proprio da questo spirito nasce la volont&agrave; di far emergere nuove voci del territorio, senza costringerle a cercare altrove il proprio spazio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, De Scalzi guarda anche ai giovani e al loro rapporto con la musica, in particolare nel cinema: &ldquo;C&rsquo;&egrave; una tensione altissima a uscire dai dogmi della musica pop&rdquo;. Le colonne sonore, spiega, rappresentano ancora uno spazio di libert&agrave; creativa, capace di unire sperimentazione e formazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Voci dai carruggi&rdquo; si propone cos&igrave; come un laboratorio aperto, dove la creativit&agrave; torna al centro: niente competizione, niente format preconfezionati, ma un percorso condiviso per dare forma alle idee.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Legge elettorale, Trucco (UniGe) a Telenord: "Rischiose le riforme su misura, occorre restituire potere agli elettori"]]></title>
			<link>https://telenord.it/legge-elettorale-trucco-unige-a-telenord-rischiose-le-riforme-su-misura-occorre-restituire-potere-agli-elettori-102230</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/legge-elettorale-trucco-unige-a-telenord-rischiose-le-riforme-su-misura-occorre-restituire-potere-agli-elettori-102230</guid>
			<description><![CDATA[Dopo il referendum, il tema della riforma della legge elettorale torna al centro del dibattito politico. Per Lara Trucco, professoressa di diritto costituzionale intervenuta a...]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 16:50:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il referendum, il tema della riforma della legge elettorale torna al centro del dibattito politico. Per Lara Trucco, professoressa di diritto costituzionale intervenuta a Liguria Live a Telenord, non si tratta di una questione tecnica, ma di un nodo cruciale per la qualit&agrave; della democrazia: &ldquo;I meccanismi del voto e la loro conoscenza sono il sale della democrazia&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il confronto sulla modifica delle regole elettorali era gi&agrave; iniziato prima della consultazione, ma oggi &ndash; alla luce dei risultati e delle possibili evoluzioni politiche &ndash; diventa ancora pi&ugrave; urgente. Tuttavia, Trucco evidenzia una criticit&agrave; strutturale del sistema italiano: la continua instabilit&agrave; normativa. &ldquo;Il nostro Paese cambia troppo frequentemente le leggi elettorali a discapito della stabilit&agrave;&rdquo;, osserva, sottolineando come questo renda difficile per i cittadini comprendere davvero il funzionamento del voto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla base di questa dinamica c&rsquo;&egrave; anche una tendenza politica ricorrente: &ldquo;Chi ha il potere &egrave; portato ad abusarne&rdquo;, spiega, ricordando che la tentazione di modificare le regole a proprio vantaggio &egrave; &ldquo;irresistibile&rdquo; per i partiti, soprattutto in prossimit&agrave; delle elezioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Uno degli effetti pi&ugrave; problematici riguarda la rappresentanza. Tra liste bloccate, candidature multiple e riduzione del numero dei parlamentari, il rapporto tra eletti ed elettori si &egrave; indebolito. &ldquo;L&rsquo;elettore non &egrave; nelle condizioni di esprimere una preferenza&rdquo;, afferma Trucco, evidenziando come questo comprometta il principio di responsabilit&agrave; politica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altro punto centrale &egrave; l&rsquo;equivoco sulla funzione della legge elettorale. &ldquo;La legge elettorale neutra non esiste&rdquo;, chiarisce, ma soprattutto mette in guardia da un errore diffuso: usare queste riforme per garantire la stabilit&agrave; di governo. &ldquo;La governabilit&agrave; non &egrave; un compito della legge elettorale&rdquo;, precisa, perch&eacute; riguarda invece la forma di governo e richiederebbe interventi costituzionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questo senso, anche strumenti come i premi di maggioranza vengono ridimensionati: &ldquo;L&rsquo;idea che la stabilit&agrave; possa essere garantita attraverso meccanismi fittizi non funziona&rdquo;. Secondo Trucco, si tratta spesso di soluzioni temporanee, &ldquo;un fuoco di paglia&rdquo; se non accompagnate da solidi equilibri politici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il vero obiettivo, invece, dovrebbe essere un altro: sistemi pi&ugrave; semplici, comprensibili e capaci di garantire rappresentativit&agrave;. &ldquo;L&rsquo;elettore deve poter sapere chi ha votato e dove &egrave; andato a finire il suo voto&rdquo;, sottolinea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, la costituzionalista richiama anche il tema dei tempi delle riforme: intervenire troppo vicino alle elezioni rischia di compromettere ulteriormente la fiducia nel sistema.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In prospettiva, Trucco intravede la possibilit&agrave; di una riforma condivisa, con aggiustamenti tra le forze politiche. Ma il rischio resta quello di continuare a cercare scorciatoie: &ldquo;Illudersi che basti la legge elettorale per risolvere il problema della stabilit&agrave; &egrave; qualcosa che l&rsquo;esperienza ha gi&agrave; smentito&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giustizia, avv. Olcese: “Il referendum è stato un voto politico, ma la terzietà del giudice resta un nodo irrisolto”]]></title>
			<link>https://telenord.it/giustizia-avv-olcese-il-referendum-e-stato-un-voto-politico-ma-la-terzieta-del-giudice-resta-un-nodo-irrisolto-102228</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Emanuele Olcese, avvocato, componente direttivo Camera penale genovese, spiega che, dopo il risultato referendario, &ldquo;rimarr&agrave; tutto cos&igrave;...]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 16:15:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Emanuele Olcese, avvocato, componente direttivo Camera penale genovese, spiega che, dopo il risultato referendario, &ldquo;rimarr&agrave; tutto cos&igrave; com&rsquo;&egrave;&rdquo;, con il rischio per&ograve; di un passo indietro sul modello accusatorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sottolinea un punto centrale della campagna: &ldquo;Se giudice e pubblico ministero condividono la stessa verit&agrave; e gli stessi uffici, non si ha quella terziet&agrave; del giudice prevista dall&rsquo;articolo 111&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Aggiunge che il risultato del voto lascia comunque un segnale: &ldquo;Dodici milioni di voti a favore del referendum significano che un problema nella magistratura c&rsquo;&egrave;&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul futuro, invita alla cautela: &ldquo;Oggi &egrave; prematuro fare analisi complete, ci sono ancora troppe scorie dello scontro&rdquo;, ma confida che si possa &ldquo;ricucire e avviare una riflessione pi&ugrave; condivisa&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Olcese riconosce poi la forte politicizzazione del voto: &ldquo;Se il referendum &egrave; diventato politico, ci abbiamo perso noi&rdquo;, cio&egrave; l&rsquo;occasione di discutere nel merito la riforma e rafforzare la terziet&agrave; del giudice.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Critica entrambe le parti: da un lato &ldquo;uscite controproducenti&rdquo; del fronte del s&igrave;, dall&rsquo;altro una difesa della Costituzione &ldquo;come simbolo e non come strumento&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Evidenzia anche fattori esterni che hanno influenzato il voto, soprattutto tra i giovani: temi come guerre e politica internazionale &ldquo;non c&rsquo;entravano nulla con il referendum&rdquo;, ma ne hanno condizionato l&rsquo;esito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nonostante la sconfitta, ribadisce l&rsquo;impegno dell&rsquo;avvocatura: &ldquo;Continueremo a lavorare per raggiungere i nostri obiettivi con altri strumenti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, apre a un possibile confronto futuro: &ldquo;Serve raffreddare lo scontro e capire cosa si pu&ograve; costruire da qui in avanti&rdquo;, pur con il rischio che il dibattito resti bloccato o rinviato.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Uova di Pasqua: Telenord nel laboratorio di Michel Paquier]]></title>
			<link>https://telenord.it/uova-di-pasqua-telenord-nel-laboratorio-di-michel-paquier-102197</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Telenord vi porta nel laboratorio di Michel Paquier, maestro pasticcere e cioccolatiere, per scoprire tutti i segreti della creazione delle uova di Pasqua artigianali. Tra...]]></description>
			<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 15:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Telenord vi porta nel laboratorio di Michel<strong> Paquier, maestro pasticcere e cioccolatiere,</strong> per scoprire tutti i segreti della creazione delle uova di Pasqua artigianali. Tra profumo di cacao e strumenti di precisione, ogni fase &egrave; un piccolo capolavoro di <strong>tecnica e creativit&agrave;.</strong></p>
<p>Tutto inizia dal temperaggio del cioccolato, un passaggio fondamentale per garantire brillantezza, consistenza e una cristallizzazione perfetta. Il cioccolato viene fuso e mantenuto a <strong>una temperatura controllata, intorno ai 31-32 gradi,</strong> grazie a una temperatrice che permette di lavorarlo senza interruzioni.</p>
<p>Successivamente il cioccolato viene versato negli stampi, che possono essere in plastica o policarbonato. Una leggera vibrazione elimina le bolle d&rsquo;aria e l&rsquo;eccesso viene fatto sgocciolare. <strong>Dopo pochi minuti, il cioccolato inizia a cristallizzare: </strong>diventa pastoso e permette di rifinire i bordi, essenziali per l&rsquo;assemblaggio dei gusci.</p>
<p><strong>Per ottenere un guscio resistente, il procedimento viene eseguito due volte. Gli stampi vengono poi messi in frigorifero per completare la cristallizzazione:</strong> il cioccolato si ritira leggermente e si stacca facilmente dallo stampo, pronto per essere assemblato.</p>
<p>L&rsquo;unione delle due met&agrave; avviene su una piastra calda che scioglie leggermente i bordi, permettendo di saldarli in modo pulito. Prima di chiudere l&rsquo;uovo viene inserita la sorpresa, dalle classiche ovette fino a creazioni personalizzate.</p>
<p>Infine, il tocco decorativo: tra le tecniche pi&ugrave; affascinanti c&rsquo;&egrave; <strong>l&rsquo;effetto veluto,</strong> ottenuto spruzzando cioccolato fuso con burro di cacao su una superficie fredda. Il risultato &egrave; una texture morbida e raffinata, che rende ogni uovo unico anche al tatto. Il timbro in cioccolato, applicato come marchio di laboratorio, completa l&rsquo;opera, aggiungendo un dettaglio elegante e distintivo.</p>
<p><strong>Dietro ogni creazione di Michel Paquier, non c&rsquo;&egrave; solo dolcezza, ma un perfetto equilibrio tra tecnica</strong>, qualit&agrave; delle materie prime e creativit&agrave;, trasformando il cioccolato in una vera forma d&rsquo;arte.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102197/IMG_2097.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[UIL Funzione Pubblica: il 1° Congresso territoriale Genova elegge Marco Vannucci segretario generale]]></title>
			<link>https://telenord.it/uil-funzione-pubblica-il-1-congresso-territoriale-genova-elegge-marco-vannucci-segretario-generale-102163</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Dall&rsquo;unione di UIL FPL e UIL PA &egrave; nata oggi a Genova la UIL FP Genova, che ha eletto Marco Vannucci segretario generale della categoria territoriale. Classe 1972,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 16:45:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dall&rsquo;unione di UIL FPL e UIL PA &egrave; nata oggi a Genova la UIL FP Genova, che ha eletto Marco Vannucci segretario generale della categoria territoriale. Classe 1972, lavoratore della sanit&agrave;, Vannucci ha ricoperto il ruolo di segretario generale UIL FPL Genova e di segretario aziendale EO Ospedali Galliera. Da sempre impegnato per una sanit&agrave; pi&ugrave; equa e rispondente ai bisogni dei cittadini e alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, negli anni scorsi si &egrave; occupato del contrasto alle aggressioni nei confronti del personale sanitario.<br /><br />La segreteria territoriale di UIL FP Genova sar&agrave; cos&igrave; composta: Claudio Pensiero e Giovanni Cadili Rispi.<br /><br /><em>"Il primo congresso UIL FP riorganizza la categoria, unisce le competenze per valorizzare tutele e lavoro e mette al centro le tematiche del pubblico impiego: carenza di organici, salari, lotta al precariato e ai contratti pirata, qualit&agrave; dei servizi, sanit&agrave; privata e Terzo settore</em> - dichiara Marco Vannucci -. <em>La sfida &egrave; dare dignit&agrave; al lavoro, investire nella sicurezza, misurare la rappresentanza basandosi sui risultati delle RSU e sul numero di iscritti certificati, rendere il lavoro pubblico pi&ugrave; efficiente, inclusivo e capace di rispondere ai bisogni dei cittadini".</em></p>
<p>L'intervista a Marco Vannucci (segretario generale UIL FP Genova) e Giovanni Bizzarro (segretario confederale UIL Liguria).</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Terremoto tra Liguria e Toscana, Peracchini a Telenord: "Tanta paura, nessun danno"]]></title>
			<link>https://telenord.it/terremoto-tra-liguria-e-toscana-peracchini-sindaco-della-spezia-fa-il-punto-a-telenord-102158</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/terremoto-tra-liguria-e-toscana-peracchini-sindaco-della-spezia-fa-il-punto-a-telenord-102158</guid>
			<description><![CDATA[In un collegamento con Telenord, durante Liguria Live, il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, ha fatto il punto sulla situazione dopo la scossa di terremoto avvertita...]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 16:20:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un collegamento con <em>Telenord</em>, durante <em>Liguria Live</em>, il sindaco della Spezia, <strong>Pierluigi Peracchini</strong>, ha fatto il punto sulla situazione dopo la scossa di terremoto avvertita tra Carrara e La Spezia.</p>
<p>Ha spiegato che &laquo;la scossa &egrave; stata di circa quattro gradi della scala Richter ed &egrave; durata una decina di secondi&raquo;, precisando che l&rsquo;epicentro si trovava a breve distanza dal territorio spezzino. Nonostante la paura iniziale, ha rassicurato che &laquo;la situazione &egrave; nella normalit&agrave;&raquo; e che non si registrano danni rilevanti.</p>
<p>Per precauzione, &laquo;i ragazzi sono stati fatti uscire dalle scuole&raquo; mentre sono in corso verifiche sugli edifici pubblici. Tuttavia, ha aggiunto che &laquo;i lavoratori stanno tornando al proprio posto di lavoro&raquo; e che le attivit&agrave; stanno progressivamente riprendendo.</p>
<p>Il sindaco ha sottolineato come siano attivi i controlli della Protezione Civile e dei tecnici comunali: &laquo;gli edifici pubblici sono in via di monitoraggio&raquo; e, al momento, l&rsquo;unica criticit&agrave; segnalata riguarda &laquo;un piccolo cornicione&raquo;, probabilmente gi&agrave; compromesso in precedenza.</p>
<p>Infine, ha ribadito l&rsquo;importanza della prudenza: &laquo;abbiamo lasciato i ragazzi fuori prima delle verifiche, perch&eacute; &egrave; meglio non rischiare&raquo;, evidenziando un approccio orientato alla prevenzione in attesa di escludere del tutto eventuali criticit&agrave;.</p>
<p>In sintesi, dalle parole di Peracchini emerge un quadro rassicurante: tanta apprensione tra i cittadini, ma nessuna conseguenza grave e una macchina dei controlli gi&agrave; pienamente operativa.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Leonardo Manera e il “corto circuito” del presente al Govi di Bolzaneto]]></title>
			<link>https://telenord.it/leonardo-manera-e-il-corto-circuito-del-presente-al-govi-di-bolzaneto-102153</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/leonardo-manera-e-il-corto-circuito-del-presente-al-govi-di-bolzaneto-102153</guid>
			<description><![CDATA[Il comico Leonardo Manera presenta a Telenord il suo spettacolo Corto Circuito, in programma venerd&igrave; 27 marzo alle 21 al teatro Govi di Bolzaneto, come un viaggio ironico...]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 16:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il comico <strong>Leonardo Manera </strong>presenta a <em>Telenord </em>il suo spettacolo <em>Corto Circuito</em>, in programma venerd&igrave; 27 marzo alle 21 al teatro Govi di Bolzaneto<em>, </em>come un viaggio ironico nelle contraddizioni della vita contemporanea. Il punto di partenza &egrave; chiaro: viviamo sospesi tra nostalgia e cambiamento. &laquo;Racconto le difficolt&agrave; di vivere tra la nostalgia del passato e la necessit&agrave; di adeguarsi al presente&raquo;, spiega, sottolineando quanto sia faticoso stare al passo con tecnologia e trasformazioni sociali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro del monologo ci sono soprattutto i rapporti umani, profondamente mutati: &laquo;Adesso ci si conosce chattando&hellip; e quando ci si vede si arriva subito all&rsquo;intimit&agrave;, ma magari non ci si pu&ograve; ancora baciare perch&eacute; &ldquo;non ci conosciamo abbastanza&rdquo;&raquo;. Un paradosso che evidenzia come le dinamiche relazionali siano diventate pi&ugrave; veloci ma anche pi&ugrave; contraddittorie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Manera allarga poi lo sguardo alla societ&agrave;, dominata da informazioni e spesso da confusione: &laquo;Viviamo in un mondo in qualche modo dominato dalle bugie&raquo;, osserva, collegando questo clima anche alle difficolt&agrave; nel rapporto tra genitori e figli. Da qui nasce una domanda centrale: come si sopravvive a questo caos? La sua risposta &egrave; semplice ma profonda: &laquo;Ristabilire, quando si pu&ograve;, un senso di comunit&agrave;&raquo;, perch&eacute; la felicit&agrave; non dipende solo dalla ricchezza ma dalla condivisione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le contraddizioni emergono anche nei comportamenti quotidiani, come l&rsquo;alimentazione: si cerca il cibo sano, ma poi si cede agli eccessi dell&rsquo;ultimo minuto, magari &ldquo;corretti&rdquo; con un tocco salutista per sentirsi in pace. Oppure nel rapporto con il corpo: da un lato l&rsquo;invito ad accettarsi, dall&rsquo;altro modelli irraggiungibili di perfezione. Tutto questo, conclude, genera &laquo;un corto circuito&hellip; non sappiamo pi&ugrave; esattamente come comportarci&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Accanto alla riflessione, Manera porta anche elementi autobiografici. Racconta il suo legame con Genova, citt&agrave; per lui &ldquo;magica&rdquo;, e ripercorre i suoi inizi: &laquo;Ho cominciato a 17 anni facendo il mago comico&hellip; e da l&igrave; non ho pi&ugrave; fatto altro&raquo;, passando da spettacoli per bambini a esibizioni notturne nei locali pi&ugrave; disparati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul mestiere di artista, offre un consiglio diretto e sincero: &laquo;Bisogna scrivere di cose che ti interessano davvero&hellip; cos&igrave; riesci a essere pi&ugrave; vero e arrivare al pubblico&raquo;. Una visione che richiama anche il teatro-canzone di Giorgio Gaber, dove il palco diventa una forma di terapia condivisa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, ricordando l&rsquo;esperienza a Zelig, sottolinea il valore del gruppo: &laquo;All&rsquo;inizio eravamo come amici&hellip; ci davamo consigli&raquo;, un clima raro che, secondo lui, &egrave; stato anche il segreto del successo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In sintesi, Corto Circuito &egrave; uno spettacolo che fa ridere ma anche pensare: un ritratto lucido e ironico di un&rsquo;epoca piena di incoerenze, in cui orientarsi &egrave; difficile, ma non impossibile&mdash;soprattutto se si recupera il senso di comunit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, smog e auto vecchie: la proposta Move-In per conciliare ambiente ed esigenze sociali]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-smog-e-auto-vecchie-la-proposta-move-in-per-conciliare-ambiente-ed-esigenze-sociali-102156</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[A Genova torna al centro del dibattito il tema delle misure anti inquinamento e delle limitazioni alla circolazione dei veicoli pi&ugrave; datati. Provvedimenti nati per...]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 16:10:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="157" data-end="482">A Genova torna al centro del dibattito il tema delle misure anti inquinamento e delle limitazioni alla circolazione dei veicoli pi&ugrave; datati. Provvedimenti nati per migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;aria, ma che negli anni hanno sollevato non poche polemiche, soprattutto tra i cittadini impossibilitati a sostituire il proprio mezzo. Oggi, per&ograve;, si apre uno spiraglio grazie a una proposta che punta a conciliare esigenze ambientali e sociali: il sistema Move-In. Ne abbiamo parlato con Marco Del Cielo, consigliere del Municipio Levante.</p>
<h3 data-section-id="1vu0of6" data-start="615" data-end="648">Il problema delle limitazioni</h3>
<p data-start="650" data-end="862">Le restrizioni alla circolazione, in particolare nelle aree centrali della citt&agrave;, hanno colpito molti automobilisti in possesso di veicoli ancora funzionanti ma considerati troppo inquinanti secondo le normative.</p>
<p data-start="864" data-end="1117">Una situazione che, secondo diversi amministratori locali, rischia di trasformarsi in un vero e proprio problema sociale. Non tutti, infatti, possono permettersi di acquistare un&rsquo;auto nuova, soprattutto se il mezzo viene utilizzato solo occasionalmente.</p>
<p data-start="1119" data-end="1334">A essere pi&ugrave; penalizzati sono spesso anziani o cittadini che percorrono pochi chilometri all&rsquo;anno, ma che hanno comunque necessit&agrave; di spostarsi, anche solo per attraversare la citt&agrave; o raggiungere servizi essenziali.</p>
<h3 data-section-id="1wa18uc" data-start="1336" data-end="1359">La proposta Move-In</h3>
<p data-start="1361" data-end="1556">Per rispondere a questa criticit&agrave;, &egrave; stata approvata all&rsquo;unanimit&agrave; una mozione che propone l&rsquo;introduzione del sistema Move-In, gi&agrave; attivo in diverse regioni del Nord Italia.</p>
<p data-start="1558" data-end="1802">Il meccanismo &egrave; semplice: una &ldquo;scatola nera&rdquo; installata sul veicolo monitora, tramite GPS, i chilometri percorsi nelle zone soggette a limitazioni. In questo modo, anche i veicoli pi&ugrave; vecchi possono circolare, ma entro un tetto massimo annuale.</p>
<p data-start="1804" data-end="1982">Si tratta di una sorta di &ldquo;credito chilometrico&rdquo;: ad esempio, chi percorre pochi chilometri all&rsquo;anno potrebbe utilizzare una parte di questi proprio per accedere al centro citt&agrave;.</p>
<h3 data-section-id="1m78tnq" data-start="1984" data-end="2024">Un equilibrio tra ambiente e diritti</h3>
<p data-start="2026" data-end="2251">L&rsquo;obiettivo &egrave; trovare un compromesso tra la tutela ambientale e le esigenze dei cittadini. Il sistema, infatti, consentirebbe di mantenere sotto controllo le emissioni, senza penalizzare eccessivamente chi non ha alternative.</p>
<p data-start="2253" data-end="2393">Inoltre, i veicoli ammessi sarebbero comunque sottoposti a controlli e revisioni, garantendo standard di sicurezza e funzionamento adeguati.</p>
<h3 data-section-id="17geka7" data-start="2859" data-end="2890">Una decisione ancora attesa</h3>
<p data-start="2892" data-end="3132">Al momento, la proposta &egrave; ferma in attesa di una decisione da parte dell&rsquo;amministrazione comunale. La mozione approvata all'unanimit&agrave; non &egrave; vincolante, ma rappresenta un forte segnale politico e una richiesta concreta di intervento.</p>
<p data-start="3134" data-end="3338">Il tema si inserisce inoltre in un contesto pi&ugrave; ampio, quello delle politiche europee sulla riduzione delle emissioni e sul futuro dei motori a combustione, con scadenze e obiettivi sempre pi&ugrave; stringenti.</p>
<h3 data-section-id="1tdsfux" data-start="3340" data-end="3365">Uno sguardo al futuro</h3>
<p data-start="3367" data-end="3592">La sfida sar&agrave; trovare soluzioni che non lascino indietro nessuno. Se da un lato &egrave; necessario intervenire sull&rsquo;inquinamento, dall&rsquo;altro &egrave; fondamentale evitare che il costo della transizione ricada esclusivamente sui cittadini.</p>
<p data-start="3594" data-end="3775">Il sistema Move-In potrebbe rappresentare un primo passo in questa direzione: una misura ponte, capace di accompagnare gradualmente il cambiamento senza creare nuove disuguaglianze.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Non sono altro che Chicco”: il racconto di Don Roberto Fiscer tra sofferenza, fede e giovani]]></title>
			<link>https://telenord.it/non-sono-altro-che-chicco-il-racconto-di-don-roberto-fischer-tra-sofferenza-fede-e-giovani-102152</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/non-sono-altro-che-chicco-il-racconto-di-don-roberto-fischer-tra-sofferenza-fede-e-giovani-102152</guid>
			<description><![CDATA[Don Roberto Fiscer presenta il suo nuovo libro "Non sono altro che Chicco". Il titolo del libro racchiude gi&agrave; il cuore del messaggio: &ldquo;Chicco&rdquo; rappresenta...]]></description>
			<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 15:55:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="527" data-end="842">Don Roberto Fiscer presenta il suo nuovo libro "Non sono altro che Chicco". Il titolo del libro racchiude gi&agrave; il cuore del messaggio: &ldquo;Chicco&rdquo; rappresenta un&rsquo;immagine di delicatezza e leggerezza, con cui l&rsquo;autore si avvicina a storie spesso segnate dalla sofferenza. Non si tratta di osservare da lontano, ma di entrare in punta di piedi nella vita delle persone, condividendo il loro dolore. L&rsquo;ispirazione nasce anche da un riferimento evangelico: il chicco che, solo morendo, pu&ograve; portare frutto. Un invito a non fuggire dalla sofferenza, ma a restare accanto a chi la vive.</p>
<h3 data-section-id="1epk3xy" data-start="1028" data-end="1069">Vent&rsquo;anni di incontri e testimonianze</h3>
<p data-start="1071" data-end="1309">Il libro nasce dalla richiesta di raccontare vent&rsquo;anni di esperienze tra ospedali, carcere e altre realt&agrave; difficili. Don Fiscer ha scelto di farlo con uno stile semplice ma profondo, evitando ogni retorica e lasciando spazio alle storie. Tra gli episodi pi&ugrave; significativi, racconta quello di una ragazza alle prese con due &ldquo;voci&rdquo; interiori: una che le insegna che tutto, persino l&rsquo;amore, va meritato; l&rsquo;altra che le rivela invece che l&rsquo;amore non si conquista, ma si accoglie. Un passaggio che mette in luce una verit&agrave; fondamentale: l&rsquo;amore autentico non si compra n&eacute; si guadagna, ma si riceve.</p>
<h3 data-section-id="12nun5t" data-start="1668" data-end="1709">Fede e social: un ponte con i giovani</h3>
<p data-start="1711" data-end="1922">Don Fiscer &egrave; molto seguito anche sui social, dove propone contenuti ironici, diretti e accessibili. Secondo lui, la presenza della Chiesa nel mondo digitale &egrave; fondamentale per ridurre la distanza con i giovani.</p>
<p data-start="1924" data-end="2168">Se oggi esiste un divario tra istituzioni e nuove generazioni, i social possono diventare uno strumento per &ldquo;ricucire&rdquo; questo strappo. Il segreto, spiega, &egrave; mostrarsi autentici, non giudicanti e capaci di condividere anche le proprie fragilit&agrave;.</p>
<h3 data-section-id="g3uucm" data-start="2170" data-end="2207">Un messaggio che parla ai ragazzi</h3>
<p data-start="2209" data-end="2399">Proprio i giovani sono al centro del suo impegno. Don Fiscer sottolinea come i ragazzi abbiano bisogno di adulti che camminino al loro fianco, non che li giudichino o li guidino da lontano.</p>
<p data-start="2401" data-end="2698">In un mondo in cui spesso i giovani sono pi&ugrave; criticati che sostenuti, diventa fondamentale offrire loro fiducia e presenza. Un messaggio che emerge con forza anche dalle collaborazioni nate sul territorio, come quella con l&rsquo;ex portiere Salvatore Soviero, coinvolto in progetti educativi e sociali.</p>
<h3 data-section-id="1kk662t" data-start="2700" data-end="2727">Tra ironia e profondit&agrave;</h3>
<p data-start="2729" data-end="2963">Non manca anche una vena ironica, come dimostrano i riferimenti calcistici e le citazioni ricevute nel tempo, tra cui quella della giornalista Selvaggia Lucarelli, che lo ha definito un esempio di comunicazione efficace per la Chiesa.</p>
<p data-start="2729" data-end="2963">Tra battute sul Genoa e sulla Sampdoria, emerge comunque un tratto distintivo: la capacit&agrave; di unire leggerezza e profondit&agrave;, senza mai perdere di vista il messaggio centrale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/03/articolo-102152/Screenshot_2026-03-25_170051.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Referendum, l'Italia dice 'No', Piccardo (Pd) a Telenord: "Difesi i valori della Costituzione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/referendum-l-italia-dice-no-piccardo-pd-a-telenord-difesi-i-valori-della-costituzione-102116</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/referendum-l-italia-dice-no-piccardo-pd-a-telenord-difesi-i-valori-della-costituzione-102116</guid>
			<description><![CDATA[All&rsquo;indomani del referendum, l&rsquo;esito delle urne consegna la vittoria del &ldquo;No&rdquo;, un risultato che viene letto in modo opposto dalle diverse forze...]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 17:35:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All&rsquo;indomani del referendum, l&rsquo;esito delle urne consegna la vittoria del &ldquo;No&rdquo;, un risultato che viene letto in modo opposto dalle diverse forze politiche. Se da un lato il centrodestra parla di occasione mancata, dal campo progressista si sottolinea invece il valore politico e simbolico della scelta degli elettori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra queste voci c&rsquo;&egrave; quella di Katia Piccardo, consigliere regionale ligure del Partito Democratico, che intervenuto a Telenord ha commentato l&rsquo;esito del voto evidenziando come il risultato rappresenti una presa di posizione chiara a difesa dei principi fondamentali del Paese. &ldquo;Sono stati difesi i valori della Costituzione&rdquo;, ha dichiarato, interpretando il &ldquo;No&rdquo; come un segnale di tutela dell&rsquo;impianto costituzionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Piccardo, il referendum ha avuto il merito di riportare al centro del dibattito pubblico temi cruciali legati all&rsquo;equilibrio istituzionale e ai diritti, mobilitando una parte significativa dell&rsquo;elettorato. In questo senso, il voto non sarebbe soltanto una bocciatura della proposta sottoposta a giudizio popolare, ma anche un&rsquo;affermazione di identit&agrave; e di principi condivisi. Secondo la Piccardo l&rsquo;esito referendario rappresenta un punto di conferma rispetto alla necessit&agrave; di preservare i valori costituzionali e di evitare modifiche percepite come rischiose.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Referendum, l'Italia dice 'No', Balleari (FdI) a Telenord: "Occasione perduta, ora stemperare il clima"]]></title>
			<link>https://telenord.it/referendum-l-italia-dice-no-balleari-fdi-occasione-perduta-ora-stemperare-il-clima-102115</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[All&rsquo;indomani del referendum, l&rsquo;Italia esce dalle urne con una chiara affermazione del &ldquo;No&rdquo;, un risultato che riaccende il confronto. Tra le voci...]]></description>
			<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 17:25:00 +0100</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>All&rsquo;indomani del referendum, l&rsquo;Italia esce dalle urne con una chiara affermazione del &ldquo;No&rdquo;, un risultato che riaccende il confronto. Tra le voci intervenute nel dibattito c&rsquo;&egrave; quella di Stefano Balleari, presidente del consiglio regioanle della Liguria esponente di Fratelli d&rsquo;Italia, che a Telenord ha commentato l&rsquo;esito del voto definendolo &ldquo;un&rsquo;occasione perduta&rdquo;. Secondo Balleari, infatti, il referendum rappresentava un&rsquo;opportunit&agrave; per affrontare in modo diretto alcune questioni rilevanti per il Paese, ma il risultato finale ha interrotto questo percorso.</p>
<p>Allo stesso tempo, l&rsquo;esponente di Fratelli d&rsquo;Italia ha invitato tutte le forze politiche a evitare ulteriori irrigidimenti. &ldquo;Ora &egrave; il momento di stemperare il clima&rdquo;, ha sottolineato, richiamando la necessit&agrave; di abbassare i toni dopo una campagna elettorale spesso caratterizzata da forti contrapposizioni.</p>
<p>Il riferimento &egrave; a un confronto politico che, nelle settimane precedenti al voto, si &egrave; acceso su pi&ugrave; fronti, contribuendo ad alimentare divisioni non solo tra i partiti ma anche nell&rsquo;opinione pubblica. In questo contesto, l&rsquo;invito &egrave; quello di tornare a un dialogo pi&ugrave; costruttivo, capace di mettere al centro le priorit&agrave; del Paese.</p>
<p>Per Balleari, il risultato referendario non deve essere interpretato come un punto di arrivo, ma piuttosto come l&rsquo;inizio di una nuova fase politica in cui sar&agrave; necessario lavorare per ricomporre le distanze e affrontare i nodi rimasti aperti. Un passaggio che, nelle sue parole, richiede responsabilit&agrave; da parte di tutti gli attori in campo, al di l&agrave; delle appartenenze politiche.</p>]]></content:encoded>
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