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		<title>Liguria Live | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA[Gioco d'azzardo, Arnuzzo (Ser.D) a Telenord: "Problema diffuso e spesso invisibile, chiedere aiuto subito è fondamentale"]]></title>
			<link>https://telenord.it/gioco-dazzardo-arnuzzo-serd-telenord-problema-diffuso-105650</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[La dipendenza da gioco d'azzardo &egrave; un fenomeno sempre pi&ugrave; diffuso e trasversale, capace di coinvolgere giovani, adulti, professionisti e pensionati. A lanciare...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La dipendenza da gioco d'azzardo &egrave; un fenomeno sempre pi&ugrave; diffuso e trasversale, capace di coinvolgere giovani, adulti, professionisti e pensionati. A lanciare l'allarme &egrave; Paola Arnuzzo, psicologa del SerD di Asl 3 Genovese, intervenuta a Liguria Live su Telenord per fare il punto sulla situazione e sulle strategie di prevenzione e cura messe in campo sul territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Arnuzzo, la crescita del fenomeno &egrave; strettamente legata alla facilit&agrave; di accesso all'offerta di gioco. &laquo;L'azzardo oggi &egrave; molto diffuso perch&eacute; l'offerta &egrave; pervasiva, facilmente accessibile e fortemente normalizzata. Viene spesso presentato come un semplice passatempo divertente, ma in realt&agrave; contiene un rischio concreto di dipendenza&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La psicologa sottolinea come il gioco d'azzardo sia particolarmente insidioso perch&eacute; spesso i segnali emergono solo quando il problema &egrave; gi&agrave; avanzato. &laquo;&Egrave; una dipendenza sommersa. Mentre l'abuso di sostanze &egrave; pi&ugrave; facilmente riconoscibile, nel gioco d'azzardo ci si accorge del problema quando sono gi&agrave; comparsi danni economici, relazionali o personali. Per questo &egrave; importante non aspettare e chiedere aiuto ai primi segnali&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un ruolo centrale &egrave; svolto dal progetto Game Over, nato dalla collaborazione tra il Servizio Dipendenze di Asl 3 e il privato sociale accreditato. &laquo;Si tratta di un sistema integrato di interventi che si occupa di prevenzione, informazione, formazione degli operatori e presa in carico delle persone con problemi di gioco e delle loro famiglie&raquo;, spiega Arnuzzo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La rete offre molteplici modalit&agrave; di accesso: sportelli territoriali, numero telefonico dedicato, contatti via mail e WhatsApp, oltre a percorsi di sostegno psicologico, sociale e sanitario completamente gratuiti. &laquo;Vogliamo permettere alle persone di raggiungerci nel modo pi&ugrave; semplice possibile. Nessuno deve avere paura di rivolgersi agli specialisti: il gioco d'azzardo patologico &egrave; un problema affrontabile e dal quale &egrave; possibile uscire&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; dedicata ai giovani, considerati tra le categorie maggiormente esposte ai rischi dell'azzardo online. &laquo;I ragazzi hanno oggi una grande facilit&agrave; di accesso a questi strumenti. Tuttavia, quando lavoriamo nelle scuole e spieghiamo loro i meccanismi del gioco e gli inganni della pubblicit&agrave;, dimostrano una notevole capacit&agrave; di comprensione e senso critico&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I progetti di prevenzione coinvolgono studenti di tutte le et&agrave;, dalla scuola dell'infanzia fino alle superiori, con risultati incoraggianti. &laquo;I giovani sono molto ricettivi. Basta poco per renderli consapevoli dei rischi e questo rappresenta un elemento molto positivo per il futuro&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Arnuzzo evidenzia infine l'importanza della collaborazione tra servizio pubblico e terzo settore. &laquo;Contrastare il gioco d'azzardo patologico significa lavorare insieme, integrare competenze e risorse, costruire una rete capace di offrire risposte personalizzate a persone molto diverse tra loro. Nessuno &egrave; immune da questo rischio e proprio per questo &egrave; fondamentale continuare a fare informazione e sensibilizzazione&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il messaggio finale &egrave; chiaro: riconoscere il problema e parlarne rappresenta il primo passo per affrontarlo. &laquo;Non bisogna sottovalutare i segnali. Una semplice consulenza pu&ograve; fare la differenza e permettere di intervenire prima che la situazione diventi pi&ugrave; difficile da gestire&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fondazione Democratici e Cristiani, Luca Parodi a Telenord: "Ripartiamo dalla memoria per costruire una nuova classe dirigente"]]></title>
			<link>https://telenord.it/fondazione-democratici-cristiani-luca-parodi-telenord-105648</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[La Fondazione Democratici e Cristiani rilancia la propria attivit&agrave; e si presenta alla citt&agrave; con un programma che guarda al futuro partendo dalla valorizzazione...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Fondazione Democratici e Cristiani rilancia la propria attivit&agrave; e si presenta alla citt&agrave; con un programma che guarda al futuro partendo dalla valorizzazione della storia politica e culturale della Liguria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A illustrare obiettivi e prospettive del nuovo corso &egrave; stato Luca Parodi, presidente del Consiglio di indirizzo della Fondazione, intervenuto negli studi di Liguria Live su Telenord. L'occasione &egrave; servita per approfondire il significato del percorso avviato nel 2026 con il rinnovo degli organi direttivi e con una nuova progettualit&agrave; orientata alla ricerca, alla formazione e alla partecipazione culturale. La presentazione pubblica della Fondazione a Palazzo Tursi, alla presenza dei vertici dell'ente e di numerosi rappresentanti delle istituzioni cittadine. Tra le personalit&agrave; in evidenza oltre a Parodi, il presidente del consiglio di amministrazione Alessandro Levrero, il consigliere comunale e membro del cda Mario Mascia e monsignor Luigi Molinari, assistente ecclesiastico della Fondazione, e il presidente del Consiglio comunale Claudio Villa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Fondazione Democratici e Cristiani ha l'obiettivo di custodire, valorizzare e promuovere il patrimonio storico, documentale e culturale del cattolicesimo democratico ligure, raccogliendo l'eredit&agrave; della storica esperienza della Democrazia Cristiana genovese. Un patrimonio che continua a essere conservato e studiato anche attraverso l'archivio custodito nella sede di via Caffaro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell'intervista a Telenord, Parodi ha evidenziato come la missione della Fondazione non sia esclusivamente legata alla conservazione della memoria, ma anche alla costruzione di occasioni di approfondimento e formazione rivolte alle nuove generazioni. L'intento &egrave; infatti quello di favorire la nascita di una nuova classe dirigente capace di confrontarsi con i valori della partecipazione democratica, della responsabilit&agrave; pubblica e dell'impegno civico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le prime iniziative gi&agrave; avviate figura la collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali dell'Universit&agrave; di Genova. Il progetto prevede l'istituzione di borse di studio destinate a laureandi e ricercatori impegnati nell'approfondimento del contributo offerto dai cattolici democratici alle istituzioni e alle amministrazioni pubbliche liguri. Un'iniziativa che punta a sostenere la ricerca storica e accademica e a promuovere una lettura documentata delle trasformazioni che hanno interessato il territorio nel secondo dopoguerra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Fondazione intende inoltre organizzare incontri pubblici, seminari, convegni, attivit&agrave; formative e pubblicazioni dedicate alla storia politica e amministrativa della Liguria, con particolare attenzione al ruolo svolto dalle culture democratiche nella crescita economica e sociale della regione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'obiettivo dichiarato &egrave; quello di riportare al centro del dibattito pubblico una stagione che ha contribuito alla ricostruzione del Paese, allo sviluppo infrastrutturale della Liguria, all'espansione del sistema portuale e industriale e alla crescita di Genova come uno dei principali poli produttivi italiani.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con il rilancio della propria attivit&agrave;, la Fondazione Democratici e Cristiani punta dunque a diventare un luogo di studio, confronto e formazione, capace di collegare il patrimonio storico del cattolicesimo democratico alle sfide della societ&agrave; contemporanea.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fondazione Carige: "Suggestioni", l'arte di Lorenzo Castello torna a Genova tra memoria, talento e passione]]></title>
			<link>https://telenord.it/fondazione-carige-suggestioni-larte-lorenzo-castello-torna-105646</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Fondazione Carige apre le porte alla mostra 'Suggestioni' di Lorenzo Castello, gi&agrave; dirigente estero dell'istituto e pittore per passione. &laquo;Siamo particolarmente...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fondazione Carige apre le porte alla mostra 'Suggestioni' di <strong>Lorenzo Castello</strong>, gi&agrave; dirigente estero dell'istituto e pittore per passione. &laquo;Siamo particolarmente lieti - dice <strong>Lorenzo Cuocolo</strong>, presidente Fondazione Carige - di ospitare questa mostra di Lorenzo Castello. &Egrave; un artista genovese profondamente legato alla storia di Carige: per molti anni ha rappresentato la banca a Londra e oggi, tornato a Genova, ci &egrave; sembrato naturale rendergli omaggio, sia per il valore della sua produzione artistica sia per il legame con una storia importante che affonda le sue radici nel 1483, dal Monte di Piet&agrave; fino a Carige.</p>
<p>La Fondazione Carige &egrave; sempre pi&ugrave; impegnata nell'aprire alla citt&agrave; i propri spazi attraverso iniziative culturali e artistiche. Mostre come questa ci consentono non solo di valorizzare artisti di talento, ma anche di far conoscere Palazzo Doria Carcassi, una straordinaria testimonianza della storia genovese.</p>
<p>Il palazzo viene aperto in occasione dei Rolli, ma il nostro obiettivo &egrave; moltiplicare le occasioni di visita. &Egrave; un patrimonio della citt&agrave; e desideriamo che venga conosciuto e vissuto il pi&ugrave; possibile.</p>
<p>Ho conosciuto Lorenzo Castello quando era rappresentante di Banca Carige a Londra. Gi&agrave; allora convivevano in lui due anime: quella del professionista bancario e quella dell'artista. Con il tempo la sua vocazione creativa ha preso il sopravvento, permettendogli di dedicarsi completamente alla pittura, che rappresenta probabilmente la sua vera essenza.</p>
<p>La mostra raccoglie numerose opere, realizzate con tecniche diverse, appartenenti a periodi differenti della sua produzione. &Egrave; un percorso artistico ricco e articolato che merita certamente di essere visitato.</p>
<p>Questa esposizione rappresenta anche un'occasione per scoprire Palazzo Doria Carcassi. Dall'esterno appare austero, ma al suo interno custodisce una straordinaria ricchezza di affreschi, stucchi, arazzi e opere d'arte. &Egrave; una vera perla nascosta nel cuore di Genova e invito tutti a venirla a conoscere.&raquo;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lorenzo Castello, pittore e autore della mostra "Suggestioni", per parte sua ammette: &nbsp;&laquo;L'arte mi accompagna fin da quando ero molto giovane. La pittura &egrave; sempre stata parallela alla mia attivit&agrave; bancaria ed &egrave; stata la compagna silenziosa di tutta la mia vita professionale. Disegnare e dipingere non &egrave; mai stato un peso, ma una necessit&agrave; naturale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La carriera in banca mi ha garantito una libert&agrave; preziosa: quella di poter realizzare esclusivamente l'arte che desideravo, senza dover inseguire le richieste del mercato. Non ho mai avuto la necessit&agrave; di dipingere per vivere e questo mi ha consentito di essere completamente libero nelle mie scelte artistiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le opere che espongo oggi sono il risultato di questa libert&agrave;. Le realizzo perch&eacute; mi appassionano e continuer&ograve; a farlo indipendentemente da qualsiasi logica commerciale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nei miei lavori compaiono spesso personaggi celebri e figure femminili molto conosciute. Ho scelto questa strada perch&eacute; un volto noto permette allo spettatore di valutare non soltanto la somiglianza fisica, ma anche la capacit&agrave; dell'artista di coglierne lo spirito e la personalit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La mia esperienza professionale mi ha portato a vivere per vent'anni tra Londra e Parigi, seguendo gli uffici di rappresentanza di Banca Carige. Questo mi ha consentito di frequentare musei, gallerie e luoghi d'arte che hanno influenzato profondamente la mia formazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra gli artisti che pi&ugrave; mi hanno segnato ci sono sicuramente Monet, Klimt e soprattutto Van Gogh. Ho studiato molto da autodidatta e osservato dal vivo le opere dei grandi maestri, cercando di apprenderne sensibilit&agrave; e linguaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vedere oggi i miei dipinti esposti alla Fondazione Carige &egrave; una grande emozione. Quando lavoravo in banca non avrei mai immaginato che, a distanza di tanti anni, le mie opere sarebbero state ospitate proprio qui. Mi rende felice pensare che il mio percorso professionale e quello artistico si ritrovino oggi nello stesso luogo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono una persona piuttosto modesta e continuo a considerarmi un allievo dei grandi maestri che ho sempre ammirato. I miei quadri sono un po' come figli: &egrave; difficile sceglierne uno preferito. Mi affeziono a tutti quelli che considero riusciti e provo sempre un piccolo dispiacere quando devono lasciare il mio studio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'arte &egrave; cambiata nel tempo. Oggi non &egrave; pi&ugrave; necessario ricercare una precisione assoluta nella rappresentazione della realt&agrave;, perch&eacute; a questo pensano le fotografie. Quello che conta davvero &egrave; la capacit&agrave; di trasmettere emozioni, sentimenti e visioni personali. Per quanto mi riguarda, il ritratto rimane il linguaggio che sento pi&ugrave; vicino e nel quale mi sono specializzato".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Campoligure, torna la Mostra Internazionale della Filigrana, sindaco Oliveri a Telenord: "Inizia nuova avventura"]]></title>
			<link>https://telenord.it/campoligure-torna-mostra-internazionale-filigrana-sindaco-105641</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Dopo oltre quindici anni di assenza, torna a Campo Ligure uno degli appuntamenti pi&ugrave; significativi della sua storia culturale e artigianale. Sabato 20 e domenica 21...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo oltre quindici anni di assenza, torna a Campo Ligure uno degli appuntamenti pi&ugrave; significativi della sua storia culturale e artigianale. Sabato 20 e domenica 21 giugno il borgo della Valle Stura ospiter&agrave; l'edizione zero della Mostra Internazionale della Filigrana, un evento che segna il ritorno di una manifestazione che per oltre quarant'anni ha rappresentato un punto di riferimento per il settore e che oggi si rinnova con uno sguardo rivolto al futuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A presentare l'iniziativa &egrave; stato il sindaco Gianni Olivieri, intervenuto durante la trasmissione Liguria Live su Telenord. &laquo;Questo &egrave; allo stesso tempo il punto di arrivo di un percorso e l'inizio di una nuova avventura&raquo;, ha spiegato il primo cittadino, sottolineando come la manifestazione sia il risultato del progetto "Campo Ligure, un borgo in filigrana", sviluppato grazie ai fondi del bando Borghi per valorizzare le due grandi ricchezze del territorio: il centro storico e l'antica arte della filigrana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'edizione 2026 avr&agrave; una forte vocazione internazionale. Saranno infatti presenti quattro artisti provenienti dall'estero, tre dall'Europa e uno dalla Cina, che esporranno le loro opere accanto ai maestri artigiani di Campo Ligure e ad altri operatori del settore. Un'occasione di confronto tra tradizioni, tecniche e visioni artistiche differenti, in grado di arricchire ulteriormente un patrimonio che da secoli identifica il borgo ligure.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La mostra rappresenta per&ograve; solo uno degli elementi di un pi&ugrave; ampio progetto di rilancio. Negli ultimi mesi &egrave; stato infatti inaugurato un centro di formazione dedicato alla filigrana, pensato per trasmettere competenze alle nuove generazioni e garantire continuit&agrave; a un mestiere che richiede precisione, creativit&agrave; e una grande abilit&agrave; manuale. Un investimento sul futuro che punta non solo alla conservazione della tradizione, ma anche alla creazione di nuove opportunit&agrave; professionali e imprenditoriali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Campo Ligure pu&ograve; gi&agrave; vantare un primato riconosciuto a livello internazionale grazie al suo museo della filigrana, considerato uno dei pi&ugrave; importanti centri di documentazione al mondo dedicati a questa lavorazione artistica, con opere provenienti da numerosi Paesi e testimonianze che raccontano l'evoluzione di questa tecnica nel tempo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante il fine settimana i visitatori non saranno semplici spettatori. Il programma prevede infatti incontri, momenti di approfondimento e attivit&agrave; esperienziali che permetteranno al pubblico di avvicinarsi concretamente alla lavorazione della filigrana. Sar&agrave; possibile osservare gli artigiani al lavoro e persino cimentarsi nella creazione di piccoli manufatti, comprendendo da vicino la complessit&agrave; e il valore di un'arte che spesso viene ammirata soltanto nel prodotto finale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La manifestazione sar&agrave; ospitata in una cornice particolarmente significativa: l'ex chiesa maggiore del convento dei Frati Girolamini, situata ai piedi del Castello Spinola e recentemente restaurata. Proprio il recupero di questo spazio rappresenta uno degli interventi pi&ugrave; importanti realizzati nell'ambito del progetto di valorizzazione del borgo. L'inaugurazione ufficiale dei locali &egrave; prevista alla presenza della sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, mentre il giorno successivo prender&agrave; il via la mostra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Accanto agli appuntamenti dedicati alla filigrana non mancheranno eventi collaterali, spettacoli di teatro di strada e momenti di intrattenimento pensati per coinvolgere un pubblico ampio e diversificato. Particolare attenzione sar&agrave; riservata ai giovani, con iniziative specifiche e un dj set ospitato all'interno del castello, con la partecipazione di artisti di rilievo nazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'obiettivo &egrave; quello di dimostrare come l'artigianato artistico non appartenga soltanto al passato, ma possa rappresentare ancora oggi un'opportunit&agrave; concreta di espressione creativa e di sviluppo professionale. Per due giorni Campo Ligure torner&agrave; cos&igrave; a essere la capitale della filigrana, riaffermando il proprio ruolo di custode di una tradizione secolare capace di dialogare con il mondo e con le nuove generazioni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il “cucinosofo” Sergio Rossi riscopre il condiggiun: un viaggio tra sapori, tradizioni e insalate della Liguria]]></title>
			<link>https://telenord.it/cucinosofo-sergio-rossi-riscopre-condiggiun-viaggio-tra-105637</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[La cucina ligure pi&ugrave; autentica torna protagonista grazie a Sergio Rossi, notissimo ai telespettatori di Telenord come cucinosofo di Benvenuti in Liguria, che a Liguria...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La cucina ligure pi&ugrave; autentica torna protagonista grazie a Sergio Rossi, notissimo ai telespettatori di Telenord come cucinosofo di Benvenuti in Liguria, che a Liguria Live ha presentato la sua ultima opera dedicata alle ricette e alle tradizioni della tavola regionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Appassionato cultore della cultura enogastronomica del territorio, Rossi propone un vero e proprio manuale divulgativo illustrato che raccoglie, racconta e commenta alcuni dei piatti pi&ugrave; rappresentativi dell&rsquo;estate ligure. Un volume che non si limita a elencare ingredienti e preparazioni, ma accompagna il lettore alla scoperta delle radici storiche, culturali e popolari di ricette tramandate da generazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i protagonisti assoluti del libro spicca il condiggiun, una delle preparazioni pi&ugrave; semplici e identitarie della tradizione ligure. Un piatto che racchiude l&rsquo;essenza della cucina regionale: ingredienti genuini, stagionalit&agrave; e valorizzazione dei prodotti dell&rsquo;orto e del mare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pomodori, cipolle, olive, acciughe o tonno, uova sode e verdure fresche si uniscono in un equilibrio di sapori che rende il condiggiun una delle insalate pi&ugrave; complete, salutari e gustose dell&rsquo;estate. Eppure, nonostante la sua diffusione nelle case liguri, questa specialit&agrave; continua a essere poco presente nei menu della ristorazione, spesso oscurata da piatti pi&ugrave; elaborati ma meno rappresentativi della tradizione locale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Attraverso il suo lavoro, Rossi invita a riscoprire non solo una ricetta, ma un vero patrimonio culturale. Il condiggiun diventa cos&igrave; il simbolo di una cucina che nasce dalla semplicit&agrave; e dalla capacit&agrave; di trasformare pochi ingredienti in un piatto ricco di gusto e significato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante l&rsquo;intervista a Liguria Live, il &ldquo;cucinosofo&rdquo; di Telenord ha sottolineato l&rsquo;importanza di conservare e trasmettere queste preparazioni alle nuove generazioni, affinch&eacute; non vadano perduti i saperi che raccontano la storia delle famiglie, dei borghi e delle campagne liguri.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sant’Apollinare Piano Festival 2026: la grande musica torna sulle alture di Sori tra talento, paesaggio e cultura]]></title>
			<link>https://telenord.it/santapollinare-piano-festival-2026-musica-torna-sulle-105630</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/santapollinare-piano-festival-2026-musica-torna-sulle-105630</guid>
			<description><![CDATA[Tutto pronto sulle alture di Sori per l&rsquo;edizione 2026 del Sant&rsquo;Apollinare Piano Festival, appuntamento ormai consolidato nel panorama musicale ligure che unisce la...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto pronto sulle alture di Sori per l&rsquo;edizione 2026 del Sant&rsquo;Apollinare Piano Festival, appuntamento ormai consolidato nel panorama musicale ligure che unisce la qualit&agrave; artistica delle esecuzioni pianistiche alla straordinaria bellezza del contesto naturale che ospita la rassegna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Immerso nello scenario suggestivo e unico di Sant&rsquo;Apollinare, affacciato sul Golfo Paradiso, il festival si prepara ad accogliere musicisti, appassionati e visitatori per una nuova stagione di concerti dedicati al pianoforte e ai grandi autori della musica classica e contemporanea. Un evento che negli anni ha saputo conquistare pubblico e critica grazie alla capacit&agrave; di coniugare eccellenza musicale, valorizzazione del territorio e atmosfera raccolta e coinvolgente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A presentare il programma dell&rsquo;edizione 2026, gli artisti ospiti e le opere che verranno, in uno spazio durante Liguria Live a Telenord, sono Nadia Putzu, presidente dell&rsquo;Associazione Berceuse, promotrice dell&rsquo;iniziativa, e il maestro Adolfo Barabino, pianista e direttore artistico del festival.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono stati illustrati i contenuti della nuova edizione, con particolare attenzione alla scelta degli interpreti, ai percorsi musicali proposti e alla filosofia culturale che da sempre caratterizza la manifestazione. Un&rsquo;occasione per scoprire in anteprima i protagonisti della rassegna e conoscere il lavoro organizzativo che ogni anno permette di portare la grande musica in uno dei luoghi pi&ugrave; affascinanti della Riviera ligure.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Sant&rsquo;Apollinare Piano Festival si conferma cos&igrave; non soltanto come un appuntamento musicale di alto livello, ma anche come un&rsquo;esperienza culturale capace di valorizzare il patrimonio paesaggistico e identitario del territorio, creando un dialogo armonioso tra arte, natura e comunit&agrave;. Un connubio che continua a rendere la manifestazione uno degli eventi pi&ugrave; attesi dell&rsquo;estate nel Levante ligure.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Corso Italia, cresce la preoccupazione per la sicurezza: il Municipio Medio Levante chiede presidi fissi nei punti più critici della movida notturna]]></title>
			<link>https://telenord.it/corso-italia-cresce-preoccupazione-sicurezza-municipio-105627</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/corso-italia-cresce-preoccupazione-sicurezza-municipio-105627</guid>
			<description><![CDATA[Dopo i recenti episodi di violenza e tensione registrati nei fine settimana, il Municipio Medio Levante di Genova torna a chiedere un rafforzamento strutturale della sicurezza...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="107" data-end="425">Dopo i recenti episodi di violenza e tensione registrati nei fine settimana, il Municipio Medio Levante di Genova torna a chiedere un rafforzamento strutturale della sicurezza lungo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Corso Italia</span></span>, una delle principali aree della movida cittadina e punto di forte aggregazione serale e notturna.</p>
<p data-start="427" data-end="845">In un comunicato ufficiale indirizzato a Prefetto, Questore, Sindaco e Assessore competente, il Municipio esprime &ldquo;forte preoccupazione&rdquo; per quanto accaduto nelle ultime settimane nei pressi dei locali e delle aree di accesso e deflusso dei giovani. La richiesta non viene presentata in chiave polemica, ma come necessit&agrave; di tutela della sicurezza pubblica, sia per i residenti sia per chi frequenta la zona per svago.</p>
<p data-start="847" data-end="1303">L&rsquo;ipotesi avanzata &egrave; quella di un presidio fisso delle forze dell&rsquo;ordine nei punti considerati pi&ugrave; sensibili: davanti al <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Baretto</span></span>, nei pressi della discoteca <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Estoril</span></span>, lungo il percorso verso <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Punta Vagno</span></span> e in altre aree ritenute critiche. Secondo il Municipio, una presenza costante e visibile avrebbe un effetto deterrente contro episodi di violenza, degrado e disordine.</p>
<p data-start="1305" data-end="1839">Il tema &egrave; stato approfondito anche da Luca Rinaldi, vicepresidente e assessore alla sicurezza del Municipio Medio Levante, che ha ribadito come la situazione sia monitorata da tempo e si sia aggravata soprattutto nel periodo estivo. Secondo Rinaldi, infatti, al fenomeno del degrado urbano si sommano dinamiche legate alla cosiddetta &ldquo;mala movida&rdquo;, con gruppi di giovani che si concentrano nelle aree della litoranea e, in alcuni casi, anche a seguito dell&rsquo;abuso di alcol, danno origine a risse e disordini.</p>
<p data-start="1841" data-end="2198">Il rappresentante del Municipio ha richiamato anche il peso simbolico e umano dell&rsquo;omicidio del giovane Edoardo Corrieri, episodio che ha ulteriormente acceso l&rsquo;attenzione istituzionale sul tema della sicurezza. Tuttavia, ha precisato che le criticit&agrave; non sono episodiche ma strutturali, e che da tempo vengono segnalate ai livelli amministrativi superiori.</p>
<p data-start="2200" data-end="2560">Tra le aree pi&ugrave; delicate, oltre a Corso Italia, viene citata anche la zona di Punta Vagno, dove si segnala una situazione di degrado legata alla presenza di persone senza fissa dimora e all&rsquo;utilizzo improprio di spazi dismessi. Secondo Rinaldi, queste condizioni contribuiscono ad aumentare il rischio di situazioni di marginalit&agrave; e potenziali episodi critici.</p>
<p data-start="2562" data-end="2900">Sul piano delle soluzioni, il Municipio non si limita a chiedere un presidio statico, ma auspica una combinazione tra controlli fissi e dinamici. Tuttavia, viene riconosciuta la difficolt&agrave; operativa legata alla carenza di organico nelle forze dell&rsquo;ordine e nella polizia locale, con risorse limitate e crescente necessit&agrave; di straordinari.</p>
<p data-start="2902" data-end="3271">Rinaldi sottolinea inoltre come la sicurezza percepita dai cittadini sia un fattore decisivo: la presenza visibile delle forze dell&rsquo;ordine, anche a breve distanza, contribuirebbe a rafforzare la fiducia e la sensazione di controllo del territorio. &ldquo;La sicurezza &egrave; un diritto prioritario&rdquo;, ha ribadito, invitando a un&rsquo;azione coordinata tra tutti i livelli istituzionali.</p>
<p data-start="3273" data-end="3576" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il Municipio Medio Levante conclude quindi rilanciando la richiesta di interventi concreti e continuativi, con l&rsquo;obiettivo di garantire un equilibrio tra la vivibilit&agrave; della zona per i residenti e la possibilit&agrave; di svago in condizioni di sicurezza per i giovani che frequentano la notte di Corso Italia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, estate in sicurezza, Viscogliosi a Telenord: "Controlli sulle spiagge, presidio della movida e attenzione ai fenomeni giovanili"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-estate-sicurezza-viscogliosi-telenord-controlli-105329</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[L'estate genovese &egrave; iniziata in anticipo e con essa anche il piano straordinario per la sicurezza predisposto dal Comune. Lo ha spiegato l'assessore alla Sicurezza...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 16:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'estate genovese &egrave; iniziata in anticipo e con essa anche il piano straordinario per la sicurezza predisposto dal Comune. Lo ha spiegato l'assessore alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, intervenuta a Liguria Live a Telenord per fare il punto sulle misure in campo nei quartieri pi&ugrave; frequentati durante la stagione estiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'amministrazione ha gi&agrave; avviato operazioni di controllo su spiagge e litorali, da Multedo a Voltri fino a Corso Italia, impiegando squadre composte da oltre venti agenti specializzati in diversi ambiti: contrasto al degrado, microcriminalit&agrave;, controlli commerciali, verifiche stradali e unit&agrave; cinofile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Le operazioni a largo raggio sono uno degli strumenti previsti dal piano sicurezza e ci permettono di intervenire sulle criticit&agrave; del territorio mettendo insieme professionalit&agrave; diverse&raquo;, ha spiegato l'assessore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I controlli hanno riguardato sia le attivit&agrave; commerciali sia la sicurezza urbana. In Corso Italia sono state identificate circa cento persone, &egrave; stato effettuato un arresto e sono state elevate diverse sanzioni per violazioni legate alla somministrazione di alcolici e al mancato rispetto dei regolamenti comunali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Particolare attenzione sar&agrave; rivolta alle aree maggiormente interessate dall'afflusso turistico e dalla movida estiva: il centro storico, Corso Italia e i litorali di Levante e Ponente. Verr&agrave; inoltre confermato il progetto "Movida in sicurezza", che lo scorso anno ha contribuito a ridurre episodi di aggressione e tentativi di furto sui mezzi pubblici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul fenomeno delle baby gang e dei gruppi giovanili che generano situazioni di disagio e insicurezza, Viscogliosi ha invitato i cittadini a collaborare con le forze dell'ordine senza iniziative autonome: &laquo;I cittadini non devono mai adottare iniziative private o ronde. Devono sempre segnalare alle forze dell'ordine situazioni sospette, che vengono prese in carico e monitorate&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'assessore ha inoltre sottolineato la necessit&agrave; di affrontare il tema con un approccio pi&ugrave; ampio, che coinvolga anche i percorsi di integrazione e il sostegno ai minori pi&ugrave; fragili. &laquo;Dobbiamo gestire questi fenomeni in maniera concreta, dando a questi ragazzi delle opportunit&agrave; reali di integrazione&raquo;, ha affermato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un altro fronte riguarda la sicurezza legata agli eventi estivi e alla movida notturna. Dopo aver constatato personalmente il forte afflusso di giovani in Corso Italia durante i weekend, Viscoliosi ha annunciato un confronto con gli esercenti per responsabilizzare le attivit&agrave; commerciali rispetto alla gestione degli assembramenti e alla vendita di alcolici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Proseguir&agrave; infine il progetto educativo sulla guida sicura, che prevede controlli volontari del tasso alcolemico e attivit&agrave; di sensibilizzazione rivolte ai giovani. &laquo;&Egrave; uno strumento che ha dato risultati estremamente positivi sia sul piano educativo sia nella riduzione degli incidenti stradali&raquo;, ha concluso l'assessore.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Acli Genova, presidente Lottero a Telenord illustra progetto 'Iniziamo dalla famiglia': “Ascolto dei cittadini e vicinanza alle fragilità”]]></title>
			<link>https://telenord.it/acli-genova-presidente-lottero-telenord-illustra-progetto-105323</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[avide Lottero, presidente delle Acli di Genova, &egrave; intervenuto negli studi di Telenord durante la trasmissione Liguria Live per tracciare un primo bilancio...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>avide Lottero, presidente delle Acli di Genova, &egrave; intervenuto negli studi di Telenord durante la trasmissione Liguria Live per tracciare un primo bilancio dell'attivit&agrave; del nuovo centro di ascolto aperto nei locali al piano strada di vico Falamonica, nel cuore del centro storico cittadino. Un'iniziativa nata con l'obiettivo di offrire un punto di riferimento concreto alle persone e alle famiglie che vivono situazioni di difficolt&agrave; economica, sociale o relazionale, rafforzando la presenza dell'associazione accanto alle fasce pi&ugrave; fragili della popolazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell'intervista, Lottero ha evidenziato i risultati registrati nei primi i attivit&agrave;, sottolineando l'importanza di un servizio fondato sull'accoglienza, sull'ascolto e sull'accompagnamento delle persone verso percorsi di sostegno e inclusione. Un impegno che si inserisce nella tradizione delle Acli e che punta a rispondere ai bisogni emergenti del territorio attraverso una presenza capillare e attenta alle nuove forme di vulnerabilit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il presidente delle Acli genovesi ha inoltre delineato alcune delle linee programmatiche che guideranno l'azione dell'associazione nei prossimi mesi, ponendo al centro il tema della famiglia, considerata il nucleo fondamentale della societ&agrave; e il primo luogo in cui si costruiscono relazioni, solidariet&agrave; e coesione sociale. In quest'ottica, le Acli intendono promuovere iniziative e momenti di confronto dedicati al sostegno delle famiglie, alla conciliazione tra vita e lavoro e alla valorizzazione dei legami comunitari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Spazio, infine, alla presentazione dell'incontro pubblico in programma gioved&igrave; 11 alle ore 17 presso la Sala Quadrivium, durante il quale sar&agrave; presentato il libro di don Bruno Bignami &ldquo;Dare etica alla politica&rdquo;. Un appuntamento che offrir&agrave; l'occasione per riflettere sul rapporto tra impegno civile, responsabilit&agrave; pubblica e valori etici, in un momento storico in cui il tema della qualit&agrave; della partecipazione democratica assume un'importanza sempre maggiore.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Trasporto pubblico a Genova, in arrivo bonus per i disagi. Stifano (Assoutenti): «Un passo avanti storico per i consumatori»]]></title>
			<link>https://telenord.it/trasporto-pubblico-genova-arrivo-bonus-disagi-stifano-105322</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA &ndash; &laquo;I problemi c'erano e continuano a esserci, ma per la prima volta abbiamo ottenuto un risultato concreto che consentir&agrave; alle associazioni dei...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA &ndash; &laquo;I problemi c'erano e continuano a esserci, ma per la prima volta abbiamo ottenuto un risultato concreto che consentir&agrave; alle associazioni dei consumatori di partecipare alle decisioni strategiche sul trasporto pubblico&raquo;. Cos&igrave; Rosanna Stifano, presidente di Assoutenti Genova, commenta la revoca dello "sciopero del biglietto" previsto per domani dopo il confronto avvenuto nei giorni scorsi a Palazzo Tursi tra Comune, AMT e associazioni dei consumatori.</p>
<p>La protesta era stata indetta a seguito dei numerosi disagi che negli ultimi mesi hanno colpito gli utenti del trasporto pubblico genovese. &laquo;A seguito dei problemi che tutti i cittadini hanno subito e che sono ben noti alla cittadinanza avevamo proclamato lo sciopero del biglietto. La decisione di revocarlo &egrave; arrivata dopo l'incontro con il vicesindaco e soprattutto con i vertici di AMT&raquo;, spiega Stifano.</p>
<p>Al centro dell'intesa c'&egrave; il protocollo che sar&agrave; sottoscritto nelle prossime ore e che, secondo Assoutenti, rappresenta una svolta nei rapporti tra azienda, istituzioni e utenti. &laquo;Per noi e per i cittadini &egrave; un accordo importantissimo perch&eacute; finalmente permette alle associazioni che tutelano i diritti dei consumatori di entrare nelle decisioni strategiche dell'azienda, dai piani tariffari ai piani della mobilit&agrave;, fino al monitoraggio della qualit&agrave; del servizio&raquo;, sottolinea la presidente.</p>
<p>Uno degli elementi pi&ugrave; attesi riguarda l'introduzione di un sistema di bonus destinato a compensare gli utenti in caso di disservizi. &laquo;Parliamo di un ristoro per i disagi che saranno accertati e monitorati durante l'erogazione del servizio. I parametri saranno discussi e definiti nel dettaglio, ma il salto delle corse rappresenta certamente uno degli aspetti fondamentali&raquo;, afferma Stifano.</p>
<p>L'obiettivo, spiega Assoutenti, &egrave; quello di avvicinare il modello genovese a sistemi gi&agrave; adottati nel settore ferroviario. &laquo;I criteri che abbiamo in mente sono molto vicini a quelli previsti per i bonus riconosciuti da Trenitalia e da altri contratti di servizio. Non ci discosteremo molto da quei modelli&raquo;.</p>
<p>Per l'associazione la priorit&agrave; resta per&ograve; il miglioramento concreto del servizio. &laquo;Basta guardarsi intorno per vedere autobus spesso sovraffollati e frequenze non adeguate. I cittadini pagano per avere un servizio di qualit&agrave; e non possono essere costretti a viaggiare in condizioni che rendono il trasporto poco fruibile&raquo;, osserva Stifano.</p>
<p>Tra le criticit&agrave; affrontate anche quella delle nuove obliteratrici, che hanno generato confusione tra gli utenti. &laquo;Il cambiamento &egrave; stato molto rapido e i cittadini avrebbero dovuto essere accompagnati e informati meglio. Come associazioni abbiamo cercato di dare supporto sia agli utenti sia all'azienda per affrontare questa fase di transizione&raquo;.</p>
<p>Secondo la presidente di Assoutenti, la protesta &egrave; stata necessaria per ottenere ascolto. &laquo;Se siamo arrivati a proclamare uno sciopero &egrave; perch&eacute; in questi mesi abbiamo ritenuto di non essere stati sufficientemente ascoltati. Avevamo gi&agrave; avanzato proposte in occasione dell'aumento tariffario, ma fino a oggi non avevano trovato adeguata attenzione&raquo;.</p>
<p>Infine, Stifano conferma che i dettagli definitivi sul sistema dei bonus e sugli altri impegni saranno resi noti dopo la sottoscrizione dell'accordo. &laquo;I parametri saranno contenuti in totale trasparenza all'interno del protocollo. Domani avremo un quadro ancora pi&ugrave; preciso, ma il risultato ottenuto finora rappresenta gi&agrave; un passo avanti importante per la tutela degli utenti del trasporto pubblico genovese&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Leyla Ziliotto a Telenord: "Essere ambasciatrice di pace è una responsabilità verso le nuove generazioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/leyla-ziliotto-telenord-essere-ambasciatrice-pace-105246</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Dalla letteratura alla poesia, dall'impegno civile allo sport, fino alla musica. Sono molteplici gli ambiti nei quali si &egrave; distinta negli anni Leyla Ziliotto, scrittrice...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla letteratura alla poesia, dall'impegno civile allo sport, fino alla musica. Sono molteplici gli ambiti nei quali si &egrave; distinta negli anni Leyla Ziliotto, scrittrice e poetessa genovese che continua a coniugare attivit&agrave; culturale e attenzione ai temi sociali. L'ultimo riconoscimento ricevuto aggiunge un ulteriore tassello a un percorso gi&agrave; ricco di esperienze: il conferimento del titolo di "Ambasciatrice di Pace", ricevuto a Montecitorio a firma dell'onorevole Souad Sbai.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ziliotto ha parlato di questo importante traguardo durante un'intervista a Liguria Live a Telenord, soffermandosi sul significato di un riconoscimento che assume un valore particolare in una fase storica segnata da tensioni internazionali, conflitti e profonde trasformazioni sociali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il titolo le &egrave; stato conferito proprio da Souad Sbai, gi&agrave; parlamentare e scrittrice italiana di origini marocchine, con la quale condivide anche una parte delle proprie radici familiari. Un elemento che rende ancora pi&ugrave; significativo un riconoscimento nato nel segno del dialogo interculturale, dell'inclusione e della promozione dei valori della convivenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell'intervista, la scrittrice genovese ha sottolineato come il ruolo di ambasciatrice di pace non rappresenti soltanto un'onorificenza simbolica, ma soprattutto un impegno concreto e quotidiano. Un incarico che richiede sensibilit&agrave;, ascolto e capacit&agrave; di trasmettere messaggi positivi in una societ&agrave; spesso attraversata da divisioni e contrapposizioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i temi affrontati, anche quello della genitorialit&agrave;, che Ziliotto considera una delle sfide pi&ugrave; importanti e complesse del presente. La scrittrice ha raccontato come la crescita di un figlio rappresenti oggi una responsabilit&agrave; ancora pi&ugrave; grande, in un contesto caratterizzato da incertezze economiche, cambiamenti sociali e rapide evoluzioni tecnologiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Preparare le nuove generazioni ad affrontare il futuro, secondo Ziliotto, significa educarle ai valori del rispetto, della solidariet&agrave; e della pace, fornendo loro gli strumenti necessari per interpretare una realt&agrave; sempre pi&ugrave; complessa. Una missione che parte dalla famiglia, ma che coinvolge anche la scuola, le istituzioni e il mondo della cultura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Proprio la cultura, attraverso la scrittura e la poesia, continua a essere per l'autrice genovese uno strumento privilegiato di dialogo e riflessione. Un mezzo capace di creare ponti tra persone e comunit&agrave; diverse, favorendo la conoscenza reciproca e contribuendo alla costruzione di una societ&agrave; pi&ugrave; consapevole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il riconoscimento ricevuto a Montecitorio rappresenta dunque non soltanto un premio al percorso personale e professionale di Leyla Ziliotto, ma anche un incoraggiamento a proseguire un'attivit&agrave; che intreccia cultura, impegno civile e attenzione alle nuove generazioni. In un periodo storico segnato da conflitti e tensioni, il messaggio che emerge dalle sue parole &egrave; quello della responsabilit&agrave; individuale e collettiva nel costruire, giorno dopo giorno, una cultura della pace.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, vandalismo e risse nella zona della Madonna del Monte]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-vandalismo-risse-zona-madonna-monte-105235</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-vandalismo-risse-zona-madonna-monte-105235</guid>
			<description><![CDATA[Emergenza sicurezza a San Fruttuoso, e in particolare nella zona della Madonna del Monte, dove diversi migranti minorenni seminano il panico indisturbati rendendosi protagonisti...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 15:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Emergenza sicurezza a San Fruttuoso, e in particolare nella zona della Madonna del Monte, dove diversi migranti minorenni seminano il panico indisturbati rendendosi protagonisti di atti di vandalismo e risse. Una situazione ritenuta ormai insostenibile e che allarma non poco la cittadinanza, che chiede risposte rapide e concrete. Ai microfoni di Telenord il consigliere municipale di Fratelli d'Italia Andrea Censi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105235/_tn_P_10_0000DDE5.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Chiocci a Telenord: "L'informazione televisiva, sia nazionale che locale, camperà a lungo se fatta in modo onesto e allargata ai social"]]></title>
			<link>https://telenord.it/chiocci-telenord-linformazione-televisiva-sia-nazionale-105228</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/chiocci-telenord-linformazione-televisiva-sia-nazionale-105228</guid>
			<description><![CDATA["Io ho fatto molta gavetta in giro per l'Italia, l'ho fatta anche nelle sedi locali, nelle sedi provinciali, nelle sedi comunali, cio&egrave; in tutti i posti possibili e...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Io ho fatto molta gavetta in giro per l'Italia, l'ho fatta anche nelle sedi locali, nelle sedi provinciali, nelle sedi comunali, cio&egrave; in tutti i posti possibili e immaginabili, ho girato tanto e la gavetta l&igrave; era importantissima e l&igrave; ho capito l'importanza dell'informazione locale, tra virgolette. Ed era quella che poi alla fine, mentre calavano i giornali, questa informazione invece cresceva, perch&eacute; la gente vuole sapere quello che accade intorno al mondo, ma vuole sapere soprattutto quello che accade intorno al suo condominio, intorno a quello che lo circonda e quindi secondo me l'informazione locale non &egrave; fondamentale di pi&ugrave; e quindi credo che nella, tra virgolette, crisi della televisione generalista la televisione locale camper&agrave; pi&ugrave; a lungo. Ovviamente la televisione locale, come la televisione nazionale, si deve adeguare e quindi voi fate bene anche ad allargarvi ai social, per&ograve; ecco, la televisione, se fatta bene, se fatta in modo onesto, sia a livello nazionale che locale funziona".</em></p>
<p>Lo ha detto <strong>Gian Marco Chiocci</strong>, <em>direttore del TG1 Rai</em>, ospite a Liguria Live in onda su Telenord.</p>
<p>Chiocci, giornalista di razza, specializzato in inchieste, ha letteralmente rivoluzionato il telegiornale pi&ugrave; visto d'Italia, esportando in maniera massiccia l'informazione di qualit&agrave; anche sulla piattaforme social.</p>
<p><strong><em>Ecco l'intervista integrale.</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105228/_tn_P_10_0000DDD8.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pallanuoto, Nervi e Voltri ripartono dai giovani: nuove squadre e piscine rilanciano una tradizione ligure]]></title>
			<link>https://telenord.it/pallanuoto-nervi-voltri-ripartono-dai-giovani-nuove-squadre-105182</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pallanuoto-nervi-voltri-ripartono-dai-giovani-nuove-squadre-105182</guid>
			<description><![CDATA[La pallanuoto torna a respirare nei quartieri storicamente legati a questo sport. A Nervi e Voltri stanno infatti crescendo nuove realt&agrave; giovanili che, grazie alla...]]></description>
			<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 14:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La pallanuoto torna a respirare nei quartieri storicamente legati a questo sport. A Nervi e Voltri stanno infatti crescendo nuove realt&agrave; giovanili che, grazie alla riqualificazione degli impianti e all'impegno di dirigenti, tecnici e famiglie, stanno riportando in acqua decine di bambini e ragazze, rilanciando una tradizione profondamente radicata nella storia sportiva genovese.</p>
<p><strong>Rinascita </strong>&ndash; A Nervi il rilancio passa dalla piscina Gropallo, affacciata sulla passeggiata Anita Garibaldi. Qui, domenica scorsa, si &egrave; svolto un quadrangolare Under 11 con la partecipazione di Camogli, Sturla e due squadre locali. Un evento che ha rappresentato molto pi&ugrave; di una semplice giornata di sport.</p>
<p>"Quando ci sono i bambini che giocano c'&egrave; speranza", ha sottolineato Andrea Biondi, responsabile del progetto Nervi-Gropallo. Dopo la chiusura della storica piscina del Porticciolo, la pallanuoto nerviese aveva infatti perso il suo punto di riferimento. Oggi il nuovo impianto, riqualificato e adeguato alle esigenze della disciplina, ospita gi&agrave; circa 30 giovani atleti.</p>
<p><strong>Tradizione </strong>&ndash; A guidare il vivaio c'&egrave; anche Sergio Peri, ex pallanuotista della Sportiva Nervi e della Pro Recco. "Abbiamo iniziato quasi per gioco, raccogliendo bambini dai corsi di nuoto. L'obiettivo &egrave; far rivivere la pallanuoto che &egrave; rimasta nel DNA di Nervi", racconta.</p>
<p>A sostenere il progetto anche l'ex campione olimpico Eraldo Pizzo, che ha partecipato all'iniziativa e contribuito concretamente alla crescita della nuova societ&agrave;.</p>
<p><strong>Voltri </strong>&ndash; Sul fronte del ponente cittadino, la rinascita passa dalla piscina Mameli. Qui &egrave; nato un progetto dedicato principalmente alla pallanuoto femminile, una delle poche realt&agrave; specializzate dell'area genovese.</p>
<p>"Con grandi sacrifici stiamo costruendo qualcosa di importante", spiega Tonino Campanini. La squadra, composta da ragazze tra i 14 e i 16 anni, collabora con il Sori e punta ad ampliare progressivamente il proprio settore giovanile.</p>
<p><strong>Futuro &ndash; </strong>Per entrambi i progetti la priorit&agrave; &egrave; aumentare il numero dei praticanti. "Quando crescono i numeri cresce anche la qualit&agrave;", osserva Campanini. Una convinzione condivisa da tutto il movimento, che vede nei giovani la chiave per garantire continuit&agrave; a uno degli sport pi&ugrave; rappresentativi della Liguria.</p>
<p>Tra nuove piscine, allenatori storici e tanto entusiasmo, Nervi e Voltri stanno cos&igrave; riportando la pallanuoto al centro della vita sportiva dei loro quartieri.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Parole Spalancate, Genova accoglie il Festival Internazionale di Poesia. Pozzani: "La poesia entra nelle nostre vite ogni giorno"]]></title>
			<link>https://telenord.it/parole-spalancate-genova-accoglie-festival-internazionale-105181</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/parole-spalancate-genova-accoglie-festival-internazionale-105181</guid>
			<description><![CDATA[Genova si prepara a ospitare la 32&ordf; edizione di &ldquo;Parole Spalancate&rdquo;, il Festival Internazionale di Poesia ideato e diretto da Claudio Pozzani. Dall&rsquo;11 al...]]></description>
			<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 14:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova si prepara a ospitare la 32&ordf; edizione di &ldquo;Parole Spalancate&rdquo;, il Festival Internazionale di Poesia ideato e diretto da Claudio Pozzani. Dall&rsquo;11 al 21 giugno il capoluogo ligure diventer&agrave; un punto di incontro per poeti, artisti e pubblico provenienti da tutto il mondo, con oltre 120 appuntamenti tra letture, concerti, performance e incontri culturali.</p>
<p><strong>Festival &ndash; </strong>Il cuore della manifestazione sar&agrave; Palazzo Ducale, ma il programma si estender&agrave; in numerosi luoghi della citt&agrave;. L&rsquo;anteprima &egrave; prevista a Bogliasco, nella sede della residenza per scrittori e artisti di Villa dei Pini. L&rsquo;obiettivo, spiega Pozzani, &egrave; quello di presentare la poesia nelle sue forme pi&ugrave; diverse, favorendo il dialogo con musica, teatro, arti visive e altre discipline creative.</p>
<p><strong>Visione </strong>&ndash; Il titolo scelto per questa edizione, &ldquo;Parole Spalancate&rdquo;, richiama l&rsquo;idea di apertura e confronto. &ldquo;Vogliamo aprire le parole, gli stili, le culture e le lingue&rdquo;, racconta Pozzani. Una filosofia che da oltre trent&rsquo;anni caratterizza il festival, diventato uno degli appuntamenti poetici pi&ugrave; longevi e riconosciuti a livello internazionale.</p>
<p><strong>Pubblico &ndash; </strong>Contrariamente all&rsquo;idea che la poesia sia destinata a una nicchia, il festival continua a registrare una partecipazione significativa. &ldquo;La poesia entra nelle nostre vite anche quando non ce ne accorgiamo&rdquo;, sottolinea Pozzani, ricordando come il linguaggio poetico influenzi pubblicit&agrave;, comunicazione e discorsi pubblici.</p>
<p><strong>Giovani </strong>&ndash; Grande attenzione &egrave; dedicata alle nuove generazioni. Durante l&rsquo;anno il festival organizza laboratori e incontri nelle scuole per avvicinare studenti e insegnanti alla scrittura e all&rsquo;ascolto poetico. Secondo Pozzani, i ragazzi possiedono naturalmente quella capacit&agrave; di osservare la realt&agrave; da prospettive differenti che rappresenta uno degli elementi fondamentali della poesia.</p>
<p><strong>Social e futuro </strong>&ndash; I social network hanno ampliato la diffusione della poesia, rendendola pi&ugrave; accessibile. &ldquo;Hanno aiutato molto la sua espansione&rdquo;, osserva il direttore artistico, pur riconoscendo che l&rsquo;aumento dei contenuti rende pi&ugrave; complesso individuare i veri talenti.</p>
<p><strong>Internazionale </strong>&ndash; Come ogni anno arriveranno a Genova autori da numerosi Paesi. Pozzani individua nel Sud America, e in particolare in Colombia e Venezuela, alcune delle realt&agrave; pi&ugrave; vivaci dal punto di vista poetico. &ldquo;L&igrave; i poeti riescono ancora a parlare a migliaia di persone&rdquo;, racconta.</p>
<p>A oltre trent&rsquo;anni dalla sua nascita, &ldquo;Parole Spalancate&rdquo; continua cos&igrave; a trasformare Genova in una capitale internazionale della poesia, confermando la forza di un linguaggio capace di attraversare culture, generazioni e confini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Festival della Maiolica, Albissola Marina cuore della Baia tra arte, ceramica e turismo. Nasuti: «Siamo un museo a cielo aperto»]]></title>
			<link>https://telenord.it/festival-maiolica-albissola-marina-cuore-baia-tra-arte-105178</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[ALBISSOLA MARINA &ndash; Tra incontri con artisti, visite guidate nei giardini d'arte, installazioni sul lungomare e una grande esposizione dedicata a Ugo Nespolo, Albissola...]]></description>
			<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 13:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ALBISSOLA MARINA &ndash; Tra incontri con artisti, visite guidate nei giardini d'arte, installazioni sul lungomare e una grande esposizione dedicata a Ugo Nespolo, Albissola Marina si conferma uno dei cuori pulsanti della quarta edizione del Festival della Maiolica, in programma dal 5 al 7 giugno lungo la Baia della Ceramica.</p>
<p>A tracciare il bilancio dei primi appuntamenti e a presentare il programma del fine settimana &egrave; il sindaco di Albissola Marina, Gianluca Nasuti, affiancato da Riccardo Zelatore, curatore della mostra "Ugo Nespolo e Albisola. Fuoco ritrovato", allestita negli spazi del MuDA Centro Esposizioni.</p>
<p>&laquo;La manifestazione attraversa tutta la Baia della Ceramica e ad Albissola Marina &egrave; iniziata con la Cena in Bianco e Blu, che ha registrato una grandissima partecipazione&raquo;, spiega Nasuti. &laquo;Oggi e domani proponiamo incontri con artisti, visite guidate e la possibilit&agrave; di scoprire alcuni dei luoghi pi&ugrave; significativi del nostro patrimonio culturale&raquo;.</p>
<p>Tra gli appuntamenti principali del weekend figura l'incontro con Ugo Nespolo, previsto ai Bagni Lido, mentre domenica sar&agrave; la volta di un convegno dedicato al restauro e alla valorizzazione di una grande opera ceramica recentemente acquisita dal Comune.</p>
<p>Ma il tema centrale dell'edizione 2026 &egrave; quello dei giardini d'artista, che ad Albissola Marina trovano alcune delle loro espressioni pi&ugrave; significative.</p>
<p>&laquo;Abbiamo concentrato l'attenzione in particolare sul giardino delle Ceramiche Giuseppe Mazzotti 1903 e su quello di Casa Museo Jorn, visitabili durante il festival anche grazie a un servizio navetta dedicato&raquo;, sottolinea il sindaco. &laquo;Il nostro territorio &egrave; un vero museo a cielo aperto e il Festival della Maiolica rappresenta l'occasione ideale per celebrarlo&raquo;.</p>
<h3>Oltre trenta nuove opere di Ugo Nespolo</h3>
<p>Tra i protagonisti assoluti del festival c'&egrave; la mostra dedicata a Ugo Nespolo, artista torinese di fama internazionale da tempo legato al territorio albisolese.</p>
<p>&laquo;L'esposizione raccoglie il lavoro sviluppato nell'arco di un anno dal maestro Nespolo&raquo;, racconta Riccardo Zelatore. &laquo;Grazie alla collaborazione con la manifattura Ceramiche Pierluca sono state realizzate oltre trenta sculture in ceramica che testimoniano il rapporto profondo tra l'artista e la tradizione artigianale locale&raquo;.</p>
<p>La mostra, inaugurata nei giorni scorsi con una grande affluenza di pubblico, rappresenta anche l'occasione per scoprire il nuovo allestimento del MuDA.</p>
<p>&laquo;L'intera struttura &egrave; stata ripensata dal punto di vista espositivo grazie al lavoro dello studio di architettura Piuarch Partners&raquo;, spiega Zelatore. &laquo;&Egrave; stato inoltre ricavato uno spazio permanente dedicato alle opere di Lucio Fontana appartenenti al Comune, creando cos&igrave; un dialogo ideale tra i grandi maestri del Novecento e un protagonista dell'arte contemporanea come Nespolo&raquo;.</p>
<h3>SpiaggiArte porta la ceramica negli stabilimenti balneari</h3>
<p>Accanto al programma ufficiale del Festival della Maiolica trova spazio anche SpiaggiArte, iniziativa che trasforma gli stabilimenti balneari in insoliti spazi espositivi.</p>
<p>&laquo;In venti stabilimenti una cabina &egrave; stata affidata a un artista diverso&raquo;, racconta Nasuti. &laquo;La cabina balneare &egrave; un luogo simbolico dell'estate e del mare. Abbiamo chiesto agli artisti di reinterpretarla con installazioni site specific che il pubblico pu&ograve; visitare passeggiando sul lungomare&raquo;.</p>
<p>Un progetto che si integra perfettamente con il celebre Lungomare degli Artisti, trasformando la passeggiata sul mare in un percorso culturale diffuso.</p>
<h3>Giovani, artigianato e nuove opportunit&agrave;</h3>
<p>Uno degli obiettivi del festival resta quello di avvicinare le nuove generazioni alla ceramica e ai mestieri artigianali.</p>
<p>&laquo;Per farlo bisogna frequentare il territorio, entrare nelle botteghe e conoscere da vicino un sapere antico che continua a essere attuale&raquo;, osserva Zelatore. &laquo;La ceramica offre ancora opportunit&agrave; professionali importanti per chi desidera mantenere un rapporto con la manualit&agrave; e con la dimensione creativa del lavoro&raquo;.</p>
<p>Secondo il curatore, negli ultimi dieci anni si &egrave; registrato un ritorno di interesse per il mezzo ceramico anche nel mondo dell'arte contemporanea. &laquo;Vent'anni fa la ceramica era molto meno presente nelle grandi manifestazioni artistiche. Oggi assistiamo a una riscoperta significativa, sia da parte degli artisti affermati sia delle nuove generazioni. &Egrave; un materiale che continua a esercitare un grande fascino grazie alle sue caratteristiche fisiche e tattili&raquo;.</p>
<h3>Turismo culturale e nuove prospettive internazionali</h3>
<p>Il Festival della Maiolica rappresenta anche un importante strumento di promozione turistica. Nasuti guarda con fiducia alla stagione estiva appena iniziata. &laquo;I segnali arrivati dai ponti primaverili sono stati confortanti e ci aspettiamo una bella estate. Albissola &egrave; stata molto frequentata e abbiamo preparato un calendario ricco di eventi, concerti e iniziative per tutte le et&agrave;&raquo;.</p>
<p>Particolarmente interessante &egrave; il lavoro svolto negli ultimi anni attorno a Casa Museo Jorn, che sta contribuendo ad attrarre visitatori dal Nord Europa. &laquo;Grazie alla valorizzazione della casa-museo di Asger Jorn stiamo iniziando ad attirare un turismo danese e nord europeo che arriva appositamente per visitare questo luogo unico&raquo;, spiega il sindaco. &laquo;&Egrave; un piccolo ma significativo esempio di turismo culturale, una sfida complessa sulla quale continuiamo a investire&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Celle Ligure protagonista al Festival della Maiolica, Sorrentino: «Tradizione che si rinnova e guarda al futuro»]]></title>
			<link>https://telenord.it/celle-ligure-protagonista-festival-maiolica-sorrentino-105177</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[CELLE LIGURE &ndash; Nel cuore della quarta edizione del Festival della Maiolica, in programma dal 5 al 7 giugno lungo la Baia della Ceramica, Celle Ligure si conferma uno dei...]]></description>
			<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 13:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">CELLE LIGURE &ndash; Nel cuore della quarta edizione del <strong>Festival della Maiolica</strong>, in programma dal 5 al 7 giugno lungo la Baia della Ceramica, Celle Ligure si conferma uno dei punti nevralgici della manifestazione diffusa che unisce arte, tradizione e valorizzazione del territorio. Oltre cinquanta eventi animano infatti i quattro comuni coinvolti &ndash; Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore e Celle Ligure &ndash; trasformando dieci chilometri di costa in un grande palcoscenico dedicato alla ceramica.</p>
<p class="isSelectedEnd">A fare il punto sulle iniziative cellesi &egrave; il vicesindaco <strong>Francesco Sorrentino</strong>, intervenuto dalla Biblioteca Civica Pietro Costa, sede di una delle principali esposizioni del festival. &laquo;Celle fa parte dei quattro comuni della Baia della Ceramica e insieme abbiamo costruito un festival che &egrave; arrivato ormai alla sua quarta edizione, sempre pi&ugrave; completo e ricco di proposte&raquo;, spiega Sorrentino. &laquo;Qui ospitiamo tutte le botteghe e gli artisti della Baia che espongono le loro opere. Il tema scelto quest'anno &egrave; quello dei giardini e ogni artista ha realizzato o selezionato lavori legati a questo argomento&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">La mostra &ldquo;Forme e colori della Baia &ndash; Artigiani in mostra&rdquo;, allestita negli spazi della biblioteca, rappresenta infatti uno dei momenti centrali del programma cittadino, ma le iniziative si estendono ben oltre gli spazi espositivi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli appuntamenti pi&ugrave; attesi di sabato 6 giugno c'&egrave; una passeggiata guidata lungo il lungomare di Celle Ligure alla scoperta delle opere ceramiche presenti sul territorio, molte delle quali realizzate da artisti di rilievo nazionale e internazionale. Il percorso culminer&agrave; con una visita straordinaria a Villa Paola, il cui parco privato viene aperto eccezionalmente al pubblico in occasione del festival.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;I visitatori potranno scoprire giardini splendidi che ospitano opere artistiche in ceramica di grande valore&raquo;, sottolinea il vicesindaco. Una scelta perfettamente in linea con il tema dell'edizione 2026, dedicata ai giardini d'artista e al rapporto tra arte e paesaggio.</p>
<h3>Debutta la Cineceramica</h3>
<p class="isSelectedEnd">Tra le novit&agrave; pi&ugrave; significative dell'edizione di quest'anno c'&egrave; anche la rassegna Cineceramica, che propone ogni sera proiezioni dedicate al mondo della ceramica e ai suoi protagonisti. &laquo;Per tutte e tre le serate sono in programma film e documentari dedicati a questo universo artistico&raquo;, spiega Sorrentino. &laquo;Particolarmente attesa sar&agrave; la proiezione di domenica sera dedicata a Emanuele Luzzati&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'iniziativa si inserisce nella volont&agrave; di raccontare la tradizione ceramica attraverso linguaggi contemporanei e accessibili a un pubblico sempre pi&ugrave; ampio.</p>
<h3>La forza della Baia della Ceramica</h3>
<p class="isSelectedEnd">Per il vicesindaco, uno degli aspetti pi&ugrave; importanti del festival resta la collaborazione tra i comuni coinvolti. &laquo;&Egrave; un'unione ormai consolidata, nata da un accordo che si &egrave; evoluto nel tempo grazie anche all'ingresso della Fondazione Museo della Ceramica di Savona. Oggi possiamo costruire progetti sempre pi&ugrave; ambiziosi grazie a una struttura organizzativa che funziona e guarda al futuro&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una sinergia che punta non solo alla promozione turistica, ma anche alla tutela e al rilancio di una tradizione che continua a rappresentare un elemento identitario del territorio.</p>
<h3>Coinvolgere le nuove generazioni</h3>
<p class="isSelectedEnd">Grande attenzione &egrave; rivolta anche ai pi&ugrave; giovani. Il programma del festival comprende infatti laboratori dedicati ai bambini e attivit&agrave; partecipative pensate per avvicinare le nuove generazioni al mondo della ceramica. &laquo;&Egrave; il segno della sensibilit&agrave; delle amministrazioni verso la cultura e l'arte&raquo;, osserva Sorrentino. &laquo;Lavoriamo durante tutto l'anno nelle scuole e in estate cerchiamo di coinvolgere anche il pubblico turistico, offrendo ai giovani occasioni per conoscere e sperimentare questa tradizione&raquo;.</p>
<h3>Una tradizione che guarda al futuro</h3>
<p class="isSelectedEnd">A Celle Ligure operano oggi tre importanti botteghe associate ai ceramisti della Baia, alle quali si affiancano altre realt&agrave; artigianali attive sul territorio. Il festival rappresenta anche un'opportunit&agrave; per sostenere il comparto e favorire nuove aperture.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;La nostra speranza &egrave; poter accogliere nuove botteghe in futuro&raquo;, afferma il vicesindaco. &laquo;Manifestazioni come questa servono proprio a promuovere il territorio e le attivit&agrave; esistenti, rendendo il settore pi&ugrave; attrattivo per nuove proposte imprenditoriali&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli elementi di innovazione emerge anche il crescente utilizzo dei social network da parte degli artigiani. Sorrentino cita in particolare l'esperienza della giovane ceramista Beatrice Minuto, capace di utilizzare efficacemente i nuovi strumenti digitali sia per la promozione commerciale sia per coinvolgere il pubblico nei propri laboratori.</p>
<h3>I giardini come museo a cielo aperto</h3>
<p class="isSelectedEnd">Il tema dei giardini d'artista nasce direttamente dalla storia della Baia della Ceramica, dove numerose opere realizzate dalla collaborazione tra ceramisti e artisti sono state collocate negli spazi pubblici e nei parchi.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;I primi luoghi scelti per ospitare queste opere sono stati proprio i giardini&raquo;, racconta Sorrentino. &laquo;Si tratta di spazi molto fruibili, sempre aperti e particolarmente suggestivi. Un contesto ideale per valorizzare le opere e renderle accessibili a tutti&raquo;.</p>
<p>Un'idea che trova piena espressione nell'edizione 2026 del Festival della Maiolica, capace ancora una volta di intrecciare arte, paesaggio e comunit&agrave;, portando la tradizione ceramica ligure fuori dai musei e dentro la vita quotidiana di residenti e visitatori.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Palestina, a Genova l’incontro con Marina Barham: il teatro come strumento di resistenza e dialogo]]></title>
			<link>https://telenord.it/palestina-genova-lincontro-marina-barham-teatro-come-105174</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Il teatro come luogo di incontro, espressione e resilienza nei contesti pi&ugrave; difficili. &Egrave; questo il tema dell&rsquo;incontro in programma luned&igrave; 9 giugno...]]></description>
			<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 12:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il teatro come luogo di incontro, espressione e resilienza nei contesti pi&ugrave; difficili. &Egrave; questo il tema dell&rsquo;incontro in programma luned&igrave; 9 giugno alle 17.30 allo Spazio TUTTO MONDO di Defence for Children, in Piazza Don Gallo a Genova, con la partecipazione di Marina Barham, direttrice del Teatro Al-Harah di Betlemme. L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa da Viva Viva Palestina e Defence for Children e offrir&agrave; uno sguardo sul valore della cultura e dell&rsquo;arte nelle comunit&agrave; palestinesi.</p>
<p><strong>L&rsquo;evento &ndash; </strong>Marina Barham sar&agrave; protagonista di un incontro pubblico durante il quale racconter&agrave; l&rsquo;attivit&agrave; del Teatro Al-Harah e le sfide che il mondo culturale palestinese affronta quotidianamente. L&rsquo;appuntamento rientra in un tour di incontri in Italia dedicato alla testimonianza diretta di chi opera nel settore artistico e sociale nei territori palestinesi.</p>
<p><strong>La rete genovese </strong>&ndash; Il collettivo Viva Viva Palestina nasce a Genova alla fine del 2023 dall&rsquo;iniziativa di artisti e artiste del territorio. Tra le promotrici, la cantante Eugenia Misano, che ha ricordato come l&rsquo;esperienza sia nata da un appello lanciato proprio da Marina Barham per diffondere i &ldquo;Monologhi di Gaza&rdquo;, testi scritti da giovani palestinesi e tradotti in diverse lingue.</p>
<p><strong>Arte e cultura &ndash; </strong>Per gli organizzatori, l&rsquo;incontro rappresenta un&rsquo;occasione per approfondire aspetti della societ&agrave; palestinese spesso poco conosciuti. &ldquo;Non vogliamo raccontare soltanto la cronaca, ma anche la cultura e l&rsquo;umanit&agrave; del popolo palestinese&rdquo;, ha spiegato Pippo Costella di Defence for Children, sottolineando il valore dell&rsquo;arte come linguaggio capace di creare dialogo e partecipazione.</p>
<p><strong>Solidariet&agrave;</strong> &ndash; L&rsquo;iniziativa sar&agrave; accompagnata da un momento conviviale con il coinvolgimento di alcune famiglie palestinesi presenti a Genova. Negli anni il progetto ha contribuito a costruire una rete di relazioni tra associazioni, artisti e cittadini impegnati in attivit&agrave; culturali e di sostegno.</p>
<p><strong>Prospettive</strong> &ndash; L&rsquo;incontro del 9 giugno si inserisce in un percorso pi&ugrave; ampio che vede Viva Viva Palestina e Defence for Children promuovere eventi, spettacoli e momenti di sensibilizzazione per mantenere alta l&rsquo;attenzione sulla situazione palestinese e sul ruolo delle giovani generazioni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Basko Arena diventa Basko Dome: il Teatro Carlo Felice apre le porte a cabaret e musica dal vivo]]></title>
			<link>https://telenord.it/basko-arena-diventa-basko-dome-teatro-carlo-felice-apre-105159</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Dopo dieci edizioni che hanno animato le piazze e i quartieri di Genova, Basko Arena si rinnova e cambia veste, diventando Basko Dome. Il progetto promosso da Basko, insegna del...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo dieci edizioni che hanno animato le piazze e i quartieri di Genova, Basko Arena si rinnova e cambia veste, diventando Basko Dome. Il progetto promosso da Basko, insegna del Gruppo Sogegross, compie un salto di qualit&agrave; approdando in uno dei luoghi simbolo della cultura cittadina: il Teatro Carlo Felice.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa &egrave; stata presentata nel corso della trasmissione Liguria Live su Telenord da Giovanni D'Alessandro, BU Retail del Gruppo Sogegross, che ha illustrato l'evoluzione di un format nato per portare spettacolo e intrattenimento nei quartieri e oggi pronto a conquistare il palcoscenico del principale teatro genovese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I primi due appuntamenti sono in programma l'8 giugno e il 7 luglio 2026 e saranno completamente gratuiti. La serata inaugurale sar&agrave; dedicata al cabaret con protagonisti I Pirati dei Caruggi, mentre il secondo evento ospiter&agrave; un concerto di musica leggera il cui artista sar&agrave; annunciato nelle prossime settimane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Basko Dome &egrave; molto pi&ugrave; di un cambio di location: &egrave; un atto di fiducia verso la nostra comunit&agrave; e verso la cultura come bene comune&raquo;, ha spiegato D'Alessandro. &laquo;Portare gli abitanti della nostra citt&agrave; al Teatro Carlo Felice, gratuitamente, significa dire che i luoghi della bellezza appartengono a tutti. &Egrave; questo lo spirito di Basko for Next Gen: costruire insieme un futuro in cui cultura, divertimento e territorio siano davvero accessibili a chiunque&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'obiettivo del nuovo format &egrave; infatti quello di favorire la partecipazione culturale e avvicinare un pubblico sempre pi&ugrave; ampio al mondo dello spettacolo, creando occasioni di incontro e condivisione in un contesto di grande prestigio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'8 giugno il sipario si alzer&agrave; su "4 amici a Teatro", spettacolo de I Pirati dei Caruggi, il celebre quartetto comico composto da Alessandro Bianchi, Fabrizio Casalino, Andrea Ceccon ed Enrique Balbontin. Attraverso sketch, musica dal vivo, improvvisazione e satira, il gruppo porter&agrave; sul palco personaggi, abitudini e contraddizioni della quotidianit&agrave; genovese, con il linguaggio ironico che da anni ne caratterizza il successo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma il Basko Dome non si limiter&agrave; agli spettacoli. L'intero Teatro Carlo Felice sar&agrave; coinvolto in un'esperienza pi&ugrave; ampia grazie a un percorso espositivo allestito negli spazi interni ed esterni della struttura. Attraverso immagini e contenuti video, i visitatori potranno conoscere le iniziative realizzate da Basko a favore del territorio e delle nuove generazioni nell'ambito del progetto Basko for Next Gen.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per entrambe le serate l'ingresso sar&agrave; gratuito con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite, fino a un massimo di 2.000 posti disponibili. I posti prenotati decadranno in caso di mancato accesso entro le 20.40 e saranno riassegnati al pubblico presente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con il passaggio da Basko Arena a Basko Dome, il progetto punta dunque a consolidare il proprio ruolo nel panorama degli eventi cittadini, unendo cultura, intrattenimento e valorizzazione del territorio in uno dei luoghi pi&ugrave; rappresentativi di Genova.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Medio Oriente, Carlo Panella a Telenord: "Israele Stato necessario anche per i Paesi arabi, ecco perché"]]></title>
			<link>https://telenord.it/medio-oriente-carlo-panella-telenord-israele-stato-105157</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/medio-oriente-carlo-panella-telenord-israele-stato-105157</guid>
			<description><![CDATA[Il giornalista e saggista Carlo Panella, profondo conoscitore del Medio Oriente grazie a una lunga esperienza professionale maturata sul campo, &egrave; intervenuto a Liguria...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il giornalista e saggista Carlo Panella, profondo conoscitore del Medio Oriente grazie a una lunga esperienza professionale maturata sul campo, &egrave; intervenuto a Liguria Live su Telenord per presentare il suo ultimo libro, &ldquo;Israele - Lo Stato necessario&rdquo; (Rubbettino), un volume che propone una lettura controcorrente delle dinamiche geopolitiche che hanno segnato la regione negli ultimi anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell'intervista, Panella - fermamente contrario alla politica del governo Netanyahu e dei suoi ministri oltranzisti come Smotrich e Ben Gviri -ha illustrato la tesi centrale del saggio, secondo cui gli eventi successivi all'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 avrebbero modificato profondamente gli equilibri mediorientali. &laquo;Distruggere l&rsquo;Entit&agrave; Sionista: per decenni questa &egrave; stata l&rsquo;ossessione del mondo islamico e dell&rsquo;Iran degli ayatollah e dei pasdaran&raquo;, scrive l&rsquo;autore, sostenendo che il pogrom del 7 ottobre avrebbe dovuto rappresentare l&rsquo;inizio di una guerra finale contro Israele.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Panella, invece, la risposta militare israeliana avrebbe prodotto un risultato opposto, portando alla sconfitta di Hamas e Hezbollah e all&rsquo;indebolimento dell&rsquo;apparato militare iraniano. Una svolta che, a suo giudizio, avrebbe costretto il mondo arabo e musulmano a confrontarsi con una nuova realt&agrave; politica, abbandonando la prospettiva dello scontro permanente per aprirsi a percorsi di dialogo e mediazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Si &egrave; cos&igrave; aperto uno spiraglio di tregua e addirittura di convivenza pacifica&raquo;, afferma l&rsquo;autore, richiamando il percorso diplomatico delineato dall&rsquo;amministrazione Trump e successivamente discusso nelle sedi internazionali. Una prospettiva che, secondo Panella, potrebbe favorire la costruzione di nuovi equilibri regionali fondati sulla cooperazione e sul riconoscimento reciproco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il libro si propone dunque come una riflessione sul futuro del Medio Oriente e sulle possibilit&agrave; di una pace duratura tra i popoli della regione. &laquo;Questo libro racconta una pace possibile, che ridisegni il futuro del Medio Oriente nel nome di Abramo&raquo;, sottolinea Panella, ricordando come le vicende che attraversano quell'area del mondo abbiano inevitabili ripercussioni anche sull'Europa e sull'Occidente. &laquo;E tutto ci&ograve; che vi accade riguarda tutti noi&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Economia circolare, progetto per il rilevamento rapido dei PFAS]]></title>
			<link>https://telenord.it/economia-circolare-progetto-rilevamento-rapido-pfas-105154</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/economia-circolare-progetto-rilevamento-rapido-pfas-105154</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; parlato di economia circolare e innovazione ambientale nel corso di Liguria Live su Telenord, con un focus particolare su un progetto dedicato al rilevamento rapido...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 15:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; parlato di economia circolare e innovazione ambientale nel corso di Liguria Live su Telenord, con un focus particolare su un progetto dedicato al rilevamento rapido dei PFAS, le sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche che negli ultimi anni sono diventate uno dei temi pi&ugrave; rilevanti nel dibattito scientifico e ambientale per la loro persistenza nell&rsquo;ecosistema e i possibili effetti sulla salute umana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ospiti in studio Riccardo Piunti, presidente del Consorzio CONOU, e Maurizio Ferretti, professore di Chimica e Fisica dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova, che hanno approfondito il ruolo della ricerca, dell&rsquo;innovazione tecnologica e della gestione sostenibile delle risorse nella tutela dell&rsquo;ambiente. Al centro del confronto, l&rsquo;importanza di sviluppare strumenti sempre pi&ugrave; efficaci per individuare rapidamente la presenza di contaminanti nelle acque e nei territori, favorendo interventi tempestivi e strategie di prevenzione pi&ugrave; efficienti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso della trasmissione &egrave; stato inoltre evidenziato come l&rsquo;economia circolare rappresenti oggi uno dei pilastri della transizione ecologica. Il recupero e la rigenerazione dei materiali consentono infatti di ridurre gli sprechi, limitare il consumo di materie prime e contenere le emissioni legate ai processi produttivi. In questo contesto, l&rsquo;esperienza del Consorzio CONOU &egrave; stata indicata come un esempio virtuoso di gestione e valorizzazione degli oli minerali usati, trasformati attraverso il riciclo in nuove risorse da reimmettere nel ciclo produttivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;incontro ha offerto anche l&rsquo;occasione per riflettere sul contributo del mondo accademico e della ricerca scientifica nello sviluppo di soluzioni innovative per il monitoraggio ambientale. Le nuove tecnologie di rilevamento dei PFAS potrebbero infatti rappresentare un importante passo avanti nella capacit&agrave; di controllare la qualit&agrave; delle acque e degli ecosistemi, fornendo dati pi&ugrave; rapidi e accurati a supporto delle attivit&agrave; di prevenzione e bonifica.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, un anno fa la rivolta nel carcere di Marassi. Pagani (Uilpa): "Nulla è cambiato"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-anno-fa-rivolta-carcere-marassi-pagani-uilpa-nulla-105127</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[A un anno dalla rivolta avvenuta nel carcere di Marassi, il tema della sicurezza penitenziaria e delle condizioni di lavoro degli agenti torna al centro del dibattito....]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 17:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="82" data-end="507">A un anno dalla rivolta avvenuta nel carcere di Marassi, il tema della sicurezza penitenziaria e delle condizioni di lavoro degli agenti torna al centro del dibattito. &Egrave;&nbsp;intervenuto <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fabio Pagani</span></span>, segretario generale Uilpa che ha ricostruito i fatti del 4 giugno 2025 e denunciato le criticit&agrave; ancora presenti all&rsquo;interno del sistema penitenziario.</p>
<h3 data-section-id="6wee9q" data-start="742" data-end="798">&ldquo;Fondamentale il lavoro della polizia penitenziaria&rdquo;</h3>
<p data-start="800" data-end="1059">Pagani ha voluto innanzitutto sottolineare il ruolo della polizia penitenziaria durante i disordini: &laquo;Solo grazie a loro si &egrave; riusciti a contenere la rivolta&raquo;, ha affermato, ricordando come l&rsquo;intervento degli agenti abbia evitato conseguenze ancora pi&ugrave; gravi.</p>
<p data-start="1061" data-end="1341">Secondo il segretario Uilpa, la sommossa non era diretta contro il personale, ma legata a un episodio &ldquo;estremamente grave&rdquo; avvenuto all&rsquo;interno dell&rsquo;istituto. &laquo;Grazie al lavoro della polizia penitenziaria siamo riusciti a identificare i responsabili, poi condannati&raquo;, ha spiegato.</p>
<h3 data-section-id="ecuyp8" data-start="1343" data-end="1385">La polemica sulle sanzioni agli agenti</h3>
<p data-start="1387" data-end="1617">Uno dei punti pi&ugrave; critici sollevati da Pagani riguarda per&ograve; le conseguenze per il personale intervenuto: &laquo;Il paradosso &egrave; che oggi, a distanza di un anno, i poliziotti penitenziari si ritrovano diffidati dai vertici dell&rsquo;istituto&raquo;.</p>
<p data-start="1619" data-end="1821">Una situazione definita &ldquo;assurda&rdquo; dal rappresentante sindacale, che parla di un mancato riconoscimento per l&rsquo;operato degli agenti: &laquo;Ci saremmo aspettati encomi e medaglie, invece sono arrivate diffide&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="1cwif04" data-start="1823" data-end="1865">Sovraffollamento e carenza di organico</h3>
<p data-start="1867" data-end="2150">&Egrave; stato poi affrontato il tema strutturale della carenza di personale nelle carceri liguri. Pagani ha descritto condizioni operative particolarmente difficili: turni prolungati, straordinari frequenti, difficolt&agrave; anche nella gestione dei servizi essenziali.</p>
<p data-start="2152" data-end="2351">&laquo;A Marassi un solo agente pu&ograve; trovarsi a vigilare anche 60 detenuti&raquo;, ha denunciato, sottolineando come una simile proporzione renda il lavoro &ldquo;improponibile&rdquo; in termini di sicurezza e sostenibilit&agrave;.</p>
<h3 data-section-id="1eo284k" data-start="2864" data-end="2921">&ldquo;Serve riconoscimento per chi ha gestito l&rsquo;emergenza&rdquo;</h3>
<p data-start="2923" data-end="3232">In chiusura, il segretario Uilpa ha ribadito la necessit&agrave; di un riconoscimento concreto per il lavoro svolto dagli agenti durante la rivolta: &laquo;Quel giorno la polizia penitenziaria ha salvato la citt&agrave; di Genova&raquo;, ha dichiarato, criticando l&rsquo;assenza di encomi e la presenza invece di provvedimenti disciplinari.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sicurezza nel Municipio Levante, Rappa: "Non possiamo abbassare la guardia: servono interventi, non proclami”]]></title>
			<link>https://telenord.it/sicurezza-municipio-levante-rappa-possiamo-abbassare-105124</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Si torna a parlare di sicurezza e prevenzione nel municipio Levante di Genova, con un focus particolare sulle criticit&agrave; legate alla stagione estiva e alla gestione della...]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="188" data-end="551">Si torna a parlare di sicurezza e prevenzione nel municipio Levante di Genova, con un focus particolare sulle criticit&agrave; legate alla stagione estiva e alla gestione della movida. Ne ha parlato Giuseppe Rappa, consigliere del municipio Levante.</p>
<p data-start="553" data-end="858">Rappa ha ripercorso l&rsquo;incontro avvenuto in commissione consiliare alla presenza dell&rsquo;assessora alla sicurezza del Comune di Genova, Arianna Viscogliosi, sottolineando come il tema della sicurezza sia stato al centro di una richiesta avanzata gi&agrave; il 7 maggio per affrontare le problematiche del territorio.</p>
<p data-start="860" data-end="1103">Secondo il consigliere, le aree maggiormente interessate dalle criticit&agrave; restano Quinto, Vernazzola, Duca degli Abruzzi e Quarto, zone che &ndash; soprattutto nei mesi estivi &ndash; registrano fenomeni legati alla movida e a situazioni di degrado urbano.</p>
<p data-start="1105" data-end="1449">&laquo;Abbiamo chiesto un incontro urgente per affrontare la situazione sicurezza nel Levante, anche attraverso un coinvolgimento della Prefettura e del Comitato per l&rsquo;Ordine e la Sicurezza Pubblica&raquo;, ha spiegato Rappa, evidenziando la necessit&agrave; di un coordinamento tra istituzioni e forze dell&rsquo;ordine per garantire maggiore controllo del territorio.</p>
<p data-start="1451" data-end="1675">Tra le principali preoccupazioni emergono episodi legati all&rsquo;abuso di alcol e alla presenza di sostanze stupefacenti, oltre a situazioni di disturbo che, secondo il consigliere, si ripresentano ciclicamente durante l&rsquo;estate.</p>
<p data-start="1677" data-end="2011">Rappa ha inoltre sottolineato come il problema non riguardi esclusivamente le forze dell&rsquo;ordine, ma richieda il coinvolgimento dell&rsquo;intera comunit&agrave;: cittadini, commercianti, tassisti, AMT e servizi di emergenza. &laquo;La sicurezza urbana &egrave; un tema collettivo&raquo;, ha affermato, richiamando la necessit&agrave; di una sinergia diffusa sul territorio.</p>
<p data-start="2013" data-end="2360">Un altro punto critico riguarda la carenza di organico nelle forze dell&rsquo;ordine, ritenuta insufficiente per garantire un presidio efficace. Il consigliere, forte della sua esperienza quarantennale nella Polizia di Stato, ha espresso perplessit&agrave; sull&rsquo;attuale piano di intervento, giudicandolo sostanzialmente invariato rispetto agli anni precedenti.</p>
<p data-start="2362" data-end="2634">&Egrave; stato anche affrontato il tema del degrado urbano, con particolare riferimento a via delle Genziane a Quarto, un&rsquo;area che negli ultimi mesi &egrave; stata oggetto di interventi di riqualificazione da parte di cittadini, volontari e consiglieri locali. &laquo;La zona era in condizioni critiche, ma &egrave; stata ripulita e resa nuovamente dignitosa. Il timore &egrave; che possa tornare al degrado iniziale&raquo;, ha dichiarato Rappa, sottolineando la necessit&agrave; di un presidio costante e di interventi anche sul piano sociale.</p>
<p data-start="2888" data-end="3246">Tra le proposte emerse vi &egrave; anche il coinvolgimento delle pubbliche assistenze del territorio &ndash; Croce Bianca di Bavari, Azzurra di San Desiderio e le Croci Verdi di Quarto, Quinto e Nervi &ndash; che hanno dato disponibilit&agrave; a partecipare a progetti di prossimit&agrave; nelle aree pi&ugrave; sensibili, con l&rsquo;obiettivo di avvicinare i giovani e prevenire situazioni di rischio.</p>
<p data-start="3248" data-end="3458">Rappa ha poi ribadito l&rsquo;importanza di un approccio non solo repressivo ma anche preventivo e sociale, pur sottolineando la necessit&agrave; di controlli mirati e di un&rsquo;attenta gestione dei fenomeni legati alla movida. Infine, il consigliere ha richiamato l&rsquo;attenzione sull&rsquo;urgenza di passare dalle discussioni ai fatti: &laquo;Servono patti concreti per la sicurezza e un lavoro operativo immediato, non solo incontri e programmi&raquo;, ha concluso, esprimendo preoccupazione per l&rsquo;evoluzione della situazione nei prossimi mesi estivi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maresca a Telenord: "Grato a FdI, ma passo a Futuro Nazionale perché credo nel progetto del generale Vannacci"]]></title>
			<link>https://telenord.it/maresca-telenord-grato-fdi-ma-passo-futuro-nazionale-perche-105081</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/maresca-telenord-grato-fdi-ma-passo-futuro-nazionale-perche-105081</guid>
			<description><![CDATA[Francesco Maresca, avvocato entrato in politica alle comunali di Genova come 'civico' a sostegno di Marco Bucci, di cui &egrave; stato assessore comunale al Porto, era passato a...]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Francesco Maresca, avvocato entrato in politica alle comunali di Genova come 'civico' a sostegno di Marco Bucci, di cui &egrave; stato assessore comunale al Porto, era passato a Fratelli d'Italia che adesso lascia per aderire a Futuro Nazionale. Intervenuto a Liguria Live a Telenord, Maresca spiega la sua scelta. "Desidero ringraziare Fratelli d&rsquo;Italia per questi due anni intensi, vissuti tra campagne elettorali, iniziative sul territorio, progetti e programmi politici. Un grazie sincero va a tutti gli eletti, ai dirigenti, ai militanti e a coloro che hanno condiviso con me questo percorso, contribuendo con impegno e passione alla crescita del partito e al lavoro svolto per i cittadini".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Dopo una lunga riflessione, ho per&ograve; scelto di sostenere il Generale Roberto Vannacci, che considero oggi un punto di riferimento autorevole in un momento storico caratterizzato da una profonda crisi di valori. Ritengo che la sua figura rappresenti con chiarezza la difesa di quei principi di libert&agrave;, democrazia e identit&agrave; nazionale che hanno segnato la storia del nostro Paese"</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Sono gli stessi valori per i quali molte persone hanno sacrificato la propria vita e che ho imparato a rispettare fin da giovane grazie agli insegnamenti ricevuti dalla mia famiglia. La mia scelta nasce da questa convinzione e dalla volont&agrave; di continuare il mio impegno politico nel segno della coerenza e della fedelt&agrave; ai principi in cui credo".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nuovi sindaci, Crucioli a Telenord: "Voglio rilanciare Santo Stefano d'Aveto tutelandone lo splendore"]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuovi-sindaci-crucioli-telenord-voglio-rilanciare-santo-105079</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nuovi-sindaci-crucioli-telenord-voglio-rilanciare-santo-105079</guid>
			<description><![CDATA[Mattia Crucioli, recentemente eletto sindaco di Santo Stefano d'Aveto, si presenta alla guida del Comune forte di una significativa esperienza maturata nelle istituzioni locali...]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mattia Crucioli, recentemente eletto sindaco di Santo Stefano d'Aveto, si presenta alla guida del Comune forte di una significativa esperienza maturata nelle istituzioni locali e nazionali. Gi&agrave; parlamentare della Repubblica e consigliere comunale a Genova, Crucioli porta nell'amministrazione della principale localit&agrave; dell'entroterra chiavarese un bagaglio politico e amministrativo che intende mettere al servizio del rilancio del territorio e della valorizzazione delle sue potenzialit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso del suo intervento a Liguria Live per Telenord, il neo sindaco illustra le linee guida del programma che accompagner&agrave; i prossimi anni di governo cittadino, ponendo particolare attenzione allo sviluppo turistico, economico e culturale della localit&agrave;. Santo Stefano d'Aveto, nota da decenni come meta privilegiata per gli sport invernali grazie ai suoi impianti sciistici e apprezzata durante la stagione estiva per il clima fresco, i paesaggi montani e la ricchezza naturalistica del comprensorio, dispone infatti di risorse che, secondo Crucioli, possono essere valorizzate in maniera pi&ugrave; efficace e continuativa nel corso dell'intero anno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Uno degli obiettivi principali dell'amministrazione sar&agrave; la destagionalizzazione dei flussi turistici. Per raggiungere questo risultato, il Comune punta alla realizzazione di un articolato calendario di eventi, manifestazioni culturali, iniziative sportive, appuntamenti enogastronomici e attivit&agrave; dedicate alla promozione delle tradizioni locali. L'intento &egrave; quello di attrarre visitatori non soltanto nei periodi tradizionalmente pi&ugrave; frequentati, ma anche nei mesi intermedi, contribuendo cos&igrave; a sostenere le attivit&agrave; economiche e commerciali del territorio durante tutto l'anno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Particolare rilievo viene attribuito alla valorizzazione delle produzioni tipiche e delle eccellenze locali, considerate un elemento fondamentale dell'identit&agrave; della vallata. Attraverso fiere, mercati, percorsi gastronomici e iniziative dedicate ai prodotti del territorio, l'amministrazione intende rafforzare il legame tra turismo, agricoltura e tradizioni, creando nuove opportunit&agrave; di sviluppo per le imprese locali e consolidando l'immagine di Santo Stefano d'Aveto come destinazione autentica e legata alle proprie radici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i progetti pi&ugrave; ambiziosi figura inoltre il recupero e la riqualificazione dell'ex colonia Piaggio, uno dei complessi architettonici pi&ugrave; significativi dell'intera area appenninica ligure. L'edificio, progettato dall'architetto Luigi Carlo Daneri, rappresenta una delle testimonianze pi&ugrave; interessanti dell'architettura razionalista del Novecento. Da anni al centro del dibattito sul suo futuro, il complesso viene considerato dall'amministrazione una risorsa strategica per il rilancio della localit&agrave;. L'obiettivo dichiarato &egrave; creare le condizioni affinch&eacute; questo importante patrimonio possa tornare a essere un punto di riferimento per il territorio, attirando investimenti, generando nuove opportunit&agrave; occupazionali e contribuendo ad accrescere l'attrattivit&agrave; turistica dell'intera vallata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Crucioli, la rinascita di Santo Stefano d'Aveto passa attraverso una visione integrata che sappia coniugare tutela del patrimonio, promozione del turismo sostenibile, sostegno alle attivit&agrave; economiche e miglioramento della qualit&agrave; della vita dei residenti. Un progetto che guarda al futuro senza dimenticare la storia e l'identit&agrave; di una comunit&agrave; che per molti decenni ha rappresentato uno dei principali poli turistici dell'entroterra ligure e che oggi ambisce a recuperare il ruolo e il prestigio che l'hanno resa una delle mete pi&ugrave; apprezzate dell'Appennino.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Da Villetta Di Negro a Bordighera: la banalità del male secondo il professor Becchi, filosofo del diritto]]></title>
			<link>https://telenord.it/villetta-negro-bordighera-banalita-male-secondo-professor-105078</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/villetta-negro-bordighera-banalita-male-secondo-professor-105078</guid>
			<description><![CDATA[Paolo Becchi, filosofo del diritto, saggista e docente universitario, &egrave; intervenuto nel corso della trasmissione Liguria Live su Telenord per offrire una riflessione...]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 16:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Paolo Becchi, filosofo del diritto, saggista e docente universitario, &egrave; intervenuto nel corso della trasmissione Liguria Live su Telenord per offrire una riflessione approfondita su due tragici episodi di cronaca che hanno profondamente colpito l'opinione pubblica ligure: il delitto avvenuto nel parco di Villetta Di Negro, nel cuore di Genova, e la morte di una bambina di appena due anni a Bordighera, maturata in un contesto familiare segnato da grave degrado sociale e umano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel suo intervento, Becchi non si limita alla ricostruzione dei fatti, ma cerca di interrogarsi sulle radici pi&ugrave; profonde della violenza e della sofferenza che emergono da vicende come queste. A partire dal caso genovese, il filosofo richiama anche alcuni ricordi personali legati a Villetta Di Negro, luogo che frequentava in giovent&ugrave; e che conserva nella memoria come uno spazio simbolico della citt&agrave;. Il contrasto tra quei ricordi e la brutalit&agrave; dei fatti recenti diventa lo spunto per una riflessione sul cambiamento del tessuto urbano e sociale e sul progressivo smarrimento di alcuni riferimenti etici e comunitari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Affrontando poi il dramma di Bordighera, Becchi pone l'attenzione sulle condizioni di marginalit&agrave; e abbandono che possono trasformarsi in terreno fertile per tragedie umane di tale portata. La morte della bambina viene interpretata non solo come un fatto di cronaca, ma come il segnale di un disagio pi&ugrave; ampio che coinvolge famiglia, istituzioni e societ&agrave; civile, chiamate a interrogarsi sulle proprie responsabilit&agrave; e sulla capacit&agrave; di prevenire situazioni di estrema vulnerabilit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per comprendere la natura del male che emerge da questi eventi, il pensatore genovese si richiama inoltre alla grande letteratura russa dell'Ottocento. In particolare, evoca gli insegnamenti di autori che nelle loro opere hanno esplorato le zone pi&ugrave; oscure dell'animo umano, interrogandosi sulle motivazioni profonde che possono condurre alla colpa, alla violenza e alla distruzione. Attraverso questi riferimenti letterari e filosofici, Becchi invita a non fermarsi alla superficie dei fatti, ma a riflettere sulle dinamiche morali, culturali e sociali che possono favorire il manifestarsi del male nelle sue forme pi&ugrave; estreme.</p>
<p>Qui di seguito pubblichiamo il commento del professor Becchi apparso il 2 giugno sul Sole24Ore. Il pezzo &egrave; suggestivo e merita una lettura integrale.<br /><br /></p>
<p><em>Elogio della vita quotidiana</em><br /><em>Per un nuovo esistenzialisme</em></p>
<p><em>C&rsquo;&egrave; un gran ritorno della geopolitica. La senti dappertutto, come una musica di fondo che non puoi spegnere. Tutti ne parlano, tutti pontificano, tutti sono diventati improvvisamente competenti. Mi ci metto pure io, sia chiaro. E Trump, quale sar&agrave; la prossima mossa? A saperlo, ci faresti un sacco di soldi. E Putin, fin dove si spinger&agrave;? E Merz vuole proprio far guerra ai russi? E noi, in mezzo a tutto questo, cosa siamo diventati? Non sono domande che ti fanno respirare meglio. Eppure, non facciamo che tornarci sopra. Lo stretto &egrave; chiuso o aperto? &ldquo;La fiamma &egrave; spenta o accesa&rdquo;? Il mondo trattiene il fiato, o almeno cos&igrave; ci raccontiamo.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><br /><em>Qualcuno, con aria tra il serio e il faceto, dopo quanto ho scritto si chieder&agrave;: ma il prof in pensione cosa si &egrave; gi&agrave; fatto stamattina, girando tra i caruggi di Genova? Droghe leggere, suggestioni pesanti? No, tranquilli. Sono a casa. Davanti ho la Lanterna e un cielo azzurro che sembra quasi una promessa - mi manca quello viola in una stanza, ma non si pu&ograve; avere tutto. Sul tavolo, un bicchiere di bianco. Accanto, una striscia di focaccia appena sfornata. Ed &egrave; l&igrave; che la retorica globale si incrina.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><br /><em>Davvero lo stretto di Hormuz &egrave; cos&igrave; decisivo per la mia vita? Certo, lo sappiamo: se si chiude, i carburanti salgono, l&rsquo;economia tossisce, poi ansima, poi cade. Recessione, inflazione, crisi. Il solito copione. Ma adesso - proprio adesso - mentre il vino &egrave; fresco e la focaccia ancora tiepida: cambia qualcosa? Posso ancora bere? Posso ancora, banalmente, esserci, essere qui? Che cosa conta davvero, oggi, per me, per te, per noi?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><br /><em>La risposta arriva quasi con vergogna: la vita quotidiana. Ma &egrave; una risposta che non ci piace. Ci sembra piccola, priva di fascino, quasi colpevole. Davvero basta cos&igrave; poco? Un bicchiere di vino, un morso di focaccia - &egrave; questa la felicit&agrave;? O &egrave; solo una resa ben condita? Ci hanno insegnato a diffidarne, della quotidianit&agrave;. A criticarla. A superarla. Ci vuole impegno, ci dicono. Bisogna stare dentro la storia, partecipare, prendere posizione. Guarda quanto siamo coinvolti, quanto siamo seri mentre discutiamo di guerre, strategie, alleanze. Eppure, qualcosa non torna. E se fosse proprio la vita quotidiana ad avere il diritto di giudicare tutto il resto? Se fosse lei - cos&igrave; umile, cos&igrave; ripetitiva, cos&igrave; apparentemente insignificante - la vera unit&agrave; di misura?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><br /><em>La vita quotidiana non &egrave; tutto. Ma &egrave; ci&ograve; attraverso cui tutto passa. Di Eraclito Aristotele riportava un racconto, poi ripreso e commentato da Heidegger. Degli stranieri volevano incontrarlo per parlare con il grande pensatore, ma vedendolo intento a riscaldarsi vicino ad un forno esitavano ad avvicinarsi e stavano quasi per andarsene quando Eraclito incoraggiandoli a entrare disse: &ldquo;Anche qui sono presenti gli d&egrave;i&rdquo;. Anche qui, accanto ad un forno in un luogo abituale, familiare, che non ha niente di straordianrio. La vita quotidiana &egrave; il filtro, la soglia, il punto di contatto. &Egrave; ci&ograve; che resta quando cala il sipario e lo spettacolo &egrave; finito. E a volte basta davvero poco: per ritrovar s&eacute; stessi: un fuoco acceso, un bicchiere di bianco, un pezzo di focaccia. Anche da soli. Anche solo stare. Come un bambino su un prato, con il cane accanto, un filo d&rsquo;erba tra i denti, ad ascoltare il vento che fa il suo mestiere senza chiedere il permesso a nessuna geopolitica. Ma attenzione: non c&rsquo;&egrave; nessuna innocenza garantita. La quotidianit&agrave; non &egrave; un rifugio puro. Pu&ograve; essere anche un inferno a bassa intensit&agrave;. Thomas Ligotti lo ha raccontato bene: la vita nuda come orrore silenzioso, la ripetizione come incubo. La banalit&agrave; del quotidiano che scivola nella banalit&agrave; del male. Casa-lavoro, lavoro-casa. &ldquo;Produci, consuma, crepa&rdquo;, come era scritto su un muro di via Balbi. Giorni che si accumulano senza lasciare traccia. E poi c&rsquo;&egrave; la precariet&agrave;, che non &egrave; un concetto ma una condizione esistenziale. Nei libri di Alberto Prunetti la vita quotidiana &egrave; fatica, sopravvivenza, resistenza minuta. Qui ritorna, ancora lui, l&rsquo;inevitabile Karl Marx: l&rsquo;alienazione non &egrave; un&rsquo;idea astratta, &egrave; la sensazione concreta di non abitare la propria vita. Gi&agrave; Henri Lefebvre e Giorgio Cesarano avevano capito che il quotidiano &egrave; il campo di battaglia decisivo: l&igrave; si esercita il dominio e a volte si muore, ma da l&igrave; pu&ograve; anche nascere l&rsquo;apertura a una vita che non sia mera sopravvivenza.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><br /><em>E invece si scappa. Si scappa nella politica, nell&rsquo;impegno, nell&rsquo;analisi globale. Fuori casa, fuori ufficio, fuori da quella gabbia di gesti ripetuti. E si ha perfino l&rsquo;illusione che questa fuga sia libert&agrave;. Si parla di strategie, di potenze, di equilibri. Tutti hanno oggi qualcosa da dire anche se in realt&agrave; non dicono niente. &ldquo;Parlar di tutto Per non parlar d&rsquo;amore&rdquo;.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><br /><em>Ma se questo fuggire fosse solo un&rsquo;altra forma di distrazione? Perch&eacute; la domanda resta, ostinata: &egrave; davvero tutto qui, il quotidiano? Solo noia, sfruttamento, alienazione, ripetizione? Oppure, nascosta tra le pieghe, c&rsquo;&egrave; un&rsquo;altra possibilit&agrave;? Ivan Illich parlava di convivialit&agrave;: la capacit&agrave; di stare insieme senza scopi imposti, di costruire relazioni che non siano funzionali a qualcosa. Un tempo sottratto, non produttivo, ma vivo. E ancora pi&ugrave; indietro, Franz Rosenzweig vedeva nella vita concreta - nelle relazioni, nei gesti, negli incontri - un varco verso il senso, oltre le grandi narrazioni totalizzanti.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><br /><em>Ripartire dalla vita quotidiana non significa idealizzarla. Significa prenderla sul serio. Tornare a quel bambino che siamo stati, senza dimenticare l&rsquo;adulto che siamo diventati. Riscoprire i gesti minimi, le passioni, gli affetti, gli amori. E insieme accorgersi del tempo che abbiamo perso - e che continuiamo a perdere - inseguendo discussioni che ci danno l&rsquo;impressione di contare qualcosa, mentre ci allontanano semplicemente da ci&ograve; che siamo, dal nostro esser-ci. Meglio lasciarsi sorprendere con leggerezza dagli eventi, dalle situazioni, dalle emozioni. Il mondo continuer&agrave; a muoversi, le potenze a sfidarsi, le crisi a susseguirsi. Ma intanto, qui, ora, resta una domanda semplice, quasi imbarazzante nella sua nudit&agrave;: posso ancora sorseggiare un bicchiere di bianco con un pezzo di focaccia? E forse &egrave; proprio l&igrave;, in quella scena minuscola e irriducibile, che la vita continua a vincere.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Da Chiocci a Bassetti, Lussana presenta a Telenord i prossimi “Incontri a Palazzo”]]></title>
			<link>https://telenord.it/chiocci-bassetti-lussana-presenta-telenord-prossimi-104993</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Massimiliano Lussana &egrave; intervenuto a &ldquo;Liguria Live&rdquo; per presentare i prossimi appuntamenti della rassegna &ldquo;Incontri a Palazzo&rdquo;, che venerd&igrave;...]]></description>
			<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Massimiliano Lussana &egrave; intervenuto a &ldquo;Liguria Live&rdquo; per presentare i prossimi appuntamenti della rassegna &ldquo;Incontri a Palazzo&rdquo;, che venerd&igrave; 5 giugno vedr&agrave; protagonista il direttore del Tg1, Gian Marco Chiocci.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'incontro, in programma alle 18.30 a Palazzo del Melograno, negli spazi dell'atelier dell'architetto Alfonso Femia, sar&agrave; dedicato alla trasformazione impressa da Chiocci al principale telegiornale della Rai. "La sua rivoluzione &egrave; stata quella di trasformare un telegiornale vecchio e stantio, tutto centrato sulla politica, in un prodotto moderno, aperto agli esteri e ai nuovi linguaggi", ha spiegato Lussana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo il giornalista, il direttore del Tg1 ha saputo innovare profondamente il modo di fare informazione, investendo sui reportage internazionali e sulle piattaforme digitali: "Ha aperto YouTube, TikTok e sta lavorando anche su nuovi strumenti di diffusione. Sono cose che in Rai fino a poco tempo fa non erano nemmeno immaginate".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lussana ha sottolineato anche l'indipendenza professionale di Chiocci, ricordando come abbia scelto di restare giornalista quando gli venne proposto un importante incarico istituzionale: "Quando Giorgia Meloni gli propose di diventare portavoce del Governo, ci pens&ograve; e poi rifiut&ograve;. &Egrave; talmente giornalista che ha preferito continuare a fare il suo mestiere".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'incontro sar&agrave; ospitato in una delle nuove sedi diffuse della rassegna. "Abbiamo scelto di portare gli eventi in luoghi diversi della citt&agrave; e della regione, valorizzando spazi particolari e spesso poco conosciuti", ha spiegato Lussana, evidenziando il fascino dell'atelier di Femia, dove convivono architettura contemporanea e ambienti storici affrescati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La settimana successiva il calendario proseguir&agrave; con altri due appuntamenti. L'8 giugno sar&agrave; ospite Matteo Bassetti all'Abbazia di San Siro di Struppa. L'infettivologo presenter&agrave; un libro dedicato al rapporto tra medicina, empatia e fede: "Per una volta non parler&agrave; solo di vaccini o malattie infettive, ma di cosa significhi essere medico e stare accanto ai pazienti", ha anticipato Lussana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il 9 giugno la rassegna si sposter&agrave; a Villa Bombrini, a Cornigliano, con i musicisti siciliani Mario Incudine e Antonio Vasta. "Sar&agrave; un viaggio nella canzone italiana, tra musica dal vivo, racconti e aneddoti che partono dagli albori della radio fino ai giorni nostri", ha spiegato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il 10 giugno, infine, alla Casa della Cultura Edoardo Sanguineti di Bolzaneto, il giornalista Giovanni Mari presenter&agrave; il libro &ldquo;Fascistissime&rdquo;, dedicato al rapporto tra fascismo, libert&agrave; di stampa e informazione. "&Egrave; uno dei fuoriclasse del giornalismo investigativo contemporaneo", ha commentato Lussana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Spezia, Italia Donna 1946-2026, Giampedrone presenta a Telenord l’evento di piazza per la Festa della Repubblica]]></title>
			<link>https://telenord.it/spezia-italia-donna-1946-2026-giampedrone-presenta-telenord-104989</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Sar&agrave; una grande celebrazione della Repubblica, del ruolo delle donne nella storia italiana e dell&rsquo;identit&agrave; nazionale l&rsquo;evento &ldquo;Italia Donna...]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sar&agrave; una grande celebrazione della Repubblica</strong>, del ruolo delle donne nella storia italiana e dell&rsquo;identit&agrave; nazionale l&rsquo;evento &ldquo;Italia Donna 1946-2026&rdquo;, in programma marted&igrave; 2 giugno in Piazza Europa alla Spezia. A presentarlo in collegamento con Liguria Live a Telenord &egrave; stato l&rsquo;assessore regionale alla Protezione civile e alle Infrastrutture, Giacomo Giampedrone, spezzino e delegato dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci, impegnato al Quirinale per le celebrazioni ufficiali della Festa della Repubblica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L&rsquo;iniziativa, organizzata in sinergia tra il Comune della Spezia e la Regione Liguria</strong>, assume un valore simbolico particolare perch&eacute; anticipa il 2026, anno in cui ricorreranno gli 80 anni della nascita della Repubblica Italiana e del primo voto delle donne.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per una sera Piazza Europa si trasformer&agrave; in un grande teatro a cielo aperto</strong>, con musica, videomapping, giochi di luce ed effetti scenografici che accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso ottant&rsquo;anni di storia del Paese. Cuore della manifestazione sar&agrave; il racconto del contributo femminile alla crescita democratica, culturale, scientifica, sportiva e sociale dell&rsquo;Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La facciata della Cattedrale di Cristo Re diventer&agrave; una gigantesca tela luminosa </strong>sulla quale prenderanno forma immagini, volti e simboli della storia repubblicana. Attraverso dieci capitoli narrativi, scanditi da canzoni che hanno segnato le diverse epoche, il videomapping ripercorrer&agrave; il cammino dell&rsquo;emancipazione femminile e delle grandi protagoniste italiane: dalle Madri Costituenti a figure come Nilla Pizzi, Mina, Anna Magnani, Raffaella Carr&agrave;, Tina Anselmi, Rita Levi-Montalcini, Samantha Cristoforetti, Federica Pellegrini, fino alle protagoniste dell&rsquo;Italia contemporanea come Liliana Segre, Bebe Vio e Paola Egonu.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La serata, condotta dalla nostra Katia Gangale</strong>, prender&agrave; il via alle 20.30 con il DJ set della giovane artista genovese Ysabel. Dopo gli interventi istituzionali e l&rsquo;esecuzione dell&rsquo;Inno di Mameli affidata a Sara Di Fusco, alle 21.45 andr&agrave; in scena lo spettacolo immersivo &ldquo;Sons et Lumi&egrave;res&rdquo;, seguito alle 22 dal grande show piromusicale sincronizzato sui colori del Tricolore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L&rsquo;epilogo vedr&agrave; riuniti sulla facciata della cattedrale tutti i volti che hanno segnato il racconto</strong>, componendo un mosaico dedicato alle conquiste femminili e alla crescita della Repubblica. Un messaggio che guarda al futuro e che celebra ottant&rsquo;anni di diritti, partecipazione e progresso costruiti generazione dopo generazione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vittorio Malingri a “Incontri in blu”: il marinaio libero che ha fatto della vita un’avventura]]></title>
			<link>https://telenord.it/vittorio-malingri-incontri-blu-marinaio-libero-fatto-vita-104988</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Il prossimo appuntamento di Incontri in blu, in programma il 4 giugno al Galata Museo del Mare, avr&agrave; come protagonista Vittorio Malingri, figura storica della vela...]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il prossimo appuntamento di Incontri in blu, in programma il 4 giugno al Galata Museo del Mare, avr&agrave; come protagonista Vittorio Malingri, figura storica della vela italiana. A presentarlo, intervenendo a Liguria Live a Telenord, &egrave; il giornalista e organizzatore degli 'Incontri' Fabio Pozzo, che lo descrive prima di tutto come un marinaio, poi navigatore, velista e progettista, cresciuto in una famiglia che ha il mare nel proprio DNA.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La storia di Malingri affonda le radici in un&rsquo;esperienza straordinaria: da bambino partecip&ograve; al giro del mondo compiuto dalla sua famiglia dopo che il padre Franco decise di lasciare il lavoro da manager per partire in barca. Un viaggio che, come ama raccontare lo stesso Vittorio, non &egrave; mai davvero finito, perch&eacute; tutte le sue successive imprese rappresentano tappe di quella stessa avventura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Pozzo, Malingri &egrave; un personaggio capace di affascinare non solo per le sue imprese nautiche, ma anche per il suo carattere anticonformista e schietto. Lo definisce un uomo libero, poco incline ai compromessi e alle convenzioni, tanto da paragonarlo al &ldquo;Keith Richards della vela&rdquo; per il suo spirito indipendente e fuori dagli schemi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro racconter&agrave; una vita intensa fatta di regate, tentativi di giro del mondo, naufragi e avventure vissute insieme ad altri grandi protagonisti della navigazione, tra cui Giovanni Soldini. Pozzo ricorda come i due, ancora giovanissimi, condivisero esperienze pionieristiche tra Cuba e Bahamas e come, anni dopo, si ritrovarono insieme nell&rsquo;incidente del trimarano di Soldini ribaltatosi nell&rsquo;Atlantico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;incontro, sottolinea Pozzo, sar&agrave; andare oltre il personaggio pubblico per scoprire l&rsquo;uomo e la sua filosofia del mare. Un&rsquo;occasione per conoscere da vicino una figura che ha trasformato la passione per la navigazione in uno stile di vita e che continua a rappresentare un esempio di libert&agrave;, avventura e autenticit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ronco Scrivia, sindaco Agosti a Telenord: "Servizi, viabilità e trasporti al centro del mandato"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ronco-scrivia-sindaco-agosti-telenord-servizi-viabilita-104984</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ronco-scrivia-sindaco-agosti-telenord-servizi-viabilita-104984</guid>
			<description><![CDATA[Il nuovo sindaco di Ronco Scrivia, Sergio Agosti, &egrave; intervenuto negli studi di Liguria Live su Telenord per illustrare le priorit&agrave; della sua amministrazione e le...]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo sindaco di Ronco Scrivia, Sergio Agosti, &egrave; intervenuto negli studi di Liguria Live su Telenord per illustrare le priorit&agrave; della sua amministrazione e le prospettive del mandato appena affidatogli dai cittadini.</p>
<p>Nel corso dell'intervista, Agosti ha posto l'attenzione sulle principali sfide che accomunano i Comuni dell'entroterra ligure, realt&agrave; chiamate quotidianamente a confrontarsi con la necessit&agrave; di garantire servizi essenziali alla popolazione nonostante risorse spesso limitate.</p>
<p>Tra i temi affrontati, particolare rilievo &egrave; stato dato alla manutenzione della rete stradale, considerata fondamentale per assicurare collegamenti efficienti e sicurezza ai residenti. Al centro del confronto anche il tema dei trasporti pubblici, con la richiesta di una maggiore regolarit&agrave; e affidabilit&agrave; dei servizi, indispensabili per contrastare l'isolamento delle aree interne.</p>
<p>Non meno importante la questione scolastica, con l'obiettivo di preservare e rafforzare l'offerta educativa sul territorio, elemento strategico per sostenere le famiglie e favorire la permanenza dei giovani nell'entroterra.</p>
<p>"Il nostro impegno &ndash; ha sottolineato Agosti &ndash; sar&agrave; rivolto a dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini, lavorando per migliorare la qualit&agrave; della vita e valorizzare le potenzialit&agrave; del territorio".</p>
<p>L'intervento a Telenord ha rappresentato l'occasione per delineare una visione amministrativa orientata alla tutela dei servizi, allo sviluppo delle infrastrutture e al rilancio delle comunit&agrave; dell'entroterra, temi che saranno al centro dell'azione della nuova amministrazione comunale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, boom di prenotazioni per il ponte del 2 giugno. Tixe (Federalberghi): "Turismo in salute, ma il traffico penalizza il settore"]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-boom-prenotazioni-ponte-2-giugno-tixe-federalberghi-104979</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/liguria-boom-prenotazioni-ponte-2-giugno-tixe-federalberghi-104979</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA &ndash; Il ponte del 2 giugno si chiude con un bilancio decisamente positivo per il turismo ligure. Alberghi e strutture ricettive hanno registrato un'ottima affluenza,...]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 13:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">GENOVA &ndash; Il ponte del 2 giugno si chiude con un bilancio decisamente positivo per il turismo ligure. Alberghi e strutture ricettive hanno registrato un'ottima affluenza, confermando l'attrattivit&agrave; della regione in vista della stagione estiva. A tracciare il quadro &egrave; Carlo Tixe, presidente di Federalberghi Genova.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;&Egrave; stato un ottimo ponte &ndash; afferma Tixe &ndash;. Speriamo che il tempo regga ancora un po', ma il bilancio &egrave; sicuramente positivo. Le prenotazioni sono andate molto bene e questo rappresenta una notizia importante per tutto il comparto turistico e per l'indotto che genera&raquo;.</p>
<h2>Il nodo infrastrutture</h2>
<p class="isSelectedEnd">A pesare sul fine settimana, tuttavia, sono stati i problemi legati alla viabilit&agrave;. Le lunghe code registrate tra venerd&igrave; e sabato hanno creato notevoli disagi a residenti e visitatori. &laquo;Dire che la situazione &egrave; stata pesante &egrave; quasi un eufemismo &ndash; osserva Tixe &ndash;. Le persone scelgono la Liguria per trascorrere giorni di relax, ma se il viaggio si trasforma in un incubo fatto di ore ferme in autostrada o in galleria, il rischio &egrave; che decidano di non tornare. Chi va in vacanza vuole stare bene e vivere un'esperienza positiva&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo il presidente di Federalberghi Genova, il problema influisce anche sulla durata dei soggiorni. &laquo;Molti turisti, soprattutto quelli pi&ugrave; maturi, anticipano la partenza per paura del traffico. C'&egrave; chi lascia la Liguria alle sette o alle otto del mattino pur di evitare le code. Per noi significa perdere una giornata di permanenza e quindi una giornata di consumi nelle localit&agrave; turistiche&raquo;.</p>
<h2>Gestire le emergenze</h2>
<p class="isSelectedEnd">Pur riconoscendo la complessit&agrave; del territorio ligure e la necessit&agrave; dei lavori infrastrutturali in corso, Tixe invita a migliorare la gestione delle emergenze. &laquo;Negli ultimi anni &egrave; stato fatto molto e i cantieri stanno andando avanti, ma quando si verificano situazioni critiche bisognerebbe adottare misure straordinarie. A volte si vedono code interminabili mentre semafori e attraversamenti continuano a interrompere il traffico anche in assenza di pedoni. In momenti eccezionali occorrerebbe facilitare il pi&ugrave; possibile il deflusso dei veicoli&raquo;.</p>
<h2>Crescono i turisti stranieri e l'outdoor</h2>
<p class="isSelectedEnd">Accanto alla forte presenza di italiani, aumenta anche il numero di visitatori stranieri. La posizione strategica della Liguria, collegata ai principali flussi turistici europei, favorisce l'arrivo di viaggiatori provenienti da diversi Paesi. &laquo;Stiamo registrando una crescita dei flussi internazionali &ndash; spiega Tixe &ndash;. La Liguria &egrave; una regione piacevole e facilmente raggiungibile, e molti turisti scelgono di fermarsi qui durante i loro spostamenti&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">A trainare il settore &egrave; soprattutto la variet&agrave; dell'offerta turistica. Non solo mare, ma anche sport, natura ed entroterra. &laquo;Abbiamo target molto diversi tra loro: c'&egrave; chi arriva per giocare a golf, chi per fare diving, chi per praticare ciclismo o escursionismo. Sempre pi&ugrave; persone scoprono il nostro entroterra e i nostri monti. &Egrave; un trend in continua crescita che rappresenta una grande opportunit&agrave; per tutto il territorio&raquo;.</p>
<h2>Estate 2026: le prospettive</h2>
<p class="isSelectedEnd">Guardando ai prossimi mesi, il presidente di Federalberghi Genova si mostra fiducioso. &laquo;I conti si fanno sempre alla fine, ma se il meteo sar&agrave; nella norma e non ci saranno eventi straordinari, credo che potremo vivere una buona estate. Il nostro turismo si basa molto su famiglie, proprietari di seconde case e persone che cercano tranquillit&agrave; e qualit&agrave; della vita. La Liguria offre tutto questo&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Anche il contesto internazionale potrebbe favorire il turismo domestico e di prossimit&agrave;. &laquo;Molte persone stanno ripensando le proprie destinazioni di vacanza. Chi aveva accantonato risorse per viaggiare continuer&agrave; comunque a partire, ma potrebbe scegliere mete percepite come pi&ugrave; sicure e vicine. Sono convinto che la Liguria possa beneficiare anche di questa situazione&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Omicidio a Villetta Di Negro, Viscogliosi a Telenord: "Le mie dimissioni? Le responsabilità sono del Governo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/omicidio-villetta-negro-viscogliosi-telenord-mie-dimissioni-104974</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA &ndash; A pochi giorni dal brutale omicidio avvenuto nei giardini di Villetta Di Negro, nel cuore della citt&agrave;, continua il confronto politico sul tema della...]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 13:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">GENOVA &ndash; A pochi giorni dal brutale omicidio avvenuto nei giardini di Villetta Di Negro, nel cuore della citt&agrave;, continua il confronto politico sul tema della sicurezza urbana. Dopo la dura presa di posizione dei gruppi di centrodestra in Consiglio Comunale, che hanno chiesto le dimissioni dell'assessora alla Sicurezza Urbana e Polizia Locale <strong>Arianna Viscogliosi</strong>, l'esponente della giunta ha risposto alle critiche nel corso di un'intervista a Telenord, affrontando non solo il caso specifico ma anche le problematiche pi&ugrave; ampie legate al degrado e alla marginalit&agrave; sociale.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'omicidio, costato la vita al quarantottenne milanese Pietro Alberto Paolo Signor, ha profondamente colpito l'opinione pubblica. Per il delitto &egrave; stato arrestato il 42enne senegalese Cisse Camara, fermato dai carabinieri poco dopo i fatti. Le indagini sono ancora in corso e tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi &egrave; quella di una lite maturata nell'ambito del consumo o dello spaccio di sostanze stupefacenti.</p>
<h3>Le accuse del centrodestra</h3>
<p class="isSelectedEnd">Nel giorno successivo all'omicidio, i consiglieri comunali e rappresentanti del centrodestra hanno parlato di una situazione della sicurezza "ormai completamente fuori controllo", definendo il delitto di Villetta Di Negro "la punta dell'iceberg" di un problema pi&ugrave; ampio. Nel mirino dell'opposizione &egrave; finita in particolare l'assessora Viscogliosi, accusata di non aver fornito risposte adeguate alle richieste di intervento avanzate negli ultimi mesi.</p>
<p class="isSelectedEnd">I firmatari del documento hanno chiesto le sue dimissioni immediate, sostenendo che l'amministrazione comunale non sia stata in grado di affrontare efficacemente il crescente disagio presente in alcune aree della citt&agrave;.</p>
<h3>La replica dell'assessora</h3>
<p class="isSelectedEnd">Viscogliosi respinge le accuse e invita a una riflessione pi&ugrave; ampia sul tema della sicurezza. "Mi dispiace che queste richieste provengano da consiglieri comunali, una dei quali siede anche in Parlamento", afferma. "Il Governo &egrave; il principale responsabile delle politiche di sicurezza e dovrebbe lavorare per creare accordi internazionali che consentano rimpatri pi&ugrave; rapidi e strumenti efficaci di integrazione. Oggi ci sono situazioni che i Comuni si trovano a gestire senza avere le competenze e gli strumenti necessari".</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo l'assessora, i problemi che emergono nelle citt&agrave; italiane ed europee sono il risultato di fenomeni complessi che richiedono interventi coordinati tra enti locali e Governo centrale. "La sicurezza non dovrebbe essere un tema divisivo. Servirebbe un lavoro comune per migliorare la vivibilit&agrave; delle citt&agrave;. Invece vedo spesso polemiche e poche proposte concrete".</p>
<h3>"A Villetta Di Negro un caso di estrema marginalit&agrave;"</h3>
<p class="isSelectedEnd">Entrando nel merito dell'omicidio, Viscogliosi invita alla prudenza, ricordando che le indagini sono ancora in corso. "Parliamo di una situazione di estrema marginalit&agrave; sociale", spiega. "Da una parte c'era una persona senza fissa dimora, seguita dai servizi sociali; dall'altra un soggetto sul quale dovranno fare chiarezza le forze dell'ordine, ma rispetto al quale si parla di consumo di sostanze e di una possibile condizione psichiatrica aggravata dalla droga".</p>
<p class="isSelectedEnd">Per l'assessora, il contrasto alla criminalit&agrave; non pu&ograve; limitarsi alla sola repressione ma deve affrontare anche le cause sociali che alimentano il disagio. "Occorre investire maggiormente nei servizi per le dipendenze, nelle unit&agrave; di strada e nei percorsi di presa in carico delle persone fragili. Sono mesi che chiediamo alla Regione un rafforzamento di questi strumenti".</p>
<h3>I limiti d'azione del Comune</h3>
<p class="isSelectedEnd">Uno dei passaggi centrali riguarda le competenze dell'amministrazione comunale. Viscogliosi sottolinea come la Polizia Locale possa intervenire per gestire situazioni di degrado o disturbo, ma non disponga degli strumenti necessari per risolvere in modo definitivo fenomeni come la presenza di senza fissa dimora o persone con problematiche psichiatriche e dipendenze.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Spesso possiamo soltanto monitorare e spostare determinate situazioni da una zona all'altra della citt&agrave;", osserva. "Per questo servono interventi strutturali che coinvolgano servizi sociali, sanit&agrave; e politiche nazionali". L'assessora evidenzia inoltre come il fenomeno della marginalit&agrave; sia in crescita in molte citt&agrave; europee, alimentato dall'aumento delle disuguaglianze economiche e sociali.</p>
<h3>Nuove regole contro degrado e abuso di alcol</h3>
<p class="isSelectedEnd">&Egrave; stato affrontato anche il nuovo regolamento di Polizia Urbana che approder&agrave; prossimamente in Consiglio Comunale. Le modifiche riguarderanno due aspetti principali: il decoro delle vetrine commerciali inutilizzate e il consumo di bevande alcoliche negli spazi pubblici.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per quanto riguarda gli alcolici, il nuovo impianto normativo prevede il divieto generale di consumo dalla mezzanotte alle 6 del mattino e il divieto di vendita dalle 22 alle 6. Saranno inoltre individuate specifiche aree cittadine soggette a restrizioni pi&ugrave; severe, in base alle criticit&agrave; rilevate sul territorio. Secondo l'assessora, si tratta di un intervento volto a superare il sistema delle ordinanze temporanee e a fornire regole stabili e uniformi per tutta la citt&agrave;.</p>
<h3>Il dibattito resta aperto</h3>
<p class="isSelectedEnd">L'omicidio di Villetta Di Negro continua dunque ad alimentare il confronto politico sulla sicurezza a Genova. Da una parte l'opposizione accusa l'amministrazione di non aver saputo prevenire il degrado e garantire adeguati livelli di sicurezza; dall'altra la giunta rivendica il lavoro svolto e richiama la necessit&agrave; di affrontare il fenomeno attraverso un approccio integrato che coinvolga istituzioni locali, Regione e Governo. Mentre le indagini dei carabinieri proseguono per chiarire ogni aspetto del delitto, il tema della sicurezza urbana si prepara a tornare al centro del dibattito nelle prossime sedute del Consiglio Comunale.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-104974/Screenshot_2026-06-01_141859.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Stefania Craxi a Telenord: “Forza Italia sarà il baricentro del centrodestra”]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-stefania-craxi-telenord-forza-italia-sara-baricentro-104932</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-stefania-craxi-telenord-forza-italia-sara-baricentro-104932</guid>
			<description><![CDATA[Stefania Craxi guarda al passato per raccontare il presente e delineare il futuro della politica italiana. Ospite di Liguria Live dopo la presentazione del suo libro "All'ombra...]]></description>
			<pubDate>Sat, 30 May 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Stefania Craxi </strong>guarda al passato per raccontare il presente e delineare il futuro della politica italiana. Ospite di Liguria Live dopo la presentazione del suo libro "All'ombra della storia" a Imperia, la capogruppo di Forza Italia al Senato ha ripercorso la figura del padre <strong>Bettino Craxi, </strong>soffermandosi anche sui temi dell'attualit&agrave; politica nazionale e internazionale.</p>
<p><strong>Il libro </strong>&ndash; Pi&ugrave; che una biografia politica, il volume &egrave; un racconto personale e familiare. "Racconto la mia storia, quella di una persona nata in una famiglia politica e testimone involontaria di un pezzo della Prima Repubblica", ha spiegato. Un libro che intreccia memoria privata e vicende pubbliche, tra i ricordi dell'infanzia, le vacanze ad Hammamet e gli anni dell'esilio dell'ex leader socialista.</p>
<p><strong>La memoria </strong>&ndash; Craxi ha ribadito di non aver scritto il libro per regolare conti con il passato. "Non ho mai coltivato il rancore, coltivo la memoria", ha affermato, definendo ancora oggi "un'infamia che pesa sulla storia repubblicana" la vicenda che port&ograve; il padre lontano dall'Italia fino alla morte nel 2000.</p>
<p><strong>Forza Italia &ndash; </strong>La senatrice ha rivendicato il ruolo del partito fondato da Silvio Berlusconi, sottolineando come abbia raccolto parte dell'eredit&agrave; culturale e politica del socialismo riformista. "Alla morte del presidente Berlusconi ci davano tutti per morti. Siamo ancora qua", ha dichiarato, aggiungendo che il movimento continuer&agrave; a rappresentare "chi lavora e chi produce".</p>
<p><strong>Centrodestra</strong> &ndash; Sul futuro politico del Paese, Craxi ha difeso il progetto del premierato e una riforma elettorale capace di garantire stabilit&agrave; e rappresentanza. Guardando ai prossimi anni, non ha nascosto l'ambizione del suo partito: "Immagino Forza Italia come il baricentro dell'alleanza di centrodestra".</p>
<p><strong>Scenario internazionale &ndash; </strong>Ampio spazio anche ai conflitti in corso. Dalla guerra in Ucraina alle tensioni in Medio Oriente, Craxi ha parlato di "uno dei periodi pi&ugrave; pericolosi dalla fine della Seconda guerra mondiale", ribadendo la centralit&agrave; dell'alleanza atlantica e il ruolo dell'Italia nelle missioni internazionali.</p>
<p><strong>Europa </strong>&ndash; Infine una critica alle politiche economiche europee. Secondo la capogruppo azzurra, l'Unione deve puntare maggiormente sulla crescita e considerare l'energia una questione strategica, evitando che il rigore di bilancio finisca per rallentare lo sviluppo economico.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Associazione Gigi Ghirotti, Bosano a Telenord: “Sul fine vita c’è ancora troppa paura, bisogna imparare a parlarne”]]></title>
			<link>https://telenord.it/associazione-gigi-ghirotti-bosano-telenord-fine-vita-ce-104917</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Parlare di fine vita, cure palliative e assistenza ai malati senza paura e senza tab&ugrave;. &Egrave; questo l&rsquo;obiettivo del nuovo percorso di sensibilizzazione promosso...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 May 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Parlare di fine vita, cure palliative e assistenza ai malati senza paura e senza tab&ugrave;. &Egrave; questo l&rsquo;obiettivo del nuovo percorso di sensibilizzazione promosso dalla Fondazione Gigi Ghirotti, raccontato durante &ldquo;Liguria Live&rdquo; da Maurizio Bosano, dirigente del sodalizio guidato dal professor Franco Henriquet.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bosano ha spiegato che la fondazione ha avviato un calendario di incontri pubblici per informare i cittadini sui diritti del malato, sulle cure palliative e sul valore del volontariato: &ldquo;Non ci si informa mai abbastanza su questi temi, che sono difficili da affrontare. Per questo abbiamo deciso di incontrare associazioni, club ed enti culturali&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le iniziative, anche una serata al Cinema Sivori dedicata alla Giornata del Sollievo, attraverso la proiezione di un film incentrato sul rapporto tra malattia, memoria e Alzheimer. &ldquo;Il messaggio di questa giornata &egrave; semplice ma dice tutto: &lsquo;Io mi prendo cura&rsquo;&rdquo;, ha sottolineato Bosano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il presidente dei volontari della Ghirotti ha ricordato come le cure palliative non riguardino soltanto il paziente, ma anche il nucleo familiare: &ldquo;Quando si entra nella malattia, viene coinvolta tutta la famiglia&rdquo;. Da qui l&rsquo;importanza dell&rsquo;assistenza psicologica, della presenza dei volontari e del sostegno umano accanto alle terapie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bosano ha poi ribadito un concetto centrale dell&rsquo;attivit&agrave; della fondazione: &ldquo;Anche quando una malattia &egrave; inguaribile, resta sempre curabile&rdquo;. Un approccio che punta a rendere il pi&ugrave; possibile vivibile la fase finale della vita, considerata &ldquo;uno dei momenti pi&ugrave; intensi dell&rsquo;esistenza&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Bosano, negli ultimi decenni la societ&agrave; ha progressivamente rimosso il tema della morte: &ldquo;Si fugge dal fine vita, persino dalla parola morte&rdquo;. Per questo la fondazione sta lavorando molto anche nelle scuole superiori, coinvolgendo i ragazzi in incontri e momenti di confronto. &ldquo;La cosa bella &egrave; che i giovani vogliono parlarne. Molti ci dicono: &lsquo;Di queste cose non si parla mai&rsquo;&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i progetti di sensibilizzazione ci sono anche un monologo teatrale dedicato alla malattia e un canale YouTube che negli anni ha raccolto oltre 400 puntate dedicate a cure palliative, assistenza e testimonianze di vita. &ldquo;Abbiamo scoperto che tante persone cercano informazioni su questi temi e vogliono capire&rdquo;, ha spiegato Bosano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La fondazione punta inoltre a coinvolgere nuovi volontari, anche giovani maggiorenni, attraverso corsi di formazione e percorsi di supporto continuo. &ldquo;Fare volontariato in questo campo richiede preparazione, umanit&agrave; e anche sostegno psicologico&rdquo;, ha concluso.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Valter Longo, premio Giannini 2026, a Telenord: "Dalla California a Quinto, per creare un centro di ricerca sulla longevità"]]></title>
			<link>https://telenord.it/valter-longo-premio-giannini-2026-telenord-california-104914</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[La longevit&agrave; non dipende soltanto dalla genetica, ma soprattutto dagli stili di vita e dalla prevenzione. &Egrave; il messaggio lanciato dal professor Valter Longo,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 May 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La longevit&agrave; non dipende soltanto dalla genetica, ma soprattutto dagli stili di vita e dalla prevenzione. &Egrave; il messaggio lanciato dal professor Valter Longo, ricercatore di fama mondiale, direttore del Longevity Institute della University of Southern California, intervenuto a Liguria Live di Telenord, dopo aver ricevuto il premio Amadeo Peter Giannini 2026, per parlare di ricerca, alimentazione e salute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Longo, tra i massimi esperti mondiali di longevit&agrave;, ha spiegato che il suo lavoro si concentra sul rapporto tra invecchiamento e malattie: &ldquo;Studiamo come l&rsquo;invecchiamento contribuisce alle patologie e come si possa intervenire sia dal punto di vista preventivo sia terapeutico&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo il ricercatore, la genetica ha un peso importante, soprattutto nei casi di famiglie particolarmente longeve: &ldquo;Seguiamo centenari in tutta Italia e molte di queste persone hanno una predisposizione genetica protettiva&rdquo;. Tuttavia, aggiunge, lo stile di vita resta determinante. &ldquo;In Italia meno del 20% delle persone segue la dieta mediterranea e probabilmente meno del 10% una dieta mediterranea rigorosa&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per Longo il sistema sanitario continua a intervenire troppo tardi: &ldquo;&Egrave; strutturato per aspettare che una persona sia malata&rdquo;. La vera rivoluzione, invece, sarebbe puntare sulla prevenzione dell&rsquo;invecchiamento pi&ugrave; che delle singole malattie. &ldquo;L&rsquo;et&agrave; biologica &egrave; il fattore di rischio numero uno per cancro, Alzheimer e malattie cardiovascolari&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grande attenzione anche al tema dell&rsquo;educazione alimentare nei bambini. Longo ha lanciato l&rsquo;allarme sull&rsquo;aumento di obesit&agrave; e sovrappeso infantile: &ldquo;L&rsquo;Italia &egrave; al secondo posto in Europa per sovrappeso e obesit&agrave; infantile&rdquo;. Un problema che, secondo lo scienziato, aumenta drasticamente il rischio di diabete e altre patologie in et&agrave; adulta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tra i progetti annunciati, anche la nascita di una clinica a Genova Quinto dedicata all&rsquo;educazione alimentare e alla prevenzione, con l&rsquo;obiettivo futuro di creare &ldquo;un ospedale di ricerca sulla longevit&agrave;&rdquo;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ampio spazio anche agli studi sulla cosiddetta &ldquo;dieta mima digiuno&rdquo;, sviluppata dal team di Longo. Si tratta di cicli alimentari di cinque giorni, ripetuti ogni tre o quattro mesi, pensati per ottenere gli effetti biologici del digiuno senza eliminare completamente il cibo. &ldquo;&Egrave; una dieta a basse calorie, pochi zuccheri e poche proteine, progettata per portare il corpo in uno stato rigenerativo&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Longo, questo approccio potrebbe favorire la rigenerazione cellulare e migliorare alcune patologie croniche. Il ricercatore cita anche studi sperimentali su danni renali e malattie metaboliche, con risultati definiti &ldquo;sorprendenti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, Longo mette in guardia da una delle mode alimentari pi&ugrave; diffuse degli ultimi anni: l&rsquo;eccesso di proteine. &ldquo;Si &egrave; diffusa la convinzione che bisogna mangiare tantissime proteine, soprattutto animali. Ma sono proprio quelle che accelerano l&rsquo;invecchiamento&rdquo;. Il consiglio resta quello indicato dalle linee guida mediche internazionali: &ldquo;0,8 grammi di proteine per chilo corporeo al giorno sono sufficienti&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Hormuz, economista Albisetti a Telenord: “Crisi peggiore di quella del 1973 se il blocco durerà altri tre mesi”]]></title>
			<link>https://telenord.it/hormuz-economista-albisetti-telenord-crisi-peggiore-quella-104908</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Il blocco dello Stretto di Hormuz rischia di trasformarsi in una crisi economica globale con conseguenze pesanti per Europa e Asia. A lanciare l&rsquo;allarme &egrave; il...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 May 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il blocco dello Stretto di Hormuz rischia di trasformarsi in una crisi economica globale con conseguenze pesanti per Europa e Asia. A lanciare l&rsquo;allarme &egrave; il banchiere ed economista Roberto Albisetti, intervenuto in collegamento a 'Liguria Live' di Telenord per analizzare gli effetti delle tensioni nel Golfo Persico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Albisetti, gli impatti visti finora sono soltanto &ldquo;parziali&rdquo; e potrebbero aggravarsi rapidamente: &ldquo;Se la situazione di instabilit&agrave; continuer&agrave; per altri tre mesi, questa crisi avr&agrave; effetti peggiori di quelli successivi alla guerra del Kippur del 1973&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;economista richiama il precedente storico dello shock petrolifero degli anni Settanta, quando &ldquo;il prezzo del petrolio aument&ograve; del 400%&rdquo; e furono introdotte forti limitazioni ai consumi energetici. Oggi, avverte, il rischio principale riguarda &ldquo;i risparmi della classe media&rdquo;, perch&eacute; &ldquo;l&rsquo;inflazione colpir&agrave; e i prezzi aumenteranno&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Albisetti spiega anche la forte volatilit&agrave; del petrolio registrata nelle ultime settimane: &ldquo;Una notizia apparentemente ottimista attiva certi arbitraggi, una pessimista produce l&rsquo;effetto opposto&rdquo;. Tuttavia, precisa, le oscillazioni quotidiane non rappresentano il vero problema strutturale. Il nodo centrale resta il blocco delle rotte commerciali: &ldquo;Se le petroliere non riprendono il loro cammino e non escono fertilizzanti e beni essenziali, i problemi aumenteranno&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel suo intervento affronta anche il tema degli errori strategici internazionali. A suo giudizio, pi&ugrave; che un fallimento dell&rsquo;intelligence, il problema riguarda le decisioni politiche: &ldquo;Bisogna capire se i governanti ascoltano davvero ci&ograve; che dicono i servizi segreti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sulla guerra in Ucraina, Albisetti ritiene che Mosca abbia sottovalutato la reazione ucraina: &ldquo;I russi hanno creduto che gli ucraini non sarebbero stati cos&igrave; avversi a un riavvicinamento con la Russia. Su questo si sono sbagliati&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ceranesi, il sindaco rieletto Montaldo a Telenord: "Rilancio della comunità nel segno del rapporto diretto con i cittadini"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ceranesi-sindaco-rieletto-montaldo-telenord-rilancio-104904</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Claudio Montaldo, riconfermato sindaco di Ceranesi, ha tracciato a Telenord, nel corso della trasmissione Liguria Live, le priorit&agrave; amministrative del nuovo mandato...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 May 2026 15:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Claudio Montaldo, riconfermato sindaco di Ceranesi, ha tracciato a Telenord, nel corso della trasmissione Liguria Live, le priorit&agrave; amministrative del nuovo mandato ricevuto dagli elettori dopo la crisi di maggioranza che aveva portato allo scioglimento anticipato dell&rsquo;amministrazione e al ritorno alle urne.</p>
<p>Il primo cittadino ha sottolineato la necessit&agrave; di restituire stabilit&agrave; istituzionale e continuit&agrave; all&rsquo;azione amministrativa, rilanciando il lavoro sui temi pi&ugrave; sentiti dalla popolazione: manutenzione del territorio, sicurezza della viabilit&agrave; e attenzione alle frazioni. Ceranesi presenta infatti caratteristiche territoriali particolarmente complesse, con oltre 50 chilometri di strade comunali distribuite in un&rsquo;area ampia e articolata, che richiede interventi costanti e una programmazione attenta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra gli elementi centrali dell&rsquo;identit&agrave; del comune vi &egrave; anche il Santuario di Nostra Signora della Guardia, meta religiosa e simbolica per tutto il territorio ligure, che rappresenta non solo un luogo di culto ma anche un importante punto di riferimento turistico e culturale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Montaldo ha evidenziato come la gestione di un comune montano e diffuso imponga un rapporto diretto con i cittadini e una forte condivisione delle scelte amministrative. L&rsquo;obiettivo dichiarato &egrave; quello di costruire un&rsquo;amministrazione capace di ascoltare il territorio, intervenire sulle criticit&agrave; infrastrutturali e valorizzare le peculiarit&agrave; ambientali e sociali della comunit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervento, il sindaco ha inoltre richiamato l&rsquo;importanza della collaborazione tra istituzioni e residenti per affrontare le sfide future, dalla tutela del territorio alla qualit&agrave; dei servizi, in un contesto che richiede equilibrio tra sviluppo, sostenibilit&agrave; e attenzione alle esigenze quotidiane delle frazioni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Apparizione, la Pro Loco rischia la chiusura: “È un presidio fondamentale per il quartiere”]]></title>
			<link>https://telenord.it/apparizione-pro-loco-rischia-chiusura-presidio-fondamentale-104900</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[La Pro Loco di Apparizione rischia di chiudere. Un&rsquo;ipotesi che preoccupa residenti e volontari, soprattutto considerando il ruolo centrale che l&rsquo;associazione ha...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 May 2026 14:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">La Pro Loco di Apparizione rischia di chiudere. Un&rsquo;ipotesi che preoccupa residenti e volontari, soprattutto considerando il ruolo centrale che l&rsquo;associazione ha assunto negli ultimi anni nel quartiere collinare del Levante genovese. A lanciare l&rsquo;allarme sono stati i rappresentanti della Pro Loco e il presidente del Municipio Levante, Federico Bogliolo.</p>
<p class="isSelectedEnd">&ldquo;La Pro Loco di Apparizione &egrave; un unicum nel Comune di Genova &ndash; ha spiegato Bogliolo &ndash; perch&eacute; ha sede in un locale privato, non essendoci sul territorio spazi comunali o municipali disponibili. Negli anni il Comune copriva circa il 90% delle spese di affitto e parte dei costi di gestione grazie a un protocollo d&rsquo;intesa rivolto alle Pro Loco cittadine. Ma quel bando non verr&agrave; pi&ugrave; rinnovato e questo crea una difficolt&agrave; enorme&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">La mancata conferma del contributo economico rischia infatti di compromettere la sopravvivenza stessa della sede sociale, diventata nel tempo molto pi&ugrave; di un semplice punto di aggregazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">A raccontare la nascita e l&rsquo;evoluzione della realt&agrave; associativa &egrave; stato Enzo Croci, collaboratore della presidenza della Pro Loco di Apparizione. &ldquo;Nel 2020 abbiamo sentito la necessit&agrave; di fare qualcosa per il quartiere &ndash; ha raccontato &ndash; perch&eacute; Apparizione stava diventando un quartiere dormitorio. Volevamo recuperare il senso di comunit&agrave; di un tempo, quando Apparizione era ancora un comune autonomo. Cos&igrave;, insieme a un gruppo di amici, abbiamo deciso di fondare la Pro Loco&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">La risposta dei cittadini &egrave; stata immediata: &ldquo;Il primo anno abbiamo raggiunto 400 soci, poi ci siamo stabilizzati tra i 200 e i 250. Considerando che qui vivono circa 400 famiglie, significa praticamente una famiglia associata su due&rdquo;. Numeri che testimoniano quanto la Pro Loco sia diventata un vero presidio sociale. Oltre all&rsquo;organizzazione di eventi e iniziative sul territorio, la sede offre infatti servizi concreti ai residenti, soprattutto agli anziani.</p>
<p class="isSelectedEnd">&ldquo;Negli anni abbiamo perso diversi esercizi commerciali e anche servizi importanti &ndash; ha spiegato Croci &ndash;. Cos&igrave; ci siamo un po&rsquo; sostituiti a quello che manca: aiutiamo gli anziani nelle prenotazioni sanitarie, nelle pratiche SPID, nello scaricare esami online. Cerchiamo di essere un ponte tra cittadini e istituzioni&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un ruolo riconosciuto anche dal Municipio Levante. &ldquo;La Pro Loco non &egrave; soltanto un ente che valorizza il territorio dal punto di vista turistico &ndash; ha sottolineato Bogliolo &ndash; ma &egrave; diventata un punto di riferimento fondamentale per la popolazione e anche per noi istituzioni&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ora l&rsquo;attenzione si concentra sui prossimi incontri con l&rsquo;amministrazione comunale. Nei prossimi giorni i rappresentanti della Pro Loco incontreranno l&rsquo;assessore comunale e alcuni consiglieri di maggioranza e opposizione per cercare una soluzione condivisa.</p>
<p class="isSelectedEnd">&ldquo;Questo non &egrave; un tema politico &ndash; ha aggiunto il presidente del Municipio &ndash; ma riguarda tutto il quartiere e tutte le Pro Loco della citt&agrave;. Ci aspettiamo risposte chiare dal Comune. Se non arriveranno, dovremo trovare soluzioni alternative perch&eacute; non possiamo permettere che questa realt&agrave; chiuda&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le ipotesi c&rsquo;&egrave; anche una mobilitazione popolare per sostenere economicamente la sede. Intanto, sui social e direttamente in sede, molti cittadini hanno gi&agrave; espresso solidariet&agrave; e disponibilit&agrave; ad aiutare. &ldquo;La popolazione ha risposto in modo straordinario al nostro appello &ndash; conclude Croci &ndash;. Questo ci d&agrave; la forza di continuare a lottare per mantenere aperta una realt&agrave; che, oggi pi&ugrave; che mai, rappresenta il cuore del quartiere&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fermo pesca 2025, Borriello (Coldiretti): “Via libera alle indennità, ora servono strumenti concreti per salvare il settore”]]></title>
			<link>https://telenord.it/fermo-pesca-2025-borriello-coldiretti-via-libera-alle-104892</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/fermo-pesca-2025-borriello-coldiretti-via-libera-alle-104892</guid>
			<description><![CDATA[&Egrave; arrivato il via libera alla presentazione delle domande per l&rsquo;indennit&agrave; relativa al fermo pesca 2025, una misura attesa dalle marinerie liguri e da tutto...]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 May 2026 13:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">&Egrave; arrivato il via libera alla presentazione delle domande per l&rsquo;indennit&agrave; relativa al fermo pesca 2025, una misura attesa dalle marinerie liguri e da tutto il comparto della pesca professionale. A commentare il provvedimento &egrave; <strong>Daniela Borriello</strong>, responsabile Coldiretti Pesca Liguria e nazionale, che sottolinea l&rsquo;importanza del decreto interministeriale finalmente approvato dopo mesi di attesa.</p>
<p class="isSelectedEnd">&ldquo;Finalmente, dopo aver sollecitato i vari ministeri, &egrave; arrivato il decreto necessario per avviare le domande per gli equipaggi delle imbarcazioni coinvolte nel fermo pesca relativo al 2025&rdquo;, spiega Borriello. &ldquo;Era fondamentale sbloccare questa possibilit&agrave; per far arrivare quanto prima liquidit&agrave; agli operatori del settore&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il provvedimento riguarda il comparto della pesca a strascico, obbligato per normativa a sospendere l&rsquo;attivit&agrave; per un determinato periodo dell&rsquo;anno. Nel 2025, per&ograve;, le difficolt&agrave; legate alla tutela degli stock ittici hanno comportato uno stop ancora pi&ugrave; pesante. &ldquo;Le nostre imbarcazioni si sono fermate per due mesi, ottobre e novembre, e questo ha avuto un impatto economico molto importante sulle imprese&rdquo;, evidenzia la responsabile di Coldiretti Pesca.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le criticit&agrave; del settore, per&ograve;, vanno ben oltre il fermo biologico. Borriello punta il dito contro normative europee considerate troppo distanti dalla realt&agrave; del Mediterraneo e, nello specifico, del Mar Ligure. &ldquo;Da tempo le regole europee non tengono conto delle peculiarit&agrave; dei nostri mari. Il Mar Ligure &egrave; completamente diverso dall&rsquo;Adriatico o da altre aree del Mediterraneo, ma spesso le normative vengono applicate in modo uniforme&rdquo;, afferma.</p>
<p class="isSelectedEnd">A pesare sul comparto sono anche i rincari energetici, aggravati dalle tensioni geopolitiche internazionali. &ldquo;Il caro gasolio continua a rappresentare uno dei principali problemi per le imprese ittiche, soprattutto per le barche a strascico che devono percorrere molti chilometri per raggiungere le aree di pesca&rdquo;, sottolinea Borriello. &ldquo;Molte imbarcazioni oggi sono costrette a ridurre le uscite e restare ferme alcuni giorni per limitare i consumi&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non meno rilevante il tema dei cambiamenti climatici, che stanno modificando profondamente l&rsquo;ecosistema marino. &ldquo;Assistiamo alla scomparsa di alcune specie ittiche e all&rsquo;arrivo di specie aliene che stanno cambiando l&rsquo;equilibrio dei nostri mari&rdquo;, spiega. &ldquo;Fenomeni meteorologici estremi e alterazioni climatiche stanno creando ulteriori difficolt&agrave; a un settore gi&agrave; fragile&rdquo;. In Liguria operano oggi circa 480 imbarcazioni, ma il numero &egrave; in costante diminuzione. &ldquo;Con i bandi per l&rsquo;arresto definitivo diverse barche stanno venendo demolite e le licenze di pesca restituite al Ministero. Questo significa meno imprese attive e nessun ricambio&rdquo;, osserva Borriello.</p>
<p class="isSelectedEnd">La flotta ligure resta comunque fortemente caratterizzata dalla piccola pesca artigianale. &ldquo;Il 70% delle nostre imbarcazioni appartiene alla piccola pesca. Non abbiamo una flotta oceanica, ma realt&agrave; artigianali che portano sulle tavole eccellenze straordinarie come i gamberi di Santa Margherita e Sanremo o le acciughe del nostro mare&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per questo Coldiretti continua a chiedere l&rsquo;estensione operativa della Cisoa, la cassa integrazione speciale operai agricoli, anche al settore della pesca. &ldquo;Sarebbe uno strumento fondamentale per sostenere le imprese nei periodi in cui non possono lavorare a causa del fermo pesca o delle emergenze climatiche&rdquo;, spiega Borriello.</p>
<p>La misura &egrave; gi&agrave; stata inserita nella legge di valorizzazione delle risorse del mare, ma mancano ancora i passaggi tecnici necessari per renderla operativa. &ldquo;Servono i codici tecnici da parte del Ministero del Lavoro e dell&rsquo;Inps. Chiediamo una forte accelerazione perch&eacute; se riuscissimo ad averli entro fine anno, dal prossimo anno le imprese potrebbero finalmente utilizzare questo ammortizzatore sociale&rdquo;, conclude.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova tra le città più convenienti d’Italia per bar e pizzerie, Cavo (Fipe) a Telenord: “Qualità alta e prezzi ancora accessibili”]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-tra-citta-piu-convenienti-ditalia-bar-pizzerie-cavo-104869</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-tra-citta-piu-convenienti-ditalia-bar-pizzerie-cavo-104869</guid>
			<description><![CDATA[Genova si conferma tra le citt&agrave; italiane pi&ugrave; economiche per consumare al bar o mangiare una pizza fuori casa. Un dato che fotografa un equilibrio ancora possibile...]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 May 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova si conferma tra le citt&agrave; italiane pi&ugrave; economiche per consumare al bar o mangiare una pizza fuori casa. Un dato che fotografa un equilibrio ancora possibile tra qualit&agrave; dell&rsquo;offerta e prezzi contenuti, nonostante i rincari che negli ultimi anni hanno colpito il settore della ristorazione e dei pubblici esercizi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Del tema si &egrave; parlato nel corso di un collegamento a Liguria Live su Telenord con Alessandro Cavo, presidente ligure di Fipe Confcommercio, che ha evidenziato come il capoluogo ligure continui a mantenere costi medi inferiori rispetto a molte grandi citt&agrave; italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Genova riesce ancora a offrire un buon rapporto qualit&agrave;-prezzo &ndash; ha spiegato Cavo &ndash; grazie a un tessuto di attivit&agrave; storiche, a una forte concorrenza e a una tradizione commerciale molto radicata sul territorio&rdquo;. Un elemento che rappresenta un vantaggio sia per i residenti sia per i turisti, soprattutto in vista della stagione estiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Cavo, per&ograve;, il settore continua a fare i conti con difficolt&agrave; importanti, dall&rsquo;aumento dei costi energetici al caro materie prime, fino alla carenza di personale qualificato. &ldquo;Molti esercenti stanno cercando di assorbire parte degli aumenti senza scaricarli completamente sui clienti&rdquo;, ha sottolineato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bar e pizzerie restano inoltre un presidio sociale fondamentale, soprattutto nei quartieri e nei piccoli centri, contribuendo alla vitalit&agrave; economica e alla socialit&agrave; urbana. &ldquo;Dietro un caff&egrave; o una pizza ci sono imprese, lavoro e identit&agrave; del territorio&rdquo;, ha concluso il presidente di Fipe Confcommercio Liguria.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bassignana, riconfermato sindaco di Crocefieschi, a Telenord: “L’entroterra non può essere lasciato solo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bassignana-riconfermato-sindaco-crocefieschi-telenord-104866</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[La viabilit&agrave;, il rischio spopolamento, la carenza di servizi e la necessit&agrave; di creare nuove opportunit&agrave; di sviluppo. Sono questi alcuni dei temi affrontati...]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 May 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La viabilit&agrave;, il rischio spopolamento, la carenza di servizi e la necessit&agrave; di creare nuove opportunit&agrave; di sviluppo. Sono questi alcuni dei temi affrontati da Filippo Bassignana, appena riconfermato sindaco di Crocefieschi e vicesegretario metropolitano genovese del Partito Democratico, intervenuto a &ldquo;Liguria Live&rdquo; in studio a Telenord.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bassignana ha parlato delle difficolt&agrave; quotidiane che vivono i piccoli Comuni dell&rsquo;entroterra genovese, territori che spesso devono fare i conti con infrastrutture fragili, collegamenti complessi e una progressiva perdita di residenti. &ldquo;Amministrare realt&agrave; come Crocefieschi significa affrontare problemi concreti ogni giorno &ndash; ha spiegato &ndash; dalla manutenzione delle strade alla difesa dei servizi essenziali, fino alla necessit&agrave; di mantenere vivo il tessuto sociale ed economico del territorio&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Uno dei nodi principali resta quello della viabilit&agrave;. Le strade dell&rsquo;entroterra, spesso soggette a dissesti e limitazioni, rappresentano una criticit&agrave; sia per i residenti sia per le attivit&agrave; produttive e turistiche. &ldquo;Senza collegamenti efficienti &egrave; difficile immaginare crescita e sviluppo&rdquo;, ha sottolineato il sindaco, evidenziando come il tema infrastrutturale sia strettamente legato anche alla qualit&agrave; della vita delle persone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Accanto ai problemi strutturali, Bassignana ha richiamato l&rsquo;attenzione sul tema dello spopolamento, fenomeno che interessa molte aree interne della Liguria. &ldquo;I piccoli Comuni rischiano di perdere giovani, attivit&agrave; commerciali e servizi. Per questo servono politiche che incentivino le famiglie a restare e che rendano questi territori attrattivi anche per chi vuole trasferirsi&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel suo intervento il sindaco ha ribadito anche l&rsquo;importanza di valorizzare le potenzialit&agrave; dell&rsquo;entroterra, dal turismo naturalistico alle produzioni locali, fino alla possibilit&agrave; di sviluppare nuove forme di lavoro legate al digitale e allo smart working. &ldquo;L&rsquo;entroterra non deve essere visto come una periferia dimenticata, ma come una risorsa strategica per tutta la Liguria&rdquo;, ha osservato.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Liguria, proposta per il congelamento degli ovuli gratuito, Pastorino e Venturini a Telenord : “Più libertà di scelta per le donne”]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-proposta-congelamento-degli-ovuli-gratuito-104865</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Portare il social freezing nel servizio sanitario pubblico regionale. &Egrave; questo l&rsquo;obiettivo della proposta di legge presentata in Liguria dalla Lista Orlando...]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 May 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Portare il social freezing nel servizio sanitario pubblico regionale. &Egrave; questo l&rsquo;obiettivo della proposta di legge presentata in Liguria dalla Lista Orlando Presidente con il consigliere regionale Gianni Pastorino, intervenuto a Telenord durante Liguria Live insieme con Erika Venturini, consigliere comunale. Il testo punta a rendere accessibile gratuitamente la crioconservazione degli ovociti anche per motivi non strettamente medici, offrendo alle donne la possibilit&agrave; di preservare la fertilit&agrave; e scegliere con maggiore libert&agrave; quando affrontare una gravidanza.<br />&nbsp;</p>
<p>&ldquo;La salute riproduttiva non riguarda solo la medicina, ma anche il lavoro, la stabilit&agrave; economica e le condizioni sociali delle donne&rdquo;, spiega Pastorino, che auspica un confronto aperto in Regione sul tema. La proposta prevede uno stanziamento iniziale di 500 mila euro. Secondo Erika Venturini, il tema si lega anche alla denatalit&agrave;: &ldquo;Non basta chiedere alle persone di avere figli, bisogna offrire strumenti concreti per scegliere come e quando diventare genitori&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, droni e intelligenza artificiale per il ripristino delle strade: la proposta del Municipio Medio Levante]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-droni-intelligenza-artificiale-ripristino-strade-104862</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-droni-intelligenza-artificiale-ripristino-strade-104862</guid>
			<description><![CDATA[Utilizzare droni e intelligenza artificiale per monitorare le condizioni delle strade, raccogliere dati e prevenire criticit&agrave; prima che si trasformino in emergenze....]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 May 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Utilizzare droni e intelligenza artificiale per monitorare le condizioni delle strade, raccogliere dati e prevenire criticit&agrave; prima che si trasformino in emergenze. &Egrave; la proposta lanciata dal Municipio Medio Levante di Genova sul nuovo regolamento per il ripristino del suolo pubblico presentato nelle scorse settimane dalla sindaca Silvia Salis e dall&rsquo;assessore comunale alle manutenzioni Massimo Ferrante.</p>
<p class="isSelectedEnd">A spiegare l&rsquo;idea &egrave; Paola Cerri, assessore al Verde del Municipio Medio Levante, intervenuta per illustrare un progetto che punta a coniugare tecnologia e manutenzione urbana. &ldquo;Abbiamo accolto con favore il nuovo regolamento perch&eacute; servono norme certe sui ripristini stradali &ndash; spiega Cerri &ndash; ma la nostra preoccupazione &egrave; che si aumenti troppo la burocrazia. Un documento pu&ograve; essere ottimo sulla carta, ma poco efficace nella pratica se gli uffici non hanno risorse sufficienti&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Da qui la proposta avanzata durante il Consiglio Municipale: sperimentare l&rsquo;utilizzo di droni e sistemi di intelligenza artificiale per alleggerire il carico di lavoro degli uffici tecnici e migliorare il monitoraggio del territorio. &ldquo;I nostri uffici soffrono gi&agrave; di carenza di personale &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore &ndash; e per questo pensiamo che la tecnologia possa essere un supporto concreto. Non si tratta di fantascienza: il vero valore oggi &egrave; il dato. Attraverso l&rsquo;intelligenza artificiale il Comune potrebbe raccogliere enormi quantit&agrave; di informazioni e sviluppare studi predittivi, passando da una manutenzione emergenziale a una manutenzione preventiva&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo Cerri, il sistema potrebbe funzionare con poche figure altamente specializzate: operatori in grado di pilotare i droni e tecnici capaci di elaborare e analizzare i dati raccolti. &ldquo;Un drone pu&ograve; coprire in poco tempo aree molto vaste, soprattutto in una citt&agrave; complessa come Genova, dove il traffico e la conformazione del territorio rendono difficili i controlli tradizionali. Le nuove tecnologie permetterebbero di intervenire prima che i problemi diventino pericolosi&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Municipio Medio Levante si &egrave; gi&agrave; detto disponibile a diventare territorio pilota per una possibile sperimentazione. &ldquo;Siamo pronti a collaborare con il Comune &ndash; afferma Cerri &ndash; perch&eacute; la manutenzione non ha colore politico. I cittadini chiedono strade sicure e oggi purtroppo abbiamo ancora troppe buche, avvallamenti e criticit&agrave; che rappresentano un rischio soprattutto per motociclisti e anziani&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;assessore ha poi evidenziato quanto il tema dei dati sia centrale per il futuro delle amministrazioni pubbliche. &ldquo;La pubblica amministrazione italiana &egrave; ancora molto indietro sotto questo aspetto. Io studio da anni l&rsquo;impatto dell&rsquo;intelligenza artificiale sia nel privato sia nel pubblico e credo che Genova debba iniziare subito a investire su questi strumenti. Se non iniziamo ora resteremo sempre indietro&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una necessit&agrave; resa ancora pi&ugrave; urgente dalla particolare conformazione della citt&agrave;. &ldquo;Genova ha un territorio fragile e complesso &ndash; spiega &ndash; con oltre trenta chilometri di estensione e vallate molto lunghe. Per chi si muove su due ruote anche una semplice buca o un tombino malmesso pu&ograve; diventare estremamente pericoloso&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo l&rsquo;assessore, le nuove tecnologie potrebbero inoltre aprire opportunit&agrave; professionali inedite, soprattutto per i pi&ugrave; giovani. &ldquo;L&rsquo;intelligenza artificiale non toglier&agrave; lavoro, ma creer&agrave; nuove competenze e nuove professioni. Dieci anni fa nessuno immaginava figure specializzate nella gestione dei droni o nell&rsquo;analisi dei dati. Oggi invece &egrave; fondamentale che i giovani imparino a utilizzare questi strumenti&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo, conclude Cerri, &egrave; costruire una manutenzione urbana pi&ugrave; efficiente, moderna e soprattutto preventiva, capace di migliorare sicurezza e qualit&agrave; della vita in una citt&agrave; complessa come Genova.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova tra le città più economiche d'Italia per bar e ristoranti. Cavo a Telenord: “Aziende hanno ridotto margini per mantenere prezzi accessibili”]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-tra-citta-piu-economiche-ditalia-bar-ristoranti-cavo-104860</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-tra-citta-piu-economiche-ditalia-bar-ristoranti-cavo-104860</guid>
			<description><![CDATA[A Genova il rito del caff&egrave; al bar, la pausa pranzo veloce o una serata in pizzeria continuano a pesare meno sul portafoglio rispetto a molte altre citt&agrave; italiane....]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 May 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">A Genova il rito del caff&egrave; al bar, la pausa pranzo veloce o una serata in pizzeria continuano a pesare meno sul portafoglio rispetto a molte altre citt&agrave; italiane. &Egrave; quanto emerge dal rapporto 2026 di Fipe Confcommercio, che ha messo a confronto i prezzi medi di colazioni, panini e pizze in circa sessanta citt&agrave; del Paese, fotografando una realt&agrave; ligure ancora relativamente conveniente nonostante rincari e aumento dei costi energetici.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel capoluogo ligure un caff&egrave; al banco costa mediamente 1,22 euro, leggermente meno rispetto a Milano (1,24 euro) e molto meno rispetto a Roma (1,35 euro). Ancora pi&ugrave; contenuto il prezzo del cappuccino, che a Genova si attesta in media a 1,50 euro, tra i pi&ugrave; bassi del Paese. Per un panino in pausa pranzo servono invece 4,19 euro, mentre una pizza margherita con bibita costa mediamente 10,67 euro, cifra inferiore rispetto a citt&agrave; come Milano o Firenze.</p>
<p class="isSelectedEnd">Numeri che, secondo <strong>Alessandro Cavo</strong>, presidente ligure di Fipe Confcommercio, confermano una storica tendenza della citt&agrave;. &ldquo;Genova ha sempre avuto prezzi calmierati nella somministrazione &ndash; spiega Cavo &ndash; soprattutto per quanto riguarda il caff&egrave;. &Egrave; una tradizione legata anche alla storia del porto e all&rsquo;elevato consumo di caffetteria nelle zone portuali. Gi&agrave; anni fa, prima del Covid, vicino al Porto Antico si trovava il caff&egrave; a un euro e nel centro storico anche a 80 o 90 centesimi&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo Cavo, il dato pi&ugrave; significativo emerso dallo studio riguarda per&ograve; la capacit&agrave; delle imprese di assorbire gli aumenti degli ultimi anni senza trasferirli completamente sui consumatori. &ldquo;Gli aumenti ci sono stati, e anche molto forti, soprattutto sulle materie prime e sul caff&egrave;. Ma le aziende hanno scelto di ridurre la propria marginalit&agrave; pur di mantenere prezzi accessibili e conservare una clientela ampia. A Genova si &egrave; sempre preferito lavorare sui numeri piuttosto che puntare a pochi clienti con prezzi pi&ugrave; alti&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una scelta che per&ograve; ha inevitabilmente ridotto la redditivit&agrave; delle attivit&agrave;, in un settore che continua a fare i conti con costi energetici elevati e rincari generalizzati. &ldquo;Le nostre sono attivit&agrave; estremamente energivore &ndash; sottolinea Cavo &ndash; tra macchine del caff&egrave;, forni e cucine. In Italia il costo dell&rsquo;energia resta molto pi&ugrave; alto rispetto ad altri Paesi europei e fare impresa nella ristorazione &egrave; diventato sempre pi&ugrave; difficile&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nonostante questo, Cavo guarda con moderato ottimismo ai prossimi mesi, auspicando un rallentamento dei rincari e un miglioramento della situazione geopolitica internazionale. &ldquo;Mi auguro che non ci siano ulteriori aumenti. Le imprese hanno gi&agrave; assorbito molto e non credo abbiano ancora margini sufficienti per evitare futuri ritocchi ai prezzi&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le criticit&agrave; evidenziate anche l&rsquo;impatto dei numerosi cantieri cittadini sul commercio di prossimit&agrave;. &ldquo;C&rsquo;&egrave; grande senso di responsabilit&agrave; da parte degli imprenditori &ndash; dice Cavo &ndash; ma chiediamo maggiore comunicazione preventiva sui lavori. I cantieri dei quattro assi stanno creando disagi importanti tra chiusure e traffico, soprattutto per le attivit&agrave; che vivono di passaggio&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il rapporto evidenzia inoltre un cambiamento nelle abitudini di consumo, soprattutto tra i pi&ugrave; giovani. &ldquo;I giovani hanno completamente destrutturato il pasto &ndash; osserva Cavo &ndash; preferiscono street food, asporto e consumo veloce rispetto alla ristorazione servita. Il ristorante tradizionale resta legato soprattutto agli eventi o alle occasioni speciali&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul fronte occupazionale, cresce invece la presenza femminile nel comparto, ormai vicina al 50% del totale degli addetti nei pubblici esercizi italiani. Resta per&ograve; aperto il tema della difficolt&agrave; nel reperire personale qualificato. &ldquo;Dopo il rinnovo del contratto nazionale il lavoro nella ristorazione pu&ograve; essere ben retribuito, ma resta fondamentale formare competenze adeguate&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Infine, Cavo lancia un allarme sulla sostenibilit&agrave; economica delle nuove attivit&agrave;. &ldquo;In Italia, dopo quattro anni sopravvive solo il 50% delle nuove aziende della somministrazione. &Egrave; un mestiere sempre pi&ugrave; complesso e con margini ridotti. Per questo &egrave; fondamentale partire con un business plan solido e con le giuste competenze&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo il presidente ligure di Fipe Confcommercio, il turismo pu&ograve; rappresentare una leva decisiva per sostenere il settore, ma serve rendere Genova sempre pi&ugrave; attrattiva. &ldquo;La citt&agrave; ha perso molti giovani e questo incide sui consumi. Il turismo aiuta, ma oggi interessa soprattutto alcune zone del centro. C&rsquo;&egrave; ancora molto lavoro da fare per portare benefici diffusi a tutta la citt&agrave;&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vittimberga (dg Inps) a Telenord: “I lavoratori frontalieri sono una risorsa, servono regole chiare e strumenti più flessibili”]]></title>
			<link>https://telenord.it/sanremo-lavoro-transfrontaliero-vittimberga-dg-inps-104856</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/sanremo-lavoro-transfrontaliero-vittimberga-dg-inps-104856</guid>
			<description><![CDATA[La cooperazione tra Stati, l&rsquo;armonizzazione delle normative previdenziali e fiscali e la gestione del lavoro transfrontaliero sono stati al centro dell&rsquo;incontro...]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 May 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La cooperazione tra Stati, l&rsquo;armonizzazione delle normative previdenziali e fiscali e la gestione del lavoro transfrontaliero sono stati al centro dell&rsquo;incontro dedicato ai rapporti tra Italia, Francia e Principato di Monaco svoltosi al Casin&ograve; di Sanremo. A fare il punto, in collegamento con Liguria Live a Telenord, &egrave; stata <strong>Valeria Vittimberga</strong>, direttore generale dell&rsquo;Inps, intervenuta nel corso della mattinata di lavori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Il lavoro frontaliero &egrave; molto sviluppato, soprattutto con la Francia e il Principato di Monaco &ndash; ha spiegato Vittimberga &ndash;. Solo a Monaco ci sono circa 8mila lavoratori italiani che ogni giorno attraversano il confine per lavorare&rdquo;. Una realt&agrave; che comporta &ldquo;problematiche complesse&rdquo;, dalla tassazione alla gestione della disoccupazione, fino alle nuove forme di lavoro agile e digitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo il direttore generale dell&rsquo;Inps, il fenomeno dei &ldquo;transfrontalieri digitali&rdquo; &egrave; destinato a crescere: &ldquo;Sono sempre di pi&ugrave; i giovani che lavorano parzialmente in uno Stato e parzialmente in un altro. Questo richiede strumenti nuovi e una forte cooperazione amministrativa&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;Inps ha gi&agrave; attivato due poli specializzati, uno in Piemonte per i rapporti con la Francia e uno in Liguria per il Principato di Monaco, oltre a gruppi di lavoro dedicati alle problematiche transfrontaliere. Tra le novit&agrave; in arrivo ci sono anche strumenti digitali per semplificare la comprensione delle normative: &ldquo;Presto saranno pronti dei simulatori che permetteranno ai cittadini di orientarsi pi&ugrave; facilmente tra le burocrazie di due Stati diversi&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vittimberga ha sottolineato anche l&rsquo;importanza della collaborazione internazionale nella prevenzione delle frodi: &ldquo;Siamo i primi in Europa ad aver realizzato un accordo di questo tipo per contrastare le truffe transfrontaliere legate alle indennit&agrave; di disoccupazione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro dell&rsquo;intervento anche il tema dell&rsquo;armonizzazione dei sistemi previdenziali e tributari. &ldquo;L&rsquo;incertezza &egrave; il peggior nemico da combattere&rdquo;, ha affermato, evidenziando la necessit&agrave; di &ldquo;regole chiare&rdquo; per consentire ai lavoratori di conoscere diritti, doveri e normative applicabili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo, ha concluso, &egrave; arrivare a una cornice europea sempre pi&ugrave; integrata: &ldquo;Le frontiere non devono essere elementi che dividono, ma punti di sviluppo di una cultura comune&rdquo;. E i risultati, secondo Vittimberga, potrebbero arrivare in tempi rapidi: &ldquo;Non abbiamo tempo di aspettare cinque o dieci anni. Da questi incontri possono nascere proposte concrete e tavoli congiunti gi&agrave; nei prossimi due anni&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Geopolitica, Mara Morini a Telenord: “La sfida globale si gioca su tecnologia e terre rare. L’Europa rischia di restare schiacciata”]]></title>
			<link>https://telenord.it/geopolitica-mara-morini-telenord-sfida-globale-si-gioca-104828</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/geopolitica-mara-morini-telenord-sfida-globale-si-gioca-104828</guid>
			<description><![CDATA[Le terre rare sono diventate uno degli elementi centrali degli equilibri geopolitici mondiali. A spiegarlo, intervenendo a &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord, &egrave; stata...]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 May 2026 17:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le terre rare sono diventate uno degli elementi centrali degli equilibri geopolitici mondiali. A spiegarlo, intervenendo a &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord, &egrave; stata la professoressa Mara Morini, docente di Scienza della politica all&rsquo;Universit&agrave; di Genova, che ha analizzato il peso strategico delle risorse tecnologiche, il ruolo della Cina e le fragilit&agrave; dell&rsquo;Europa nello scenario internazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Morini, le terre rare e i semiconduttori rappresentano oggi molto pi&ugrave; di semplici materie prime: &ldquo;Sappiamo quanto le risorse economiche, energetiche e tecnologiche siano fondamentali soprattutto per superpotenze come Stati Uniti e Cina&rdquo;. Dietro molti conflitti contemporanei, spiega la docente, non ci sono soltanto motivazioni territoriali o ideologiche, ma anche il controllo delle risorse strategiche necessarie per la tecnologia e l&rsquo;industria del futuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato alla questione Taiwan, definita da Morini un nodo cruciale nella competizione tra Pechino e Washington. &ldquo;Per la Cina Taiwan ha un valore storico e strategico enorme&rdquo;, osserva la professoressa, sottolineando come Pechino consideri l&rsquo;isola parte integrante del proprio progetto geopolitico in vista del centenario della Repubblica Popolare Cinese nel 2050. Tuttavia, secondo Morini, la Cina potrebbe puntare pi&ugrave; su pressioni politiche e dinamiche interne all&rsquo;isola che su un intervento militare diretto: &ldquo;Gran parte degli esperti &egrave; scettica sull&rsquo;ipotesi di un&rsquo;azione militare sul modello russo in Ucraina&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervista, Morini ha affrontato anche il tema dell&rsquo;espansione cinese in Africa, definendola una forma di &ldquo;neocolonialismo contemporaneo&rdquo;. &ldquo;La Cina &egrave; gi&agrave; presente da tempo in Africa con una visione strategica precisa: garantirsi accesso alle risorse energetiche e tecnologiche&rdquo;, ha spiegato. L&rsquo;obiettivo di Pechino, secondo l&rsquo;analisi della docente, non sarebbe tanto sostituire gli Stati Uniti nella leadership politica mondiale, quanto superarli sul piano economico e tecnologico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La professoressa ha poi evidenziato le difficolt&agrave; dell&rsquo;Europa, stretta tra le grandi potenze globali e indebolita sotto il profilo industriale ed energetico. &ldquo;Siamo in una fase molto delicata: l&rsquo;Europa si trova circondata e sfidata su tutti i fronti geopolitici&rdquo;, ha dichiarato, richiamando anche il tema della transizione ecologica e delle conseguenze economiche delle politiche europee sull&rsquo;industria continentale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Morini, le democrazie occidentali stanno vivendo una fase di particolare fragilit&agrave; rispetto ai regimi autoritari: &ldquo;I sistemi illiberali possono prendere decisioni immediate senza i tempi della democrazia&rdquo;. Un vantaggio apparente, precisa per&ograve; la docente, che nel lungo periodo potrebbe mostrare i propri limiti. &ldquo;Le dittature possono sembrare efficienti in una fase storica, ma la storia insegna che spesso finiscono per schiantarsi&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, parlando della possibilit&agrave; di recuperare terre rare attraverso il riciclo tecnologico, Morini ha ricordato come il problema non sia soltanto economico, ma anche tecnologico e politico: &ldquo;Servono capacit&agrave; industriali, strumenti adeguati e investimenti strategici. Non tutti i Paesi hanno oggi questa possibilit&agrave;&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Torriglia, Beltrami riconfermato sindaco: “L’entroterra ha energie e vitalità, ma servono più risorse ai Comuni”]]></title>
			<link>https://telenord.it/torriglia-beltrami-riconfermato-sindaco-lentroterra-energie-104827</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/torriglia-beltrami-riconfermato-sindaco-lentroterra-energie-104827</guid>
			<description><![CDATA[Maurizio Beltrami, riconfermato sindaco di Torriglia, intervenendo a &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord, ha affrontato il tema delle difficolt&agrave; che quotidianamente...]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 May 2026 17:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Maurizio Beltrami, riconfermato sindaco di Torriglia, intervenendo a &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord, ha affrontato il tema delle difficolt&agrave; che quotidianamente devono affrontare i piccoli Comuni dell&rsquo;entroterra ligure, realt&agrave; spesso caratterizzate da servizi limitati, bilanci ridotti e continue sfide amministrative.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel suo intervento, il primo cittadino ha per&ograve; voluto sottolineare anche gli aspetti positivi del territorio che amministra, descrivendo Torriglia come un centro ancora vivo e dinamico, capace di attrarre visitatori soprattutto nei fine settimana grazie alla presenza di numerose attivit&agrave; commerciali aperte la domenica e a un tessuto sociale che continua a mantenere una propria identit&agrave; forte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Torriglia conserva una vitalit&agrave; particolare &ndash; ha spiegato Beltrami &ndash; e questo &egrave; il risultato dell&rsquo;impegno di commercianti, associazioni e cittadini che continuano a credere nel territorio&rdquo;. Un elemento non scontato per i Comuni dell&rsquo;entroterra, spesso alle prese con spopolamento, carenza di servizi e difficolt&agrave; nei collegamenti con la costa e con il capoluogo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il sindaco ha evidenziato come per garantire continuit&agrave; amministrativa e prospettive di sviluppo siano per&ograve; indispensabili maggiori risorse economiche e strumenti pi&ugrave; adeguati per gli enti locali. Tra i temi centrali del suo intervento, quello della fiscalit&agrave; comunale e della distribuzione delle entrate tributarie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Se potessimo trattenere interamente in Comune il gettito dell&rsquo;IMU, di cui oggi circa il 60% viene destinato allo Stato centrale, avremmo indubbiamente maggiori possibilit&agrave; di investimento e di intervento sul territorio&rdquo;, ha dichiarato Beltrami, sottolineando come i piccoli Comuni abbiano bisogno di maggiore autonomia finanziaria per poter programmare opere pubbliche, manutenzioni e servizi essenziali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo il sindaco, la sopravvivenza e il rilancio dell&rsquo;entroterra passano anche dalla capacit&agrave; delle istituzioni di sostenere concretamente le amministrazioni locali, evitando che i Comuni pi&ugrave; piccoli vengano lasciati soli davanti alle difficolt&agrave; economiche e burocratiche. Un appello che guarda non solo al presente, ma anche alla necessit&agrave; di costruire condizioni favorevoli per mantenere popolazione, attivit&agrave; economiche e qualit&agrave; della vita nelle aree interne della Liguria.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Sicurezza a Genova, Viscogliosi a Telenord: “Controlli e presidio costante nelle aree più critiche della città”]]></title>
			<link>https://telenord.it/sicurezza-genova-viscogliosi-telenord-controlli-presidio-104821</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Partendo dal caso di un locale del Ponente cittadino chiuso dall&rsquo;autorit&agrave; di pubblica sicurezza, l&rsquo;assessore comunale alla Sicurezza Arianna Viscogliosi...]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 May 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Partendo dal caso di un locale del Ponente cittadino chiuso dall&rsquo;autorit&agrave; di pubblica sicurezza, l&rsquo;assessore comunale alla Sicurezza Arianna Viscogliosi interviene a &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord per fare il punto sulle diverse criticit&agrave; che interessano alcune delle zone pi&ugrave; sensibili di Genova, non soltanto nel centro storico ma anche nei quartieri periferici e nelle aree della movida.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervento, l&rsquo;assessore ha sottolineato come il tema della sicurezza urbana richieda un lavoro continuo e coordinato tra Comune, forze dell&rsquo;ordine e prefettura, con particolare attenzione ai fenomeni legati al degrado, agli episodi di violenza e alle attivit&agrave; che non rispettano le norme previste. Il provvedimento di chiusura del locale nel Ponente, spiega Viscogliosi, rappresenta un segnale preciso della volont&agrave; delle istituzioni di intervenire con fermezza quando si verificano situazioni considerate potenzialmente pericolose per l&rsquo;ordine pubblico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;attenzione dell&rsquo;amministrazione si concentra soprattutto sulle aree dove si registrano maggiori segnalazioni da parte dei residenti: dal centro storico alle zone della movida, fino ad alcuni quartieri del Ponente e della Valpolcevera. &ldquo;L&rsquo;obiettivo &ndash; evidenzia l&rsquo;assessore &ndash; &egrave; garantire una presenza costante sul territorio, rafforzando controlli e monitoraggio nelle fasce orarie pi&ugrave; delicate&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Viscogliosi ha inoltre ribadito l&rsquo;importanza della collaborazione con cittadini ed esercenti, invitando a segnalare tempestivamente episodi di illegalit&agrave; o situazioni di degrado. Tra le priorit&agrave; del Comune anche il potenziamento della videosorveglianza e il rafforzamento delle attivit&agrave; di prevenzione, strumenti ritenuti fondamentali per aumentare la percezione di sicurezza e contrastare i fenomeni che incidono sulla qualit&agrave; della vita nei quartieri.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA['Magnifica Humanitas', filosofo del diritto Becchi a Telenord: “L’IA è la vera questione umana del nostro tempo”]]></title>
			<link>https://telenord.it/magnifica-humanitas-filosofo-diritto-becchi-telenord-lia-104819</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/magnifica-humanitas-filosofo-diritto-becchi-telenord-lia-104819</guid>
			<description><![CDATA[Paolo Becchi, filosofo del diritto, intervenendo a Liguria Live su Telenord, commenta Magnifica Humanitas, la prima enciclica di Leone XIV.
"In questa humanitas, in preda a...]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 May 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Paolo Becchi, filosofo del diritto, intervenendo a Liguria Live su Telenord, commenta Magnifica Humanitas, la prima enciclica di Leone XIV.</p>
<p>"In questa humanitas, in preda a guerre e disastri, povert&agrave; e miseria crescente, vedo ben poco di magnifico. &Egrave; per&ograve; chiaro l&rsquo;intento di Leone XIV: salvaguardare la dignit&agrave; umana nel tempo dell&rsquo;intelligenza artificiale. Leone XIV si pone dunque in continuit&agrave; con Leone XIII. Ma mentre allora la questione era sociale, oggi la questione &egrave; umana. Ai rischi delle biotecnologie si aggiungono ora quelli connessi all&rsquo;intelligenza artificiale. E la Chiesa rivendica il diritto di prendere posizione nello spazio pubblico. Ed &egrave; giusto cos&igrave;: la Chiesa non pu&ograve; rimanere neutrale su certi temi. Quello dell&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; decisivo per il futuro della specie umana".</p>
<p>"&Egrave; quindi benvenuta - prosegue - questa prima enciclica, ma leggendo il testo sorprende la sua fluidit&agrave;: un impianto molto equilibrato, ragionato, oserei dire a tratti quasi &ldquo;artificiale&rdquo;. C&rsquo;&egrave; una citazione di Tolkien, ma manca, per fare un nome centrale nel dibattito sulla tecnica, Hans Jonas. &Egrave; solo un esempio: se si vuole contrastare il post-umano che avanza, la riflessione non poteva che partire anche da questo filosofo".</p>
<p>"Viviamo in tempi di accelerazionismo. Si spinge in una direzione sempre pi&ugrave; pericolosa: un&rsquo;intelligenza artificiale inserita in un robot dai tratti umani, capace di svilupparsi autonomamente. Questo &egrave; il vero rischio: la Singularity. La Chiesa potrebbe, anzi dovrebbe, essere il potere che frena, il Katechon. Ed &egrave; proprio questo messaggio forte che sento mancare in questa enciclica. Si continua a parlare molto dell&rsquo;uomo e sempre meno di Dio. Quasi si desse per scontato - conclude - che Dio &egrave; morto e non ci resti che salvare la sua immagine: l&rsquo;uomo".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Vandalizzato il murale del Ponte Morandi, l’associazione: “Gesto inaccettabile, si manca di rispetto alla memoria delle vittime e agli sfollati”]]></title>
			<link>https://telenord.it/murale-ponte-morandi-vandalizzato-lassociazione-gesto-104811</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/murale-ponte-morandi-vandalizzato-lassociazione-gesto-104811</guid>
			<description><![CDATA[Alla Radura della Memoria torna al centro dell&rsquo;attenzione il murale dedicato alle vittime del crollo del Crollo del Ponte Morandi, recentemente vandalizzato e ancora oggi...]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 May 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="124" data-end="405">Alla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Radura della Memoria</span></span> torna al centro dell&rsquo;attenzione il murale dedicato alle vittime del crollo del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Crollo del Ponte Morandi</span></span>, recentemente vandalizzato e ancora oggi in condizioni di degrado nonostante le segnalazioni e gli appelli istituzionali. A fare il punto della situazione &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Franco Ravera</span></span>, presidente dell&rsquo;associazione &ldquo;Quelli del Ponte Morandi&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="1lfa0c0" data-start="664" data-end="718">Il murale vandalizzato e l&rsquo;attesa di un intervento</h3>
<p data-start="720" data-end="932">Il murale sarebbe stato danneggiato circa 30&ndash;40 giorni fa. Nonostante le segnalazioni e le dichiarazioni di attenzione arrivate da amministratori locali, la situazione non &egrave; ancora stata risolta.</p>
<p data-start="934" data-end="1098">&laquo;Ci erano arrivate fotografie e segnalazioni &ndash; spiega Ravera &ndash; e ci siamo subito attivati. Oggi, dopo pi&ugrave; di 40 giorni, il murale &egrave; ancora nelle stesse condizioni&raquo;.</p>
<p data-start="1100" data-end="1292">Per l&rsquo;associazione si tratta di un luogo che non &egrave; solo artistico o commemorativo, ma profondamente identitario: un &ldquo;luogo sacro della memoria genovese&rdquo;, da tutelare con la massima attenzione.</p>
<h3 data-section-id="8xndb5" data-start="1294" data-end="1339">La memoria degli sfollati e delle vittime</h3>
<p data-start="1341" data-end="1564"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giancarla Lazzari</span></span>, anche lei residente nella zona prima del crollo, ha ricordato il legame personale con quei luoghi: &laquo;Io abitavo al civico 10, proprio dove oggi sorge una colonna del ponte San Giorgio&raquo;.</p>
<p data-start="1669" data-end="1967">Ravera sottolinea come l&rsquo;associazione rappresenti una parte degli ex residenti: circa 150 aderenti su una comunit&agrave; che un tempo contava circa 600 abitanti. Un gruppo nato inizialmente come comitato civico e poi evoluto in realt&agrave; organizzata per custodire la memoria e sostenere iniziative solidali.</p>
<h3 data-section-id="19mw3ra" data-start="1969" data-end="2012">&ldquo;Un museo a cielo aperto da proteggere&rdquo;</h3>
<p data-start="2014" data-end="2195">Ravera descrive la zona come un vero e proprio &ldquo;museo della memoria&rdquo;, dove il murale rappresenta il dolore, lo shock e la tragedia vissuta dalla comunit&agrave;. Secondo l&rsquo;associazione, il degrado del murale amplifica ulteriormente la ferita ancora aperta nella popolazione e nei familiari delle vittime. &laquo;Vedere il murale in queste condizioni &ndash; viene sottolineato &ndash; non fa che aumentare il senso di mancanza di rispetto verso ci&ograve; che questo luogo rappresenta&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="1opthim" data-start="2499" data-end="2552">Le proposte: protezione e presidio del territorio</h3>
<p data-start="2554" data-end="2791">Tra le soluzioni proposte, l&rsquo;associazione suggerisce interventi strutturali come la protezione del murale con pannelli in plexiglass, ritenuti una misura utile per evitare ulteriori vandalismi e ridurre i costi di manutenzione nel tempo.</p>
<p data-start="2793" data-end="2976">Ma il tema centrale resta anche quello della sicurezza e della presenza sul territorio. La zona, infatti, viene descritta come poco presidiata soprattutto nelle ore serali e notturne. Ravera propone inoltre una soluzione pi&ugrave; ampia: la creazione di attivit&agrave; commerciali o spazi di ristoro che possano fungere anche da presidio sociale continuo, in un&rsquo;area attualmente priva di servizi essenziali.</p>
<p data-start="3191" data-end="3412">&laquo;Non si pu&ograve; pensare a un controllo H24 solo con forze dell&rsquo;ordine &ndash; afferma &ndash; ma si pu&ograve; immaginare una presenza stabile e viva, anche attraverso attivit&agrave; che garantiscano frequentazione e sorveglianza naturale del luogo&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nuovo Ferraris, Beghin rassicura: "Non sarà un centro commerciale, ma un motore per Genova"]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuovo-ferraris-beghin-rassicura-sara-centro-commerciale-ma-104715</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nuovo-ferraris-beghin-rassicura-sara-centro-commerciale-ma-104715</guid>
			<description><![CDATA[La riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris continua a far discutere cittadini, residenti e commercianti del quartiere di Marassi. A intervenire sul tema &egrave; stata...]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 May 2026 15:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="105" data-end="446">La riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris continua a far discutere cittadini, residenti e commercianti del quartiere di Marassi. A intervenire sul tema &egrave; stata <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tiziana Beghin</span></span>, che ha voluto chiarire obiettivi e limiti del progetto, cercando di rassicurare il tessuto commerciale della zona.</p>
<p data-start="448" data-end="768">Secondo Beghin, le preoccupazioni dei negozianti sono &ldquo;assolutamente comprensibili&rdquo;, soprattutto alla luce dell&rsquo;esperienza del Waterfront di Levante, dove &mdash; ha ricordato &mdash; i 15mila metri quadrati inizialmente annunciati come spazi tematici si sono poi trasformati in una vera e propria galleria commerciale generalista.</p>
<p data-start="770" data-end="1316">L&rsquo;assessora ha per&ograve; sottolineato come il paragone con il Ferraris non sia corretto. &ldquo;L&rsquo;ex Palasport ha una capienza di circa 4mila persone e oggi non viene utilizzato con continuit&agrave; tale da generare nuovi flussi commerciali&rdquo;, ha spiegato. Diverso invece il progetto del nuovo stadio, che punta a diventare una struttura viva durante tutto l&rsquo;anno, ospitando non solo le partite di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genoa</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sampdoria</span></span>, ma anche concerti, eventi sportivi internazionali e manifestazioni di grande richiamo.</p>
<p data-start="1318" data-end="1577">&ldquo;L&rsquo;obiettivo &egrave; intercettare un pubblico molto pi&ugrave; ampio, anche da fuori regione&rdquo;, ha detto Beghin, evidenziando come la presenza di oltre 30mila spettatori renda differente il rapporto tra superfici commerciali e capacit&agrave; dello stadio rispetto al Waterfront.</p>
<p data-start="1579" data-end="2003">Uno dei punti pi&ugrave; delicati riguarda proprio gli spazi commerciali interni al Ferraris. Su questo l&rsquo;assessora ha precisato che le superfici di vendita previste saranno tre e dedicate esclusivamente al settore sportivo. Nessun centro commerciale, dunque, all&rsquo;interno dell&rsquo;impianto. Pi&ugrave; articolata invece la questione relativa alla somministrazione di cibo e bevande, ritenuta necessaria per sostenere eventi di grande portata.</p>
<p data-start="2005" data-end="2260">&ldquo;Con concerti e manifestazioni importanti bisogna garantire servizi adeguati&rdquo;, ha spiegato, aggiungendo per&ograve; che il Comune &egrave; pronto a formalizzare atti specifici per chiarire definitivamente i limiti dell&rsquo;operazione e rassicurare commercianti e residenti.</p>
<p data-start="2262" data-end="2680">Beghin ha inoltre rimarcato la differenza tra l&rsquo;approccio dell&rsquo;attuale amministrazione e quello precedente. &ldquo;La scorsa amministrazione era pronta a vendere l&rsquo;operazione al costruttore del Waterfront. Noi invece puntiamo a concedere un diritto di superficie, che &egrave; completamente diverso dalla vendita dello stadio&rdquo;. Una scelta che, secondo l&rsquo;assessora, garantisce al Comune il controllo dell&rsquo;impianto nel lungo periodo.</p>
<p data-start="2682" data-end="3121">Il progetto, che supera i 100 milioni di euro di investimento, dovrebbe svilupparsi attraverso una partnership pubblico-privata. In questa fase prosegue il percorso partecipativo con commissioni e incontri pubblici, mentre si attende anche l&rsquo;eventuale manifestazione di interesse da parte degli operatori che realizzeranno concretamente l&rsquo;intervento. Intanto il consorzio formato da Genoa e Sampdoria ha gi&agrave; presentato il proprio progetto. L&rsquo;obiettivo dichiarato resta quello di arrivare pronti agli Europei del 2032, anche se &mdash; ha ammesso Beghin &mdash; i tempi sono gi&agrave; molto stretti.</p>
<p data-start="3265" data-end="3638">L&rsquo;assessora ha poi affrontato il tema del rapporto tra stadio e quartiere, spesso al centro delle polemiche per i disagi legati a traffico, parcheggi e afflusso di persone. &ldquo;Bisogna trovare un equilibrio tra residenti e attivit&agrave; commerciali&rdquo;, ha detto, sostenendo per&ograve; che uno stadio aperto pi&ugrave; giorni all&rsquo;anno possa rappresentare un&rsquo;opportunit&agrave; economica per tutta l&rsquo;area. &ldquo;L&rsquo;importante &egrave; far arrivare le persone&rdquo;, ha spiegato, sottolineando che poi saranno le attivit&agrave; del territorio a poter beneficiare dei flussi generati dagli eventi.</p>
<p data-start="3807" data-end="4070">Infine, Beghin ha rilanciato la visione di un Ferraris moderno e multifunzionale, aperto anche a concerti e iniziative culturali. &ldquo;Genova negli ultimi anni &egrave; stata spesso esclusa dai grandi eventi perch&eacute; lo stadio non era adeguato tecnologicamente&rdquo;, ha osservato.</p>
<p data-start="4072" data-end="4388">A sostegno della sua tesi, l&rsquo;assessora ha citato i dati legati al concerto di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Charlotte de Witte</span></span>: secondo le prime analisi basate sulle transazioni elettroniche, nella giornata dell&rsquo;evento si sarebbe registrato un aumento del 25% degli acquisti nell&rsquo;area, salito al 35% considerando gli stranieri. &ldquo;Questi sono numeri impressionanti &mdash; ha concluso &mdash; ed &egrave; questo che fa bene alla nostra citt&agrave;&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Caterina Sambin Vetro & Ceramica” 2026: a Genova e Savona i progetti degli studenti tra design e artigianato]]></title>
			<link>https://telenord.it/caterina-sambin-vetro-ceramica-2026-genova-savona-progetti-104709</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/caterina-sambin-vetro-ceramica-2026-genova-savona-progetti-104709</guid>
			<description><![CDATA[Fabio Filiberti, responsabile del progetto e presidente di ADI Liguria, insieme a Luca Parodi, docente del DAD dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova, sono intervenuti a...]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 May 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fabio Filiberti, responsabile del progetto e presidente di ADI Liguria, insieme a Luca Parodi, docente del DAD dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova, sono intervenuti a &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord per presentare l&rsquo;edizione 2026 di &ldquo;Caterina Sambin Vetro &amp; Ceramica&rdquo;, il laboratorio didattico dedicato al design e alle tecniche artigianali per la lavorazione e la decorazione del vetro e della ceramica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si svolger&agrave; il 3, 4 e 5 giugno tra Genova e Savona, in occasione della Genova Design Week e del Festival della Maiolica. Durante gli appuntamenti saranno presentati i lavori realizzati dagli studenti del DAD dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova, in collaborazione con Verallia &ndash; stabilimento di Dego &ndash; e dagli studenti della classe V R a indirizzo Design del Liceo Artistico Chiabrera Martini, che hanno lavorato insieme a Quidam Glass, Museo della Ceramica di Savona e Scuola di Ceramica di Albisola.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel laboratorio del vetro del Liceo Chiabrera Martini sono in corso gli ultimi preparativi dei componenti in vetro che, insieme agli elementi in ceramica, andranno a comporre il decoro del carrellino porta glacette &ldquo;Crystal&rdquo; di Quidam Glass. L&rsquo;opera sar&agrave; esposta insieme agli altri progetti degli studenti del liceo savonese e del DAD di UniGe.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le esposizioni saranno visitabili: dal 3 al 7 giugno a Genova, presso la Chiesa di Santa Maria di Castello, nell&rsquo;ambito della Genova Design Week; dal 5 al 7 giugno a Savona, presso l&rsquo;atrio del Comune, in occasione del Festival della Maiolica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La lavorazione delle parti in ceramica e vetro prosegue tra la Scuola di Ceramica di Albisola e il laboratorio del vetro del Liceo Artistico, prima della fase finale di assemblaggio e incollaggio che verr&agrave; realizzata negli spazi di Quidam Glass.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra gli appuntamenti pi&ugrave; attesi anche quello del 4 giugno, dalle 14.30 alle 16.00, quando gli stessi studenti-autori presenteranno i propri progetti nell&rsquo;Aula Magna del Liceo Chiabrera Martini di via Aonzo, a Savona.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nervi, partono i lavori al molo del porticciolo. Ravano (Civ Nervi Mare): “Si rischia di perdere una fetta importante di turismo”]]></title>
			<link>https://telenord.it/nervi-partono-lavori-molo-porticciolo-ravano-civ-nervi-mare-104710</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nervi-partono-lavori-molo-porticciolo-ravano-civ-nervi-mare-104710</guid>
			<description><![CDATA[Partiranno quest'oggi i lavori di messa in sicurezza del molo di Nervi, danneggiato dalle recenti mareggiate. Il Comune di Genova ha disposto un&rsquo;ordinanza che prevede il...]]></description>
			<pubDate>Mon, 25 May 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="95" data-end="490">Partiranno quest'oggi i lavori di messa in sicurezza del molo di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Nervi</span></span>, danneggiato dalle recenti mareggiate. Il Comune di Genova ha disposto un&rsquo;ordinanza che prevede il divieto di transito, accesso e sosta nell&rsquo;area del pontile dal 25 maggio al 25 giugno, anche se secondo le stime gli interventi dovrebbero concludersi in circa dieci giorni lavorativi.</p>
<p data-start="492" data-end="1047">Le operazioni riguarderanno la stabilizzazione del fondale e il ripristino della struttura del molo. In questi giorni sono gi&agrave; iniziate le attivit&agrave; preliminari di ispezione subacquea con riprese video, necessarie per verificare lo stato dell&rsquo;infrastruttura prima dell&rsquo;avvio effettivo del cantiere. I lavori saranno eseguiti dal raggruppamento temporaneo di imprese formato da Eso Strade S.r.l. e Ilset S.r.l., con il supporto della societ&agrave; Barracuda S.r.l., su incarico della Direzione Difesa Suolo, Opere Idrauliche e Infrastrutture del Comune di Genova.</p>
<p data-start="1049" data-end="1263">A preoccupare, per&ograve;, sono soprattutto le conseguenze che la chiusura potrebbe avere sulle attivit&agrave; economiche e turistiche del quartiere, gi&agrave; alle prese con una stagione estiva iniziata tra difficolt&agrave; e incertezze.</p>
<p data-start="1265" data-end="1543">A sottolinearlo &egrave; stata <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tiziana Ravano</span></span>, presidente del CIV Nervi Mare, che ha evidenziato come i commercianti abbiano appreso la notizia principalmente dagli organi di stampa senza ricevere informazioni dettagliate sulle modalit&agrave; operative della chiusura.</p>
<p data-start="1545" data-end="1897">Secondo Ravano, il problema principale riguarda la mancanza di indicazioni precise su tempi, accessibilit&agrave; e utilizzo dello specchio acqueo davanti al porticciolo. Una situazione che rischia di penalizzare non solo il traffico turistico legato ai battelli, ma anche le attivit&agrave; sportive e ricreative che operano sul mare, come canoe, sup e canottaggio.</p>
<p data-start="1899" data-end="2393">Il servizio battelli, attivo normalmente dal 30 marzo al 31 dicembre, rappresenta infatti una delle principali porte di accesso turistico a Nervi. Ogni giorno arrivano imbarcazioni dirette verso il Golfo Paradiso e il Tigullio, portando visitatori interessati alla passeggiata Anita Garibaldi, ai parchi e ai musei del quartiere. Da giugno sarebbe dovuto partire anche il collegamento con le Cinque Terre, motivo per cui la sospensione rischia di incidere pesantemente sull&rsquo;indotto commerciale.</p>
<p data-start="2395" data-end="2751">Secondo il CIV, la situazione si inserisce in un contesto gi&agrave; complicato per il territorio. Dopo l&rsquo;annullamento dei Balletti di Nervi e l&rsquo;assenza di eventi alternativi promossi sul territorio, la possibile interruzione dei collegamenti via mare rischia infatti di ridurre ulteriormente l&rsquo;afflusso turistico in uno dei momenti pi&ugrave; importanti della stagione.</p>
<p data-start="2753" data-end="3075">La presidente Ravano ha espresso preoccupazione anche per i possibili ritardi dei lavori, ricordando come le condizioni meteo marine possano facilmente rallentare le operazioni. Mareggiate o maltempo potrebbero infatti allungare i tempi del cantiere, con ripercussioni ancora maggiori sulle attivit&agrave; economiche della zona.</p>
<p data-start="3077" data-end="3464">Tra i temi affrontati anche quello della posidonia accumulata nel porticciolo, che nelle ultime settimane ha creato disagi legati agli odori e al decoro dell&rsquo;area. Ravano ha per&ograve; riconosciuto la collaborazione di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">AMIU Genova</span></span> e del municipio, che avrebbero gi&agrave; avviato interventi per migliorare la raccolta dei rifiuti e programmare la rimozione della posidonia.</p>
<p data-start="3466" data-end="3699">Dal CIV arriva quindi una richiesta precisa all&rsquo;amministrazione: maggiore chiarezza sulle tempistiche e sulle modalit&agrave; operative dei lavori, cos&igrave; da permettere ai commercianti e alle attivit&agrave; del territorio di organizzarsi per tempo.</p>
<p data-start="3701" data-end="4155" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nonostante le difficolt&agrave;, Nervi continua comunque a puntare sulla propria attrattivit&agrave; turistica. &ldquo;La stagione per noi &egrave; gi&agrave; iniziata&rdquo;, ha spiegato Ravano, ricordando come il quartiere benefici di un microclima che richiama visitatori praticamente tutto l&rsquo;anno. L&rsquo;invito rivolto ai turisti resta quindi quello di continuare a frequentare Nervi, i suoi locali, i parchi e il lungomare, nella speranza che la situazione possa tornare presto alla normalit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nervi, obbligo corridoi di lancio a Murcarolo. Le società sportive: «Serve una gestione basata sul buonsenso»]]></title>
			<link>https://telenord.it/nervi-obbligo-corridoi-lancio-murcarolo-societa-sportive-104656</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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Si &egrave; acceso la questione sulla spiaggia di Murcarolo, nel tratto finale della passeggiata a levante di Nervi, dove si concentra una delle aree...]]></description>
			<pubDate>Sat, 23 May 2026 13:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative basis-auto flex-col -mb-(--composer-overlap-px) pb-(--composer-overlap-px) [--composer-overlap-px:28px] grow flex">
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<p data-start="112" data-end="534">Si &egrave; acceso la questione sulla spiaggia di Murcarolo, nel tratto finale della passeggiata a levante di Nervi, dove si concentra una delle aree pi&ugrave; frequentate del litorale genovese. Al centro c&rsquo;&egrave; l&rsquo;obbligo dei corridoi di lancio per le attivit&agrave; nautiche, previsto da un&rsquo;ordinanza della Capitaneria di Porto, che secondo alcune realt&agrave; locali risulterebbe difficilmente applicabile in spazi cos&igrave; ristretti.</p>
<p data-start="536" data-end="757">Murcarolo &egrave; infatti una piccola spiaggetta situata tra il porticciolo e la passeggiata, caratterizzata da una larghezza limitata che renderebbe complesso garantire contemporaneamente la balneazione e le attivit&agrave; sportive.</p>
<p data-start="759" data-end="1210">A evidenziarlo &egrave; Federica Minarelli, consigliera di Vince Genova, che sottolinea come l&rsquo;ordinanza interessi l&rsquo;intero specchio acqueo del Comune di Genova e parte del litorale fino a Camogli. &laquo;Si tratta di una spiaggia molto piccola &ndash; spiega &ndash; e l&rsquo;ordinanza richiede corridoi di lancio di 10-15 metri, uno spazio che qui non &egrave; compatibile con la fruizione della spiaggia da parte dei bagnanti e con le attivit&agrave; dei diportisti e delle societ&agrave; sportive&raquo;.</p>
<p data-start="1212" data-end="1543">Secondo i rappresentanti locali, il provvedimento rischia di creare criticit&agrave; diffuse lungo tutto il litorale genovese, coinvolgendo circa una ventina di associazioni e societ&agrave; sportive. Il nodo principale, viene spiegato, riguarda la mancata uniformit&agrave; rispetto ad altre ordinanze regionali che regolano la balneazione in Liguria.</p>
<p data-start="1545" data-end="1798">&laquo;Per 14 anni abbiamo avuto una convivenza equilibrata tra bagnanti, pescatori sportivi e attivit&agrave; nautiche &ndash; sottolinea Marco Imparato, presidente Fipsas Liguria &ndash; mentre ora si rischia un disequilibrio dovuto a prescrizioni pi&ugrave; restrittive e non coordinate con il resto del territorio&raquo;.</p>
<p data-start="1800" data-end="2047">Tra le ipotesi sul tavolo, quella di una revisione dell&rsquo;ordinanza per riportarla a un modello pi&ugrave; omogeneo rispetto al resto della regione, garantendo una maggiore coerenza normativa e la possibilit&agrave; di conciliare sicurezza e utilizzo degli spazi.</p>
<p data-start="2049" data-end="2447">Sulla questione interviene anche Stefano Sitia, presidente della societ&agrave; sportiva di Murcarolo, che evidenzia il ruolo dell&rsquo;associazione nelle attivit&agrave; sul territorio. &laquo;Siamo una piccola societ&agrave;, ma molto attiva &ndash; spiega &ndash; e ci occupiamo di pesca sportiva e canottaggio. &Egrave; fondamentale poter accedere al mare senza creare problemi ai bagnanti, con cui da sempre esiste una collaborazione positiva&raquo;.</p>
<p data-start="2449" data-end="2738">Sitia sottolinea come l&rsquo;area, pur ridotta e soggetta anche all&rsquo;erosione dovuta alle mareggiate, sia storicamente condivisa tra diverse attivit&agrave;. &laquo;Serve una gestione basata sul buonsenso &ndash; aggiunge &ndash; che consenta di mantenere sicurezza e funzionalit&agrave; per tutti, senza penalizzare lo sport&raquo;.</p>
<p data-start="2740" data-end="3071" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il confronto resta aperto e punta ora a una possibile revisione delle regole, con l&rsquo;obiettivo di trovare un equilibrio tra sicurezza, attivit&agrave; sportive e fruizione pubblica della spiaggia. Anche dalle istituzioni locali arriva l&rsquo;auspicio di una soluzione condivisa che eviti conflitti e garantisca la piena vivibilit&agrave; del litorale.</p>
</div>
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</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Affitti brevi, Confedilizia e Fiaip Liguria bocciano la proposta di legge regionale di AVS]]></title>
			<link>https://telenord.it/affitti-brevi-confedilizia-fiaip-liguria-bocciano-proposta-104619</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Il dibattito sugli affitti brevi torna al centro del confronto politico e immobiliare in Liguria. La proposta di legge regionale presentata da AVS divide infatti istituzioni e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 May 2026 16:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il dibattito sugli affitti brevi torna al centro del confronto politico e immobiliare in Liguria. La proposta di legge regionale presentata da AVS divide infatti istituzioni e operatori del settore, con Confedilizia e FIAIP che esprimono una netta contrariet&agrave; al provvedimento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo le due associazioni, le nuove misure rischierebbero di introdurre ulteriori vincoli burocratici e limitazioni per proprietari e operatori turistici, con possibili ripercussioni sul mercato immobiliare e sull&rsquo;economia legata all&rsquo;accoglienza. Un tema particolarmente delicato in una regione come la Liguria, dove il turismo rappresenta una voce strategica e gli affitti brevi costituiscono una parte importante dell&rsquo;offerta ricettiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A discuterne a Telenord, nel corso di un intervento a Liguria Live, sono Massimo Segalerba (vicepresidente regionale Fiaip) e Paolo Prato (presidente Confedilizia Liguria), che analizzano contenuti e criticit&agrave; della proposta di legge, soffermandosi sulle conseguenze per il comparto immobiliare, per i piccoli proprietari e per il sistema turistico regionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervista emerge anche il tema dell&rsquo;equilibrio tra diritto alla casa, sviluppo turistico e libert&agrave; d&rsquo;impresa, in un confronto che si annuncia destinato a proseguire anche nei prossimi mesi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pianoforte, Bollani a Telenord presenta la serata al Carlo Felice con Moroni e Rea: “Il jazz è ascolto reciproco, dialogo continuo”]]></title>
			<link>https://telenord.it/pianoforte-bollani-telenord-presenta-serata-carlo-felice-104617</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Stefano Bollani torna il 7 giugno al Teatro Carlo Felice insieme a Dado Moroni e Danilo Rea per un concerto inedito a tre pianoforti. Un progetto nato "per divertirsi molto" e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 May 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stefano Bollani torna il 7 giugno al Teatro Carlo Felice insieme a Dado Moroni e Danilo Rea per un concerto inedito a tre pianoforti. Un progetto nato "per divertirsi molto" e fondato sulla stima reciproca tra i tre musicisti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bollani ha raccontato, in collegamento con Liguria Live a Telenord, come il trio sia ancora agli inizi: "Ci siamo incontrati solo altre due volte" e l&rsquo;idea &egrave; quella di costruire uno spettacolo aperto all&rsquo;improvvisazione, senza una vera scaletta definita. Il punto di partenza sar&agrave; un omaggio a Oscar Peterson, figura che il pianista definisce "un nume tutelare" comune ai tre artisti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervista, Bollani ha anche ricordato l&rsquo;influenza decisiva di Renato Carosone sulla sua formazione: "Mi ha aperto moltissime porte: l&rsquo;umorismo in musica, la melodia e anche il modo di guidare un gruppo". Un modello scoperto da ragazzo, quando cap&igrave; che si poteva "suonare, cantare, essere spiritosi e stare in gruppo" senza separare tecnica e leggerezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Parlando del jazz e del lavoro sul palco, Bollani ha sottolineato il valore dell&rsquo;ascolto reciproco: "Il jazz nasce dall&rsquo;idea di comunit&agrave;. Si improvvisa, si conversa, si resta in ascolto continuo". E ha aggiunto: "La musica salta le parole e arriva direttamente al cuore".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il concerto del 7 giugno promette quindi una performance costruita sul momento, tra intuizioni, dialogo musicale e libert&agrave; creativa: "La cosa bella della musica dal vivo &egrave; che accade davvero l&igrave;, davanti al pubblico".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Economia ligure, studio UniGe-CCIAA, prof. Quagli a Telenord: "Imprese solide e in crescita nonostante crisi e incertezze"]]></title>
			<link>https://telenord.it/economia-ligure-studio-unige-cciaa-prof-quagli-telenord-104579</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Un tessuto economico pi&ugrave; solido del previsto, capace di crescere anche negli anni segnati da pandemia, rincari energetici e tensioni geopolitiche. &Egrave; il quadro che...]]></description>
			<pubDate>Thu, 21 May 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un tessuto economico pi&ugrave; solido del previsto, capace di crescere anche negli anni segnati da pandemia, rincari energetici e tensioni geopolitiche. &Egrave; il quadro che emerge dall&rsquo;analisi sui bilanci delle imprese liguri presentata a Liguria Live dal professor Alberto Quagli, ordinario del Dipartimento di Economia aziendale dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo studio, realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Genova, ha preso in esame circa 15 mila societ&agrave; di capitali liguri nel triennio 2022-2024.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Il quadro che emerge &egrave; positivo, migliore di quello che forse ci saremmo aspettati", spiega Quagli. "I numeri sono complessivamente in crescita sia per fatturato sia per redditivit&agrave;". Le imprese analizzate generano complessivamente 58 miliardi di euro di fatturato, con una crescita superiore al 17% rispetto al 2022.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo il professore, uno degli aspetti pi&ugrave; sorprendenti riguarda la tenuta finanziaria delle aziende liguri: "Siamo abituati a dire che le piccole imprese italiane sono sottocapitalizzate, ma non &egrave; vero". Quagli sottolinea infatti che il patrimonio netto rappresenta circa il 44% del capitale investito e che "due imprese su tre non hanno debiti bancari".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un dato che evidenzia una forte capacit&agrave; di resilienza in un periodo definito "particolarmente difficile", segnato dall&rsquo;uscita dalla pandemia, dall&rsquo;aumento del costo dell&rsquo;energia e dalle guerre internazionali. "Ci aspettavamo forse risultati inferiori", osserva Quagli, parlando di una "resilienza notevole" del sistema economico regionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il docente mette per&ograve; in guardia sulle incognite future. "La base di partenza &egrave; sicuramente solida, ma il futuro non &egrave; scritto". Secondo Quagli, il rallentamento degli incentivi pubblici e delle risorse legate al Pnrr potrebbe incidere sui prossimi anni, mentre l&rsquo;elevata incertezza internazionale rende difficile fare previsioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Le risorse disponibili ci sono", conclude, "ma gli imprenditori in questo momento tendono ad aspettare e osservare l&rsquo;evoluzione del quadro economico prima di investire".</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104579/quaglifotofoto.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[UlisseFest 2026 porta il mondo a Genova: Angelo Pittro racconta il festival del viaggio. Telenord media partner]]></title>
			<link>https://telenord.it/ulissefest-2026-porta-mondo-genova-angelo-pittro-racconta-104578</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ulissefest-2026-porta-mondo-genova-angelo-pittro-racconta-104578</guid>
			<description><![CDATA[Dal 10 al 12 luglio Genova ospiter&agrave; la nona edizione di UlisseFest 2026, la rassegna firmata Lonely Planet che quest&rsquo;anno vede Telenord come media partner. Un...]]></description>
			<pubDate>Thu, 21 May 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 10 al 12 luglio Genova ospiter&agrave; la nona edizione di UlisseFest 2026, la rassegna firmata Lonely Planet che quest&rsquo;anno vede Telenord come media partner. Un festival diffuso, fatto di incontri, musica, racconti, concerti all&rsquo;alba, yoga, mostre e appuntamenti itineranti nei luoghi simbolo della citt&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A raccontarne lo spirito, intervenendo a Liguria Live a Telenord, &egrave; il direttore artistico Angelo Pittro, che sintetizza cos&igrave; la missione dell&rsquo;evento: "L&rsquo;idea &egrave; quella di portare il mondo a Genova e Genova nel mondo".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il festival, spiega Pittro, vuole raccontare il viaggio in tutte le sue forme: "Viaggi di scoperta e piacere, ma anche viaggi pi&ugrave; impegnativi, penso ad esempio a quelli dei reporter di guerra". Un&rsquo;edizione che avr&agrave; nella musica uno degli elementi centrali, a partire dal concerto del 9 luglio ai Giardini Luzzati di Julian Marley, vincitore di un Grammy Award nel 2024.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"Per noi &egrave; un modo per portare il pubblico verso la Giamaica, in un momento di festa ma anche di riflessione", sottolinea Pittro, ricordando lo spessore sociale e politico dell&rsquo;artista reggae.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra gli ospiti annunciati anche Paolo Giordano, che il 30 giugno dialogher&agrave; con Marco Castelnuovo a Palazzo Tursi, e Pablo Trincia, protagonista il 6 luglio di un monologo dedicato a Mumbai e ai cambiamenti climatici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il filo conduttore dell&rsquo;edizione 2026 sar&agrave; &ldquo;Elogio della fuga&rdquo;, tema che Pittro interpreta come "un modo non per sottrarsi, ma per rinnovarsi e trovare nuovi stimoli". E aggiunge: "Il viaggio &egrave; un atto vitale. &Egrave; impossibile concepire una vita senza piccoli o grandi viaggi".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>UlisseFest coinvolger&agrave; l&rsquo;intera citt&agrave;, dai Palazzi dei Rolli a Palazzo Ducale, fino al Porto Antico e all&rsquo;Isola delle Chiatte, dove sono previsti concerti all&rsquo;alba seguiti da sessioni di yoga gratuite. "Vogliamo che genovesi e turisti possano scoprire le tante identit&agrave; della citt&agrave;", spiega Pittro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non mancheranno appuntamenti internazionali, aperitivi e iniziative dedicate ai Paesi ospiti: "Ci saranno Cina, Slovenia e Spagna, che porter&agrave; anche una mostra dedicata alle donne". Il programma completo sar&agrave; annunciato il 9 giugno.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Scatta l'obbligo dei corridoi di lancio sulle spiagge, Del Cielo (Municipio Levante): "Ok sicurezza, ma serve flessibilità e analizzare caso per caso"]]></title>
			<link>https://telenord.it/scatta-lobbligo-corridoi-lancio-sulle-spiagge-cielo-104562</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/scatta-lobbligo-corridoi-lancio-sulle-spiagge-cielo-104562</guid>
			<description><![CDATA[Con l&rsquo;estate ormai alle porte, sulle spiagge del levante genovese si accende il confronto sulla nuova ordinanza della Capitaneria di Porto che introduce l&rsquo;obbligo...]]></description>
			<pubDate>Thu, 21 May 2026 13:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="114" data-end="527">Con l&rsquo;estate ormai alle porte, sulle spiagge del levante genovese si accende il confronto sulla nuova ordinanza della Capitaneria di Porto che introduce l&rsquo;obbligo dei corridoi di lancio per la nautica, estendendolo anche alla cosiddetta &ldquo;nautica secca&rdquo; come canoe, sup e pedal&ograve;. Un cambiamento che punta ad aumentare la sicurezza in mare, ma che rischia di creare difficolt&agrave; soprattutto negli arenili pi&ugrave; piccoli.</p>
<p data-start="529" data-end="725">A fare il punto della situazione dalla spiaggia di Vernazzola sono stati Marco Del Cielo, consigliere del Municipio Levante con delega allo Sport, e Roberto Vagge, segretario della societ&agrave; Urania.</p>
<p data-start="727" data-end="1043">&ldquo;La nuova ordinanza della Capitaneria &ndash; spiega Del Cielo &ndash; prevede corridoi di lancio molto pi&ugrave; lunghi rispetto al passato: si passa dai circa 70 metri dell&rsquo;anno scorso ai 200 metri attuali. Inoltre vengono richiesti spazi a terra dedicati esclusivamente alla nautica secca, con corsie larghe tra i 15 e i 20 metri&rdquo;.</p>
<p data-start="1045" data-end="1353">Una novit&agrave; che, secondo il consigliere, rischia di mettere in difficolt&agrave; molte spiagge del territorio: &ldquo;Il problema riguarda soprattutto gli arenili di piccole dimensioni, non solo nel Levante cittadino ma in tutta la Liguria. In diversi casi non esistono gli spazi necessari per installare questi corridoi&rdquo;.</p>
<p data-start="1355" data-end="1677">Dal canto suo, la societ&agrave; Urania si &egrave; gi&agrave; mossa per adeguarsi alle nuove disposizioni. &ldquo;Abbiamo predisposto un progetto con un geometra da presentare in Capitaneria &ndash; racconta Vagge &ndash;. Abbiamo gi&agrave; separato gli spazi e predisposto le corsie, ora aspettiamo soltanto l&rsquo;autorizzazione definitiva per poter installare le boe&rdquo;.</p>
<p data-start="1679" data-end="1994">Secondo Vagge, la misura ha comunque una sua logica: &ldquo;Dal punto di vista della sicurezza &egrave; giusto creare percorsi dedicati per evitare rischi ai bagnanti. Per&ograve; servono tempi rapidi, perch&eacute; nel fine settimana le spiagge sono gi&agrave; molto affollate e anche le societ&agrave; sportive devono poter svolgere le proprie attivit&agrave;&rdquo;.</p>
<p data-start="1996" data-end="2224">Il nodo principale resta infatti quello della convivenza tra sicurezza balneare e attivit&agrave; sportive. Le nuove regole coinvolgono infatti canoe, kayak e sup utilizzati quotidianamente dalle associazioni nautiche e dagli sportivi.</p>
<p data-start="2226" data-end="2514">&ldquo;La nautica sociale e sportiva non pu&ograve; essere penalizzata &ndash; sottolinea Del Cielo &ndash;. Parliamo di attivit&agrave; ludiche, inclusive e sportive che fanno parte della tradizione del nostro territorio. &Egrave; giusto garantire la sicurezza dei bagnanti, ma bisogna valutare ogni situazione caso per caso&rdquo;.</p>
<p data-start="2516" data-end="2855">Un lavoro complesso, anche perch&eacute; ogni spiaggia presenta caratteristiche differenti. &ldquo;Il nostro litorale &egrave; molto particolare &ndash; aggiunge Del Cielo &ndash;. Ci sono spiagge strette, scogliere e societ&agrave; sportive che mettono in acqua le imbarcazioni direttamente dagli scali. Sar&agrave; necessario un confronto continuo tra Capitaneria, Demanio e Comune&rdquo;.</p>
<p data-start="2857" data-end="3101">La Capitaneria di Porto, spiega Del Cielo, avrebbe gi&agrave; mostrato disponibilit&agrave; ad affrontare singolarmente le varie situazioni. Restano per&ograve; i timori legati ai tempi burocratici e alla possibile riduzione degli spazi per la balneazione.</p>
<p data-start="3103" data-end="3338">&ldquo;&Egrave; inevitabile che una parte di spiaggia venga destinata ai corridoi di lancio &ndash; conclude Vagge &ndash; ma questo significa anche aumentare la sicurezza per tutti, compresi anziani, famiglie e persone con disabilit&agrave; che frequentano il mare&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104562/Screenshot_2026-05-21_145731.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nuovo Ferraris, l'allarme dei commercianti: “Le attività della zona meritano rispetto. Il Comune resti regia attiva del progetto”]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuovo-ferraris-lallarme-commercianti-attivita-zona-meritano-104561</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nuovo-ferraris-lallarme-commercianti-attivita-zona-meritano-104561</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - La ristrutturazione dello stadio Luigi Ferraris &egrave; considerata necessaria e attesa da anni. Ma il progetto legato al futuro dell&rsquo;impianto preoccupa il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 21 May 2026 13:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="107" data-end="428">GENOVA - La ristrutturazione dello <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">stadio <strong>Luigi Ferraris</strong></span></span> &egrave; considerata necessaria e attesa da anni. Ma il progetto legato al futuro dell&rsquo;impianto preoccupa il tessuto commerciale di<strong> Marassi</strong>, soprattutto per l&rsquo;ipotesi di realizzare circa 10mila metri quadrati di nuovi spazi commerciali all&rsquo;interno dello stadio.</p>
<p data-start="430" data-end="722">A esprimere le perplessit&agrave; dei commercianti sono stati <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Umberto Solferino</span></span></strong>, presidente della consulta dei CIV di Confcommercio, e <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luca Bencivenga</span></span></strong>, intervenuti da Corso De Stefanis per chiedere maggiore attenzione da parte dell&rsquo;amministrazione pubblica.</p>
<p data-start="724" data-end="1204">Secondo Solferino, il nodo centrale non &egrave; la riqualificazione dello stadio in s&eacute;, ritenuta &ldquo;importante e necessaria&rdquo;, ma il rischio che il progetto possa trasformarsi nell&rsquo;ennesima operazione commerciale scollegata dal territorio. &ldquo;Negli anni abbiamo gi&agrave; visto situazioni simili in altre aree della citt&agrave; &ndash; ha spiegato &ndash; e la nostra preoccupazione &egrave; che l&rsquo;amministrazione resti regia attiva dell&rsquo;intervento, vigilando su ogni passaggio e fissando parametri chiari e invalicabili&rdquo;.</p>
<p data-start="1206" data-end="1525">Il timore principale riguarda l&rsquo;impatto sui negozi di vicinato. Per i rappresentanti del CIV, la nascita di nuove attivit&agrave; commerciali e di ristorazione all&rsquo;interno dello stadio potrebbe sottrarre clienti alle attivit&agrave; storiche del quartiere, che oggi vivono anche grazie al flusso dei tifosi nelle giornate di partita.</p>
<p data-start="1527" data-end="1864">&ldquo;Marassi &egrave; una delle poche zone di Genova che ha ancora un forte tessuto commerciale tradizionale &ndash; ha sottolineato Bencivenga &ndash;. Qui resistono negozi storici, botteghe e attivit&agrave; di vicinato che altrove hanno gi&agrave; abbassato le serrande. Un nuovo centro commerciale sarebbe un danno non solo per i commercianti, ma anche per i cittadini&rdquo;.</p>
<p data-start="1866" data-end="2194">Particolarmente delicata, secondo i rappresentanti dei CIV, sarebbe la questione della ristorazione. &ldquo;Se all&rsquo;interno dello stadio verranno inseriti numerosi bar e ristoranti &ndash; ha osservato Solferino &ndash; le persone resteranno dentro l&rsquo;impianto e tutto ci&ograve; che &egrave; cresciuto attorno allo stadio perder&agrave; la propria funzione economica&rdquo;.</p>
<p data-start="2196" data-end="2565">I commercianti chiedono quindi che gli eventuali nuovi spazi vengano destinati ad attivit&agrave; compatibili con il quartiere e con la vocazione dello stadio: palestre, servizi sportivi, medicina dello sport, cultura, musica e aree dedicate agli eventi. &ldquo;Le possibilit&agrave; sono tante &ndash; spiegano &ndash; ma devono essere sostenibili e non entrare in conflitto con il commercio locale&rdquo;.</p>
<p data-start="2567" data-end="2886">Bencivenga ha inoltre ribadito la necessit&agrave; di una ristrutturazione &ldquo;degna&rdquo; del Ferraris, definendo l&rsquo;impianto ormai in condizioni &ldquo;pessime&rdquo; dopo l&rsquo;ultimo grande intervento realizzato per i Mondiali del 1990. Tuttavia, ha precisato che il quartiere non vuole &ldquo;n&eacute; l&rsquo;ennesimo supermercato n&eacute; un altro centro commerciale&rdquo;.</p>
<p data-start="2888" data-end="3244">Tra le richieste avanzate c&rsquo;&egrave; anche quella di creare protocolli che garantiscano una corsia preferenziale agli operatori economici del territorio, evitando che eventuali investimenti vengano affidati esclusivamente a realt&agrave; esterne. &ldquo;Chi lavora qui da decenni &ndash; ha detto Solferino &ndash; merita rispetto e la possibilit&agrave; di investire ancora nella propria zona&rdquo;.</p>
<p data-start="3246" data-end="3665" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Sul tavolo resta anche il tema della convivenza tra lo stadio e i residenti. Se da una parte molti commercianti beneficiano dell&rsquo;indotto delle partite, dall&rsquo;altra una parte del quartiere vive gi&agrave; oggi con difficolt&agrave; la presenza dell&rsquo;impianto nel cuore di Marassi. Proprio per questo, secondo i CIV, sar&agrave; fondamentale trovare un equilibrio tra riqualificazione, sostenibilit&agrave; economica e tutela della vita del quartiere.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Giro d'Italia a Chiavari, Messuti: "Dipendesse da me firmerei subito per riaverlo"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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L&rsquo;attesa &egrave; finita: Chiavari accoglie oggi l&rsquo;undicesima tappa del Giro d&rsquo;Italia, riportando la grande corsa rosa nel Tigullio con...]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 May 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative basis-auto flex-col -mb-(--composer-overlap-px) pb-(--composer-overlap-px) [--composer-overlap-px:28px] grow flex">
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<p data-start="111" data-end="413">L&rsquo;attesa &egrave; finita: Chiavari accoglie oggi l&rsquo;undicesima tappa del Giro d&rsquo;Italia, riportando la grande corsa rosa nel Tigullio con un arrivo che mancava dal 1958. Un evento storico per la citt&agrave; e per tutto il territorio del Levante ligure, pronto a trasformarsi per un giorno nella capitale del ciclismo.</p>
<p data-start="415" data-end="598">A raccontare l&rsquo;emozione e il lavoro dietro all&rsquo;organizzazione &egrave; il sindaco di Chiavari, Federico Messuti.</p>
<p data-start="600" data-end="901">&ldquo;&Egrave; un orgoglio e un onore &ndash; ha dichiarato Messuti &ndash; perch&eacute; era dal 1958 che il Giro non arrivava a Chiavari come tappa conclusiva. Negli anni ci sono stati passaggi e partenze, ma un arrivo di tappa ha un fascino completamente diverso. Non vediamo l&rsquo;ora di assistere alla volata finale sul lungomare&rdquo;.</p>
<p data-start="903" data-end="1355">Un evento di portata internazionale che ha richiesto mesi di preparazione e una macchina organizzativa complessa. &ldquo;Le sfide sono state tante &ndash; ha spiegato il primo cittadino &ndash; perch&eacute; il Giro d&rsquo;Italia ha prescrizioni molto precise, soprattutto sul fronte della sicurezza e della viabilit&agrave;. Per questo voglio ringraziare anche i chiavaresi per la pazienza dimostrata: i disagi sono stati importanti, ma &egrave; un evento che vale assolutamente la pena vivere&rdquo;.</p>
<p data-start="1357" data-end="1618">Grande attesa anche per il ritorno nella sua citt&agrave; natale del corridore Andrea Raccagni Noviero, gi&agrave; premiato in passato dal Comune come giovane promessa del ciclismo. &ldquo;Speriamo possa ottenere un grande risultato proprio qui a Chiavari&rdquo;, ha aggiunto il sindaco.</p>
<p data-start="1620" data-end="1988">Oltre all&rsquo;aspetto sportivo, l&rsquo;arrivo del Giro rappresenta anche una straordinaria occasione di promozione turistica e territoriale. &ldquo;Il ritorno economico sar&agrave; importante &ndash; ha sottolineato Messuti &ndash; ma soprattutto sar&agrave; fondamentale il ritorno d&rsquo;immagine. Le immagini di Chiavari faranno il giro del mondo e questa sar&agrave; una vetrina eccezionale per il nostro territorio&rdquo;.</p>
<p data-start="1990" data-end="2246">Secondo il sindaco, il valore della manifestazione va anche oltre il ciclismo: &ldquo;Chiavari ha oltre 130 realt&agrave; sportive e tante eccellenze. Eventi come questo fanno da traino e ricordano quanto lo sport sia fondamentale nella vita delle persone, a ogni et&agrave;&rdquo;.</p>
<p data-start="2248" data-end="2553">Particolarmente significativo il tracciato scelto per l&rsquo;arrivo della tappa, pensato per valorizzare i luoghi simbolo della citt&agrave;. I corridori attraverseranno infatti il celebre Caruggio Dritto, cuore storico di Chiavari, passando tra i portici e le piazze del centro fino alla volata finale sul lungomare.</p>
<p data-start="2555" data-end="2773">&ldquo;Era importante mostrare al mondo la nostra identit&agrave; &ndash; ha spiegato Messuti &ndash;. Il Caruggio Dritto &egrave; la via a cui i chiavaresi sono pi&ugrave; legati, con i suoi portici che rappresentano uno dei tratti distintivi della citt&agrave;&rdquo;.</p>
<p data-start="2775" data-end="3172">Nel percorso trovano spazio anche alcuni dei luoghi pi&ugrave; iconici del Tigullio e dell&rsquo;entroterra, da Sestri Levante a Cogorno fino alla Val Graveglia. &ldquo;&Egrave; un&rsquo;occasione per far conoscere non solo il mare, ma anche i nostri borghi e le nostre colline. Come sindaci del comprensorio stiamo lavorando insieme proprio per valorizzare il territorio in maniera condivisa&rdquo;, ha evidenziato il primo cittadino.</p>
<p data-start="3174" data-end="3530">Messuti ha anche ricordato il passaggio del Giro davanti al Teatro Cantero, simbolo culturale della citt&agrave; e al centro di un importante progetto di rilancio. &ldquo;Per noi il Cantero &egrave; qualcosa di speciale. Stiamo lavorando affinch&eacute; possa riaprire e tornare a essere il teatro di riferimento non solo per Chiavari ma per tutto il Tigullio&rdquo;.</p>
<p data-start="3532" data-end="3815">Infine, uno sguardo al futuro e alla possibilit&agrave; di riportare ancora il Giro a Chiavari. &ldquo;Dipendesse da me firmerei subito &ndash; ha ammesso il sindaco &ndash; ma sappiamo quanto sia complesso ospitare una tappa e quante citt&agrave; la richiedano. Intanto oggi ci godiamo questa festa straordinaria&rdquo;.</p>
<p data-start="3817" data-end="4008" data-is-last-node="" data-is-only-node="">E mentre il lungomare si prepara all&rsquo;arrivo della maglia rosa, Chiavari si gode il suo giorno speciale: una festa di sport, passione e promozione del territorio destinata a lasciare il segno.</p>
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			<title><![CDATA[Federgolf Liguria e Distretto Rotary 2032 insieme a Rapallo per promuovere l’inclusione con il progetto Golf4Autism]]></title>
			<link>https://telenord.it/federgolf-liguria-distretto-rotary-2032-rapallo-promuovere-104532</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Una giornata all&rsquo;insegna dello sport come strumento di inclusione, crescita e partecipazione sociale. Si &egrave; svolto lo scorso 20 maggio, presso il Circolo Golf e...]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 May 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una giornata all&rsquo;insegna dello sport come strumento di inclusione, crescita e partecipazione sociale. Si &egrave; svolto lo scorso 20 maggio, presso il Circolo Golf e Tennis Rapallo, l&rsquo;evento promosso dal Distretto 2032 del Rotary International e dalla Delegazione Regionale Liguria della Federazione Italiana Golf, con<br />l&rsquo;obiettivo di avvicinare al golf anche i ragazzi con disabilit&agrave;, valorizzandone il ruolo educativo e sociale.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;iniziativa, il Governatore del Distretto Rotary 2032, Luigi Gentile, ha sottolineato il costante impegno del Rotary a favore delle persone pi&ugrave; fragili, con particolare attenzione ai temi dell&rsquo;inclusione e della disabilit&agrave;, in linea con le recenti collaborazioni istituzionali per la promozione dei diritti e della partecipazione attiva delle persone con disabilit&agrave;. Da anni, inoltre, il Distretto promuove, sotto la guida di Giuseppe Mosci, il circuito &ldquo;Rotary D2032 Golf Cup&rdquo;,<br />coinvolgendo i circoli di Liguria e basso Piemonte in iniziative solidali e di raccolta fondi, a conferma di una consolidata attenzione ai progetti di responsabilit&agrave; sociale.</p>
<p>Parallelamente, la Delegazione Liguria della Federgolf, guidata da Roberto Damonte, porta avanti un articolato programma volto a rendere il golf sempre pi&ugrave; accessibile e inclusivo. In questo contesto si inserisce il progetto &ldquo;Golf Oltre Ogni Barriera&rdquo;, iniziativa che promuove pari opportunit&agrave; e partecipazione attraverso attivit&agrave; sul campo, incontri con atleti paralimpici e competizioni dedicate, con l&rsquo;obiettivo di affermare la Liguria come polo di eccellenza per il golf paralimpico anche a livello internazionale, quest&rsquo;anno saranno ospitati nel mese di luglio di Campionati Europei a Squadre per Disabili.</p>
<p>Dopo l&rsquo;eredit&agrave; lasciata dalla Ryder Cup di Roma 2023, la Federazione Italiana Golf ha inoltre rafforzato il proprio impegno sociale attraverso il programma &ldquo;Golf4Autism&rdquo;, nato per favorire l&rsquo;inclusione e la socializzazione dei giovani con disturbi dello spettro autistico grazie a percorsi sportivi dedicati e attivit&agrave; sul campo e questo &egrave; il primo appuntamento in Liguria.</p>
<p>L&rsquo;evento, ospitato dal Circolo Golf e Tennis Rapallo presieduto da Attilio Riola e patrocinato dal Panathlon Chiavari Tigullio, &egrave; stato diretto dalla professionista di golf Chiara Brizzolari e ha visto inoltre la partecipazione di Cristiano Berlanda, atleta della nazionale paralimpica italiana e testimonial del progetto regionale.</p>
<p>&ldquo;Lo sport riesce a veicolare messaggi importantissimi e permette a tantissimi giovani atleti di sperimentare e crescere in un contesto sicuro e formativo - commenta il vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro -. L&rsquo;evento odierno, volto a diffondere la pratica del golf a favore dei ragazzi pi&ugrave; fragili, si pone in continuit&agrave; con una lunga serie di iniziative che rendono la nostra regione un vero punto di riferimento nazionale nella promozione<br />dell&rsquo;accostamento fra attivit&agrave; motoria, inclusione e condivisione. Ringrazio la Federgolf Liguria, il Distretto 2032 del Rotary International, il Panathlon Chiavari Tigullio e il Circolo Golf e Tennis Rapallo per avere organizzato questa splendida giornata all&rsquo;insegna dei valori educativi dello sport per tutti e senza alcuna barriera&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Punta Vagno nel degrado, Rinaldi: “È l’unico buco nero del Municipio: a rischio sicurezza e vivibilità del litorale”]]></title>
			<link>https://telenord.it/punta-vagno-degrado-rinaldi-lunico-buco-nero-municipio-104504</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - L&rsquo;area ex Punta Vagno, dove un tempo sorgevano la storica pizzeria e il Caribe Club, continua a versare in condizioni di forte degrado. A denunciarlo &egrave;...]]></description>
			<pubDate>Tue, 19 May 2026 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="103" data-end="388">GENOVA - L&rsquo;area ex Punta Vagno, dove un tempo sorgevano la storica pizzeria e il Caribe Club, continua a versare in condizioni di forte degrado. A denunciarlo &egrave; Luca Rinaldi, vicepresidente del Municipio Medio Levante.</p>
<p data-start="390" data-end="594">&ldquo;Questo &egrave; davvero l&rsquo;unico vero buco nero del nostro municipio &ndash; ha dichiarato Rinaldi &ndash; ed &egrave; ancora pi&ugrave; grave perch&eacute; parliamo di una delle aree potenzialmente pi&ugrave; belle e strategiche del nostro litorale&rdquo;.</p>
<p data-start="596" data-end="885">Alle spalle del vicepresidente, l'edificio abbandonato dell&rsquo;ex complesso affacciato sul mare: un tempo luogo di ritrovo, corsi di danza e serate caraibiche, oggi trasformato in una zona degradata, con rifiuti, odori nauseanti e segni evidenti di occupazioni abusive.</p>
<h2 data-section-id="xyhf7j" data-start="887" data-end="935">&ldquo;Situazione destinata a peggiorare in estate&rdquo;</h2>
<p data-start="937" data-end="1173">Secondo Rinaldi, il problema si aggraver&agrave; con l&rsquo;arrivo della bella stagione. &ldquo;Questa zona diventa rifugio di persone senza fissa dimora &ndash; spiega &ndash; e questo comporta problemi seri sotto il profilo della sicurezza e dell&rsquo;igiene pubblica&rdquo;.</p>
<p data-start="1175" data-end="1485">Il Municipio, insieme alla presidente Anna Palmieri, continua a sollecitare interventi da parte degli enti competenti. Tuttavia, la situazione risulta complicata dalla frammentazione delle propriet&agrave;: il piazzale appartiene al Comune, parte dell&rsquo;area &egrave; del Demanio e lo stabile principale &egrave; anch&rsquo;esso demaniale.</p>
<p data-start="1487" data-end="1724">&ldquo;Dialoghiamo continuamente con tutti i soggetti coinvolti &ndash; sottolinea Rinaldi &ndash; ma al momento gli interventi tampone non bastano. La polizia locale rimuove tende e accampamenti, ma nel giro di poco tempo la situazione torna come prima&rdquo;.</p>
<h2 data-section-id="1i4pbc9" data-start="1726" data-end="1790">Riqualificazione del quartiere, ma Punta Vagno resta indietro</h2>
<p data-start="1792" data-end="2066">Il contrasto appare ancora pi&ugrave; evidente considerando i numerosi progetti di riqualificazione in corso nella zona: dai Giardini Govi al nuovo skate park, passando per il cantiere della scuola Nazario Sauro, il parco di piazzale Kennedy e il recupero dell&rsquo;area ex Mondo Bimbo.</p>
<p data-start="2068" data-end="2265">&ldquo;Non possiamo permettere &ndash; afferma il vicepresidente &ndash; che a poche decine di metri da dove giocheranno bambini e famiglie esistano sacche di degrado come quelle che abbiamo visto la scorsa estate&rdquo;.</p>
<p data-start="2267" data-end="2446">Proprio il futuro skate park e i nuovi spazi pubblici rendono ancora pi&ugrave; urgente una soluzione per Punta Vagno, che rischia di compromettere la vivibilit&agrave; dell&rsquo;intero fronte mare.</p>
<h2 data-section-id="1w2paly" data-start="2448" data-end="2489">Nessun progetto concreto, solo ipotesi</h2>
<p data-start="2491" data-end="2632">Il Municipio ha chiesto chiarimenti al Demanio riguardo al futuro dell&rsquo;area. La risposta, per&ograve;, non ha soddisfatto gli amministratori locali.</p>
<p data-start="2634" data-end="2852">&ldquo;Ci &egrave; stato detto soltanto che esiste una progettualit&agrave; allo studio &ndash; racconta Rinaldi &ndash; ma non conosciamo n&eacute; la tipologia dell&rsquo;intervento n&eacute; le tempistiche. &Egrave; difficile sentirsi rassicurati da indicazioni cos&igrave; vaghe&rdquo;.</p>
<p data-start="2854" data-end="3081">Nel frattempo, il vicepresidente auspica l&rsquo;intervento di privati interessati al recupero dell&rsquo;area: &ldquo;Ha enormi potenzialit&agrave; turistiche e commerciali. &Egrave; sorprendente vedere un luogo cos&igrave; strategico ridotto in queste condizioni&rdquo;.</p>
<h2 data-section-id="7tss2m" data-start="3593" data-end="3630">&ldquo;Genova valorizzi il suo litorale&rdquo;</h2>
<p data-start="3632" data-end="3956">&Egrave; emersa anche una riflessione pi&ugrave; ampia sul destino dei locali storici sul mare a Genova. Mentre in molte citt&agrave; costiere italiane i locali sul lungomare rappresentano punti di eccellenza e attrazione turistica, nel capoluogo ligure molte strutture risultano chiuse, degradate o sottoutilizzate.</p>
<p data-start="3958" data-end="4112">Da Punta Vagno alla Baia degli Angeli, passando per altri immobili lungo il levante cittadino, il tema della valorizzazione del waterfront resta centrale.</p>
<p data-start="4114" data-end="4299">&ldquo;Questi luoghi potrebbero creare lavoro, turismo e indotto &ndash; &egrave; stato sottolineato durante il dibattito &ndash; ma sembra esserci sempre qualche ostacolo che impedisce il recupero definitivo&rdquo;.</p>
<p data-start="4301" data-end="4539" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per il Municipio Medio Levante, per&ograve;, la priorit&agrave; resta chiara: mantenere alta l&rsquo;attenzione sull&rsquo;area e accelerare un percorso di rinascita che possa restituire a Punta Vagno il ruolo che aveva un tempo nel panorama del litorale genovese.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dramma di Modena, Becchi: "Un agguato figlio del nichilismo, occorre recuperare un senso della vita"]]></title>
			<link>https://telenord.it/dramma-modena-becchi-agguato-figlio-nichilismo-occorre-104498</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/dramma-modena-becchi-agguato-figlio-nichilismo-occorre-104498</guid>
			<description><![CDATA[Il filosofo del diritto Paolo Becchi interviene a &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord e offre una lettura profonda e controcorrente del dramma di Modena, invitando a superare...]]></description>
			<pubDate>Tue, 19 May 2026 12:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il filosofo del diritto Paolo Becchi interviene a &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord e offre una lettura profonda e controcorrente del dramma di Modena, invitando a superare le reazioni immediate e le semplificazioni politiche che spesso accompagnano fatti di cronaca cos&igrave; violenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Ci&ograve; che &egrave; successo a Modena ci dovrebbe far ragionare su una cosa &ndash; spiega Becchi &ndash; esiste un fatto, ma poi esistono diverse interpretazioni. E dalle interpretazioni nascono domande e forse anche conclusioni&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo il filosofo, il dibattito pubblico si &egrave; immediatamente polarizzato attorno a due narrazioni opposte: da una parte quella che riduce il responsabile a un malato mentale da curare, dall&rsquo;altra quella che lo identifica semplicemente come un immigrato da espellere. &ldquo;Sto estremizzando &ndash; precisa &ndash; ma entrambe le spiegazioni mi sembrano discutibili&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Becchi critica quella che definisce la tendenza della politica e dell&rsquo;opinione pubblica a &ldquo;cavalcare l&rsquo;onda del risentimento per acchiappare qualche voto in pi&ugrave;&rdquo;, trasformando tragedie umane in strumenti di propaganda. E pone provocatoriamente alcune domande: &ldquo;Cosa dovremmo fare? Riaprire i manicomi o introdurre una cittadinanza a punti per chi non &egrave; nato da genitori italiani? Cerchiamo di essere seri, per favore&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;analisi del docente si sposta poi su un piano pi&ugrave; ampio, quasi filosofico ed esistenziale. Per Becchi, il vero problema &egrave; una societ&agrave; che ha smarrito il senso della vita e il valore stesso dell&rsquo;esistenza umana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;In fondo siamo tutti palle che scivolano su un tavolo da biliardo &ndash; osserva &ndash;. Ci sfioriamo, ci urtiamo per un momento e poi ci allontaniamo. A volte una stecca mossa da una mano malvagia ne colpisce una e questa ne travolge altre, finch&eacute; qualcuna cade nella buca. E l&igrave; finisce per sempre&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una metafora dura, che Becchi utilizza per descrivere una societ&agrave; dominata da individualismo e vuoto esistenziale. &ldquo;Questa &egrave; diventata la nostra vita: produci, consuma e crepa&rdquo;, aggiunge, richiamando anche una celebre scritta comparsa anni fa sui muri di via Balbi a Genova.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per il filosofo, la risposta non pu&ograve; essere soltanto l&rsquo;invocazione di maggiore sicurezza. &ldquo;Per cambiare questa realt&agrave; &ndash; conclude &ndash; non abbiamo bisogno soltanto di sicurezza, ma di recuperare il senso della vita. Abbiamo bisogno di un nuovo esistenzialismo&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ciclismo, Giro verso Chiavari città di Andrea Raccagni Noviero, il padre Mauro: "Dietro ogni gara, anni di sacrifici"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ciclismo-giro-verso-chiavari-citta-andrea-raccagni-noviero-104454</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel corso di Liguria Live, spazio al ciclismo e all&rsquo;attesa per l'arrivo del Giro d&rsquo;Italia a Chiavari, citt&agrave; di origine di Andrea Raccagni Noviero, giovane...]]></description>
			<pubDate>Mon, 18 May 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso di Liguria Live, spazio al ciclismo e all&rsquo;attesa per l'arrivo del Giro d&rsquo;Italia a Chiavari, citt&agrave; di origine di Andrea Raccagni Noviero, giovane promessa della Soudal Quick-Step, campione italiano Under 23 a cronometro nel 2024 e arrivato al traguardo nella Parigi-Roubaix 2025, in precedenza oro juniores nell'inseguimento a squadre mondiale ed europeo nel 2022.</p>
<p>A parlare dell'attesa per l'arrivo del Giro a Chiavari, intervenendo a Liguria Live, <strong>Mauro Raccagni Noviero</strong>, padre del corridore, che ha raccontato il percorso umano e sportivo del figlio, soffermandosi soprattutto sui sacrifici richiesti da questo sport. "La soddisfazione pi&ugrave; grande &ndash; ha spiegato &ndash; &egrave; vedere arrivare i risultati dopo tutti i sacrifici che Andrea ha fatto e continua a fare". Un percorso iniziato prestissimo: "Ha cominciato a quattro anni e mezzo, girando continuamente in bicicletta nel giardino di casa. Cadeva spesso, era molto incosciente, ma quella passione non l&rsquo;ha mai abbandonato".</p>
<p>Raccagni Noviero senior ha sottolineato quanto il ciclismo richieda rinunce quotidiane: "Sono sacrifici giornalieri per anni. Ti privano anche della spensieratezza tipica dei vent&rsquo;anni. Se non hai una passione estrema non puoi affrontare una vita del genere".<br /><br />Importante anche il passaggio in Belgio, scelta che inizialmente aveva preoccupato la famiglia: "Da genitori eravamo in apprensione all&rsquo;idea di vederlo partire da solo per aeroporti e paesi diversi, ma Andrea era convinto e motivato. E fino a oggi non ha sbagliato una decisione". Proprio in Belgio la famiglia ha scoperto una cultura completamente diversa attorno al ciclismo: "L&igrave; il ciclismo &egrave; una religione. Abbiamo visto un rispetto enorme verso i corridori, anche da parte degli automobilisti".<br /><br />Il tema della sicurezza sulle strade resta per&ograve; una delle maggiori preoccupazioni: "Noi genitori non siamo mai tranquilli. I ragazzi si allenano per ore su strade trafficate e spesso senza il giusto rispetto da parte degli automobilisti". E aggiunge: "Purtroppo in Italia manca educazione stradale verso i ciclisti"<br /><br />Infine, uno sguardo all&rsquo;arrivo del Giro a Chiavari e al sostegno del fan club dedicato ad Andrea: "Stiamo organizzando una festa sull&rsquo;ultima salita. Andrea ci ha detto di non seguirlo troppo da vicino ma di fare il tifo lungo il percorso".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La Valle delle Favole: Laura Badiini racconta il progetto multimediale sulla magia della Val Trebbia]]></title>
			<link>https://telenord.it/valle-favole-laura-badiini-racconta-progetto-multimediale-104445</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Nato nel 2016 da un&rsquo;idea di Laura Badiini, &ldquo;La Valle delle Favole&rdquo; &egrave; un progetto di promozione territoriale dedicato alla Val Trebbia, con...]]></description>
			<pubDate>Mon, 18 May 2026 14:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nato nel 2016 da un&rsquo;idea di Laura Badiini, &ldquo;La Valle delle Favole&rdquo; &egrave; un progetto di promozione territoriale dedicato alla Val Trebbia, con l&rsquo;obiettivo di valorizzarne paesaggi, tradizioni e bellezze spesso poco conosciute. Tutto &egrave; iniziato con la condivisione online delle fotografie scattate lungo il territorio tra Gossolengo, Ottone e la Val Trebbia ligure, immagini capaci di raccontare l&rsquo;anima autentica della valle e di attirare l&rsquo;attenzione di migliaia di persone.</p>
<p>Negli anni il progetto &egrave; cresciuto rapidamente e, come racconta la stessa Badiini durante un intervento a Liguria Live di Telenord, si &egrave; trasformato in una vera community digitale. Oggi la pagina Facebook conta decine di migliaia di follower, mentre Instagram, blog e canale Telegram contribuiscono a raggiungere oltre un milione di utenti ogni trimestre. Un successo nato dalla passione per il territorio e dalla volont&agrave; di creare una rete di persone innamorate della Val Trebbia.</p>
<p>Oggi il progetto punta ad ampliare ulteriormente i contenuti e a promuovere iniziative sul territorio, tra cui incontri pubblici, collaborazioni e corsi di formazione digitale dedicati alle attivit&agrave; locali, con l&rsquo;obiettivo di offrire strumenti concreti per valorizzare turismo e imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo finale &egrave; creare un legame sempre pi&ugrave; forte tra persone e territorio, custodendo e condividendo la bellezza autentica della Val Trebbia, la celebre &ldquo;valle delle favole&rdquo;.</p>
<p>Sito web: www.lavalledellefavole.com<br />Instagram: www.instagram.com/lavalledellefavole/<br />Facebook: www.facebook.com/lavalledellefavole/</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Violenza sugli animali, l’appello di Jaqueline Olli (Creativity Street): “Serve educazione nelle scuole per cambiare la cultura”]]></title>
			<link>https://telenord.it/violenza-animali-lappello-jaqueline-olli-creativity-street-104393</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Questa mattina si &egrave; tornati a parlare di violenza sugli animali con l&rsquo;intervento di Jaqueline Olli, consigliera dell&rsquo;associazione Creativity Street, ospite...]]></description>
			<pubDate>Sat, 16 May 2026 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="110" data-end="491">Questa mattina si &egrave; tornati a parlare di violenza sugli animali con l&rsquo;intervento di Jaqueline Olli, consigliera dell&rsquo;associazione <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Creativity Street</span></span>, ospite insieme alla mascotte Rocky. Si sono accesi i riflettori sulla necessit&agrave; di rafforzare la tutela degli animali, ma soprattutto di investire sull&rsquo;educazione delle nuove generazioni.</p>
<p data-start="493" data-end="882">Olli ha spiegato come l&rsquo;associazione lavori su progetti di inclusione sociale e socioeducativa che oggi includono anche la sensibilizzazione al rispetto degli animali. &ldquo;Le leggi ci sono, ma non bastano se non si lavora sull&rsquo;educazione e sull&rsquo;empatia fin da piccoli&rdquo;, ha sottolineato, ricordando le norme gi&agrave; presenti in Italia contro i maltrattamenti, come la cosiddetta &ldquo;Legge Brambilla&rdquo;.</p>
<p data-start="884" data-end="1299">Uno dei punti centrali riguarda proprio la scuola: secondo la consigliera, in Italia manca ancora un percorso strutturato di educazione al rispetto degli animali, mentre in altri Paesi esistono gi&agrave; esperienze consolidate che coinvolgono bambini e ragazzi nella cura e nella responsabilit&agrave; verso gli animali. &ldquo;Educare al rispetto degli animali significa educare al rispetto in generale&rdquo;, ha spiegato.</p>
<p data-start="1301" data-end="1765">&Egrave; stato evidenziato come i casi di violenza non siano episodi isolati ma il risultato di un problema culturale pi&ugrave; ampio, legato a mancanza di empatia e responsabilit&agrave; sociale. Olli ha inoltre commentato anche la situazione internazionale in Marocco, dove si registrano abbattimenti di cani randagi in vista di grandi eventi sportivi, sottolineando la necessit&agrave; di una maggiore attenzione anche da parte delle organizzazioni internazionali.</p>
<p data-start="1767" data-end="2034">Parlando della propria esperienza personale, la consigliera ha raccontato il percorso del suo cane Rocky, adottato dopo un passato difficile, come esempio di quanto gli animali possano subire traumi profondi ma anche recuperare fiducia grazie alle cure e all&rsquo;affetto.</p>
<p data-start="2036" data-end="2293" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In chiusura, l&rsquo;appello &egrave; chiaro: pi&ugrave; educazione nelle scuole, pi&ugrave; collaborazione con canili e associazioni e una maggiore sensibilizzazione sul territorio. Solo cos&igrave;, secondo Olli, si pu&ograve; costruire una societ&agrave; pi&ugrave; consapevole e rispettosa verso gli animali.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Quarto Alto, inaugurata la nuova area cani “Scodinzolandia”: spazio riqualificato grazie ai volontari]]></title>
			<link>https://telenord.it/quarto-alto-inaugurata-nuova-area-cani-scodinzolandia-104392</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/quarto-alto-inaugurata-nuova-area-cani-scodinzolandia-104392</guid>
			<description><![CDATA[











&Egrave; stata inaugurata a Genova, nel Municipio Levante, la nuova area cani &ldquo;Scodinzolandia&rdquo; in via delle Campanule a Quarto Alto, uno...]]></description>
			<pubDate>Sat, 16 May 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative basis-auto flex-col -mb-(--composer-overlap-px) pb-(--composer-overlap-px) [--composer-overlap-px:28px] grow flex">
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<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="1008f998-33ec-4e36-95e9-a542c7944adb" data-message-model-slug="gpt-5-3-mini" data-turn-start-message="true">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert wrap-break-word w-full dark markdown-new-styling">
<p data-start="130" data-end="381">&Egrave; stata inaugurata a Genova, nel Municipio Levante, la nuova area cani &ldquo;Scodinzolandia&rdquo; in via delle Campanule a Quarto Alto, uno spazio completamente riqualificato e pensato per offrire ai cittadini un&rsquo;area sicura e attrezzata dedicata agli amici a quattro zampe.</p>
<p data-start="383" data-end="668">L&rsquo;apertura &egrave; stata raccontata dall&rsquo;assessore del Municipio Levante, Antonella Benvenuti e dalla presidente dell&rsquo;associazione <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Galgo Lovers</span></span>, Greta Caroggio, protagoniste di un progetto nato dalla collaborazione tra istituzioni e volontariato.</p>
<h3 data-section-id="1ehs3nk" data-start="670" data-end="715">Un&rsquo;area riqualificata grazie ai volontari</h3>
<p data-start="717" data-end="871">Grande protagonista dell&rsquo;iniziativa &egrave; stato il lavoro dei volontari, che nei mesi scorsi hanno contribuito in modo decisivo alla trasformazione dell&rsquo;area.</p>
<p data-start="873" data-end="1159">&ldquo;Hanno ripulito il terreno, realizzato recinzioni, cancelli e accessi in totale sicurezza&rdquo;, &egrave; stato spiegato. Un impegno definito &ldquo;commovente&rdquo; dall&rsquo;assessore, che ha sottolineato la dedizione e la partecipazione del gruppo nel restituire uno spazio al quartiere.</p>
<h3 data-section-id="k2oj7s" data-start="1161" data-end="1207">Un patto di collaborazione per la gestione</h3>
<p data-start="1209" data-end="1374">La nuova area cani nasce da un patto di collaborazione tra il Municipio Levante e l&rsquo;associazione Galgolovers, che si occuper&agrave; della gestione quotidiana dello spazio. L&rsquo;associazione garantir&agrave; apertura e chiusura dell&rsquo;area, oltre alla manutenzione ordinaria e alla cura degli spazi, permettendo cos&igrave; una fruizione continua e ordinata del parco.</p>
<p data-start="1600" data-end="1867">La struttura &egrave; stata progettata per accogliere pi&ugrave; cani contemporaneamente in sicurezza: l&rsquo;area &egrave; infatti divisa in due settori distinti e recintati, cos&igrave; da consentire una gestione pi&ugrave; flessibile anche in caso di animali incompatibili tra loro o di grande affluenza. Lo spazio &egrave; gi&agrave; frequentato a pochi giorni dall&rsquo;apertura, segno dell&rsquo;interesse del quartiere per l&rsquo;iniziativa.</p>
<h3 data-section-id="dgzgmr" data-start="1981" data-end="2006">Orari e accessibilit&agrave;</h3>
<p data-start="2008" data-end="2079">L&rsquo;area sar&agrave; aperta tutti i giorni della settimana con i seguenti orari:</p>
<ul data-start="2080" data-end="2160">
<li data-section-id="sd7qk0" data-start="2080" data-end="2121">dalle 8 alle 18 nel periodo invernale</li>
<li data-section-id="8jostf" data-start="2122" data-end="2160">dalle 8 alle 19 nel periodo estivo</li>
</ul>
<h3 data-section-id="od0c5o" data-start="2162" data-end="2205">&ldquo;Servono pi&ugrave; spazi per i cani in citt&agrave;&rdquo;</h3>
<p data-start="2207" data-end="2365">&Egrave; stato sottolineato come la realizzazione di aree dedicate agli animali domestici risponda a un&rsquo;esigenza sempre pi&ugrave; diffusa nelle citt&agrave;. I cani, &egrave; stato ricordato, hanno bisogno di spazi adeguati per socializzare e muoversi liberamente, evitando situazioni di disagio nei parchi pubblici non attrezzati. L&rsquo;obiettivo del Municipio Levante &egrave; quello di ampliare progressivamente queste aree, compatibilmente con risorse e disponibilit&agrave; di volontari, attraverso nuovi patti di collaborazione.</p>
<h3 data-section-id="1iopqzq" data-start="3118" data-end="3178">Un modello di collaborazione tra istituzioni e cittadini</h3>
<p data-start="3180" data-end="3426" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il progetto di via delle Campanule viene quindi presentato come un esempio di collaborazione virtuosa tra amministrazione pubblica e associazionismo, con l&rsquo;obiettivo di restituire alla comunit&agrave; spazi urbani riqualificati e pienamente accessibili.</p>
</div>
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</div>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Val Bormida, 19 sindaci compatti contro il termovalorizzatore. Mirri (Carcare): “La valle non vuole tornare al passato industriale”]]></title>
			<link>https://telenord.it/val-bormida-19-sindaci-compatti-contro-termovalorizzatore-104391</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/val-bormida-19-sindaci-compatti-contro-termovalorizzatore-104391</guid>
			<description><![CDATA[A Carcare si &egrave; tenuta un&rsquo;assemblea molto partecipata sul progetto dell&rsquo;inceneritore (termovalorizzatore) in Val Bormida, un incontro che ha visto la presenza...]]></description>
			<pubDate>Sat, 16 May 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="105" data-end="412">A Carcare si &egrave; tenuta un&rsquo;assemblea molto partecipata sul progetto dell&rsquo;inceneritore (termovalorizzatore) in Val Bormida, un incontro che ha visto la presenza di numerosi cittadini e dei sindaci del territorio. Al centro del confronto, la forte opposizione all&rsquo;impianto e le criticit&agrave; ambientali della valle.</p>
<p data-start="414" data-end="700">Il sindaco di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Carcare</span></span>, Rodolfo Mirri, ha ribadito la posizione condivisa da 19 primi cittadini della zona: un fronte compatto che ha gi&agrave; inviato una lettera a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Regione Liguria</span></span> per esprimere un netto rifiuto al progetto.</p>
<h3 data-section-id="b0z5m6" data-start="702" data-end="747">&ldquo;Una valle gi&agrave; segnata dall&rsquo;inquinamento&rdquo;</h3>
<p data-start="749" data-end="966">Secondo Mirri, la Val Bormida &egrave; un territorio che porta ancora le conseguenze di una forte industrializzazione del passato, citando aree e stabilimenti storici come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ACNA di Cengio</span></span> e Montecatini.</p>
<p data-start="968" data-end="1291">&ldquo;Non vogliamo tornare indietro&rdquo;, ha spiegato il sindaco, sottolineando come il territorio sia gi&agrave; considerato fragile dal punto di vista ambientale e sanitario. Nel dibattito &egrave; stato richiamato anche il tema della qualit&agrave; dell&rsquo;aria e della conformazione geografica della valle, che favorirebbe il ristagno degli inquinanti. La Val Bormida, incastonata tra colline, secondo i sindaci rappresenta un&rsquo;area particolarmente delicata dal punto di vista della dispersione delle emissioni.</p>
<h3 data-section-id="xphg4k" data-start="1452" data-end="1496">Una sala piena e una comunit&agrave; mobilitata</h3>
<p data-start="1498" data-end="1708">L&rsquo;assemblea di Carcare ha registrato una grande partecipazione di cittadini, tanto che molti sono rimasti fuori dalla sala. Un segnale, secondo Mirri, della forte sensibilit&agrave; del territorio sul tema ambientale. Il fronte dei sindaci ribadisce inoltre di non essere contrario &ldquo;a prescindere&rdquo; agli impianti, ma a questa specifica ipotesi, considerata incompatibile con gli obiettivi di rilancio della valle.</p>
<h3 data-section-id="1ty1enu" data-start="1906" data-end="1952">Turismo, economia e raccolta differenziata</h3>
<p data-start="1954" data-end="2145">Un altro punto centrale riguarda il modello di sviluppo alternativo. La valle punta sempre pi&ugrave; su turismo e riqualificazione del territorio, anche grazie a centri storici e tradizioni locali.</p>
<p data-start="2147" data-end="2384">Mirri ha evidenziato come la raccolta differenziata abbia gi&agrave; superato il 75% in Val Bormida, un dato significativamente superiore rispetto a realt&agrave; pi&ugrave; grandi come <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>, che si attesta poco sopra il 50%.</p>
<p data-start="2386" data-end="2571">&ldquo;Non vogliamo perdere questa opportunit&agrave; di crescita&rdquo;, ha affermato il sindaco, sottolineando come nuovi impianti industriali a forte impatto possano scoraggiare investimenti e turismo.</p>
<h3 data-section-id="1457x83" data-start="2573" data-end="2623">Il nodo trasporti: fino a 300 camion al giorno</h3>
<p data-start="2625" data-end="2801">Tra le criticit&agrave; sollevate anche quella logistica: il conferimento dei rifiuti comporterebbe, secondo le stime discusse, il passaggio di centinaia di mezzi pesanti ogni giorno.</p>
<p data-start="2803" data-end="3010">Un flusso che graverebbe su infrastrutture gi&agrave; considerate fragili, come la direttrice verso Savona e la zona del <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cairo Montenotte</span></span>, oltre alle strade di collegamento interne della valle.</p>
<h3 data-section-id="q145h8" data-start="3012" data-end="3052">I prossimi passi: una &ldquo;catena umana&rdquo;</h3>
<p data-start="3054" data-end="3329">Dopo l&rsquo;assemblea, i sindaci annunciano nuove iniziative pubbliche. Tra queste, una possibile &ldquo;catena umana&rdquo; lungo la strada provinciale che collega Bibio, Ferrania e San Giuseppe fino all&rsquo;area di Cairo Montenotte, sul modello di altre mobilitazioni gi&agrave; realizzate in Liguria.</p>
<h3 data-section-id="1muqkcj" data-start="3331" data-end="3371">Un fronte compatto della Val Bormida</h3>
<p data-start="3373" data-end="3586">Il messaggio dei 19 sindaci &egrave; chiaro: la Val Bormida, sostengono, deve puntare su qualit&agrave; ambientale, turismo e sviluppo sostenibile, evitando nuovi impianti considerati incompatibili con la tutela del territorio.</p>
<p data-start="3588" data-end="3719" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Una posizione che continuer&agrave; a essere portata avanti, assicurano, nei confronti della Regione e di tutte le istituzioni competenti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104391/Screenshot_2026-05-16_155645.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tragedia alle Maldive, l’esperta di immersioni: “Problemi d’aria? Lo escludo, con la loro esperienza lo avrebbero riconosciuto subito”]]></title>
			<link>https://telenord.it/tragedia-alle-maldive-levati-quelle-profondita-ogni-104388</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tragedia-alle-maldive-levati-quelle-profondita-ogni-104388</guid>
			<description><![CDATA[









Dopo la tragedia che ha coinvolto alcuni subacquei genovesi durante un&rsquo;immersione alle Maldive, il tema della sicurezza sott&rsquo;acqua torna al...]]></description>
			<pubDate>Sat, 16 May 2026 14:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
<div class="" data-turn-id-container="request-WEB:a80fcfe3-72ab-4973-91a0-7a178e690376-0" data-is-intersecting="true">
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<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none has-data-writing-block:pointer-events-none [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:a80fcfe3-72ab-4973-91a0-7a178e690376-0" data-turn-id-container="request-WEB:a80fcfe3-72ab-4973-91a0-7a178e690376-0" data-testid="conversation-turn-2" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
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<p data-start="107" data-end="430">Dopo la tragedia che ha coinvolto alcuni subacquei genovesi durante un&rsquo;immersione alle Maldive, il tema della sicurezza sott&rsquo;acqua torna al centro del dibattito. A fare chiarezza sui possibili rischi e sulle procedure di prevenzione &egrave; stata <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Cristina Levati</span></span>, presidente dell&rsquo;associazione Punto! Diving &amp; Friends.</p>
<p data-start="432" data-end="816">Cristina Levati, esperta subacquea con diverse esperienze alle Maldive, ha spiegato come al momento sia impossibile stabilire con certezza le cause dell&rsquo;incidente, in attesa degli accertamenti ufficiali. Tra le ipotesi prese in considerazione, per&ograve;, potrebbe esserci anche un problema legato alla qualit&agrave; dell&rsquo;aria contenuta nelle bombole.</p>
<p data-start="818" data-end="1038">&ldquo;Quando si scende in profondit&agrave; &ndash; ha spiegato &ndash; l&rsquo;aria subisce variazioni dovute alla pressione. Se all&rsquo;interno della bombola fosse presente un gas non conforme, potrebbe verificarsi una perdita di coscienza sott&rsquo;acqua&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="w128oy" data-start="1040" data-end="1080">Come funzionano le bombole subacquee</h3>
<p data-start="1082" data-end="1403">Levati ha illustrato anche il funzionamento delle bombole utilizzate nelle immersioni. Le pi&ugrave; comuni, da 10 litri, vengono caricate fino a circa 200 atmosfere, arrivando a contenere circa 2.000 litri d&rsquo;aria. Esistono per&ograve; anche modelli pi&ugrave; grandi, utilizzati per immersioni profonde o tecniche. Un aspetto fondamentale riguarda proprio il consumo dell&rsquo;aria: pi&ugrave; si scende in profondit&agrave;, pi&ugrave; l&rsquo;aria diventa densa e viene respirata rapidamente.</p>
<p data-start="1554" data-end="1718">&ldquo;Pi&ugrave; siamo in profondit&agrave; &ndash; ha spiegato &ndash; pi&ugrave; consumiamo aria. Per questo la scelta della bombola dipende sempre dal tipo di immersione e dalla profondit&agrave; prevista&rdquo;. Ha inoltre sottolineato come l&rsquo;aria delle bombole venga filtrata e purificata attraverso appositi compressori. Tuttavia, eventuali contaminazioni esterne potrebbero compromettere la qualit&agrave; dell&rsquo;aria respirata.</p>
<h3 data-section-id="iz8pm7" data-start="1971" data-end="2009">Correnti e immersioni alle Maldive</h3>
<p data-start="2011" data-end="2227">Secondo Levati, il mare mosso in superficie difficilmente rappresenta un problema durante l&rsquo;immersione, poich&eacute; sott&rsquo;acqua il movimento &egrave; minimo. Diverso invece il discorso delle correnti marine tipiche delle Maldive.</p>
<p data-start="2229" data-end="2463">&ldquo;Nelle Maldive ci sono correnti ascensionali e discensionali, che possono spostare improvvisamente il sub verso l&rsquo;alto o verso il basso&rdquo;, ha spiegato. &ldquo;Chi si immerge in quelle zone, per&ograve;, generalmente conosce bene queste condizioni&rdquo;. Le vittime, ha ricordato, erano subacquei molto esperti e con anni di esperienza alle spalle.</p>
<h3 data-section-id="1d6h0ad" data-start="2560" data-end="2591">La sicurezza prima di tutto</h3>
<p data-start="2593" data-end="2906">Tra gli aspetti pi&ugrave; importanti evidenziati durante l&rsquo;intervista c&rsquo;&egrave; il controllo dell&rsquo;attrezzatura prima di ogni immersione. Secondo Levati, ogni sub deve verificare accuratamente il funzionamento del GAV (il giubbotto ad assetto variabile), dell&rsquo;erogatore e soprattutto il livello di aria presente nella bombola.</p>
<p data-start="2908" data-end="3135">&ldquo;Tutti i subacquei hanno almeno un manometro per controllare la quantit&agrave; d&rsquo;aria disponibile&rdquo;, ha spiegato. &ldquo;Nelle immersioni di gruppo comanda sempre chi ha meno aria: se uno segnala una riserva bassa, tutta la squadra risale&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="tx39ov" data-start="3137" data-end="3170">Il nodo delle grotte sommerse</h3>
<p data-start="3172" data-end="3405">Particolarmente delicato il tema delle immersioni in grotta, considerate tra le pi&ugrave; complesse e rischiose in assoluto. Levati ha spiegato come queste esplorazioni richiedano una preparazione tecnica specifica e attrezzature adeguate.</p>
<p data-start="3407" data-end="3593">Uno degli strumenti utilizzati &egrave; il cosiddetto &ldquo;filo di Arianna&rdquo;, una sagola fissata all&rsquo;esterno della grotta che permette di ritrovare l&rsquo;uscita anche in condizioni di scarsa visibilit&agrave;. &ldquo;Tuttavia &ndash; ha precisato &ndash; a 60 metri di profondit&agrave; immersioni di questo tipo richiedono organizzazioni tecniche particolari, con attrezzature e miscele differenti rispetto alle immersioni ricreative&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="17chade" data-start="3798" data-end="3828">&ldquo;L&rsquo;esperienza non mancava&rdquo;</h3>
<p data-start="3830" data-end="4020">Levati ha ribadito pi&ugrave; volte come le persone coinvolte fossero esperte e preparate, elemento che rende ancora pi&ugrave; difficile comprendere cosa possa essere accaduto. &ldquo;Erano subacquei con moltissima esperienza &ndash; ha concluso &ndash; e proprio per questo &egrave; difficile pensare a errori banali. Bisogner&agrave; attendere gli esiti delle indagini per capire davvero cosa sia successo&rdquo;.</p>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Rapiti”, a Telenord il nuovo romanzo di Tonino Bettanini tra guerra, fede e identità smarrita]]></title>
			<link>https://telenord.it/rapiti-telenord-nuovo-romanzo-tonino-bettanini-tra-guerra-104370</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Tonino Bettanini, ospite della trasmissione &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord, ha presentato il suo ultimo romanzo &ldquo;Rapiti&rdquo;, in uscita con la casa editrice...]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 May 2026 16:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tonino Bettanini, ospite della trasmissione &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord, ha presentato il suo ultimo romanzo &ldquo;Rapiti&rdquo;, in uscita con la casa editrice Sagep Editori e atteso luned&igrave; 18 maggio al Salone del Libro di Torino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il libro segue la vicenda di Brando Costa, funzionario dello Stato e collaboratore della diplomazia italiana, rapito in Afghanistan durante le fasi caotiche dell&rsquo;evacuazione di Kabul da una cellula legata all&rsquo;ISIS-K. Dopo uno scontro armato, l&rsquo;uomo sopravvive ma resta sospeso in una condizione fragile, segnato da un&rsquo;amnesia dissociativa che lo priva della propria identit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A trattenerlo &egrave; anche Namatullah, il suo sequestratore, che inizialmente lo considera una pedina da monetizzare attraverso un riscatto, prima che la storia prenda una piega pi&ugrave; complessa. Il viaggio forzato dei protagonisti si snoda lungo quella che viene descritta come una sorta di &ldquo;autostrada del Jihad&rdquo;, dal confine tra Pakistan e Afghanistan fino alla Siria, attraversando territori segnati da conflitti e milizie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In Siria, la narrazione si concentra su un ex monastero trappista trasformato in prigione da gruppi jihadisti, dove l&rsquo;incontro tra Brando e la superiora del convento introduce un inatteso contrappunto umano fatto di resistenza spirituale, dialogo e fragile solidariet&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Parallelamente, sullo sfondo si muove una partita geopolitica fatta di servizi segreti, diplomazia internazionale e interessi incrociati, mentre il protagonista intraprende un lento percorso di ricostruzione personale che lo porter&agrave; fino a Roma.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il romanzo si chiude come un viaggio di ritorno e trasformazione, dove gli ex ostaggi affrontano una nuova tappa simbolica davanti al Papa, in un intreccio tra trauma, memoria e ricerca di senso.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Concorso Macroscuola 2025/2026, Campanini (Ance) a Telenord: "Rigenerazione edilizia scolastica, obiettivo imprescindibile"]]></title>
			<link>https://telenord.it/concorso-macroscuola-20252026-campanini-ance-telenord-104369</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/concorso-macroscuola-20252026-campanini-ance-telenord-104369</guid>
			<description><![CDATA[Giorgia Campanini (Ance Genova e Liguria) intervenendo a &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord ha commentato i risultati del concorso Ance per i migliori progetti di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 May 2026 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giorgia Campanini (Ance Genova e Liguria) intervenendo a &ldquo;Liguria Live&rdquo; su Telenord ha commentato i risultati del concorso Ance per i migliori progetti di riqualificazione di spazi pubblici delle scuole. A conquistare il primo premio di &ldquo;Macroscuola&rdquo; 2025/2026, il concorso promosso da Ance Giovani Liguria e rivolto alle Scuole Secondarie di I grado, sono state le classi 2&ordf; A e 2&ordf; B dell&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Alessandro Volta&rdquo; di Cornigliano. Gli studenti hanno presentato un progetto di recupero dell&rsquo;ex panificio militare di via Rolla e del Mulino di Cornigliano, nell&rsquo;ambito del tema scelto per questa edizione: &ldquo;Dove abita il futuro. Riqualificare spazi pubblici per studenti e giovani&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La premiazione regionale si &egrave; svolta mercoled&igrave; 13 maggio 2026 al Teatro Stradanuova di Genova, alla presenza di circa 200 studenti provenienti dai sei Istituti Comprensivi partecipanti, ai quali sono stati consegnati i riconoscimenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo posto per le classi 3&ordf; A e 3&ordf; B dell&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Nelson Mandela&rdquo; di Varazze e Celle Ligure, premiate per il progetto di recupero del carcere Sant&rsquo;Agostino di Savona. Sul terzo gradino del podio si &egrave; classificata la classe 2&ordf; B dell&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Ex Giustiniani&rdquo; di Rapallo con un intervento di riqualificazione della chiesa di San Francesco a Rapallo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Foce, svolta per la palazzina Labò: sarà la nuova sede di Genova Parcheggi. Rinaldi: «Finalmente la riqualificazione dopo anni di degrado»]]></title>
			<link>https://telenord.it/foce-svolta-palazzina-labo-sara-nuova-sede-genova-parcheggi-104351</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/foce-svolta-palazzina-labo-sara-nuova-sede-genova-parcheggi-104351</guid>
			<description><![CDATA[











Nuovo futuro per la Palazzina Lab&ograve; alla Foce, destinata a diventare la nuova sede di Genova Parcheggi nell&rsquo;ambito del riassetto urbanistico...]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 May 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative basis-auto flex-col -mb-(--composer-overlap-px) pb-(--composer-overlap-px) [--composer-overlap-px:28px] grow flex">
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<p data-start="123" data-end="442">Nuovo futuro per la Palazzina Lab&ograve; alla Foce, destinata a diventare la nuova sede di Genova Parcheggi nell&rsquo;ambito del riassetto urbanistico legato ai lavori del tunnel subportuale. Una decisione che arriva mentre il quartiere vive una fase di profonda trasformazione, tra Waterfront e nuovi interventi infrastrutturali.</p>
<p data-start="444" data-end="577">A fare il punto &egrave; Luca Rinaldi, vicepresidente del Municipio Medio Levante: &laquo;Questo rientra in un periodo di grande fermento urbanistico e infrastrutturale della nostra citt&agrave; e in particolare della Foce. Il Comune ha deciso di destinare la Palazzina Lab&ograve;, splendido esempio di architettura razionalista, alla nuova sede di Genova Parcheggi, che dovr&agrave; lasciare gli attuali uffici per la concomitanza con i lavori del tunnel subportuale&raquo;.</p>
<p data-start="960" data-end="1102">Una scelta che il Municipio accoglie con pragmatismo, pur sottolineando che inizialmente erano state immaginate altre funzioni per l&rsquo;edificio.</p>
<p data-start="1104" data-end="1382">&laquo;Noi come Municipio avevamo altre aspettative &mdash; racconta Rinaldi &mdash;. Avremmo voluto farne la nuova sede municipale e creare anche un centro civico, visto che il Medio Levante ne &egrave; sprovvisto. Per&ograve; prendiamo atto delle motivazioni economiche che hanno portato a questa decisione&raquo;.</p>
<p data-start="1384" data-end="1524">Secondo il vicepresidente, l&rsquo;aspetto pi&ugrave; importante resta comunque il recupero di un immobile storico da troppo tempo in stato di abbandono.</p>
<p data-start="1526" data-end="1710">&laquo;Dopo anni, anzi troppi anni di degrado, finalmente la Palazzina verr&agrave; riqualificata. Ed &egrave; fondamentale perch&eacute; si trova in un quartiere che sta vivendo una nuova stagione urbanistica&raquo;.</p>
<p data-start="1712" data-end="1949">La Palazzina Lab&ograve; rappresenta infatti uno degli esempi pi&ugrave; significativi di architettura razionalista presenti alla Foce, in un contesto che comprende anche Piazza della Vittoria, i palazzi dell&rsquo;ex Ina e altri edifici storici della zona.</p>
<p data-start="1951" data-end="2235">&laquo;&Egrave; un immobile molto importante &mdash; sottolinea Rinaldi &mdash; anche per la sua posizione scenografica, soprattutto oggi con lo sviluppo del Waterfront. Basta guardare le vecchie fotografie di quando ospitava il ristorante San Pietro negli anni &rsquo;40 e &rsquo;50 per capire quanto fosse valorizzata&raquo;.</p>
<p data-start="2237" data-end="2557">Il degrado dell&rsquo;edificio, per&ograve;, dura da molti anni. &laquo;Da quando faccio l&rsquo;amministratore, quindi dal 2012, l&rsquo;ho sempre vista in queste condizioni &mdash; racconta &mdash;. In passato &egrave; stata sede della Kuwait Petroleum, poi utilizzata saltuariamente come ricovero e persino come magazzino del Municipio. Il deterioramento &egrave; evidente&raquo;.</p>
<p data-start="2699" data-end="3001">&laquo;Tutti passano ogni giorno davanti alla Palazzina senza soffermarsi davvero a guardarla. Ora, con l&rsquo;attenzione riportata sul tema, ci si rende conto del valore dell&rsquo;edificio e anche del degrado in cui versa. Quando sar&agrave; recuperata, sar&agrave; come riaccendere i riflettori su qualcosa che &egrave; sempre stato l&igrave;&raquo;.</p>
<p data-start="3003" data-end="3145">Infine, il vicepresidente del Municipio invita a osservare con maggiore attenzione il quartiere della Foce e il suo patrimonio architettonico. &laquo;La Foce non &egrave; considerata una meta turistica tradizionale, ma &egrave; piena di richiami storici e architettonici. Dalla Casa del Mutilato alle case dei pescatori, fino agli edifici razionalisti di piazza Rossetti e piazza della Vittoria: c&rsquo;&egrave; un disegno urbano molto affascinante che racconta la storia della citt&agrave;&raquo;.</p>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Porticciolo di Nervi tra crepe e Posidonia, Finocchio (PD): «Ora servono verifiche e soluzioni»]]></title>
			<link>https://telenord.it/porticciolo-nervi-tra-crepe-posidonia-finocchio-pd-ora-104350</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porticciolo-nervi-tra-crepe-posidonia-finocchio-pd-ora-104350</guid>
			<description><![CDATA[









Momenti di preoccupazione al porticciolo di Nervi, dove nella giornata di marted&igrave; si sono verificate crepe e dislivelli sul molo, portando alla...]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 May 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p data-start="99" data-end="529">Momenti di preoccupazione al porticciolo di Nervi, dove nella giornata di marted&igrave; si sono verificate crepe e dislivelli sul molo, portando alla chiusura dell&rsquo;area per motivi di sicurezza. A fare il punto della situazione &egrave; Serena Finocchio, consigliera del Partito Democratico nel Comune di Genova.</p>
<p data-start="531" data-end="827">&laquo;Marted&igrave; purtroppo c&rsquo;&egrave; stato un problema con il molo &mdash; spiega Finocchio &mdash; perch&eacute; hanno iniziato a comparire crepe e cedimenti. Con la mareggiata di ieri la situazione &egrave; stata monitorata costantemente e, visti i problemi emersi, l&rsquo;area &egrave; stata interdetta per garantire la sicurezza delle persone&raquo;.</p>
<p data-start="829" data-end="1176">La consigliera sottolinea come l&rsquo;amministrazione si sia attivata immediatamente dopo i primi segnali di criticit&agrave;. &laquo;L&rsquo;assessore Ferrante, appena ha visto questi cedimenti, ha disposto subito l&rsquo;ordinanza di chiusura dell&rsquo;area. Ora sono in corso tutti gli approfondimenti necessari per capire cosa sia successo e come intervenire nel modo migliore&raquo;.</p>
<p data-start="1513" data-end="1731">Accanto alla questione strutturale, resta aperto anche il tema della Posidonia, da tempo accumulata nell&rsquo;area del porticciolo. Secondo Finocchio, il problema sarebbe legato anche al restyling avviato negli anni scorsi.</p>
<p data-start="1733" data-end="2002">&laquo;Nel 2021 si era parlato di una riqualificazione del porticciolo di Nervi, con la realizzazione delle gradinate che hanno sostituito la vecchia piscina Massa. Oggi per&ograve; a Levante siamo ancora senza una piscina e il nuovo assetto ha modificato l&rsquo;equilibrio dell&rsquo;area&raquo;.</p>
<p data-start="2004" data-end="2446">La consigliera spiega che proprio le nuove strutture avrebbero favorito il deposito della Posidonia sui gradoni. &laquo;La Posidonia &egrave; una pianta fondamentale per la biodiversit&agrave; marina ma oggi viene trattata come rifiuto speciale. In realt&agrave; si potrebbe lavorare per essiccarla e riutilizzarla come fertilizzante, come facevano un tempo i pescatori. Smaltirla come rifiuto ha costi elevati, mentre il riutilizzo potrebbe rappresentare una risorsa&raquo;.</p>
<p data-start="2448" data-end="2724">Un fenomeno che, secondo Finocchio, si ripresenta ormai dopo ogni mareggiata. &laquo;&Egrave; un problema costante sulle nostre coste. Probabilmente nel progetto di restyling non si &egrave; ragionato abbastanza sugli effetti delle correnti e dei moti ondosi dopo il cambiamento del porticciolo&raquo;.</p>
<p data-start="2726" data-end="3026" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per quanto riguarda invece il molo danneggiato, al momento non ci sono ancora tempi certi sugli interventi. &laquo;I tecnici stanno studiando la situazione e valutando le attivit&agrave; da affrontare. Siamo in continuo aggiornamento e in attesa di capire quali saranno i prossimi passi&raquo;, conclude la consigliera.</p>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Croce Verde Praese: da 120 anni al servizio della comunità]]></title>
			<link>https://telenord.it/croce-verde-praese-120-anni-servizio-comunita-104305</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Centoventi anni di assistenza, solidariet&agrave; e presenza costante sul territorio. La Croce Verde Praese celebra nel 2026 un anniversario importante, nato dalla...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 17:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Centoventi anni di assistenza, solidariet&agrave; e presenza costante sul territorio. La <strong>Croce Verde Praese celebra nel 2026 </strong>un anniversario importante, nato dalla volont&agrave; di guardare non solo al passato, ma anche al futuro dell&rsquo;assistenza ai cittadini.</p>
<p>La storica sede si trova in <strong>via Cordanieri</strong>, una strada che deve il proprio nome agli antichi lavoratori delle corde utilizzate dai pescatori, testimonianza delle radici marinare e popolari di Pra&rsquo;. Ed &egrave; proprio qui che continua ogni giorno l&rsquo;attivit&agrave; della pubblica assistenza.</p>
<p>A raccontare la storia e l&rsquo;evoluzione della <strong>Croce Verde Praese</strong> &egrave; Gianfranco Scuzzarello, per tutti <strong>Cumpa, </strong>volontario da ben 55 anni. "Qui abbiamo l&rsquo;abitudine dei soprannomi, scherza, e Cumpa perch&eacute; sono sempre stato uno che ama stare in compagnia".</p>
<p>Fondata il <strong>6 agosto 1906 </strong>da un gruppo di giovani praesi, la <strong>Croce Verde </strong>&egrave; cresciuta insieme al quartiere, trasformandosi nel tempo in una realt&agrave; sempre pi&ugrave; strutturata e professionale. "Quando sono entrato io, nel 1970, si caricava il paziente e lo si portava velocemente all&rsquo;ospedale. Oggi invece i mezzi sono veri pronto soccorso mobili e i soccorritori hanno formazione e certificazioni professionali", racconta <strong>Scuzzarello</strong>.</p>
<p>Per celebrare i 120 anni, la <strong>Croce Verde Praese </strong>ha organizzato una serie di iniziative inserite all&rsquo;interno della festa &ldquo;<strong>Profumo di Basilico&rdquo;. Sabato pomeriggio, alle ore 17,</strong> &egrave; prevista in piazza una <strong>dimostrazione pratica di intervento sanitario</strong>, realizzata grazie alla collaborazione con Pro Loco e CIV di Pra&rsquo;.</p>
<p>Durante i festeggiamenti verranno inoltre <strong>premiati i militi volontari con targhe celebrative </strong>dedicate all&rsquo;impegno prestato nel corso degli anni.</p>
<p>Oggi la <strong>Croce Verde Praese </strong>pu&ograve; contare su 15 dipendenti, una ventina di volontari attivi e diversi ragazzi del servizio civile. Ogni giorno vengono effettuati mediamente tra i quattro e i cinque interventi, ai quali si aggiungono i servizi di trasporto sanitario e assistenza.</p>
<p>Tra le novit&agrave; presentate per l&rsquo;anniversario c&rsquo;&egrave; anche un nuovo mezzo attrezzato per il trasporto di persone con disabilit&agrave; e pazienti dializzati. Il veicolo, acquistato grazie alle donazioni dei cittadini, &egrave; dotato di elevatore e sistemi che consentono anche a un solo operatore di effettuare il servizio in sicurezza.</p>
<p>"<strong>Le pubbliche assistenze hanno sempre bisogno di volontari, </strong>ma oggi servono responsabilit&agrave; e formazione e vedere tanti giovani avvicinarsi alla Croce Verde &egrave; una soddisfazione enorme", sottolinea <strong>Gianfranco Scuzzarello, </strong></p>
<p>Un legame, quello tra la <strong>Croce Verde Praese </strong>e il territorio, che attraversa generazioni. "Quando sono entrato era una grande famiglia, conclude e ancora oggi continuo a venire qui perch&eacute; questa esperienza mi ha dato tantissimo, anche a livello umano".</p>
<p>L&rsquo;appuntamento con i festeggiamenti &egrave; dunque a Pra&rsquo; per celebrare 120 anni di storia costruiti grazie all&rsquo;impegno quotidiano di <strong>volontari, soccorritori e cittadini.</strong></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[La sfida dell’IA nella pubblica amministrazione tra innovazione e controllo umano]]></title>
			<link>https://telenord.it/sfida-dellia-pubblica-amministrazione-tra-innovazione-104307</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; svolto nella Sala Piccardo di Palazzo Ducale di Genova un convegno dedicato all&rsquo;impatto dell&rsquo;intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, un...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="119" data-end="367">Si &egrave; svolto nella Sala Piccardo di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Palazzo Ducale di Genova</span></span> un convegno dedicato all&rsquo;impatto dell&rsquo;intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, un tema sempre pi&ugrave; centrale nel dibattito sull&rsquo;innovazione dei servizi pubblici.</p>
<p data-start="369" data-end="602">L&rsquo;iniziativa, promossa dall&rsquo;Unione Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali della Liguria, ha riunito amministratori ed esperti per analizzare opportunit&agrave; e criticit&agrave; legate all&rsquo;uso delle nuove tecnologie negli uffici pubblici.</p>
<h2 data-section-id="2ra7p1" data-start="604" data-end="656">&ldquo;L&rsquo;innovazione va perseguita, ma con guida umana&rdquo;</h2>
<p data-start="658" data-end="1071">Tra gli interventi, quello di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Claudio Scajola</span></span> ha sottolineato la necessit&agrave; di un approccio equilibrato: &ldquo;&Egrave; evidente che il progresso non si ferma, l&rsquo;innovazione va perseguita per vivere meglio e crescere meglio, ma i processi devono essere guidati dalla mente umana. Il rischio &egrave; quello di credere in assoluto a ci&ograve; che produce una macchina che non &egrave; guidata dall&rsquo;uomo ma da un algoritmo&rdquo;.</p>
<p data-start="1073" data-end="1279">Un richiamo alla responsabilit&agrave; anche nell&rsquo;utilizzo della tecnologia all&rsquo;interno degli enti pubblici, dove l&rsquo;intelligenza artificiale pu&ograve; rappresentare un supporto ma non un sostituto delle decisioni umane.</p>
<h2 data-section-id="x13kbz" data-start="1281" data-end="1329">&ldquo;Piloti della tecnologia, non utenti passivi&rdquo;</h2>
<p data-start="1331" data-end="1492">A ribadire il ruolo centrale della formazione &egrave; stata <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sabina Desiderato</span></span>, che ha evidenziato come il processo sia ancora in una fase iniziale: &ldquo;Siamo in un momento cruciale perch&eacute; questa nuova tecnologia rappresenta una rivoluzione. Dobbiamo riuscire a governare questo momento, non subirlo. L&rsquo;intelligenza artificiale ci aiuta ma non ha etica n&eacute; empatia, quindi dobbiamo esserne piloti e non utilizzarla passivamente&rdquo;.</p>
<p data-start="1772" data-end="2036">Desiderato ha inoltre sottolineato l&rsquo;importanza dell&rsquo;aggiornamento continuo: &ldquo;Dobbiamo formarci sempre di pi&ugrave; su questo argomento e utilizzare l&rsquo;intelligenza artificiale come supporto, non come sostituto, perch&eacute; non &egrave; in grado di comprendere le relazioni umane&rdquo;.</p>
<h2 data-section-id="15mb63a" data-start="2038" data-end="2080">&ldquo;Uno strumento che accelera i processi&rdquo;</h2>
<p data-start="2082" data-end="2227">Tra gli interventi anche quello dell&rsquo;avvocato <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gian Emilio Genovese</span></span>, che ha evidenziato il potenziale economico della tecnologia: &ldquo;L&rsquo;intelligenza artificiale funge da acceleratore per l&rsquo;innovazione. Tutti i Paesi che la utilizzano corrono velocemente e questo aiuta inevitabilmente lo sviluppo. Pu&ograve; permettere di accelerare gli investimenti e rispondere pi&ugrave; rapidamente ai bisogni delle persone&rdquo;.</p>
<p data-start="2497" data-end="2712">Genovese ha poi aggiunto una previsione ottimista sui tempi di sviluppo: &ldquo;Non parliamo pi&ugrave; di anni ma di mesi. In alcuni Paesi le risposte arrivano gi&agrave; in poche ore, e questo &egrave; il futuro verso cui stiamo andando&rdquo;.</p>
<h2 data-section-id="hne00d" data-start="2714" data-end="2751">Efficienza, ma con controllo umano</h2>
<p data-start="2753" data-end="2926">Nel corso del convegno &egrave; emersa una linea comune: l&rsquo;intelligenza artificiale pu&ograve; rendere pi&ugrave; efficiente la macchina amministrativa, ma non pu&ograve; sostituire il controllo umano. Gli interventi hanno evidenziato il rischio di affidarsi in modo acritico agli strumenti digitali, ribadendo la necessit&agrave; di formazione continua e verifica degli atti da parte dei funzionari pubblici. L&rsquo;obiettivo condiviso resta quello di utilizzare la tecnologia per semplificare il lavoro burocratico, mantenendo per&ograve; salda la responsabilit&agrave; delle decisioni nelle mani delle persone.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Domenica la 47a Sestri - Monte Gazzo, pedalata amatoriale per riflettere su valore dello sport e sicurezza stradale]]></title>
			<link>https://telenord.it/domenica-47a-sestri-monte-gazzo-pedalata-amatoriale-104303</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Domenica 17 maggio torna uno degli appuntamenti pi&ugrave; sentiti dagli appassionati delle due ruote genovesi: la storica &ldquo;Sestri&ndash;Monte Gazzo&rdquo;, tradizionale...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 15:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 17 maggio torna uno degli appuntamenti pi&ugrave; sentiti dagli appassionati delle due ruote genovesi: la storica &ldquo;Sestri&ndash;Monte Gazzo&rdquo;, tradizionale pedalata amatoriale in salita organizzata dalla Ciclistica Sestri Ponente, giunta quest&rsquo;anno alla 47&ordf; edizione.</p>
<p>Una manifestazione che negli anni &egrave; diventata molto pi&ugrave; di una semplice kermesse ciclistica. L&rsquo;evento rappresenta infatti un momento di aggregazione, promozione dello sport e sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale, particolarmente attuale in un periodo in cui la convivenza tra ciclisti e traffico urbano continua a sollevare criticit&agrave; e preoccupazioni.</p>
<p>A sottolinearlo &egrave; stato anche Claudio Caporale, presidente della Ciclistica Sestri Ponente, intervenuto a Telenord nel corso della trasmissione &ldquo;Liguria Live&rdquo;, dove ha evidenziato le difficolt&agrave; che oggi attraversa il mondo del ciclismo amatoriale e giovanile. &ldquo;Diventa sempre pi&ugrave; complicato organizzare manifestazioni sportive come questa &ndash; ha spiegato &ndash; sia dal punto di vista burocratico sia per i costi e gli aspetti legati alla sicurezza. Allo stesso tempo &egrave; sempre pi&ugrave; difficile avvicinare i giovani al ciclismo, uno sport che richiede sacrificio, impegno e passione&rdquo;. Parole che fotografano una realt&agrave; condivisa da molte societ&agrave; sportive del territorio, impegnate quotidianamente a mantenere viva una tradizione storica e culturale che in Liguria ha sempre avuto un forte radicamento. La Sestri&ndash;Monte Gazzo continua per&ograve; a rappresentare un simbolo di perseveranza e partecipazione. La salita verso il santuario, immersa nel verde delle alture genovesi, richiama ogni anno appassionati, amatori e semplici cittadini desiderosi di vivere una giornata all&rsquo;insegna dello sport e della socialit&agrave;.</p>
<p>Non &egrave; mancato un accenno ad Andrea Raccagni Noviero, il giovane professionista chiavarese che sta ottimamente figurando al Giro d'Italia, quarto nella classifica generale per la Maglia Rosa e terzo nella graduatoria della Maglia Bianca, destinata ai migliori U25.</p>]]></content:encoded>
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				<item>
			<title><![CDATA[Foce, dal 25 maggio cassonetti smart. Palmieri: “Più decoro e qualche parcheggio in più per il quartiere”]]></title>
			<link>https://telenord.it/foce-25-maggio-cassonetti-smart-palmieri-piu-decoro-qualche-104301</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/foce-25-maggio-cassonetti-smart-palmieri-piu-decoro-qualche-104301</guid>
			<description><![CDATA[Dal 25 maggio il quartiere della Foce sar&agrave; interessato dall&rsquo;installazione dei nuovi cassonetti intelligenti per la raccolta dei rifiuti.
&ldquo;Si tratta di...]]></description>
			<pubDate>Thu, 14 May 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="98" data-end="431">Dal 25 maggio il quartiere della Foce sar&agrave; interessato dall&rsquo;installazione dei nuovi cassonetti intelligenti per la raccolta dei rifiuti.</p>
<p data-start="433" data-end="704">&ldquo;Si tratta di un&rsquo;attesa molto sentita dai cittadini &ndash; spiega Anna Palmieri, presidente del Municipio Medio Levante &ndash; perch&eacute; i vecchi bidoni erano ormai rovinati, spesso senza coperchio e particolarmente problematici nelle giornate di vento, soprattutto alla Foce, dove carta e rifiuti finivano facilmente in strada&rdquo;.</p>
<h2 data-section-id="d7avzb" data-start="706" data-end="753">La Foce ultimo quartiere con i vecchi bidoni</h2>
<p data-start="755" data-end="971">La Foce era rimasta uno degli ultimi quartieri del Municipio Medio Levante a non essere ancora dotato dei nuovi cassonetti. Negli anni precedenti, infatti, il sistema era gi&agrave; stato introdotto ad Albaro e San Martino. Unica eccezione gi&agrave; presente nel quartiere era quella di Corso Marconi, dove i nuovi contenitori erano stati installati in seguito ad alcune criticit&agrave; registrate in via Rimassa.</p>
<p data-start="1152" data-end="1338">&ldquo;Abbiamo spostato i cassonetti per evitare disagi alle abitazioni e alla fermata dell&rsquo;autobus &ndash; racconta Palmieri &ndash; ma quelli di Corso Marconi erano gli unici nuovi presenti nella zona&rdquo;.</p>
<h2 data-section-id="fc4u34" data-start="1340" data-end="1387">Bocchette pi&ugrave; grandi e apertura semplificata</h2>
<p data-start="1389" data-end="1627">Tra le principali novit&agrave; dei nuovi contenitori ci sar&agrave; un sistema di apertura pi&ugrave; semplice. Non sar&agrave; pi&ugrave; necessario premere il pulsante presente negli attuali cassonetti intelligenti: baster&agrave; utilizzare un pedale che aprir&agrave; il frontalino.</p>
<p data-start="1629" data-end="1844">Anche le aperture saranno pi&ugrave; ampie, sia per il conferimento del cartone sia per l&rsquo;umido. Una modifica pensata per evitare gli inconvenienti pi&ugrave; frequenti, come i sacchetti incastrati nelle bocchette troppo strette.</p>
<p data-start="1846" data-end="2058">&ldquo;La gente spesso, quando il sacchetto non entra, lo lascia per terra invece di cercare un altro cassonetto &ndash; sottolinea Palmieri &ndash; e questo favorisce degrado, gabbiani, topi e altri problemi che conosciamo bene&rdquo;.</p>
<p data-start="2060" data-end="2241">Per le attivit&agrave; commerciali della zona sar&agrave; inoltre attivata una raccolta porta a porta dedicata al cartone, considerata la forte presenza di bar, ristoranti e negozi nel quartiere.</p>
<h2 data-section-id="ufn552" data-start="2243" data-end="2278">Meno postazioni ma pi&ugrave; parcheggi</h2>
<p data-start="2280" data-end="2406">Il nuovo sistema consentir&agrave; anche una riduzione del numero delle postazioni: si passer&agrave; infatti da 111 a 88 punti di raccolta. Una scelta che, oltre a razionalizzare gli spazi, permetter&agrave; di recuperare alcuni posti auto e parcheggi per scooter in un quartiere dove la sosta rappresenta da tempo una criticit&agrave;. &ldquo;Anche una decina o una ventina di posti in pi&ugrave; possono fare la differenza alla Foce&rdquo;, evidenzia la presidente del Municipio.</p>
<h2 data-section-id="3wfz3d" data-start="2719" data-end="2756">Al via una fase di sperimentazione</h2>
<p data-start="2758" data-end="2979">L&rsquo;intervento alla Foce rappresenter&agrave; anche una sperimentazione del nuovo modello di cassonetto intelligente. Per questo motivo Comune e AMIU avvieranno una campagna informativa e di sensibilizzazione rivolta ai residenti.</p>
<p data-start="2981" data-end="3160">Palmieri ha spiegato di aver gi&agrave; avuto diversi incontri con l&rsquo;assessore comunale competente e con i vertici di AMIU per definire le modalit&agrave; operative e comunicative del progetto. &ldquo;Sar&agrave; fondamentale aiutare i cittadini a comprendere il funzionamento del nuovo sistema e incentivare una corretta raccolta differenziata&rdquo;, conclude.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giardini Garibaldini Praesi: memoria storica e nuova vita nel quartiere di Pra']]></title>
			<link>https://telenord.it/giardini-garibaldini-praesi-memoria-storica-vita-quartiere-104266</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/giardini-garibaldini-praesi-memoria-storica-vita-quartiere-104266</guid>
			<description><![CDATA[A Pra' prende forma un nuovo spazio simbolo di identit&agrave;, memoria e riqualificazione urbana. Sono stati inaugurati i Giardini Garibaldini Praesi, area completamente...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 19:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A Pra' prende forma un nuovo spazio simbolo di identit&agrave;, memoria e riqualificazione urbana. Sono stati inaugurati i <strong>Giardini Garibaldini Praesi, </strong>area completamente rinnovata nel <strong>Municipio VII Ponente </strong>e dedicata ai garibaldini originari della delegazione. Un progetto che unisce storia locale, recupero del territorio e valorizzazione della comunit&agrave;.</p>
<p>A raccontare la nascita dell&rsquo;iniziativa &egrave; stato <strong>Claudio Chiarotti</strong>, <strong>consigliere comunale, </strong>che ha spiegato come tutto sia partito da un&rsquo;idea del Centro Studi del Consorzio Sapori di Pra&rsquo;, in collaborazione con la Fondazione .PRimA'vera. Dopo un&rsquo;approfondita ricerca storica, l&rsquo;attenzione si &egrave; concentrata inizialmente sulle figure dei garibaldini Rivalta e Traverso, quest&rsquo;ultimo nato nella zona di via Pra&rsquo;, al confine con Voltri.</p>
<p>Le indagini storiche hanno per&ograve; portato alla scoperta di <strong>altri cittadini praesi </strong>che parteciparono alle imprese garibaldine. Proprio durante la giornata di intitolazione dei giardini, una residente ha raccontato che anche il suo bisnonno era stato garibaldino, contribuendo cos&igrave; ad ampliare ulteriormente il <strong>patrimonio storico </strong>della delegazione.</p>
<p>L&rsquo;intitolazione dei giardini rappresenta una nuova tappa del percorso promosso dalla Fondazione Primavera per restituire dignit&agrave; e identit&agrave; a Pra&rsquo;, quartiere che negli anni ha subito profondi cambiamenti a causa dell&rsquo;espansione del porto commerciale. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di recuperare il legame storico, culturale e paesaggistico della delegazione con il mare.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervista &egrave; stato ricordato anche il forte <strong>legame di Pra&rsquo; con il basilico genovese, </strong>eccellenza del territorio. Chiarotti ha sottolineato con orgoglio come il basilico originale nasca proprio sulle colline praesi, ringraziando anche le realt&agrave; locali che recentemente hanno contribuito alla fornitura di pesto durante <strong>l&rsquo;Adunata degli Alpini.</strong></p>
<p>I nuovi giardini si presentano oggi come uno spazio ampio e rinnovato, con nuove panchine, aree sistemate e installazioni artistiche che richiamano il mare: grandi onde stilizzate e forme che ricordano le imbarcazioni diventano simbolo del rapporto storico tra Pra&rsquo; e il suo litorale.</p>
<p><strong>Chiarotti</strong> ha inoltre ringraziato le amministrazioni che hanno seguito il progetto nelle varie fasi: l&rsquo;intervento &egrave; stato avviato durante la sua presidenza del Municipio, proseguito dal <strong>presidente Barbazza </strong>e concluso con l&rsquo;inaugurazione ufficiale da parte dell&rsquo;attuale presidente <strong>Matteo Frulio.</strong></p>
<p>La riqualificazione, vuole essere un punto di partenza per ulteriori interventi sul territorio, in particolare nella zona di <strong>Pra&rsquo; Palmaro</strong>, dove resta centrale il tema della convivenza tra porto, ferrovia e qualit&agrave; della vita dei residenti.</p>
<p>Infine, l&rsquo;appello rivolto ai cittadini: rispettare e difendere questo spazio dagli atti vandalici. &ldquo;Tutto funziona se ciascuno fa la propria parte&rdquo;, &egrave; stato il messaggio conclusivo, sottolineando come il senso civico rappresenti il vero motore della tutela dei beni comuni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pra’ in festa: arte, pesto e arriva anche la selezione per il Campionato mondiale del pesto]]></title>
			<link>https://telenord.it/pra-festa-arte-pesto-arriva-anche-selezione-campionato-104263</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pra-festa-arte-pesto-arriva-anche-selezione-campionato-104263</guid>
			<description><![CDATA[Tre giorni di festa tra cultura, gastronomia, musica e tradizioni locali. A Pra&rsquo; torna &ldquo;Profumo di Basilico&rdquo;, la storica manifestazione della delegazione del...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 18:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tre giorni di festa tra cultura, gastronomia, musica e tradizioni locali. A Pra&rsquo; torna <strong>&ldquo;Profumo di Basilico&rdquo;, </strong>la storica manifestazione della delegazione del ponente genovese che quest&rsquo;anno si arricchisce di importanti novit&agrave;, a partire dall&rsquo;arte e dal Campionato mondiale del pesto al mortaio.</p>
<p>Tra gli appuntamenti pi&ugrave; attesi c&rsquo;&egrave; <strong>&ldquo;PrA'rt&rdquo;, </strong>la mostra di pittura in programma sabato 16 maggio in uno dei vicoli storici pi&ugrave; antichi della delegazione. Saranno undici gli espositori coinvolti, provenienti da tutto il ponente genovese, da Pra&rsquo; a Pegli fino a Voltri, pronti a presentare le proprie opere in una cornice suggestiva e ricca di storia.</p>
<p>&ldquo;Un modo per arricchire una festa gi&agrave; molto ricca&rdquo;, spiegano gli organizzatori, mostrando anche il nuovo brand colorato dedicato agli artisti del territorio.</p>
<p>La grande novit&agrave; dell&rsquo;edizione 2025 sar&agrave; per&ograve; l&rsquo;ingresso ufficiale della manifestazione nel <strong>circuito del Campionato mondiale del pesto al mortaio. </strong>Domenica 17 maggio Pra&rsquo; ospiter&agrave; infatti una delle selezioni valide per l&rsquo;edizione del 2028. &ldquo;<strong>Per la prima volta Profumo di Basilico entra nel Campionato mondiale del pesto&rdquo;, spiega Mauro Rossi</strong>, <strong>presidente CIV Pra' Insieme. </strong></p>
<p>Le iscrizioni stanno andando rapidamente verso il tutto esaurito: i posti disponibili sono venti e gli iscritti hanno gi&agrave; quasi raggiunto quota quindici. La partecipazione &egrave; aperta a tutti, senza limiti territoriali. &ldquo;Non &egrave; necessario essere residenti di Pra&rsquo;, pu&ograve; partecipare chiunque da tutta Italia&rdquo;, viene precisato da <strong>Mauro Campora, presidente Pro Loco Pra'. </strong>Gli organizzatori metteranno a disposizione tutto l&rsquo;occorrente: mortaio, pestello, basilico e ingredienti, anche se ogni concorrente potr&agrave; portare il proprio materiale.</p>
<p>Non solo pesto e gastronomia. Sabato 16 maggio ci sar&agrave; anche &ldquo;Pra' a P&ecirc;&rdquo;, una passeggiata culturale organizzata insieme all&rsquo;Istituto Comprensivo Pra&rsquo;, che accompagner&agrave; i partecipanti alla scoperta di sei angoli storici e caratteristici della delegazione. Un percorso facile di circa tre chilometri e mezzo, con iscrizioni aperte sul sito del CIV <strong>Pra&rsquo; Insieme.</strong></p>
<p>La manifestazione sar&agrave; anche occasione di solidariet&agrave; e celebrazione per i 120 anni della Croce Verde Praese. Parte del ricavato dell&rsquo;evento contribuir&agrave; infatti all&rsquo;allestimento di una nuova ambulanza acquistata dall&rsquo;associazione.</p>
<p>In <strong>piazza Sciesa </strong>saranno attivi stand gastronomici con trofie al pesto, musica dal vivo e negozi aperti per tutta la durata della festa. E potrebbe esserci anche una sorpresa legata a un concittadino recentemente protagonista su Canale 5, anche se gli organizzatori preferiscono non svelare ancora il nome.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; una collaborazione che portiamo avanti con entusiasmo tra <strong>CIV e Pro Loco</strong>, spiegano gli organizzatori, perch&eacute; solo lavorando insieme riusciamo a valorizzare davvero le tradizioni storiche praesi e organizzare eventi di questa portata&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA['Storie di cialtroni e menestrelli', in scena il duo Alessandro Mancuso & Gino Versetti]]></title>
			<link>https://telenord.it/storie-cialtroni-menestrelli-scena-duo-alessandro-mancuso-104258</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Venerd&igrave; 15 e sabato 16 maggio 2026, alle ore 21, il Teatro Garage ospiter&agrave; &ldquo;Storie di cialtroni e menestrelli&rdquo;, nuovo spettacolo firmato da Gino...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 16:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Venerd&igrave; 15 e sabato 16 maggio 2026, alle ore 21, il Teatro Garage ospiter&agrave; &ldquo;Storie di cialtroni e menestrelli&rdquo;, nuovo spettacolo firmato da Gino Versetti, impegnato anche nelle riprese del lungometraggio 'Appuntamento fatale', e Alessandro Mancuso di Altea Teatro. Lo stesso Versetti interviene a Liguria Live di Telenord per presentare l'evento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lo spettacolo propone un viaggio ironico e surreale dentro le contraddizioni della societ&agrave; contemporanea, affrontando con leggerezza e intelligenza temi legati ai cambiamenti del presente, ai vecchi e nuovi lavori e al viaggio inteso come metafora di una condizione umana sempre pi&ugrave; instabile e in continua trasformazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A caratterizzare la messa in scena &egrave; soprattutto la comicit&agrave; dei due interpreti, costruita attraverso dialoghi paradossali, situazioni quotidiane trasformate in sketch teatrali e ballate originali eseguite a due voci, capaci di alternare momenti di satira sociale a passaggi pi&ugrave; poetici e musicali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A completare lo spettacolo contribuiscono anche le musiche originali e le coreografie interpretate dalle ballerine Alice Mancuso ed Elena Mancuso, che arricchiscono la rappresentazione con momenti di danza e movimento scenico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Storie di cialtroni e menestrelli&rdquo; si presenta cos&igrave; come un appuntamento all&rsquo;insegna del teatro comico e musicale, capace di mescolare ironia, osservazione sociale e intrattenimento in uno spettacolo dinamico e coinvolgente.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Emergenza posteggi camper a Genova, Lolli: “Servono nuovi stalli in ogni municipio”]]></title>
			<link>https://telenord.it/emergenza-posteggi-camper-a-genova-lolli-servono-nuovi-stalli-in-ogni-municipio-104240</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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Cresce il turismo in camper a Genova, ma nel Levante cittadino mancano spazi adeguati per accogliere visitatori e mezzi. A fare il punto sulla situazione...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 13:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p data-start="80" data-end="470">Cresce il turismo in camper a Genova, ma nel Levante cittadino mancano spazi adeguati per accogliere visitatori e mezzi. A fare il punto sulla situazione &egrave; Roberta Lolli, consigliera del Municipio Levante, intervenuta dall&rsquo;area Pons, struttura chiusa da circa sei anni e che potrebbe tornare a nuova vita come area attrezzata per camper e caravan.</p>
<p data-start="472" data-end="694">&ldquo;Parliamo di due ordini di problematiche differenti&rdquo;, ha spiegato Lolli. &ldquo;Da una parte manca un&rsquo;offerta turistica adeguata per il turismo open air, dall&rsquo;altra ci sono difficolt&agrave; legate alla sosta dei camper dei residenti&rdquo;.</p>
<p data-start="696" data-end="1040">Secondo la consigliera, il turismo dei camperisti &egrave; aumentato notevolmente a partire dal periodo Covid. &ldquo;Le persone hanno scoperto quanto sia bello stare all&rsquo;aria aperta e sempre pi&ugrave; famiglie hanno acquistato un camper&rdquo;, ha raccontato. Una crescita che, per&ograve;, non sarebbe stata accompagnata da un adeguato aumento delle infrastrutture dedicate.</p>
<p data-start="1042" data-end="1476">Il proprietario dell'area Pons starebbe infatti lavorando da tempo con il Comune per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie alla riconversione dell&rsquo;area in una struttura attrezzata con servizi di carico e scarico. &ldquo;Potrebbe ospitare almeno venti camper &ndash; spiega Lolli &ndash; e venti camper significano venti famiglie che visitano Genova, utilizzano i mezzi pubblici, vanno nei ristoranti, nei negozi e nei musei. &Egrave; un turismo che porta economia sul territorio&rdquo;.</p>
<p data-start="1722" data-end="2024">La consigliera cita anche il caso dell&rsquo;Istituto Gaslini, dove molte famiglie che arrivano da fuori citt&agrave; chiederebbero di poter soggiornare in camper per motivi pratici ed economici. &ldquo;Il proprietario dell&rsquo;area mi ha detto che potrebbe aprire domani, se solo arrivassero le autorizzazioni&rdquo;, ha aggiunto.</p>
<p data-start="2026" data-end="2277">Ma accanto all&rsquo;aspetto turistico esiste anche un problema di convivenza con i residenti. La scarsit&agrave; di aree dedicate porta infatti molti camper a sostare nelle normali aree di parcheggio cittadine, occupando stalli utilizzati abitualmente dalle auto.</p>
<p data-start="2279" data-end="2458">&ldquo;Il caso di via delle Campanule &egrave; emblematico &ndash; ha spiegato Lolli &ndash;. Ci sono camper che restano parcheggiati per lunghi periodi e questo crea inevitabilmente disagi ai residenti&rdquo;.</p>
<p data-start="2460" data-end="2704">Per affrontare il problema, la consigliera propone una soluzione distribuita sul territorio: &ldquo;Servirebbero tre o quattro stalli dedicati ai camper in ogni municipio. In questo modo si potrebbe rispondere almeno in parte alla domanda crescente&rdquo;.</p>
<p data-start="2706" data-end="3004">Secondo Lolli, il principale ostacolo alla realizzazione di nuove aree sarebbe la burocrazia. &ldquo;Abbiamo un imprenditore con cinquant&rsquo;anni di esperienza che a Firenze &egrave; riuscito ad aprire in meno di un mese, mentre a Genova tutto &egrave; bloccato da procedure urbanistiche e autorizzazioni&rdquo;, ha dichiarato.</p>
<p data-start="3006" data-end="3221" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La speranza, conclude la consigliera, &egrave; che le interlocuzioni in corso possano finalmente sbloccare la situazione in tempi brevi, permettendo alla citt&agrave; di dotarsi di nuovi spazi per un turismo in continua crescita.</p>
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			<title><![CDATA[Coppa Paolo Mantovani, Ludovica Mantovani: “Un progetto educativo che crea valore sociale dallo sport”]]></title>
			<link>https://telenord.it/coppa-paolo-mantovani-ludovica-mantovani-progetto-educativo-104257</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel corso della trasmissione &ldquo;Liguria Live&rdquo; di Telenord, Ludovica Mantovani &egrave; intervenuta per presentare la 41&ordf; edizione della Coppa Paolo Mantovani, la...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 13:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso della trasmissione &ldquo;Liguria Live&rdquo; di Telenord, Ludovica Mantovani &egrave; intervenuta per presentare la 41&ordf; edizione della Coppa Paolo Mantovani, la pi&ugrave; importante manifestazione scolastica giovanile d&rsquo;Europa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel suo intervento, Mantovani ha sottolineato il valore educativo, sociale e inclusivo della manifestazione, che coinvolge migliaia di bambini e bambine in undici discipline sportive, trasformando lo sport in uno strumento concreto di crescita personale e collettiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;La forza della Coppa Paolo Mantovani &ndash; ha spiegato &ndash; non &egrave; soltanto nella partecipazione straordinaria delle scuole e dei ragazzi, ma anche nella capacit&agrave; di creare un impatto sociale reale sul territorio&rdquo;. La presidente della Fondazione ha ricordato come, nell&rsquo;edizione 2025, sia stato registrato un moltiplicatore d&rsquo;impatto sociale pari a 4,9: &ldquo;Ogni euro investito nella nostra iniziativa ha generato 4,9 euro di impatto sociale positivo. &Egrave; un risultato che ci rende orgogliosi e che dimostra quanto sia importante investire nello sport giovanile e nei percorsi educativi&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Mantovani ha inoltre evidenziato il crescente sostegno istituzionale attorno al progetto, che quest&rsquo;anno si inserisce nel programma educativo e sociale &ldquo;A tutta Classe&rdquo;, promosso dalla Lega Serie A per portare il calcio nelle scuole italiane come veicolo di inclusione, rispetto e spirito di squadra.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le novit&agrave; dell&rsquo;edizione 2026, particolare attenzione sar&agrave; dedicata anche ai temi sociali e alla sensibilizzazione dei pi&ugrave; giovani. Le maglie dei tornei di calcio promuoveranno infatti la campagna antidiscriminazione &ldquo;Keep Racism Out&rdquo;, mentre nelle altre discipline sportive i bambini indosseranno la scritta &ldquo;UEFA Take Care&rdquo;, progetto educativo dedicato alla salute e al benessere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Il mondo del calcio deve e pu&ograve; insegnare &ndash; ha dichiarato Mantovani &ndash;. La scuola &egrave; il punto di partenza di ogni percorso sportivo, amatoriale o professionale. In Italia dobbiamo concentrare sempre di pi&ugrave; l&rsquo;attenzione sui pi&ugrave; piccoli, offrendo a tutti la possibilit&agrave; di praticare lo sport che amano&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Corso Italia, Baia degli Angeli nel degrado. Campanella: "Nessuna riqualificazione prevista per l’estate"]]></title>
			<link>https://telenord.it/corso-italia-baia-degli-angeli-nel-degrado-campanella-nessuna-riqualificazione-prevista-per-l-estate-104239</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Proseguono alcune criticit&agrave; in Corso Italia con alcune zone di degrado. A lanciare l&rsquo;allarme &egrave; Alberto Campanella, assessore al Patrimonio del Municipio...]]></description>
			<pubDate>Wed, 13 May 2026 12:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="118" data-end="410">Proseguono alcune criticit&agrave; in Corso Italia con alcune zone di degrado. A lanciare l&rsquo;allarme &egrave; Alberto Campanella, assessore al Patrimonio del Municipio Medio Levante, intervenuto dalla zona della Baia degli Angeli, a pochi passi da Boccadasse.</p>
<p data-start="412" data-end="727">Secondo Campanella, una delle aree pi&ugrave; prestigiose e frequentate del litorale genovese versa oggi in uno stato di totale abbandono. &ldquo;Siamo nel salotto buono di Corso Italia &ndash; ha dichiarato &ndash; ma questa zona potrebbe essere fruibile da tutti i cittadini di Genova e invece rappresenta l&rsquo;ennesimo grande vuoto urbano&rdquo;.</p>
<p data-start="729" data-end="1039">L&rsquo;assessore ha sottolineato come il problema non riguardi soltanto la Baia degli Angeli. Nel mirino finiscono anche altre strutture storiche della zona, da Punta Vagno a Capo Marina, fino al cantiere del Piazzale Kennedy, che secondo il Municipio continua a procedere senza certezze sui tempi di completamento.</p>
<p data-start="1041" data-end="1369">Particolarmente preoccupante, secondo Campanella, sarebbe la presenza di occupazioni abusive all&rsquo;interno degli immobili abbandonati. &ldquo;Ci sono persone irregolari che occupano questi locali &ndash; ha spiegato &ndash; e questo preoccupa molto il Municipio, soprattutto perch&eacute; si tratta di un&rsquo;area altamente frequentata da famiglie e ragazzi&rdquo;.</p>
<p data-start="1735" data-end="1969">Secondo Campanella, anche per l&rsquo;estate ormai alle porte non esisterebbero progetti n&eacute; tempistiche certe per la riqualificazione della Baia degli Angeli. &ldquo;Anche quest&rsquo;anno sar&agrave; degradata, abbandonata e occupata abusivamente&rdquo;, sostiene.</p>
<p data-start="1971" data-end="2297">L&rsquo;assessore ha ricordato il passato della struttura, per anni punto di riferimento per giovani e famiglie genovesi. &ldquo;Era una perla della citt&agrave;: palestra, bar, luogo di aggregazione e di avvicinamento al mare&rdquo;, ha raccontato, denunciando come oggi quell&rsquo;area simbolica sia completamente inutilizzata.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Via Ferri, sbloccati 3,2 milioni di euro per il nuovo parcheggio. Versace: “Primo passo per la rigenerazione della Valpolcevera”]]></title>
			<link>https://telenord.it/via-ferri-sbloccati-3-2-milioni-di-euro-per-il-nuovo-parcheggio-versace-primo-passo-per-la-rigenerazione-della-valpolcevera-104150</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Sono stati sbloccati i fondi per la realizzazione del nuovo parcheggio di via Ferri, in Valpolcevera. Ad annunciarlo &egrave; Michele Versace, presidente del Municipio...]]></description>
			<pubDate>Mon, 11 May 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="116" data-end="509">Sono stati sbloccati i fondi per la realizzazione del nuovo parcheggio di via Ferri, in Valpolcevera. Ad annunciarlo &egrave; Michele Versace, presidente del Municipio Valpolcevera, intervenuto sul posto per fare il punto sull&rsquo;opera e sulle prospettive di riqualificazione dell&rsquo;area, fortemente segnata negli ultimi anni dai cantieri del Terzo Valico e dalla presenza di numerose servit&ugrave; industriali.</p>
<p data-start="511" data-end="856">&laquo;Sono stati sbloccati 3 milioni e 200 mila euro grazie a un lavoro che parte da lontano, iniziato nel precedente mandato amministrativo municipale dal mio predecessore Romeo&raquo;, ha spiegato Versace. &laquo;Un accordo che oggi consente di avviare finalmente l&rsquo;iter relativo agli espropri e successivamente la realizzazione vera e propria del parcheggio&raquo;.</p>
<p data-start="858" data-end="1237">L&rsquo;intervento rientra nell&rsquo;accordo &ldquo;Variante Enti Liguri&rdquo;, sottoscritto dal commissario straordinario di governo insieme a Regione Liguria, Comune di Genova ed enti locali coinvolti. Un&rsquo;intesa che ha gi&agrave; interessato altre opere strategiche della vallata, come la SP4 Genova-Ceranesi, Lungotorrente Verde e il parcheggio in costruzione nell&rsquo;area ex Fonderie Grondona a Pontedecimo.</p>
<h3 data-section-id="10gu0yu" data-start="1239" data-end="1269">La richiesta dei residenti</h3>
<p data-start="1271" data-end="1490">Il nuovo parcheggio nasce da una richiesta avanzata da anni dalla cittadinanza. &laquo;&Egrave; una richiesta chiara e netta dei residenti &ndash; ha sottolineato Versace &ndash; che per lungo tempo hanno chiesto una soluzione per questa zona&raquo;.</p>
<p data-start="1271" data-end="1490">Secondo il progetto attuale, il parcheggio prevede 13 stalli auto, quattro posti riservati alle moto e due dedicati alle persone con disabilit&agrave;. Prima dell&rsquo;avvio dei lavori sar&agrave; per&ograve; necessario completare l&rsquo;iter degli espropri e la demolizione di alcune strutture presenti nell&rsquo;area.</p>
<p data-start="1777" data-end="2089">&laquo;Ci saranno abbattimenti di alcuni edifici alle nostre spalle, tre o quattro strutture &ndash; ha spiegato il presidente del Municipio &ndash;. Anche qui siamo arrivati alla decisione finale grazie all&rsquo;intenso lavoro dell&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Massimo Ferrante, della sindaca e del commissario straordinario Mauceri&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="icq2fy" data-start="2091" data-end="2149">&ldquo;Non basta un parcheggio per rigenerare il territorio&rdquo;</h3>
<p data-start="2151" data-end="2310">Versace ha per&ograve; voluto chiarire che il nuovo parcheggio rappresenta soltanto un primo tassello di un progetto pi&ugrave; ampio di riqualificazione della Valpolcevera.</p>
<p data-start="2312" data-end="2701">&laquo;Non si pu&ograve; pensare che un parcheggio, pur importante e richiesto dai cittadini, possa rappresentare da solo la compensazione e la rigenerazione di un territorio che in questi anni ha subito tantissimo&raquo;.</p>
<p data-start="2703" data-end="2944">Il presidente del Municipio ha ricordato anche la firma dell&rsquo;ultimo addendum legato al Terzo Valico, avvenuta a febbraio 2026, che ha riaperto il confronto sulla rigenerazione dell&rsquo;intera vallata, da via Ferri fino all&rsquo;area Certosa-Rivarolo.</p>
<p data-start="2946" data-end="3319">Tra i progetti sul tavolo c&rsquo;&egrave; la riqualificazione dell&rsquo;area Facchini, considerata centrale per il rilancio della zona. &laquo;L&rsquo;accordo prevede la possibilit&agrave; di realizzare un polo scolastico avanzato con un liceo tecnologico sperimentale &ndash; ha spiegato &ndash;. Noi abbiamo chiesto anche interventi importanti sulle scuole di Certosa, che necessitano di manutenzioni e ammodernamenti&raquo;.</p>
<h3 data-section-id="1qax0ct" data-start="3321" data-end="3356">&ldquo;Serve una visione complessiva&rdquo;</h3>
<p data-start="3358" data-end="3528">Versace ha evidenziato come la rigenerazione urbana dovr&agrave; necessariamente passare anche attraverso la demolizione di alcuni edifici e un confronto costante con i privati.</p>
<p data-start="3530" data-end="3858">&laquo;Credo sia necessaria una visione a 360 gradi e un dialogo con i privati, altrimenti la situazione rischia di diventare molto complicata&raquo;, ha affermato. &laquo;Con fatica e con problemi, che sicuramente ci saranno, penso per&ograve; che finalmente si possa arrivare ad avere una progettualit&agrave; capace di ridare vita alla nostra Valpolcevera&raquo;.</p>
<p data-start="3860" data-end="4134">Il presidente del Municipio ha infine espresso l&rsquo;auspicio che i grandi cantieri infrastrutturali &ndash; dal Terzo Valico al nodo del Campasso fino alle opere portuali &ndash; possano concludersi nei tempi previsti, consentendo al territorio di vedere finalmente i benefici delle opere.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, altro tombino rumoroso in via Sturla. I residenti: "Un disagio continuo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-altro-tombino-rumoroso-via-sturla-residenti-disagio-104309</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Nuova segnalazione dei cittadini sul tema dei tombini rumorosi a Genova. Questa volta il caso arriva da via Sturla, dove un residente denuncia da settimane forti disagi legati...]]></description>
			<pubDate>Thu, 07 May 2026 16:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="109" data-end="335">Nuova segnalazione dei cittadini sul tema dei tombini rumorosi a Genova. Questa volta il caso arriva da via Sturla, dove un residente denuncia da settimane forti disagi legati al passaggio dei veicoli sopra una grata stradale. La testimonianza &egrave; quella di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Roberto Colangeli</span></span>, residente al civico 12.</p>
<h2 data-section-id="1jvs8fa" data-start="492" data-end="535">&ldquo;Rumore assordante, impossibile dormire&rdquo;</h2>
<p data-start="537" data-end="695">Colangeli descrive un problema che, a suo dire, va avanti da circa un mese e che incide pesantemente sulla qualit&agrave; della vita, soprattutto nelle ore notturne. &ldquo;Me ne sono accorto perch&eacute; ho genitori molto anziani e dormo vicino a loro. Il rumore &egrave; assordante, si sobbalza dal letto. Non disturba solo il sonno ma anche la quiete delle persone&rdquo;, racconta il residente. Il fenomeno, secondo la segnalazione, non si limita alla notte ma si avverte anche durante il giorno, quando autobus, camion e auto passano sulla grata stradale.</p>
<h2 data-section-id="y4z2nt" data-start="1069" data-end="1104">&ldquo;Interventi dopo lavori recenti&rdquo;</h2>
<p data-start="1106" data-end="1232">Secondo quanto riferito dal cittadino, il problema potrebbe essere comparso dopo alcuni interventi effettuati nei mesi scorsi. &ldquo;Credo siano stati fatti lavori prima di Pasqua, forse per la fibra ottica. Sul tombino ho letto anche il nome dell&rsquo;azienda&rdquo;, spiega Colangeli, che sottolinea come la situazione non sia stata ancora risolta nonostante le segnalazioni. Il residente riferisce inoltre di aver gi&agrave; contattato la polizia locale per diversi sopralluoghi, senza per&ograve; ottenere interventi definitivi.</p>
<h2 data-section-id="12eqlgn" data-start="2055" data-end="2079">Appello dei cittadini</h2>
<p data-start="2081" data-end="2233">La richiesta &egrave; quella di un intervento rapido per ripristinare condizioni adeguate e ridurre l&rsquo;impatto del traffico sulla vita quotidiana dei residenti. Un tema che, come sottolineato durante la segnalazione, non riguarda solo una singola via ma potrebbe interessare molte altre zone della citt&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Municipio Medio Levante, Rinaldi: "La spiaggia ex Capo Marina deve riaprire per la stagione estiva"]]></title>
			<link>https://telenord.it/municipio-medio-levante-rinaldi-la-spiaggia-ex-capo-marina-deve-riaprire-per-la-stagione-estiva-103942</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/municipio-medio-levante-rinaldi-la-spiaggia-ex-capo-marina-deve-riaprire-per-la-stagione-estiva-103942</guid>
			<description><![CDATA[Genova si prepara a vivere un fine settimana intenso con la 97&ordf; Adunata Nazionale degli Alpini, mentre sul territorio proseguono interventi e progetti legati alla...]]></description>
			<pubDate>Wed, 06 May 2026 13:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="90" data-end="439">Genova si prepara a vivere un fine settimana intenso con la 97&ordf; Adunata Nazionale degli Alpini, mentre sul territorio proseguono interventi e progetti legati alla riqualificazione urbana e al litorale. A fare il punto &egrave; <strong data-start="310" data-end="326">Luca Rinaldi</strong>, vicepresidente del Municipio Medio Levante.</p>
<h3 data-section-id="xgaj2v" data-start="441" data-end="485">Giardini Govi e nuovi spazi per lo sport</h3>
<p data-start="487" data-end="785">Tra i temi principali affrontati, quello della riqualificazione dei Giardini Govi, oggetto di confronto durante la recente giunta itinerante del 30 aprile. &ldquo;&Egrave; stato un momento importante &ndash; spiega Rinaldi &ndash; per discutere alcune delle partite pi&ugrave; rilevanti per lo sviluppo del nostro territorio&rdquo;.</p>
<p data-start="787" data-end="1144">In particolare, &egrave; stato confermato il potenziamento dell&rsquo;offerta sportiva con la realizzazione di due skate park: uno pi&ugrave; avanzato, gi&agrave; previsto, e un secondo dedicato ai principianti. Previsti anche interventi su illuminazione e ombreggiatura. Il Municipio, per&ograve;, continua a chiedere anche il ripristino del campetto da calcio, molto utilizzato in passato.</p>
<h3 data-section-id="n5em15" data-start="1146" data-end="1201">Ex Capo Marina, obiettivo riapertura entro l&rsquo;estate</h3>
<p data-start="1203" data-end="1406">Altro nodo centrale &egrave; quello dello stabilimento degli ex Capo Marina, oggi in condizioni critiche. &ldquo;Per noi &egrave; fondamentale restituire questo tratto di spiaggia alla cittadinanza&rdquo;, sottolinea Rinaldi.</p>
<p data-start="1408" data-end="1759">Secondo quanto riferito dal Comune, entro l&rsquo;11 maggio dovrebbero concludersi i lavori di ripascimento e sistemazione, finanziati con circa 65mila euro. L&rsquo;obiettivo &egrave; rendere l&rsquo;area fruibile gi&agrave; per la stagione balneare. Tra le ipotesi future, anche la creazione di un centro federale di beach volley, su cui per&ograve; non esistono ancora progetti concreti.</p>
<h3 data-section-id="1ufkhqj" data-start="1761" data-end="1798">Parcheggi e nodo Piazzale Kennedy</h3>
<p data-start="1800" data-end="2074">Resta invece aperta la questione della sosta nella zona della Foce. Il completamento del parco urbano di Piazzale Kennedy &ndash; previsto al 75% entro fine giugno &ndash; si accompagna alle preoccupazioni per la perdita di circa 170 parcheggi a causa dei lavori del tunnel subportuale.</p>
<p data-start="2076" data-end="2305">&ldquo;Se non verr&agrave; aperto il parcheggio del silos sotto Piazzale Kennedy, da circa 200 posti, il quartiere rischia un serio problema&rdquo;, avverte <strong data-start="2214" data-end="2225">Rinaldi</strong>, sottolineando come l&rsquo;area soffra gi&agrave; di una carenza strutturale di posti auto.</p>
<h3 data-section-id="2im0hz" data-start="2307" data-end="2356">Alpini a Genova: accoglienza e collaborazione</h3>
<p data-start="2358" data-end="2630">Sul fronte dell&rsquo;Adunata degli Alpini, il Municipio non &egrave; stato direttamente coinvolto nell&rsquo;organizzazione, ma ha comunque collaborato per gli aspetti pratici. &ldquo;Diamo il benvenuto a questo glorioso corpo &ndash; afferma <strong data-start="2571" data-end="2582">Rinaldi</strong> &ndash; e siamo grati per la loro presenza in citt&agrave;&rdquo;.</p>
<p data-start="2632" data-end="2871">Non sono mancati episodi curiosi, come l&rsquo;arrivo anticipato di alcuni alpini che avevano allestito un piccolo campo nei giardini di via Cecchi, poi rimosso dalla Polizia Locale. &ldquo;Il quartiere li ha comunque accolti con entusiasmo&rdquo;, precisa.</p>
<h3 data-section-id="yx8tnj" data-start="2873" data-end="2904">Tra criticit&agrave; e opportunit&agrave;</h3>
<p data-start="2906" data-end="3175">Nonostante i possibili disagi legati all&rsquo;evento, il Municipio Medio Levante guarda con favore all&rsquo;arrivo delle penne nere e alle opportunit&agrave; per la citt&agrave;. Parallelamente, continua il confronto con l&rsquo;amministrazione comunale per accelerare gli interventi sul territorio.</p>
<p data-start="3177" data-end="3364" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&ldquo;Per noi &egrave; fondamentale restituire spazi e servizi ai cittadini &ndash; conclude <strong data-start="3252" data-end="3263">Rinaldi</strong> &ndash; e continueremo a lavorare con determinazione perch&eacute; questo avvenga nel pi&ugrave; breve tempo possibile&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Legge elettorale tra preferenze e premio di maggioranza: a Telenord ne parla Paolo Becchi, filosofo del diritto]]></title>
			<link>https://telenord.it/legge-elettorale-tra-preferenze-e-premio-di-maggioranza-a-telenord-ne-parla-paolo-becchi-filosofo-del-diritto-103854</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Intervenuto a Liguria Live su Telenord, il filosofo del diritto Paolo Becchi ha affrontato il tema della legge elettorale, richiamando un suo articolo scritto insieme al...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 16:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Intervenuto a Liguria Live su <em>Telenord</em>, il filosofo del diritto <strong>Paolo Becchi </strong>ha affrontato il tema della legge elettorale, richiamando un suo articolo scritto insieme al costituzionalista Giuseppe Palma per paradoxaforum.com (leggi <a href="https://www.paradoxaforum.com/una-nuova-legge-elettorale-con-preferenze-e-premio-di-maggioranza-variabile/"><strong><em>qui</em></strong></a>). Dal 2005 con l&rsquo;introduzione del Porcellum, i cittadini italiani non possono pi&ugrave; scegliere direttamente i propri rappresentanti in Parlamento, a causa di sistemi elettorali basati su liste bloccate e senza preferenze. Questa situazione, secondo Becchi e Palma, ha progressivamente ridotto la sovranit&agrave; popolare e coinvolge tutte le principali forze politiche, senza eccezioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Attualmente &egrave; in discussione una nuova proposta di legge elettorale che prevede l&rsquo;adozione di un sistema proporzionale con premio di maggioranza nazionale. La lista o coalizione vincente otterrebbe il premio solo superando il 40% dei voti, con possibilit&agrave; di un secondo turno se nessuno raggiunge tale soglia. Il premio garantirebbe circa il 57% dei seggi, ma resterebbero i listini bloccati, quindi senza possibilit&agrave; per gli elettori di esprimere preferenze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'ipotesi avanzata da Becchi e Palma, rilanciata dal primo in studio, riguarda un sistema proporzionale con premio di maggioranza, ritenendolo utile per garantire la governabilit&agrave;, ma critica l&rsquo;eccessiva entit&agrave; del premio e propone di ridurlo al 55% dei seggi. Porta come esempio il Rosatellum, che pur senza premio ha gi&agrave; prodotto effetti maggioritari significativi, dimostrando come non sia necessario un &ldquo;bonus&rdquo; troppo elevato. Viene inoltre avanzata una proposta alternativa: un premio di maggioranza &ldquo;variabile&rdquo;, che cresca in base ai voti ottenuti, mantenendosi comunque entro un limite massimo di 15 punti percentuali. Questo sistema sarebbe pi&ugrave; equilibrato e coerente con le indicazioni della Corte costituzionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il punto centrale della critica riguarda per&ograve; l&rsquo;assenza delle preferenze. Per restituire centralit&agrave; agli elettori e contrastare l&rsquo;astensionismo, secondo Becchi e Palma &egrave; fondamentale reintrodurre la possibilit&agrave; di scegliere i candidati: prposta quindi una preferenza singola, con una seconda opzionale per garantire la parit&agrave; di genere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pur riconoscendo i rischi di clientelismo legati alle preferenze, tali problemi erano connessi alla preferenza multipla del passato e non a un sistema pi&ugrave; limitato. In conclusione, il premio di maggioranza rappresenta gi&agrave; un vantaggio per i partiti e dovrebbe essere bilanciato dalla restituzione agli elettori del potere di scelta, per rafforzare la partecipazione democratica.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ciclabile "a ostacoli" in via Sampierdarena: vernice rossa interrotta da moto parcheggiata]]></title>
			<link>https://telenord.it/ciclabile-a-ostacoli-a-sampierdarena-vernice-rossa-interrotta-da-moto-parcheggiata-103862</link>
			<dc:creator><![CDATA[Anna Li Vigni]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[In via Sampierdarena, a Genova, la recente riqualificazione della pista ciclabile sta facendo discutere residenti e lavoratori della zona. La corsia, ridipinta appena la scorsa...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In <strong>via Sampierdarena</strong>, a Genova, <strong>la recente riqualificazione della pista ciclabile sta facendo discutere residenti e lavoratori della zona</strong>. La <strong>corsia</strong>, ridipinta appena la scorsa settimana lungo il lato destro della strada in direzione Ponente, si presenta infatti<strong> incompleta </strong>a causa di un <strong>curioso ostacolo</strong>: <strong>una motocicletta parcheggiata proprio lungo il percorso.&nbsp;</strong></p>
<p>Secondo quanto riportato<strong>, il mezzo avrebbe occupato pi&ugrave; volte lo spazio destinato alla pista ciclabile,</strong> <strong>impedendo agli operatori di completare la verniciatura del tratto stradale</strong>. Il risultato &egrave; <strong>un&rsquo;interruzione evidente nella colorazione rossa della pista</strong>, che oggi appare come un vero e proprio &ldquo;<strong>percorso a ostacoli</strong>&rdquo;.</p>
<p>La situazione si inserisce in un <strong>contesto vivace per il quartiere</strong>: proprio <strong>domenica 3 maggio </strong>si &egrave; svolta <strong>la fiera del Santissimo Salvatore</strong>, con <strong>processioni</strong>, <strong>bancarelle</strong> e una <strong>significativa affluenza di pubblico</strong>. Per l&rsquo;occasione, per esempio, i <strong>cassonetti </strong>sono stati <strong>temporaneamente spostati.</strong></p>
<p>Nel frattempo, la <strong>viabilit&agrave; della zona </strong>&egrave; stata <strong>riorganizzata</strong> con la <strong>creazione di un controviale e la suddivisione della carreggiata in due corsie a senso unico, separata da un marciapiede centrale</strong>. La <strong>pista ciclabile </strong>si sviluppa proprio lungo <strong>questo controviale</strong>, ma <strong>resta penalizzata da discontinuit&agrave;</strong> come quella segnalata.</p>
<p>I <strong>residenti chiedono ora un intervento rapido </strong>per completare la segnaletica e rendere la pista pienamente funzionale e sicura. La <strong>rimozione della moto</strong>, avvenuta pare <strong>durante la manifestazione</strong>, lascia sperare in una <strong>soluzione imminente e nella definitiva sistemazione di un&rsquo;infrastruttura importante per la</strong> <strong>mobilit&agrave; urbana sostenibile</strong>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Osservatorio sicurezza nel levante genovese, Rappa: "La movida è migliorata, ma serve continuità nei controlli”]]></title>
			<link>https://telenord.it/osservatorio-sicurezza-nel-levante-genovese-rappa-la-movida-e-migliorata-ma-serve-continuita-nei-controlli-103840</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/osservatorio-sicurezza-nel-levante-genovese-rappa-la-movida-e-migliorata-ma-serve-continuita-nei-controlli-103840</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; svolto lo scorso 29 aprile 2026, alle ore 16.30 presso la sede del Municipio Levante di Genova in via Pinasco 7, il forum del gruppo di lavoro &ldquo;Osservatorio...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="135" data-end="613">Si &egrave; svolto lo scorso 29 aprile 2026, alle ore 16.30 presso la sede del Municipio Levante di Genova in via Pinasco 7, il forum del gruppo di lavoro &ldquo;Osservatorio sulla sicurezza&rdquo;, organismo approvato all&rsquo;unanimit&agrave; dal Consiglio Municipale e regolamentato con atto del novembre 2025. Un momento di confronto che ha riunito istituzioni, membri esterni ed esperti con l&rsquo;obiettivo di monitorare il territorio e proporre soluzioni concrete sui temi della sicurezza urbana e stradale.</p>
<p data-start="615" data-end="979">A presiedere l&rsquo;incontro &egrave; stato il consigliere Giuseppe Rappa, affiancato dal vicepresidente Francesco Zannini e da altri consiglieri e membri esterni con esperienze nelle forze dell&rsquo;ordine, nel sociale e nel soccorso pubblico. Presente anche l&rsquo;assessore alla sicurezza Giorgio Viale e, come ospite esperto, Andrea Martello, presidente della Croce Verde di Quarto.</p>
<h3 data-section-id="1tq6edo" data-start="981" data-end="1058">Un osservatorio senza poteri decisionali, ma centrale per il territorio</h3>
<p data-start="1059" data-end="1339">Come sottolineato da Rappa, l&rsquo;Osservatorio nasce con una funzione ben precisa: &ldquo;non ha alcun potere decisionale, ma raccoglie segnalazioni e le trasforma in proposte da portare all&rsquo;attenzione del Municipio e del Comune&rdquo;.</p>
<p data-start="1341" data-end="1552">Un lavoro di ascolto e analisi che mette al centro il contatto diretto con i cittadini, affrontando temi come sicurezza stradale, decoro urbano, manutenzione e prevenzione, con particolare attenzione ai giovani.</p>
<h3 data-section-id="nhsohr" data-start="1554" data-end="1591">Il progetto &ldquo;Ambulanza sociale&rdquo;</h3>
<p data-start="1592" data-end="1736">Tra i temi principali emersi durante il forum, grande interesse ha suscitato il progetto presentato da Andrea Martello: l&rsquo;&ldquo;Ambulanza sociale&rdquo;.</p>
<p data-start="1738" data-end="2102">Si tratta di un servizio innovativo pensato per intervenire in situazioni di fragilit&agrave;, soprattutto legate a disturbi mentali o disagio sociale, direttamente sul territorio e nelle abitazioni. Il mezzo sarebbe dotato di uno psicologo e personale qualificato, con l&rsquo;obiettivo di ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso e gestire i casi in modo pi&ugrave; mirato.</p>
<p data-start="2104" data-end="2305">Un&rsquo;iniziativa che, se integrata con le future &ldquo;case di comunit&agrave;&rdquo;, potrebbe alleggerire il sistema sanitario e migliorare la qualit&agrave; degli interventi, anche per categorie vulnerabili come i senza tetto.</p>
<h3 data-section-id="1vvmhrx" data-start="2307" data-end="2364">Movida ed estate 2026: prevenzione e collaborazione</h3>
<p data-start="2365" data-end="2671">Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche alla gestione della movida in vista dell&rsquo;estate 2026. Come evidenziato da Rappa nell&rsquo;intervista, la situazione nel Levante genovese &egrave; migliorata rispetto agli anni passati, grazie agli interventi delle forze dell&rsquo;ordine, ma resta fondamentale &ldquo;non abbassare la guardia&rdquo;.</p>
<p data-start="2673" data-end="2842">Zone come Nervi, il litorale fino a Vernazzola e Quinto restano osservate speciali, soprattutto per problematiche legate al decoro e alla sicurezza nelle ore notturne.</p>
<p data-start="2844" data-end="2869">Tra le proposte emerse:</p>
<ul data-start="2870" data-end="3118">
<li data-section-id="ea284o" data-start="2870" data-end="2947">organizzare eventi tematici lungo la riviera per sensibilizzare i giovani</li>
<li data-section-id="3cuv7j" data-start="2948" data-end="3046">coinvolgere commercianti, stabilimenti balneari e operatori del trasporto pubblico e sanitario</li>
<li data-section-id="1vst4h1" data-start="3047" data-end="3118">promuovere campagne su guida sicura e consumo responsabile di alcol</li>
</ul>
<p data-start="3120" data-end="3272">&ldquo;Vogliamo creare momenti di aggregazione consapevole &ndash; ha spiegato Rappa &ndash; che affianchino il lavoro delle forze dell&rsquo;ordine senza sovrapporsi ad esso&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="12dzb3d" data-start="3274" data-end="3323">Sicurezza percepita e criticit&agrave; del passato</h3>
<p data-start="3324" data-end="3515">Nel corso dell&rsquo;intervista &egrave; stato affrontato anche il tema della sicurezza percepita, in particolare nel quartiere di Quinto, che in passato aveva registrato episodi di degrado e baby gang.</p>
<p data-start="3517" data-end="3698">&ldquo;Oggi la situazione &egrave; migliorata &ndash; ha dichiarato Rappa &ndash; non siamo pi&ugrave; ai livelli di 3-4 anni fa, ma i cittadini chiedono sicurezza e dobbiamo continuare a garantirla con costanza&rdquo;.</p>
<h3 data-section-id="pi2m7j" data-start="3700" data-end="3736">Focus sulla sicurezza stradale</h3>
<p data-start="3737" data-end="3933">Tra le principali preoccupazioni espresse dal consigliere emerge quella legata alla guida in stato di ebbrezza, tema su cui il Municipio intende investire maggiormente in termini di prevenzione.</p>
<p data-start="3935" data-end="4131">Sono infatti in programma incontri formativi, previsti per l&rsquo;autunno, rivolti soprattutto ai giovani impegnati nel servizio civile e nel volontariato, con il coinvolgimento di esperti del settore.</p>
<h3 data-section-id="8ekv3g" data-start="4133" data-end="4174">Altre criticit&agrave;: Belvedere Pomodoro</h3>
<p data-start="4175" data-end="4521">Durante il forum &egrave; stata inoltre segnalata la necessit&agrave; di interventi nell&rsquo;area attrezzata del Belvedere Pomodoro, oggetto recente di atti vandalici. L&rsquo;assessore Viale ha annunciato che verr&agrave; richiesto un intervento al patrimonio del Comune per migliorare accessi e sicurezza, valutando anche un possibile utilizzo dell&rsquo;area per eventi giovanili.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103840/Screenshot_2026-05-04_144651.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, divieti balneazione nel Levante: a Vernazzola stop ai bagni, Priaruggia rinviata ai primi di giugno]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-divieti-balneazione-nel-levante-a-vernazzola-stop-ai-bagni-priaruggia-rinviata-ai-primi-di-giugno-103838</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Con l&rsquo;avvio ufficiale della stagione balneare il 1&deg; maggio, il litorale del Levante genovese si prepara ad accogliere cittadini e turisti. Tuttavia, non tutte le...]]></description>
			<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="99" data-end="430">Con l&rsquo;avvio ufficiale della stagione balneare il 1&deg; maggio, il litorale del Levante genovese si prepara ad accogliere cittadini e turisti. Tuttavia, non tutte le spiagge risultano attualmente idonee alla balneazione. Tra queste, la spiaggia di Vernazzola e quella di Priaruggia, al centro di verifiche e provvedimenti precauzionali. A fare il punto della situazione &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Federico Bogliolo</span></span>, presidente del Municipio Levante.</p>
<h3 data-section-id="1rvl4du" data-start="596" data-end="663">Vernazzola: divieto temporaneo in attesa di nuovi campionamenti</h3>
<p data-start="665" data-end="1057">Come previsto dalle procedure, nei mesi precedenti all&rsquo;apertura della stagione balneare sono stati effettuati campionamenti delle acque da parte degli enti competenti. In alcune aree del Levante genovese &mdash; tra cui Vernazzola, via Flecchia e Capo Santa Chiara &mdash; i risultati hanno evidenziato una qualit&agrave; dell&rsquo;acqua non sufficiente, con la presenza di batteri che non consentono la balneazione.</p>
<p data-start="1059" data-end="1354">Per questo motivo &egrave; stata disposta un&rsquo;interdizione temporanea, in attesa di nuovi controlli. Le verifiche, ha spiegato Bogliolo, vengono effettuate con cadenza settimanale: gi&agrave; nei prossimi giorni sono attesi nuovi campionamenti che potranno chiarire un eventuale miglioramento della situazione.</p>
<p data-start="1356" data-end="1637">Tra le cause pi&ugrave; probabili dell&rsquo;inquinamento vi &egrave; la vicinanza alla foce di corsi d&rsquo;acqua, come il rio Chiappeto e il rio Vernazza. Le piogge dei mesi scorsi avrebbero infatti trasportato a mare materiali e impurit&agrave; provenienti dall&rsquo;entroterra, incidendo sulla qualit&agrave; delle acque.</p>
<h3 data-section-id="mzgqxc" data-start="1639" data-end="1680">Priaruggia: stagione rinviata a giugno</h3>
<p data-start="1682" data-end="1916">Diverso il caso di Priarugia, dove non si tratta di un divieto legato a rilevazioni recenti, ma di una decisione preventiva. Negli ultimi tre anni, infatti, la qualit&agrave; dell&rsquo;acqua &egrave; stata classificata come &ldquo;bassa&rdquo; in modo continuativo.</p>
<p data-start="1918" data-end="2143">Per questo motivo, Comune, Regione e Arpal hanno avviato un&rsquo;indagine approfondita per individuare le cause dell&rsquo;inquinamento. Le verifiche si sono concentrate sul rio Priarugia, individuato come principale fonte del problema.</p>
<p data-start="2145" data-end="2385">Sono emerse irregolarit&agrave; legate a scarichi non conformi da parte di alcuni privati e condomini situati lungo il corso del fiume. Il Comune &egrave; intervenuto con diffide e controlli, e sono attualmente in corso le operazioni di regolarizzazione.</p>
<p data-start="2387" data-end="2549">Di conseguenza, l&rsquo;apertura della stagione balneare a Priarugia &egrave; stata posticipata: l&rsquo;obiettivo &egrave; ripristinare condizioni adeguate entro i primi giorni di giugno.</p>
<h3 data-section-id="1qt73hx" data-start="2551" data-end="2595">Controlli e responsabilit&agrave; dei cittadini</h3>
<p data-start="2597" data-end="2857">Nel frattempo, a Vernazzola sono gi&agrave; stati installati i cartelli che segnalano il divieto di balneazione. Il rispetto delle ordinanze viene monitorato anche dalla polizia locale, sebbene &mdash; sottolinea Bogliolo &mdash; sia fondamentale la collaborazione dei cittadini.</p>
<p data-start="2859" data-end="3014">&ldquo;Si tratta di norme poste a tutela della salute pubblica&rdquo;, ha ricordato il presidente, invitando tutti al rispetto delle regole per evitare rischi inutili.</p>
<h3 data-section-id="xoa5zy" data-start="3016" data-end="3056">In attesa dei prossimi aggiornamenti</h3>
<p data-start="3058" data-end="3290">La situazione resta quindi in evoluzione. I prossimi campionamenti saranno decisivi per capire quando sar&agrave; possibile tornare a fare il bagno in sicurezza a Vernazzola, mentre per Priarugia si guarda con fiducia all&rsquo;inizio di giugno. Nel frattempo, l&rsquo;amministrazione continua a lavorare per garantire la qualit&agrave; delle acque e la sicurezza dei bagnanti lungo tutto il litorale del Levante genovese.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-103838/Screenshot_2026-05-04_143607.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Il “Giardino dei Polpi” a Sturla dà i primi risultati, Puzone (Underwater Dome): “Segnali concreti di ripopolamento”]]></title>
			<link>https://telenord.it/il-giardino-dei-polpi-a-sturla-da-i-primi-risultati-puzone-underwater-dome-segnali-concreti-di-ripopolamento-103791</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/il-giardino-dei-polpi-a-sturla-da-i-primi-risultati-puzone-underwater-dome-segnali-concreti-di-ripopolamento-103791</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA &ndash; A un anno dall&rsquo;avvio, il progetto &ldquo;The Shelter&rdquo; mostra i primi risultati concreti nei fondali della Baia di Sturla. L&rsquo;iniziativa, promossa...]]></description>
			<pubDate>Sat, 02 May 2026 13:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="103" data-end="383">GENOVA &ndash; A un anno dall&rsquo;avvio, il progetto &ldquo;The Shelter&rdquo; mostra i primi risultati concreti nei fondali della Baia di Sturla. L&rsquo;iniziativa, promossa dall&rsquo;associazione Underwater Dome, punta alla creazione di un corridoio ecologico subacqueo e alla tutela della biodiversit&agrave; marina.</p>
<p data-start="385" data-end="593">A fare il punto &egrave; Mario Puzone, responsabile della Onlus: &ldquo;Il progetto nasce per proteggere e raccontare la bellezza del mare, con l&rsquo;obiettivo di istituire il primo corridoio ecologico subacqueo del Tirreno&rdquo;.</p>
<p data-start="595" data-end="941">L&rsquo;installazione, avviata tra giugno e settembre dello scorso anno, ha visto la posa di oltre cento anfore a una profondit&agrave; di circa 20-25 metri, pensate come rifugi per l&rsquo;Octopus vulgaris, il polpo comune del Mediterraneo. Un&rsquo;idea sviluppata in collaborazione con diverse realt&agrave;, tra cui il Circolo Nautico Sturla e l&rsquo;associazione Casa dei Pesci.</p>
<p data-start="943" data-end="1289">Nei giorni scorsi si &egrave; svolta una nuova immersione di monitoraggio, che ha coinvolto oltre venti subacquei in un&rsquo;attivit&agrave; di citizen science. &ldquo;Abbiamo mappato nuovamente i fondali e rilevato segnali molto incoraggianti di colonizzazione &ndash; spiega Puzone &ndash;. Nonostante condizioni del mare non ottimali, siamo riusciti a osservare diverse presenze&rdquo;.</p>
<p data-start="1291" data-end="1601">Tra le scoperte pi&ugrave; significative, anche quella di un polpo femmina probabilmente intento a deporre le uova: &ldquo;Un segnale importante &ndash; sottolinea &ndash; che dimostra come il progetto non solo funzioni, ma contribuisca a valorizzare un&rsquo;area che, pur essendo vicina alla citt&agrave;, mantiene un&rsquo;elevata qualit&agrave; ambientale&rdquo;.</p>
<p data-start="1603" data-end="1964">Le anfore sono state posizionate su fondali sabbiosi e a una certa distanza dalla costa, una scelta legata alle abitudini della specie: &ldquo;Il polpo &egrave; un animale costiero, ma predilige ambienti tranquilli, con acqua pi&ugrave; fredda e maggiore visibilit&agrave;. Inoltre, a quelle profondit&agrave; i rifugi naturali sono scarsi, quindi il nostro intervento risulta ancora pi&ugrave; utile&rdquo;.</p>
<p data-start="1966" data-end="2189">L&rsquo;obiettivo non &egrave; solo scientifico, ma anche divulgativo: &ldquo;Vogliamo mostrare quanta bellezza ci sia nel nostro mare e sensibilizzare sulla necessit&agrave; di proteggerlo, anche da fenomeni come il prelievo eccessivo sotto costa&rdquo;.</p>
<p data-start="2191" data-end="2445">Il progetto proseguir&agrave; nelle prossime settimane con nuovi monitoraggi e la possibile attivazione di collaborazioni per un presidio costante dell&rsquo;area: &ldquo;L&rsquo;idea &egrave; arrivare ad avere una fotografia quasi settimanale dello stato dei fondali&rdquo;, conclude Puzone.</p>
<p data-start="2447" data-end="2630" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Un&rsquo;iniziativa che unisce tutela ambientale, ricerca e partecipazione, restituendo al mare uno spazio vitale e offrendo nuove prospettive per la salvaguardia degli ecosistemi costieri.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Termovalorizzatore a Genova, Versace (Valpolcevera): “No all’ipotesi ex Colisa, territorio già troppo sotto pressione”]]></title>
			<link>https://telenord.it/termovalorizzatore-a-genova-versace-valpolcevera-no-all-ipotesi-ex-colisa-territorio-gia-troppo-sotto-pressione-103788</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA &ndash; Si accende il dibattito sul possibile termovalorizzatore nell&rsquo;area ex Colisa, in Valpolcevera. A esprimere una netta contrariet&agrave; &egrave; Michele...]]></description>
			<pubDate>Sat, 02 May 2026 13:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="134" data-end="371">GENOVA &ndash; Si accende il dibattito sul possibile termovalorizzatore nell&rsquo;area ex Colisa, in Valpolcevera. A esprimere una netta contrariet&agrave; &egrave; Michele Versace, presidente del Municipio Valpolcevera.</p>
<p data-start="373" data-end="615">&ldquo;L&rsquo;ipotesi avanzata dalla Regione ci vede nettamente contrari &ndash; spiega Versace &ndash;. Attendiamo sviluppi pi&ugrave; certi, ma la posizione del municipio e del territorio &egrave; chiara: non riteniamo questa zona adatta a ospitare un impianto di questo tipo&rdquo;.</p>
<p data-start="617" data-end="873">Il presidente sottolinea come la Valpolcevera sia storicamente gravata da numerose servit&ugrave;: &ldquo;Da sempre questo territorio &egrave; stato considerato il luogo dove concentrare infrastrutture e attivit&agrave; impattanti. Oggi per&ograve; la situazione &egrave; diventata insostenibile&rdquo;.</p>
<p data-start="875" data-end="1241">Versace precisa che la contrariet&agrave; non &egrave; ideologica: &ldquo;Non siamo contro il termovalorizzatore in s&eacute;. Le tecnologie moderne hanno ridotto notevolmente l&rsquo;impatto ambientale e la chiusura del ciclo dei rifiuti &egrave; una necessit&agrave; per Genova. Il problema &egrave; il contesto: qui parliamo di un&rsquo;area densamente abitata, con quartieri come Coronata, Fegino e Borzoli a pochi passi&rdquo;.</p>
<p data-start="1243" data-end="1563">Tra le principali criticit&agrave; evidenziate c&rsquo;&egrave; l&rsquo;aumento del traffico pesante: &ldquo;Un impianto di questo tipo comporterebbe un afflusso continuo di mezzi in una zona gi&agrave; congestionata, con strade strette e una viabilit&agrave; complessa. Siamo inoltre in un&rsquo;area delicata, gi&agrave; segnata negli anni da grandi infrastrutture e cantieri&rdquo;.</p>
<p data-start="1565" data-end="1913">L&rsquo;area ex Colisa, ricorda Versace, ha avuto nel tempo diverse destinazioni: dai laboratori della ex raffineria Erg ai depositi per i cantieri pi&ugrave; recenti. &ldquo;I cittadini chiedono un cambio di passo. Non sono contrari allo sviluppo o al lavoro, ma oggi &egrave; necessario ripensare la collocazione di impianti produttivi, allontanandoli dai centri abitati&rdquo;.</p>
<p data-start="1915" data-end="2222">Il presidente segnala anche altre progettualit&agrave; che insistono sulla zona, come l&rsquo;ampliamento di impianti per il trattamento dei rifiuti: &ldquo;Si rischia una concentrazione eccessiva in un&rsquo;area gi&agrave; fortemente stressata, con criticit&agrave; legate anche al rischio idrogeologico e alla presenza di scuole e abitazioni&rdquo;.</p>
<p data-start="2465" data-end="2780">Infine, uno sguardo alle possibili alternative: &ldquo;La chiusura del ciclo dei rifiuti &egrave; fondamentale, ma serve una pianificazione pi&ugrave; ampia. &Egrave; necessario individuare aree pi&ugrave; distanti dai centri abitati e aprire un confronto anche con le regioni limitrofe. Non possiamo continuare a concentrare tutto in Valpolcevera&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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				<item>
			<title><![CDATA[Stop ai Balletti di Nervi, Ravano: "Danno enorme per il commercio, Nervi ha bisogno di eventi subito"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[






Stop ai Balletti di Nervi per il 2026 e cresce la preoccupazione tra commercianti e operatori del quartiere. A lanciare l&rsquo;allarme &egrave; Tiziana Ravano,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 01 May 2026 12:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-WEB:5c9d3833-c6a8-470f-8a9c-f30560ce2f29-1" data-testid="conversation-turn-4" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
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<p data-start="0" data-end="324">Stop ai Balletti di Nervi per il 2026 e cresce la preoccupazione tra commercianti e operatori del quartiere. A lanciare l&rsquo;allarme &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tiziana Ravano</span></span>, presidente del CIV Nervi Mare, che sottolinea le possibili ricadute economiche e turistiche di una decisione destinata a lasciare un vuoto significativo.</p>
<p data-start="326" data-end="664">&laquo;A Nervi ci sono circa 450 attivit&agrave; tra negozi, servizi e aziende, senza contare le strutture ricettive come B&amp;B e case vacanza. Non siamo un piccolo borgo, ma una realt&agrave; commerciale importante: la cancellazione dei balletti rappresenta per noi un danno enorme&raquo; ha dichiarato Ravano. Il riferimento &egrave; al tradizionale appuntamento estivo nei parchi di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Nervi</span></span>, per anni motore di attrazione culturale e turistica.&nbsp;</p>
<p data-start="980" data-end="1345">Secondo Ravano, il tema non riguarda solo lo spettacolo in s&eacute;, ma l&rsquo;intero indotto che genera: &laquo;Il Festival dei Balletti di Nervi non &egrave; importante soltanto nei giorni in cui si svolge, ma per la visibilit&agrave; che garantisce nel tempo, a Nervi e a tutta <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>. Serve una visione pi&ugrave; ampia, che tenga conto di passato, presente e futuro&raquo;.</p>
<p data-start="1347" data-end="1541">La prospettiva di un possibile ritorno nel 2028, infatti, non convince: &laquo;Noi lavoriamo oggi, non nel 2028. I dipendenti li paghiamo ogni giorno. Rimandare il problema significa non affrontarlo&raquo;.</p>
<p data-start="1543" data-end="1974">Da qui l&rsquo;appello alle istituzioni locali: costruire un&rsquo;alternativa credibile gi&agrave; per le prossime stagioni. Tra le proposte, un calendario estivo fatto di concerti, cinema all&rsquo;aperto ed eventi diffusi. &laquo;Non chiediamo la luna &ndash; spiega Ravano &ndash; ma iniziative che portino persone sul territorio. Un evento per famiglie, ad esempio, pu&ograve; generare movimento: i bambini partecipano e i genitori si fermano, consumano, vivono il quartiere&raquo;.</p>
<p data-start="1976" data-end="2365">Il CIV Nervi Mare, sottolinea la presidente, &egrave; gi&agrave; attivo nell&rsquo;organizzazione di iniziative autofinanziate. Tra queste, eventi di street food e collaborazioni locali, realizzate anche con il supporto dell&rsquo;amministrazione comunale. &laquo;Devo riconoscere l&rsquo;impegno dell&rsquo;assessore al Commercio Tiziana Beghin, che ci sta aiutando concretamente. Questo dimostra che, quando c&rsquo;&egrave; volont&agrave;, le cose si possono fare&raquo;.</p>
<p data-start="2613" data-end="2941">Infine, una riflessione sui tempi: maggio &egrave; alle porte e l&rsquo;estate incombe, rendendo sempre pi&ugrave; urgente una programmazione alternativa. &laquo;Non tutto richiede grandi investimenti o tempi lunghi &ndash; conclude Ravano &ndash;. Anche un cinema all&rsquo;aperto pu&ograve; essere organizzato in modo semplice. Se ci sono le risorse, siamo pronti a farlo noi&raquo;.</p>
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				<item>
			<title><![CDATA[Genova, il MEI festeggia quattro anni tra memoria e futuro: eventi, incontri e ingresso gratuito]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-il-mei-festeggia-quattro-anni-tra-memoria-e-futuro-eventi-incontri-e-ingresso-gratuito-103608</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Dal 1&deg; al 16 maggio il MEI - Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana celebra il suo quarto anniversario con un ricco programma di iniziative dedicate al racconto...]]></description>
			<pubDate>Fri, 01 May 2026 11:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="103" data-end="536">Dal 1&deg; al 16 maggio il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">MEI - Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana</span></span> celebra il suo quarto anniversario con un ricco programma di iniziative dedicate al racconto dell&rsquo;Italia nel mondo. Proiezioni, incontri e appuntamenti culturali accompagneranno il pubblico in un percorso che intreccia memoria storica, ricerca e valorizzazione delle eccellenze contemporanee, culminando con l&rsquo;ingresso gratuito al museo nella giornata di sabato 16 maggio.</p>
<p data-start="538" data-end="1005">Le celebrazioni non si limiteranno a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Genova</span></span>, ma avranno una dimensione internazionale. Come sottolineato dal presidente del museo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Paolo Masini</span></span>, il compleanno sar&agrave; condiviso anche all&rsquo;estero grazie a collaborazioni che porteranno le installazioni immersive del MEI in diversi Paesi, tra cui realt&agrave; museali in Sud America e Bulgaria, rendendo accessibili le storie dell&rsquo;emigrazione italiana a un pubblico globale.</p>
<p data-start="1007" data-end="1461">Il programma prende il via il 1&deg; maggio con la proiezione di un cortometraggio dedicato agli Alpini all&rsquo;estero, realizzato in occasione della 97&ordf; Adunata Nazionale. L&rsquo;iniziativa, ospitata nell&rsquo;area d&rsquo;ingresso del museo fino al 10 maggio, offre uno spunto di riflessione sul legame tra identit&agrave;, appartenenza e presenza italiana nel mondo. L&rsquo;8 maggio, inoltre, il museo accoglier&agrave; delegazioni internazionali per una visita guidata del percorso espositivo.</p>
<p data-start="1463" data-end="2089">Il 12 maggio sar&agrave; invece dedicato all&rsquo;approfondimento con la presentazione del Rapporto Italiani nel Mondo, progetto della <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Fondazione Migrantes</span></span> che da oltre vent&rsquo;anni analizza i fenomeni migratori italiani. L&rsquo;incontro si concentrer&agrave; sui temi della famiglia e della genitorialit&agrave; nei contesti di mobilit&agrave; internazionale, con gli interventi della sociologa <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Delfina Licata</span></span> e della giornalista <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Eleonora Voltolina</span></span>, oltre al contributo della curatrice del museo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giorgia Barzetti</span></span>. Le conclusioni saranno affidate a <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Gian Carlo Perego</span></span>.</p>
<p data-start="2091" data-end="2460">Il giorno successivo, 13 maggio, il MEI ospiter&agrave; la presentazione del Premio Eccellenza Italiana, ideato da <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Massimo Lucidi</span></span> per valorizzare personalit&agrave; e realt&agrave; che promuovono il cambiamento culturale e sociale attraverso i valori del Made in Italy. La giornata includer&agrave; momenti istituzionali, interventi di esperti e una visita guidata al museo.</p>
<p data-start="2462" data-end="2848">Il 14 maggio sar&agrave; invece dedicato al ruolo di Genova nella storia delle migrazioni con l&rsquo;incontro &ldquo;Genova citt&agrave; della migrazione. Le rotte del sogno di un futuro migliore&rdquo;. Tra i relatori, il sociologo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Maurizio Ambrosini</span></span> approfondir&agrave; il passato e il presente dei flussi migratori, evidenziando il ruolo strategico della citt&agrave; come porto di partenza e punto di arrivo.</p>
<p data-start="2850" data-end="3232">Le celebrazioni si concluderanno il 16 maggio con una giornata di apertura gratuita del museo, pensata per coinvolgere un pubblico ampio e diversificato. In programma anche una visita guidata e un laboratorio per bambini, dedicati ai 150 anni della Grande Emigrazione, per raccontare in modo accessibile e coinvolgente le storie di milioni di italiani partiti verso nuovi orizzonti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Frana di Arenzano, Silvestrini: “Rete paramassi più sostenibile e rapida da realizzare”]]></title>
			<link>https://telenord.it/frana-di-arenzano-silvestrini-rete-paramassi-piu-sostenibile-e-rapida-da-realizzare-103731</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Arenzano torna al centro del dibattito sulla messa in sicurezza del tratto dell&rsquo;Aurelia interessato da fenomeni franosi. A fare il punto sulla situazione &egrave; il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="100" data-end="473">Arenzano torna al centro del dibattito sulla messa in sicurezza del tratto dell&rsquo;Aurelia interessato da fenomeni franosi. A fare il punto sulla situazione &egrave; il sindaco Francesco Silvestrini. Sul piano della circolazione, il primo cittadino ha confermato che la strada &egrave; attualmente percorribile in entrambe le direzioni, seppur con alcune limitazioni e in attesa di ulteriori interventi strutturali. &ldquo;Dal punto di vista viabilistico la strada &egrave; utilizzabile &ndash; ha spiegato Silvestrini &ndash; anche se restano necessari lavori per arrivare a una piena sicurezza&rdquo;.</p>
<p data-start="842" data-end="1169">Il confronto pi&ugrave; acceso riguarda per&ograve; le ipotesi progettuali per la messa in sicurezza definitiva del fronte franoso. Da una parte la proposta di ANAS, che prevede la realizzazione di una galleria paramassi; dall&rsquo;altra quella sostenuta dal Comune, basata sull&rsquo;installazione di reti e barriere di contenimento lungo il versante.</p>
<p data-start="1171" data-end="1477">&ldquo;Non &egrave; una soluzione improvvisata &ndash; ha sottolineato il sindaco &ndash; ma una proposta supportata da diversi tecnici. Le reti paramassi, oltre a essere molto meno costose, garantirebbero un minore impatto ambientale e paesaggistico e una maggiore tutela anche delle aree a mare, come la ciclabile e la spiaggia&rdquo;.</p>
<p data-start="1479" data-end="1759">Sul fronte economico, Silvestrini ha evidenziato la differenza tra le due ipotesi: &ldquo;Parliamo di circa 25 milioni di euro per la galleria proposta da ANAS contro 4-5 milioni per l&rsquo;intervento con reti e sistemazione del rio Giano, che comunque la soluzione pi&ugrave; onerosa non risolve&rdquo;.</p>
<p data-start="1761" data-end="1999">Non solo costi, ma anche tempi e impatto sulla viabilit&agrave;: secondo il Comune, il progetto ANAS comporterebbe circa 450 giorni di lavori con senso unico alternato e chiusure notturne prolungate, con pesanti ripercussioni sulla circolazione.</p>
<p data-start="2001" data-end="2407">La vicenda &egrave; ora all&rsquo;esame del TAR, che ha incaricato il Politecnico di Torino di individuare un consulente tecnico per valutare le diverse soluzioni. Due i quesiti principali: verificare l&rsquo;efficacia delle proposte del Comune rispetto a quella di ANAS e stabilire se, anche in caso di minore efficacia tecnica, la soluzione meno impattante possa essere preferibile sotto il profilo ambientale ed economico.</p>
<p data-start="2409" data-end="2582">Sul territorio cresce intanto l&rsquo;attenzione dei cittadini: &egrave; stato infatti costituito un comitato che ha gi&agrave; raccolto oltre 1.200 firme a sostegno della proposta alternativa. &ldquo;Chiediamo un progetto meno invasivo e pi&ugrave; rapido da realizzare &ndash; ha concluso Silvestrini &ndash; che garantisca sicurezza all&rsquo;intero fronte e non solo a un tratto limitato della costa&rdquo;.</p>
<p data-start="2766" data-end="2952" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La decisione finale &egrave; ora attesa dagli esiti delle consulenze tecniche, che dovranno chiarire quale soluzione sar&agrave; adottata per la messa in sicurezza definitiva dell&rsquo;Aurelia ad Arenzano.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103731/Screenshot_2026-04-30_180201.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[“Appuntamento letale”: a Telenord la Genova inedita e adrenalinica del primo lungometraggio di Gino Versetti]]></title>
			<link>https://telenord.it/appuntamento-letale-a-telenord-la-genova-inedita-e-adrenalinica-del-primo-lungometraggio-di-gino-versetti-103690</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/appuntamento-letale-a-telenord-la-genova-inedita-e-adrenalinica-del-primo-lungometraggio-di-gino-versetti-103690</guid>
			<description><![CDATA[Gino Versetti, regista e attore, &egrave; stato ospite della trasmissione Liguria Live su Telenord per presentare il suo primo lungometraggio, Appuntamento letale, un progetto...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gino Versetti, regista e attore, &egrave; stato ospite della trasmissione Liguria Live su Telenord per presentare il suo primo lungometraggio, Appuntamento letale, un progetto cinematografico ambizioso sviluppato insieme a Daniela Rania di Altea Teatro e scritto da Maurizio Bonanno, attualmente in fase di lavorazione con un cast gi&agrave; definito e consolidato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il film segna un importante debutto per Versetti dietro la macchina da presa e si inserisce nel genere della commedia frenetica con forti elementi di azione e suspense. Al centro della storia c&rsquo;&egrave; Michele, un timido single genovese che, spinto dagli amici, decide di partecipare a un appuntamento al buio. Quello che dovrebbe essere un incontro semplice e senza pretese si trasforma per&ograve; in una notte completamente fuori controllo, fatta di eventi imprevisti e situazioni sempre pi&ugrave; surreali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La trama si sviluppa come un susseguirsi di colpi di scena, rapimenti e inseguimenti, che trasformano la citt&agrave; di Genova in un vero e proprio scenario narrativo dinamico e sorprendente. La pellicola punta infatti a mostrare una citt&agrave; diversa dal solito immaginario cinematografico, valorizzandone angoli meno conosciuti e trasformandoli in set naturali dal forte impatto visivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le location scelte spiccano anche contesti insoliti e contemporanei, come la zona degli Erzelli, che contribuisce a dare al film un&rsquo;ambientazione moderna e quasi &ldquo;trasfigurata&rdquo;, in cui la quotidianit&agrave; urbana si intreccia con una dimensione quasi cinematograficamente estrema.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Appuntamento letale si presenta dunque come una commedia adrenalinica che mescola ironia, ritmo serrato e azione, puntando a valorizzare sia il talento del cast coinvolto sia la citt&agrave; di Genova, trasformata in protagonista a tutti gli effetti della narrazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/04/articolo-103690/_tn_P_10_0000D89F.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Affitti turistici e residenziali: tra differenze contrattuali, tutele e nuove esigenze del mercato immobiliare]]></title>
			<link>https://telenord.it/affitti-turistici-e-residenziali-tra-differenze-contrattuali-tutele-e-nuove-esigenze-del-mercato-immobiliare-103687</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/affitti-turistici-e-residenziali-tra-differenze-contrattuali-tutele-e-nuove-esigenze-del-mercato-immobiliare-103687</guid>
			<description><![CDATA[Nel corso di un approfondimento andato in onda su Liguria Live, &egrave; stata fatta chiarezza sulle principali differenze tra affitti turistici e affitti residenziali, sia dal...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso di un approfondimento andato in onda su Liguria Live, &egrave; stata fatta chiarezza sulle principali differenze tra affitti turistici e affitti residenziali, sia dal punto di vista contrattuale che sotto il profilo normativo e legale. A discuterne sono stati Rita Ogno, presidente provinciale della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali di Genova, e Massimo Segalerba, vicepresidente Fiaip Liguria, che hanno offerto una lettura approfondita delle dinamiche attuali del mercato immobiliare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;analisi ha evidenziato come le due tipologie di locazione rispondano a esigenze profondamente diverse. Gli affitti turistici, generalmente di breve durata, sono caratterizzati da una maggiore flessibilit&agrave; e da procedure contrattuali pi&ugrave; snelle, pensate per soddisfare una domanda legata alla mobilit&agrave; temporanea e al turismo. Gli affitti residenziali, invece, si basano su contratti di medio e lungo periodo, che garantiscono maggiore stabilit&agrave; all&rsquo;inquilino ma anche vincoli pi&ugrave; stringenti per il proprietario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante il confronto &egrave; emersa con forza la richiesta, da parte dei proprietari immobiliari, di una maggiore chiarezza normativa e di un equilibrio pi&ugrave; efficace tra le tutele dell&rsquo;inquilino e il diritto di propriet&agrave;. In particolare, viene sottolineato come l&rsquo;attuale quadro regolatorio venga percepito da molti come poco favorevole ai locatori nei casi di contenzioso o di difficolt&agrave; nel recupero dell&rsquo;immobile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo gli operatori del settore, questa situazione sta contribuendo a un progressivo orientamento verso gli affitti brevi e turistici. Tale scelta non sarebbe soltanto legata a ragioni economiche o di mercato, ma anche alla difficolt&agrave;, riscontrata in alcune esperienze di locazione tradizionale, di rientrare in pieno possesso dell&rsquo;immobile in tempi rapidi in caso di problematiche con l&rsquo;inquilino.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, oltre 300 studenti in pista con ACI Driving Experience 2026: focus su sicurezza stradale e guida consapevole]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Oltre trecento studenti delle scuole superiori della Provincia di Genova anche quest'anno hanno partecipato all'ACI Driving Experience 2026, l'iniziativa che l'Automobile Club...]]></description>
			<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">Oltre trecento studenti delle scuole superiori della Provincia di Genova anche quest'anno hanno partecipato all'<strong>ACI Driving Experience 2026</strong>, l'iniziativa che l'Automobile Club Genova e ACI Ready2Go propongono in collaborazione con Polizia di Stato, 118 Liguria Soccorso, INAIL, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Direzione Generale Territoriale Nord Ovest e con il patrocinio del Comune di Genova.</div>
<div dir="auto"><br />Le scuole coinvolte sono state: Istituto di Istruzione Superiore Firpo Buonarroti, Liceo Classico Statale Andrea D'Oria, Liceo Scientifico Leonardo da Vinci, Istituto Professionale Statale Marco Polo Succursale di Rapallo, Liceo Statale Sandro Pertini, Istituto d'Istruzione Superiore Statale Fortunio Liceti, Licei Collegio Emiliani.</div>
<div dir="auto"><br />L'evento, che si pone come obiettivo principale la sensibilizzazione dei ragazzi al rispetto delle regole del Codice della strada ed alla consapevolezza dei comportamenti corretti di guida, si &egrave; svolto tra il piazzale Atleti Azzurri d'Italia e le aule dell'Istituto Firpo Buonarroti nel quartiere genovese di Marassi.</div>
<div dir="auto"><br /><em>"I dati complessivi sull'incidentalit&agrave; stradale a Genova e provincia riportano che gli incidenti mortali nel 2024 sono stati 25, quattro in pi&ugrave; rispetto al 2023 e sono aumentati gli incidenti stradali con feriti</em> - ha dichiarato <strong>Carlo Bagnasco</strong>, presidente Automobile Club Genova. <em>Occorre abbattere questi numeri anche attraverso la formazione e la prevenzione. Imparare a guidare rappresenta per tanti giovani un momento di emancipazione e libert&agrave;, ma un veicolo, se non utilizzato correttamente, pu&ograve; diventare un'arma. E anche per questo che ACI, attraverso iniziative come questa, forma le nuove generazioni ad una guida consapevole.</em></div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">
<div><em>"Resta alta l'attenzione di AC Genova sul tema della sicurezza stradale</em> - ha aggiunto <strong>Raffaele Ferriello</strong>, direttore Automobile Club Genova. <em>Dopo la</em><br /><em>nostra partecipazione all'evento di ottobre 2025 insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, siamo impegnati in questo appuntamento che &egrave; ormai fisso negli ultimi anni. ACI Driving Experience &egrave; diventato un importante momento formativo reso possibile grazie alla collaborazione dei numerosi enti coinvolti che come sempre ringraziamo".</em></div>
<div><br /><em>"Come Amministrazione abbiamo trovato una situazione con un livello di elevato che richiedeva un intervento deciso sulla prevenzione e sulla sicurezza stradale</em> - ha dichiarato <strong>Arianna Viscogliosi</strong>, Assessora alla sicurezza urbana e Polizia Locale del Comune di Genova. <em>Per questo abbiamo orientato fin da subito l'attivit&agrave; della Polizia Locale verso un lavoro pi&ugrave; strutturato, puntando su controlli ma soprattutto su educazione e prevenzione. I dati del 2024 rappresentano il punto di partenza. I primi risultati si vedono nel 2025, con una riduzione dei sinistri del 20%. Abbiamo avviato campagne di educazione stradale in 44 istituti e attivit&agrave; nei luoghi della movida, con alcol test volontari e sensibilizzazione sui rischi della guida in stato di ebbrezza. I dati ci dicono per&ograve; che non possiamo abbassare la guardia: per questo la Polizia Locale &egrave; quotidianamente impegnata sul fronte della sicurezza stradale."</em></div>
<div><br />Dopo i saluti istituzionali nell'Aula Magna dell'Istituto Firpo Buonarroti, del Direttore MCTC, Dott. Piero Provenzano, del Direttore Inail, Dott. Marco Quadrelli e del Commissario Polstrada, Dott. Antonio Nervo, l'ACI Driving Experience ha proposto, sempre nella stessa aula, un corso teorico a cura di formatori ACI e Polizia Stradale sui sistemi di sicurezza, tecniche di guida corrette. &Egrave; seguito l'evento 'Crash scene', a cura di Polizia Locale, personale sanitario 118 e Inail, con i comportamenti corretti da tenere in un'ipotetica scena di un incidente stradale con la chiamata dei soccorsi e le azioni conseguenti. Quindi 'Demo driving test' con auto e moto: nelle prove pratiche gli istruttori di ACI e MCTC (Motorizzazione Civile) hanno mostrato ai ragazzi, in vettura con loro o sulle moto, le tecniche di guida difensiva (slalom tra coni e controllo del sovrasterzo, ecc.). Sulle moto, poi, si sono svolti prove di equilibrio, superamento ostacoli e frenata. L'ACI Driving Experience proseguir&agrave; nel pomeriggio con i driving test per gli studenti delle autoscuole.</div>
<div><br />Le ultime statistiche ACI-Istat sugli incidenti stradali in provincia di Genova suddivisi per classi di et&agrave; riportano anno 2024 su 2023 (ultimi disponibili): 5-9</div>
</div>
<div dir="auto">
<div>anni +1,69% di incidenti e +3,39% di feriti; 10-14 anni rispettivamente +42,65% e +47,76%; 15-17 anni: -1,48% e -4,64%; 18-19 anni: +20% e +19,92%.<br />Complessivamente nel 2024, rispetto all'anno precedente, nelle classi di et&agrave; 5-19 anni in provincia di Genova si sono verificati: +13,55% di incidenti stradali e<br />+13,01% di feriti.</div>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Piazzale Kennedy, Palmieri: “Bene il parco urbano, ma senza parcheggi si penalizzano i residenti”]]></title>
			<link>https://telenord.it/piazzale-kennedy-palmieri-bene-il-parco-urbano-ma-senza-parcheggi-si-penalizzano-i-residenti-103603</link>
			<dc:creator><![CDATA[Luca Pandimiglio]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Procedono i lavori di riqualificazione di Piazzale Kennedy a Genova, dove entro il 30 giugno dovrebbe essere completato il 75% del nuovo parco urbano. Un intervento importante...]]></description>
			<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="108" data-end="553">Procedono i lavori di riqualificazione di Piazzale Kennedy a Genova, dove entro il 30 giugno dovrebbe essere completato il 75% del nuovo parco urbano. Un intervento importante per il waterfront cittadino, ma che continua a sollevare interrogativi, soprattutto sul fronte dei parcheggi. A fare il punto &egrave; <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Anna Palmieri</span></span>, presidente del Municipio Medio Levante, che evidenzia le preoccupazioni dei residenti della zona Foce.</p>
<p data-start="555" data-end="804">Secondo Palmieri, il tema della sosta resta centrale e ancora irrisolto. &laquo;Abbiamo chiesto chiarimenti all&rsquo;assessore Ferrante proprio sulla situazione dei parcheggi &ndash; spiega &ndash; perch&eacute; per i residenti della Foce trovare posto &egrave; sempre pi&ugrave; difficile&raquo;.</p>
<p data-start="806" data-end="1175">Il nodo principale riguarda la scelta di dare priorit&agrave; alla realizzazione del parco urbano rispetto ai parcheggi previsti sotto la piazza. &laquo;La nostra osservazione &egrave; semplice: non si potevano completare prima i parcheggi e poi il parco?&raquo;, sottolinea Palmieri, chiarendo come la posizione del Municipio non sia polemica ma orientata a dare risposte concrete ai cittadini.</p>
<p data-start="1177" data-end="1588">L&rsquo;idea proposta era quella di realizzare e mettere in gestione i parcheggi, ad esempio tramite societ&agrave; dedicate, cos&igrave; da generare entrate utili anche a finanziare ulteriori interventi. Una soluzione che per&ograve;, al momento, non &egrave; stata accolta. &laquo;Ci &egrave; stato detto che non ci sono risorse sufficienti &ndash; aggiunge &ndash; ma proprio per questo i parcheggi avrebbero potuto rappresentare una fonte di reddito da reinvestire&raquo;.</p>
<p data-start="1590" data-end="1949">Intanto, restano incerte le tempistiche per la realizzazione dei parcheggi. &laquo;Al momento non ci &egrave; stato comunicato nulla di preciso &ndash; afferma &ndash; anche se sappiamo che la struttura esiste gi&agrave;. Questo ci fa sperare che non si perda un&rsquo;occasione importante per il quartiere&raquo;.</p>
<p data-start="2223" data-end="2552">Le richieste dei residenti, infatti, continuano ad arrivare con insistenza: pi&ugrave; parcheggi, una viabilit&agrave; migliorata e soluzioni concrete per una zona densamente abitata e con edifici spesso privi di box auto. &laquo;La Foce ha una conformazione complessa &ndash; spiega Palmieri &ndash; e negli anni &egrave; diventata sempre pi&ugrave; centrale e frequentata&raquo;.</p>
<p data-start="2554" data-end="2796">Un primo bilancio positivo arriva invece dal nuovo Watermall, gi&agrave; operativo e frequentato, anche se non mancano alcune criticit&agrave;, come la necessit&agrave; di spazi dedicati ai motocicli e una gestione pi&ugrave; ordinata della sosta nelle aree circostanti.</p>
<p data-start="2798" data-end="3081">Guardando al futuro, Palmieri mantiene una posizione di apertura ma anche di attenzione: &laquo;Spero che ci sia ancora margine per intervenire e dare risposte ai cittadini. Continueremo a portare avanti questa richiesta, anche nelle prossime occasioni di confronto con l&rsquo;amministrazione&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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