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		<title>Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
				<item>
			<title><![CDATA[Rolli Days, la trasformazione urbana al centro del nuovo appuntamento]]></title>
			<link>https://telenord.it/rolli-days-trasformazione-urbana-centro-nuovo-appuntamento-109631</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Secondo appuntamento dell&rsquo;anno per i Rolli Days, che quest&rsquo;anno celebrano il ventesimo anniversario dall&rsquo;iscrizione delle Strade Nuove e del Sistema dei...]]></description>
			<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 17:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo appuntamento dell&rsquo;anno per i Rolli Days, che quest&rsquo;anno celebrano il ventesimo anniversario dall&rsquo;iscrizione delle Strade Nuove e del Sistema dei Palazzi dei Rolli nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.</p>
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<p>Con il nuovo claim Abitare il cambiamento, l&rsquo;iniziativa pone l&rsquo;accento sul legame indissolubile tra la comunit&agrave; e lo spazio urbano. Abitare una citt&agrave; non significa infatti limitarsi ad occuparne gli spazi, ma instaurare con essa un dialogo profondo: viverla, trasformarla e lasciarsi guidare dalla sua evoluzione. In quest&rsquo;ottica Genova si rivela un organismo vivo, una realt&agrave; straordinariamente stratificata sotto il profilo architettonico, artistico e sociale, capace di attingere a una storia millenaria per reinventarsi nei momenti di svolta.</p>
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<p>I Palazzi dei Rolli rappresentano la testimonianza tangibile di una societ&agrave; che ha saputo plasmare l&rsquo;assetto cittadino per celebrare la propria grandezza e che, nel tempo, ha continuato ad adattare gli ambienti urbani alle mutate esigenze della vita collettiva. Guidato dai divulgatori scientifici, il pubblico sar&agrave; accompagnato in un percorso di scoperta dei segni che le grandi trasformazioni del passato hanno impresso nel tessuto cittadino. L&rsquo;itinerario si estender&agrave; dai monumenti del centro storico, come Palazzo Brancaleone Grillo, Palazzo Marcaurelio Rebuffo e Palazzo Ottavio Imperiale, fino alle aree periferiche, includendo per la prima volta nella programmazione ufficiale l&rsquo;Acquedotto Storico.</p>
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<p>Tra le novit&agrave; di quest&rsquo;anno: per la prima volta al pubblico dei Rolli Days, il Palazzo Ottavio Imperiale Casareto De Mari, noto come Palazzo del Melograno, riapre dopo la conclusione dei recenti lavori di restauro. Straordinario esempio di decorazione barocca, il Palazzo conserva gli affreschi di Domenico Piola, Domenico Guidobono e Jacopo Antonio Boni. Inserito nell'elenco dei Rolli prima ancora che la sua costruzione fosse ultimata, l'edificio fu immortalato da Rubens nel suo celebre repertorio sulle dimore genovesi. Dal 2026 il piano Nobile &egrave; la sede di Atelier(s) Femia e della Fondazione non profit Le Citt&agrave; del Futuro di Alfonso Femia e Simonetta Cenci.</p>
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<p>&laquo;In quest&rsquo;anno speciale per Genova, in cui celebriamo vent&rsquo;anni dal riconoscimento UNESCO del Sistema dei Palazzi dei Rolli, il tema Abitare il cambiamento assume un significato profondo &ndash; dichiara la sindaca Silvia Salis - Genova &egrave; un museo diffuso e a cielo aperto, non da contemplare con nostalgia, ma un organismo vivo che da secoli valorizza la sua storia, legge il presente e sa trasformarsi per costruire il futuro. La straordinaria bellezza dei nostri palazzi e la risposta della citt&agrave; dimostrano come il patrimonio culturale possa essere anche un potente motore di rigenerazione urbana e sociale. Aprire le porte di dimore magnifiche, compresi nuovi gioielli come Palazzo del Melograno, ed estendere per la prima volta l'itinerario fino all&rsquo;Acquedotto Storico significa portare vita, cultura e senso di comunit&agrave; anche in quartieri meno centrali o pi&ugrave; complessi. La cultura si conferma cos&igrave; un presidio democratico: riempire le nostre piazze, i nostri vicoli e i nostri palazzi di bellezza, giovani e visitatori &egrave; la risposta pi&ugrave; forte che la citt&agrave; possa dare per prendersi cura dei propri spazi e delle persone che li vivono&raquo;.</p>
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<p>&laquo;Condividere &egrave; proteggere o Abitare il cambiamento possono essere anche solamente degli slogan, pi&ugrave; o meno riusciti, ma se diventano azioni concrete si trasformano, al contrario, in potenti attivatori sociali del tessuto cittadino - afferma l'assessore alla Cultura Giacomo Montanari - abbiamo voluto lavorare su una edizione radicata fortemente nel nucleo storico urbano: novit&agrave; assolute come palazzo Imperiale Sauli De Mari detto "del Melograno&rdquo; o ritorni clamorosi dopo una decina di anni, come palazzo Rebuffo Serra e palazzo Cicala Raggi rappresentano altrettante occasioni di dimostrare quanto il tessuto monumentale sia identitario con la dimensione del centro storico genovese. Allo stesso tempo si &egrave; lavorato per agganciare al centro anche le eccellenze delle delegazioni, come l&rsquo;Acquedotto storico, che partono dalle vallate e arrivano, manco a dirlo, a fondersi nelle mura dei palazzi dei Rolli (l&rsquo;acquedotto, in particolare, transita in buona parte nelle murature di palazzo Belimbau). Una edizione plurale, costruita dai divulgatori scientifici all'insegna dell'accessibilit&agrave; e che offrir&agrave; visite in quattro diverse lingue, compresa quella dei segni, come anche percorsi per persone con fragilit&agrave;. Nel ventennale UNESCO avevamo bisogno di questo: riscoprire prioritariamente il ruolo fondante della cultura come attivatore sociale, capace di guardare allo sviluppo del territorio attraverso la creazione di valore e di qualit&agrave;. Direi che la risposta &egrave; gi&agrave; eccezionale: nelle prime 12 ore di prenotazioni ne abbiamo ricevute 23.765, di cui il 44 per cento da fuori Liguria e 36 per cento di under 40. Pi&ugrave; o meno come un grande concerto rock, dove i palazzi sono il palco e si suona la musica della valorizzazione del patrimonio&raquo;.</p>
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<p>&laquo;Palazzo Tobia Pallavicino, uno dei palazzi all'interno del circuito dei Rolli nonch&eacute; sede della Camera di Commercio di Genova, incarna l'essenza della tematica di questa edizione, Abitare il cambiamento &ndash; afferma Luigi Attanasio, presidente di Camera di Commercio di Genova - Progettato per uno dei pi&ugrave; influenti mercanti della Repubblica, il Palazzo entra a far parte del sistema dei Rolli come simbolo di un'accoglienza nobile, profondamente commerciale e cosmopolita, in perfetto stile genovese. La straordinaria evoluzione di questa dimora, dal Cinquecento ai giorni nostri, rispecchia a pieno la capacit&agrave; unica di Genova di rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia, identit&agrave; e cultura. Un esempio calzante di cosa significhi abitare, nei secoli, il cambiamento&raquo;.</p>
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<p>&laquo;Nel ventesimo anniversario dell&rsquo;iscrizione delle Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco, l&rsquo;Arcidiocesi di Genova partecipa a questa edizione autunnale dei Rolli Days con l&rsquo;apertura di diversi siti &ndash; dice Grazia Di Natale, coordinatrice Beni culturali Arcidiocesi di Genova - Ci sar&agrave; la possibilit&agrave; di visitare il Museo Diocesano con La storia sotto i piedi e ammirare le guide storiche della citt&agrave; conservate nella Biblioteca del Seminario. Fiore all&rsquo;occhiello di questa edizione, la visita al cantiere di restauro della facciata della Basilica dell&rsquo;Immacolata, con diversi appuntamenti su prenotazione&raquo;.</p>
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<p>&laquo;Che cosa vuol dire per i palazzi dei Rolli Abitare il cambiamento? Significa rendere vivibili i palazzi per gli abitanti e per i visitatori &ndash; le parole di Andrea Pinto, presidente associazione Rolli della Repubblica Genovese - Questa edizione dei Rolli Days si svolge in un periodo difficile per i quartieri delle Vigne, della Maddalena, di via San Luca, Banchi e via del Campo, che affrontano una fase di recrudescenza dello spaccio di droga. Ebbene in questi giorni saranno aperti ben 10 palazzi di queste zone: &egrave; un segnale contro la criminalit&agrave;, per la tutela delle persone e delle nostre bellezze storiche. Essere un sito Unesco vuol dire proprio questo&raquo;.</p>
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<p>I Rolli Days invitano cos&igrave; cittadini e visitatori a riscoprire una Genova in cui la conservazione della memoria storica si fonde con la spinta al futuro, dimostrando come l'eredit&agrave; culturale sia una materia viva in grado di guidare lo sviluppo della comunit&agrave;.</p>
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<p>Ecco i siti visitabili:</p>
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<p>Palazzo Antonio Doria Spinola &mdash; largo Eros Lanfranco 1 venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
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<p>Palazzo di Marcaurelio Rebuffo &mdash; piazza Santa Sabina 2 sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
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<p>Galleria Nazionale di Palazzo Spinola - Palazzo Spinola di Pellicceria &mdash; piazza di Pellicceria, 4. venerd&igrave; 16: 9-19; sabato 17: 09-23; domenica 18: 14-18.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo Lercari Parodi &mdash; via Garibaldi 3 venerd&igrave; 16: 17-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
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<p>Palazzo Tobia Pallavicino &mdash; via Garibaldi, 4 venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo Nicolosio Lomellino &mdash; via Garibaldi 7 venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10:15-19; domenica 18: 10:15-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo della Meridiana &mdash; salita San Francesco 4 venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo Lomellini Patrone &mdash; largo Zecca 2 venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10-13 e 14-19; domenica 18: 10-13 e 14-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo Lauro &mdash; piazza della Nunziata 5. venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
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<p>Palazzo Gio Battista Centurione Pitto &mdash; piazza Fossatello 3. sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
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<p>Palazzo Gio Batta Grimaldi &mdash; vico San Luca 4. venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10-13; domenica 18: 10-13.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo Ambrogio Di Negro &mdash; via San Luca 2. venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo Gio Vincenzo Imperiale &mdash; piazza Campetto 8A. venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo Spinola Franzone &mdash; via Luccoli, 23. sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo BPER &mdash; via Cassa di Risparmio 15. sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Villa del Principe &mdash; piazza del Principe 4. venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-18.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo De Franchi &mdash; piazza della Posta Vecchia 2. venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo dell'Universit&agrave; &mdash; via Balbi 5. sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo Domenico Grillo &mdash; piazza delle Vigne 4. venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo Doria Carcassi &mdash; via David Chiossone 10. sabato 17: 10-15; domenica 18: 10-15.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo Sinibaldo Fieschi &mdash; via San Lorenzo 17. sabato 17: /; domenica 18: 10-13 e 14:30-19.</p>
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<p>Albergo dei Poveri &mdash; corso Dogali, 1 cancello. sabato 17: 10-18; domenica 18: 10-18.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Teatro Carlo Felice &mdash; Ingresso principale, lato largo Alessandro Pertini. venerd&igrave; 16: 15-17; sabato 17: 10-13:30; domenica 18: 10-13:30.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Archivio di Stato &mdash; via Santa Chiara 28r. venerd&igrave; 16: 18-22; sabato 17: 10-18; domenica 18: 10-18.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Basilica di Carignano con Kalat&agrave; &mdash; piazza Carignano. sabato 17: 11, 15 e 16:30; domenica 18: 11, 15 e 16:30.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Loggia della Mercanzia o Loggia di Banchi &mdash; piazza Senarega 2. venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo di Ottavio Imperiale &mdash; piazza Campetto 2. sabato 17: 10-17; domenica 18: 10-13.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Villa Spinola di San Pietro &mdash; via San Pietro 2. venerd&igrave; 16: 17-18:15; sabato 17: 9-13; domenica 18: 9:30-12:15.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo Brancaleone Grillo &mdash; vico delle Mele 6. venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo Cattaneo Della Volta e Chiesa di San Torpete &mdash; piazza Cattaneo 26. venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Museo Diocesano &mdash; via Tommaso Reggio 20r. venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo Montanaro &mdash; salita San Francesco, 7. venerd&igrave; 16: 15:30-18:45; sabato 17: 10-12:30 e 14-18:30; domenica 18: 10-12:30 e 14-17:30.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo Bianco &mdash; via Garibaldi 11. venerd&igrave; 16: 15-18; sabato 17: 10-18; domenica 18: 10-18.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo Rosso &mdash; via Garibaldi 18. venerd&igrave; 16: 15-18; sabato 17: 10-18; domenica 18: 10-18.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo Cicala-Raggio &mdash; piazza delle Scuole Pie 10. venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo di Baldassarre Lomellini &mdash; via Garibaldi, 12. Venerd&igrave; 16: 14:30-15:30; sabato 17: 9:30-10:30 e 13:30-15:30</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo di Giacomo e Pantaleo Balbi &mdash; via Balbi 4. sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo di Stefano Balbi - Museo di Palazzo Reale &mdash; via Balbi 10. Venerd&igrave; 16: 9-19; sabato 17: 09-19; domenica 18: 14-18.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Palazzo di Paolo Giustiniani e Agostino De Franchi &mdash; piazza della Posta Vecchia 3. venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 16-19; domenica 18: 14-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sala di Psiche &mdash; piazza delle Vigne 3/1a. venerd&igrave; 16: 15-19; domenica 18: 12-19.</p>
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<p>Palazzo Squarciafico &mdash; piazza Invrea 5. Venerd&igrave; 16: 15-19</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Galleria Mazzini &mdash; Galleria Mazzini, lato piazza Corvetto venerd&igrave; 16: 15-19; sabato 17: 10-19; domenica 18: 10-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Biblioteca Diocesana &mdash; salita Emanuele Cavallo 104. venerd&igrave; 16: 14:30-17; sabato 17: 10-17; domenica 18: 10-17.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Basilica di Santa Maria Immacolata &mdash; via Assarotti 24. Venerd&igrave; 16: 15-18:30; sabato 17: 10-13:30 e 14:30-18:30; domenica 18: 14:30-18:30.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ponteggi facciata Basilica di Santa Maria Immacolata &mdash; via Assarotti, 24. venerd&igrave; 16: 14:30-18:30; sabato 17: 9-13:30 e 14:30-18:30; domenica 18: 14:30-18:30.</p>
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<p>Un ricco programma di eventi collaterali accompagner&agrave; le visite ai palazzi: Dall&rsquo;itinerario sui Rolli di Montale, agli spettacoli legati al Festival dell&rsquo;Eccellenza al Femminile per arrivare sino al concerto di violino di domenica 18 alle ore 18 nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, che segna un passaggio di testimone tra i Rolli Days e l&rsquo;Ottobre Paganiniano. Arte, teatro, letteratura e musica si fondono insieme in un&rsquo;edizione ricca e multidisciplinare che vuole raccogliere un pubblico eterogeneo.</p>
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<p>Programma completo e prenotazioni al link: https://landing.visitgenoa.it/rollidays-online/rolli-days/</p>
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<p>Appuntamenti ventennale UNESCO al link: https://www.rolliestradenuove.it/news/genova-heritage-week-consapevolezz...</p>
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<p>Per l&rsquo;occasione il servizio di trasporto pubblico locale amplia l&rsquo;offerta. Le nuove proposte turistiche, disponibili online a un prezzo vantaggioso, sono ideate per permettere ai visitatori di muoversi liberamente utilizzando la rete e i servizi AMT durante le manifestazioni che richiamano a Genova e nell&rsquo;area della citt&agrave; metropolitana un numero significativo di persone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I nuovi titoli di viaggio, che si acquistano online sul sito AMT, prevedono due formule:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>1 persona, 2 giorni: 15 euro, anzich&eacute; 20 euro</p>
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<p>2 persone, 2 giorni: 24 euro, anzich&eacute; 29 euro</p>
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<p>I biglietti MetDaily Eventi, validi su tutta la rete metropolitana AMT, compreso il Volabus e la linea 782 Santa Margherita Ligure-Portofino (Trenitalia esclusa), consentono di utilizzare i diversi servizi di trasporto pubblico con un unico titolo di viaggio arricchendo cos&igrave; la gamma di possibilit&agrave; a disposizione dei turisti, con diverse soluzioni multi-giornaliere e multi-passeggero acquistabili on line sul sito AMT.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Città e cambiamento climatico, Femia: "Bisogna trovare soluzioni che abbiano risposte sociali"]]></title>
			<link>https://telenord.it/citta-cambiamento-climatico-femia-bisogna-trovare-soluzioni-109607</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Uno studio internazionale pubblicato su Urban Climate, con la partecipazione del Cnr-Isac, ha analizzato caldo estremo, stress termico, siccit&agrave;, piogge intense e...]]></description>
			<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 12:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno studio internazionale pubblicato su Urban Climate, con la partecipazione del Cnr-Isac, ha analizzato caldo estremo, stress termico, siccit&agrave;, piogge intense e condizioni favorevoli agli incendi. In tutte le citt&agrave; esaminate il segnale degli estremi di temperatura &egrave; gi&agrave; uscito dalla normale variabilit&agrave; climatica. Per le citt&agrave; costiere pi&ugrave; piccole emerge inoltre una maggiore vulnerabilit&agrave; alle inondazioni.</p>
<p>Il cambiamento climatico non si manifesta ovunque nello stesso momento e con la stessa intensit&agrave;. Nelle citt&agrave;, in particolare, alcuni dei suoi segnali possono diventare riconoscibili prima e risultare pi&ugrave; intensi rispetto alle medie climatiche regionali.</p>
<p>A mostrarlo &egrave; lo studio &ldquo;Global cities under multiple climate hazards&rdquo;, pubblicato sulla rivista Urban Climate da un gruppo internazionale di ricercatori al quale ha partecipato l&rsquo;Istituto di scienze dell&rsquo;atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isac).</p>
<p>La ricerca ha analizzato oltre 11.000 citt&agrave; nel mondo, utilizzando simulazioni climatiche regionali ad alta risoluzione e prendendo in considerazione diversi pericoli: caldo estremo, stress termico, siccit&agrave;, precipitazioni intense e condizioni meteorologiche favorevoli agli incendi.</p>
<p>Il risultato principale &egrave; netto: il cambiamento delle temperature &egrave; il primo segnale della crisi climatica a emergere chiaramente nelle aree urbane, mentre per altri fenomeni la situazione &egrave; pi&ugrave; differenziata.</p>
<p>Di fronte a questa situazione, come cambiano le citt&agrave;, il futuro urbanistico dei grandi agglomerati? Ne abbiamo parlato con l'architetto <strong>Alfonso Femia</strong>, autore di opere significative di rigenerazione urbana in Francia e in Italia e numerosi interventi in diverse citt&agrave; europee. Ecco il suo intervento a Liguria Live.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, paura a San Fruttuoso: ragazzino investito sulle strisce mentre va a scuola]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-paura-san-fruttuoso-ragazzino-investito-sulle-109580</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Momenti di paura questa mattina a San Fruttuoso, dove un ragazzo di 14 anni &egrave; stato investito da un'automobile mentre attraversava le strisce pedonali per andare a...]]></description>
			<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 09:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Momenti di paura questa mattina a San Fruttuoso, dove un ragazzo di 14 anni &egrave; stato investito da un'automobile mentre attraversava le strisce pedonali per andare a scuola.<br />&Egrave; successo intorno alle 8 in via Ettore Marchini: il giovane si stava dirigendo a scuola, quando una macchina che procedeva a velocit&agrave; media lo ha colpito, facendolo sbalzare per alcuni metri.<br />Fortunatamente, le condizioni del 14enne sono risultate meno gravi del previsto: i soccorsi erano stati allertati per un codice rosso, dopo la visita il ragazzo &egrave; stato portato all'ospedale Gaslini in codice verde<br />Sul posto &egrave; intervenuta l'ambulanza della squadra emergenza 828, l'automedica Golf 1 e la polizia locale. La madre del ragazzo era presente al momento del fatto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Dodero: "Momento difficile per lo stadio del remo di Pra', disattesi gli accordi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/dodero-momento-difficile-stadio-remo-pra-disattesi-accordi-109549</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Presentato il campionato del mare (10-11 ottobre a Genova Pra'), la gara remiera che torna dopo cinque anni dall'ultima volta, quindi un grande ritorno per cui Genova...]]></description>
			<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 13:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Presentato il <strong>campionato del mare </strong>(10-11 ottobre a Genova Pra'), la gara remiera che torna dopo cinque anni dall'ultima volta, quindi un grande ritorno per cui Genova sar&agrave; di nuovo capitale del canottaggio. <strong>Marco Dodero</strong>, presidente onorario della SC Elpis che organizza e partecipa a questa gara: <em>"Devo fare i complimenti al presidente Mario Rosso che si &egrave; assunto l'onere di prendersi l'organizzazione di questa manifestazione che &egrave; molto complessa. &Egrave; un campionato italiano, arrivano pi&ugrave; di 52 equipaggi, 500 atleti da tutta Italia, anche logisticamente &egrave; una cosa piuttosto difficile. Ha un grande ritorno per la citt&agrave; perch&eacute; vengono persone che si svolgono su due giorni, quindi chiaramente il beneficio sar&agrave; di tutti, degli alberghi, albergatori, ristorazioni. &Egrave; una manifestazione che porta avanti delle tradizioni e non fa altro che dare impulso allo stadio del Remo di Pra. Lo stadio del Remo di Pra che non nascondo &egrave; stata una mia creatura con il sindaco Pericu e l'assessore Repetti. Abbiamo organizzato il primo campionato mondiale Under 23 a Pra, che era una discarica a cielo aperto e c'&egrave; stato un grosso impegno dalla pubblica amministrazione per risistemare tutta la zona. Oggi presenta diverse attivit&agrave; e quindi ha ridato alla popolazione di Pra quello che il porto gli ha portato via, quindi sono molto attaccato e affezionato a questa realt&agrave; che sta vivendo un momento molto difficile. Sta vivendo un momento difficile perch&eacute; era stato fatto un accordo con la federazione, con l'universit&agrave; e con il comune che in questo momento sta per essere disatteso e questa &egrave; la mia preoccupazione. Io ero ben felice e contento che Silvia Salis come vice presidente del CONI avesse l'opportunit&agrave; di sviluppare ulteriormente questo accordo che prevedeva un centro federale universitario, il campo di gara gestito dalla federazione e per questo era stato dato dal comune uno spazio di Villa De Mari che &egrave; di propriet&agrave; del comune, abbandonato per 20 anni, rimesso in condizioni di essere vivibile e fino a due anni fa c'erano pi&ugrave; di 15 ragazzi e ragazze che facevano attivit&agrave; sportiva federale universitaria".</em></p>
<p><strong>Dodero ha anche annunciato la volont&agrave; di dimettersi dall'incarico di presidente del Comitato organizzatore del Palio delle antiche repubbliche marinare.</strong></p>
<p>Ecco l'intervento completo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Manganaro (Federconsumatori): "Vergognoso che i vulnerabili siano i più penalizzati dal caro bollette"]]></title>
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						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Bruno Manganaro, presidente di Federconsumatori Genova, &egrave; intervenuto su Telenord per parlare dei rincari delle bollette dell'energia elettrica, con particolare...]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 15:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bruno Manganaro, presidente di Federconsumatori Genova, &egrave; intervenuto su Telenord per parlare dei rincari delle bollette dell'energia elettrica, con particolare riferimento al caso dei vulnerabili, penalizzati in misura maggiore. Affrontato anche il tema del caro benzina, con il tetto sulle tariffe applicato da alcune compagnie che non &egrave; ancora sufficiente, cos&igrave; come inadeguato &egrave; il taglio delle accise apportato dal Governo. Una situazione di forte preoccupazione, un'inflazione in crescita, e il sempre pi&ugrave; concreto rischio di truffe. Come se non bastasse, la situazione geopolitica e le guerre in corso complicano la situazione e rendono il futuro molto pi&ugrave; nebuloso.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Morbillo, casi in aumento. Prof. Orsi: "Fondamentale la prevenzione"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Salute]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[I casi di morbillo - specie tra gli adulti - sono in aumento e in alcuni casi comportanto anche conseguenze severe, soprattutto per chi non rientra nello spettro dei...]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 14:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I casi di morbillo - specie tra gli adulti - sono in aumento e in alcuni casi comportanto anche conseguenze severe, soprattutto per chi non rientra nello spettro dei vaccinati.</p>
<p>Ne abbiamo parlato in studio a Liguria Live con Andrea Orsi, igienista del San Martino e docente Unige.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Casa Mazzini ha riaperto in veste rinnovata, moderna e accessibile]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cultura]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Dopo un importante e accurato lavoro di restyling, realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, Casa Mazzini &ndash; Museo del Risorgimento si presenta...]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un importante e accurato lavoro di restyling, realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, Casa Mazzini &ndash; Museo del Risorgimento si presenta alla citt&agrave; con una veste rinnovata e un allestimento coinvolgente, inclusivo e accessibile.&nbsp;</p>
<p><br />Grazie a un linguaggio grafico di stampo pop, curato dallo studio Corrado Anselmi, e a un&rsquo;espressiva palette cromatica che tematizza gli ambienti, il visitatore viene guidato attraverso un viaggio in quattro livelli nella storia di Genova e nella costruzione dell'identit&agrave; nazionale: dalla cacciata degli austriaci del 1746 alla Resistenza e al 25 aprile 1945.</p>
<p><br />Gli spazi sono stati ripensati per favorire la fruizione di permanenza e la socialit&agrave;, integrando salottini di sosta, una sala lettura e una nuova sala conferenze da 60 posti. Tra le grandi novit&agrave; risalta anche la Sala Immersiva dell&rsquo;Inno, dedicata alla nascita del Canto degli Italiani.</p>
<p>Ecco il resoconto di Liguria Live.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Nautico a Genova, alla scoperta degli espositori tra curiosità, novità e proposte]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Genova si conferma capitale della nautica italiana con il 66/mo Salone nautico internazionale inaugurato gioved&igrave; alla presenza della premier Giorgia Meloni fino al 6...]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Genova si conferma capitale della nautica italiana con il 66/mo Salone nautico internazionale inaugurato gioved&igrave; alla presenza della premier Giorgia Meloni fino al 6 ottobre nel nuovo Waterfront di Levante disegnato da Renzo Piano con mille imbarcazioni esposte in rappresentanza di un settore il cui impatto economico complessivo a livello nazionale nel 2025 si attesta a 8,72 miliardi con un pi&ugrave; 1,4% rispetto all'anno precedente tra export dei superyacht in espansione e piccole imbarcazioni in calo.</p>
<p>Il valore della produzione della cantieristica nautica italiana nel corso dell'ultimo anno raggiunge i 5,5 miliardi, la filiera coinvolge circa 170mila lavoratori e genera oltre 13 miliardi di valore aggiunto. Al 31 dicembre 2025 risultano registrate oltre 71mila unit&agrave; da diporto e 165.858 posti barca, dato record. Oltre 65 mila le pratiche relative alle patenti nautiche gestite nel corso dell'anno. Sono i dati emersi dalla presentazione del volume 'Il diporto nautico in Italia' curata dal Mit in collaborazione con Confindustria Nautica.</p>
<p>Siamo andati a conoscere alcuni espositori, a scoprire curiosit&agrave; e novit&agrave; sia negli spazi esterni che in quelli esterni al Salone. Ecco il resconto del nostro inviato durante il LIVE in onda su Telenord.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[De Wave Open Challenger, Naso e Poggi: "Molto soddisfatti, pensiamo già alla prossima edizione"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<category><![CDATA[De Wave Open Challenger]]></category>
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			<description><![CDATA[Dopo il grande successo della prima edizione - vinta sui campi di Park di via Zara a Genova dal croato Mikrut sull'italiano Caniato - il De Wave Open Challenger di tennis guarda...]]></description>
			<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 15:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il grande successo della prima edizione - vinta sui campi di Park di via Zara a Genova dal croato Mikrut sull'italiano Caniato - il <strong>De Wave Open Challenger di tennis </strong>guarda gi&agrave; all'anno prossimo.</p>
<p><em>"Siamo stanchissimi ma molto felici e soddisfatti - </em>ha raccontato a Liguria Live, in onda su Telenord, il responsabile organizzativo <strong>Gianluca Naso </strong><em>- perch&eacute; siamo riusciti a portare in porto un torneo complicato facendo vivere il circolo come probabilmente non si vedeva da tanto tempo. Il tempo ci ha dato una mano, i giocatori sono stati all'altezza e adesso possiamo ragionare su come migliorare per sviluppare la manifestazione".</em></p>
<p><em>"Come main sponsor - </em>ha commentato <strong>Giacomo Poggi</strong>, direttore marketing di De Wave <em>- abbiamo fatto uno sforzo importante perch&eacute; abbiamo creduto in questa operazione e tanti altre aziende ci hanno affiancato. In vista del prossimo anno dovremo capire come proseguire, se da soli o in sinergia con gli amici dell'Aon. Forse i tempi sono troppo stretti per realizzare qualcosa in comune e dunque continueremo cos&igrave; sviluppandoci ancora".</em></p>
<p><strong><em>Ecco l'intervento integrale di Gianluca Naso e Giacomo Poggi nel Live di Telenord.</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Studente genovese premiato in Europa per la sua ricerca sulla radioattività ambientale: "Ecco cosa ho scoperto"]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Lo studente Nicola Trucco della Scuola germanica di Genova, con il suo progetto intitolato &ldquo;Dall&rsquo;impatto del Radon alla previsione futura: le diverse sfumature della...]]></description>
			<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 14:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studente <strong>Nicola Trucco </strong>della Scuola germanica di Genova, con il suo progetto intitolato <em>&ldquo;Dall&rsquo;impatto del Radon alla previsione futura: le diverse sfumature della radioattivit&agrave; ambientale&ldquo;</em> &egrave; stato premiato &nbsp;presente alla finale europea del concorso <em>&ldquo;EUCYS &ndash; European Union Contest for Young Scientists&rdquo;</em> della Direzione Generale Ricerca della Commissione europea.</p>
<p>Nicola Trucco della scuola germanica di Genova ha vinto di andare una settimana al sincrotrone di Grenoble.</p>
<p>Lo studente genovese &egrave; stato ospite di Liguria Live, in onda su Telenord, per raccontare la sua esperienza.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Missione di Regione in Usa, Riggio (Filse): “Grande attenzione per tecnologia e innovazione, opportunità per le startup"]]></title>
			<link>https://telenord.it/missione-regione-usa-riggio-filse-attenzione-tecnologia-109155</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;La missione si conclude nel migliore dei modi&rdquo;. Maria Nives Riggio, di Filse, traccia un bilancio positivo della terza giornata della missione, caratterizzata dal...]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 18:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;La missione si conclude nel migliore dei modi&rdquo;. Maria Nives Riggio, di Filse, traccia un bilancio positivo della terza giornata della missione, caratterizzata dal confronto con imprenditori italiani che hanno scelto di stabilire una propria unit&agrave; locale in Georgia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Abbiamo avuto la possibilit&agrave; di confrontarci con imprenditori italiani che hanno stabilito qui una loro unit&agrave; locale&rdquo;, ha spiegato Riggio, sottolineando in particolare l&rsquo;attenzione del territorio verso la tecnologia e l&rsquo;innovazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un contesto che, secondo Riggio, pu&ograve; rappresentare un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per le startup innovative. &ldquo;Questo &egrave; certamente un luogo dove approdare&rdquo;, ha sottolineato, evidenziando anche &ldquo;l&rsquo;altissima sensibilit&agrave; all&rsquo;accoglienza&rdquo; e la presenza di una rete di servizi a supporto delle imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La missione ha inoltre fatto emergere numerosi punti di contatto sul fronte delle filiere innovative. &ldquo;Ci sono tantissimi interessi comuni dal punto di vista delle filiere innovative su cui puntare&rdquo;, ha spiegato Riggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo i confronti e gli incontri delle tre giornate, l&rsquo;obiettivo &egrave; ora consolidare le relazioni avviate e trasformarle in iniziative concrete. &ldquo;Da domani ci mettiamo a lavorare per consolidare le relazioni che abbiamo stabilito&rdquo;, ha concluso Riggio, sottolineando la prospettiva di ottenere risultati concreti nei prossimi mesi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Missione di Regione in Usa, Di Domenico (Firmamento Technologies): “Molte opportunità per sviluppare la nostra tecnologia”]]></title>
			<link>https://telenord.it/missione-regione-usa-domenico-firmamento-technologies-molte-109154</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Questa esperienza &egrave; stata unica e ci ha dato l&rsquo;opportunit&agrave; di avere moltissimi contatti con gli Stati Uniti e con Atlanta in particolare&rdquo;. Luca Di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 18:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa esperienza &egrave; stata unica e ci ha dato l&rsquo;opportunit&agrave; di avere moltissimi contatti con gli Stati Uniti e con Atlanta in particolare&rdquo;. Luca Di Domenico, CEO di Firmamento Technologies, traccia un bilancio positivo della missione, sottolineando le opportunit&agrave; emerse per lo sviluppo della propria tecnologia sul mercato americano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo, spiega Di Domenico, &egrave; trasformare i contatti avviati in nuove occasioni di collaborazione e crescita, anche attraverso la possibilit&agrave; di attrarre talenti. &ldquo;Abbiamo l&rsquo;opportunit&agrave; di sviluppare la nostra tecnologia anche qui e magari riuscire ad attirare talenti&rdquo;, ha sottolineato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Particolarmente interessanti, secondo il CEO, sono le prospettive nel settore della logistica, dove potrebbero nascere collaborazioni con diverse aziende presenti sul territorio. &ldquo;Ci sono molte aziende nell&rsquo;ambito della logistica con cui possiamo collaborare&rdquo;, ha spiegato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro ci sono anche i prodotti che Firmamento Technologies sta sviluppando per la classificazione delle merci attraverso i codici doganali, un ambito nel quale Di Domenico vede &ldquo;moltissime opportunit&agrave; proprio per la logistica&rdquo;. La missione ad Atlanta, dunque, ha rappresentato un&rsquo;occasione concreta per esplorare nuove relazioni e possibili sbocchi sul mercato statunitense.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Missione di Regione in Usa, Pozzobon: “Un rapporto tra Liguria e Georgia destinato a portare frutti produttivi"]]></title>
			<link>https://telenord.it/missione-regione-usa-pozzobon-rapporto-tra-liguria-georgia-109152</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[&ldquo;Questa &egrave; stata una missione importante, ottimamente organizzata da Regione Liguria e dallo staff di Liguria International&rdquo;. Alberto Pozzobon traccia un...]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 18:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;Questa &egrave; stata una missione importante, ottimamente organizzata da Regione Liguria e dallo staff di Liguria International&rdquo;. Alberto Pozzobon traccia un bilancio positivo della missione in Georgia, sottolineando la qualit&agrave; e la variet&agrave; dei contatti avuti durante gli incontri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Abbiamo avuto tanti contatti sia direttamente legati al business, allo shipping e alla portualit&agrave;, sia contatti pi&ugrave; indiretti, ma sicuramente molto interessanti per la possibilit&agrave; di sviluppare ulteriormente le relazioni tra la Liguria, la Georgia e i rispettivi porti&rdquo;, ha spiegato Pozzobon.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Particolarmente positivo anche il riscontro ricevuto dagli interlocutori incontrati. &ldquo;Siamo stati accolti molto bene &ndash; ha sottolineato &ndash; c&rsquo;&egrave; un grandissimo interesse per quello che la nostra regione pu&ograve; rappresentare per l&rsquo;economia italiana&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da qui la prospettiva di consolidare un rapporto che, secondo Pozzobon, pu&ograve; produrre nuove opportunit&agrave; per entrambi i territori. &ldquo;Contiamo sicuramente che questa sia solo la prima tappa di un rapporto che non pu&ograve; che portare frutti produttivi a entrambe le realt&agrave;&rdquo;, ha concluso.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Missione di Regione in Usa, D'Amico (Aeroporto): “Con Delta un’opportunità per intercettare la crescita del mercato nordamericano”]]></title>
			<link>https://telenord.it/missione-regione-usa-damico-aeroporto-delta-unopportunita-109144</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[La missione istituzionale della Regione Liguria in Georgia ha rappresentato anche un'occasione di confronto per l'Aeroporto di Genova, che ha incontrato i rappresentanti di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 16:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La missione istituzionale della Regione Liguria in Georgia ha rappresentato anche un'occasione di confronto per l'Aeroporto di Genova, che ha incontrato i rappresentanti di Delta Air Lines, uno dei principali vettori aerei internazionali e tra i pi&ugrave; importanti operatori nei collegamenti tra l'Italia, il Nord America e il resto del mondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A raccontare il significato dell'incontro &egrave; Francesco D&rsquo;Amico, che ha ricordato come i rapporti con la compagnia siano gi&agrave; in corso da circa due anni. La missione ha permesso di unire questo percorso con la presenza istituzionale della Regione Liguria, creando un confronto diretto tra aeroporto, territorio e compagnia aerea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Ci siamo scambiati tanti dati e le reciproche opportunit&agrave;&rdquo;, ha spiegato D&rsquo;Amico, sottolineando le potenzialit&agrave; di una possibile collaborazione tra Aeroporto di Genova, Regione Liguria e Delta. Il vettore, grazie alla propria dimensione internazionale, potrebbe offrire nuove opportunit&agrave; allo scalo genovese, mentre il territorio ligure pu&ograve; presentare elementi di interesse sul fronte dell'attrazione turistica e dello sviluppo della blue economy.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pi&ugrave; turisti nordamericani attraverso Genova</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo D&rsquo;Amico, uno degli obiettivi principali &egrave; riuscire a intercettare in modo pi&ugrave; efficace il crescente interesse del mercato nordamericano verso Genova e la Liguria. La citt&agrave;, ha ricordato, &egrave; ormai presente nelle principali guide e pubblicazioni internazionali dedicate alle destinazioni turistiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Genova &egrave; sicuramente una citt&agrave; ormai conosciuta in tutto il mercato nordamericano come una delle destinazioni da visitare&rdquo;, ha sottolineato D&rsquo;Amico, richiamando anche l'attenzione ricevuta dalla citt&agrave; da parte di importanti testate e guide turistiche internazionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Liguria pu&ograve; inoltre contare su attrazioni gi&agrave; fortemente conosciute dal pubblico statunitense, da Portofino alle Cinque Terre. Proprio questo interesse, secondo D&rsquo;Amico, potrebbe essere ulteriormente valorizzato attraverso un maggiore utilizzo dell'aeroporto genovese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Questi sono posti visitati dagli americani, visitati dal mercato del Nord America, ma purtroppo magari non utilizzano l&rsquo;aeroporto di Genova&rdquo;, ha osservato. La sfida, quindi, &egrave; fare in modo che una quota maggiore dei visitatori diretti verso la Liguria possa arrivare attraverso lo scalo del capoluogo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un confronto destinato a proseguire</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>D&rsquo;Amico ha comunque sottolineato che un eventuale sviluppo della collaborazione con Delta richieder&agrave; tempo e un percorso progressivo. &ldquo;Sono processi che necessitano del tempo, ma era fondamentale che cominciassimo a parlarci&rdquo;, ha spiegato, evidenziando il valore dell'incontro diretto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La prospettiva &egrave; quella di accompagnare la crescita dei flussi turistici tra Italia e Nord America, rafforzando il ruolo dell'aeroporto come porta d'accesso alla Liguria. Per D&rsquo;Amico, intercettare questo mercato significa mettere in relazione la crescente notoriet&agrave; della destinazione con una maggiore accessibilit&agrave; aerea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'obiettivo indicato dall'Aeroporto di Genova &egrave; quindi quello di trasformare il crescente interesse del pubblico nordamericano per il territorio in un incremento dei passeggeri che scelgono lo scalo genovese come punto di arrivo per scoprire Genova e le principali destinazioni della Liguria.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Missione di Regione in Usa, Falteri (Federlogistica): "Possibile creare nuove opportunità per l'industria italiana"]]></title>
			<link>https://telenord.it/missione-regione-usa-falteri-federlogistica-possibile-109145</link>
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						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[La missione in Georgia si &egrave; conclusa con un bilancio positivo per Davide Falteri, presidente di Federlogistica. &ldquo;&Egrave; stata pi&ugrave; che soddisfacente &ndash;...]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 16:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La missione in Georgia si &egrave; conclusa con un bilancio positivo per Davide Falteri, presidente di Federlogistica. &ldquo;&Egrave; stata pi&ugrave; che soddisfacente &ndash; ha sottolineato &ndash; organizzata in maniera molto serrata, con incontri molto produttivi&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un elemento particolarmente significativo, secondo Falteri, &egrave; stato il livello degli interlocutori incontrati: non solo realt&agrave; di consulenza alle imprese, ma soprattutto &ldquo;organi istituzionali, soggetti rappresentativi e imprenditori che lavorano sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un confronto che, nelle parole del presidente di Federlogistica, ha posto le basi per passare dai contatti alle iniziative concrete. &ldquo;Ci sono tutte le condizioni, tutte le relazioni per iniziare concretamente a provare a lavorare insieme&rdquo;, ha spiegato Falteri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; creare nuove opportunit&agrave; per il sistema industriale italiano, che pu&ograve; guardare al mercato della Georgia e, pi&ugrave; in generale, agli Stati Uniti come a &ldquo;un reale sbocco&rdquo;. Un percorso che, secondo Falteri, pu&ograve; partire proprio dalle relazioni costruite durante la missione e trasformarsi in nuove occasioni di collaborazione e sviluppo per le imprese italiane.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Missione di Regione in  Usa, Riggio (Filse): “Opportunità importanti per l’internazionalizzazione delle nostre startup”]]></title>
			<link>https://telenord.it/missione-regione-usa-riggio-filse-opportunita-importanti-109143</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Si &egrave; conclusa ad Atlanta la seconda giornata della missione della Regione Liguria in Georgia, che ha visto la delegazione impegnata in una serie di incontri con...]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 16:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si &egrave; conclusa ad Atlanta la seconda giornata della missione della Regione Liguria in Georgia, che ha visto la delegazione impegnata in una serie di incontri con istituzioni, camere di commercio e realt&agrave; attive nei settori dell&rsquo;innovazione e dell&rsquo;incubazione d&rsquo;impresa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo la visita al porto di Savannah e gli incontri con il World Trade Center nella prima giornata, il programma &egrave; proseguito con i rappresentanti dello Stato della Georgia, le camere di commercio Metro Atlanta e Gwinnett, oltre che con la visita a due centri dedicati alla tecnologia e all&rsquo;incubazione di imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per Maria Nives Riggio di Filse, la missione ha rappresentato un'occasione per presentare in modo coordinato le competenze e le attivit&agrave; dell'ecosistema ligure dell'innovazione. &ldquo;Questa delegazione porta a questi tavoli un&rsquo;azione coordinata di valorizzazione di quello che la Regione Liguria esprime&rdquo;, ha spiegato Riggio, sottolineando in particolare il ruolo di Filse nel sostegno all&rsquo;innovazione e alle startup.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro degli incontri &egrave; emerso il tema dell&rsquo;innovazione, considerato di interesse trasversale dai diversi interlocutori incontrati in Georgia. &ldquo;&Egrave; un tema che &egrave; di comune interesse per tutti gli interlocutori, indipendentemente dal fatto che siano dedicati all&rsquo;innovazione o meno&rdquo;, ha osservato Riggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dai contatti alle opportunit&agrave; per le startup</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il bilancio delle due giornate, secondo la rappresentante di Filse, &egrave; positivo soprattutto per la qualit&agrave; dei confronti avviati. &ldquo;Sono stati due giorni densissimi, con interlocuzioni di altissima qualit&agrave; e di estremo interesse per quella che &egrave; la nostra azione sul territorio&rdquo;, ha sottolineato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La missione ha consentito inoltre di presentare il sistema ligure nel suo complesso, dalle attivit&agrave; di innovazione e trasferimento tecnologico al supporto alle startup, fino al ruolo del BIC, l&rsquo;incubatore di Filse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'obiettivo ora &egrave; trasformare i contatti avviati ad Atlanta in collaborazioni concrete. &ldquo;Credo certamente che, appena saremo tornati, potremmo stabilire dei contatti con questi nuovi interlocutori&rdquo;, ha spiegato Riggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le prospettive riguardano soprattutto le startup liguri, con la possibilit&agrave; di sviluppare percorsi di internazionalizzazione, matching e business. Un risultato che potrebbe consentire alle imprese innovative del territorio di entrare in contatto con nuovi partner e mercati, valorizzando le relazioni costruite durante la missione in Georgia.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Missione di Regione in Usa, Massa: “Esplorare nuove opportunità di collaborazione nella ricerca e nello scambio di studenti”]]></title>
			<link>https://telenord.it/missione-regione-usa-massa-esplorare-nuove-opportunita-109142</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[La missione della Regione Liguria negli Stati Uniti ha rappresentato anche un'occasione di confronto per il mondo universitario. La delegazione ha incontrato la Camera di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La missione della Regione Liguria negli Stati Uniti ha rappresentato anche un'occasione di confronto per il mondo universitario. La delegazione ha incontrato la Camera di Commercio di Atlanta, la Camera di Commercio di Gwinnett e visitato l'incubatore d'impresa della Emory University, realt&agrave; considerate di interesse per le attivit&agrave; legate all'innovazione e allo sviluppo imprenditoriale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A sottolineare il valore della visita &egrave; il professor Agostino Massa, rappresentante dell'Universit&agrave; degli Studi di Genova, che ha evidenziato come la partecipazione alla missione abbia permesso di conoscere pi&ugrave; da vicino organizzazioni e modelli operativi sviluppati sul territorio statunitense.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Come Universit&agrave; di Genova siamo molto contenti di essere parte di questa delegazione della Regione Liguria&rdquo;, ha spiegato Massa, sottolineando l'opportunit&agrave; di osservare realt&agrave; particolarmente innovative, sia sul fronte delle attivit&agrave; economiche sia su quello della formazione e della ricerca.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata dedicata alle Camere di Commercio incontrate durante la missione e all'esperienza della Emory University, dove, secondo il professor Massa, emerge una forte attenzione all'innovazione applicata all'ambito imprenditoriale. Un confronto che potrebbe aprire la strada a future collaborazioni tra gli atenei e le istituzioni coinvolte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Pu&ograve; essere interessante esplorare delle opportunit&agrave; di collaborazione sia in ambito di ricerca sia in ambito di scambio di studenti&rdquo;, ha aggiunto il professor Massa, indicando cos&igrave; due possibili direttrici per sviluppare i rapporti con le realt&agrave; conosciute durante la missione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per l'Universit&agrave; di Genova, la visita rappresenta quindi soprattutto un primo momento di conoscenza, necessario per valutare successivi percorsi comuni. &ldquo;La conoscenza delle realt&agrave; presenti sul territorio &egrave; un primo passo per poi stabilire relazioni pi&ugrave; solide&rdquo;, ha concluso Massa, evidenziando la possibilit&agrave; di trasformare i contatti avviati negli Stati Uniti in future iniziative nel campo della ricerca, dell'innovazione e della mobilit&agrave; studentesca.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Missione di Regione in Usa, Genova-Savannah, Pozzobon: “Un asse strategico per integrare i mercati europei e del sud Usa”]]></title>
			<link>https://telenord.it/missione-regione-usa-genova-savannah-pozzobon-asse-109140</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Il confronto con la Georgia Ports Authority e la visita al porto di Savannah hanno rappresentato, secondo Alberto Pozzobon, uno dei momenti centrali della missione negli Stati...]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il confronto con la Georgia Ports Authority e la visita al porto di Savannah hanno rappresentato, secondo Alberto Pozzobon, uno dei momenti centrali della missione negli Stati Uniti. Un rapporto gi&agrave; consolidato, quello tra Genova e Savannah, che potrebbe ora essere ulteriormente sviluppato attraverso nuove opportunit&agrave; commerciali, servizi intermodali e strumenti digitali per rendere pi&ugrave; efficienti i flussi delle merci.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Il Porto di Savannah &egrave; il secondo porto partner tra quelli statunitensi&rdquo;, ha spiegato Pozzobon, ricordando come tra i due scali siano gi&agrave; attivi cinque servizi regolari per il trasporto container. Una rete di collegamenti che costituisce una base concreta sulla quale costruire nuove forme di collaborazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Pozzobon, Genova e Savannah condividono anche ambizioni simili sul piano della crescita dei rispettivi mercati. Savannah punta infatti a rafforzare il proprio ruolo come porto di riferimento per il sud degli Stati Uniti, estendendo la propria capacit&agrave; di servire anche le aree pi&ugrave; lontane dalla costa orientale attraverso servizi intermodali sempre pi&ugrave; efficienti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un percorso che presenta diverse analogie con la strategia dello scalo genovese. &ldquo;In maniera analoga, il porto di Genova cerca di proporsi come porta da sud per i mercati europei&rdquo;, ha sottolineato Pozzobon, richiamando in particolare lo sviluppo dei collegamenti ferroviari verso Svizzera e Germania.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un asse tra Europa e Stati Uniti</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Da questa convergenza potrebbe nascere, secondo il manager, un asse commerciale di particolare interesse. &ldquo;Pu&ograve; nascere un asse molto interessante che possa integrare i mercati europei e quelli del sud degli Stati Uniti&rdquo;, ha affermato Pozzobon, indicando nei due porti i possibili nodi di una rete capace di favorire gli scambi tra le due sponde dell&rsquo;Atlantico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La collaborazione potrebbe riguardare sia il sostegno alle aziende interessate a sviluppare i propri traffici lungo questa direttrice, sia l'innovazione dei processi logistici. Tra le prospettive indicate anche la possibilit&agrave; di elaborare nuove procedure digitali, con l'obiettivo di semplificare il flusso delle merci e renderlo pi&ugrave; efficiente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ruolo di Genova nei rapporti commerciali con gli Stati Uniti &egrave; gi&agrave; significativo. Secondo i dati citati da Pozzobon, considerando anche il porto di Vado Ligure, attraverso gli scali liguri passa circa il 38% del traffico containerizzato tra Italia e Stati Uniti. Savannah rappresenta inoltre il secondo porto partner statunitense per Genova: attraverso questo scalo transita circa il 23% del traffico ligure con gli Stati Uniti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Numeri che, nelle parole di Pozzobon, confermano il ruolo dei due scali come protagonisti dei traffici tra Italia e Stati Uniti e offrono una base concreta per sviluppare ulteriormente i collegamenti. L'obiettivo &egrave; rafforzare una direttrice capace di mettere in relazione il mercato del sud degli Stati Uniti con quello europeo, utilizzando Genova e Savannah come nodi strategici di un sistema logistico sempre pi&ugrave; integrato.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Da Genova a Savannah, Falteri: “La logistica può diventare il vero volano dell’economia”]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-savannah-falteri-logistica-puo-diventare-vero-volano-109139</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[La missione negli Stati Uniti, organizzata dalla Regione Liguria, ha rappresentato per Federlogistica un&rsquo;occasione di confronto e di apertura verso nuove...]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 16:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La missione negli Stati Uniti, organizzata dalla Regione Liguria, ha rappresentato per Federlogistica un&rsquo;occasione di confronto e di apertura verso nuove opportunit&agrave; di collaborazione tra il sistema portuale ligure e quello statunitense. A raccontare il significato della trasferta &egrave; Davide Falteri, che ha sottolineato in particolare l&rsquo;interesse per il porto di Savannah, considerato un possibile punto di accesso ai mercati del sud degli Stati Uniti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La prima giornata della missione ha portato la delegazione all&rsquo;interno del porto di Savannah, dove si &egrave; svolto un confronto con la Port Authority. &ldquo;Abbiamo visitato questi immensi spazi, molto organizzati e con grandi potenzialit&agrave; di crescita&rdquo;, ha spiegato Falteri, evidenziando il ruolo dello scalo come gateway per il mercato statunitense.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra gli obiettivi emersi dal confronto c&rsquo;&egrave; la possibilit&agrave; di sviluppare un corridoio digitale tra Savannah e Genova, con il porto ligure nel ruolo di gateway per l&rsquo;Europa e alcuni mercati asiatici e quello americano come porta d&rsquo;ingresso verso il sud degli Stati Uniti. &ldquo;Abbiamo sicuramente buttato le basi per poter andare avanti con progetti reali e concreti&rdquo;, ha sottolineato Falteri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La missione ha consentito inoltre di incontrare una delegazione del World Trade Center, rappresentanti delle camere di commercio locali e altri soggetti impegnati nel sostegno alle relazioni economiche e industriali. Il confronto ha riguardato le possibilit&agrave; di favorire l&rsquo;incontro tra domanda e offerta e di rafforzare i processi di internazionalizzazione delle imprese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un altro momento della visita ha coinvolto il mondo universitario, con un confronto sui temi delle startup, della digitalizzazione, dell'innovazione e delle possibili collaborazioni tecnologiche. L'obiettivo, ha spiegato Falteri, &egrave; individuare strumenti capaci di facilitare e rendere pi&ugrave; efficienti gli scambi commerciali tra i due mercati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un ponte per le imprese</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dal viaggio, secondo Falteri, emerge soprattutto la fotografia di un mercato &ldquo;molto compatto e in crescita&rdquo;, ma anche la possibilit&agrave; di trasformare i contatti avviati in iniziative concrete. Il primo passo potrebbe consistere nella raccolta delle esigenze degli imprenditori italiani interessati ad aprire nuovi mercati negli Stati Uniti attraverso Savannah e, parallelamente, nell'individuazione delle necessit&agrave; degli operatori statunitensi interessati a utilizzare Genova come porta d'accesso al mercato europeo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Accanto agli aspetti commerciali, Falteri ha indicato anche la possibilit&agrave; di sviluppare una collaborazione pi&ugrave; ampia sui temi della trasformazione digitale e dell'innovazione. &ldquo;Creare visioni di questo tipo aiuta ad aprire la mente&rdquo;, ha osservato, definendo queste iniziative anche una forma di &ldquo;diplomazia culturale&rdquo;, capace di favorire il dialogo in una fase caratterizzata da equilibri geopolitici complessi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il punto centrale, per&ograve;, riguarda il ruolo che la logistica pu&ograve; assumere a supporto dell'industria. Secondo Falteri, non si tratta soltanto di considerare il volume degli operatori o delle infrastrutture logistiche, ma di guardare alle opportunit&agrave; che le relazioni internazionali possono generare per il sistema produttivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Oggi la logistica, grazie alle relazioni internazionali, pu&ograve; dire al sistema industriale: sono in grado di aprirti nuovi mercati&rdquo;, ha affermato. Ed &egrave; proprio in questa capacit&agrave; di collegare imprese, porti e mercati che, secondo Falteri, la logistica pu&ograve; diventare &ldquo;il vero volano dell&rsquo;economia&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giovani e consumo sostenibile, l'esperienza del centro del riuso di via Bologna]]></title>
			<link>https://telenord.it/giovani-consumo-sostenibile-lesperienza-centro-riuso-via-109119</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Educare le nuove generazioni a un consumo pi&ugrave; consapevole significa promuovere non soltanto una corretta gestione dei rifiuti, ma anche una cultura del riuso, della...]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Educare le nuove generazioni a un consumo pi&ugrave; consapevole significa promuovere non soltanto una corretta gestione dei rifiuti, ma anche una cultura del riuso, della riduzione degli sprechi e della valorizzazione dei beni che possono avere una seconda vita. Un percorso che passa dalla scuola, dalle famiglie e dalle esperienze concrete sul territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di questo si &egrave; parlato a Liguria Live a Telenord, con Daniele Criniti di Adoc e Anna Deyko dell&rsquo;Istituto Ligure per il Consumo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al centro dell&rsquo;intervista l&rsquo;esperienza del Centro del Riuso di via Bologna, realt&agrave; che offre l&rsquo;opportunit&agrave; di conoscere e sperimentare concretamente pratiche legate al riutilizzo e al consumo sostenibile. Un'occasione per approfondire il ruolo dell'educazione ambientale e capire come coinvolgere i pi&ugrave; giovani nella costruzione di comportamenti quotidiani pi&ugrave; responsabili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dalla corretta gestione degli oggetti che non utilizziamo pi&ugrave; alla possibilit&agrave; di dar loro una nuova vita, l'intervista affronta il tema del riuso come strumento per ridurre gli sprechi e sviluppare una maggiore consapevolezza nelle scelte di consumo, con uno sguardo particolare alle nuove generazioni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Stili di vita ecosostenibili, Manganaro e Biso: "Fondamentale partire dall'alimentazione"]]></title>
			<link>https://telenord.it/stili-vita-ecosostenibili-manganaro-biso-fondamentale-109118</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Adottare stili di vita pi&ugrave; sostenibili pu&ograve; partire anche dalle scelte che facciamo ogni giorno a tavola e al momento della spesa. Dalla provenienza dei prodotti...]]></description>
			<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Adottare stili di vita pi&ugrave; sostenibili pu&ograve; partire anche dalle scelte che facciamo ogni giorno a tavola e al momento della spesa. Dalla provenienza dei prodotti alla stagionalit&agrave;, dalla riduzione degli sprechi alla scelta di alimenti e confezioni con un minore impatto ambientale: anche le abitudini quotidiane possono contribuire a costruire un modello di consumo pi&ugrave; consapevole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di questo si &egrave; parlato a Liguria Live a Telenord, con Marco Biso, de La Casa del Consumatore, e Bruno Manganaro, di Federconsumatori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervista sono stati affrontati diversi aspetti legati al rapporto tra alimentazione, sostenibilit&agrave; e tutela dei consumatori, con particolare attenzione alle scelte che possono essere adottate concretamente nella vita di tutti i giorni. Un confronto per capire quanto i nostri comportamenti individuali possano incidere sull&rsquo;ambiente e, allo stesso tempo, sulla qualit&agrave; della nostra alimentazione e sulla gestione della spesa familiare. Un percorso verso consumi pi&ugrave; sostenibili che pu&ograve; iniziare proprio dall&rsquo;alimentazione.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pallanuoto, l'Iren Genova Quinto scalda i motori per la Serie A1: "Ma ora avere una piscina è fondamentale"]]></title>
			<link>https://telenord.it/109069</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Sport]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[La nona stagione consecutiva nel massimo campionato nazionale di pallanuoto &egrave; ormai alle porte per l&rsquo;Iren Genova Quinto, che si presenta ai nastri di partenza del...]]></description>
			<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 18:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">La nona stagione consecutiva nel massimo campionato nazionale di pallanuoto &egrave; ormai alle porte per l&rsquo;<strong>Iren Genova Quinto</strong>, che si presenta ai nastri di partenza del campionato di serie A1 ancora una volta come unica formazione a rappresentare il Comune di Genova. A disposizione del tecnico Luca Bittarello una squadra in larga parte ringiovanita, con gli arrivi dell&rsquo;olandese Fabio Jukic, di Matteo Bisso e Matteo Villa dal Sori, di Leonardo Madaschi dal Bogliasco, che saranno guidati dal nuovo capitano Niccol&ograve; Figari, ormai veterano dello spogliatoio biancorosso.</p>
<p class="wp-block-paragraph">La presentazione &egrave; avvenuta questa mattina nella sede sociale di via Quinto, alla presenza fra gli altri del Senatore Luca Pirondini, del Deputato Luca Pastorino, del Vicesindaco Alessandro Terrile e del Presidente del Municipio Levante Federico Bogliolo, in rappresentanza anche della Regione Liguria, e di Alessandro Martini, Presidente del Comitato Ligure della Federazione Italiana Nuoto, insieme al Presidente Onorario Lorenzo Ravina. Oltre a loro, i giocatori della prima squadra, delle giovanili, i rappresentanti degli sponsor, a partire dal main sponsor Iren con la Responsabile Comunicazione Territoriale Area Liguria Paola Verri, e tutte le persone che gravitano intorno al variegato mondo biancorosso. C&rsquo;&egrave; stato spazio, come sempre, per la premiazione degli atleti che nella passata stagione hanno indossato la calottina delle Nazionali giovanili: Tommaso Pistaffa, terzo classificato agli Europei Under 20 di Varna, Leonardo Madaschi, che ha preso parte al Mondiale Under 18di Rio Maior, Fabio Testa e Tommaso Galli protagonisti al Mondiale Under 16 di Zagabria.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Sul tavolo, oltre alla pallanuoto giocata e all&rsquo;imminente avvio del campionato, anche il tema infrastrutturale, data la recente delibera della Giunta del Comune di Genova che programma le azioni necessarie per la realizzazione, nell&rsquo;area dell&rsquo;ex Tiro al volo di Quinto, in piazza De Simoni, di un polo territoriale di eccellenza dedicato alle discipline natatorie, con particolare attenzione alla pallanuoto, d&rsquo;intesa con la Federazione Italiana Nuoto. &ldquo;<em>Su questo progetto possiamo dire che si sono allineate tutte le stelle</em> &ndash; osserva il Presidente <strong>Giorgio Giorgi </strong>&ndash; <em>Il Comune di Genova crede in questa visione e lo ha dimostrato con i fatti, la Federazione Italiana Nuoto &egrave; pronta a dare il suo sostegno nella progettazione e realizzazione, e ricordo esiste una lettera d&rsquo;intenti che il Quinto, insieme alle altre societ&agrave; prive di un impianto, ha sottoscritto per un uso comune della futura vasca sotto l&rsquo;egida proprio della FIN e di Palazzo Tursi. Non possiamo perdere questa occasione per andare fino in fondo: dobbiamo farlo nell&rsquo;interesse dei nostri giovani e della cittadinanza del levante cittadino, che potr&agrave; ritrovare un presidio di socialit&agrave; e benessere</em>&rdquo;.</p>
<p class="wp-block-paragraph">Sotto il profilo meramente sportivo &egrave; invece il tecnico<strong> Luca Bittarello</strong> a delineare che cosa aspettarsi dalla prossima serie A1. &ldquo;<em>Sar&agrave; un campionato di alto livello</em> &ndash; osserva &ndash;<em> e credo che, tolte cinque squadre molto attrezzate, per il resto sar&agrave; una bagarre, e dovremo lottare per conquistare la salvezza, sar&agrave; dura. Noi abbiamo cambiato molto, la squadra &egrave; stata ringiovanita, ma questo fa parte del dna della nostra societ&agrave;, un club che punta molto sul vivaio e sulla crescita dei propri ragazzi, come dimostrano i risultati, personali e di squadra, che collezionano le nostre giovanili. Ci stiamo allenando ormai da un mese e siamo pronti. Devo dire la verit&agrave;, anche io sono curioso di vedere come si comporter&agrave; la squadra nei primi impegni ufficiali e capire quali margini di crescita abbiamo, ma di certo dobbiamo aspettarci un campionato tosto, dove ogni punto potr&agrave; fare la differenza</em>&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Genova, Croce (Assagenti): "Il nuovo Piano regolatore garantisca flessibilità e polifunzionalità"]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-genova-croce-assagenti-nuovo-piano-regolatore-108964</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/porto-genova-croce-assagenti-nuovo-piano-regolatore-108964</guid>
			<description><![CDATA[Il nuovo Piano regolatore portuale di Genova rappresenta, secondo Assagenti, una scelta strategica destinata a incidere sul futuro dello scalo e della citt&agrave; per i...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo Piano regolatore portuale di Genova rappresenta, secondo Assagenti, una scelta strategica destinata a incidere sul futuro dello scalo e della citt&agrave; per i prossimi decenni. A sottolinearlo in un'intervista a Katia Gangale per Liguria Live a Telenord &egrave; il presidente dell&rsquo;associazione, Gianluca Croce, che esprime apprezzamento per il confronto avviato dall&rsquo;Autorit&agrave; di Sistema Portuale con gli operatori del settore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Siamo in un momento cruciale e strategico per il futuro nostro, della citt&agrave; e professionalmente dei nostri figli&raquo;, afferma Croce, ricordando come le decisioni che verranno prese &laquo;influenzeranno le dinamiche portuali probabilmente dei prossimi 50 anni&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le priorit&agrave; indicate da Assagenti c&rsquo;&egrave; innanzitutto la nuova diga, oggi una realt&agrave; concreta rispetto a quattro anni fa. Per l&rsquo;associazione resta per&ograve; fondamentale garantire il rispetto dei tempi di realizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il punto centrale della visione di Assagenti &egrave; un porto polifunzionale e flessibile, capace di adattarsi all&rsquo;evoluzione dei traffici. &laquo;Non pu&ograve; prescindere da essere un porto polifunzionale con la capacit&agrave; e la flessibilit&agrave; di poter poi seguire quelle che saranno le logiche del mercato&raquo;, spiega Croce.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il nuovo Piano dovr&agrave; quindi prevedere spazi adeguati alle diverse tipologie di traffico, dai container alle rinfuse fino al segmento passeggeri, consentendo allo scalo di cogliere le opportunit&agrave; offerte dal mercato e di accogliere navi di diverse caratteristiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un altro elemento indicato come prioritario riguarda l&rsquo;efficienza dei collegamenti e delle infrastrutture, sia dentro sia fuori dal porto. &laquo;L&rsquo;efficienza vuol dire risparmio economico&raquo;, sottolinea Croce, evidenziando come rapidit&agrave; e affidabilit&agrave; dei collegamenti siano determinanti nelle scelte delle compagnie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra le richieste dell&rsquo;associazione figurano inoltre spazi per la gestione dei contenitori vuoti, sicurezza e certezze sul mantenimento della polifunzionalit&agrave;. L&rsquo;obiettivo &egrave; dotare Genova di un assetto capace di adattarsi nel tempo alle trasformazioni del mercato, valorizzando al massimo il vantaggio rappresentato dalla sua posizione geografica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per Assagenti, dunque, il nuovo Piano regolatore dovr&agrave; costruire le condizioni affinch&eacute; il porto possa mantenere competitivit&agrave; e capacit&agrave; di adattamento, con una programmazione infrastrutturale in grado di guardare alle esigenze dei prossimi decenni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, tragedia in via di Francia: Francesco Carrieri, 42 anni, perde il controllo della moto e muore sul colpo]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Si chiamava Francesco Carrieri, aveva 42 anni e viveva in Val Polcevera il motociclista morto nella serata di ieri a Genova, in un incidente avvenuto poco dopo le 23 all'uscita...]]></description>
			<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 11:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Si chiamava Francesco Carrieri, aveva 42 anni e viveva in Val Polcevera il motociclista morto nella serata di ieri a Genova, in un incidente avvenuto poco dopo le 23 all'uscita del tunnel di via di Francia, in direzione ponente.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio della sezione infortunistica della polizia locale, l'uomo avrebbe perso autonomamente il controllo dello scooter mentre percorreva la strada, finendo a terra sulla carreggiata. Nell'incidente, al momento, non risultano coinvolti altri veicoli.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e il personale sanitario del 118. I soccorritori hanno tentato di rianimare il 42enne, ma per lui non c'&egrave; stato nulla da fare.</p>
<p>Carrieri non era sposato e non aveva figli. Viveva in Val Polcevera e lavorava come commesso in un negozio di autoricambi.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Pra’, i comitati del Ponente contro l’ampliamento: "Non c’è più spazio, basta sacrificare i quartieri"]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-pra-comitati-ponente-contro-lampliamento-ce-piu-108901</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;ipotesi di un ampliamento del porto di Pra&rsquo; riaccende il confronto nel Ponente genovese. A esprimere contrariet&agrave; sono i residenti e i comitati che da anni...]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 12:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;ipotesi di un ampliamento del porto di Pra&rsquo; riaccende il confronto nel Ponente genovese. A esprimere contrariet&agrave; sono i residenti e i comitati che da anni convivono con le attivit&agrave; portuali, il traffico, i rumori e la presenza dei depositi chimici. La loro posizione &egrave; stata raccolta da Telenord nel corso di Liguria Live, con la testimonianza di Mirella Dagnino, consigliera del comitato di Multedo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Non si pu&ograve; continuare a espandere il porto se non abbiamo spazio&raquo;, &egrave; il senso della posizione espressa da Dagnino. Il timore dei comitati &egrave; che a pagare il prezzo dello sviluppo delle attivit&agrave; portuali siano ancora una volta i quartieri e i loro abitanti. Genova, viene sottolineato, &egrave; una citt&agrave; stretta tra mare e colline e, secondo i residenti, non sarebbe possibile continuare a sottrarre spazio senza aggravare ulteriormente le condizioni di vita della popolazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il nodo dei depositi chimici</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al tema dell&rsquo;ampliamento portuale si aggiunge quello, ancora irrisolto, dei depositi chimici di Multedo, in particolare Carmagnani e Superba. Da anni si discute di una loro possibile ricollocazione, ma una soluzione definitiva non &egrave; stata individuata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'ipotesi di trasferire i depositi all'interno dell&rsquo;area del Porto Petroli viene considerata dai comitati con perplessit&agrave;. Secondo Dagnino, concentrare i serbatoi in un&rsquo;unica area non rappresenterebbe una soluzione adeguata, soprattutto alla luce degli episodi del passato ricordati nell&rsquo;intervista.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La richiesta non &egrave; semplicemente quella di chiudere le attivit&agrave;. La rappresentante del comitato riconosce infatti che nei depositi e nelle attivit&agrave; portuali lavorano molte persone e che una soluzione non pu&ograve; prescindere dalla tutela dell&rsquo;occupazione. L&rsquo;obiettivo indicato &egrave; piuttosto quello di individuare aree maggiormente distanti dalle abitazioni, dalle strade e dalle infrastrutture ferroviarie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Rumore, odori e trasformazione del quartiere</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i problemi segnalati dai residenti ci sono anche i rumori provocati dalle navi e, in alcuni momenti, gli odori legati alla presenza di solventi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dagnino racconta una trasformazione del quartiere iniziata molti decenni fa, ricordando quando alcune aree oggi occupate dalle infrastrutture portuali erano ancora utilizzate diversamente. Un cambiamento che, secondo la testimonianza, ha modificato profondamente il paesaggio e il rapporto dei cittadini con il mare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il tema ritorna anche guardando al futuro. La rappresentante del comitato manifesta scoraggiamento per una situazione che, nonostante gli anni di discussioni e proposte, non ha ancora trovato una soluzione condivisa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&laquo;Non possiamo spostare il problema da un quartiere all&rsquo;altro&raquo;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Uno degli aspetti pi&ugrave; delicati riguarda proprio la difficolt&agrave; di individuare una nuova collocazione per le attivit&agrave; pi&ugrave; impattanti. &laquo;Non &egrave; pensabile &ndash; viene sottolineato nell&rsquo;intervista &ndash; spostare il problema da un quartiere all&rsquo;altro&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La posizione espressa &egrave; quindi quella di una ricerca di una soluzione complessiva, che tenga insieme esigenze industriali, occupazione, sicurezza e qualit&agrave; della vita dei residenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo Dagnino, inoltre, le generazioni pi&ugrave; giovani sembrano vivere la questione con maggiore distacco rispetto a chi ha assistito direttamente alla trasformazione del territorio. Anni di discussioni senza una soluzione definitiva, osserva, avrebbero contribuito a creare anche un senso di scoraggiamento tra i cittadini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&laquo;Il Ponente sopporta gli impatti, ma non vede i benefici&raquo;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;intervista emerge anche un&rsquo;altra questione: il rapporto tra i benefici economici delle attivit&agrave; portuali e le ricadute sui quartieri che ne sopportano gli effetti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La rappresentante del comitato sostiene che i residenti non percepiscano un ritorno proporzionato ai disagi sopportati. &laquo;Per tutto quello che sopportiamo non abbiamo nessun riscontro da queste aziende&raquo;, &egrave; il concetto espresso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il timore &egrave; che la crescita delle attivit&agrave; portuali continui a tradursi in maggiori impatti per il territorio senza un altrettanto evidente miglioramento delle condizioni di vita dei residenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&laquo;A Multedo abbiamo ancora un pezzetto di mare&raquo;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rispetto alla possibilit&agrave; che un ulteriore ampliamento possa peggiorare la situazione attuale, Dagnino distingue la condizione di Multedo da quella di altre zone del Ponente. A suo giudizio, la presenza di uno spazio di mare ancora libero davanti al quartiere rappresenta un elemento importante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il riferimento &egrave; in particolare alla fascia costiera tra Pegli, Pra&rsquo; e Voltri, dove la presenza delle banchine e delle navi portacontainer viene percepita come un elemento di forte trasformazione del paesaggio e della vita quotidiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La frase finale dell&rsquo;intervista racchiude cos&igrave; il sentimento espresso dalla rappresentante del comitato: &laquo;Abbiamo ancora un pezzettino di mare che ancora si muove&raquo;. Un&rsquo;immagine che sintetizza la richiesta dei residenti di preservare almeno una parte del rapporto tra i quartieri del Ponente e il mare, mentre continua il confronto sul futuro del porto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Violenza sugli autobus, politica e sindacato d'accordo: "Servono più controlli e un'azione congiunta"]]></title>
			<link>https://telenord.it/violenza-autobus-politica-sindacato-daccordo-servono-piu-108895</link>
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						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Nel corso di Liguria Live su Telenord si &egrave; discusso dell&rsquo;ennesimo episodio di violenza a bordo di un autobus, avvenuto nella zona di Begato, a Genova, nella serata...]]></description>
			<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel corso di <strong>Liguria Live</strong> su Telenord si &egrave; discusso dell&rsquo;ennesimo episodio di violenza a bordo di un autobus, avvenuto nella zona di Begato, a Genova, nella serata tra domenica 20 e luned&igrave; 21 settembre. Una rissa ha coinvolto alcuni giovanissimi e anche l&rsquo;autista del mezzo, che sarebbe stato minacciato con una cintura. Tre giovani sono stati fermati.</p>
<p>Raccolte anche le testimonianze dei cittadini della zona. &Egrave; emersa una percezione di insicurezza legata soprattutto alle ore serali, con alcuni intervistati che hanno raccontato episodi di comportamenti prepotenti sui mezzi pubblici e la difficolt&agrave;, soprattutto per le persone pi&ugrave; anziane, di sentirsi tranquille quando viaggiano.</p>
<p>In studio, alla presenza di Armando Sanna (Pd) e del segretario regionale Ugl Roberto Piccardo, si &egrave; quindi affrontato il tema della <strong>sicurezza dei lavoratori AMT</strong> e della necessit&agrave; di rafforzare i presidi delle forze dell&rsquo;ordine. Il rappresentante sindacale ha sottolineato come le aggressioni agli autisti siano diventate un problema ricorrente e ha annunciato nuove iniziative di mobilitazione. Tra le ipotesi anche manifestazioni e un maggiore coordinamento con i sindacati delle forze di polizia.</p>
<p>&Egrave; stato ricordato inoltre come in passato siano stati organizzati presidi nelle zone considerate pi&ugrave; a rischio, ma spesso questi interventi siano stati ridotti o rimossi dopo periodi senza episodi. Secondo il sindacato, proprio la discontinuit&agrave; dei controlli rappresenterebbe uno dei problemi da affrontare.</p>
<p>Durante il confronto &egrave; stato evidenziato anche il tema dei <strong>costi della sicurezza</strong>. Il ritorno alla presenza di personale aggiuntivo a bordo dei mezzi, come avveniva in passato con il bigliettaio, comporterebbe infatti maggiori spese, ma viene indicato come un possibile elemento di tutela per autisti e passeggeri.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Pra’, i comitati contro l’ampliamento: "Non si può continuare a riempire il mare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-pra-comitati-contro-lampliamento-si-puo-continuare-108884</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;ipotesi di ampliamento del porto di Pra&rsquo; continua a suscitare la contrariet&agrave; dei comitati e dei residenti del Ponente genovese. Al centro delle proteste ci...]]></description>
			<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 18:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&rsquo;ipotesi di ampliamento del porto di Pra&rsquo; continua a suscitare la contrariet&agrave; dei comitati e dei residenti del Ponente genovese. Al centro delle proteste ci sono soprattutto il consumo di nuovi spazi a mare, l&rsquo;impatto del traffico pesante, la qualit&agrave; dell&rsquo;aria e le conseguenze che, secondo i cittadini, un ulteriore sviluppo delle infrastrutture portuali potrebbe avere sulla vivibilit&agrave; della zona.</p>
<p>Durante un incontro con l&rsquo;Autorit&agrave; di sistema portuale, ai rappresentanti dei comitati &egrave; stata illustrata una nuova ipotesi progettuale. Una proposta che, secondo quanto riferito dai residenti, differirebbe da quelle presentate in precedenza alle istituzioni.</p>
<p>Tra le principali preoccupazioni c&rsquo;&egrave; quella legata ai nuovi riempimenti a mare. &laquo;Se c&rsquo;&egrave; uno specchio acqueo, non me lo devi prendere con un riempimento&raquo;, &egrave; una delle posizioni espresse a Telenord dai rappresentanti dei cittadini, tra cui la presidente del Comitato Estremo Ponente Voltri Maria Rosa Boggio, contrari a un ulteriore avanzamento delle aree portuali verso il mare.</p>
<p>I comitati chiedono inoltre chiarimenti sulla gestione degli spazi e sulle dimensioni delle nuove opere, evidenziando il timore che l'aumento delle strutture e dei container possa modificare ulteriormente il paesaggio del Ponente. Particolare attenzione viene riservata anche alla diga, rispetto alla quale, riferiscono i residenti, l&rsquo;Autorit&agrave; portuale avrebbe assicurato che non verr&agrave; modificata.</p>
<p>Un altro capitolo riguarda la salute e la qualit&agrave; dell&rsquo;aria. I residenti sottolineano la necessit&agrave; di un monitoraggio continuo e indipendente, con centraline collocate in punti ritenuti significativi per valutare l&rsquo;effettiva esposizione della popolazione agli inquinanti. La richiesta &egrave; quella di &laquo;un monitoraggio continuo, costante e perpetuo&raquo;, anche considerando la presenza del traffico autostradale e dei mezzi pesanti diretti verso il porto.</p>
<p>Per i comitati, dunque, la questione portuale non pu&ograve; essere affrontata esclusivamente dal punto di vista economico e occupazionale. &laquo;L&rsquo;economia &egrave; anche la salute&raquo;, sottolineano i rappresentanti dei residenti, chiedendo che lo sviluppo delle attivit&agrave; portuali venga accompagnato da interventi a tutela della popolazione.</p>
<p>Tra le criticit&agrave; sollevate c&rsquo;&egrave; anche quella della viabilit&agrave;. Il traffico dei camion diretti al porto rappresenta, secondo i residenti, uno degli elementi di maggiore pressione sulla zona, sia per l&rsquo;inquinamento sia per la congestione delle strade. Nel mirino anche alcune opere viarie rimaste incompiute o, secondo i comitati, non adeguatamente funzionali alla gestione dei flussi di traffico.</p>
<p>I residenti chiedono inoltre maggiore chiarezza nel confronto con le istituzioni. Una delle contestazioni riguarda infatti la presentazione di ipotesi progettuali differenti a seconda degli interlocutori. &laquo;Quando ci viene parlato a noi non venga presentato ogni volta un progetto e alle istituzioni ne venga presentato un altro&raquo;, &egrave; la richiesta espressa dai rappresentanti dei comitati.</p>
<p>La mobilitazione, intanto, prosegue. I cittadini hanno annunciato la possibilit&agrave; di organizzare nuove iniziative pubbliche contro l&rsquo;ampliamento e per chiedere maggiori garanzie sulla salute e sulla vivibilit&agrave; del territorio.</p>
<p>Il confronto sul futuro del porto di Pra&rsquo; resta quindi aperto, con i comitati intenzionati a portare avanti le proprie richieste nei prossimi incontri con le istituzioni e con l&rsquo;Autorit&agrave; portuale.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ex Ilva, cordata italiana a Cornigliano, Palombo (rsu Fiom): "Pronti a difendere i nostri posti di lavoro"]]></title>
			<link>https://telenord.it/ex-ilva-cordata-italiana-cornigliano-palombo-rsu-fiom-108828</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Economia]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[Sul futuro dell&rsquo;ex Ilva di Cornigliano si accende l&rsquo;attenzione anche sul fronte sindacale, dopo l&rsquo;emergere dell&rsquo;interesse di una cordata italiana per lo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 19:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sul futuro dell&rsquo;ex Ilva di Cornigliano si accende l&rsquo;attenzione anche sul fronte sindacale, dopo l&rsquo;emergere dell&rsquo;interesse di una cordata italiana per lo stabilimento. I rappresentanti dei lavoratori guardano con interesse alla possibilit&agrave; di un nuovo progetto industriale, ma chiedono che alle dichiarazioni seguano rapidamente fatti concreti e garanzie per l&rsquo;occupazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;Siamo pronti a difendere i nostri posti di lavoro&raquo;, sottolinea Armando Palombo, rappresentante sindacale unitario della Fiom. Una posizione che ribadisce la centralit&agrave; della tutela dei lavoratori nella delicata fase che sta attraversando lo stabilimento di Cornigliano. Per i sindacati, qualsiasi prospettiva di rilancio dovr&agrave; infatti garantire continuit&agrave; occupazionale e una reale prospettiva industriale per il sito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sulla stessa linea Nicola Appice, della Fim Cisl, che valuta positivamente l&rsquo;interesse manifestato nei confronti dell&rsquo;ex Ilva, ma invita alla prudenza: &laquo;Bene che ci sia interesse per l&rsquo;ex Ilva, ora aspettiamo fatti concreti&raquo;. L&rsquo;attenzione, dunque, &egrave; rivolta ai prossimi passaggi e alla possibilit&agrave; che l&rsquo;interesse annunciato si traduca in un piano industriale credibile e in impegni precisi sul futuro dello stabilimento e dei suoi dipendenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per i lavoratori di Cornigliano si apre quindi una fase di attesa, nella quale alle prospettive di rilancio si affianca la necessit&agrave; di verificare concretamente quali saranno gli investimenti, i programmi produttivi e le garanzie occupazionali previste dalla cordata interessata allo stabilimento</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Pra’, i comitati alzano la voce: "Prima la salute e la vivibilità, poi nuove espansioni"]]></title>
			<link>https://telenord.it/comitati-pra-108799</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[L&rsquo;ipotesi di un ampliamento del porto di Pra&rsquo; riaccende la protesta dei comitati del Ponente genovese. Al centro del confronto ci sono le possibili modifiche al...]]></description>
			<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">L&rsquo;ipotesi di un ampliamento del porto di Pra&rsquo; riaccende la protesta dei comitati del Ponente genovese. Al centro del confronto ci sono le possibili modifiche al Piano regolatore portuale e gli scenari prospettati per l&rsquo;area, tra nuovi riempimenti, movimentazione dei container e l&rsquo;eventuale trasferimento dei depositi costieri. Ipotesi che hanno suscitato forti perplessit&agrave; tra i residenti.</p>
<p>A esprimere la posizione dei cittadini a Telenord &egrave; Roberto Di Somma, presidente del Comitato Palmaro, che ricorda come il territorio conviva da oltre trent&rsquo;anni con la presenza delle attivit&agrave; portuali.</p>
<p>Secondo Di Somma, i riempimenti e l'espansione delle attivit&agrave; portuali avrebbero inciso pesantemente sulla qualit&agrave; della vita degli abitanti. Tra le principali contestazioni vengono citate la mancanza di sistemi di monitoraggio delle emissioni, il rumore prodotto dalle navi e il traffico pesante.</p>
<p>&laquo;Le navi stazionano 24 ore su 24, sette giorni su sette, a poche centinaia di metri dall&rsquo;abitato&raquo;, sostiene il presidente del comitato, sottolineando la richiesta, avanzata da anni, di centraline per il monitoraggio dei fumi e di indagini epidemiologiche sulla popolazione.</p>
<h3>Il nodo dei camion e del rumore</h3>
<p>Tra le criticit&agrave; indicate dai comitati c&rsquo;&egrave; anche il traffico dei mezzi pesanti. Nel corso dell&rsquo;intervento viene indicata una stima di circa <strong>3.000 tir al giorno</strong> in entrata e in uscita dall&rsquo;area portuale.</p>
<p>Un traffico che, secondo i residenti, si aggiunge alle emissioni delle navi e incide sulla vivibilit&agrave; quotidiana dei quartieri. A questo si somma il problema del rumore, legato soprattutto alla presenza continuativa delle grandi navi e dei loro generatori.</p>
<p>&laquo;Da marzo a ottobre-novembre i cittadini non possono neanche aprire la finestra&raquo;, afferma Di Somma, descrivendo una situazione che, dal punto di vista del comitato, richiederebbe interventi di mitigazione prima di procedere con nuove espansioni.</p>
<h3>Le ipotesi sul tavolo</h3>
<p>Il confronto sul nuovo Piano regolatore portuale avrebbe portato all&rsquo;illustrazione di diversi scenari. Il comitato riferisce di aver ricevuto, durante un incontro con i vertici dell&rsquo;Autorit&agrave; portuale e i tecnici, una prima ipotesi relativa a due riempimenti separati da uno sbocco a mare del corso d&rsquo;acqua tombato.</p>
<p>Nello scenario descritto, una parte dell&rsquo;area sarebbe destinata alla movimentazione e allo stoccaggio di container vuoti, mentre un&rsquo;altra potrebbe ospitare il trasferimento di attivit&agrave; industriali oggi presenti a Voltri.</p>
<p>Secondo il comitato, successivamente sarebbero emerse anche altre due ipotesi: una caratterizzata da un ulteriore grande riempimento a mare e un&rsquo;altra legata al possibile trasferimento nell&rsquo;area dei depositi costieri oggi presenti a Multedo.</p>
<p>&Egrave; proprio sulle modalit&agrave; del confronto che si concentra una delle principali contestazioni dei residenti. Di Somma lamenta infatti che al comitato sarebbe stata presentata soltanto una delle tre ipotesi, venendo a conoscenza delle altre in un secondo momento.</p>
<h3>&laquo;Non siamo i comitati del no&raquo;</h3>
<p>La protesta, spiegano i rappresentanti del territorio, non sarebbe una contrariet&agrave; assoluta alla presenza del porto. &laquo;Non siamo i comitati del no, siamo i comitati del s&igrave;&raquo;, afferma Di Somma, indicando come priorit&agrave; la salute dei cittadini e la vivibilit&agrave; dei quartieri.</p>
<p>Il punto, per il Comitato Palmaro, &egrave; il rapporto tra infrastruttura portuale e territorio. Secondo la loro posizione, negli anni sarebbero mancate adeguate opere compensative e misure di tutela, a partire dalle fasce di rispetto e dai sistemi di monitoraggio ambientale.</p>
<p>Per questo i comitati chiedono che prima di discutere nuove espansioni vengano affrontate le criticit&agrave; che, a loro giudizio, sono rimaste irrisolte per decenni.</p>
<h3>&laquo;Non siamo stati ascoltati&raquo;</h3>
<p>La distanza tra comitati e istituzioni resta quindi evidente. Secondo Di Somma, la presentazione di una sola delle ipotesi avrebbe rappresentato un ostacolo al confronto: &laquo;Se manca un confronto anche da parte loro, non vedo come ci possa essere un&rsquo;integrazione tra noi e loro&raquo;.</p>
<p>Il presidente del comitato annuncia inoltre una mobilitazione significativa qualora il progetto di espansione dovesse proseguire senza un confronto con i residenti, ricordando le precedenti manifestazioni organizzate sul territorio.</p>
<p>La questione del porto di Pra&rsquo; si inserisce cos&igrave; in un confronto pi&ugrave; ampio tra le esigenze di sviluppo e operativit&agrave; dello scalo e le richieste dei quartieri del Ponente, che chiedono maggiore attenzione agli effetti ambientali, al traffico, al rumore e alla qualit&agrave; della vita.</p>
<p>Il tema resta dunque aperto, mentre il nuovo Piano regolatore portuale e le ipotesi di ampliamento dovranno essere oggetto di ulteriori passaggi e discussioni tra istituzioni, Autorit&agrave; portuale e territorio.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, la nuova Accademia della Marina Mercantile: "Un centro di eccellenza per il futuro del mare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-nuova-accademia-marina-mercantile-centro-eccellenza-108702</link>
			<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Attualità]]></category>
						<category><![CDATA[Liguria Live]]></category>
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			<description><![CDATA[L'inaugurazione della nuova sede della Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile alla Darsena segna, nelle parole dei rappresentanti istituzionali presenti, un...]]></description>
			<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L'inaugurazione della nuova sede della Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile alla Darsena segna, nelle parole dei rappresentanti istituzionali presenti, un passaggio importante per Genova e per l'intero sistema della Blue Economy. Un progetto realizzato anche grazie ai fondi del PNRR, che punta a rafforzare la formazione legata alle professioni del mare e, allo stesso tempo, a contribuire alla rigenerazione di un'area strategica della citt&agrave;.</p>
<p>Per il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti <strong>Edoardo Rixi</strong>, l'investimento nell'Accademia si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia per rafforzare la formazione marittima in Italia. &laquo;Noi, come Governo, abbiamo fortemente voluto il potenziamento non solo di questa Accademia della Marina Mercantile, ma di tutte le Accademie in Italia&raquo;, ha spiegato, sottolineando come il futuro occupazionale dei giovani possa essere sempre pi&ugrave; legato all'economia del mare.</p>
<p>Il Governo ha destinato all'operazione circa 18 milioni di euro nell'ambito dei fondi PNRR. Secondo Rixi, la nuova sede permette inoltre di avvicinare fisicamente l'Accademia al porto e all'Universit&agrave;, offrendo ai giovani una maggiore conoscenza delle opportunit&agrave; professionali legate al settore. &laquo;Purtroppo, anche a Genova, nonostante sia il primo porto del Paese, pochi giovani conoscono le opportunit&agrave; che il mare pone loro di fronte&raquo;, ha osservato.</p>
<p>Il viceministro ha quindi evidenziato le prospettive occupazionali del comparto, ricordando che l'Accademia registra un tasso di occupazione degli studenti vicino al 98%. &laquo;Oggi &egrave; uno dei settori in cui ci sono pi&ugrave; posti che richieste di lavoro&raquo;, ha detto Rixi, evidenziando anche la presenza di salari che possono essere medio-alti o, in alcuni casi, molto elevati. La prospettiva, secondo il vice ministro, &egrave; quella di fare di Genova &laquo;uno dei centri di eccellenza a livello europeo sulla marittimit&agrave;&raquo;.</p>
<p>Anche il presidente della Regione Liguria <strong>Marco Bucci </strong>ha sottolineato il legame storico tra la Liguria e la formazione marittima. &laquo;Tutta la Liguria ha sempre dato i migliori capitani della storia ed &egrave; giusto che l'Accademia sia qui a Genova&raquo;, ha affermato, richiamando la tradizione marinara di Genova, Camogli e delle altre localit&agrave; liguri.</p>
<p>Bucci ha ricordato anche la complessit&agrave; dell'operazione che ha portato al recupero e alla riqualificazione degli edifici del Metelino e di Tabarca, spiegando che il progetto era nato diversi anni fa in una situazione finanziaria e immobiliare particolarmente delicata. La trasformazione degli spazi, secondo il presidente, consente oggi di creare un centro di formazione di dimensione internazionale. &laquo;Di qui passeranno non soltanto gli italiani, ma anche gli stranieri&raquo;, ha sottolineato, indicando nell'Accademia un'occasione per dare &laquo;un'altra spinta importante nel pilastro principale della nostra economia, che &egrave; la Blue Economy&raquo;.</p>
<p>Sul versante cittadino, la sindaca di Genova <strong>Silvia Salis </strong>ha posto l'accento soprattutto sulla rigenerazione urbana della Darsena. &laquo;Oggi &egrave; un giorno importantissimo per la nostra citt&agrave;. Siamo veramente entusiasti di questa inaugurazione&raquo;, ha dichiarato, ricordando l'impegno dell'amministrazione comunale nel completamento dell'intervento.</p>
<p>Per Salis, il collegamento tra gli edifici del Metelino e di Palazzo Tabarca non rappresenta soltanto un intervento edilizio, ma permette di creare una nuova relazione tra spazi e attivit&agrave;. &laquo;Gli spazi non sono pi&ugrave; isolati e quindi ci sar&agrave; una contaminazione positiva di spazi e di attivit&agrave;&raquo;, ha spiegato.</p>
<p>La sindaca ha inoltre evidenziato il ruolo della nuova struttura nel rilancio della Darsena, anche grazie all'arrivo di studenti e giovani provenienti da altre parti d'Italia e dall'Europa. A questo si aggiungono gli interventi previsti per la sicurezza e un progetto da 6 milioni di euro per la rigenerazione dell'area. &laquo;Sapere che qua arriveranno tanti giovani da tutta Italia e da tutta Europa per vivere qua e vivere quest'area e farla rivivere&raquo;, ha detto Salis, &laquo;credo che sia uno dei giorni pi&ugrave; belli da quando ci siamo insediati&raquo;.</p>
<p>"La nuova sede dell'Accademia Italiana della Marina Mercantile rappresenta un investimento importante sul futuro del sistema marittimo italiano, perch&eacute; mette al centro le competenze e la formazione delle nuove generazioni. La competitivit&agrave; della nostra economia del mare passa, infatti, anche dalla capacit&agrave; di formare professionisti altamente qualificati, in grado di accompagnare le trasformazioni che stanno interessando la logistica, i trasporti, la sostenibilit&agrave; e l'innovazione tecnologica&nbsp;-&nbsp;dichiara <strong>Roberta Pinotti</strong>, Presidente della Fondazione Polo Nazionale della Subacquea, che ha visitato la nuova sede dell'Accademia lo scorso 14 settembre -.Ho avuto modo di visitare gli spazi di Palazzo Tabarca e il progetto che li ha restituiti a una nuova funzione. &Egrave; significativo che un luogo legato alla storia industriale e portuale di Genova diventi oggi uno spazio dedicato alla formazione e alla costruzione delle professionalit&agrave; di cui il Paese avr&agrave; bisogno per rimanere competitivo. &Egrave; un esempio concreto di come investire sulle competenze significhi investire sulla capacit&agrave; dell'Italia di affrontare le sfide future del mare e della blue economy".</p>
<p>L'inaugurazione assume quindi una duplice valenza: da un lato il rafforzamento della formazione e delle opportunit&agrave; occupazionali legate alla blue economy, dall'altro la trasformazione della Darsena in un polo capace di attrarre studenti, professionisti e attivit&agrave; internazionali. Un progetto che, nelle parole delle istituzioni, punta a rafforzare il ruolo di Genova nel sistema della formazione e dell'economia del mare.</p>]]></content:encoded>
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