Val Bormida, oltre 4mila firme contro l’inceneritore
di R.S.
La campagna prosegue con ulteriori assemblee pubbliche informative, sia nella Val Bormida ligure sia in quella piemontes
La raccolta firme promossa da comitati e associazioni della provincia di Savona contro la costruzione dell’inceneritore in Val Bormida ha già superato le 4.000 adesioni, tra firme online e moduli cartacei, raccolte in poco più di un mese.
“È una grande soddisfazione aver superato questa soglia, segno di una diffusa preoccupazione e di una forte opposizione popolare a un progetto ritenuto impattante e incompatibile con un futuro sostenibile per il nostro territorio”, commenta il coordinamento anti-inceneritore.
La campagna prosegue con ulteriori assemblee pubbliche informative, sia nella Val Bormida ligure sia in quella piemontese, dove anche le amministrazioni comunali stanno valutando deliberazioni contrarie al progetto. Inoltre, il coordinamento sta contattando le principali realtà produttive di Langa e Monferrato per informarli della possibile costruzione dell’impianto al confine con il Piemonte.
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