UPI lancia l'allarme: "Servono interventi urgenti su 5.931 viadotti"

di Redazione

L'Unione delle Province italiane dopo il crollo sulla A6: "Dopo il Morandi avevamo già lanciato l'allarme"

UPI lancia l'allarme: "Servono interventi urgenti su 5.931 viadotti"

Si moltiplicano le reazioni istituzionali dopo il crollo del viadotto sull'autostrada A6 tra Savona e Altare. L'ultima in ordine di tempo è quella del presidente dell'Unione Province Italiane, Michele de Pascale: "Nell'agosto del 2018, all'indomani della tragedia del ponte Morandi, ci venne chiesto un monitoraggio urgente sugli oltre 30.000 ponti, viadotti egallerie in gestione. In poche settimane consegnammo al Ministero delle Infrastrutture un quadro da cui emergeva la necessità di intervenire su 5.931 strutture, su cui avevamo già pronti i primi progetti, e di procedere con indagini tecnico diagnostiche urgenti su 14.089 opere. Ma nulla è stato fatto" .