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Una buona Sampdoria non basta, la Juventus vince 2-0: è campione d'Italia

di Alessandro Bacci

Ronaldo e Bernardeschi condannano i blucerchiati autori di una buona prova ma neanche fortunati

È festa bianconera all'Allianz Stadium dove la Juventus vince 2-0 contro la Sampdoria e si laurea campione d'Italia. Una partita sofferta dalla Juve contro una buona Sampdoria che sivuramente avrebbe meritato di più per ciò che ha dimostrato in campo. Due reti di Ronaldo e Bernardeschi, nati da due disattenzioni, condannano la squdra di Ranieri.

Nel primo tempo la Sampdoria mostra l'atteggiamento giusto. La difesa regge bene l'impatto e concede pochissimi spazi agli avversari. La prima vera occasione del match capita al 34' con un tiro in diagonale di Fabio Quagliarella che viene bloccato da Szceszny. Ranieri è costretto a cambiare Chabot con Leris per infortunio. Sarri cambia Danilo e Dybala con Bernardeschi e Higuain sempre per infortunio. In un primo tempo avaro di emozioni la svolta arriva nel sesto minuto di recupero concesso dall'arbitro. Su una schema su punizione, Ronaldo si trova smarcato dal limite dell'area e trova il destro vincente. 1-0 ma grave disattenzione della retroguardia blucerchiata che non marca l'attaccante portoghese. Il primo tempo termina così.

Nel secondo tempo la Samp rientra dagli spogliatoi convinta. La squadra crea numerose occasioni da goal ma la sfortuna e una grande partita dì Szceszny non aiutano i blucerchiati. Al 66' Cristiano Ronaldo entra in area e tira, il pallone viene respinto malamente da Audero e per Bernardeschi è un gioco da ragazzi trovare il tap-in vincente. 2-0. La Sampdoria continua a macinare gioco, Quagliarella sfiora la rete con un colpo di testa a botta sicura ma ancora Sczescny respinge. Al 76' Thorsby viene espulso per una doppia ammonizione. Nel finale c'è spazio anche per un calcio di rigore concesso ai bianconeri per un fallo di Depaoli. Dal dischetto si presenta Ronaldo che incredibilmente sbaglia con un tiro che termina sulla traversa. Al 90' un'altra respinta maldestra di Audero regala un pallone d'oro per la Juve ma Yoshida è miracoloso a respingere un pallone sulla linea di porta. Termina 2-0, unrisultato forse bugiardo per quanto visto in campo. La Sampdoria non sfigura ma la Juventus festeggia: è campione d'Italia per la nona volta consecutiva.