Uil in piazza, Ghini: "L'obiettivo è il 100% di tamponi gratuiti dalle aziende"

di Marco Garibaldi

Il Uil tour fa tappa a Genova, in piazza De Ferrari

Uil in piazza, Ghini: "L'obiettivo è il 100% di tamponi gratuiti dalle aziende"

È arrivato oggi a Genova il Uil tour con il suo truck attrezzato, lungo oltre 10 metri, che si è trasformato in un palco all’aperto per svolgere dibattiti, confronti, iniziative.

"La nostra campagna "Zero morti sul lavoro" è un messaggio che noi lanciamo al Paese perché riteniamo sia una battaglia di civiltà, una battaglia culturale per cercare di azzerare davvero tutte queste morti - commenta Mario Ghini, segretario generale Uil Liguria - Non possiamo contare ogni giorno 1, 2, 3 incidenti mortali perché in un paese civile come l'Italia è una cosa che non può accadere.

Questi numeri sono aumentati perché le aziende guardano al guadagno e non guardano alla prevenzione. Noi stiamo facendo forti pressioni al governo e alle istituzioni perché davvero allontanino quelle imprese che al proprio interno hanno incidenti anche non mortali ma gravi. Sono tante le aziende di questo tipo e devono essere allontanate almeno dagli appalti pubblici.

La Liguria vanta un triste primato per quello che riguarda la questione degli infortuni. Qualche settimana fa abbiamo avuto un incidente mortale, non devono accadere queste cose. Abbiamo chiesto al presidente Toti di inziare a ragionare insieme per trovare delle soluzioni e trovare risorse per fare formazione".

Sulle vaccinazioni e sulle protreste contro l'obbligo del Green pass a lavoro il segretario ha commentato:

"Noi siamo per l'obbligatorietà del vaccino. Le proteste, quando sono democratiche, vanno rispettate e vanno ascoltate. Oggi siamo in piazza proprio per ascoltare le esigenze delle persone quindi per capire quali sono i problemi aldilà del Green pass

Il costo dei tamponi è una responsabilità che si scarica sui lavoratori. Per questo motivo noi continuaiamo a chiedere accordi con le aziende perché i tamponi vengano pagati dalle aziende. Speriamo di avere il 100% di tamponi gratuiti dalle aziende. La politica però non può scaricare sugli altri le responsabilità che sono sue".