Tutti contro Cov, la cantautrice Giua presenta la sua canzone

di Redazione

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Le animazioni di Andrea Piccardo e tanta fantasia la rendono brano target kids che piace anche agli adulti

Tutti contro Cov, la cantautrice Giua presenta la sua canzone

Una canzone per spiegare ai bambini il perché di questa attuale reclusione sociale. È nata con questo obiettivo “Tutti contro Cov”, la nuova canzone firmata dalla cantautrice ligure Maria Pierantoni Giua, lanciata oggi sul suo canale YouTube (https://youtu.be/vO9srnoADHM).

Prodotta da Lorenzo Patellani, con la preziosa partecipazione di Roberto Izzo dei Gnu Quartet, la canzone nasce da un’idea dell’infettivologa e referente del settore Malattie Infettive dell’Associazione Gigi Ghirotti Nirmala Rosseti. Medico, mamma di due bambini e amica di Giua. «Da inizio emergenza mi occupo del controllo del contagio per l'assistenza domiciliare e, da qualche settimana, lavoro anche in supporto all'equipe di Malattie Infettive del San Martino, combatto così contro il virus ogni giorno – racconta Rosseti – Nel frattempo, cerco di spiegare ai miei figli il perché di tutto questo e vorrei trovare le parole giuste per rendere loro comprensibile ciò che ci ha cambiato la quotidianità. Sono concetti difficili da spiegare a un bambino. Così ho chiesto aiuto agli amici artisti».

Attraverso le parole di Giua e le illustrazioni animate del fumettista Andrea Piccardo, in arte “PIC”, il video di “Tutti contro Cov” racconta ai bambini la causa del distanziamento sociale delle ultime settimane, attraverso la storia di Cov, un piccolo essere sconosciuto che, una volta arrivato nelle grandi città, sentendosi spaesato si aggrappa a tutto ciò che incontra. Da qui l’obbligo di stare a casa, lavarsi spesso le mani e salutare da lontano le persone che si amano. Una canzone che con ironia e divertimento spiega ai bambini il difficile periodo storico che stiamo attraversando.

«Anch’io sono mamma e mi sono quindi trovata a dover spiegare a mio figlio perché e che cosa stava cambiando nel nostro modo di vivere – spiega Giua – Grazie all’assist di Nirmala Rosseti, ho composto questa canzone per provare a spiegare ai nostri figli perché in questo momento è così importante restare a casa, non andare a scuola e non vedere i nonni per un po’.  Spesso ce ne dimentichiamo, ma i bambini stanno vivendo un cambiamento molto importante e non senza difficoltà in questa situazione di distacco dalla scuola e dai loro coetanei. Se questo periodo è pesante e, a tratti, incomprensibile per noi, pensiamo a quanto possa essere traumatico per loro. È importante renderli partecipi di ciò che succede all’esterno, raccontando i fatti con un pizzico di ironia e leggerezza e con un linguaggio adatto a loro».

Oltre alla funzione esplicativa, la canzone sostiene anche la raccolta fondi per il doposcuola a distanza di Helpcode Italia Onlus, organizzazione genovese che tutela i diritti dell’infanzia in Italia e all’estero. Un progetto che, grazie a laboratori di coding, arte, filosofia e lettura online per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado in tutta Italia rimasti a casa durante l’emergenza coronavirus, rende più leggero l’isolamento dei bambini e delle loro famiglie. Sotto al video di “Tutti contro Cov” su YouTube, si possono trovare tutti i riferimenti per donare. La campagna è attiva sul sito GoFundMehttps://www.gofundme.com/f/coronavirus-helpcode-per-la-scuola-a-distanza. Le donazioni raccolte serviranno per riunire formatori stabili e per raccogliere una strumentazione adeguata per garantire a più bambini possibili laboratori doposcuola di qualità.

«Da un po’ di tempo sono legata a Helpcode da un rapporto di amicizia e appena è nata “Tutti contro Cov”, ho pensato di aderire a questo progetto – spiega Giua, che con la sua voce è anche una delle protagoniste dei laboratori di lettura dei doposcuola di Helpcode – Nell’ultimo periodo ho registrato delle letture che verranno trasmesse online ai bambini delle scuole di tutta Italia, a ognuno di loro chiedo di inviarmi dei pensieri e delle impressioni sul periodo che stiamo vivendo. Chissà, magari verrà fuori una nuova canzone scritta proprio da loro».

All’uscita del video, seguirà anche una presentazione della canzone, che si svolgerà martedì 28 aprile alle ore 18.30 sulle pagine Facebook di Helpcode Italia Onlus (fb.com/helpcode) e di Maria Pierantoni Giua (fb.com/GiuaOfficial). Parteciperanno alla diretta Giua, il fumettista Andrea Piccardo e Fosca Scotto, responsabile Public Engagement di Helpcode Italia.

 

PROFILO ARTISTA

Maria Pierantoni Giua, in arte semplicemente Giua, è una cantautrice, autrice e pittrice ligure, nata a Rapallo nel 1982. È vincitrice dei premi Lunezia, Castrocaro, Recanati e Mantova Musica Festival. Finalista al festival di Sanremo nel 2008. Ha cinque dischi all'attivo, i primi due prodotti da Beppe Quirici e Adele Di Palma (Giua 2007, Giua 2008, SonyBmg),il terzo prodotto e composto a quattro mani col chitarrista Armando Corsi (TrE, Egea music 2012); il quarto realizzato grazie al crowdfunding e arrangiato con il Maestro Stefano Cabrera (E improvvisamente, Egea music 2016). Nel 2019 è uscito il suo ultimo lavoro “Piovesse sempre così”, arrangiato da Paolo Silvestri. Ha all’attivo molte collaborazioni teatrali (Festival dei due mondi di Spoleto, Teatro Stabile di Genova, Teatro della Tosse e Teatro dell'Archivolto) e musicali (Jaques Morelenbaum, Riccardo Tesi, Fausto Mesolella). Ha pubblicato assieme al poeta Pier Mario Giovannone, come autrice delle musiche ed interprete, tre libri per bambini per Gallucci Editore: “Girotondo di elefanti”, “Piazza Pizza” e “Ciao ciao caro babbo Natale”. Come pittrice ha esposto a Shanghai, Genova, Roma, Firenze con mostre personali all'interno dei format Artour-o e Misa ideati dall'architetto Tiziana Leopizzi.

Foto courtesy Valentina Fusco