Trieste, il portuale No Green Pass: "Ho il covid: colpa degli idranti, ho preso freddo"

di Marco Innocenti

"Il covid esiste solo nelle menti delle persone ipnotizzate. Il vaccino sperimentale lo lascio agli ipocondriaci senza Dio"

Trieste, il portuale No Green Pass: "Ho il covid: colpa degli idranti, ho preso freddo"

Si chiama Fabio Tuiach,  è un portuale di Trieste, ex pugile ed ex consigliere comunale leghista espulso dal partito del Carroccio per alcune prese di posizioni decisamente estremiste su Islam e omosessualità. Dopo un rapido passaggio fra le fila di Forza Nuova, oggi è uno degli attivisti più accesi nelle manifestazioni No-Vax e No Green pass. Oggi Tuiach è tornato a far parlare di sé, dopo l'annuncio (fatto da lui stesso sui social) di essere risultato positivo al covid. 

"Qualche giorno fa - ha scritto lo stesso Tuiach - ero davanti agli idranti e sono rimasto tutto il giorno fuori bagnato. Credo che con la temperatura di Trieste a fine ottobre è impossibile non prendere un malanno in questi casi e infatti sono stato subito positivo al tampone di farmacia dopo la febbre e domani c'è quello ufficiale. Per me il COVID esiste solo nelle menti delle persone ipnotizzate ma ugualmente sto prendendo degli anti infiammatori e delle vitamine e lascio il vaccino sperimentale agli ipocondriaci senza Dio. Il COVID è una truffa ma con la Tachipirina e la vigile attesa qualcuno può finire all'ospedale ma chi ha fatto il siero magico lo difenderà sempre anche davanti all'evidenza. Finalmente ho preso questa terribile influenza, accidenti che paura!".

Insomma, la positività al virus sarebbe tutta colpa degli idranti con cui la polizia giorni fa ha rimosso i blocchi ai varchi portuali triestini. Un'infreddatura, insomma, alla base del suo contagio. E non il fatto che per giorni è stato a stretto contatto con migliaia di persone senza la mascherina e senza alcun tipo di protezione.