Trenitalia taglia ancora le Frecce: si scenderà al 28% dell'offerta pre-covid

di Redazione

La seconda ondata di contagi ha ridotto la domanda dell'80% e l'azienda potrebbe perdere 2 miliardi entro fine 2020

Trenitalia taglia ancora le Frecce: si scenderà al 28% dell'offerta pre-covid

Dal 14 novembre Trenitalia potrebbe tagliare altre corse delle Frecce, dopo la riduzione di 28 collegamenti già disposta lo scorso 4 novembre. Lo ha annunciato l'amministratore delegato Orazio Iacono di fronte alla Commissione Trasporti della Camera. "Stiamo valutando ulteriori step a partire dalla prossima settimana - ha detto Iacono - E dal 14 novembre si potrebbe arrivare al 30% delle corse pre-Covid, almeno per quello che riguarda le Frecce.

La situazione fotografata da Iacono è di grande crisi: Da marzo il calo del fatturato è stato di circa 1,5 miliardi di euro e ci si attende che possa arrivare a 2 miliardi da qui alla fine del 2020. A ottobre, la domanda per le Frecce è stata "pari al 65% rispetto allo stesso periodo del 2019 e la flessione nei primi giorni di novembre è arrivata a -80%".

"Stiamo quindi valutando ulteriori step a partire dalla prossima settimana - ha spiegato Iacono - Prevediamo di predisporre la soppressione di ulteriori 50 corse, questo ci permette comunque di garantire 140 frecce al giorno a partire dal 9 novembre, che corrispondono al 50% dell'offerta pre-Covid". E ancora: ci potrebbe essere "un terzo step a partire dal 14 novembre, che prevede una riduzione fino a 78 frecce al giorno, che corrispondono al 28%-30% dell'offerta pre-Covid".

Un taglio delle corse che investe anche la Liguria. Prima dell'ondata covid sulle stazioni genovesi circolavano 14 Frecce, tutte sulle due linee Torino-Roma o Milano-Roma. Oggi, dopo i tagli, ne restano appena 8, con le conseguenti difficoltà a raggiungere la capitale per i tanti viaggiatori liguri.