Trasporto pubblico a Genova, in arrivo bonus per i disagi. Stifano (Assoutenti): «Un passo avanti storico per i consumatori»

di Luca Pandimiglio

GENOVA – «I problemi c'erano e continuano a esserci, ma per la prima volta abbiamo ottenuto un risultato concreto che consentirà alle associazioni dei consumatori di partecipare alle decisioni strategiche sul trasporto pubblico». Così Rosanna Stifano, presidente di Assoutenti Genova, commenta la revoca dello "sciopero del biglietto" previsto per domani dopo il confronto avvenuto nei giorni scorsi a Palazzo Tursi tra Comune, AMT e associazioni dei consumatori.

La protesta era stata indetta a seguito dei numerosi disagi che negli ultimi mesi hanno colpito gli utenti del trasporto pubblico genovese. «A seguito dei problemi che tutti i cittadini hanno subito e che sono ben noti alla cittadinanza avevamo proclamato lo sciopero del biglietto. La decisione di revocarlo è arrivata dopo l'incontro con il vicesindaco e soprattutto con i vertici di AMT», spiega Stifano.

Al centro dell'intesa c'è il protocollo che sarà sottoscritto nelle prossime ore e che, secondo Assoutenti, rappresenta una svolta nei rapporti tra azienda, istituzioni e utenti. «Per noi e per i cittadini è un accordo importantissimo perché finalmente permette alle associazioni che tutelano i diritti dei consumatori di entrare nelle decisioni strategiche dell'azienda, dai piani tariffari ai piani della mobilità, fino al monitoraggio della qualità del servizio», sottolinea la presidente.

Uno degli elementi più attesi riguarda l'introduzione di un sistema di bonus destinato a compensare gli utenti in caso di disservizi. «Parliamo di un ristoro per i disagi che saranno accertati e monitorati durante l'erogazione del servizio. I parametri saranno discussi e definiti nel dettaglio, ma il salto delle corse rappresenta certamente uno degli aspetti fondamentali», afferma Stifano.

L'obiettivo, spiega Assoutenti, è quello di avvicinare il modello genovese a sistemi già adottati nel settore ferroviario. «I criteri che abbiamo in mente sono molto vicini a quelli previsti per i bonus riconosciuti da Trenitalia e da altri contratti di servizio. Non ci discosteremo molto da quei modelli».

Per l'associazione la priorità resta però il miglioramento concreto del servizio. «Basta guardarsi intorno per vedere autobus spesso sovraffollati e frequenze non adeguate. I cittadini pagano per avere un servizio di qualità e non possono essere costretti a viaggiare in condizioni che rendono il trasporto poco fruibile», osserva Stifano.

Tra le criticità affrontate anche quella delle nuove obliteratrici, che hanno generato confusione tra gli utenti. «Il cambiamento è stato molto rapido e i cittadini avrebbero dovuto essere accompagnati e informati meglio. Come associazioni abbiamo cercato di dare supporto sia agli utenti sia all'azienda per affrontare questa fase di transizione».

Secondo la presidente di Assoutenti, la protesta è stata necessaria per ottenere ascolto. «Se siamo arrivati a proclamare uno sciopero è perché in questi mesi abbiamo ritenuto di non essere stati sufficientemente ascoltati. Avevamo già avanzato proposte in occasione dell'aumento tariffario, ma fino a oggi non avevano trovato adeguata attenzione».

Infine, Stifano conferma che i dettagli definitivi sul sistema dei bonus e sugli altri impegni saranno resi noti dopo la sottoscrizione dell'accordo. «I parametri saranno contenuti in totale trasparenza all'interno del protocollo. Domani avremo un quadro ancora più preciso, ma il risultato ottenuto finora rappresenta già un passo avanti importante per la tutela degli utenti del trasporto pubblico genovese».

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.