Tari e sicurezza, Bordilli a Telenord: "Giunta Salis passi dalle parole ai fatti, servono risposte concrete alla città”

di Stefano Rissetto

“La violenza va condannata sempre, da qualsiasi parte arrivi. Il sindaco deve mantenere un ruolo super partes”

La capogruppo della Lega in Consiglio Comunale Paola Bordilli interviene a Liguria Live di Telenord sui principali temi al centro del dibattito politico genovese: l’aumento della Tari, la situazione di Amiu, il clima dello scontro politico e il tema della sicurezza.

 

Sul fronte della Tari, la Bordilli contesta alla maggioranza di aver sottovalutato per mesi il problema degli aumenti, ricordando che già nel 2025 l’opposizione aveva segnalato il rischio di un incremento delle tariffe. “Un anno fa avevamo detto che dagli atti approvati emergeva il rischio di un aumento della Tari per il 2026. Ci era stato risposto che si stava lavorando per scongiurarlo. Oggi invece ci troviamo davanti a un aumento del 5% e del 6%, cifre importanti per famiglie e imprese”.

 

Secondo la Bordilli, la questione non riguarda soltanto il merito della decisione, ma anche il metodo seguito dall’amministrazione. La consigliera critica infatti la convocazione delle categorie economiche dopo l’approvazione della delibera, sostenendo che sarebbe mancato un confronto preventivo con commercianti e artigiani. “Quando amministravamo noi c’erano riunioni mesi prima delle decisioni, per capire insieme come calibrare le misure. Oggi invece si convoca un incontro a cose fatte”.

 

Paola Bordilli respinge inoltre le accuse rivolte dalla maggioranza alla precedente amministrazione sulla gestione di Amiu e delle aziende partecipate. A suo giudizio, il richiamo costante al passato sarebbe un modo per evitare di assumersi responsabilità sulle scelte attuali. “Non si può continuare con lo scaricabarile. Se un anno fa è stato detto che si stava lavorando per evitare gli aumenti e il risultato è questo, allora quel lavoro non ha dato risultati”.

 

Nel corso dell’intervista la consigliera affronta anche il tema del linguaggio politico e delle tensioni nate dopo alcune dichiarazioni legate al dibattito sul fascismo e sulla sicurezza. Bordilli precisa di aver preso le distanze da contenuti che ritiene inopportuni, ma chiede alla sindaca Salis maggiore equilibrio nel condannare ogni forma di violenza verbale, indipendentemente dalla provenienza politica. “La violenza va condannata sempre, da qualsiasi parte arrivi. Il sindaco deve mantenere un ruolo super partes”.

 

Paola Bordilli critica inoltre alcune dichiarazioni e comportamenti attribuiti a esponenti della maggioranza cittadina, citando episodi che, a suo avviso, avrebbero richiesto una presa di posizione pubblica da parte dell’amministrazione.

 

Infine, sulla sicurezza, la capogruppo della Lega ribadisce il sostegno a maggiori strumenti per la polizia locale, compreso l’utilizzo del taser, e rilancia la proposta di un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio.

 

“Sicurezza significa anche serenità nel vivere le nostre strade ogni giorno. Il taser è già in dotazione ad altre forze dello Stato: chiediamo che anche la polizia locale possa avere questo strumento”.

 

Paola Bordilli annuncia quindi il proseguimento della raccolta firme promossa dalla Lega sul tema del taser, definendolo un intervento necessario per la tutela degli agenti e dei cittadini.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.