Liguria, oltre 42 milioni di euro per formazione, lavoro e giovani: via libera della Regione a nuovi interventi

di R.P.

1 min, 44 sec

Finanziati percorsi per competenze, occupazione, apprendistato e Istruzione e Formazione. Ferro e Scajola: “Risorse strategiche per cittadini e imprese”

Liguria, oltre 42 milioni di euro per formazione, lavoro e giovani: via libera della Regione a nuovi interventi

Oltre 42 milioni di euro per rafforzare le politiche dedicate a competenze, lavoro, occupazione e giovani. È quanto approvato dalla Giunta regionale, su proposta del vicepresidente con delega alla Formazione Simona Ferro e dell'assessore alla Programmazione del Fondo Sociale Europeo Marco Scajola, attraverso due distinti provvedimenti che mettono a disposizione 23,3 milioni di euro per le misure del Fondo Sociale Europeo del secondo semestre 2026 e quasi 19 milioni di euro per la nuova programmazione del sistema regionale di istruzione e formazione professionale (IeFP).
    "Con l'approvazione di questi due importanti provvedimenti mettiamo in campo oltre 42 milioni di euro per investire sulle persone, sulle competenze e sulla crescita della Liguria - hanno detto gli assessori alla Formazione Simona Ferro e alla Programmazione del Fse Marco Scajola -. Si tratta di risorse strategiche che ci consentono di accompagnare cittadini, imprese e giovani in tutte le fasi del percorso professionale: dall'assolvimento dell'obbligo di istruzione alla qualifica professionale, dall'apprendistato alla crescita delle competenze dei lavoratori, fino al reinserimento occupazionale di chi è in cerca di lavoro. Continuiamo inoltre a sostenere l'inclusione sociale, favorendo l'inserimento lavorativo dei giovani con disabilità e sperimentando nuove azioni rivolte anche alle persone detenute. Parallelamente rafforziamo il sistema dell'Istruzione e Formazione Professionale, rendendolo sempre più vicino alle esigenze delle imprese e dei settori strategici della nostra economia, a partire dalla blue economy. Regione Liguria conferma così una programmazione concreta e lungimirante delle risorse europee, trasformandole in opportunità reali per il territorio, per le aziende e per le nuove generazioni".
    Tra le novità figurano i nuovi percorsi dedicati all'operatore degli impianti termoidraulici nell'area metropolitana di Genova, all'operatore del legno nel Levante genovese e all'operatore meccanico nello Spezzino, con l'obiettivo di rafforzare il collegamento tra sistema educativo e mercato del lavoro. Per i percorsi triennali, la delibera prevede il finanziamento delle prime due annualità attraverso risorse del programma regionale Fse+ e risorse statali e la terza annualità con risorse regionali. Per il sistema duale viene invece programmata l'offerta formativa relativa all'anno 2026/2027, finanziata con risorse statali, regionali e con le economie derivanti dalle precedenti programmazioni.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.