Toti: "Sciopero del pubblico impiego è surreale". La Cgil replica: "Rispetto per chi lavora!"

di Redazione

Botta e risposta tra il governatore della Liguria e il sindacato, lo sciopero è stato indetto per il prossimo 9 dicembre

Toti: "Sciopero del pubblico impiego è surreale". La Cgil replica: "Rispetto per chi lavora!"

"Ci sono momenti in cui tutti dovrebbero chiedersi: cosa posso fare io per il mio Paese? E non cosa il mio Paese può fare per me. Francamente lo sciopero del pubblico impiego proclamato per il 9 dicembre, in piena pandemia, lascia perplessi". E' il commento del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti oggi pomeriggio via Facebook. "Nessuno mette in discussione le legittime rivendicazioni, né gli strumenti tipici del sindacato, come lo sciopero. - sottolinea - Ma incrociare le braccia mentre la nazione è impegnata nello sforzo bellico contro il Covid è qualcosa che suona surreale. E, consentitemi, anche un filo provocatorio verso tutti quei cittadini che vorrebbero lavorare ma non possono farlo perché le loro attività hanno le saracinesche chiuse per legge, per evitare che il virus si espanda e dunque per difendere dal contagio anche coloro che il 9 dicembre sciopereranno".

"Al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti chiediamo rispetto per chi lavora e per i cittadini. Lo sciopero dei comparti pubblici è stato convocato ora perché la Legge di Bilancio sarà approvata entro dicembre e in essa non ci sono le risorse per assunzioni, sicurezza e rinnovo dei contratti, scaduti da due anni". Così il segretario generale della Fp Cgil Liguria Nicola Dho replica alle critiche del presidente Toti contro lo sciopero del 9 dicembre. "Surreale sarebbe protestare a legge approvata senza aver lottato per i propri diritti. E il diritto che rivendicano i lavoratori pubblici è di lavorare in sicurezza e meglio per i cittadini. Purtroppo la sicurezza di chi cura, protegge, e garantisce servizi essenziali non è stata garantita durante la prima fase della pandemia, come il presidente sa. E senza assunzioni e innovazione della pubblica amministrazione, a cominciare dai servizi territoriali e di prevenzione, la sicurezza non sarà garantita neanche in futuro per tutti i cittadini". "Solo un piano straordinario di assunzioni ed un rinnovo equo e dignitoso dei contratti potranno garantire l'innovazione necessaria perché il Paese riparta dopo la pandemia", sottolinea Dho.