Torriglia, Beltrami riconfermato sindaco: “L’entroterra ha energie e vitalità, ma servono più risorse ai Comuni”

di Katia Gangale - Stefano Rissetto

Secondo il sindaco, il rilancio dell’entroterra passa anche dalla capacità delle istituzioni di sostenere le amministrazioni locali

Maurizio Beltrami, riconfermato sindaco di Torriglia, intervenendo a “Liguria Live” su Telenord, ha affrontato il tema delle difficoltà che quotidianamente devono affrontare i piccoli Comuni dell’entroterra ligure, realtà spesso caratterizzate da servizi limitati, bilanci ridotti e continue sfide amministrative.

 

Nel suo intervento, il primo cittadino ha però voluto sottolineare anche gli aspetti positivi del territorio che amministra, descrivendo Torriglia come un centro ancora vivo e dinamico, capace di attrarre visitatori soprattutto nei fine settimana grazie alla presenza di numerose attività commerciali aperte la domenica e a un tessuto sociale che continua a mantenere una propria identità forte.

 

“Torriglia conserva una vitalità particolare – ha spiegato Beltrami – e questo è il risultato dell’impegno di commercianti, associazioni e cittadini che continuano a credere nel territorio”. Un elemento non scontato per i Comuni dell’entroterra, spesso alle prese con spopolamento, carenza di servizi e difficoltà nei collegamenti con la costa e con il capoluogo.

 

Il sindaco ha evidenziato come per garantire continuità amministrativa e prospettive di sviluppo siano però indispensabili maggiori risorse economiche e strumenti più adeguati per gli enti locali. Tra i temi centrali del suo intervento, quello della fiscalità comunale e della distribuzione delle entrate tributarie.

 

“Se potessimo trattenere interamente in Comune il gettito dell’IMU, di cui oggi circa il 60% viene destinato allo Stato centrale, avremmo indubbiamente maggiori possibilità di investimento e di intervento sul territorio”, ha dichiarato Beltrami, sottolineando come i piccoli Comuni abbiano bisogno di maggiore autonomia finanziaria per poter programmare opere pubbliche, manutenzioni e servizi essenziali.

 

Secondo il sindaco, la sopravvivenza e il rilancio dell’entroterra passano anche dalla capacità delle istituzioni di sostenere concretamente le amministrazioni locali, evitando che i Comuni più piccoli vengano lasciati soli davanti alle difficoltà economiche e burocratiche. Un appello che guarda non solo al presente, ma anche alla necessità di costruire condizioni favorevoli per mantenere popolazione, attività economiche e qualità della vita nelle aree interne della Liguria.

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