Terzo Valico, il commissario Mauceri: "Sicurezza sul lavoro è nostra priorità"

di Marco Innocenti

Feneal, Filca e Fillea Genova e Alessandria: “Al lavoro su badge elettronico per i 37 cantieri di Liguria e Piemonte ma non solo"

Terzo Valico, il commissario Mauceri: "Sicurezza sul lavoro è nostra priorità"

Incontro tra il Commissario Straordinario Calogero Mauceri, Cociv, Rfi, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Genova e Alessandria dopo i due incidenti sul lavoro avvenuti prima in Piemonte e poi nel capoluogo ligure nei cantieri del Terzo Valico. Nel corso dell'incontro, avvenuto in video conferenza, sono state recepite tutte le proposte delle organizzazioni sindacali, prima fra tutte la realizzazione di un badge elettronico per i 3mila lavoratori che operano nei 37 cantieri tra Liguria e Piemonte, per controllare che ogni turno non superi le otto ore.

E' stata inoltre decisa l'istituzione di un tavolo di confronto permanente come sede in cui affrontare i vari problemi e decidere gli interventi indispensabili anche grazie al contributo dei Rappresentanti dei lavoratori sulla sicurezza presenti nei vari cantieri e nell’intera tratta (fanno capo questi ultimi ad Asstra, l’associazione composta dalle Organizzazioni Sindacali che si occupa di sicurezza.

“Tolleranza zero - ha affermato il commissario Mauceri nel corso dell'incontro - La priorità è la sicurezza dei lavoratori: abbiamo messo in campo diverse iniziative e le potenzieremo come il servizio dedicato di emergenza sanitaria, la formazione per lavoratori in quota. Inoltre rafforzeremo gli Rls e i controlli di Italferr e saranno istituite delle commissioni d’indagine in caso di infortuni”. Nel corso della riunione, poi, il commissario Mauceri ha anche annunciato che lo scorso 31 marzo Cociv ha effettuato una riunione specifica con tutti gli affidatari sul tema della sicurezza.

“Abbiamo presentato una serie di proposte oltre a quella del badge - spiegano in una nota congiunta i rappresentanti di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Genova e Alessandria - Sono sul tavolo e faremo in modo che vengano messe in campo tutte. Abbiamo chiesto che i contratti applicati siano quelli nazionali e territoriali che prevedono che ogni turno duri 8 ore, sarà rafforzato il ruolo dell’Associazione Asstra e deve essere potenziata la vigilanza per fare in modo che nessuno sgarri. E ci deve essere un monitoraggio ancora più capillare sul Covid-19. Ci aspettiamo risposte concrete e in tempi rapidi, siamo davanti ad una svolta per cambiare finalmente questa situazione. E anche per questo vogliamo che la cultura della prevenzione coinvolga tutte le aziende”.