Tennis, super Arnaldi a Madrid: batte il proprio idolo Djokovic e vola ai sedicesimi del Master 1000
di Filippo Serio
Il tennista sanremese supera il numero 5 al mondo in due set: era il primo incrocio fra i due
Impresa del tennista sanremese Matteo Arnaldi, che elimina il numero 5 al mondo di tennis Novak Djokovic al secondo turno del torneo Master 1000 di Madrid, volando ai sedicesimi.
Il numero 44 batte il serbo in due set con il punteggio di 6-3 6-4, in appena un'ora e quaranta minuti di gioco. Si trattava del primo incrocio in assoluto fra Djokovic e Arnaldi, che ha sempre ritenuto l'ex numero uno del mondo come uno dei propri idoli: "Non ci ho mai giocato, mi sono solo allenato con lui. Giocare e battere Djokovic è un sogno che si avvera. Ero felice anche solo di poterlo affrontare" - le prime parole di Arnaldi subito dopo la partita
"Per riuscirci ho dovuto giocare al mio meglio - ha continuato Arnaldi-. Sapevo che lui non è in un gran momento di forma così ho cercato di portare avanti gli scambi e cercar di farlo sbagliare".
Tensione - "Ovviamente ero molto teso all'inizio, quasi me la facevo sotto, anche perché da quando avevo 9 o 10 anni ho cominciato a guardare le sue partite - ha ammesso Arnaldi, 24 anni - ma poi con l'andare avanti della partita mi sono calmato. Sono stato contento di prendere il break per primo, perché sapevo che prima o poi me l'avrebbe fatto lui. E' stato tutto perfetto".
Nel prossimo turno, Arnaldi affronterà il bosniaco Damir Dzumhur,
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