Tari, Cavo (Confcommercio Genova): “Aumenti insostenibili, la tariffa va riformata”

di R.P.

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"La tariffa è costruita male, perché non tiene conto della reale quantità di rifiuti prodotti, ma si basa principalmente sui metri quadrati".

Tari, Cavo (Confcommercio Genova): “Aumenti insostenibili, la tariffa va riformata”

"Sull’aumento della Tari potrei riproporre la mia nota stampa del 2013: il problema resta lo stesso, con uno sbalzo e un disallineamento della tariffa al metro quadro per le imprese che non sono più in grado di sostenerlo". Lo ha dichiarato Alessandro Cavo, presidente di Confcommercio Genova, intervenendo a margine della presentazione del Fugassa Festival.

Secondo Cavo, serve maggiore chiarezza nella gestione del servizio: "Chiediamo massima trasparenza e vogliamo capire perché non venga realizzato un vero bando internazionale. L’idea di continuare a smaltire i rifiuti come negli ultimi vent’anni non è più attuale: esistono soluzioni più moderne, capaci di trasformare i rifiuti in una risorsa invece che in un’ulteriore imposizione fiscale su chi è già gravato da molte tasse".

Il presidente di Confcommercio Genova ha poi contestato il sistema di calcolo della Tari: "La tariffa è costruita male, perché non tiene conto della reale quantità di rifiuti prodotti, come richiesto dall’Unione europea, ma si basa principalmente sui metri quadrati".

Un meccanismo che, secondo Cavo, rischia di penalizzare soprattutto il settore della ristorazione: «In questo modo si incentiva la riduzione delle superfici dei locali e si spinge verso l’artigianato alimentare, invece di favorire ristoranti più ampi, accoglienti e in grado di offrire servizi migliori a cittadini e turisti».

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