Abbandoni estivi, Regione Liguria lancia campagna “Infame”. Ferro: “Gesto vile che mette a rischio la vita degli animali”
di R.S.
L’immagine scelta per la campagna mostra un cane seduto sul ciglio della strada mentre osserva l’automobile del proprietario che si allontana
Sensibilizzare cittadini e turisti contro l’abbandono degli animali d’affezione, soprattutto durante il periodo estivo caratterizzato dalle partenze per le vacanze. È l’obiettivo della nuova campagna di comunicazione social lanciata da Regione Liguria dal titolo “Infame”, un messaggio diretto rivolto a chi compie un gesto che, oltre a rappresentare una grave irresponsabilità, costituisce un reato.
L’abbandono di animali domestici o in cattività è infatti punito dall’articolo 727 del Codice penale con l’arresto fino a un anno o con un’ammenda da 5 mila a 10 mila euro. La normativa prevede inoltre l’aggravamento delle sanzioni in caso di particolari circostanze o recidiva: se l’abbandono avviene utilizzando un veicolo può scattare anche la sospensione della patente da sei mesi a un anno, mentre la pena aumenta di un terzo quando il fatto si verifica su strade o relative pertinenze.
L’immagine scelta per la campagna mostra un cane seduto sul ciglio della strada mentre osserva l’automobile del proprietario che si allontana. A dominare la scena una sola parola: “Infame”, utilizzata per condannare un comportamento che provoca sofferenza agli animali, li espone a gravi pericoli e può creare situazioni di rischio anche per la sicurezza stradale.
«Un gesto vile e deplorevole, che purtroppo ogni anno registra un incremento significativo durante i mesi estivi – commenta Simona Ferro, vicepresidente della Regione Liguria con delega alla Tutela degli animali d’affezione –. Con questa campagna abbiamo voluto lanciare un messaggio forte e chiaro per contrastare un fenomeno che, nell’80% dei casi, porta alla morte dei nostri amici a quattro zampe. Avere un animale domestico significa assumersi un impegno a lungo termine: per questo è fondamentale promuovere il possesso consapevole e la capacità dei proprietari di prendersene cura per tutta la vita».
Sul tema interviene anche l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò: «La sensibilizzazione è fondamentale anche dal punto di vista sanitario. I servizi dedicati delle Asl hanno il compito di vigilare affinché il rapporto con gli animali sia corretto e responsabile, oltre a intervenire nei casi di abbandono. L’informazione deve partire già dal momento dell’adozione: consapevolezza, assistenza veterinaria e responsabilità sono elementi essenziali per chi sceglie di condividere il proprio percorso con un animale d’affezione».
La campagna sarà diffusa attraverso i canali social della Regione Liguria con l’obiettivo di promuovere una cultura basata sulla responsabilità e ricordare che accogliere un animale significa assumersi un impegno per tutta la sua esistenza.
Tra gli strumenti di tutela più importanti c’è anche l’Anagrafe degli Animali d’Affezione, il registro nazionale che consente l’identificazione dei cani attraverso il microchip e ne facilita il ritrovamento in caso di smarrimento. L’iscrizione dei cani all’anagrafe è obbligatoria e rappresenta uno strumento fondamentale nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno dell’abbandono.
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