Coronavirus Genova: fino a 170 tamponi al giorno per i rientri dall'estero

di Eva Perasso

Attesa per il picco di ritorni del prossimo weekend. Dal 24 agosto partono i test al personale scolastico. E il drive through di Asl3 cambia sede

Tamponi drive through per chi torna da 4 Paesi esteri con qualche preoccupazione per il prossimo weekend, quando ci saranno molti rientri dalle ferie, ma anche un'organizzazione che deve partire entro lunedì prossimo per fare i test al personale delle scuole e il servizio via auto che verrà sfrattato entro i primi di settembre dalla Fiera di Genova per lasciar spazio alle attività comunali. Il quadro della situazione in merito a test antigenici, molecolari, tamponi di Asl3 è complesso. Ne abbiamo parlato con il dottor Roberto Rosselli, responsabile in Asl3 della prevenzione: "Abbiamo incrementato l'attività diagnostica, nel 99 per cento dei casi questi pazienti ritornati dall'estero sono passati dal drive through, dove si arriva peraltro non solo con la macchina ma anche moto, camioncino oppure a piedi".

Per gestire i numeri dei ritorni dall'estero si è lavorato ogni giorno, facendo fino a 170 tamponi in 24 ore: "L'ordinanza del ministero della Salute era del 12 agosto e dal 13 agosto sono stati incrementati i servizi di Asl3, incluso il giorno di Ferragosto. "Si è passati da una media di 40-50 tamponi giornalieri a 170 tamponi come apice. Ora il trend è leggermente in calo ma siamo sempre tra gli 80 e i 100 tamponi. C'è attesa per questo weekend perché potrebbe esserci una ulteriore impennata per via dei ritorni dalle vacanze". L'80 per cento dei numeri segnalati riguarda il ritorno dall'estero: da Malta, Croazia, Spagna, Grecia.

"Abbiamo intercettato il personale per poter essere flessibili rispetto alla domanda che potrebbe generarsi. Ovviamente ci sono ripercussioni: i cittadini che sono positivi sono adesso in isolamento domiciliare. Sono numeri piccoli rispetto al totale dei soggetti sottoposti a test, a oggi ufficialmente sono 16, riguardano tutti e 4 i Paesi con la prevalenza di Grecia e Croazia". 

Intanto si studia il trasferimento del drive through dalla Fiera di Genova: la sede dovrà infatti essere abbandonata per altre esigenze del Comune, come il Salone Nautico, ma anche a breve (entro i primi giorni di settembre) la prima prova del concorso per l'assunzione di 145 agenti di polizia locale da parte del Comune. Al posto della sede alla Foce verranno trovate due sedi diverse: una già localizzata in via Maggio 3, dove c'erano gli uffici della Provincia, e una invece a Ponente non ancora ufficializzata. "La sede di Via Maggio diventerà un vero e proprio centro diagnostico Covid anche per le altre attività di sierologia rapida e test antigenici che si vanno configurando come la diagnostica su larga scala sia per motivi di praticità sia per il tempo di risposta che è di 15 minuti".

I tamponi (test antigenico) riguardano anche i dipendenti di Asl e ospedali. Sono obbligatori? "No, ma cè una forte raccomandazione da parte di Alisa. Si parla di tutti gli operatori di sanità pubblica ovvero tutti i dipendenti di Asl e ospedali assenti da sette giorni o più. Il test si fa a tutela loro ma anche dei colleghi", spiega il dottor Rosselli. 

Obbligatorio invece è il tampone per insegnanti e personale scolastico: "Il test in questo caso è sierologico rapido in 15 minuti. In caso di positività il personale deve essere isolato e sotttoporsi a tampone. La circolare ministeriale indicava un periodo dal 24 agosto al 7 settembre, in ognicaso i test vanno fatti prima dell'inizio delle scuole. I dipendenti pubblici dovranno rivolgersi ai loro medici di medicina generale mentre i dipendenti delle scuole private dovranno rivolgersi al Dipartimento di prevenzione della Asl. I test sono arrivati ora, stiamo organizzando la distribuzione e una volta ultimata verrà pianificato l'accesso degli operatori scolastici".