Sul bus torna il controllore, Berrino: "Così servono più soldi da Roma"

di Alessandro Bacci

L'assessore: "Con il fondo attuale è impossibile per le aziende assumere le migliaia di persone necessarie per poter svolgere questo ruolo"

Sul bus torna il controllore, Berrino: "Così servono più soldi da Roma"

Le linee guida sul trasporto inviate dal ministero al Cts prevedono il ritorno del controllore sui mezzi pubblici e a terra. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, Enrico Giovannini in una intervista a Rainews24 sottolineando che quello del controllo è un tema "cruciale". In base alle indicazioni, inviate anche alle Regioni che dovranno poi costruire ciascuna il suo piano, il controllore dovrà verificare, a quanto si apprende, non solo il biglietto ma anche la corretta applicazione delle misure anti-Covid, dalla capienza all'80% al distanziamento, fino al corretto utilizzo della mascherina.

"Se il ministro Giovannini vuole imporre i controllori a bordo dei mezzi pubblici e a terra deve però anche aumentare di qualche centinaio di milioni il fondo nazionale per il trasporto pubblico locale per permettere alle aziende l'assunzione del personale necessario". L'assessore regionale ligure ai Trasporti Gianni Berrino commenta così in una nota le linee guida sul trasporto pubblico inviate oggi dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile al Comitato tecnico scientifico e alle Regioni che prevedono il ritorno del controllore sui mezzi pubblici e a terra che dovrà verificare non solo il biglietto ma anche la corretta applicazione delle misure anti-Covid (capienza prevista, distanziamento e corretto uso della mascherina). "Con il fondo attuale è impossibile per le aziende assumere le migliaia di persone necessarie in tutta Italia per poter svolgere questo ruolo", conclude Berrino.