Stasera Spezia-Cremonese, tutti al Picco per un sogno chiamato Serie A
di Matteo Cantile
Tutto esaurito per la finale di ritorno dei playoff: i bianchi ripartono col vantaggio difeso a Cremona, per la promozione basta un pareggio
Se fosse possibile - e non lo è - la promozione la meriterebbero entrambe: Spezia e Cremonese, così come Sassuolo e Pisa, hanno giocato un campionato diverso rispetto a tutti gli altri concorrenti, hanno mostrato una netta superiorità su ogni campo. Sono le squadre costruite meglio, con maggiori dotazioni fisiche e tecniche: per questo, al netto di ogni calcolo, la finale playoff di questa sera resta carica di incertezze.
Equilibrio - Lo Spezia ha due oggettivi vantaggi: anche in caso di pareggio staccherà il biglietto per la serie A e gioca in casa, davanti al suo pubblico. Due fattispecie certo importanti ma non decisive: nessuno, ragionevolmente, può giocare una partita di questo livello puntando tutto sul pareggio; e se il Picco ha sempre inciso sulle prestazioni della squadra, con il suo calore appassionato, è scontato che non sono i tifosi a giocare. Serve, dunque, massima concentrazione.
Formazioni - Sia D'Angelo che Stroppa puntano sulla migliore squadra possibile, senza calcolo alcuno: il campionato, del resto, finisce stasera al triplice fischio, non c'è più turnover o gestione delle forze a cui pensare. Lo Spezia sulla carta arriva bene, senza assenze di particolare rilievo: in porta andrà Gori, difesa a tre con Mateju, Hristov e Wisniewski. A centrocampo Elia e Aurelio sugli esterni, il recuperato Salvatore Esposito in cabina di regia con Bandinelli e Nagy ai suoi fianchi. davanti Pio Esposito e Di Serio (anche se probabilmente D'Angelo una riflessione su Lapadula la sta facendo, vista l'abitudine del giocatore a partite di questo peso). La Cremonese dispone di un organico che in certi settori, specialmente l'attacco, è di una profondità impressionante: in porta andrà Fulignati, difesa a tre con Folino, Bianchetti, Ceccherini; centrocampo a 5 con Barbieri e Azzi sugli esterni, Castagnetti (recuperato) in regia, Collocolo e Vandeputte mezze ali, Vasquez e De Luca in attaccco.
Arbitro - Dirige la sfida Andrea Colombo di Como, assistenti Ciro Carbone di Napoli e Giuseppe Perrotti di Campobasso. Quarto Ufficiale Giuseppe Collu di Cagliari, Var Valerio Marini di Roma 1, Avar Daniele Paterna di Teramo.
Stadio - L'Alberto Picco, come ampiamente noto a tutti quei tifosi che hanno cercato un biglietto senza fortuna, è esaurito e farà registrare il record storico di presenze (che era stato appena fissato nella semifinale playoff con il Catanzaro). In tribuna attesi osservatori e tifosi Vip da mezzo mondo: forse il più amato è Mbala 'Nzola, l'attaccante della promozione del 2020, che è arrivato apposta dalla Francia per spingere la sua ex squadra verso la serie A; e non è escluso che in caso di promozione il bomber franco angolano possa decidere di tornare.
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