Spezia, il sindaco Peracchini: "Stadio pronto per il 6 dicembre contro la Lazio"

di Marco Innocenti

"L'esordio contro il Sassuolo? Non potevamo essere pronti. Diamo un mese di tempo alla squadra, io sono convinto che ci sorprenderà"

Primo cittadino ma, per questo, anche primo tifoso, il sindaco di La Spezia Pierluigi Peracchini ha sofferto, come tutti i supporter delle Aquile, per la sconfitta patita all'esordio in serie A dalla squadra di Vincenzo Italiano. Il 4-1 subito dal Sassuolo, però, è stato accolto senza troppi drammi. "Ieri ero tranquillo - spiega il sindaco Peracchini - perché sapevo che incontravamo una grande squadra con uno Spezia che non è ancora la squadra che sarà. Fra un mese vedremo il vero Spezia quando completeremo gli acquisti e quando avremo completato la preparazione che, per forza di cose non è potuta essere quella di una squadra normale. Per un'ora abbiamo tenuto, potevamo anche portare a casa un risultato positivo poi però purtroppo due episodi ci hanno condannato. Ma vedrete che questa squadra ci sorprenderà: aspettiamo un mese".

E sull'avanzamento dei lavori al Picco: "I lavori per avere la deroga sono iniziati ma non si vedono cose concrete o l'abbattimento di muri o cose del genere. Avremo l'adeguamento dell'illuminazione, della sala stampa e l'abbattimento della parete in vetro dei distinti che verrà portata a un metro e venti. Tutto sarà compiuto entro i prossimi 60 giorni, per essere pronti per il 6 dicembre per la gara contro la Lazio. E tutti stiamo lavorando per quello. Noi abbiamo fatto la nostra parte come amministrazione comunale, ora lo Spezia sta eseguendo i lavori. Poi c'è il tema dell'adeguamento a 16mila spettatori: nelle prossime settimane vedremo lo studio di fattibilità e poi dovremo programmare bene perché non coinvolgerà solo la nostra amministrazione comunale visto che si parla di investimenti molto importanti".