Spezia con le unghie e con i denti: 2-1 a domicilio al Sassuolo

di Marco Innocenti

Neroverdi avanti con Caputo ma le Aquile reagiscono e strappano tre punti d'oro con Erlic e Gyasi

Spezia con le unghie e con i denti: 2-1 a domicilio al Sassuolo

Bello e spregiudicato, al limite quasi dell'ingenuità, lo Spezia che rientra dal Mapei Stadium con una vittoria preziosa come non mai. Bello perché a tratti fa vedere davvero un buon calcio, pressando con continuità tutti i creatori di gioco del Sassuolo, a cominciare proprio dai difensori che i neroverdi chiamano sempre a impostare dal basso, compreso il portiere Consigli. Questo pressing forsennato, però, si rivela troppe volte anche un'arma a doppio taglio per le Aquile che troppo spesso si fanno trovare fuori posizione. Basta che Consigli lanci lungo e la frittata è servita: tocco di prima a scavalcare l'ultima linea difensiva spezzina e Caputo può presentarsi solo davanti a Provedel. Piattone preciso e palla in rete per il vantaggio al 25'.

La risposta dello Spezia arriva al 39' con l'incornata di Erlic che la schiaccia sul primo palo, Consigli non ci arriva e la palla carambola alle sue spalle. Ma la gioia rischia di durare poco, anzi pochissimo: appena un paio di minuti dopo infatti il Sassuolo beffa ancora il pressing spezzino, grazie a un tocco illuminante di Traoré che manda in porta Djuricic. Diagonale preciso e palla in rete ma, a salvare le Aquile, ci pensa il Var. Djuricic, al momento del passaggio, ha uno scarpino al di là della linea difensiva dello Spezia e il goal non è valido. Questione di centimetri ma così è. Il finale di tempo è tutto di marca neroverde ma il risultato non cambia più.

Nella ripresa, è ancora il Sassuolo a collezionare le occasioni più nitide ma è lo Spezia a trovare il goal decisivo. Lo firma Gyasi, in spaccata, mettendo la punta del piede sulla torre di un compagno su azione d'angolo. A nulla servono le proteste del Sassuolo, che lamenta non si sa bene quale fallo in area. Proteste anche nell'ultima azione, con Erlic che interviene un po' scomposto su Ferrari e lo stende. L'arbitro Sacchi ci pensa un attimo ma poi decide che è tutto regolare, mandando su tutte le furie quelli del Sassuolo. Forse, però, il contatto era anche leggermente fuori area. Ma - Hitchcock insegna - un pizzico di brivido non fa mai male!

Una vittoria preziosa, dicevamo all'inizio, che permette allo Spezia di tirare un grande sospiro di sollievo dopo le ultime due sconfitte in campionato. In questa settimana, forse decisiva per le sorti della società, la classifica farà decisamente meno paura.