Sequestrati 1140 motori elettrici cinesi nel porto di Vado Ligure: una denuncia

di Alessandro Bacci

Il valore complessivo della merce era di 110 mila euro, il carico era destinato a una società di assoluta fama e prestigio

Un'operazione congiunta dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Savona (Adm) e della Guardia di Finanza di Savona ha condotto al sequestro nel porto di Vado Ligure di 1140 motori elettrici e 23 accessori per un valore complessivo di oltre 110mila euro. La merce era contenuta in due container arrivati nel Porto di Vado Ligure a bordo di una motonave proveniente dalla Cina, battente bandiera di Hong Kong.

L'ispezione dei container ha consentito di accertare la presenza di prodotti di un noto marchio di motori elettrici, in parte privi dell'indicazione di provenienza geografica e in parte recanti l'indicazione di un indirizzo polacco. Il carico, destinato a una società lombarda di assoluta fama e prestigio, con sede a Sesto San Giovanni, è stato sottoposto a sequestro per vendita di prodotti industriali con segni mendaci.

I beni sequestrati sono classificati come prodotti non finiti, trattandosi infatti di parte della componentistica di un corpo meccanico progettato per essere adattato per la funzionalità di pompe, ventilatori e azionamenti di macchinari di produzione. Oltre al sequestro del materiale, per il legale rappresentante della società importatrice è scattata la denuncia all'Autorità Giudiziaria.