Marco Sentieri, la prova dell'Ariston nel segno di Artegiani

di Giulia Cassini

La sua canzone Billy Blu e l'emozione di Sanremo

Ne è valsa la pena. Sembra dirti questo lo sguardo determinato di Marco Sentieri, 34 anni, sotto ad un cappello che ne completa il look eccentrico e personale.

E’ un vero talento Sentieri (al secolo Pasquale Mennillo), non solo perché ha convinto arrivando alle Nuove Proposte di Sanremo 2020, ma perché è tra il novero di chi porta una tematica di impatto sociale con forza immediata e pervasiva.  

La sua "Billy Blu" è una storia di bullismo firmata dal compianto Giampiero Artegiani. Linguaggio diretto: “Lo spingevi per le scale lui cadeva e tu ridevi, Come ride un deficiente si rialzava sorrideva, Ma no diceva niente perché lui era più forte dei tuoi muscoli di cera E tutta la sua forza l’hai scoperta l’altra sera”. 

Piace già nelle prove e non nasconde l'emozione: "C'è più di un filo di adrenalina, pensate che domani ricorrerà il primo anniversario dalla scomparsa di Artegiani, quindi per me l'esibizione sul palco dell'Ariston sarà doppiamente importante".

Il suo brano arriva e su un duplice binario: sensibilizza i bulli e tocca il cuore dei bullizzati per aiutarli. “Sono molto concentrato – dice il cantante- il mio impegno è quello di far passare un messaggio concreto”. Una canzone che parla come solo chi ha vissuto può fare: anche se giovane ha già lavorato come fabbro e come rappresentante commerciale. In più è papà di due bambini, l’ultimo è arrivato a luglio.

Come influenze musicali spazia da Pino Daniele a Rino Gaetano a Lucio Battisti fino a Caparezza, Fabri Fibra e Clementino dimostrando una grande versatilità.

Tra le curiosità non tutti sanno che ha anche firmato l’inno della sua squadra di calcio dell’Albanova, mentre i sanremesi ( e non solo) apprezzano il suo video che ha fatto furore su YouTube "Marco Sentieri guida per le vie di Sanremo", disponibile online qui.