Dario Fo, il centenario parte da Chiavari: eventi in tutto il mondo per il Nobel della Letteratura 1997

di Redazione

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Sestri Levante ospitò il 1° ottobre 1969, al cinema teatro Ariston, la prima assoluta di 'Mistero buffo'

Dario Fo, il centenario parte da Chiavari: eventi in tutto il mondo per il Nobel della Letteratura 1997

Prenderanno il via dalla Liguria, e in particolare da Chiavari, le celebrazioni per il centenario della nascita di Dario Fo, tra i massimi protagonisti del teatro del Novecento e Premio Nobel per la Letteratura nel 1997. Il primo appuntamento è in programma venerdì 21 marzo con l’incontro “Il Nobel eretico. I 100 anni di Dario Fo”, che anticipa una settimana di eventi diffusi in Italia e all’estero.

Tra le opere simbolo del centenario spicca Mistero Buffo, la cui prima assoluta si tenne il 1° ottobre 1969 al Teatro Ariston di Sestri Levante, prima di intraprendere un percorso che lo avrebbe reso uno degli spettacoli italiani più rappresentati e discussi al mondo.
 

Grazie all'intenso lavoro della Fondazione Fo-Rame "dal 2020 tutti i testi e spettacoli escono con il doppio autore, Fo-Rame, e il centenario farà da volano per chi non si era ancora adeguato" come spiega la nipote del Nobel, Mattea Fo, presidente della Fondazione che promuove il programma culturale del centenario '100 anni per 100 paesi'. Si aspetta anche l'istituzione, da parte del MiC, del Comitato per le Celebrazioni. Ad oggi la Fondazione Fo Rame è arrivata a 92 eventi in Italia e ogni giorno se ne aggiungono di nuovi.
 

Attore, regista teatrale, scrittore, pittore, nato il 24 marzo 1926 a Sangiano (Varese) e morto a 90 anni il 13 ottobre 2016 a Milano, Fo è, con Franca Rame, l'autore italiano più rappresentato all'estero e dal 1960 gli Stati dove vengono messi in scena i loro testi sono 87. Come i giullari medioevali ha dileggiato il potere restituendo dignità agli oppressi (così la motivazione del Nobel) e portando in scena tematiche sociali e politiche. A 100 anni dalla nascita e a 10 dalla scomparsa, l'evento al ministero della Cultura sarà dedicato alla sua eredità artistica e culturale. La serata al Sistina vedrà presenti Jacopo Fo e le sue figlie Jaele e Mattea, artisti e amici che si alterneranno sul palco tra letture, ricordi e musica. Tra le prime conferme Ambra Angiolini, Carlo Petrini, Chiara Francini, Moni Ovadia, Anna Foglietta, Lodo Guenzi e il cast di Morte accidentale di un anarchico, il regista Giorgio Gallione, il fotografo Guido Harari, Mario Pirovano, Pino Strabioli, Marco Travaglio e Ascanio Celestini.
 

In contemporanea con la serata del 24 marzo a Roma ci saranno eventi in tante città italiane e all'estero. A Pisa, al Teatro Nuovo, Ugo Dighero con 'Il primo miracolo di Gesù bambino' e 'La parpàja topola' di Fo e Rame. Nello stesso giorno, Matthias Martelli con Mistero Buffo al Teatro Comunale Goldoni di Bagnacavallo (Ravenna). Il 25 marzo in Toscana va in scena il progetto-spettacolo La guerra è una cosa serissima! (quindi la fanno i bambini... travestiti da generali), organizzato dalla Compagnia Chille de la Balanza in collaborazione con la Regione Toscana. Il 26 e il 27 marzo Jacopo Fo sarà protagonista dello spettacolo Com'è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo, al Teatro Dante Carlo Monni di Campi Bisenzio e al Teatro Spazio Reno di Calderara di Reno. In Umbria, il 27 marzo a Palazzo Donini a Perugia, omaggio con artisti e amici, tra cui l'attrice Gaia De Laurentiis. Il 28 marzo a Milano, concerto-spettacolo inedito che intreccia canzoni, teatro e diritti, con la partecipazione di Giulia Mei, Giulia Angeloni e altri ospiti.
 

Ad anticipare l'apertura di una settimana di eventi diffusi saranno, oltre all'incontro di Chiavari, il 22 e 23 marzo al Bif&st-Bari International Film Festival la proiezione speciale del film Lo svitato (1956) di Carlo Lizzani, introdotta da Jacopo Fo. Nel 2026 ci saranno eventi in almeno 100 Stati (attualmente sono 150 le produzioni autorizzate in tutto il mondo), anche nelle zone più remote del mondo. Tra appuntamenti speciali, iniziative editoriali che vedranno tra l'altro l'uscita l'8 marzo per Guanda del volume 'Donne, Donne, Donne!', quattro grandi mostre in Umbria, proposte di film, documentari e programmazioni televisive di spettacoli teatrali, sia con la Rai che con altre emittenti tv, anche un grande convegno, a ottobre 2026, in cinque giornate, organizzate in diversi atenei italiani a Milano, Roma, Pisa e Gubbio, con esperti da tutto il mondo. L'intento è stimolare riflessioni su come la produzione artistica di Dario Fo possa rimanere rilevante per le nuove generazioni di studiosi, attivisti e artisti.

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