Sanremo, la canzone di Junior Cally al festival 'non è contestabile'

di Redazione

Salini (Rai): "Non contiene riferimenti a violenza, sessismo e misoginia"

Sanremo, la canzone di Junior Cally al festival 'non è contestabile'

"Violenza, sessismo e misoginia" restano "inaccettabili" e sarebbero stati "immediata ragione di non ammissione" per Junior Cally tra i Big a Sanremo. "Ma la canzone in gara non si presta a queste contestazioni". E' un passaggio della lettera con cui l'ad Rai, Fabrizio Salini, in risposta alle proteste di un gruppo di deputate Pd, torna sulla vicenda del rapper accusato di sessismo e linguaggio violento contro le donne per una canzone del 2017. "Ci siamo interrogati su come affrontare il problema, mettendo insieme il Regolamento della competizione e valutazioni di altro tipo: abbiamo pensato - spiega Salini - che il nostro dovere fosse tenere la valutazione delle proposte artistiche entro il perimetro della competizione canora di quest'anno".

"In ogni caso l'ampio dibattito di questi giorni - sottolinea Salini - rappresenta un'opportunità che la Rai deve saper utilizzare per migliorare il suo dialogo con il pubblico di tutte le generazioni con l'obiettivo di includere e non escludere". Quanto alla promozione della parità di genere, l'ad Rai cita tra i prossimi importanti esempi "l'anteprima mondiale della seconda serie de 'L'amica Geniale', Storia del nuovo cognome", "un eccezionale racconto dell'emancipazione delle donne, dell'importanza della cultura per il riscatto femminile da una condizione di subalternità. Ancora una volta sarà il servizio pubblico a far arrivare questo messaggio di liberazione a milioni di donne e di uomini, e a lavorare così per la crescita vera della nostra società. Ed è sempre la Rai ad aver raccontato la vita e il lavoro di una magistrata come Imma Tataranni, o in un recente passato ad aver portato al grande pubblico il grido contro la violenza lanciato da Lucia Annibali".