Scuola Liguria, le linee guida: isolamento di 14 giorni in caso di studente positivo al covid
di Redazione
Test 'drive through' e ambulatori dedicati alla popolazione scolastica, niente tamponi a casa e un call center. Ecco cosa prevede la Regione
Test 'drive through' e ambulatori dedicati esclusivamente alla popolazione scolastica, test rapidi entro poche ore per i bambini con i sintomi del coronavirus, un call center per rivolgersi all'hub regionale anti covid dell'ospedale Gaslini e investimenti sul trasporto scuolabus. Sono le misure previste dal piano della Regione Liguria in vista della riapertura delle scuole illustrate dal presidente della Regione Giovanni Toti, dall'assessore regionale alla Sanità Sonia Viale e dal commissario straordinario di Alisa Walter Locatelli oggi pomeriggio a Genova. La Regione prevede di attivare strutture 'drive through' e ambulatori in ogni provincia per effettuare i tamponi alla popolazione scolastica, quindi i tamponi non saranno fatti a casa.
"L'obiettivo è facilitare la vita dei genitori, che senza prenotazione e trafile dopo il via libera del pediatra o del Gaslini, potranno effettuare il test", sottolinea Viale. "Stiamo lavorando sulla velocità dei tamponi agli eventuali casi sintomatici all'interno degli istituti - spiega Toti -. Sia per il bambino con i sintomi, sia per i compagni di classe. Vogliamo fornire al sistema scolastico il miglior supporto sanitario e la migliore capacità di screening dei casi. Stiamo lavorando affinché nell'ore successive ogni famiglia possa effettuare il test rapido, poi il test definitivo, in strutture dedicate".
"La procedura nazionale prevede che la misurazione delle febbre sia a carico delle famiglie, una sorta di autocertificazione, se il bambino ha una temperatura superiore a 37.5 non deve essere portato a scuola e la famiglia deve rivolgersi al pediatra o all'hub del Gaslini", ribadisce Toti. Nell'eventualità di contatto con caso positivo per tutti i compagni scatta l’isolamento obbligatorio per 14 giorni.
Intanto ad oggi solo il 15% del personale scolastico attivo in Liguria, circa 3.750 su 25 mila unità, si è rivolto al proprio medico per effettuare i test sierologici gratuiti sulla positività al covid messi a disposizione da Alisa. Lo spiega il commissario straordinario di Alisa Walter Locatelli oggi pomeriggio a Genova a margine della presentazione del piano regionale per la riapertura delle scuole. "E' chiaro che si tratta di test su base volontaria, ci attendiamo dei numeri maggiori nei prossimi giorni", commenta.
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