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Scoperto il ladro seriale di scooter: rubava su ordinazione

di Michele Varì

Offriva un servizio completo: asportava i pezzi e li rimontava ai clienti

Preso il ladro seriale che rubava pezzi di ricambio di scooter su ordinazione e poi offriva un servizio completo al cliente rimontandoli lui stesso sulle moto in un'officina clandestina a Borgoratti.

È partita nel dicembre scorso dal rinvenimento dei scooter "rigenerati" con pezzi rubati l'indagine del sovrintendente capo del reparto giudiziaria della polizia locale Salvatore Pelle che ha permesso di individuare un ladro trentacinquenne italiano pluripregiudicato, Francesco L., abitante in via Berghini, a San Fruttuoso.

L'uomo aveva un magazzino clandestino in via Copernico a Borgoratti dove occultava moto e pezzi di scooter rubati e li rimontava ai clienti che gli chiedevano un ricambio.
Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Daniela Pischetola, hanno permesso di rinvenire anche oltre quindici caschi rubati e che l'indagato rinvedeva in nero. L'uomo è stato individuato grazie all'utilizzo di ausili tecnologici come gps e dell'analisi delle celle agganciate dal suo cellulare, oltre che del tradizionale pedinamento. 
Il sovrintendente capo è giunto nel magazzino dove i mezzi rubati venivano custoditi per essere poi "cannibalizzati", per la vendita successiva, ad ignari compratori, dei pezzi ottenuti.

La perquisizione del locale e di un altro magazzino, autorizzata dalla procura e quelle presso le residenza dell'uomo e della madre dello stesso hanno permesso di ritrovare altre parti di motocicli smontati, telai e appunto decine di caschi, ed oggetti  di provenienza illecita.

Francesco L., l'indagato, aveva anche una serie di "spadini"  professionali che usava con grande maestria per forzare le serrature delle moto.

Nel suo magazzino rinvenuti anche attrezzi da cantiere edile il cui valore commerciale di oltre 5 mila euro. 
Quasi tutti gli oggetti rubati ritrovati sono stati già resi ai legittimi proprietari. 

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