Sciopero giornalisti Fnsi, presidio davanti alla Prefettura di Genova
di m.m.
La redazione di Telenord, aderente a un altro contratto collettivo di lavoro, non partecipa ma esprime solidarietà ai colleghi
Giovedì 16 aprile la maggior parte dei giornalisti italiani è tornata a scioperare per il rinnovo del contratto di lavoro Fnsi-Fieg, ormai fermo da 10 anni. La Federazione nazionale della Stampa prosegue la mobilitazione per la dignità dell’informazione che passa attraverso il rinnovo del contratto di lavoro, il recupero salariale e la difesa dei diritti.
La mobilitazione della Fnsi riguarda anche i giornalisti lavoratori autonomi e Cococo ancora in attesa dell’equo compenso. “Negli ultimi 10 anni l’inflazione ha eroso del 20% le retribuzioni dei giornalisti dipendenti mentre chi non è contrattualizzato viene pagato pochi euro a pezzo oppure a foto. Si tratta di una situazione insostenibile che abbiamo il sacrosanto dovere di denunciare. Gli editori non possono più sottrarsi e scappare ma devono assumersi le proprie responsabilità”, dicono Matteo Dell’Antico (segretario Alg) e Tommaso Fregatti (presidente Odg Liguria).
L’Associazione Ligure dei Giornalisti e l’Ordine dei Giornalisti della Liguria hanno organizzato un presidio a Genova davanti alla Prefettura in Largo Eros Lanfranco di Genova.
I giornalisti di Telenord non partecipano allo sciopero in quanto aderenti a un altro tipo di contratto - Confindustria Tv - ma solidarizzano con i colleghi impegnati nella mobilitazione.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Genova, Ferrante: "Sulla sicurezza di ponti e impalcati Comune lasciato solo dalla Regione"
24/08/2026
di Redazione
Nuove dipendenze, vecchio degrado: Serd nel mirino
24/08/2026
di Redazione
Imperia Sailing Week 2026 ai nastri di partenza, la manifestazione raddoppia per il 40ennale
24/08/2026
di Redazione

