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Sciopero autotrasporto in Liguria, Confitarma preoccupata

di Edoardo Cozza

In una nota le perplessità dell'associazione per un blocco di 5 giorni che rischia di frenare la ripresa economica

Lo sciopero delle sigle dell'autotrasporto dal 15 al 19 giugno nei tre porti liguri di Genova, La Spezia e Savona, in tutte le piattaforme logistiche e al confine di Stato con la Francia, per protestare sui continui disagi nella viabilità ligure, preoccupa fortemente Confitarma, che si esprime con una nota a riguardo: " Pur comprendendo gran parte delle motivazioni alla base di tale decisione e condividendo la necessità di trovare soluzioni adeguate in tempi rapidi, Confitarma ritiene che il blocco avrà conseguenze inevitabili per l’attività dei porti liguri, penalizzando duramente tutta la filiera della logistica del trasporto e di conseguenza l’attività operativa delle nostre compagnie di navigazione, già seriamente colpite dalle conseguenze della pandemia Covid19".

L'associazione esprime le sue perplessità: "Oltre alle significative ricadute negative per il tessuto economico e imprenditoriale di tutto il nord-ovest, saranno inevitabili le conseguenze anche a livello di immagine e di credibilità del sistema Italia per le ripercussioni sulla movimentazione delle merci in ingresso e in uscita dai tre scali. Per questo Confitarma, nel ribadire la necessità di trovare con sollecitudine soluzioni ai problemi connessi alla messa in sicurezza delle autostrade liguri, auspica - si legge ancora nel comunicato - che il comparto dell’autotrasporto possa rivedere la propria decisione salvaguardando il prevalente interesse generale di ripartenza dell’economia che proprio in queste ultime settimane mostra incoraggianti segnali di ripresa".