Crisi industriale di Savona, via libera del Senato al piano. Ripamonti: "Ora misure concrete per imprese e lavoratori"
di R.P.
Assessore Ripamonti: "Questo risultato è il frutto del lavoro portato avanti da Regione Liguria, che ha contribuito a sostenere le istanze del territorio"
La IX Commissione del Senato ha approvato all'unanimità la risoluzione dedicata all'area di crisi industriale complessa di Savona. Un risultato che l'assessore regionale alle Aree di Crisi Complessa, Paolo Ripamonti, definisce "di grande importanza per il nostro territorio".
"Il provvedimento nasce anche dal percorso di confronto avviato nelle audizioni svolte circa un mese e mezzo fa, alle quali hanno partecipato Regione Liguria, con il ruolo di regia, insieme a Confindustria, organizzazioni sindacali, Provincia di Savona, Comuni e tutti gli stakeholder coinvolti", ha sottolineato l'assessore.
Secondo Ripamonti, dal confronto è emersa con chiarezza la necessità di dotare il territorio di strumenti capaci di anticipare le crisi industriali e accompagnare le imprese nelle sfide della transizione energetica e ambientale. "Il Governo ha recepito questi indirizzi attraverso gli impegni contenuti nella risoluzione, dando un segnale importante di attenzione verso il savonese. Questo risultato è il frutto del lavoro portato avanti da Regione Liguria, che ha contribuito concretamente a sostenere, in sede governativa, le istanze del territorio".
L'assessore ha infine ribadito il prossimo obiettivo della Regione: "Ora il nostro impegno sarà quello di vigilare affinché quanto previsto dalla risoluzione venga tradotto rapidamente e pienamente in misure a sostegno delle imprese, dei lavoratori e dello sviluppo dell'area".
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