Savona: tre anni di Rete dei Musei con i nuovi innesti di Palazzo Oddi e Comune di Albenga

di Gilberto Volpara

2 min, 30 sec

I festeggiamenti a Finalborgo

Savona: tre anni di Rete dei Musei con i nuovi innesti di Palazzo Oddi e Comune di Albenga

 

La Rete dei Musei della Provincia di Savona festeggia tre anni e guarda al futuro.

 

A Finale Ligure rinnovato il protocollo d'intesa: entrano la Fondazione Oddi e il Comune di Albenga con tre nuove sedi museali.

 

Tre anni di collaborazione, progettualità condivise e crescita. La Rete dei Musei della Provincia di Savona ha celebrato il suo terzo compleanno con un incontro ospitato nei Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo. La scelta non è stata casuale: l'incontro è infatti iniziato con una visita riservata ai musei della Rete al rinnovato Museo Archeologico del Finale, interessato da un importante intervento di riallestimento derivato dalla partecipazione ai bandi PNRR che ne ha aggiornato il percorso espositivo e gli strumenti di valorizzazione.


Un'occasione di confronto tra i professionisti della Rete e di condivisione di una delle più recenti esperienze di innovazione museale del territorio.

 

Per la sua valenza simbolica, questo compleanno è ancora più significativo: la ricorrenza coincide infatti con l'anniversario della firma del protocollo che, il 29 giugno 2023, diede ufficialmente vita alla Rete dei Musei della Provincia di Savona su impulso della Fondazione De Mari CR Savona, in
collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria e la Fondazione Compagnia di San Paolo. Un progetto nato con l'obiettivo di mettere in rete il patrimonio museale provinciale, favorire la collaborazione tra istituzioni e sviluppare una strategia condivisa di valorizzazione culturale e turistica del territorio.

 

In occasione del rinnovo del protocollo fanno il loro ingresso nella Rete il Comune di Albenga e la Fondazione Oddi, che arricchiscono il progetto con tre nuove sedi museali: Palazzo Oddo, il polo Torre Comunale e Musei Civici e l'Area Archeologica di San Calocero. Un ampliamento significativo che rafforza ulteriormente la presenza della Rete nel ponente savonese e ne consolida il ruolo come sistema culturale diffuso.

 

Oggi la Rete rappresenta una realtà consolidata, che coinvolge 26 sedi museali distribuite in 15 comuni della provincia di Savona. In questi tre anni ha promosso percorsi di formazione dedicati
agli operatori, tavoli permanenti di lavoro sulla comunicazione e sulla didattica, la realizzazione del portale retedeimusei.it, il progetto Musei in Tour, incontri con gli operatori turistici, l'Open Day rivolto al mondo della scuola e strumenti condivisi per la promozione dell'offerta educativa.

 

L'obiettivo rimane quello di valorizzare il patrimonio culturale attraverso una visione condivisa, nella convinzione che la collaborazione tra istituzioni rappresenti uno strumento fondamentale per la Rete dei Musei della provincia di Savona è un progetto di migliorare i servizi, favorire la partecipazione delle comunità e rafforzare l'attrattività culturale e turistica del territorio.

 

"Una rete funziona quando smette di essere un progetto e diventa un modo di lavorare –
commenta Luciano Pasquale, presidente della Fondazione De Mari CR Savona - In questi tre anni abbiamo costruito relazioni prima ancora che iniziative, mettendo in comune competenze, idee e visioni. È questo il risultato più importante che celebriamo. L'ingresso della Fondazione Oddi e del Comune di Albenga ci conferma che la direzione intrapresa è quella giusta".

 

 

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