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Sarzana, insultato il libraio che aveva allestito la vetrina contro Salvini

di Redazione

Il politico riprende il post sui suoi canali ufficiali scatenando una gogna mediatica contro la libreria

Gogna mediatica e insulti all'indirizzo di un libraio di Sarzana (La Spezia) che stamani aveva allestito una vetrina 'dedicata' al passaggio di Matteo Salvini. Esposti alcuni titoli eloquenti come Maus e Storiemigranti, ma soprattutto un messaggio capovolto: "#ciaoMatteo".

In un post il leader della Lega viene apostrofato come "fogna" e "grosso maiale", ospite in una "città che si è distinta per la lotta al fascismo". Il post è stato ripreso dalla pagina ufficiale di Matteo Salvini, con tanto di foto del libraio. "Alla loro violenza i cittadini risponderanno col voto libero e democratico di settembre" ha scritto Salvini. Il risultato è che il negoziante è stato coperto di insulti e ingiurie, ricevendo però la vicinanza di alcuni rappresentanti politici.

"Dissentire politicamente è lecito. Brutta cosa il linciaggio mediatico che la Lega mette in campo contro chi non si allinea. Ricorda un periodo buio della nostra storia. Un periodo contro il quale, nel 1921, Sarzana insorse" scrive il consigliere regionale di Linea Condivisa Francesco Battistini. "Solidarietà per le minacce e la gogna mediatica per aver osato criticare Salvini" il messaggio di Jacopo Ricciardi della segreteria regionale di Rifondazione Comunista. 

Arriva anche la replica del sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli: "Stamattina Sarzana ha accolto il leader di un partito che non è il mio, ma sono felice che sia venuto a Sarzana per esprimere le sue opinioni, come lo sono stata e lo sarò per chiunque altro sia venuto o vorrà venire nella nostra Città a manifestare il suo pensiero. Sarzana è antifascista e antifascista è accogliere chi la pensa in modo diverso, non il contrario. Sarzana accoglie oggi e accoglierà sempre chiunque voglia esprimere la sua opinione, specie nelle settimane che precedono un voto libero e democratico. Contestate, criticate, confrontatevi e discutete anche duramente con chi non la pensa come voi, ma battetevi sempre perché possa esprimere la sua opinione diversa dalla vostra, mai per il contrario. È la base della democrazia, ed è il sale della nostra Città".