Sarzana, 125mila euro per restaurare e digitalizzare l'archivio storico

di Marco Garibaldi

Il Ministero della Cultura premia il progetto del Comune di Sarzana per valorizzare il suo Archivio Storico

Sarzana, 125mila euro per restaurare e digitalizzare l'archivio storico

Sarzana, con 57 punti ottenuti dalla commissione tecnica del Ministero della Cultura, è stata premiata con l'inserimento nel ristretto gruppo delle sole quindici città italiane dell'area geografica “1-Nord Ovest” del MiC, aggiudicandosi un finanziamento statale da ben 100mila euro - nell'ambito del bando “Fondo Cultura 2021” - per la realizzazione di un progetto che mira alla tutela e alla valorizzazione del suo Archivio Storico comunale.

Un altro straordinario risultato tanto più perché finalizzato, cosa mai avvenuta prima d'ora, alla valorizzare del prestigioso catalogo comunale contenente documenti che vanno dal basso medioevo fino agli anni '60 del secolo scorso.

Come noto nei mesi scorsi, su proposta del sindaco, nonché assessore alla cultura, Cristina Ponzanelli, con atto n. 241 la Giunta comunale sarzanese, aveva approvato la partecipazione al bando ministeriale pensato per sostenere interventi per la tutela, la conservazione, il restauro, la fruizione, la valorizzazione e la digitalizzazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale del nostro Paese.

Sarzana, grazie al valido sostegno della direttrice del Museo Diocesano, Barbara Sisti, si è quindi proposta con un progetto ad hoc mirato sul suo Archivio Storico comunale stanziando, sul proprio bilancio, altri 25mila euro per coprire il costo totale del progetto che è pari a 125.029,70 euro.

“La valorizzazione del nostro Archivio Storico comunale, prezioso scrigno di documenti che raccontano la storia della nostra città e del comprensorio, era uno dei punti qualificanti del nostro programma di mandato - dichiara il sindaco e assessore alla Cultura Cristina Ponzanelli -. Ancora una volta lo studio e la progettualità sono premiati e questo ci consente di realizzare progetti importantissimi, che vanno ben oltre le nostre capacità economiche. La cultura a Sarzana non è soltanto grandi eventi, mostre internazionali, concerti, Festival, Teatro, incontri, spettacolo e una città viva e pieni di eventi, ma l'orgoglio delle proprie radici e della propria storia che oggi, per la prima volta, sono valorizzate. Il nostro archivio è un orgoglio di questa città e un patrimonio inestimabile del territorio. Una volta portato a termine il progetto, sarà possibile offrire alla città e al suo territorio il riordino complessivo di una documentazione importantissima che sarà in parte anche restaurata rendendola quindi, grazie alla digitalizzazione dei beni archivistici, accessibile e fruibile a tutti attraverso la tecnologia oggi ampiamente diffusa. Tengo a ringraziare la direttrice del Museo Diocesano Barbara Sisti, con cui collaboriamo molto bene da tempo, per il suo impegno prezioso e per la sua collaborazione, insieme alle archiviste che hanno contribuito all'elaborazione del progetto vincente Paola Cervia e Francesca Pisani. Un ringraziamento particolare, infine, al consigliere Andrea Pizzuto per il supporto costante e concreto grazie al quale stiamo portando tanti risultati in città, compreso questo importantissimo”.

“Il Comune in collaborazione con l'Associazione Firmafede che gestisce il Museo Diocesano – dichiara la direttrice Barbara Sisti - ha redatto un progetto dettagliato per la valorizzazione di moltissimi beni archivistici provenienti da fondi ecclesiastici, come ad esempio i documenti dell'opera-cattedrale di Santa Maria, che però sono tenuti in custodia dall'ente comunale. Grazie al lavoro sinergico con l'ente comunale che premia le professionalità coinvolte potremo offrire alla fruibilità di tutti un patrimonio incredibile di documenti straordinari. Durante i tre anni di lavoro previsti verranno realizzati vari step di approfondimento per progetti didattici e divulgativi rivolti alla popolazione scolastica e non solo. Ringrazio il Comune per la pronta adesione e le nostre archiviste Paola Cervia e Francesca Pisani per l'importante risultato ottenuto”

Con i suoi “pezzi” unici risalenti fino al XII secolo l'Archivio Storico Sarzanese, come unanimemente considerato dagli esperti di settore, può considerarsi uno dei cataloghi più ampi e interessanti della Liguria orientale, con documenti che riguardano non solo la realtà cittadina, ma forniscono notizie su un territorio che comprende buona parte della Provincia di La Spezia e una porzione della Provincia di Massa-Carrara.