Santa Margherita, il sindaco Donadoni accusa: "Frenati da Autostrade"

di Michele Varì

"Ma a chi riesce ad arrivare qui noi garantiamo la solita ospitalità. I violenti? Pochi e già rispediti al mittente"

"Questo dopo covid è un periodo difficile per tutti, ma la bella simbiosi fra pubblico e privato sta rilanciando la città nell'accoglienza”

A parlare è Paolo Donadoni, sindaco di Santa Margherita: “Il vero problema sono le Autostrade, ma a chi riesce arrivare a Santa garantiamo già adesso standard qualitativi dei servizi di sempre e la città sta rispondendo bene”

Donadoni poi riguardo le risse aggiunge: “Abbiamo avuto alcuni episodi dovuti ad alcuni ragazzi che erano venuti qui a trascorrere delle vacanze, brevi, per fortuna. Le forze dell'ordine, carabinieri, polizia e guardia di finanza, che ringrazio, sono state brave e coordinandosi sono riuscite ad individuare ed allontanare quei ragazzi, rispediti al mittente e per tre anni non potranno tornare grazie al foglio di via”.

“Il vero problema, che interessa tutto il mondo – spiega ancora il primo cittadino -, è il consumo di alcolici dei minorenni. Noi in questo siamo impegnati già da anni con un progetto per avere una movida sana, affinché i ragazzi possano divertirsi senza consumare alcolici e quest'anno andiamo avanti in questo progetto grazie alla collaborazione con le forze dell'ordine”.

Le risse ci sono sempre state aggiunge Donadoni, che spiega: “Ma prima non si veniva a sapere, adesso tutto è ingigantito dai social, grazie ai siti e alle varie piattaforme. Chiaro che queste cose non devono accadere e rimanere un'eccezione per questo sarebbe bene avere una maggiore educazione civica per evitare ad aumentare l'azione repressiva.

Noi abbiamo emanato quattro ordinanze che disciplinano la vita estiva e impongono la chiusura dei locali che vendono alcolici dalle 3 alle 6. I turisti? Puntiamo sul recupero degli italiani, un dato positivo perché spesso fanno rivivere le 5 mila seconde case su novemila abitanti di Santa. Gli stranieri stanno tornando gradualmente per le limitazioni del covid. Il porto? Dopo la mareggiata di due anni fa è ripartito e non si è mai fermato grazie alla Regione, e adesso è in grado di resistere a mareggiate molto importanti”.