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Sampdoria, Ranieri: "Ci stiamo tirando fuori dalle sabbie mobili ma nulla è fatto"

di Alessandro Bacci

Il tecnico: "Regini il simbolo di questa squadra"

La Sampdoria travolge il Brescia vincendo 5-1 al Ferraris. Una sfida che si era messa subito in salita con il gol subito dai blucerchiati dopo soli 11 minuti. Claudio Ranieri in conferenza stampa è partito proprio da questo episodio: "Alla prima occasione ci hanno fatto gol. Ci ha svegliato. Meglio all'inizio che all'ultimo. La squadra non si è disunita, crede nei propri mezzi. Sono soddisfatto della prova e di cosa hanno fatto i ragazzi".

Una nota di merito per la sorpresa Regini: "Voglio ringraziarlo. E' il simbolo di questa Sampdoria. Non era mai stato preso in considerazione da me e si allenava alla grande. E' un grande esempio come Murillo, entrato bene negli ultimi dieci minuti. Questo dà ragione a me quando all'inizio ho detto che ho un ottimo gruppo. Ora dobbiamo continuare. Le sabbie mobili sono là, ci stiamo tirando fuori ma nulla è fatto".

Cosa serve sul mercato?"Ho bisogno di un centrale difensivo di destra. Il presidente lo sa. Sono contento di questi ragazzi, sanno come la penso e come lavoro. Percepiscono sempre le mie idee. Certo, un difensore in più mi farebbe comodo".

Ranieri ha tirato un buffetto in modo amichevole a Ronaldo Vieira: "E' un giocatore che sa cambiare gioco e gli dicevo quante volte lo ha fatto".

È stata una partita apparentemente facile: "Nulla è facile. La squadra è stata lucida e ha continuato a giocare".

Ora arriva la sfida con la Lazio:"La più difficile. Contro la squadra che sta toccando il cielo con un dito. Dall'80' in poi fanno gol, stravolgono i risultati. Sarà una partita difficile".

Quagliarella è tornato al gol: "E' uno che è stato capocannoniere l'anno scorso. Tre mesi non ti fanno invecchiare improvvisamente. A Cagliari ha fatto un gol che solo lui e i grandi campioni sanno fare. Ora sta raccogliendo i frutti del lavoro giornaliero".

Linetty tra i migliori: "Lui lo conoscete bene. Una volta che Linetty entra in squadra non lo toglierò più".

Gabbiadini, fra oggi e Milano, ha sbagliato qualche gol di troppo: "Oggi passa in cavalleria (ride ndr). Spero se li sia tenuti per la prossima".

12 partite, 16 punti. Se lo aspettava? O si aspettava qualcosa di più? "Sono un positivo. Non mi aspettavo niente. Io mi aspetto gara dopo gara. Mi sono già messo dietro la partita di oggi e penso alla Lazio. Non guardo la classifica ora, la guarderò negli ultimi due mesi. Dobbiamo continuare a lottare in ogni partita".