Sampdoria, l'impresa di Ranieri: dall'ultimo posto alla salvezza anticipata

di Alessandro Bacci

Il tecnico è entrato da subito nel cuore dei tifosi, la sua luce ha ridato speranza e identità a una squadra destinata al baratro

Sampdoria, l'impresa di Ranieri: dall'ultimo posto alla salvezza anticipata

I tifosi della Sampdoria possono iniziare a dormire sonni tranquilli, la salvezza è ormai in tasca e con largo anticipo rispetto alle previsioni. La vittoria con il Parma permetterà ai blucerchiati di affrontare il derby senza l'acqua alla gola, con la sola consapevolezza di poter continuare a stupire. La Samp ha ottenuto una salvezza anticipata che fino a pochi mesi fa sembrava un'utopia, e adesso ha la possibilità di continuare nella sua supremazia cittadina che prosegue ormai dal 2016. Per capire quanto sia stato importante il lavoro di Claudio Ranieri, bisogna tornare con la mente a questo autunno. Era il 12 ottobre 2019 quando la Sampdoria ha ufficializzato l'arrivo di Sir Claudio sulla panchina caldissima dei blucerchiati. Dopo sette partite disputate, la squadra aveva ottenuto solo tre punti con una vittoria e ben sei sconfitte. La Samp era ultima in classifica e con notevoli lacuni nella rosa, ma tutto ciò non ha spaventato l'ex allenatore del Leicester.

Nella prima sfida contro la Roma arriva un incoraggiante 0-0 che consente alla Samp di fare un piccolo passo in avanti in classifica. Poi iniziano gli scontri decisivi dove la Sampdoria non ha mai sbagliato in questa stagione. A iniziare dal pareggio con il Lecce ottenuto al 93' e dalla trasferta al cardiopalma con la Spal dove arriva la vittoria per 1-0 sempre nei minuti di recupero. Era il primo segnale di una trasformazione che avrebbe ridato vita a una squadra completamente smarrita. Da lì in poi il campionato dei blucerchiati è andato avanti tra alti e bassi, dalla vittoria nel derby al 5-1 subito contro la Lazio. Insomma, i problemi erano tanti ma Ranieri ha saputo ritrovare la fiducia della tifoseria, che non ha mai dubitato di lui, e ha ridato consapevolezza all'intera rosa. Tutti gli elementi hanno trovato spazio nel corso del campionato. Da Quagliarella a Bonazzoli, da Ekdal a Thorsby, da Yoshida a Ferrari: nessuno escluso. 

Neppure la pandemia ha scalfito l'ottimismo di Claudio Ranieri. La Sampdoria è stata martoriata dal covid, ma fortunatamente il virus non sembra aver lasciato il segno, probabilmente anche in questo caso l'esperienza dell'allenatore si è rivelata fondamentale. La squadra ha avuto un impatto negativo con il ritorno in campo, tre sconfitte consecutive avevano riacceso gli incubi. Poi, però, la Sampdoria è venuta fuori trovando un filotto di vittorie con Spal, Lecce, Udinese, Cagliari e Parma che hanno sorpreso tutti. Ranieri ha trovato l'equilibrio trasformando la sua squadra e conquistando la salvezza con quattro giornate d'anticipo. Paradossalmente adesso l'obiettivo è diventato il decimo posto in classifica. La stagione è già positiva così, non resta che dire un grosso grazie a Claudio Ranieri, vero artefice di questo capolavoro. Per dirla all'inglese, "Thank you Sir Claudio".