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Sampdoria, l'analisi del calendario: luglio di fuoco, un finale complicato

di Alessandro Bacci

Il calendario non sarà per nulla clemente, Lecce e Spal crocevia della stagione

Ci siamo, la Serie A riparte ufficialmente. Dal 20 giugno inizierà un mese e mezzo di fuoco per la Sampdoria. Dodici partite per rincorrere la salvezza dopo lo stop forzato per la pandemia. I blucerchiati si preparano a giocare ogni tre giorni in orari del tutto inediti. La salvezza passerà dalla notte, la Samp giocherà infatti cinque delle prossime dieci sfide alle 21.45. Si parte domenica 21 giugno con la proibitiva trasferta alla 'Scala del calcio', nella tana dell'Inter di Antonio Conte lanciata verso la corsa Scudetto. Servirà un'impresa, ma forse la condizione fisica non ottimale delle squadre in questo caso potrebbe avantaggiare i blucerchiati.

Il calendario non sarà per nulla clemente. Tre giorni dopo la Samp sarà impeganata nuovamente in trasferta all'Olimpico contro la Roma, sempre alle 21.45. Per rivedere i blucerchiati al Ferraris bisognerà attendere il 28 giugno per la sfida contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic alle 19.30. L'inizio di luglio metterà di fronte la Sampdoria a due partite crocevia per la stagione: il Lecce in trasferta e la Spal a Marassi. Da queste due sfide potrebbe passare buona parte della salvezza per la truppa di Ranieri.

Luglio sarà, inevitabilmente, un mese al cardiopalma, con nove partite in 30 giorni. Dopo i due scontri salvezza la Samp è attesa dalle sfide con Atalanta, Udinese, Cagliari e Parma. Infine la data del 22 luglio già cerchiata di rosso sui calendari dei tifosi: al Ferraris andrà in scena il derby della Lanterna che, arrivati a quel punto della stagione, potrebbe diventare una sfida da dentro o fuori per la salvezza. Nelle ultime tre partite, infine, i blucerchiati affronteranno Juve, Milan e Brescia in rapida successione nel caldo di fine luglio. Tre sfide estremamente insidiose, dove la Samp dovrà arrivare in una buona posizione di classifica per evitare brutte sorprese. L'imperativo, come sottolineato da Ranieri, è quello mettere fieno in cascina al più presto, la certezza è che sarà un finale pieno di ostacoli e difficoltà. Quagliarella e compagni avvisati, dodici partite da coltello fra i denti.

(Foto UC Sampdoria - Pegaso Newsport)