Sampdoria, Ferrero non si esalta per il doppio successo: "Una rondine non fa primavera"

di Maria Grazia Barile

Il presidente blucerchiato spera nel ritorno del pubblico sugli spalti: "Vedere lo stadio vuoto crea angoscia"

Sampdoria, Ferrero non si esalta per il doppio successo: "Una rondine non fa primavera"
Massimo Ferrero non si esalta per le due vittorie consecutive: "Una rondine non fa primavera, siamo tutti contenti quando si vince, scontenti quando si perde. E' un campionato molto avvincente, davvero molto difficile, è una guerra. La coperta è corta sia sotto che sopra". Il presidente ha parlato a TMW Radio anche della lotta la vertice e sul fondo classifica: "Non c'è la solita Juventus, il Milan ha fatto una bella squadra, l'Inter deve vincere qualcosa sennò il cinese diventa giapponese. E poi anche sotto, c'è un bel Benevento, il Crotone è molto organizzato. E' un campionato senza pubblico, è un'angoscia viverla così, non vedo l'ora che torni la gente allo stadio. I calciatori sono super controllati ma è dura andare avanti così".

Su Giampaolo, in bilico al Torino, Ferrero non ha dubbi: "Abbiamo poca memoria. Giampaolo è un grande allenatore, ma è un integralista che gioca a modo suo. Anche io ho perso 7-8 partite con lui ma non l'ho licenziato. Se prendi uno come lui, devi dargli una squadra come vuole. Quando aggiusta la difesa, Giampaolo le vince tutte poi. Lui poi, con la mentalità che ha, non può allenare un ragazzo di 32 anni che non ha la sua idea di calcio. A lui non piaceva uno come Zapata. Devo dire che mi ha fatto fare un sacco di plusvalenze".

Infine un augurio per il 2021: "Il calcio è gioia. Al governo chiedo di far tornare il pubblico al più presto".