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Sampdoria, Dordoni: "Squadra mal costruita, abbiamo una difesa che non esiste"

di Alessandro Bacci

L'ex blucerchiato: "Se fossi Audero darei dei calci nel sedere ai difensori, la Samp è troppo vulnerabile. Dobbiamo essere più sporchi, più cattivi"

È un momento complicato per la Sampdoria che nelle ultime otto partite ha conquistato sei punti. L'ex blucerchiato Enrico Dordoni ha commentato il momento durante la trasmissione Forever Samp: "È un momento estremamente delicato per colpa della carenza di risultati ma, io credo che la Sampdoria si salverà abbastanza agevolmente. Ci saranno degli scontri diretti anche con le altre contendenti e saranno fondamentali per salvarsi. La partita persa domenica contro il Bologna grida vendetta perchè i giocatori erano distratti, disattenti e se c'era una squadra che doveva vincere, era proprio la Sampdoria." 

Al termine della partita Mihajlović ha affermato "di aver vinto meritatamente" e l'ex giocatore commenta così queste parole:" Mi dispiace che anche Mihajlović, che reputo una persona onesta, abbia detto delle cose che non corrispondono alla realtà. Durante il secondo tempo non c'era partita e, non so dove era Sinisa, perchè in campo c'era soltanto la Sampdoria, soprattutto nel primo tempo. "

Sulla squadra attuale: "La squadra è mal costruita e lo sto dicendo da tempo, abbiamo una difesa che non esiste. Quando vedi la squadra avversaria che supera la metà campo, sei lì che hai il cuore in gola e pensi: "Che cosa succede adesso?" E pensi immediatamente a come poterti salvare da quella situazione di pericolo. Se si vuole costruire qualcosa di serio e, soprattutto, di duraturo nel tempo, bisogna poggiarsi su basi solide. La Sampdoria dietro è troppo vulnerabile, è una squadra che prende sistematicamente gol e solamente in due partite non è successo: la partita in casa con la Lazio, finita 3-0 e la partita che la Sampdoria ha vinto a Verona. Se fossi Audero gli darei dei calci sul sedere - scherza Dordoni- perchè se li vede spuntare da tutte le parti, come degli indiani che sbucano improvvisamente. Non c'è una gerarchia di valori nella difesa della Sampdoria, tranne Colley, gli altri sono tutti uguali, uno vale l'altro. Dobbiamo essere più sporchi, più cattivi, bisogna farsi sentire ed è fondamentale cambiare atteggiamento se si vuole portare il risultato a casa. "