Salvatore: "Renzi ha sbagliato i tempi come Toti. Alleanza M5s-Pd più facile? Vedremo"

di Fabio Canessa

La capogruppo ora non nega l'ipotesi giallorossa per le regionali: "Ma è presto per parlarne"

Se è vero che la nuova creatura di Matteo Renzi non si presenterà alle prossime regionali - dunque non ci sarà nessuna lista 'Italia Viva' - non è detto che la scissione non produca effetti sugli schieramenti. Per ora solo Raffaella Paita si dichiara intenzionata a seguire l'ex premier. Ma in Liguria la possibile spaccatura nel centrodestra tiene viva l'ipotesi di un'alleanza Pd-M5s sulla falsariga del Governo.

"È troppo presto per parlarne - dice la capogruppo Alice Salvatore, che fino a qualche giorno fa negava la possibilità di coalizzarsi con partiti veri e propri -. Quello che sta succedendo in Umbria è interessante perché lì c'è una situazione disastrosa che per fortuna qui non abbiamo. Lì il fatto di togliere i simboli e creare un governo civico può essere una risposta che piace. In Liguria la situazione è molto diversa, lo scenario ancora non lo conosciamo".

Il distacco della costola 'Italia Viva', e quindi il teorico annullamento della corrente moderata nel Pd, potrebbe però spingere i pentastellati a cambiare idea. "Da certi punti di vista ora è più semplice comprendere cos'è il Partito Democratico e cos'è dall'altra parte l'ala dei renziani", osserva ancora Salvatore.

In ogni caso "la tempistica di questa uscita credo resti un mistero anche per coloro che hanno scelto di seguirlo - conclude - C'è qualcosa di un po' surreale che mi ricorda tanto il tempismo di Salvini nel voler creare la crisi di governo da zero per poi fare la rincorsa dietro a Di Maio, così come è stata inopportuna la creazione di un soggetto politico da parte di Toti in un momento simile. Io vedo un'analogia".

Fabio Canessa