Salario minimo approvato in Europa, Toti: "Bene così, importante anche in Italia ma rivedere il reddito di cittadinanza"

di Giorgia Fabiocchi

"Certi stipendi sono francamente indegni, ma al tempo stesso non possiamo nasconderci dietro il feticcio del salario minimo"

Salario minimo approvato in Europa, Toti: "Bene così, importante anche in Italia ma rivedere il reddito di cittadinanza"

L'Europa approva il salario minimo, dai 332 euro in Bulgaria ai 2.256 in Lussemburgo, e nel frattempo, su questa nuova misura, il Governo italiano è spaccato. "Bene il salario minimo approvato dall’Europa - commenta il presidente della Liguria Giovanni Toti -. Speriamo che anche in Italia si lavori per una giusta retribuzione per chi lavora. Certi stipendi sono francamente indegni. Ma, al tempo stesso, non possiamo nasconderci dietro il feticcio del salario minimo".

Secondo il presidente ligure in Italia serve soprattutto:

° ridurre il cuneo fiscale, visto che la tassazione sul lavoro ha raggiunto il 60%. In pratica, oltre metà della paga finisce in tasse.
° non ci può essere una differenza di poche centinaia di euro tra chi si spacca la schiena e chi poltrisce sul divano con il reddito di cittadinanza. Chi percepisce il sussidio deve formarsi o lavorare.
° più libertà alla contrattazione di secondo livello. Le imprese che fanno utili devono poterli usare, esentasse per incentivare i propri lavoratori.

"Così si sostiene il reddito e il mercato interno del Paese. Il resto è propaganda elettorale", chiosa Giovanni Toti.