Rsa Millesimo, positivi 10 operatori su 25 dopo la segnalazione dei 40 ospiti malati

di Redazione

La struttura "Casa dei Tigli" è inclusa nell'inchiesta della Procura

Rsa Millesimo, positivi 10 operatori su 25 dopo la segnalazione dei 40 ospiti malati

"Ci è stata comunicata dall'Asl 2 la positività al Covid-19 per 10 persone tra le 25 dello staff socio sanitario impegnato alla rsa 'Casa dei Tigli' ". Lo dice all'ANSA la Cooperativa Il Faggio di Savona, che gestisce la struttura di Millesimo in cui la scorsa settimana tutti e 40 gli ospiti sono risultati positivi al tampone dopo essere stati negativi 20 giorni prima al test sierologico. "A questa mattina, nessuno del personale mostra sintomatologia specifica - specifica la coop - Nella struttura, per quanto riguarda gli ospiti, la situazione è stabile. Nelle ultime 24 ore non vi sono stati ricoveri in ospedale. Tre hanno sintomi, due di loro sono in ospedale. Le famiglie di tutti sono informate quotidianamente".

Dopo la notizia della positività di tutti gli ospiti, la Rsa è stata inclusa tra quelle "attenzionate" dalla Procura in una inchiesta volta a verificare se l'emergenza covid è stata affrontata correttamente. Il via a marzo, 8 le rsa dove sono avvenuti molti decessi: acquisite le cartelle cliniche delle vittime. 

Arriveranno nelle prossime ore alla Rsa "Casa dei Tigli" di Millesimo (Savona) gli "audit", il nucleo di infermieri opportunamente formati da Alisa per fronteggiare l'emergenza Covid nelle strutture per anziani. Dopo la notizia che tutti e 40 gli ospiti, inizialmente negativi ai test sierologici, si sono poi rivelati positivi al tampone (a cui vanno aggiunti 10 operatori su 25 totali), la struttura adesso è sotto osservazione da parte dell'agenzia regionale sanità. "Quella struttura per noi era a basso rischio fino a sabato 2 maggio - spiega Ernesto Palummeri, commissario di Alisa per le Rsa - poi in pochi giorni abbiamo rilevato il virus in tutti gli ospiti della struttura. La spiegazione più probabile è che a introdurlo sia stato un asintomatico, così come asintomatici devono essere stati i primi contagiati che hanno poi diffuso l'infezione. Ci sono molti report, ormai anche nella letteratura scientifica, che rilevano proprio questo fenomeno nelle case di riposo".