Riva Trigoso, spiagge libere: stretta della Guardia Costiera all'occupazione selvaggia dei posti

di R.C.

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L'obiettivo è garantire che la spiaggia libera resti realmente accessibile a tutti, evitando che porzioni di demanio vengano di fatto riservate senza titolo

Riva Trigoso, spiagge libere: stretta della Guardia Costiera all'occupazione selvaggia dei posti

Controlli mirati della Guardia Costiera sulla spiaggia libera di Riva Trigoso per contrastare il fenomeno delle "prenotazioni fai da te" con teli mare e ombrelloni lasciati incustoditi fin dalle prime ore del mattino.

L'operazione, condotta dai militari della Capitaneria di porto di Santa Margherita Ligure, è scattata all'alba sull'arenile, dove ogni estate si ripete l'abitudine di occupare gli spazi migliori con attrezzature abbandonate per ore, in attesa dell'arrivo dei proprietari o di altri bagnanti.

L'obiettivo dei controlli è garantire che la spiaggia libera resti realmente accessibile a tutti, evitando che porzioni di demanio marittimo vengano di fatto riservate senza alcun titolo. Ombrelloni, sedie e asciugamani lasciati senza sorveglianza possono essere rimossi e sequestrati dagli operatori.

Per chi viola le regole sono previste sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, può scattare anche una denuncia per occupazione abusiva di suolo demaniale.

La spiaggia di Riva Trigoso, considerata tra le più ampie della Liguria, continua a registrare numeri importanti in questa stagione estiva. Solo nella giornata di domenica sono arrivati oltre 400 visitatori provenienti dalla Lombardia grazie a viaggi organizzati in pullman, mentre cresce anche la richiesta di noleggio di ombrelloni e lettini. Un'affluenza che rende ancora più importante il rispetto delle regole per consentire a tutti di usufruire degli spazi pubblici in modo equo.

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