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		<title>Cronaca | Notizie di Genova e della Liguria | TELENORD</title>
		<description>Le ultime notizie di Telenord.it</description>
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		<copyright>Telenord srl</copyright>
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			<title><![CDATA[Nuovo video social dopo quello dell'incidente mortale, il giovane di Ceriale va all'estero: "Mi tocca cambiare vita, tutta Italia mi odia"]]></title>
			<link>https://telenord.it/nuovo-sui-social-dopo-quello-dellincidente-mortale-giovane-105749</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Un nuovo video pubblicato sui social network riaccende le polemiche attorno al giovane di Ceriale gi&agrave; finito al centro delle critiche per il reel diffuso subito dopo...]]></description>
			<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 12:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Un nuovo video pubblicato sui social network riaccende le polemiche attorno al giovane di Ceriale gi&agrave; finito al centro delle critiche per il reel diffuso subito dopo l'incidente stradale in cui ha perso la vita la ventitreenne Sofia Barberi e nel quale un'altra ragazza, Emma B., ha riportato gravissime ferite che hanno portato all'amputazione di un piede.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel nuovo filmato, registrato all'aeroporto di Malpensa poco prima dell'imbarco su un volo di una compagnia aerea low cost, il ragazzo si riprende mentre annuncia la sua partenza dall'Italia, destinazione Marocco.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Mi sa che il mio piano di fare bella vita felice in Italia &egrave; fallito &ndash; ride nel video &ndash; Tutta Italia ci odia, remigrazione" aggiunge citando Vannacci e sorridendo, riprendendosi mentre sta per imbarcarsi sulla scaletta di un volo low cost. "Mi ha rovinato la vita sto incidente - aggiunge - Mi tocca cambiare vita, guarda qua, porca p... Meno male che prendo tutto sul ridere, se no qua...".</p>
<p class="isSelectedEnd">La pubblicazione del nuovo video arriva a pochi giorni dalle forti reazioni suscitate dal primo reel diffuso dopo il tragico incidente avvenuto nel Savonese. La vicenda continua a generare indignazione sui social e nell'opinione pubblica, sia per il contenuto dei messaggi pubblicati dal giovane sia per il contesto in cui sono stati realizzati, segnato dalla morte di Sofia Barberi e dalle gravissime conseguenze riportate dall'altra ragazza coinvolta nello schianto.</p>
<p>Sull'accaduto proseguono intanto gli accertamenti delle autorit&agrave; competenti per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente e le eventuali responsabilit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Liguria, caldo africano fino a fine mese, temperature in aumento per tutta la settimana]]></title>
			<link>https://telenord.it/liguria-caldo-africano-fino-fine-mese-temperature-aumento-105742</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[L'estate entra nel vivo e la Liguria si prepara ad affrontare una lunga fase di caldo intenso che, secondo le previsioni, potrebbe protrarsi almeno fino alla fine di giugno....]]></description>
			<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">L'estate entra nel vivo e la Liguria si prepara ad affrontare una lunga fase di caldo intenso che, secondo le previsioni, potrebbe protrarsi almeno fino alla fine di giugno. L'ondata di calore che sta interessando gran parte dell'Europa centro-occidentale coinvolger&agrave; anche la nostra regione, con temperature elevate soprattutto lungo la fascia costiera e nelle aree interne, accompagnate da tassi di umidit&agrave; elevati e notti sempre pi&ugrave; difficili da sopportare.</p>
<p class="isSelectedEnd">A determinare questa situazione &egrave; una vasta massa d'aria di origine subtropicale che si sta espandendo sul Mediterraneo e sull'Europa occidentale, favorendo condizioni di stabilit&agrave; atmosferica e temperature ben superiori alle medie stagionali.</p>
<p class="isSelectedEnd">In Liguria i valori pi&ugrave; elevati sono attesi nelle vallate interne e nelle zone lontane dal mare, dove le massime potranno avvicinarsi ai 35 gradi. Sulla costa, complice l'influenza del mare, le temperature saranno generalmente pi&ugrave; contenute ma il disagio percepito potrebbe risultare maggiore a causa dell'umidit&agrave;, soprattutto nei principali centri urbani.</p>
<p class="isSelectedEnd">A preoccupare non sono soltanto le temperature diurne, ma anche quelle notturne. Le cosiddette "notti tropicali", con minime superiori ai 24-25 gradi, potrebbero interessare diverse localit&agrave; costiere, rendendo pi&ugrave; difficile il riposo e aumentando il disagio soprattutto per anziani, bambini e persone fragili.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo gli esperti, il picco del caldo &egrave; atteso tra il prossimo fine settimana e l'inizio della settimana successiva, quando l'anticiclone subtropicale potrebbe rafforzarsi ulteriormente. In alcune aree della Pianura Padana si prevedono punte vicine ai 39 gradi, mentre in diverse zone d'Europa, in particolare tra Francia e Germania, i termometri potrebbero raggiungere addirittura i 40 gradi.</p>
<p class="isSelectedEnd">In Liguria la situazione sar&agrave; resa pi&ugrave; sopportabile dalle brezze marine lungo il litorale, ma il mix tra caldo e umidit&agrave; far&agrave; comunque percepire temperature superiori a quelle reali. Restano possibili temporali di calore nelle zone montane dell'entroterra, soprattutto nelle ore pomeridiane, senza per&ograve; modificare in modo significativo il quadro generale dominato dall'alta pressione.</p>
<p>Gli esperti raccomandano di limitare l'esposizione al sole nelle ore pi&ugrave; calde della giornata, mantenersi idratati e prestare particolare attenzione alle categorie pi&ugrave; vulnerabili, mentre il caldo africano sembra destinato a rimanere protagonista ancora per diversi giorni.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Incidente mortale di Ceriale, amputato piede alla ragazza che viaggiava con la vittima. Assediato sotto casa l'autore del video postato sui social]]></title>
			<link>https://telenord.it/incidente-mortale-ceriale-105728</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[CERIALE (Savona) - E' ancora ricoverata in prognosi riservata Emma B., la ragazza che era sul motorino con Sofia Barberi, 23 anni, morta nello scontro con la Fiat Cinquecento...]]></description>
			<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 10:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="western" align="justify">CERIALE (Savona) - E' ancora ricoverata in prognosi riservata Emma B., la ragazza che era sul motorino con Sofia Barberi, 23 anni, morta nello scontro con la Fiat Cinquecento guidata da una ragazza neopatentata a Ceriale, nel Savonese. A Emma, poco pi&ugrave; che vent'anni, &egrave; stato amputato un piede. Un intervento, quello eseguito durante la notte dell'incidente, delicatissimo e difficile, che cambier&agrave; la vita di Elena per sempre. Adesso si trova in prognosi riservata del reparto di rianimazione del Santa Corona di Pietra Ligure (Savona).<br />&nbsp; &nbsp; I Carabinieri, coordinati dalla procura di Savona, hanno intanto concluso gli accertamenti e inviato il rapporto sull'incidente, avvenuto poco dopo l'una del mattino mentre gli occupanti della Cinquecento stavano recandosi in discoteca. Al volante una ragazza appena maggiorenne che aveva preso la patente da tre mesi. In macchina due amici. Secondo le prime indiscrezioni, i carabinieri hanno opposto il pi&ugrave; stretto riserbo, la Cinquecento avrebbe invaso la corsia opposta centrando in pieno il motorino dove viaggiavano Sofia e Emma. L'urto &egrave; stato cos&igrave; violento da sbalzare dalla sella le due ragazze e distruggere il veicolo a due ruote.<br />&nbsp; &nbsp; Mentre le due ragazze erano gi&agrave; a terra, il video choc di uno degli occupanti della Cinquecento che ridendo affermava "vi giuro, questa qua &egrave; morta...", filmato postato sul suo profilo Instagram. Anche se dopo qualche ora lo stesso ragazzo ha chiesto scusa sullo stesso canale, affermando di non essersi reso conto della gravit&agrave; di quello che era successo, il video ha sollevato un'ondata di indignazione.<br />&nbsp; &nbsp; La rabbia per quelle parole &egrave; stata tanta che un gruppetto di persone, che evidentemente lo hanno riconosciuto, si sono recate sabato sera sotto casa sua a proferire ingiurie e minacce. Tanto che i genitori del ragazzo si sono spaventati e, dopo essersi barricati in casa, hanno chiamato i carabinieri. Sul posto, i militari hanno disperso il gruppetto di persone mentre qualcuno ha pensato di disabilitare il profilo sui social che stava accumulando commenti di profondo disgusto.<br />&nbsp; &nbsp; Anche il ragazzo &egrave; stato identificato dai carabinieri e il video con quelle parole choccanti &egrave; finito nel fascicolo recapitato in procura. Al momento non sarebbero emersi profili di tipo penale ma la posizione del giovane potrebbe andare al vaglio del magistrato che si occupa della cosa. Nel fascicolo anche le analisi dei filmati registrati dalla videosorveglianza cittadina e le testimonianze dei cittadini presenti all'incidente. La ragazza della Cinquecento, alla quale &egrave; stata immediatamente ritirata la patente, &egrave; stata gi&agrave; denunciata per omicidio stradale e lesioni personali aggravate.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Italiana 'prigioniera' in Egitto, scarcerato l'ex marito: "La sicurezza mia e di mia figlia vale poco più di 80 euro?"]]></title>
			<link>https://telenord.it/italiana-prigioniera-egitto-scarcerato-lex-marito-sicurezza-105723</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[E' stato scarcerato sabato scorso Tamer Hamouda, il cittadino egiziano ex marito di Nessy Guerra, la ragazza sanremese che vive da tempo nascosta in una cittadina egiziana dopo...]]></description>
			<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 13:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E' stato scarcerato sabato scorso Tamer Hamouda, il cittadino egiziano ex marito di Nessy Guerra, la ragazza sanremese che vive da tempo nascosta in una cittadina egiziana dopo la condanna a 6 mesi di lavori forzati dovuta alla denuncia per adulterio presentata da Hamouda. L'uomo era stato fermato il 9 giugno perch&eacute; aveva minacciato il console italiano a Hurghada ma &egrave; stato rilasciato dietro il pagamento della cauzione fissata dal tribunale in 5 mila sterline egiziane, poco pi&ugrave; di 80 euro.<br />&nbsp; &nbsp; Nessy Guerra, che vive nascosta con la figlia di 3 anni e i genitori, ha pubblicato un post su Instagram per denunciare la situazione: ""E' uscito dal carcere - scrive - qualcuno ha pagato la sua cauzione. La libert&agrave; ha un prezzo di 80 euro. La sicurezza di una donna e di sua figlia dopo le ennesime minacce, vale poco pi&ugrave; di 80 euro? Minacciare il console onorario di Hurghada vale meno di 80 euro? fino a quando?". Una delle preoccupazioni di Nessy &egrave; la rete di contatti che l'uomo avrebbe a Hurghada e che la costringe a nacondersi assieme alla sua bambina.</p>
<p>"Il marito di Nessy Guerra &egrave; uscito dal carcere, &egrave; di nuovo in libert&agrave; e quindi in grado di minacciare la donna italiana e la sua bimba, costrette ormai da tempo a nascondersi in Egitto. Che sta facendo il ministro degli Esteri? Visto che nemmeno con l'uomo in carcere Tajani &egrave; riuscito a riportare Nessy e sua figlia in Italia, &egrave; capace, almeno, di garantire la loro sicurezza? Serve un'azione diplomatica molto pi&ugrave; incisiva presso le autorit&agrave; egiziane. Presenter&ograve; una nuova interrogazione parlamentare sulla vicenda a nome di tutto il gruppo di Italia Viva, a prime firme mia e Renzi". Lo dice la senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Tragedia sull’A26: muore motociclista di 64 anni dopo lo scontro con un’auto, ferita una ragazza di 19 anni]]></title>
			<link>https://telenord.it/due-incidenti-paralizzano-autostrade-liguri-chiusura-105716</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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Mattinata drammatica per la viabilit&agrave; autostradale ligure e piemontese a causa di due distinti incidenti che hanno coinvolto motociclisti lungo...]]></description>
			<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 11:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p data-start="113" data-end="435">Mattinata drammatica per la viabilit&agrave; autostradale ligure e piemontese a causa di due distinti incidenti che hanno coinvolto motociclisti lungo l&rsquo;A26 e l&rsquo;A10, provocando pesanti ripercussioni sul traffico e l&rsquo;intervento dei soccorsi. Il bilancio pi&ugrave; grave arriva dall&rsquo;A26, dove un motociclista di 64 anni ha perso la vita.</p>
<p data-start="437" data-end="965">L&rsquo;incidente mortale si &egrave; verificato sull&rsquo;A26 Genova-Gravellona Toce, in direzione Genova, al chilometro 35+800, nel tratto compreso tra la diramazione Predosa-Bettole e Ovada, in provincia di Alessandria. Per cause ancora in fase di accertamento, una moto e un&rsquo;automobile si sono scontrate violentemente. Nell&rsquo;impatto il centauro, 64 anni, &egrave; deceduto nonostante l&rsquo;intervento dei soccorritori. Ferita invece la passeggera della moto, una ragazza di 19 anni, trasportata in elicottero all&rsquo;ospedale di Alessandria in codice giallo.</p>
<p data-start="967" data-end="1587">L&rsquo;incidente ha avuto pesanti conseguenze sulla circolazione. Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi necessari a ricostruire la dinamica dello schianto, il tratto interessato &egrave; stato temporaneamente chiuso al traffico. Si sono formati fino a sette chilometri di coda, con lunghe attese per gli automobilisti. Considerate le temperature particolarmente elevate, &egrave; stata distribuita acqua agli utenti rimasti bloccati in autostrada. Per i veicoli diretti verso Genova, Savona e l&rsquo;A12 Genova-Sestri Levante, Autostrade per l&rsquo;Italia ha consigliato di utilizzare l&rsquo;A7 Serravalle-Genova come percorso alternativo.</p>
<p data-start="1589" data-end="2050">Poco dopo, un secondo incidente ha interessato l&rsquo;A10 Genova-Savona, tra Arenzano e il bivio con l&rsquo;A26 in direzione Genova. Anche in questo caso &egrave; rimasta coinvolta una moto. Il motociclista ha riportato lesioni e traumi che hanno reso necessario il trasferimento in ospedale in codice rosso. L&rsquo;incidente ha causato circa due chilometri di coda e la deviazione del traffico diretto verso Genova sull&rsquo;A26, con possibilit&agrave; di uscita e rientro al casello di Masone.</p>
<p data-start="2052" data-end="2344">Nel corso della mattinata il tratto dell&rsquo;A10 tra il bivio con l&rsquo;A26 e Genova Pra&rsquo; &egrave; stato progressivamente riaperto alla circolazione. Sono per&ograve; proseguiti rallentamenti e disagi per gli automobilisti, con ulteriori code in corrispondenza delle deviazioni predisposte per gestire il traffico.</p>
<p data-start="2346" data-end="2629" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La situazione &egrave; stata monitorata costantemente dal personale di Autostrade per l&rsquo;Italia, dalle forze dell&rsquo;ordine e dai soccorritori intervenuti sui luoghi dei due incidenti. Sull&rsquo;A26 sono in corso gli accertamenti per chiarire le cause dello schianto costato la vita al motociclista.</p>
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		</item>
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			<title><![CDATA[Ceriale: muore a 22 anni Sofia Barberi, figlia dell'assessore De Stefano, in un video le risate di un giovane sull'auto investitrice]]></title>
			<link>https://telenord.it/ceriale-tragedia-sullaurelia-muore-22-anni-sofia-barberi-105715</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Una notte drammatica ha sconvolto la comunit&agrave; di Ceriale. A perdere la vita in un tragico incidente stradale avvenuto nelle prime ore di sabato lungo l&rsquo;Aurelia...]]></description>
			<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 10:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Una notte drammatica ha sconvolto la comunit&agrave; di Ceriale. A perdere la vita in un tragico incidente stradale avvenuto nelle prime ore di sabato lungo l&rsquo;Aurelia &egrave; stata Sofia Barberi, 22 anni, giovane molto conosciuta in paese e figlia dell&rsquo;assessora comunale ai Servizi Sociali Barbara De Stefano. Nello schianto &egrave; rimasta gravemente ferita l&rsquo;amica che viaggiava con lei sullo scooter, attualmente ricoverata in prognosi riservata.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;incidente si &egrave; verificato poco dopo l&rsquo;una di notte. Sofia e l&rsquo;amica stavano viaggiando a bordo di uno scooter quando, per cause ancora in corso di accertamento, si sono scontrate con una Fiat 500 sulla quale si trovavano quattro giovani. L&rsquo;impatto &egrave; stato violentissimo: le due ragazze sono state sbalzate dalla sella e il mezzo a due ruote &egrave; stato praticamente distrutto.</p>
<p class="isSelectedEnd">I soccorritori hanno trasportato Sofia in condizioni disperate all&rsquo;ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Nonostante i tentativi dei medici di salvarle la vita, la giovane &egrave; deceduta poco dopo il ricovero a causa delle gravissime lesioni riportate. La salma &egrave; stata trasferita nella morgue dell&rsquo;ospedale e nei prossimi giorni il pubblico ministero che coordina le indagini disporr&agrave; l&rsquo;autopsia, come previsto dalla prassi nei casi di incidente mortale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Restano invece gravissime le condizioni dell'amica di Sofia, sottoposta a un delicatissimo intervento chirurgico al Santa Corona. Secondo quanto emerso, i medici sarebbero stati costretti ad amputarle un piede. La ragazza si trova ora ricoverata nel reparto di Rianimazione con prognosi riservata.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le indagini sono affidate ai carabinieri di Ceriale, coordinati dalla Procura di Savona. Alla guida della Fiat 500 vi era una ragazza di 19 anni, neopatentata, che dopo l&rsquo;incidente si &egrave; fermata sul posto ed &egrave; stata sottoposta agli accertamenti di rito. Gli esami avrebbero escluso l&rsquo;assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. La patente le &egrave; stata ritirata e la giovane &egrave; stata denunciata con le ipotesi di reato di omicidio stradale e lesioni stradali gravissime.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo le prime ricostruzioni investigative, la conducente avrebbe effettuato una manovra di sorpasso errata, andando a impattare contro lo scooter sul quale viaggiavano Sofia e l'amica. Gli investigatori stanno verificando ogni dettaglio attraverso testimonianze e immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per ricostruire con precisione la dinamica dell&rsquo;accaduto.</p>
<p class="isSelectedEnd">A rendere ancora pi&ugrave; dolorosa la vicenda &egrave; stata la diffusione sui social di un video registrato pochi minuti dopo l&rsquo;incidente. Nel filmato un giovane presente sull&rsquo;auto coinvolta pronuncia alcune frasi che hanno suscitato indignazione e polemiche per il tono ritenuto incompatibile con la gravit&agrave; della tragedia. Successivamente lo stesso ragazzo ha diffuso un messaggio di scuse, spiegando di non essersi reso conto delle parole pronunciate e manifestando il proprio pentimento. Ha inoltre raccontato di essere stato bersaglio di minacce e insulti sui social network.</p>
<p class="isSelectedEnd">La morte di Sofia Barberi ha profondamente colpito l&rsquo;intera comunit&agrave; del Ponente savonese. In segno di lutto il Comune di Ceriale ha deciso di rinviare il primo appuntamento del Ceriale Summer Festival, mentre l&rsquo;Asl 2 Savonese ha attivato un servizio di supporto psicologico per le famiglie coinvolte.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra i numerosi messaggi di cordoglio &egrave; arrivato anche quello del sindaco di Alassio, Marco Melgrati. &laquo;Da parte mia e di tutta l&rsquo;amministrazione comunale di Alassio ci stringiamo all&rsquo;assessore del Comune di Ceriale Barbara De Stefano, a tutta la famiglia di Sofia e all&rsquo;intera comunit&agrave; cerialese per questa perdita che ci lascia addolorati e annichiliti. Il nostro pensiero &egrave; rivolto anche all&rsquo;amica di Sofia, Elena, ricoverata in ospedale gravemente ferita. In questa tragedia senza senso, l&rsquo;unica speranza a cui possiamo aggrapparci &egrave; quella rappresentata dai tanti giovani che ogni giorno testimoniano responsabilit&agrave;, rispetto e attenzione verso gli altri&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Giardini di Quinto, notte di violenza: denunciati quattro minori stranieri]]></title>
			<link>https://telenord.it/giardini-quinto-notte-violenza-denunciati-quattro-minori-105714</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Momenti di forte tensione nella tarda serata di ieri ai giardini pubblici di Quinto, dove un violento alterco tra gruppi di giovani ha richiesto l&rsquo;intervento delle forze...]]></description>
			<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 10:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="98" data-end="496">Momenti di forte tensione nella tarda serata di ieri ai giardini pubblici di Quinto, dove un violento alterco tra gruppi di giovani ha richiesto l&rsquo;intervento delle forze dell&rsquo;ordine. L&rsquo;episodio si &egrave; verificato poco prima della mezzanotte nell&rsquo;area compresa tra via Gianelli e via Roncallo, <strong>dopo numerose segnalazioni giunte al numero di emergenza 112 da parte dei residenti della zona.</strong></p>
<p data-start="498" data-end="904">All&rsquo;arrivo dei carabinieri del Nucleo Radiomobile, la situazione appariva particolarmente agitata. Al termine degli accertamenti, quattro minorenni sono stati denunciati. Secondo le prime informazioni raccolte, si tratterebbe di minori stranieri non accompagnati che stavano trascorrendo la serata nel parco quando sarebbe scoppiata una lite degenerata rapidamente in uno scontro fisico con altri coetanei.</p>
<p data-start="906" data-end="1187">Nel corso dell&rsquo;intervento sono stati rinvenuti e sequestrati diversi oggetti potenzialmente pericolosi, tra cui <strong>spranghe metalliche e coltelli a scatto.</strong> Gli investigatori stanno lavorando per chiarire l&rsquo;esatta dinamica dei fatti e individuare eventuali ulteriori persone coinvolte.</p>
<p data-start="1189" data-end="1456">Stando alle prime ricostruzioni, la tensione non si sarebbe placata nemmeno con l&rsquo;arrivo delle pattuglie: alcuni dei giovani coinvolti avrebbero infatti assunto atteggiamenti ostili nei confronti dei militari, complicando le operazioni di controllo e identificazione.</p>
<p data-start="1458" data-end="1953" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;episodio riporta l&rsquo;attenzione sulla sicurezza nell&rsquo;area dei giardini di Quinto, da tempo al centro di segnalazioni per episodi di violenza e disordini durante il periodo estivo. La vicenda arriva inoltre a pochi giorni da un&rsquo;altra aggressione avvenuta nel quartiere, quella ai danni di un diciassettenne in via Pianderlino, fatto che aveva gi&agrave; suscitato preoccupazione tra i residenti. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione quanto accaduto e accertare eventuali responsabilit&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105714/TELENORD_20260621104202119_TECNAVIA_PHOTO_GENERALE_611007.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Gnv Azzurra rientrata in sicurezza a Porto Torres dopo il principio di incendio ]]></title>
			<link>https://telenord.it/gnv-azzurra-rientrata-sicurezza-porto-torres-dopo-principio-105707</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[GNV informa che la nave GNV Azzurra &egrave; giunta poco fa in sicurezza nel porto di Porto Torres, assistita durante la navigazione da un rimorchiatore e in costante...]]></description>
			<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 17:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="v1MsoNormal">GNV informa che la nave GNV Azzurra &egrave; giunta poco fa in sicurezza nel porto di Porto Torres, assistita durante la navigazione da un rimorchiatore e in costante coordinamento con le autorit&agrave; marittime competenti.</p>
<p class="v1MsoNormal">A seguito dell&rsquo;allarme registrato a bordo nella notte per un principio di incendio nella sala macchine, sono state immediatamente attivate tutte le procedure di sicurezza previste dalla normativa a tutela dei passeggeri e dell&rsquo;equipaggio. L&rsquo;evento &egrave; stato gestito senza conseguenze per le persone a bordo e nel pieno rispetto dei protocolli previsti. In via esclusivamente precauzionale, i passeggeri sono stati radunati presso i punti di raccolta con indosso il giubbotto di salvataggio, come previsto dai protocolli applicabili in questi casi, e costantemente informati sull&rsquo;evoluzione della situazione attraverso annunci effettuati regolarmente a bordo in pi&ugrave; lingue. I passeggeri sono stati inoltre costantemente assistiti e supportati dall&rsquo;equipaggio durante tutte le fasi della gestione dell&rsquo;evento.</p>
<p class="v1MsoNormal">L&rsquo;equipaggio ha operato nel pieno rispetto delle procedure previste e in stretto raccordo con le autorit&agrave; competenti, informate tempestivamente fin dalle prime fasi dell&rsquo;evento. Il coordinamento con le autorit&agrave; marittime &egrave; stato continuo per tutta la durata dell&rsquo;emergenza e durante il trasferimento della nave verso Porto Torres.</p>
<p class="v1MsoNormal">La nave, che possiede tutte le certificazioni richieste, era entrata in servizio sulla linea Genova&ndash;Porto Torres circa due settimane fa, dopo aver completato con esito positivo le visite ispettive previste dalla normativa vigente.</p>
<p class="v1MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="v1MsoNormal">La sicurezza delle persone a bordo ha rappresentato in ogni momento la priorit&agrave; assoluta della Compagnia. Le procedure adottate, il costante monitoraggio della situazione e il coordinamento tra autorit&agrave; marittime, comando nave ed equipaggio hanno consentito di gestire l&rsquo;evento in modo efficace e sotto costante controllo.</p>
<p class="v1MsoNormal">Per quanto riguarda le cause dell&rsquo;accaduto, le relative dinamiche, gli aspetti tecnici della nave e le eventuali conseguenze operative, GNV effettuer&agrave; tutti gli approfondimenti necessari insieme alla societ&agrave; responsabile della gestione tecnica dell&rsquo;unit&agrave; e in coordinamento con le autorit&agrave; competenti. Le verifiche, gi&agrave; avviate dopo l&rsquo;arrivo a Porto Torres, consentiranno di accertare con precisione le cause dell&rsquo;evento, valutare gli eventuali interventi necessari e definire le tempistiche per il ritorno in servizio della nave.</p>
<p class="v1MsoNormal">GNV desidera esprimere il proprio rammarico per il disagio arrecato ai passeggeri e ringraziarli per la collaborazione, la pazienza e il senso di responsabilit&agrave; dimostrati durante tutte le fasi dell&rsquo;evento.</p>
<p class="v1MsoNormal">I passeggeri a bordo di GNV Azzurra, cos&igrave; come quelli gi&agrave; prenotati sui collegamenti interessati, sono stati riprotetti su altre navi della Compagnia, disponibili o appositamente impiegate in sostituzione dell&rsquo;unit&agrave;. I passeggeri attualmente a bordo saranno sbarcati e potranno ripartire gi&agrave; questa sera alla volta di Genova.</p>
<p class="v1MsoNormal">La Compagnia continuer&agrave; a fornire aggiornamenti non appena disponibili e assicura la massima collaborazione alle autorit&agrave; coinvolte, che ringrazia per il supporto e il tempestivo intervento.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105707/gnv_azzurra.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, violenta aggressione ai danni di un 65enne in un locale del centro]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-65enne-105697</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-65enne-105697</guid>
			<description><![CDATA[Momenti di tensione nella notte,&nbsp;a Genova, dove un uomo di circa 65 anni &egrave; rimasto ferito in seguito a una violenta aggressione avvenuta all&rsquo;interno di un...]]></description>
			<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="82" data-end="352">Momenti di tensione nella notte,&nbsp;a <strong data-start="146" data-end="156">Genova</strong>, dove un uomo di circa <strong data-start="180" data-end="191">65 anni</strong> &egrave; rimasto ferito in seguito a una <strong data-start="226" data-end="250">violenta aggressione</strong> avvenuta all&rsquo;interno di un locale di <strong data-start="288" data-end="303">via Cadorna, nel centro cittadino</strong>. L&rsquo;episodio si &egrave; verificato poco prima dell&rsquo;una.</p>
<p data-start="354" data-end="638">Sul caso stanno svolgendo accertamenti gli agenti della <strong data-start="410" data-end="428">polizia locale</strong>, intervenuti rapidamente con <strong data-start="458" data-end="479">quattro pattuglie</strong>. Le esatte circostanze dell&rsquo;accaduto sono ancora in fase di ricostruzione, mentre il presunto <strong data-start="574" data-end="588">aggressore</strong> &egrave; stato rintracciato e fermato poco dopo i fatti.</p>
<p data-start="640" data-end="922">Secondo le prime informazioni, il 65enne sarebbe stato <strong data-start="695" data-end="709">spintonato</strong>, fatto cadere a terra e successivamente colpito con alcuni <strong data-start="769" data-end="787">calci al volto</strong>. A seguito dell&rsquo;aggressione avrebbe riportato anche una breve <strong data-start="850" data-end="874">perdita di coscienza</strong>, rendendo necessario l&rsquo;intervento dei sanitari.</p>
<p data-start="924" data-end="1206" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Sul posto sono arrivati sia un&rsquo;<strong data-start="955" data-end="968">ambulanza</strong> sia l&rsquo;<strong data-start="975" data-end="997">automedica del 118</strong>. Dopo le prime cure, l&rsquo;uomo si &egrave; ripreso ed &egrave; stato trasferito dai volontari della <strong data-start="1081" data-end="1102">Squadra Emergenze</strong> in <strong data-start="1106" data-end="1123">codice giallo</strong> all&rsquo;ospedale <strong data-start="1137" data-end="1178"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ospedale Policlinico San Martino</span></span></strong> per ulteriori accertamenti.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105697/ambulanza__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Terrore in via del Campo: armato di mannaia in mezzo alla folla ferisce un uomo, bloccato col taser]]></title>
			<link>https://telenord.it/terrore-via-campo-armato-mannaia-mezzo-folla-ferisce-uomo-105692</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/terrore-via-campo-armato-mannaia-mezzo-folla-ferisce-uomo-105692</guid>
			<description><![CDATA[Momenti di paura nel centro storico di Genova, in via del Campo, dove un uomo ha seminato il panico dopo aver rubato una mannaia da una macelleria e averla brandita in strada...]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Momenti di paura nel centro storico di Genova, in via del Campo, dove un uomo ha seminato il panico dopo aver rubato una mannaia da una macelleria e averla brandita in strada tra residenti, commercianti e turisti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo le prime ricostruzioni, l&rsquo;uomo sarebbe entrato nell&rsquo;esercizio commerciale riuscendo a impossessarsi dell&rsquo;arma da taglio e, una volta all&rsquo;esterno, avrebbe iniziato a minacciare i passanti urlando e agitandola in modo pericoloso.</p>
<p class="isSelectedEnd">La scena ha provocato il fuggi fuggi generale: diverse persone si sono rifugiate nei negozi, mentre altre hanno chiamato i soccorsi. Durante l&rsquo;episodio un passante sarebbe rimasto ferito, ma le sue condizioni non sarebbero gravi (foto dalla pagina Facebook <em>Comitato Diritto &amp; Legalit&agrave;</em>)</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno tentato inizialmente di riportare la calma e convincere l&rsquo;uomo a deporre l&rsquo;arma. Di fronte alla situazione di pericolo e al comportamento aggressivo, i militari hanno poi utilizzato il taser per immobilizzarlo in sicurezza.</p>
<p>L&rsquo;uomo &egrave; stato quindi disarmato, bloccato e accompagnato in caserma per gli accertamenti del caso.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105692/comitatodiritti.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Presunti fondi a Hamas, Riesame di Genova conferma il carcere per Hannoun e altri indagati]]></title>
			<link>https://telenord.it/presunti-fondi-hamas-riesame-genova-conferma-carcere-105691</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/presunti-fondi-hamas-riesame-genova-conferma-carcere-105691</guid>
			<description><![CDATA[Il tribunale del Riesame di Genova ha confermato la custodia cautelare in carcere per Mohammad Hannoun e altri tre indagati, arrestati lo scorso 27 dicembre con l&rsquo;accusa...]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Il tribunale del Riesame di Genova ha confermato la custodia cautelare in carcere per Mohammad Hannoun e altri tre indagati, arrestati lo scorso 27 dicembre con l&rsquo;accusa di aver finanziato Hamas attraverso una rete di associazioni di beneficenza. La decisione arriva dopo il nuovo esame disposto dalla Cassazione, che aveva annullato con rinvio la precedente ordinanza chiedendo una rivalutazione complessiva del quadro probatorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo i giudici, permangono gravi indizi di colpevolezza e concrete esigenze cautelari legate al rischio di fuga, di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato. Tra gli elementi richiamati figura anche la disponibilit&agrave; di un biglietto aereo per la Turchia al momento dell&rsquo;arresto e la presunta attivit&agrave; di cancellazione di dati informatici riconducibili alle indagini.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nell&rsquo;ordinanza il Riesame sostiene che la raccolta di fondi non sarebbe riconducibile a iniziative caritatevoli autonome, ma a soggetti consapevoli delle finalit&agrave; dell&rsquo;organizzazione, ritenuti parte di una struttura che avrebbe operato per anni nel sostegno economico ad Hamas e alle sue articolazioni, anche attraverso contributi destinati a famiglie di miliziani.</p>
<p class="isSelectedEnd">Vengono inoltre richiamati rapporti e canali di collegamento con figure ritenute vicine alla leadership del movimento, a sostegno della tesi della consapevolezza degli indagati rispetto alla destinazione dei finanziamenti.</p>
<p>Le difese contestano duramente la ricostruzione dei giudici, sostenendo che non sarebbero stati adeguatamente recepiti i rilievi della Cassazione e che sia stata riproposta in larga parte la precedente motivazione. Gli avvocati hanno annunciato un nuovo ricorso in Corte di Cassazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105691/HANNOUNFOTO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, trasferiti 32 migranti minorenni ospitati in due centri di San Fruttuoso]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-trasferiti-venti-migranti-ospitati-centro-san-105658</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-trasferiti-venti-migranti-ospitati-centro-san-105658</guid>
			<description><![CDATA[Prime contromisure per frenare la crescente tensione e violenza che attanaglia in queste settimane il quartiere di San Fruttuoso.
A Palazzo Tursi, si &egrave; svolto un...]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 07:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prime contromisure per frenare la crescente tensione e violenza che attanaglia in queste settimane il quartiere di San Fruttuoso.</p>
<p><strong>A Palazzo Tursi</strong>, si &egrave; svolto un incontro operativo tra l'<strong>assessora comunale ai Servizi Sociali Cristina Lodi</strong>, il presidente del <strong>Municipio Bassa Val Bisagno Fabrizio Ivaldi</strong> e i rappresentanti delle cooperative responsabili della gestione dei centri di accoglienza presenti sul territorio. Obiettivo del vertice: fare il punto sulle criticit&agrave; emerse e individuare soluzioni concrete per garantire maggiore sicurezza e integrazione. Tra le misure gi&agrave; adottate figura il trasferimento di <strong>dodici giovani</strong> ospitati nella struttura di <strong>Camaldoli</strong>, che sono stati ricollocati in altri centri. Nei giorni scorsi era stato inoltre completato lo spostamento di <strong>venti ragazzi</strong> provenienti da un altro istituto considerato problematico. Resta ora aperta la valutazione sul futuro degli ospiti presenti nella struttura ritenuta maggiormente critica, sulla quale sono in corso approfondimenti da parte degli enti coinvolti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Prosegue, intanto, il confronto tra istituzioni e gestori delle strutture che ospitano <strong>minori stranieri non accompagnati</strong> nel quartiere di <strong>San Fruttuoso</strong>, al centro dell'attenzione dopo alcuni recenti episodi che hanno alimentato le preoccupazioni dei residenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dal confronto &egrave; emersa anche la richiesta di un incremento dei <strong>controlli sul territorio</strong>. Le istituzioni hanno infatti sollecitato un maggiore presidio da parte delle <strong>forze dell'ordine</strong>, con l'obiettivo di monitorare la situazione e rispondere alle preoccupazioni manifestate dai cittadini.</p>
<p>Il percorso avviato dal Comune punta ora a individuare soluzioni condivise con le cooperative e con il Municipio, nella prospettiva di una gestione pi&ugrave; efficace delle strutture e di una maggiore attenzione alle esigenze del quartiere.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105658/migranti.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Morte di Elisa Bozzano, la sorella scrive a Olly: "Dedicale una canzone, dovevamo venire al tuo concerto"]]></title>
			<link>https://telenord.it/morte-elisa-bozzano-sorella-scrive-olly-dedicale-canzone-105653</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/morte-elisa-bozzano-sorella-scrive-olly-dedicale-canzone-105653</guid>
			<description><![CDATA["Ciao Federico, nella speranza che il mio messaggio ti arrivi e probabilmente presa dalla disperazione, ti scrivo perch&eacute; ieri mia sorella ha avuto un incidente mortale in...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 18:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"Ciao Federico, nella speranza che il mio messaggio ti arrivi e probabilmente presa dalla disperazione, ti scrivo perch&eacute; ieri mia sorella ha avuto un incidente mortale in via Perlasca e non ce l&rsquo;ha fatta. Era una tua grande fan e sabato dovevamo venire al tuo concerto ma purtroppo non sar&agrave; cos&igrave;&rdquo;.</em></p>
<p>Lo scrive sui social <strong>Elena Bozzano</strong>, sorella di <strong>Elisa,</strong> vittima dell&rsquo;incidente di mercoled&igrave; sera in via Perlasca, a Genova, n un messaggio rivolto al cantante <strong>Olly</strong> atteso dal concerto allo stadio "Ferraris".</p>
<p><em>"Se potessi dedicarle una canzone sarebbe il suo ultimo regalo"</em>, scrive Elena.</p>
<p>Olly si esibir&agrave; questa sera, 18 giugno, poi il 20 e il 21 giugno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105653/bozzano.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Minore straniero preso a bastonate a San Fruttuoso: erano oltre venti, ipotesi "ronda" punitiva]]></title>
			<link>https://telenord.it/minore-straniero-preso-bastonate-san-fruttuoso-oltre-venti-105651</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/minore-straniero-preso-bastonate-san-fruttuoso-oltre-venti-105651</guid>
			<description><![CDATA[Un ragazzo di 17 anni, cittadino marocchino, &egrave; stato ricoverato in ospedale dopo essere stato aggredito a bastonate da un gruppo numeroso nella notte tra marted&igrave; e...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="121" data-end="355">Un ragazzo di 17 anni, cittadino marocchino, &egrave; stato ricoverato in ospedale dopo essere stato aggredito a bastonate da un gruppo numeroso nella notte tra marted&igrave; e mercoled&igrave; in via Pianderlino, sulle alture di San Fruttuoso, a Genova.</p>
<p data-start="357" data-end="665">Secondo quanto ricostruito, gli aggressori sarebbero stati oltre venti, in parte giovani ma forse anche adulti, travisati con sciarpe e caschi e armati di bastoni. Il gruppo si sarebbe mosso a bordo di scooter, in quello che gli investigatori ipotizzano possa essere stato un vero e proprio raid organizzato.</p>
<p data-start="667" data-end="927">La Procura di Genova ha aperto un fascicolo per lesioni aggravate. L&rsquo;inchiesta, coordinata dalla pm Monica Abbatecola, &egrave; attualmente affidata al commissariato di San Fruttuoso, con il supporto della Digos nel caso emergano eventuali moventi di natura politica.</p>
<p data-start="929" data-end="1083">Gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona, che potrebbero aver ripreso il passaggio del gruppo.</p>
<p data-start="1085" data-end="1465">Tra le piste al vaglio anche il contesto del quartiere, dove da tempo si registrano tensioni legate alla presenza nei pressi della <strong>Madonna del Monte</strong> (foto) di una comunit&agrave; di minori stranieri non accompagnati. Sui social locali, nelle settimane precedenti, erano comparsi commenti e segnalazioni relative a episodi di degrado e microcriminalit&agrave;, talvolta accompagnati da messaggi d&rsquo;odio, in parte rimossi nelle ultime ore.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105651/mdoomontefoto.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova è morto l'uomo di 93 anni investito sulle strisce pedonali in via Amendola ad Albaro ]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-morto-luomo-93-anni-investito-sulle-strisce-pedonali-105616</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-morto-luomo-93-anni-investito-sulle-strisce-pedonali-105616</guid>
			<description><![CDATA[E' morto l'uomo di 93 anni che mercoled&igrave; 17 giugno era rimasto vittima di un incidente stradale in via Amendola nel quartiere di Albaro, a Genova. Era stato investito da...]]></description>
			<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 11:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="128" data-end="357">E' morto l'uomo di 93 anni che mercoled&igrave; 17 giugno era rimasto vittima di un incidente stradale in via Amendola nel quartiere di Albaro, a Genova. Era stato investito da un&rsquo;automobile mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali.</p>
<p data-start="359" data-end="656">Secondo una prima ricostruzione, l&rsquo;anziano si era appena allontanato da un edificio situato nelle vicinanze quando &egrave; stato urtato da una vettura condotta da una donna di 71 anni. L&rsquo;impatto &egrave; stato particolarmente violento: il pedone era stato sbalzato contro il parabrezza dell&rsquo;auto, danneggiandolo.</p>
<p data-start="658" data-end="929">Sul posto erano intervenuti i soccorritori del 118, che avevano trovato l&rsquo;uomo in condizioni estremamente gravi. Dopo le prime cure, era stato stabilizzato, intubato e trasferito d&rsquo;urgenza all&rsquo;ospedale <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ospedale Policlinico San Martino</span></span>&nbsp;con il massimo livello di emergenza.</p>
<p data-start="931" data-end="1128">I medici avevano riscontrato un importante trauma al volto e altre lesioni nella zona toracica. Anche la conducente aveva riportato lievi contusioni, ma ha scelto di non ricorrere alle cure ospedaliere.</p>
<p data-start="1130" data-end="1252" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105616/amendola.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, è morto Stefano Cannella, lo scooterista coinvolto nell'incidente a Pontedecimo]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-morto-stefano-cannella-scooterista-coinvolto-105608</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-morto-stefano-cannella-scooterista-coinvolto-105608</guid>
			<description><![CDATA[Non ce l&rsquo;ha fatta Stefano Cannella, il 59enne coinvolto nel grave incidente in scooter avvenuto sabato sera in via Gallino, nel quartiere genovese di Pontedecimo. Dopo...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 20:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Non ce l&rsquo;ha fatta <strong>Stefano Cannella</strong>, il 59enne coinvolto nel grave <strong>incidente in scooter</strong> avvenuto sabato sera in <strong>via Gallino</strong>, nel quartiere genovese di <strong>Pontedecimo</strong>. Dopo giorni di ricovero in condizioni critiche all&rsquo;<strong>ospedale San Martino</strong>, l&rsquo;uomo &egrave; deceduto a causa delle gravi conseguenze riportate nell&rsquo;impatto.</p>
<p class="isSelectedEnd">La comunicazione &egrave; arrivata dal <strong>pronto soccorso</strong> del policlinico genovese, che ha confermato il decesso del 59enne, ricoverato nel reparto di <strong>Rianimazione M3</strong> fin dal suo arrivo in ospedale. Secondo quanto riferito dalla struttura sanitaria, la morte &egrave; sopraggiunta in seguito alle complicazioni cliniche legate ai traumi riportati nell&rsquo;incidente.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il sinistro si era verificato nella tarda serata di sabato. Erano circa le 22.20 quando era stato lanciato l&rsquo;allarme per un uomo trovato a terra dopo una caduta dal proprio scooter. Sul posto erano intervenuti i volontari della <strong>Croce Verde Pontedecimo</strong> insieme all&rsquo;<strong>automedica Golf 2</strong>, che avevano prestato i primi soccorsi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le condizioni del 59enne erano apparse immediatamente molto gravi. I sanitari avevano eseguito sul luogo dell&rsquo;incidente le manovre di <strong>rianimazione cardiopolmonare</strong>, compreso il massaggio cardiaco, prima di procedere con l&rsquo;intubazione e il successivo trasferimento d&rsquo;urgenza in <strong>codice rosso</strong> al San Martino.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel frattempo, gli agenti della <strong>polizia locale</strong> avevano effettuato i rilievi necessari per chiarire l&rsquo;esatta dinamica dell&rsquo;accaduto e accertare le cause della caduta.</p>
<p>La scomparsa di Cannella ha suscitato profondo cordoglio a <strong>Pontedecimo</strong>, dove era una figura molto conosciuta e apprezzata. Oltre al suo percorso da calciatore, aveva legato il proprio nome alla storia del calcio cittadino come allenatore del <strong>Pontedecimo 1907</strong>, societ&agrave; che in queste ore lo sta ricordando con affetto e commozione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105608/pontedecimo_incidente.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[E' morto Cissè Camara, era accusato dell'omicidio di Pietro Paolo Signor a Villetta Di Negro nel centro di Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/morto-cisse-camara-accusato-dellomicidio-pietro-paolo-105601</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/morto-cisse-camara-accusato-dellomicidio-pietro-paolo-105601</guid>
			<description><![CDATA[L&rsquo;Ospedale Policlinico San Martino ha comunicato il decesso, avvenuto presso la Rianimazione M3 del Monoblocco, del cittadino senegalese dopo quanto accaduto a Villetta...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 18:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">L&rsquo;Ospedale Policlinico San Martino ha comunicato il decesso, avvenuto presso la Rianimazione M3 del Monoblocco, del cittadino senegalese dopo quanto accaduto a Villetta Dinegro la scorsa settimana. <strong>Ciss&egrave; Camara</strong>, il 42enne, era accusato dell'omicidio di <strong>Pietro Paolo Signor.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il trasferimento in terapia intensiva era avvenuto dopo che un precedente deterioramento dello stato di salute aveva gi&agrave; reso necessaria una profonda sedazione mentre era ricoverato nel reparto di <strong>Pneumologia</strong>. La situazione complica ulteriormente il lavoro degli investigatori, che non sono ancora riusciti a chiarire con certezza il <strong>movente</strong>&nbsp;del delitto avvenuto la mattina del 30 maggio all'interno del parco pubblico di&nbsp;<strong>Villetta Di Negro</strong>, nel centro di Genova.&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">E sempre in Rianimazione M3 &egrave; purtroppo deceduto anche il 59enne coinvolto nell&rsquo;incidente in moto di via Gallino, avvenuto lo scorso fine settimana, a seguito delle complicazioni derivanti dall&rsquo;impatto.</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105601/dinegro.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: morto travolto da auto in corso Italia, investitore accusato di omicidio volontario]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-morto-travolto-auto-corso-italia-investitore-105596</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Il sostituto procuratore Andrea Ranalli ha modificato il capo d&rsquo;imputazione nei confronti di Vincenzo Rametta (a destra nella foto), il 28enne operaio incensurato che...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="94" data-end="541">Il sostituto procuratore Andrea Ranalli ha modificato il capo d&rsquo;imputazione nei confronti di <strong>Vincenzo Rametta</strong> (a destra nella foto), il 28enne operaio incensurato che all&rsquo;alba di sabato avrebbe investito e ucciso <strong>Edoardo Corrieri</strong>, 29 anni (a sinistra nella foto), al termine di una lite. Per l&rsquo;indagato l&rsquo;accusa &egrave; stata aggravata da omicidio stradale a omicidio doloso, una contestazione che riflette una diversa valutazione della dinamica e delle circostanze del fatto da parte della Procura.</p>
<p data-start="543" data-end="871">Nella mattinata di oggi &egrave; stato inoltre conferito l&rsquo;incarico per l&rsquo;autopsia sul corpo della vittima. L&rsquo;esame autoptico sar&agrave; eseguito dal medico legale Francesco Ventura, che dovr&agrave; chiarire con precisione le cause del decesso e fornire ulteriori elementi utili alle indagini. La relazione tecnica sar&agrave; depositata entro 60 giorni.</p>
<p data-start="873" data-end="1137">La famiglia di Edoardo Corrieri si &egrave; affidata all&rsquo;avvocata Francesca De Martini, nominata legale di parte. Anche la difesa di Rametta, rappresentata dall&rsquo;avvocato Stefano Ganci, ha designato un proprio consulente tecnico per seguire gli accertamenti medico-legali.</p>
<p data-start="1139" data-end="1674" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Dopo l&rsquo;investimento, Rametta si era presentato spontaneamente agli agenti di polizia pochi minuti dopo l&rsquo;accaduto. Attualmente si trova nel carcere di Marassi. La giudice per le indagini preliminari Maria Antonia Di Lazzaro ha disposto nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico; tuttavia, in attesa della disponibilit&agrave; del dispositivo di controllo, il giovane rester&agrave; detenuto in carcere. Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio quanto avvenuto nelle ore precedenti alla tragedia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105596/RAMETTACORRIERI.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, Far West in via Avio: cinque giovani si fronteggiano con coltelli e cutter]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-far-west-via-avio-cinque-giovani-si-fronteggiano-105590</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-far-west-via-avio-cinque-giovani-si-fronteggiano-105590</guid>
			<description><![CDATA[GENOVA - La Polizia di Stato di Genova ha arrestato un 27enne algerino per porto d’armi per cui non è ammessa licenza e denunciato altri 4 suoi connazionali di 25, 24, 22 e 28...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 15:48:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - La <strong>Polizia di Stato di Genova ha arrestato un 27enne algerino per porto d’armi per cui non è ammessa licenza e denunciato altri 4 suoi connazionali di 25, 24, 22 e 28 anni, per porto d’armi od oggetti atti ad offendere</strong>. Gli ultimi due sono stati deferiti in stato di libertà, rispettivamente, anche per ricettazione e falsa attestazione sull’identità.</p><p>Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Cornigliano transitando in via Avio hanno notato un gruppo di ragazzi che, due da una parte e tre dall’altra, si stavano fronteggiando, tutti con in mano degli oggetti contundenti. Gli operatori sono subito scesi dall’auto per frapporsi a loro ed evitare che qualcuno si ferisse, tenendo conto anche dell’alta frequentazione di passanti in quel momento. Calmati gli animi si è proceduto all’identificazione dei soggetti e a perquisizione personale, poiché tutti avevano provveduto a nascondere le armi nei propri vestiti.</p><p>Quattro di loro sono stati trovati in possesso di cutter con lama non superiore agli 8 cm, mentre l’odierno arrestato era in possesso di un coltello da cucina con una lama lunga 26cm. Tutte le armi da taglio sono state sequestrate. Il 22 enne aveva al polso un orologio di valore, di cui non sapeva giustificare il possesso. Il 28enne, invece, ha dichiarato false generalità agli agenti, reati per cui sono stati denunciati.</p><p>Per il 27enne la direttissima in mattinata, fatta salva la presunzione d’innocenza sino a sentenza definitiva.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rapina durante l'Adunata degli alpini a Genova, arrestati tre minori stranieri non accompagnati]]></title>
			<link>https://telenord.it/rapina-durante-ladunata-degli-alpini-genova-arrestati-tre-105579</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - La Polizia di Stato di Genova ha dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, richiesta dalla Procura per i minorenni di Genova ed emessa dal...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 15:15:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - La Polizia di Stato di Genova ha dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, richiesta dalla Procura per i minorenni di Genova ed emessa dal G.I.P. presso il Tribunale per i minorenni di Genova, nei confronti di due 17enni e un 16enne, tutti tunisini, per rapina aggravata e lesioni aggravate.</p><p>Il provvedimento restrittivo compendia le indagini condotte dalla Sezione Contrasto al Crimine Diffuso della Squadra Mobile di Genova, a seguito della rapina avvenuta lo scorso 9 maggio ai danni di un uomo che era giunto in città per partecipare all'Adunata Nazionale degli Alpini; mentre si trovava in Vico Vegetti è stato bloccato da quattro soggetti che gli hanno sbarrato la strada e lo hanno aggredito e colpito con un pugno al volto, riuscendo così a sottrargli il portafogli e un coltellino multiuso dalle tasche dei pantaloni, lasciandolo a terra, tramortito. Ha riportato una frattura scomposta alla mascella, refertata con una prognosi di 40 giorni.</p><p>L'attività investigativa avviata a seguito dell'analisi dei filmati si è concentrata sull'identificazione dei presunti responsabili, attraverso una serie di approfonditi accertamenti che hanno interessato i gruppi di giovani abituali frequentatori del centro storico. I successivi controlli effettuati presso le strutture di accoglienza e i mirati servizi di osservazione sul territorio hanno consentito di individuare i presunti autori del reato e i ruoli assunti da ogni soggetto durante l'aggressione, oltre all'esatto momento in cui hanno fatto rientro presso le comunità.</p><p>Tre di loro sono stati individuati e fermati questa mattina; si tratta di soggetti pregiudicati per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti. Durante la stesura degli atti uno di loro è stato altresì deferito per ricettazione in quanto trovato in possesso di uno smartphone rubato.</p><p>Sono stati tutti associati presso l'Istituto Penale per i minorenni di Torino, a disposizione dell'A.G. La singola soggettiva posizione è ora al vaglio della Divisione Anticrimine per le previste misure di prevenzione.</p><p>Resta salva la presunzione d'innocenza sino a sentenza definitiva.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Pedone investito sulle strisce ad Albaro: 96enne ricoverato in condizioni critiche]]></title>
			<link>https://telenord.it/pedone-investito-sulle-strisce-ad-albaro-96enne-ricoverato-105566</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/pedone-investito-sulle-strisce-ad-albaro-96enne-ricoverato-105566</guid>
			<description><![CDATA[Grave incidente stradale nella mattinata di mercoled&igrave; 17 giugno nel quartiere di Albaro, a Genova. Un uomo di 96 anni &egrave; stato investito da un&rsquo;automobile...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="128" data-end="357">Grave incidente stradale nella mattinata di mercoled&igrave; 17 giugno nel quartiere di Albaro, a Genova. Un uomo di 96 anni &egrave; stato investito da un&rsquo;automobile mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali in via Amendola.</p>
<p data-start="359" data-end="656">Secondo una prima ricostruzione, l&rsquo;anziano si era appena allontanato da un edificio situato nelle vicinanze quando &egrave; stato urtato da una vettura condotta da una donna di 71 anni. L&rsquo;impatto &egrave; stato particolarmente violento: il pedone &egrave; stato sbalzato contro il parabrezza dell&rsquo;auto, danneggiandolo.</p>
<p data-start="658" data-end="929">Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, che hanno trovato l&rsquo;uomo in condizioni estremamente gravi. Dopo le prime cure, &egrave; stato stabilizzato, intubato e trasferito d&rsquo;urgenza all&rsquo;ospedale <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ospedale Policlinico San Martino</span></span> con il massimo livello di emergenza.</p>
<p data-start="931" data-end="1128">I medici hanno riscontrato un importante trauma al volto e altre lesioni nella zona toracica. Anche la conducente ha riportato lievi contusioni, ma ha scelto di non ricorrere alle cure ospedaliere.</p>
<p data-start="1130" data-end="1252" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le forze dell&rsquo;ordine stanno effettuando gli accertamenti necessari per chiarire con precisione la dinamica dell&rsquo;incidente.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105566/PHOTO-2026-06-17-10-20-16.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, preso a bastonate alla fermata del bus: ancora paura a San Fruttuoso]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-preso-bastonate-fermata-bus-105555</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-preso-bastonate-fermata-bus-105555</guid>
			<description><![CDATA[Una violenta aggressione avvenuta nella notte sulle alture di San Fruttuoso ha provocato il ferimento di un ragazzo di 17 anni, trasportato in ospedale dopo essere stato colpito...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 07:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Una violenta aggressione avvenuta nella notte sulle alture di <strong>San Fruttuoso</strong> ha provocato il ferimento di un ragazzo di 17 anni, trasportato in ospedale dopo essere stato colpito ripetutamente da un gruppo di coetanei. L'episodio si &egrave; verificato poco prima della mezzanotte nei pressi della fermata dell'autobus tra <strong>via Pianderlino</strong> e <strong>via Berghini</strong>, a Genova.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo le prime ricostruzioni raccolte dagli investigatori, il giovane sarebbe stato circondato da diversi ragazzi e aggredito con alcuni bastoni in quello che alcuni testimoni hanno descritto come una sorta di <strong>regolamento di conti</strong>. Le cause all'origine dell'assalto sono ancora al vaglio delle forze dell'ordine.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'allarme &egrave; scattato grazie all'intervento dell'autista di un mezzo <strong>Amt</strong>, informato dell'accaduto da un uomo che stava sostando con un camper nelle vicinanze. Sul posto sono rapidamente intervenuti gli agenti della <strong>Squadra Mobile</strong>, le pattuglie della <strong>Polizia Locale</strong> e i soccorritori del 112.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il diciassettenne &egrave; stato assistito dai militi della <strong>Squadra Emergenza 821</strong> e dal personale sanitario. A causa della consistente perdita di sangue e di un <strong>trauma cranico</strong> riportato durante il pestaggio, &egrave; stato trasferito d'urgenza all'ospedale <strong>San Martino</strong>. Le sue condizioni hanno richiesto cure immediate, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. Il ricovero &egrave; stato classificato con <strong>codice giallo</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La vittima, un giovane di origine nordafricana, vive in una comunit&agrave; destinata a <strong>minori stranieri non accompagnati</strong> situata in un altro quartiere cittadino, distante dalla zona in cui si &egrave; verificata l'aggressione. Al momento dei fatti si trovava in compagnia di alcuni amici.</p>
<p class="isSelectedEnd">Agli investigatori il ragazzo avrebbe raccontato che il gruppo responsabile dell'attacco sarebbe arrivato improvvisamente sul posto e che tra gli aggressori vi sarebbero stati giovani da lui indicati come "italiani e albanesi". Saranno ora gli accertamenti della polizia a verificare la dinamica e le responsabilit&agrave; dei soggetti coinvolti.</p>
<p>Le indagini sono in corso per chiarire il contesto dell'episodio, identificare tutti i partecipanti all'aggressione e comprendere le ragioni che hanno portato al violento pestaggio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105555/ambulanza__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, tragedia di Corso Italia. Il giudice su Rametta: "Inopinata violenza e investimento volontario"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-tragedia-corso-italia-giudice-rametta-inopinata-105554</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-tragedia-corso-italia-giudice-rametta-inopinata-105554</guid>
			<description><![CDATA[Nonostante il giudice abbia descritto il gesto come un'azione caratterizzata da estrema gravit&agrave; e da una marcata pericolosit&agrave; sociale, per Vincenzo Rametta sono...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 07:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Nonostante il giudice abbia descritto il gesto come un'azione caratterizzata da estrema gravit&agrave; e da una marcata pericolosit&agrave; sociale, per Vincenzo Rametta sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico anzich&eacute; la custodia cautelare in carcere. &Egrave; quanto emerge dall'ordinanza firmata dal gip Maria Antonia Di Lazzaro nei confronti dell'operaio trentenne accusato di aver investito volontariamente Edoardo Corrieri, il ventinovenne genovese deceduto dopo due giorni di ricovero all'ospedale San Martino.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nelle motivazioni del provvedimento, il magistrato utilizza parole particolarmente dure nei confronti dell'indagato. &ldquo;Una condotta caratterizzata da inopinata violenza ai danni di un giovane neppure conosciuto, con il quale aveva avuto un diverbio la stessa sera, evidenzia un rilevante grado di pericolosit&agrave; sociale&rdquo;. E ancora: &ldquo;L&rsquo;investitore &egrave; un ragazzo giovane con una rete di amici con cui esce e fa uso di alcolici, e ci&ograve; alimenta in lui il discontrollo degli impulsi&rdquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'ordinanza evidenzia inoltre &ldquo;la volontariet&agrave; dell&rsquo;investimento verso una vittima inerme&rdquo; e sottolinea come il comportamento dell'indagato riveli &ldquo;un elevato grado di pericolosit&agrave; sociale&rdquo;. Nonostante tali valutazioni, il giudice ha optato per una misura meno afflittiva rispetto alla detenzione in carcere, sulla base di una serie di circostanze specifiche.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al momento dell'udienza di convalida e dell'emissione della misura cautelare, infatti, Corrieri era ancora vivo, seppur ricoverato in condizioni disperate al Policlinico San Martino. Per questa ragione il procedimento riguardava ancora l'ipotesi di tentato omicidio e non quella, oggi contestata dalla Procura, di omicidio volontario aggravato dai futili motivi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nella decisione hanno inciso anche altri elementi ritenuti favorevoli all'indagato. Rametta risulta sostanzialmente incensurato e non aveva precedenti penali. Inoltre, subito dopo l'investimento, si era fermato sul luogo dei fatti, consegnandosi agli agenti della Polizia di Stato che stavano effettuando i primi accertamenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">La situazione potrebbe per&ograve; cambiare nei prossimi giorni. Attualmente il trentenne si trova ancora detenuto nel carcere di Marassi, poich&eacute; non &egrave; stata reperita una disponibilit&agrave; immediata di braccialetti elettronici. Nel frattempo, il decesso di Corrieri ha modificato il quadro accusatorio: il pubblico ministero Andrea Ranalli contesta ora l'omicidio volontario aggravato dai futili motivi, un reato che, in caso di condanna, pu&ograve; comportare la pena dell'ergastolo. Proprio per questo la Procura potrebbe richiedere un aggravamento della misura cautelare e ottenere la permanenza dell'indagato in carcere.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'ordinanza ripercorre inoltre gli eventi che hanno preceduto la tragedia avvenuta nella notte di venerd&igrave; in corso Italia. Secondo quanto ricostruito, Rametta avrebbe importunato due amiche della vittima. Le giovani, per allontanarlo, gli avrebbero spruzzato sul volto dello spray al peperoncino. &ldquo;Per questo &ndash; si &egrave; giustificato Rametta &ndash; ho preso il cartello stradale e l&rsquo;ho usato per difendermi&rdquo;.</p>
<p>Tra gli atti dell'inchiesta figura anche il filmato dell'investimento. Le immagini mostrerebbero la Audi Q3 guidata dall'indagato mentre &ldquo;sterzare &ndash; scrive il giudice &ndash; in direzione della vittima e impattarne contro la sagoma, che viene sbalzata ad alcuni metri di distanza, e poi continuare la marcia&rdquo;. Una dinamica che, secondo il gip, conferma ancora una volta l'esistenza di un gesto connotato da &ldquo;inopinata violenza&rdquo;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105554/corrieri_rametta.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, omicidio Villetta Dinegro: peggiorano le condizioni di Cissè Camara]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-omicidio-villetta-dinegro-peggiorano-condizioni-105553</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-omicidio-villetta-dinegro-peggiorano-condizioni-105553</guid>
			<description><![CDATA[Le condizioni di Ciss&egrave; Camara, il 42enne senegalese accusato dell'omicidio di Pietro Paolo Signor, hanno subito un nuovo e significativo peggioramento. L'uomo si trova...]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 07:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Le condizioni di <strong>Ciss&egrave; Camara</strong>, il 42enne senegalese accusato dell'omicidio di <strong>Pietro Paolo Signor</strong>, hanno subito un nuovo e significativo peggioramento. L'uomo si trova attualmente in <strong>coma</strong> nel reparto di <strong>Rianimazione dell'ospedale San Martino</strong>, dove i medici stanno monitorando un quadro clinico considerato estremamente delicato. Tra le principali preoccupazioni vi &egrave; il possibile insorgere di <strong>danni neurologici</strong>, conseguenza dell'aggravarsi delle sue condizioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il trasferimento in terapia intensiva &egrave; avvenuto nei giorni scorsi, dopo che un precedente deterioramento dello stato di salute aveva gi&agrave; reso necessaria una profonda sedazione mentre era ricoverato nel reparto di <strong>Pneumologia</strong>. La situazione sanitaria dell'indagato complica ulteriormente il lavoro degli investigatori, che non sono ancora riusciti a chiarire con certezza il <strong>movente</strong> del delitto avvenuto la mattina del 30 maggio all'interno del parco pubblico di <strong>Villetta Di Negro</strong>, nel centro di Genova.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sulla ricostruzione dei fatti, invece, gli inquirenti ritengono di avere ormai pochi dubbi. I <strong>carabinieri</strong> hanno acquisito numerose immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati mostrerebbero Camara subito dopo l'aggressione mentre si aggira seminudo nel parco, brandendo i pantaloni, utilizzati successivamente per trascinare il corpo della vittima per alcune decine di metri.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le stesse registrazioni documentano diversi momenti dell'aggressione. In pi&ugrave; sequenze il 42enne sarebbe stato ripreso mentre colpiva violentemente Signor, spingendolo contro un albero e sferrandogli ripetuti colpi al volto. Lo scontro, particolarmente violento, sarebbe durato diversi minuti prima di sfociare nell'omicidio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dalle immagini emergerebbero anche i tentativi della vittima di opporre resistenza. Signor avrebbe cercato pi&ugrave; volte di difendersi, respingendo l'aggressore e tentando di sottrarsi all'attacco. In alcuni frangenti sembrava persino riuscire a guadagnare spazio e a mettersi al sicuro, ma la furia dell'assalitore avrebbe infine avuto la meglio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli accertamenti eseguiti presso l'<strong>Istituto di Medicina Legale del San Martino</strong> hanno inoltre escluso che il decesso sia stato provocato da un infarto. Sebbene Signor soffrisse di una grave <strong>insufficienza cardiaca</strong> e fosse in attesa di un <strong>trapianto di cuore</strong>, la morte sarebbe stata causata da una massiccia emorragia provocata da una lesione alla <strong>giugulare</strong>, inferta con una bottiglia.</p>
<p class="isSelectedEnd">Resta invece ancora avvolta nell'incertezza la ragione che ha scatenato la violenta lite. Le immagini in possesso della Procura mostrano il confronto tra i due uomini, ma non consentono di comprendere l'origine della discussione. Diversi conoscenti della vittima hanno riferito che tra Signor e Camara esisteva un rapporto apparentemente sereno. Alcuni video, inoltre, li mostrerebbero arrivare insieme nel parco mentre conversavano tranquillamente. &laquo;Qualche volta Pietro gli faceva le treccine, quanto accaduto &egrave; inspiegabile&raquo;, aveva raccontato un amico della vittima nel giorno dei funerali.</p>
<p>Al momento la <strong>Procura</strong> contesta a Ciss&egrave; Camara il reato di <strong>omicidio volontario aggravato dai futili motivi</strong>. L'uomo &egrave; assistito dall'avvocato <strong>Filippo Guiglia</strong>, mentre le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti ancora oscuri della vicenda.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105553/villetta_dinegro.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, armato di roncola semina il panico nel centro storico: arrestato dalla Polizia]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-armato-roncola-semina-panico-centro-storico-105531</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-armato-roncola-semina-panico-centro-storico-105531</guid>
			<description><![CDATA[La Polizia di Stato di Genova ha tratto in arresto un 21 enne tunisino irregolare sul territorio nazionale. per resistenza, violenza e minacce a P.U e lo ha altresì deferito per...]]></description>
			<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:39:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Polizia di Stato di Genova </strong>ha tratto in arresto un <em>21 enne tunisino irregolare </em>sul territorio nazionale. per resistenza, violenza e minacce a P.U e lo ha altresì deferito per porto ingiustificato di arma impropria. Questa mattina gli agenti dell'U.P.G.S.P. sono intervenuti, su richiesta della Sala Operativa della Questura, per la <em>segnalazione di un uomo armato in vico Croce Bianca che stava avendo una lite con un altro soggetto</em>.</p><p>Giunti sul posto gli operatori hanno identificato un uomo corrispondente alla descrizione fornita e lo hanno fermato per effettuare accertamenti: dalla ricostruzione della dinamica dei fatti è emerso che, pochi istanti prima dell'arrivo della volante, avesse nascosto l'arma in un'intercapedine. Gli agenti hanno quindi rinvenuto una roncola da lavoro lunga 43 centimetri che è stata posta sotto sequestro.</p><p>L'uomo, già noto, è strato tratto in arresto e, durante la stesura degli atti, ha assunto un atteggiamento ostile, aggressivo ed intimidatorio nei confronti degli operatori, <strong>tentando anche di colpire uno con un pugno diretto al volto</strong>.</p><p>Verrà sottoposto a direttissima domattina. Resta salva la presunzione d’innocenza sino a sentenza definitiva.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, ancora un'aggressione: algerino rapinato e ferito in piazza Dante]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-ancora-unaggressione-algerino-rapinato-ferito-piazza-105475</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Ennesimo episodio di violenza a Genova. Teatro delI'aggressione, questa volta, &egrave; stata piazza Dante, dove, intorno alle 4:30 di questa notte, un 31enne di...]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 11:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ennesimo episodio di violenza a Genova. Teatro delI'aggressione, questa volta, &egrave; stata piazza Dante, dove, intorno alle 4:30 di questa notte, un 31enne di nazionalit&agrave; algerina ha riferito di aver subito una rapina da parte di alcuni soggetti, dileguatisi, culminata in due ferite al torace di circa 15 centimetri l'una con un taglierino, fortunatamente con modesta penetrazione.</p>
<p>I rapinatori sarebbero stati fotografati dalla vittima.<br />&nbsp;<br />L'uomo, non &egrave; chiaro se senza fissa dimora-, &egrave; stato medicato e condotto in codice giallo presso il Pronto soccorso dell'ospedale Galliera.&nbsp;</p>
<p>In corso le indagini da parte della Polizia di Stato.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Principio d’incendio al San Martino, fiamme nel padiglione 15: intervento rapido e area subito messa in sicurezza]]></title>
			<link>https://telenord.it/principio-dincendio-san-martino-fiamme-padiglione-15-105455</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Momenti di apprensione nella mattinata al Ospedale Policlinico San Martino, dove un principio d&rsquo;incendio si &egrave; sviluppato all&rsquo;interno del padiglione 15,...]]></description>
			<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="123" data-end="341">Momenti di apprensione nella mattinata al <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ospedale Policlinico San Martino</span></span>, dove un principio d&rsquo;incendio si &egrave; sviluppato all&rsquo;interno del padiglione 15, interessando in particolare il secondo piano della struttura.</p>
<p data-start="343" data-end="714">Le fiamme hanno coinvolto una porzione del laboratorio di anatomia patologica, facendo scattare immediatamente le procedure di emergenza e l&rsquo;intervento dei Vigili del Fuoco. L&rsquo;episodio &egrave; stato contenuto in tempi rapidi grazie al sistema antincendio della struttura e alla collaborazione delle squadre interne, che hanno circoscritto l&rsquo;area evitando conseguenze pi&ugrave; gravi.</p>
<p data-start="716" data-end="908">Non &egrave; stato necessario evacuare reparti o pazienti, poich&eacute; la zona interessata non ospita degenze. L&rsquo;ospedale ha confermato che l&rsquo;evento &egrave; stato gestito senza criticit&agrave; per l&rsquo;attivit&agrave; clinica.</p>
<p data-start="910" data-end="1196">In una nota, la direzione del Policlinico ha sottolineato l&rsquo;efficacia delle misure di sicurezza: il sistema antincendio avrebbe permesso un intervento tempestivo e coordinato, consentendo di riportare rapidamente la situazione sotto controllo e di mettere in sicurezza l&rsquo;area coinvolta.</p>
<p data-start="1198" data-end="1541">Sono ora in corso verifiche tecniche per chiarire le cause dell&rsquo;accaduto e definire i tempi necessari al pieno ripristino delle condizioni operative del laboratorio. Secondo quanto comunicato, non sono previste interruzioni significative delle attivit&agrave;, che verranno garantite attraverso il supporto delle altre strutture interne all&rsquo;ospedale.</p>
<p data-start="1543" data-end="1917" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;episodio arriva a distanza di pochi giorni da un altro incendio registrato sempre all&rsquo;interno del Policlinico, questa volta nei locali della Medicina Nucleare nel padiglione Sommariva. Anche in quel caso il rogo era rimasto circoscritto e non si erano registrati feriti o intossicati, ma l&rsquo;evento aveva reso necessario un temporaneo riassetto di alcune attivit&agrave; sanitarie.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Milano,  l'interprete genovese ucciso aveva già subito un'aggressione. Spariti dall'abitazione oggetti di valore]]></title>
			<link>https://telenord.it/milano-giallo-traduttore-genovese-ucciso-consulente-leader-105449</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Era una figura molto conosciuta nel mondo dell'interpretariato professionale, chiamato negli anni a tradurre interventi e colloqui di alcuni tra i pi&ugrave; influenti...]]></description>
			<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 12:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Era una figura molto conosciuta nel mondo dell'interpretariato professionale, chiamato negli anni a tradurre interventi e colloqui di alcuni tra i pi&ugrave; influenti protagonisti della politica mondiale. Roberto Pietro Guerrino, 60 anni, genovese di origine &egrave; stato trovato morto nella sua abitazione nel quartiere NoLo di Milano e gli investigatori seguono con decisione la pista dell'omicidio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una serie di elementi potrebbero risultare decisivi per individuare il responsabile. Tra questi figurano una precedente <strong>aggressione</strong> subita dall'uomo negli anni passati, alcune possibili <strong>tracce biologiche</strong> lasciate dall'assassino e la scomparsa di diversi oggetti di valore dall'abitazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo la ricostruzione degli investigatori, il delitto si sarebbe consumato all'interno dell'appartamento di <strong>via Oxilia</strong>, a Milano, nel quartiere <strong>NoLo</strong>, zona negli ultimi anni diventata punto di riferimento per professionisti del mondo creativo, designer e architetti. Guerrino, interprete conosciuto a livello internazionale, &egrave; stato trovato morto sabato, colpito pi&ugrave; volte alla testa con estrema violenza.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'ipotesi al momento ritenuta pi&ugrave; probabile dai carabinieri &egrave; che il sessantenne abbia accolto in casa una persona conosciuta attraverso una <strong>app di incontri</strong>. Gli accertamenti puntano ora a ricostruire gli ultimi contatti della vittima e a identificare chi possa aver avuto accesso all'abitazione nelle ore precedenti al delitto.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli investigatori ritengono che Guerrino possa aver tentato di difendersi durante l'aggressione. Per questo motivo assumono particolare rilevanza gli esami medico-legali e le analisi scientifiche sul corpo della vittima, che potrebbero consentire di individuare materiale biologico riconducibile all'autore dell'omicidio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il corpo &egrave; stato rinvenuto in una stanza utilizzata come salotto, dove l'uomo giaceva <strong>seminudo</strong>. L'accesso all'appartamento &egrave; stato possibile grazie all'intervento dei vigili del fuoco, entrati utilizzando una chiave che Guerrino era solito lasciare a una vicina di casa per le emergenze.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le piste seguite dagli inquirenti c'&egrave; anche quella della <strong>rapina degenerata in omicidio</strong>. Dall'abitazione, infatti, risulterebbero mancanti alcuni beni di valore. L'ipotesi &egrave; che tra la vittima e il suo ospite possa essere scoppiata una discussione, forse legata a una richiesta di denaro o ad altre questioni economiche, sfociata poi nell'aggressione mortale.</p>
<p class="isSelectedEnd">A far scattare l'allarme &egrave; stato l'<strong>ex compagno</strong> di Guerrino, residente a Genova e rimasto negli anni in ottimi rapporti con lui. Non riuscendo pi&ugrave; a contattarlo, dopo numerosi tentativi andati a vuoto, ha iniziato a preoccuparsi. L'uomo ha quindi chiesto a una nipote di verificare la situazione, ma nel frattempo era gi&agrave; stata coinvolta la vicina che custodiva le chiavi dell'abitazione.</p>
<p>Resta infine da chiarire quale sia stata l'arma utilizzata per colpire mortalmente il sessantenne. All'interno dell'appartamento sono stati trovati diversi oggetti contundenti, pesanti e sporchi di sangue, sui quali gli specialisti stanno effettuando accertamenti per stabilire se uno di essi sia stato effettivamente utilizzato durante l'aggressione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le indagini, coordinate dalla Procura di Milano, vedono impegnati gli specialisti del Nucleo investigativo dell'Arma. Sotto esame ci sono i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona, i tabulati telefonici e tutti i contatti avuti dall'uomo nelle ore precedenti alla sua morte.</p>
<p class="isSelectedEnd">Originario di Genova, Guerrino aveva costruito una carriera di alto profilo nel settore delle traduzioni e dell'interpretariato congressuale. Nel corso degli anni aveva lavorato in eventi internazionali e incontri istituzionali che hanno visto la partecipazione di capi di Stato, presidenti della Repubblica, esponenti di governo e membri di famiglie reali, guadagnandosi una reputazione di assoluto prestigio nel suo ambito professionale.</p>
<p>Gli investigatori mantengono il massimo riserbo, mentre proseguono gli accertamenti per fare luce su una vicenda che ha scosso il mondo professionale legato alle relazioni internazionali e all'interpretariato.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Santa Margherita Ligure, principio d'incendio su uno yacht nel porto, scattate le misure di sicurezza]]></title>
			<link>https://telenord.it/yacht-30-metri-fuoco-porto-santa-margherita-ligure-105448</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Momenti di apprensione ieri mattina nel porto di Santa Margherita Ligure, dove un principio d'incendio si &egrave; sviluppato a bordo di un'unit&agrave; da diporto di circa 30...]]></description>
			<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Momenti di apprensione ieri mattina nel porto di Santa Margherita Ligure, dove un principio d'incendio si &egrave; sviluppato a bordo di un'unit&agrave; da diporto di circa 30 metri ormeggiata lungo la banchina.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'allarme &egrave; scattato nelle prime ore della giornata e ha fatto immediatamente scattare il dispositivo di emergenza. Le operazioni sono state coordinate dalla Guardia Costiera, che ha richiesto l'intervento dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza l'imbarcazione ed evitare che le fiamme potessero propagarsi ad altri natanti presenti nelle vicinanze.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per ragioni precauzionali &egrave; stato disposto anche lo spostamento delle imbarcazioni ormeggiate accanto allo yacht coinvolto, cos&igrave; da creare un'area di sicurezza attorno al punto interessato dall'emergenza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul posto &egrave; intervenuto fin dai primi momenti anche il referente ambientale del Comune, incaricato di monitorare eventuali conseguenze sull'area portuale e sullo specchio acqueo.</p>
<p>L'intervento ha consentito di gestire rapidamente la situazione, mentre restano da chiarire le cause che hanno provocato il principio d'incendio a bordo dell'imbarcazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105448/santamargherita.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Grave incidente in moto tra Pontedecimo e Mignanego: motociclista intubato]]></title>
			<link>https://telenord.it/grave-incidente-moto-tra-pontedecimo-mignanego-motociclista-105447</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Momenti di grande apprensione nella tarda serata di ieri tra Pontedecimo e Mignanego, dove un uomo &egrave; rimasto gravemente ferito in un incidente motociclistico avvenuto...]]></description>
			<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 11:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Momenti di grande apprensione nella tarda serata di ieri tra Pontedecimo e Mignanego, dove un uomo &egrave; rimasto gravemente ferito in un incidente motociclistico avvenuto intorno alle 23 in via Gallino.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo una prima ricostruzione effettuata dagli agenti della sezione Infortunistica della polizia locale, la moto sulla quale viaggiava l'uomo sarebbe finita contro un veicolo parcheggiato in modo irregolare lungo la strada.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le condizioni del motociclista sono apparse subito serie, tanto da rendere necessario l'intervento del medico del 118 che ha proceduto all'intubazione sul posto. Per prestare soccorso sono intervenuti anche i volontari della Croce Verde di Pontedecimo insieme all'equipaggio dell'automedica.</p>
<p class="isSelectedEnd">A causa delle operazioni di soccorso e dei rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente, via Gallino &egrave; rimasta chiusa al traffico per diverso tempo, con inevitabili disagi alla circolazione nella zona.</p>
<p>Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire tutti gli aspetti dell'accaduto.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>TERRALBA -</strong> Un altro grave incidente stradale si &egrave; verificato nella notte in piazza Terralba, a Genova. Poco dopo le 2.30 uno scooter con due persone a bordo, per cause ancora da accertare, si &egrave; schiantato contro un'auto parcheggiata.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul posto sono intervenuti la Croce Bianca Genovese, l'automedica Golf 1 e un'altra pubblica assistenza. Il conducente, un uomo di 37 anni, ha riportato un trauma al volto e al torace, mentre il passeggero ha riportato diverse contusioni. Entrambi sono stati immobilizzati e trasportati al Pronto Soccorso del Policlinico San Martino.</p>
<p>Inizialmente soccorsi in codice giallo, una volta arrivati in ospedale i loro codici sono stati elevati a rossi. La polizia locale ha effettuato i rilievi per chiarire la dinamica dell'incidente.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105447/dinamikcaaaaa.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, investimento mortale di corso Italia: Rametta andrà ai domiciliari con braccialetto elettronico]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-29enne-travolto-corso-italia-dietro-linvestimento-105441</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Vincenzo Rametta, l'investitore di Corso Italia presunto responsabile della morte di Edoardo Corrieri, andr&agrave; agli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto...]]></description>
			<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Vincenzo Rametta, l'investitore di Corso Italia presunto responsabile della morte di Edoardo Corrieri, andr&agrave; agli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico. Lo ha deciso la giudice al termine di una lunga camera di consiglio durata molte ore. Il giovane investitore, incensurato, aveva ammesso le proprie responsabilit&agrave; dopo essersi fermato&nbsp; a poche centinaia di metri dal luogo dell'incidente.</p>
<p class="isSelectedEnd">Uno degli aspetti centrali dell'indagine resta quello della <strong>volontariet&agrave;</strong> del gesto. Se da una parte il filmato sembrerebbe evidenziare la direzione dell'auto e la dinamica dell'investimento, con una repentina accelerata negli ultimi metri, dall'altra sar&agrave; necessario chiarire le reali intenzioni del conducente, che al momento dei fatti avrebbe avuto un <strong>tasso alcolemico superiore di oltre due volte al limite consentito</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il trasferimento ai domiciliari, tuttavia, non sar&agrave; immediato. Rametta ha trascorso la notte nel carcere di Marassi e rester&agrave; detenuto fino a quando non sar&agrave; disponibile il dispositivo elettronico necessario per il controllo a distanza.</p>
<p>Sul fronte delle indagini, nelle prossime ore verr&agrave; conferito l'incarico per l'autopsia, esame che dovr&agrave; chiarire con precisione le cause del decesso della vittima.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ripercorriamo i fatti. In base agli accertamenti finora effettuati, Corrieri e alcuni amici si sarebbero avvicinati a Rametta e al gruppo che era con lui per difendere due ragazze che, secondo l'ipotesi investigativa, sarebbero state importunate. Da quel confronto sarebbe scaturita una discussione degenerata rapidamente.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le immagini registrate da una telecamera della vicina caserma dei carabinieri mostrerebbero una fase particolarmente concitata della vicenda. Rametta avrebbe afferrato un <strong>cartello stradale</strong>, utilizzandolo per minacciare il giovane. Successivamente si sarebbe allontanato da solo, seguito a breve distanza da Corrieri. Pochi istanti dopo sarebbe salito sulla propria auto e avrebbe investito il ventinovenne, una manovra che gli investigatori ritengono documentata chiaramente dalle riprese video.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dopo l'impatto, il trentenne si sarebbe allontanato per alcune centinaia di metri prima di fermarsi. Un secondo sistema di videosorveglianza avrebbe immortalato anche questa fase, consentendo agli agenti delle Volanti di rintracciarlo e bloccarlo poco dopo.&nbsp;</p>
<p class="isSelectedEnd">Le telecamere analizzate dalla polizia mostrerebbero inoltre Corrieri rivolto verso la vettura nei momenti che precedono l'investimento. Un dettaglio che ha attirato l'attenzione degli inquirenti riguarda il telefono cellulare della vittima: dalle immagini sembrerebbe che il giovane stesse utilizzando lo smartphone poco prima di essere travolto. Gli investigatori stanno verificando se possa aver fotografato o ripreso l'auto, magari per registrarne la targa o identificare il conducente.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nell'ambito dell'inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore <strong>Andrea Ranalli</strong>, gli investigatori hanno sequestrato l'<strong>Audi Q3</strong>, il telefono cellulare di Rametta e il cartello utilizzato durante la lite. Dopo l'udienza di convalida, la Procura potrebbe valutare una <strong>consulenza tecnica</strong> sulla dinamica dell'investimento per approfondire velocit&agrave;, traiettoria e modalit&agrave; dell'impatto.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, inseguono una ragazza, la minacciano e insultano. Paura alla Madonna del Monte]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-ancora-unaggressione-madonna-monte-105424</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-ancora-unaggressione-madonna-monte-105424</guid>
			<description><![CDATA[Una normale passeggiata con il cane si &egrave; trasformata in un&rsquo;esperienza da incubo per una studentessa universitaria, vittima di un presunto tentativo di violenza...]]></description>
			<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 09:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Una normale passeggiata con il cane si &egrave; trasformata in un&rsquo;esperienza da incubo per una studentessa universitaria, vittima di un presunto <strong>tentativo di violenza sessuale</strong> avvenuto nel pomeriggio di venerd&igrave; scorso sulle alture di <strong>San Fruttuoso</strong>, nell&rsquo;area del <strong>Bosco dei Frati</strong> e della <strong>Madonna del Monte</strong>. Per tutelarne la privacy la chiameremo Ilaria, nome di fantasia.</p>
<p class="isSelectedEnd">Erano circa le 16 quando la giovane &egrave; uscita di casa per trascorrere qualche momento all&rsquo;aria aperta. Durante il percorso avrebbe incrociato tre ragazzi, apparentemente pi&ugrave; giovani di lei, che secondo il suo racconto avrebbero iniziato a osservarla con insistenza. Insospettita dal loro atteggiamento, la 23enne avrebbe accelerato il passo, ma i tre avrebbero continuato a seguirla tra i sentieri del bosco.</p>
<p class="isSelectedEnd">La situazione sarebbe degenerata nel giro di pochi istanti. Stando alla ragazza, i giovani le avrebbero rivolto frasi a sfondo sessuale e minacce, e avrebbero cercato di inseguirla.&nbsp;</p>
<p class="isSelectedEnd">Subito dopo la fuga, la giovane ha contattato il <strong>112</strong>, raccontando ai militari quanto appena accaduto. Sul posto sono intervenute rapidamente le pattuglie del <strong>Nucleo Radiomobile dei Carabinieri</strong>, gi&agrave; impegnate in servizi di controllo nella zona. I militari hanno trovato la ragazza in evidente stato di shock e hanno richiesto anche l&rsquo;intervento di un&rsquo;ambulanza di <strong>Genova Soccorso</strong> per prestarle assistenza.</p>
<p class="isSelectedEnd">Contestualmente sono scattate le ricerche dei presunti aggressori nei sentieri e nelle aree circostanti, ma senza esito. La vittima &egrave; stata successivamente ascoltata nella caserma dei carabinieri di San Fruttuoso, dove ha fornito una descrizione dettagliata dei tre giovani. Secondo il suo racconto si tratterebbe di ragazzi stranieri, probabilmente di origine nordafricana.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le indagini sono ora concentrate sull&rsquo;identificazione dei responsabili. Gli investigatori stanno esaminando le immagini delle <strong>telecamere di sorveglianza</strong> presenti nelle zone limitrofe al bosco, nel tentativo di ricostruire i movimenti dei tre e individuarne il percorso di fuga. Tra le ipotesi al vaglio vi &egrave; anche quella che possano essere <strong>minorenni</strong>, circostanza che comporterebbe il coinvolgimento della <strong>Procura per i Minorenni</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;episodio ha riportato l&rsquo;attenzione sulla sicurezza nelle alture della <strong>Valbisagno</strong> e su alcune problematiche segnalate da tempo dai residenti. Negli ultimi anni, infatti, il territorio &egrave; stato interessato da diversi episodi di <strong>microcriminalit&agrave;</strong>, tra cui furti, rapine, atti vandalici e altre vicende finite al centro delle indagini delle forze dell&rsquo;ordine.</p>
<p>In passato il capoluogo ligure aveva gi&agrave; affrontato un aumento dei fenomeni legati alla criminalit&agrave; giovanile, in concomitanza con l&rsquo;incremento degli arrivi di <strong>minori stranieri non accompagnati</strong>. Tra gli episodi registrati nel Levante cittadino figuravano risse, spaccio di sostanze stupefacenti, rapine e casi di violenza, circostanze che avevano acceso il dibattito sulla gestione dell&rsquo;accoglienza e sulla sicurezza urbana.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105424/Bosco_dei_Frati-04.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ventimiglia, recuperati i corpi dei due ragazzi dispersi in mare]]></title>
			<link>https://telenord.it/ventimiglia-recuperati-corpi-due-ragazzi-dispersi-mare-105392</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ventimiglia-recuperati-corpi-due-ragazzi-dispersi-mare-105392</guid>
			<description><![CDATA[Ventimiglia piange i due giovani dispersi in mare da mercoled&igrave; pomeriggio. Dopo ore di intense ricerche, i corpi senza vita dei ragazzi sono stati individuati tra le 13 e...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 14:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Ventimiglia piange i due giovani dispersi in mare da mercoled&igrave; pomeriggio. Dopo ore di intense ricerche, i corpi senza vita dei ragazzi sono stati individuati tra le 13 e le 14 nella zona delle Calandre. La conferma &egrave; arrivata dalla Capitaneria di Porto di Genova, che ha coordinato le operazioni di soccorso.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le salme saranno recuperate dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco e trasferite a riva con un gommone. Il primo corpo rinvenuto, bloccato tra gli scogli nei pressi dell&rsquo;imboccatura del porto turistico, apparterrebbe a Walid Sobhi, 19 anni, di origine marocchina. Poco dopo &egrave; stato localizzato anche il secondo giovane, identificato come Ewerton Dos Santos, 25enne nato in Brasile. Entrambi vivevano da tempo a Sanremo.</p>
<p>Secondo quanto ricostruito, i due amici si erano tuffati dalla falesia che costeggia il sentiero diretto alla spiaggia delle Calandre, ma non erano pi&ugrave; riemersi, venendo inghiottiti dalle correnti e dal mare agitato.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105392/motovedetta.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, muore dopo due mesi scooterista coinvolto nell'incidente a San Biagio]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-105382</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-105382</guid>
			<description><![CDATA[Si &egrave; conclusa nel modo pi&ugrave; tragico una vicenda iniziata oltre due mesi fa sulle strade della Valpolcevera. Dopo una lunga degenza ospedaliera, Antonio Lentini, 46...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 07:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Si &egrave; conclusa nel modo pi&ugrave; tragico una vicenda iniziata oltre due mesi fa sulle strade della <strong>Valpolcevera</strong>. Dopo una lunga degenza ospedaliera, <strong>Antonio Lentini</strong>, 46 anni, &egrave; morto all&rsquo;ospedale <strong>San Martino</strong> di Genova a causa delle gravissime conseguenze riportate in un incidente stradale avvenuto il <strong>3 aprile scorso</strong> in <strong>via Semini</strong>, nel quartiere di <strong>San Biagio</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;uomo, originario di <strong>Messina</strong> ma residente da tempo a Genova insieme alla moglie, era rimasto coinvolto in uno scontro tra motocicli verificatosi nel tardo pomeriggio lungo una delle principali arterie della zona. Dopo il decesso, la Procura ha aperto una nuova fase dell&rsquo;inchiesta per accertare eventuali responsabilit&agrave; e ricostruire con precisione ogni dettaglio della tragedia. Gli accertamenti sono affidati agli specialisti della sezione <strong>Infortunistica della Polizia Locale</strong>, coordinati dalla sostituta procuratrice <strong>Paola Calleri</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori, il 3 aprile Lentini stava percorrendo <strong>via Semini</strong> in direzione monte a bordo del suo <strong>Yamaha X-Max</strong>, procedendo lungo la carreggiata principale. In quel momento, da una strada laterale che si immette sulla stessa via, sarebbe sopraggiunto un motociclista sessantenne in sella a una <strong>Honda Africa Twin</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli accertamenti eseguiti finora indicano che il conducente della Honda avrebbe impegnato l&rsquo;incrocio attraversando la linea di <strong>stop</strong> presente all&rsquo;intersezione prima di immettersi nella carreggiata principale. Proprio in quell&rsquo;istante sarebbe sopraggiunto Lentini. Lo spazio e il tempo a disposizione per evitare la collisione sarebbero stati insufficienti e l&rsquo;impatto tra i due mezzi si sarebbe rivelato inevitabile.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;urto &egrave; stato particolarmente violento. Entrambi i motociclisti sono stati sbalzati dalle rispettive moto e sono finiti sull&rsquo;asfalto a diversi metri di distanza dai veicoli. Alcuni residenti e automobilisti presenti nella zona hanno assistito alla scena e hanno immediatamente chiamato i soccorsi attraverso il <strong>112</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul posto sono arrivati in pochi minuti il personale sanitario del <strong>118</strong>, un&rsquo;automedica e due ambulanze. Le condizioni di Lentini sono apparse subito estremamente critiche. I sanitari lo hanno stabilizzato sul luogo dell&rsquo;incidente prima di trasferirlo in <strong>codice rosso</strong> all&rsquo;ospedale <strong>Villa Scassi</strong>, il livello di emergenza riservato ai pazienti in pericolo di vita. Il sessantenne, invece, aveva riportato ferite meno gravi ed &egrave; stato accompagnato nello stesso ospedale con un quadro clinico decisamente meno preoccupante.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nei giorni successivi all&rsquo;incidente, a causa della complessit&agrave; delle lesioni riportate, Lentini &egrave; stato trasferito all&rsquo;ospedale <strong>San Martino</strong>, dove &egrave; rimasto ricoverato per oltre due mesi. Nonostante le cure e i numerosi tentativi dei medici di migliorare il suo stato di salute, le sue condizioni sono progressivamente peggiorate fino al decesso avvenuto marted&igrave; scorso.</p>
<p class="isSelectedEnd">La morte del quarantaseienne modifica ora il quadro giudiziario. Il conducente della Honda sar&agrave; infatti iscritto nel registro degli indagati con l&rsquo;ipotesi di <strong>omicidio stradale</strong>, un atto necessario per consentirgli di partecipare agli accertamenti tecnici attraverso consulenti di parte.</p>
<p class="isSelectedEnd">Uno dei passaggi pi&ugrave; importanti dell&rsquo;indagine riguarda proprio il rispetto del segnale di <strong>stop</strong> presente sulla strada laterale da cui proveniva il sessantenne. Gli investigatori stanno cercando di stabilire se l&rsquo;uomo abbia effettivamente arrestato la marcia prima di immettersi in via Semini oppure se abbia impegnato l&rsquo;incrocio senza concedere la precedenza.</p>
<p>Parallelamente saranno approfonditi altri elementi tecnici ritenuti fondamentali per la ricostruzione dell&rsquo;incidente, come la <strong>velocit&agrave;</strong> dei due motocicli, le rispettive <strong>traiettorie</strong>, il punto esatto dell&rsquo;impatto e la distanza percorsa dai mezzi dopo la collisione. Non si esclude inoltre l&rsquo;acquisizione e l&rsquo;analisi delle immagini registrate da eventuali sistemi di <strong>videosorveglianza</strong> presenti nella zona, che potrebbero fornire ulteriori elementi utili a chiarire le responsabilit&agrave; e a ricostruire con precisione gli ultimi istanti prima dello schianto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ventimiglia, le ricerche dei due giovani scomparsi in mare si spostano al largo della Francia]]></title>
			<link>https://telenord.it/ventimiglia-ricerche-due-giovani-scomparsi-mare-si-spostano-105379</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Passano le ore, ma di Ewerton Dos Santos e Walid Sobhi non c&rsquo;&egrave; ancora alcuna traccia. Con il trascorrere del tempo, la speranza di un esito positivo lascia spazio a...]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 07:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Passano le ore, ma di <strong>Ewerton Dos Santos</strong> e <strong>Walid Sobhi</strong> non c&rsquo;&egrave; ancora alcuna traccia. Con il trascorrere del tempo, la speranza di un esito positivo lascia spazio a una crescente <strong>angoscia</strong> tra familiari, amici e soccorritori, impegnati in una complessa operazione di ricerca lungo il tratto di costa tra Sanremo e il confine francese.</p>
<p class="isSelectedEnd">I due giovani, rispettivamente di 25 e 19 anni, risultano dispersi da mercoled&igrave; sera, quando si sono tuffati nelle acque davanti alla spiaggia delle <strong>Calandre</strong>, dopo aver raggiunto la zona percorrendo il sentiero che costeggia la falesia. Da allora &egrave; scattata una massiccia macchina dei soccorsi che vede impegnati <strong>Guardia Costiera</strong>, <strong>Vigili del Fuoco</strong>, <strong>Guardia di Finanza</strong> e squadre specializzate di sommozzatori.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le ricerche sono proseguite senza interruzioni per tutta la giornata successiva. Gli elicotteri hanno sorvolato a lungo il tratto di mare interessato, mentre le imbarcazioni hanno battuto l&rsquo;area metro dopo metro. Con il passare delle ore, tuttavia, le operazioni si sono progressivamente spostate verso <strong>Ponente</strong>, seguendo l&rsquo;azione delle correnti che potrebbero aver trascinato i corpi in direzione della Francia. Nonostante l&rsquo;impiego di numerosi mezzi e uomini, fino alla serata di ieri non era emerso alcun elemento utile.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le persone che attendono notizie c&rsquo;&egrave; <strong>Tatiana</strong>, zia di Ewerton, che da ore segue ogni fase delle operazioni. &Egrave; stata lei, anni fa, ad accogliere il nipote in Italia dopo la morte della madre, avvenuta in Brasile. Accanto al dolore, cerca ancora di aggrapparsi a una possibilit&agrave;, pur consapevole della gravit&agrave; della situazione. &laquo;Continuo a sperare, ma so che la realt&agrave; &egrave; sempre pi&ugrave; difficile da ignorare&raquo;, racconta con la voce segnata dalla stanchezza dopo una notte trascorsa ad assistere alle ricerche.</p>
<p class="isSelectedEnd">La donna ricorda come quel giorno fosse libero sia per Ewerton che per Walid. I due amici avevano deciso di trascorrere alcune ore al mare, nonostante le condizioni non fossero delle migliori. &laquo;Gli avevo detto di non andare, che il mare era agitato&raquo;, racconta una conoscente della famiglia. Un consiglio che, purtroppo, non &egrave; stato seguito.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo la ricostruzione fornita dal fratello minore di Ewerton, presente sulla scogliera al momento dei fatti, il venticinquenne sarebbe stato il primo a entrare in acqua. Poco dopo avrebbe iniziato a trovarsi in difficolt&agrave;. A quel punto Walid avrebbe tentato di soccorrerlo, cercando di aiutarlo a raggiungere nuovamente gli scogli. Nel tentativo di salvarlo si sarebbe per&ograve; ritrovato a sua volta in balia delle onde.</p>
<p class="isSelectedEnd">Diversi testimoni raccontano di aver assistito a una scena drammatica. Una violenta onda avrebbe scaraventato Ewerton contro gli scogli, mentre Walid si trovava pi&ugrave; distante. In pochi istanti entrambi sarebbero stati inghiottiti dal mare. Per gli amici non ci sono dubbi sul gesto compiuto dal diciannovenne marocchino. &laquo;Si &egrave; lanciato per aiutare il suo amico. Ha agito d&rsquo;istinto, senza pensare al pericolo. Per noi &egrave; stato un gesto eroico&raquo;, raccontano commossi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel frattempo sono stati rintracciati anche alcuni parenti di Walid residenti a Sanremo, mentre i genitori del ragazzo si trovano ancora in <strong>Marocco</strong>, devastati dalla notizia. Sulla scogliera qualcuno ha lasciato dei fiori in segno di vicinanza, mentre numerose persone si fermano davanti alla vicina edicola votiva per una preghiera.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le operazioni di ricerca hanno continuato a concentrarsi sia in mare aperto sia lungo la costa. Le squadre subacquee hanno controllato grotte, cavit&agrave; e anfratti rocciosi, inizialmente nella zona in cui la corrente sembrava spingere verso terra. Successivamente il raggio d&rsquo;azione &egrave; stato ampliato verso ovest. Il capitano di fregata <strong>Gianluca Donadio</strong>, della <strong>Capitaneria di Porto di Genova</strong>, ha spiegato che le verifiche sono riprese all&rsquo;alba dopo una breve sospensione notturna e che tutte le aree ritenute potenzialmente rilevanti sono state ispezionate.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel centro storico di Sanremo, dove Walid &egrave; cresciuto, la notizia ha lasciato tutti senza parole. Amici, commercianti e conoscenti ricordano un ragazzo educato e laborioso, conosciuto da molti fin da bambino. Sia lui sia Ewerton lavoravano nel settore della <strong>ristorazione</strong> e condividevano una profonda amicizia, rafforzata ulteriormente da legami personali e affettivi.</p>
<p>Chi li conosce bene non si stupisce della scelta compiuta da Walid. Quando ha visto l&rsquo;amico in difficolt&agrave;, raccontano, non ha esitato un istante a intervenire. Un gesto che oggi tutti ricordano come l&rsquo;estrema dimostrazione di un legame che andava ben oltre la semplice amicizia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105379/guardia_costiera.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Italiana 'prigioniera' in Egitto, disperato appello: "83 euro e mio marito sarà scarcerato, la mia vita vale così poco?"]]></title>
			<link>https://telenord.it/italiana-prigioniera-egitto-disperato-appello-83-euro-mio-105364</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Un caso giudiziario e diplomatico che continua a far discutere arriva dall&rsquo;Egitto e coinvolge Nessy Guerra, la donna italiana finita al centro di una vicenda legata a una...]]></description>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="122" data-end="399">Un caso giudiziario e diplomatico che continua a far discutere arriva dall&rsquo;Egitto e coinvolge Nessy Guerra, la donna italiana finita al centro di una vicenda legata a una condanna per adulterio a seguito delle accuse mosse dal suo ex marito.</p>
<p data-start="401" data-end="702">Attraverso un messaggio pubblicato su Instagram, Guerra ha commentato con toni duri la possibilit&agrave; che l&rsquo;uomo, recentemente arrestato per minacce rivolte al console italiano a Hurghada e per un presunto tentativo di aggressione, possa essere scarcerato dietro il pagamento di una cauzione molto bassa.</p>
<p data-start="704" data-end="1027">Nel suo intervento social, la donna ha espresso forte indignazione per l&rsquo;entit&agrave; della somma prevista, pari a circa 83 euro, sottolineando anche le possibili conseguenze della liberazione dell&rsquo;uomo. Ha inoltre chiamato in causa le istituzioni italiane e la diplomazia, chiedendo un intervento e maggiore attenzione sul caso.</p>
<p data-start="1029" data-end="1420">"Ottantatr&eacute; euro per farlo uscire dal carcere oggi. Cinquemila sterline egiziane pari a 83 euro per uscire oggi stesso dal carcere a seguito delle minacce che ha fatto contro il Console e la tentata aggressione. So gi&agrave; quello che succeder&agrave; quando quest'uomo metter&agrave; piede fuori dal carcere. Le nostre vite valgono 83 euro? Adesso voglio vedere quello che faranno i ministri e i diplomatici".</p>
<p data-start="1422" data-end="1753" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L&rsquo;uomo coinvolto nella vicenda, secondo quanto riportato, potrebbe dunque ottenere la scarcerazione dopo il pagamento della cauzione stabilita dalle autorit&agrave; egiziane. La situazione resta sotto osservazione anche sul piano diplomatico, per i possibili sviluppi e le implicazioni legate alla sicurezza e ai rapporti tra i due Paesi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105364/NESSYGUERRA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: giro di escort in centro, quattro misure cautelari]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-giro-escort-centro-quattro-misure-cautelari-105362</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[A Genova i carabinieri hanno eseguito quattro misure cautelari nei confronti di tre donne di origine cinese e di un uomo italiano, accusati di sfruttamento e favoreggiamento...]]></description>
			<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="99" data-end="366">A Genova i carabinieri hanno eseguito quattro misure cautelari nei confronti di tre donne di origine cinese e di un uomo italiano, accusati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Per tutti &egrave; stato disposto l&rsquo;obbligo di dimora.</p>
<p data-start="368" data-end="556">Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i quattro avrebbero gestito l&rsquo;attivit&agrave; utilizzando due appartamenti situati nei quartieri della Foce e di Albaro, dove ricevevano i clienti.</p>
<p data-start="558" data-end="934">Le indagini, condotte dai militari della compagnia di San Martino, sono partite dopo alcune segnalazioni da parte di residenti, insospettiti dal continuo andirivieni dalle abitazioni. Gli accertamenti hanno successivamente evidenziato la presenza di annunci pubblicati online per offrire prestazioni sessuali, oltre alla gestione degli appuntamenti e all&rsquo;incasso dei proventi.</p>
<p data-start="936" data-end="1046" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel corso delle perquisizioni &egrave; stata rinvenuta e sequestrata anche una somma di circa 8.000 euro in contanti.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bolzaneto, cucciolo di 10 mesi cade in un dirupo: salvato dai Vigili del Fuoco e restituito alla padrona]]></title>
			<link>https://telenord.it/bolzaneto-cucciolo-10-mesi-cade-dirupo-salvato-dai-vigili-105342</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bolzaneto-cucciolo-10-mesi-cade-dirupo-salvato-dai-vigili-105342</guid>
			<description><![CDATA[Intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Bolzaneto che oggi sono stati chiamati in via Pernecco Superiore, nei pressi di Orero, per il soccorso di un cane di media...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 17:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="109" data-end="337">Intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Bolzaneto che oggi sono stati chiamati in via Pernecco Superiore, nei pressi di Orero, per il soccorso di un cane di media taglia caduto in un dirupo.</p>
<p data-start="339" data-end="601">Il cucciolo, un esemplare di 10 mesi di nome Ghemon, si era allontanato dal controllo della proprietaria ed era precipitato in una zona impervia. Una volta individuato, i soccorritori hanno utilizzato la scala in dotazione al mezzo per raggiungerlo in sicurezza.</p>
<p data-start="603" data-end="844" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Grazie al temperamento tranquillo dell&rsquo;animale, le operazioni di imbragatura e recupero si sono svolte senza difficolt&agrave;. Il cane &egrave; stato quindi riportato in superficie e riconsegnato alla padrona, che lo ha riabbracciato in buone condizioni.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105342/pompieri.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rapallo, 18enne arrestato dai Carabinieri: aveva 900 grammi di cocaina]]></title>
			<link>https://telenord.it/rapallo-18enne-arrestato-dai-carabinieri-aveva-900-grammi-105312</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/rapallo-18enne-arrestato-dai-carabinieri-aveva-900-grammi-105312</guid>
			<description><![CDATA[Un 18enne italiano &egrave; stato arrestato a Rapallo dai Carabinieri con l&rsquo;accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Sequestrati circa 900 grammi di...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 11:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="240" data-end="498">Un 18enne italiano &egrave; stato arrestato a Rapallo dai Carabinieri con l&rsquo;accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Sequestrati circa 900 grammi di cocaina gi&agrave; suddivisi in dosi, oltre a contanti ritenuti provento dell&rsquo;attivit&agrave; illecita.</p>
<p data-start="500" data-end="727"><strong data-start="500" data-end="513">Controlli</strong> &ndash; L&rsquo;operazione &egrave; scattata nella serata di ieri durante un servizio di pattugliamento del territorio da parte dei militari della Stazione di Rapallo, impegnati nel monitoraggio delle aree pi&ugrave; sensibili della citt&agrave;.</p>
<p data-start="729" data-end="971"><strong data-start="729" data-end="741">Sospetti</strong> &ndash; L&rsquo;attenzione dei Carabinieri si &egrave; concentrata sul giovane, notato mentre si dirigeva a piedi verso una zona boschiva periferica con uno zaino. Il comportamento ha insospettito la pattuglia, che ha deciso di seguirlo a distanza.</p>
<p data-start="973" data-end="1179"><strong data-start="973" data-end="982">Blitz</strong> &ndash; Il ragazzo &egrave; stato sorpreso mentre cercava di nascondere lo zaino tra i cespugli. All&rsquo;interno, i militari hanno rinvenuto circa 900 grammi di cocaina gi&agrave; suddivisi in dosi pronte per lo spaccio.</p>
<p data-start="1181" data-end="1393"><strong data-start="1181" data-end="1198">Perquisizione</strong> &ndash; Successivamente, la perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare circa 900 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori provento dell&rsquo;attivit&agrave; di spaccio e immediatamente sequestrati.</p>
<p data-start="1395" data-end="1610"><strong data-start="1395" data-end="1406">Arresto</strong> &ndash; Al termine delle procedure di rito, il 18enne &egrave; stato trasferito presso la casa circondariale di Genova Marassi, dove resta a disposizione dell&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria in attesa dell&rsquo;udienza di convalida.</p>
<p data-start="1612" data-end="1772"><strong data-start="1612" data-end="1624">Indagini</strong> &ndash; Gli investigatori proseguono gli accertamenti per ricostruire eventuali collegamenti e la rete di approvvigionamento della sostanza stupefacente.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105312/rapallo__droga_10_06_2026__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, aggressione al Villa Scassi: psichiatra colpita al Pronto soccorso, tre giorni di prognosi]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-aggressione-villa-scassi-psichiatra-colpita-pronto-105307</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-aggressione-villa-scassi-psichiatra-colpita-pronto-105307</guid>
			<description><![CDATA[Aggressione nelle prime ore del mattino al Pronto soccorso dell&rsquo;ospedale Villa Scassi di Genova, dove una psichiatra in servizio &egrave; stata colpita da un paziente...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 10:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="264" data-end="517">Aggressione nelle prime ore del mattino al Pronto soccorso dell&rsquo;ospedale Villa Scassi di Genova, dove una psichiatra in servizio &egrave; stata colpita da un paziente ricoverato. La professionista ha riportato lesioni con una prognosi di tre giorni.</p>
<p data-start="519" data-end="781"><strong data-start="519" data-end="531">Dinamica</strong> &ndash; Alle 5 di questa mattina, all&rsquo;interno della struttura sanitaria, un paziente presente in pronto soccorso ha improvvisamente aggredito la psichiatra che lo stava assistendo. L&rsquo;episodio ha richiesto l&rsquo;intervento immediato del personale di sicurezza.</p>
<p data-start="783" data-end="1051"><strong data-start="783" data-end="796">Sicurezza</strong> &ndash; Le guardie giurate in servizio sono intervenute rapidamente riuscendo a contenere la situazione e a evitare ulteriori conseguenze. Successivamente sono arrivati anche gli agenti delle Forze dell&rsquo;Ordine per gli accertamenti e la ricostruzione dei fatti.</p>
<p data-start="1053" data-end="1303"><strong data-start="1053" data-end="1067">Condizioni</strong> &ndash; La professionista sanitaria &egrave; stata medicata e le sono stati prescritti tre giorni di prognosi. Il paziente, secondo quanto riferito, si trova ancora ricoverato presso la struttura ospedaliera ed &egrave; sottoposto ad accertamenti clinici.</p>
<p data-start="1305" data-end="1601"><strong data-start="1305" data-end="1317">Reazioni</strong> &ndash; L&rsquo;IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana ha espresso solidariet&agrave; alla psichiatra coinvolta, condannando con fermezza l&rsquo;accaduto: &laquo;Piena solidariet&agrave; e vicinanza alla professionista coinvolta e la pi&ugrave; ferma condanna di ogni forma di violenza nei confronti degli operatori sanitari&raquo;.</p>
<p data-start="1603" data-end="1789"><strong data-start="1603" data-end="1615">Contesto</strong> &ndash; L&rsquo;episodio si inserisce nel pi&ugrave; ampio tema delle aggressioni al personale sanitario, impegnato quotidianamente nei reparti di emergenza e nei servizi di cura dei pazienti.</p>
<p data-start="1791" data-end="1920">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105307/villascassi.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Arenzano, fuga di gas nel sottosuolo causa esplosione di un tombino. Illeso automobilista in transito]]></title>
			<link>https://telenord.it/arenzano-fuga-gas-sottosuolo-causa-105304</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/arenzano-fuga-gas-sottosuolo-causa-105304</guid>
			<description><![CDATA[Momenti di apprensione nella Pineta di Arenzano, dove un improvviso boato ha preceduto la fuoriuscita di una fitta nube di fumo da alcuni tombini della zona. L'episodio ha...]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 07:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Momenti di apprensione nella <strong>Pineta di Arenzano</strong>, dove un improvviso boato ha preceduto la fuoriuscita di una fitta <strong>nube di fumo</strong> da alcuni tombini della zona. L'episodio ha richiesto l'intervento dei <strong>vigili del fuoco</strong>, impegnati per diverse ore nelle operazioni di verifica e messa in sicurezza dell'area.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo una prima ricostruzione, uno dei <strong>chiusini</strong> sarebbe stato proiettato in aria proprio mentre transitava un veicolo della vigilanza privata della Pineta. L'agente a bordo &egrave; stato assistito sul posto dai volontari della <strong>Croce d'Oro di Sciarborasca</strong>, ma fortunatamente non ha riportato conseguenze tali da rendere necessario il trasferimento in ospedale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per consentire gli accertamenti tecnici e garantire la sicurezza dei residenti, una parte della strada interessata &egrave; stata temporaneamente chiusa al traffico. Le verifiche si sono concentrate sull'origine dell'esplosione, che potrebbe essere stata provocata da una <strong>fuga di gas</strong> nel sottosuolo.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'ipotesi al vaglio &egrave; che il gas disperso abbia incontrato una <strong>dispersione elettrica</strong> proveniente da alcuni cavi interrati, innescando cos&igrave; la deflagrazione. Un elemento che potrebbe avvalorare questa ricostruzione &egrave; rappresentato dai <strong>sbalzi di corrente</strong> segnalati da alcuni residenti nelle abitazioni della zona poco prima dell'accaduto.</p>
<p>Le operazioni di controllo e messa in sicurezza sono proseguite fino a tarda sera. I tecnici dovranno ora effettuare uno <strong>scavo</strong> per individuare con precisione il punto della perdita e procedere alla riparazione del guasto. Durante la notte la <strong>viabilit&agrave;</strong> nel tratto interessato risultava ancora interrotta in attesa del completamento degli interventi.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105304/tombino_gas.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, turista francese di 14 anni colpita con un pugno in Darsena: fermata una donna]]></title>
			<link>https://telenord.it/turista-francese-14-anni-colpita-pugno-centro-genova-105284</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/turista-francese-14-anni-colpita-pugno-centro-genova-105284</guid>
			<description><![CDATA[Una ragazza francese di 14 anni &egrave; stata aggredita con un pugno al volto nel centro storico di Genova pochi minuti dopo essere sbarcata da una nave da crociera insieme...]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 15:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="235" data-end="617">Una ragazza francese di 14 anni &egrave; stata aggredita con un pugno al volto nel centro storico di Genova pochi minuti dopo essere sbarcata da una nave da crociera insieme alla famiglia. Per l'episodio, avvenuto in via Gramsci nei pressi della fermata della metropolitana Darsena, una donna di circa 25 anni &egrave; stata fermata dalla polizia. Restano ancora da chiarire le ragioni del gesto.</p>
<p data-start="619" data-end="982"><strong data-start="619" data-end="636">L'aggressione</strong> &ndash; Secondo una prima ricostruzione, la giovane turista si trovava con i familiari nella zona della Darsena quando il gruppo sarebbe stato avvicinato da una donna che, senza apparente motivo, avrebbe colpito la minorenne con un pugno al volto. L'episodio ha immediatamente attirato l'attenzione dei presenti e fatto scattare l'allarme ai soccorsi.</p>
<p data-start="984" data-end="1273"><strong data-start="984" data-end="998">I soccorsi</strong> &ndash; Sul posto &egrave; intervenuto il personale della Croce Bianca Genovese. La ragazza &egrave; stata assistita e medicata direttamente a bordo dell'ambulanza. Fortunatamente le sue condizioni non sarebbero risultate gravi, ma lo spavento per la giovane e per i familiari &egrave; stato notevole.</p>
<p data-start="1275" data-end="1629"><strong data-start="1275" data-end="1305">L'intervento della polizia</strong> &ndash; Dopo l'aggressione, la donna si sarebbe inizialmente allontanata dalla zona. Successivamente &egrave; per&ograve; tornata sul luogo dell'episodio, dove nel frattempo erano arrivati gli agenti delle volanti della Questura. I poliziotti l'hanno fermata e avviato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto.</p>
<p data-start="1631" data-end="1907"><strong data-start="1631" data-end="1646">Le indagini</strong> &ndash; Gli investigatori stanno cercando di comprendere il movente dell'aggressione e di verificare eventuali testimonianze o immagini delle telecamere presenti nella zona. Al momento non emergono elementi che spieghino il gesto nei confronti della giovane turista.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Italiana 'prigioniera' in Egitto: arrestato al Cairo l'ex marito]]></title>
			<link>https://telenord.it/italiana-prigioniera-egitto-dopo-condanna-adulterio-105282</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[&Egrave; stato arrestato in Egitto Tamer Hamouda, ex marito di Nessy Guerra (nella foto), la donna italiana che da mesi si trova nel Paese insieme alla figlia di tre anni e che...]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="103" data-end="483">&Egrave; stato arrestato in Egitto Tamer Hamouda, ex marito di Nessy Guerra (nella foto), la donna italiana che da mesi si trova nel Paese insieme alla figlia di tre anni e che avrebbe subito minacce e intimidazioni da parte dell&rsquo;uomo. La notizia, secondo quanto riferito da fonti informate, segna un nuovo sviluppo in una vicenda familiare e giudiziaria che si protrae da tempo tra Italia ed Egitto.</p>
<p data-start="485" data-end="759">Hamouda era gi&agrave; stato condannato dalla magistratura italiana per reati commessi in Italia. Pi&ugrave; recentemente, sarebbe stato anche denunciato alle autorit&agrave; egiziane per comportamenti aggressivi e minacce, segnalati alla polizia locale dal console onorario d&rsquo;Italia a Hurghada.</p>
<p data-start="761" data-end="1010">Secondo quanto ricostruito, l&rsquo;intervento diplomatico italiano sarebbe stato determinante per l&rsquo;avvio delle verifiche da parte delle autorit&agrave; egiziane, dopo le segnalazioni relative a episodi di intimidazione e a un presunto tentativo di aggressione.</p>
<p data-start="1012" data-end="1305" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La vicenda si inserisce in un contesto delicato che coinvolge anche la tutela della donna e della minore, rimaste in Egitto in una situazione di forte tensione familiare. L&rsquo;arresto dell&rsquo;uomo rappresenta ora un possibile punto di svolta nelle indagini e nei procedimenti in corso nei due Paesi.</p>
<p data-start="1012" data-end="1305" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Hamouda aveva in passato rivolto minacce anche nei confronti di altri funzionari della rete dell'Ambasciata d'Italia in Egitto, inclusa la Console, oltre che nei confronti della ex moglie, Nessy Guerra, madre della bambina italo-egiziana Aisha. L'uomo &egrave; stato condannato in via definitiva in Italia per reati quali atti persecutori e lesione personale, furto e truffa, oltre ad aver ricevuto in Egitto diverse denunce penali, da ultimo per diffamazione e molestie sessuali. &nbsp; &nbsp;La settimana scorsa Nessy Guerra, condannata a sei mesi di detenzione e lavori forzati in Egitto per "adulterio" e sottoposta assieme alla figlia contesa dal padre a un divieto di espatrio che le impedisce di rientrare in Italia, aveva raccontato la vicenda in un video su Instagram: Hamouda "si sarebbe diretto insieme alla madre a Hurghada presso il resort del console, dove si trova il consolato onorario. I due avrebbero minacciato il console dicendogli che, se lui non gli avesse dato i soldi, loro gli avrebbero fatto sparare nelle gambe e lo avrebbero fatto finire in sedia a rotelle", ha denunciato la donna che vive nascosta con la bimba e i genitori per sfuggire all'uomo. "Noi siamo continuamente minacciati da questi soggetti da anni e adesso anche i funzionari dello Stato italiano vengono minacciati di morte da queste persone", aveva aggiunto.</p>
<p data-start="1012" data-end="1305" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>Commento Raffaella Paita (IV) -</strong> "Abbiamo una presidente del consiglio donna. La vicenda di Nessy Guerra e il reato che le viene contestato in Egitto, quell'adulterio che in Italia non esiste pi&ugrave; da decenni, dovrebbero impattare sulla sensibilit&agrave; della premier. E invece non vedo da parte sua parole all'altezza del pericolo che Nessy sta correndo". Lo ha detto la senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva, intervenendo alla conferenza stampa "Giustizia per Nessy Guerra e sua figlia" che si &egrave; svolta alla Camera. "&Egrave; chiaro che le parole vuote del ministro Tajani e le interrogazioni parlamentari non bastano pi&ugrave;. Dobbiamo, tutti insieme, come forze politiche, indirizzare una lettera e chiedere un premier time a Giorgia Meloni su questo tema, interpellarla come presidente del consiglio, che deve quindi tutelare l'interesse degli italiani nei confronti di stati esteri, ma anche come donna e come madre. Abbiamo il dovere &ndash; ha concluso Paita - di tenera alta l'attenzione su questo caso. Lo dobbiamo a Nessy e alla sua bambina".</p>
<p data-start="1012" data-end="1305" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105282/adulterio__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, centro storico: uomo accoltellato alle Vigne, caccia all’aggressore]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-centro-storico-uomo-accoltellato-alle-vigne-caccia-105272</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Un episodio di violenza si &egrave; verificato nella tarda mattinata nel centro storico cittadino, dove un uomo &egrave; rimasto ferito da un&rsquo;arma da taglio al termine di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 12:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="271" data-end="483">Un episodio di violenza si &egrave; verificato nella tarda mattinata nel centro storico cittadino, dove un uomo &egrave; rimasto ferito da un&rsquo;arma da taglio al termine di una discussione degenerata in aggressione.</p>
<p data-start="485" data-end="782">L&rsquo;allarme &egrave; scattato nei pressi di vico delle Vigne, dove alcuni presenti hanno notato la vittima ferita e hanno immediatamente richiesto l&rsquo;intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 che, dopo le prime cure, hanno disposto il trasferimento dell&rsquo;uomo all&rsquo;ospedale Galliera.</p>
<p data-start="784" data-end="1037">Secondo quanto emerso nelle prime fasi dell&rsquo;accertamento, il ferito avrebbe riportato una lesione nella zona addominale. Le sue condizioni, pur richiedendo assistenza medica, non desterebbero particolare preoccupazione e non sarebbe in pericolo di vita.</p>
<p data-start="1039" data-end="1303">Contestualmente sono intervenuti gli agenti della polizia, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l&rsquo;esatta dinamica dei fatti. L&rsquo;autore dell&rsquo;aggressione si sarebbe allontanato prima dell&rsquo;arrivo delle forze dell&rsquo;ordine e al momento risulta irreperibile.</p>
<p data-start="1305" data-end="1522" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando eventuali immagini di videosorveglianza della zona per risalire all&rsquo;identit&agrave; del responsabile e chiarire le circostanze che hanno portato al ferimento.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Spaccio di droga, furti, negozi non in regola: blitz dei Carabinieri nel Ponente di Genova]]></title>
			<link>https://telenord.it/spaccio-droga-furti-negozi-regola-blitz-carabinieri-ponente-105263</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[I Carabinieri della Compagnia di Genova Sampierdarena hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio a Sampierdarena, Bolzaneto, Pontedecimo, Mignanego e...]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 09:48:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I <strong>Carabinieri della Compagnia di Genova Sampierdarena </strong>hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio a <em>Sampierdarena, Bolzaneto, Pontedecimo, Mignanego e Campomorone</em>, finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati contro il patrimonio e la persona. Le pattuglie hanno controllato 120 persone e 45 automezzi, arrestando un soggetto e deferendone altri 4. Sono state elevate anche diverse contravvenzioni al Codice della Strada, segnalate alla Prefettura 3 soggetti quali assuntori di sostanze stupefacenti ed elevate sanzioni amministrative a 2 esercizi commerciali.</p><p>In particolare, i Carabinieri della Compagnia di Genova Sampierdarena hanno arrestato un 27enne italiano per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’uomo, controllato mentre si aggirava a piedi, è stato perquisito in quanto dimostratosi molto nervoso durante gli accertamenti dei militari. In effetti, i Carabinieri hanno rinvenuto addosso all’uomo 78 grammi di hashish, suddivisi in dosi, occultati negli indumenti intimi. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di ulteriori 250 grammi della stessa sostanza, materiale per il confezionamento e circa 500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Ultimate le formalità di rito, il soggetto è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Genova Marassi, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.</p><p>Sempre nel corso del servizio straordinario di controllo del territorio, i Carabinieri hanno denunciato: - tre soggetti - un italiano, un peruviano e un marocchino - per furto aggravato, in quanto sorpresi all’interno di negozi dei centri commerciali <em>“Fiumara” e “L’aquilone” </em>mentre tentavano di asportare della merce, che è stata recuperata e restituita ai proprietari; - un 47enne, sorpreso alla guida di un’autovettura nonostante la patente gli fosse già stata revocata. Inoltre, i militari hanno sanzionato amministrativamente due esercizi commerciali - siti nel quartiere di Sampierdarena - per il mancato rispetto dell’ordinanza del Sindaco di Genova in materia di orari di chiusura e somministrazione di bevande alcoliche, nonché segnalato alla locale Prefettura tre ventenni - un italiano, un algerino e un tunisino - trovati in possesso di piccole quantità di hashish destinate all’uso personale.</p><p><em>Per tutti è fatta salva la presunzione di innocenza.</em></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, accoltella il compagno dopo una lite: 42enne grave ma fuori pericolo]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-accoltella-compagno-dopo-lite-quarantenne-gravissimo-105257</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-accoltella-compagno-dopo-lite-quarantenne-gravissimo-105257</guid>
			<description><![CDATA[Una violenta aggressione domestica si &egrave; consumata nella serata di luned&igrave; a Cornigliano, dove un uomo di 42 anni, originario della Colombia, &egrave; stato...]]></description>
			<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 07:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Una <strong>violenta aggressione domestica</strong> si &egrave; consumata nella serata di luned&igrave; a <strong>Cornigliano</strong>, dove un uomo di 42 anni, originario della Colombia, &egrave; stato trasportato d'urgenza in ospedale dopo essere stato colpito con un coltello dalla compagna all'interno dell'abitazione che i due condividono in via Minghetti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo le prime ricostruzioni, l'episodio sarebbe avvenuto al culmine di una <strong>furiosa lite</strong> tra i due conviventi. Le urla provenienti dall'appartamento hanno attirato l'attenzione di alcuni residenti della zona, che hanno percepito la gravit&agrave; della situazione. Nel corso del confronto, la donna avrebbe impugnato un <strong>coltello da cucina</strong>, ferendo il compagno all'addome con un fendente particolarmente profondo.</p>
<p class="isSelectedEnd">A seguito della chiamata ai soccorsi, sul posto sono intervenuti gli operatori del <strong>118</strong> e gli agenti della <strong>polizia</strong>, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire con precisione quanto accaduto. L'uomo, che avrebbe perso una notevole quantit&agrave; di sangue, &egrave; stato trasferito in <strong>codice rosso</strong> al pronto soccorso dell'ospedale Villa Scassi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nonostante le condizioni inizialmente preoccupanti, il 42enne &egrave; rimasto sempre cosciente e, secondo quanto emerso, non sarebbe in <strong>pericolo di vita</strong>. La compagna &egrave; stata invece accompagnata negli uffici delle forze dell'ordine e sottoposta a un lungo interrogatorio nel corso della notte.</p>
<p>Gli investigatori stanno ora ricostruendo la dinamica dell'accaduto e le ragioni che hanno portato all'esplosione della violenza. Nei confronti della donna potrebbe essere formalizzata l'ipotesi di <strong>tentato omicidio</strong>, anche se gli approfondimenti sono ancora in corso.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105257/ambulanza__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Coda di tre km tra Recco e Chiavari per incidente in A12]]></title>
			<link>https://telenord.it/coda-tre-km-tra-recco-chiavari-incidente-a12-105251</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Coda di tre chilometri sull'autostrada A12 tra Recco e Chiavari per un incidente al chilometro 22.8 in direzione Rosignano.La dinamica è ancora da determinare ma il traffico è...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 18:42:20 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Coda di <strong>tre chilometri sull'autostrada A12 tra Recco e Chiavari </strong>per un incidente al chilometro 22.8 in direzione Rosignano.</p><p>La dinamica è ancora da determinare ma il traffico è fortemente rallentato.</p><p><br></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Peste suina, Coldiretti Liguria lancia l'allarme: "Serve un cambio di passo nel contenimento dei cinghiali"]]></title>
			<link>https://telenord.it/peste-suina-coldiretti-liguria-lancia-lallarme-serve-cambio-105239</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/peste-suina-coldiretti-liguria-lancia-lallarme-serve-cambio-105239</guid>
			<description><![CDATA[Cresce la preoccupazione del mondo agricolo ligure per l'avanzata della peste suina africana (PSA). A lanciare l'allarme &egrave; Coldiretti Liguria, che chiede un rafforzamento...]]></description>
			<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Cresce la preoccupazione del mondo agricolo ligure per l'avanzata della peste suina africana (PSA). A lanciare l'allarme &egrave; Coldiretti Liguria, che chiede un rafforzamento immediato delle misure di contenimento della popolazione di cinghiali, considerata il principale vettore della diffusione del virus sul territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli ultimi aggiornamenti epidemiologici confermano infatti il continuo aumento dei casi di PSA riscontrati nei cinghiali in Liguria e il progressivo ampliamento delle aree sottoposte a restrizioni sanitarie. Particolare attenzione &egrave; rivolta alla provincia di Savona, dove il fronte epidemiologico continua a spostarsi verso ponente.</p>
<p class="isSelectedEnd">"Fin dall'inizio dell'emergenza abbiamo sostenuto la necessit&agrave; di interventi tempestivi e straordinari per evitare la diffusione della malattia e tutelare il comparto agricolo e zootecnico", dichiarano Gianluca Boeri, presidente di Coldiretti Liguria, e Bruno Rivarossa, delegato confederale dell'organizzazione. "Di fronte al continuo rinvenimento di nuovi casi positivi riteniamo indispensabile un deciso rafforzamento delle attivit&agrave; di contenimento della popolazione di cinghiali".</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo Coldiretti, la situazione attuale impone un'accelerazione concreta delle operazioni di depopolamento e delle attivit&agrave; di controllo della fauna selvatica. L'associazione evidenzia come l'incremento dei casi stia prolungando una fase emergenziale che continua a generare forti preoccupazioni tra gli operatori del settore agricolo e zootecnico.</p>
<p class="isSelectedEnd">"I numeri continuano a crescere e non possiamo permetterci che questa emergenza si trascini senza risultati concreti", proseguono Boeri e Rivarossa. "Per questo chiediamo alla Regione di intensificare le azioni previste dai piani straordinari gi&agrave; annunciati e di fornire aggiornamenti puntuali sulle attivit&agrave; svolte e sui risultati ottenuti".</p>
<p>La peste suina africana, pur non essendo trasmissibile all'uomo, rappresenta infatti una seria minaccia per gli allevamenti e per l'intera filiera agroalimentare, con potenziali ripercussioni economiche significative per le imprese del territorio.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105239/Numero.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Voltri, si chiude in casa con un coltello dopo una lite: intervengono i carabinieri e un negoziatore]]></title>
			<link>https://telenord.it/voltri-si-chiude-casa-machete-dopo-lite-intervengono-105210</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/voltri-si-chiude-casa-machete-dopo-lite-intervengono-105210</guid>
			<description><![CDATA[&nbsp;Prima ha litigato con il vicino di casa e poi si &egrave; barricato in casa con un grosso coltello minacciando gesti autolesionistici. Da questa mattina alle 7 sono in...]]></description>
			<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 15:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Prima ha litigato con il vicino di casa e poi si &egrave; barricato in casa con un grosso coltello minacciando gesti autolesionistici. Da questa mattina alle 7 sono in corso le trattative per farlo desistere. Succede in via al Santuario delle Grazie, nel quartiere di Genova Voltri.<br />&nbsp; &nbsp; Sul posto sono presenti i vigili del fuoco, il personale del 118 e i carabinieri con una esperta mediatrice. L'uomo, 44 anni di origini marocchine, si &egrave; prima rifiutato di parlare ma successivamente l'esperta &egrave; riuscita ad aprire un dialogo con lui.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tir ribaltato in A7, morto l'autista di 49 anni. Traffico in tilt tra Busalla e Bolzaneto]]></title>
			<link>https://telenord.it/tir-ribaltato-a7-morto-lautista-49-anni-chiuso-tratto-tra-105161</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tir-ribaltato-a7-morto-lautista-49-anni-chiuso-tratto-tra-105161</guid>
			<description><![CDATA[Tragico incidente nel tardo pomeriggio sull&rsquo;autostrada A7 Serravalle-Genova, nel tratto compreso tra Busalla e Genova Bolzaneto in direzione del capoluogo ligure. Un...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 19:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Tragico incidente nel tardo pomeriggio sull&rsquo;autostrada A7 Serravalle-Genova, nel tratto compreso tra Busalla e Genova Bolzaneto in direzione del capoluogo ligure. Un autotrasportatore di 49 anni ha perso la vita dopo il ribaltamento del mezzo pesante che stava conducendo. Il dramma si &egrave; consumato poco dopo le 17, al chilometro 122 dell&rsquo;autostrada.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli investigatori, il Tir si sarebbe ribaltato in curva per cause in corso di accertamento. Al momento non risultano coinvolti altri veicoli.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;impatto ha reso necessaria la chiusura temporanea del tratto autostradale interessato e dell&rsquo;ingresso di Busalla in direzione Genova. All&rsquo;interno del tratto chiuso il traffico &egrave; rimasto bloccato, con code fino a 3 chilometri verso il capoluogo ligure, mentre altri 2 chilometri di coda si sono formati in corrispondenza dell&rsquo;uscita obbligatoria di Busalla.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari del 118, con la Croce Verde di Busalla e l&rsquo;automedica Golf 4. Era stato richiesto anche l&rsquo;intervento dell&rsquo;elisoccorso Drago, ma per il conducente non c&rsquo;&egrave; stato nulla da fare. Presenti inoltre i vigili del fuoco, le pattuglie della polizia stradale, il personale e i mezzi di soccorso meccanico del Primo Tronco di Genova di Autostrade.</p>
<p>Per alleviare i disagi agli automobilisti rimasti fermi in coda, sono state distribuite bottiglie d&rsquo;acqua. Agli utenti provenienti da Serravalle e diretti verso Genova &egrave; stato consigliato di uscire a Busalla, percorrere la viabilit&agrave; ordinaria e rientrare in autostrada a Genova Bolzaneto. Per le lunghe percorrenze, invece, Autostrade suggerisce di utilizzare la Diramazione Predosa-Bettole verso l&rsquo;A26 Genova Voltri-Gravellona Toce e successivamente l&rsquo;A10 in direzione Genova.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105161/IMG_1969.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Delitto a Villetta Di Negro, in fin di vita il presunto assassino. Martedì all'Annunziata i funerali di Signor]]></title>
			<link>https://telenord.it/delitto-villetta-negro-martedi-allannunziata-funerali-signor-105156</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/delitto-villetta-negro-martedi-allannunziata-funerali-signor-105156</guid>
			<description><![CDATA[Si sono aggravate le condizioni di Cisse Camara, il cittadino di origine senegalese ricoverato presso le strutture ospedaliere genovesi in seguito a quanto accaduto nei giorni...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 16:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si sono aggravate le condizioni di Cisse Camara, il cittadino di origine senegalese ricoverato presso le strutture ospedaliere genovesi in seguito a quanto accaduto nei giorni scorsi a Villetta Di Negro. L'uomo &egrave; sospettato di essere l'assassino di Pietro Paolo Signor.</p>
<p data-start="276" data-end="596">Secondo quanto comunicato dall&rsquo;ospedale, il paziente si trova ancora in stato di incoscienza ed &egrave; sedato. Le sue funzioni respiratorie sono supportate attraverso ventilazione meccanica ed &egrave; costantemente monitorato dall&rsquo;&eacute;quipe sanitaria coordinata dalla direttrice del Pronto Soccorso, la dottoressa Eleonora Arboscello.</p>
<p data-start="598" data-end="859">L&rsquo;uomo resta ricoverato nell&rsquo;area di Medicina d&rsquo;Urgenza, al primo piano del Pronto Soccorso, dove &egrave; sottoposto a stretta osservazione clinica. Il reparto continua inoltre a essere presidiato dalle Forze dell&rsquo;Ordine, che mantengono il piantonamento del paziente.</p>
<p data-start="861" data-end="1005" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le condizioni vengono definite particolarmente critiche e il quadro clinico &egrave; seguito con la massima attenzione dai medici che lo hanno in cura.</p>
<p>Si svolgeranno intanto marted&igrave; mattina alle 8:30 alla chiesa della Santissima Annunziata i funerali di Paolo Alberto Pietro Signor, il quarantottenne ucciso sabato mattina nel parco di villetta Di Negro. La cerimonia &egrave; organizzata dalla Comunit&agrave; di Sant'Egidio attraverso Asef, visto che Signor era assistito dal Comune di Genova. Il corpo sar&agrave; poi cremato e le ceneri saranno trasferite a Chatillon, in val d'Aosta dove vive il fratello.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Proseguono intanto le indagini dei carabinieri, diretti dal colonnello Marco Alesi per cercare di ricostruire il movente e i movimenti di vittima e assassino nelle ore precedenti al delitto. Signor e Camara quella mattina erano arrivati insieme al parco intorno alle 6 a avevano varcato il cancello d'ingresso subito dopo l'apertura, alle 6:25. Alle 10 &egrave; cominciata una discussione tra i due e nel giro di venti minuti si &egrave; consumato il delitto. Signor &egrave; stato colpito con cinque fendenti, sferrati con un coccio di bottiglia, di cui uno alla gola.</p>
<p>Camara, difeso dall'avvocato Filippo Guiglia, era stato fermato mentre delirava e si trova tuttora - a sei giorni all'omicidio - piantonato e sedato al pronto soccorso dell'ospedale San Martino a causa di una polmonite sviluppatasi come conseguenza dell'abuso di sostanze. Per questo l'uomo, di cui la giudice Carla Pastorini ha convalidato l'arresto, non &egrave; ancora stato sottoposto all'interrogatorio di garanzia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105156/signor.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ventimiglia, senza patente e assicurazione, investe donna e poi scappa]]></title>
			<link>https://telenord.it/ventimiglia-senza-patente-assicurazione-investe-donna-poi-105140</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Senza patente e assicurazione ha investito una donna che attraversava sulle strisce e poi &egrave; scappato. E' successo ieri pomeriggio a Ventimiglia, in via Cavour. Il...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Senza patente e assicurazione ha investito una donna che attraversava sulle strisce e poi &egrave; scappato. E' successo ieri pomeriggio a Ventimiglia, in via Cavour. Il centauro, un uomo di 35 anni, &egrave; stato rintracciato grazie alle telecamere di videosorveglianza. Gli agenti della polizia locale lo hanno denunciato.<br />La vittima, 60 anni, &egrave; stata soccorsa e trasferita al pronto soccorso in codice giallo, quello di media gravit&agrave;. Gli agenti, dopo averlo rintracciato, hanno scoperto che non aveva la patente, era senza assicurazione e che la moto non aveva la regolare revisione.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Porto di Genova, intercettati oltre 107mila euro non dichiarati: 60mila nascosti in un peluche]]></title>
			<link>https://telenord.it/porto-genova-oltre-107mila-euro-dichiarati-60mila-nascosti-105138</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Oltre 107 mila euro in contanti non dichiarati sono stati intercettati al porto di Genova durante una serie di controlli effettuati dalla Guardia di Finanza e dal personale...]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 09:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Oltre 107 mila euro in contanti non dichiarati sono stati intercettati al porto di Genova durante una serie di controlli effettuati dalla Guardia di Finanza e dal personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il denaro era nascosto tra gli effetti personali di alcuni passeggeri in partenza verso il Marocco. In un caso, ben 60 mila euro erano stati occultati all'interno di un peluche di Winnie the Pooh.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Controlli</strong> &ndash; L'operazione &egrave; stata condotta dai finanzieri e dagli operatori del Reparto viaggiatori di Ponte Andrea Doria nell'ambito delle verifiche sui flussi di denaro in uscita dal territorio nazionale. La normativa impone infatti l'obbligo di dichiarare alle autorit&agrave; doganali il trasporto di somme superiori a 10 mila euro.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Scoperta</strong> &ndash; Durante le ispezioni, gli agenti hanno rinvenuto complessivamente oltre 107 mila euro in contanti non dichiarati. Il caso pi&ugrave; singolare ha riguardato una passeggera che aveva nascosto 60 mila euro all'interno di un pupazzo di peluche nel tentativo di eludere i controlli.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Provvedimenti</strong> &ndash; Al termine degli accertamenti sono stati emessi tre verbali amministrativi con pagamento immediato di sanzioni per un importo complessivo di circa 2.600 euro. Inoltre &egrave; stato disposto un sequestro amministrativo su una somma superiore ai 35 mila euro, come previsto dalla normativa vigente.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Accertamenti</strong> &ndash; Nel caso della donna trovata con il denaro nascosto nel peluche, oltre al sequestro della quota eccedente i limiti consentiti, sono stati trattenuti ulteriori 25 mila euro per consentire approfondimenti sulla provenienza delle somme. Gli investigatori dovranno ora verificare l'origine del denaro e la regolarit&agrave; delle operazioni finanziarie collegate.</p>
<p><strong>Prevenzione</strong> &ndash; L'attivit&agrave; rientra nelle azioni di contrasto ai trasferimenti illeciti di valuta e al riciclaggio di denaro, con particolare attenzione ai collegamenti internazionali che transitano dal porto di Genova, uno dei principali scali del Mediterraneo per il traffico passeggeri e merci.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bimba morta: le sorelline avevano chiesto inutilmente aiuto ai nonni]]></title>
			<link>https://telenord.it/bimba-morta-sorelline-avevano-chiesto-inutilmente-aiuto-ai-105123</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Le due sorelline di Beatrice, la bimba di due anni morta dopo aver subito sevizie e atroci percosse, hanno provato "a parlare con la madre e con i nonni materni del malessere...]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le due sorelline di Beatrice, la bimba di due anni morta dopo aver subito sevizie e atroci percosse, hanno provato "a parlare con la madre e con i nonni materni del malessere vissuto rispetto ai comportamenti della mamma e del suo compagno senza risultati". Le due bimbe, di 9 e 7 anni, secondo il magistrato che ha chiesto l'ordinanza di custodia cautelare per Emanuela Aiello, 44 anni e Emanuel Iannuzzi, 42 anni, hanno fornito un "racconto logico, lineare, coerente e circostanziato" non animato da "intenti ritorsivi". E "sono credibili quando raccontano i maltrattamenti subiti da loro e da Beatrice" anche perch&eacute; le loro dichiarazioni "intrinsecamente attendibili" sono state riscontrate "in modo oggettivo da numerose evidenze". Come quelle trovate nel cellulare di Iannuzzi.<br /><br />&nbsp; &nbsp; "Speriamo che si sveglia tra sei mesi, sta m&hellip;". "S&igrave;, &egrave; proprio una bella foto, guarda. mi sono spaventato quando l'ho vista quella foto&hellip; Mamma mia che bella foto, che faccia da c....o che c'ha tua sorella. Non la lanci dalla finestra?". Sono alcuni dei messaggi vocali che Emanuel Iannuzzi aveva inviato alla sorella maggiore di Beatrice. Mesaggio che fa parte di quegli "indizi gravissimi" di cui scrive il gip Massimiliano Botti nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere per Iannuzzi e Aiello.<br /><br />&nbsp; &nbsp; In particolare, per il compagno della donna, viene tracciato un profilo agghiacciante: "Emanuel Iannuzzi - si legge nelle carte - ha manifestato un'indole crudele, votata alla sopraffazione violenta del prossimo, dalla quale trae verosimilmente piacere, posto che, altrimenti, non appare spiegabile il parossismo con cui si &egrave; accanito contro la piccola Beatrice, al punto da cagionarle i terribili ematomi raffigurati nelle immagini in atti o da infilarle in bocca una sigaretta di hashish". Un'indole violenta gi&agrave; manifestata in passato, quando nel 2019 era stato arrestato per l'uccisione di un maialino. In quell'occasione, l'uomo, gi&agrave; gravato da precedenti penali, come la detenzione illegale di armi, si era ripreso con il proprio smartphone mentre, con un colpo diretto alla testa, uccideva un maialino. Anche in quel caso, il video era nel suo telefonino. Immagini chiarissime, avevano scritto all'epoca gli inquirenti, con le quali Iannuzzi aveva voluto documentare il gesto.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105123/TELENORD_20260602170330373_80d547b357c19690b8021859cef450b7.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maggiore Del Prete a Telenord: "Spaccio al dettaglio in tutti i quartieri di Genova"]]></title>
			<link>https://telenord.it/maggiore-prete-telenord-spaccio-dettaglio-tutti-quartieri-105096</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA["L'operazione &egrave; l'esito di un'indagine condotta dal nucleo operativo della compagnia Genova (0:05) Centro, coordinata dalla direzione distrettuale antimafia della Procura...]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 11:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>"L'operazione &egrave; l'esito di un'indagine condotta dal nucleo operativo della compagnia Genova (0:05) Centro, coordinata dalla direzione distrettuale antimafia della Procura di Genova, che ha coinvolto 12 persone, da considerarsi comunque presunti innocenti, fino a sentenza passata in giudicato. Si considerano indagati per reati di associazione per delinquere e spaccio di sostanze stupefacenti. Un'associazione criminale operante nel territorio genovese che aveva come canale di rifornimento il Nord Italia. L'indagine &egrave; iniziata dall'aprile 2025. Lo spaccio al dettaglio avveniva poi in tutti i quartieri della citt&agrave;".</em></p>
<p>Lo ha detto a Telenord, in un'intervista dedicata, il <strong>Maggiore Pasquale Del Prete</strong>, comandante <strong>Carabinieri Genova Centro</strong> in merito <strong>all'Operazione Speranza</strong> che ha portato a smantellare un presunto gruppo criminale formato da cittadini albanesi e italiani dedito allo spaccio di droga.</p>
<p><strong><em>Ecco l'intervista integrale con i dettagli dell'operazione.</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Omicidio Villetta Dinegro: cinque colpi inferti, fatale quello alla giugulare]]></title>
			<link>https://telenord.it/omicidio-villetta-dinegro-105089</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/omicidio-villetta-dinegro-105089</guid>
			<description><![CDATA[Cinque colpi inferti in pochi minuti, uno dei quali diretto in una zona estremamente delicata del collo. &Egrave; da questa ricostruzione che prende forma l'accusa di omicidio...]]></description>
			<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 08:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Cinque colpi inferti in pochi minuti, uno dei quali diretto in una zona estremamente delicata del collo. &Egrave; da questa ricostruzione che prende forma l'accusa di <strong>omicidio volontario</strong> contestata a <strong>Cisse Camara</strong>, il 42enne senegalese arrestato per la morte di <strong>Pietro Alberto Paolo Signor</strong>, conosciuto da tutti come Pedro, avvenuta all'interno di <strong>Villetta Di Negro</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dal sostituto procuratore <strong>Francesco Cardona Albini</strong>, la vittima sarebbe stata colpita ripetutamente con un'arma improvvisata, probabilmente un <strong>coccio di bottiglia</strong> trasformato in una lama. Le ferite sono state riscontrate al fianco destro, alla schiena, allo zigomo, al sopracciglio e soprattutto al collo, tra la giugulare e lo sterno. Proprio quest'ultima lesione, lunga circa tre centimetri, viene considerata dagli investigatori la pi&ugrave; grave e compatibile con la causa del decesso, avvenuto presumibilmente per una massiccia <strong>emorragia</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La Procura ritiene che il gesto dimostri una chiara volont&agrave; omicida. Per gli inquirenti, infatti, colpire una zona vitale come il collo significava accettare concretamente il rischio di provocare la morte della vittima. Una valutazione che potrebbe restare immutata anche nel caso in cui l'<strong>autopsia</strong>, affidata alla medico legale <strong>Sara Lo Pinto</strong>, accertasse che Signor sia morto in una fase successiva dell'aggressione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli investigatori stanno infatti approfondendo anche quanto accaduto dopo il ferimento. Secondo la ricostruzione, Camara avrebbe tentato di legare il corpo utilizzando alcuni indumenti, tra cui pantaloni e maglione, trasformati in corde improvvisate. Quando &egrave; stato fermato dai carabinieri si trovava infatti quasi completamente svestito dalla vita in gi&ugrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per gli inquirenti, almeno in questa fase, la ferita al collo prevale come causa determinante del decesso rispetto alle pregresse condizioni di salute della vittima. Signor, 48 anni, originario di Milano ma residente da tempo a Genova, soffriva infatti di una grave <strong>cardiopatia</strong>. Prima di scivolare in una condizione di marginalit&agrave; aveva per&ograve; costruito un percorso culturale significativo: aveva conseguito due lauree, in <strong>Lettere</strong> e <strong>Filosofia</strong>, coltivava la passione per la musica, suonando la chitarra, e per la poesia, arrivando a pubblicare una raccolta di versi a proprie spese.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nell'ordinanza con cui &egrave; stato convalidato l'arresto, la giudice per le indagini preliminari <strong>Carla Pastorini</strong> evidenzia la gravit&agrave; dei fatti e la presenza di &laquo;gravi indizi di colpevolezza&raquo; a carico dell'indagato.</p>
<p class="isSelectedEnd">Camara non &egrave; stato ancora interrogato n&eacute; trasferito in carcere poich&eacute; si trova ricoverato all'ospedale <strong>San Martino</strong> in condizioni critiche a causa di una polmonite che, secondo i medici, sarebbe collegata all'abuso di sostanze stupefacenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le immagini della videosorveglianza hanno consentito di ricostruire almeno parte della mattinata del delitto. Le telecamere mostrano infatti Camara e Signor arrivare insieme nei pressi di Villetta Di Negro intorno alle sei del mattino ed entrare nel parco alle 6.25. Per diverse ore non accade nulla di rilevante. Poi, attorno alle dieci, la situazione precipita nel giro di pochi minuti.</p>
<p>Secondo gli accertamenti, tra i due sarebbe scoppiata una discussione degenerata rapidamente in una violenta aggressione. Le urla, il rumore dei vetri infranti e infine il corpo della vittima trascinato con mani e piedi legati sono alcuni degli elementi raccolti dagli investigatori. Una testimone, ascoltata dai carabinieri del nucleo investigativo, ha definito la scena come &laquo;spaventosa&raquo; prima di contattare il numero di emergenza 112.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-105089/signor.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bimba morta a Bordighera, la madre all'ex compagno e padre di Beatrice: "Non sono stata io"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bimba-morta-bordighera-madre-allex-compagno-padre-beatrice-105068</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA["Non sono stata io". E' questa la frase che Emanuela Aiello, 44 anni, ha detto al padre delle sue figlie Maurizio Rao riferendosi alla morte della pi&ugrave; piccola, Beatrice,...]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 14:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>"Non sono stata io". E' questa la frase che Emanuela Aiello, 44 anni, ha detto al padre delle sue figlie Maurizio Rao riferendosi alla morte della pi&ugrave; piccola, Beatrice, 2 anni, deceduta il 9 febbraio scorso. Morte per la quale sia lei che il nuovo compagno, Emanuel Iannuzzi (nella foto mentre entra a palazzo di giustizia a Imperia per l'interrogatorio), si trovano in carcere con l'accusa, in concorso tra loro, di maltrattamenti aggravati dalla morte della minore. A riferirlo &egrave; l'avvocato Fabio Scaffidi Fonti, legale, insieme al collega Mario Ventimiglia, di Rao.</p>
<p>Intervenuto a margine dell'udienza di convalida dell'arresto di Iannuzzi e Aiello, il professionista ha ricostruito quel momento avvenuto in sede civile, quando i due si sono trovati faccia a faccia per la prima volta dopo la morte della bambina per un'udienza gi&agrave; calendarizzata da tempo per l'affidamento delle figlie.<br />&nbsp; &nbsp; &laquo;L'unica frase che lui le ha detto &egrave; stata: "Dimmi la verit&agrave;". Lei ha risposto: "Non sono stata io"&raquo;, ha spiegato l'avvocato sottolineando come quello sia stato l'unico scambio diretto tra loro.</p>
<p><br />&nbsp; &nbsp; Scaffidi Fonti ha poi chiarito di non aver ancora parlato con il proprio assistito dopo l'udienza. "Non ho ancora sentito Maurizio Rao - ha detto -. Conto di farlo nel pomeriggio, quando gli riferir&ograve; quanto accaduto oggi in udienza. Prendiamo atto dell'esito". Sul fronte delle misure cautelari, il legale si &egrave; soffermato sulla permanenza in carcere di Emanuel Iannuzzi: "A nostro avviso era scontato che restasse in carcere, alla luce dei gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati. &Egrave; il minimo". Infine, un passaggio sulla posizione di Emanuela Aiello, su cui il legale torna con un auspicio preciso: "Spero che la signora Aiello dica finalmente che cosa &egrave; accaduto in quel maledetto giorno".&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, smantellata rete di spaccio: eseguiti dai Carabinieri 12 arresti]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-smantellata-rete-spaccio-eseguiti-dai-carabinieri-12-105062</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-smantellata-rete-spaccio-eseguiti-dai-carabinieri-12-105062</guid>
			<description><![CDATA[Nella notte del 3 giugno, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Genova Centro dei Carabineri hanno eseguito un provvedimento cautelare, emesso dall’Ufficio G.I.P....]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 12:45:31 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella notte del 3 giugno, i militari del <strong>Nucleo Operativo della Compagnia di Genova Centro dei Carabineri </strong>hanno eseguito un provvedimento cautelare, emesso dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Genova su richiesta della locale Procura Distrettuale, nei confronti di 12 soggetti (di cui 11 destinatari di misura cautelare in carcere e 1 dell’obbligo di dimora) gravemente indiziati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e spaccio.</p><p>L’indagine, avviata nell’aprile 2025 e denominata “Speranza” in quanto gli indagati si riferivano in maniera criptica ai panetti di cocaina chiamandola <em>spirancë in lingua albanese</em>, ha consentito di raccogliere numerosi elementi probatori grazie ai quali sono stati ricostruiti i ruoli degli indagati, di nazionalità albanese e italiana, nonché i movimenti dello stupefacente fatto arrivare a Genova.</p><p>In particolare, i Carabinieri hanno ricostruito come i soggetti destinatari della misura, dopo aver importato da altre zone del Nord Italia sostanze stupefacenti di vario tipo (cocaina, hashish e marjuana), spacciavano al dettaglio la droga nel capoluogo genovese, attenendosi alle regole e ai ruoli di cui il gruppo criminale si era dotato. Infatti, oltre ai due promotori che si occupavano dell’approvvigionamento della sostanza stupefacente - principalmente cocaina - e della ripartizione dei compiti, alcuni soggetti erano deputati alla custodia e al confezionamento delle dosi, mentre ulteriori individui si occupavano della vendita al dettaglio nel territorio genovese.</p><p>L’attività ha documentato circa 10.000 cessioni di stupefacente a clienti abituali e occasionali, che avvenivano durante l’intera giornata, nonché l’attenta pianificazione delle modalità di detenzione e occultamento della sostanza: in un caso, a seguito dell’approvvigionamento di un quantitativo considerevole di cocaina, la droga è stata abilmente nascosta in più punti di un’abitazione, ovvero all’interno del frigorifero, tra i cuscini di un divano e sotto il tavolo della cucina.</p><p><strong>Dalle intercettazioni eseguite è emerso come un panetto di cocaina – pari ad 1 kg – venisse acquistato all’ingrosso a 22.000 euro e indicativamente spacciato al dettaglio in circa 20 giorni, con un ricavato pari a circa 80.000 euro</strong>, considerando che ogni dose da mezzo grammo di cocaina veniva venduta a 40 euro. L’indagine ha inoltre consentito di documentare come i due soggetti di origine albanese, ritenuti promotori ed organizzatori dell’associazione, ricavassero mensilmente circa 30.000 euro, nonché come ai soggetti incaricati dello spaccio, tra cui anche italiani, venisse riconosciuto uno “stipendio” che si aggirava tra i 3000 e i 6000 euro.</p><p>Durante l’indagine, sono stati complessivamente arrestati in flagranza di reato 14 soggetti, sequestrati circa 32 chili di droga - tra cocaina, hashish, cannabis e marijuana - nonché 14.865 euro ritenuti il provento dell’attività illecita. Tuttavia, nonostante gli arresti di diversi membri del gruppo, l’organizzazione ha continuato ad operare subito dopo brevi momenti di interruzione dell’attività, mutando di volta in volta i luoghi di custodia dello stupefacente e inserendo nuovi elementi nel gruppo criminale, corroborando l’esistenza dell’associazione che si occupava anche delle spese legali degli arrestati.</p><p>I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Genova Centro, nel corso delle perquisizioni poste in essere durante l’esecuzione del provvedimento cautelare, hanno rinvenuto e sequestrato 46 grammi di cocaina, 210 grammi di hashish, oltre 15.000 euro in contanti, bilancini e materiale per il confezionamento delle dosi.</p><p>L’operazione, grazie alla quale è stato smantellato il gruppo criminale indagato, rappresenta un duro colpo al traffico di sostanze stupefacenti nel territorio genovese e si inserisce nell’ambito di una più ampia attività di contrasto alla criminalità e allo spaccio al dettaglio condotta dai Carabinieri sul territorio della città di Genova.</p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bimba morta a Bordighera, il padre biologico chiede l'accusa di omicidio volontario]]></title>
			<link>https://telenord.it/bimba-morta-bordighera-padre-biologico-chiede-laccusa-105059</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bimba-morta-bordighera-padre-biologico-chiede-laccusa-105059</guid>
			<description><![CDATA[La morte della piccola Beatrice, la bambina di due anni deceduta nella notte tra l'8 e il 9 febbraio nell'Imperiese dopo presunti maltrattamenti, torna al centro dell'inchiesta...]]></description>
			<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 11:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">La morte della piccola Beatrice, la bambina di due anni deceduta nella notte tra l'8 e il 9 febbraio nell'Imperiese dopo presunti maltrattamenti, torna al centro dell'inchiesta giudiziaria. Il padre biologico della bambina, Maurizio Rao, attraverso il suo legale Mario Ventimiglia, chiede che venga valutata una contestazione pi&ugrave; grave nei confronti di Emanuel Iannuzzi, compagno della madre della piccola.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>L'inchiesta</strong> &ndash; Le dichiarazioni dell'avvocato sono arrivate a margine dell'interrogatorio di Iannuzzi, 42 anni, indagato insieme alla madre della bambina, Emanuela Aiello, 44 anni. Entrambi sono attualmente accusati di maltrattamenti aggravati dalla morte della minore.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>La richiesta</strong> &ndash; Secondo il legale del padre biologico, gli elementi emersi finora giustificherebbero una diversa qualificazione del reato. "Picchiare una bambina di due anni non &egrave; la stessa cosa che picchiare un adulto. Se si colpisce con ferocia e crudelt&agrave; una bambina cos&igrave; piccola, non si pu&ograve; pensare di non causarne la morte", ha affermato Ventimiglia. L'avvocato auspica che la Procura, sulla base degli ulteriori accertamenti e dei documenti ancora da acquisire, possa contestare "quantomeno l'omicidio volontario".</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>La verit&agrave; attesa</strong> &ndash; Il padre della piccola, detenuto dalla fine del 2025 per un cumulo di pene, attende che venga chiarita la dinamica dei fatti. "Si aspetta che finalmente la madre dichiari la verit&agrave; su quello che &egrave; successo e su ci&ograve; che ha comportato la morte della bambina", ha spiegato il legale.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Le sorelline</strong> &ndash; Nell'ambito del procedimento risultano coinvolte anche le due sorelle della vittima, considerate persone offese. Saranno rappresentate da una figura nominata dall'autorit&agrave; giudiziaria per tutelarne gli interessi durante il processo.</p>
<p><strong>I rapporti</strong> &ndash; Ventimiglia ha inoltre precisato che Rao non conosceva direttamente Iannuzzi. L'unico contatto sarebbe avvenuto durante una telefonata con le figlie mentre il padre era gi&agrave; in carcere. In quell'occasione, secondo il racconto del legale, l'uomo avrebbe interrotto bruscamente la conversazione invitandolo a non richiamare pi&ugrave;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, malore fatale: uomo muore in piazza Matteotti]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-malore-fatale-uomo-muore-piazza-matteotti-105049</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Dramma nel cuore di Genova, dove un uomo di 53 anni ha perso la vita in seguito a un improvviso malore mentre si trovava a pranzo in un esercizio di piazza...]]></description>
			<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 21:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Dramma nel cuore di Genova, dove un uomo di 53 anni ha perso la vita in seguito a un improvviso malore mentre si trovava a pranzo in un esercizio di piazza Matteotti.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;allarme &egrave; scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti i volontari della Croce Bianca Genovese con un&rsquo;ambulanza, affiancati dall&rsquo;automedica Golf 1 del 118. Al loro arrivo, alcune persone presenti stavano gi&agrave; praticando le manovre di rianimazione cardiopolmonare nel tentativo di soccorrere il 53enne, residente nel capoluogo ligure.</p>
<p class="isSelectedEnd">I sanitari hanno proseguito senza sosta le procedure di emergenza per oltre un&rsquo;ora, ma ogni tentativo si &egrave; rivelato vano. Al termine delle operazioni, il personale medico ha dovuto constatare il decesso dell&rsquo;uomo.</p>
<p>Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche gli agenti della polizia di Stato per gli accertamenti del caso. La salma &egrave; stata messa a disposizione dell&rsquo;autorit&agrave; competente per eventuali verifiche, mentre sul posto erano presenti anche alcuni familiari della vittima.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bimba uccisa a Bordighera, sorelline abbandonate dalla madre e 'adultizzate': a 9 e 7 anni si occupavano di Beatrice e della casa]]></title>
			<link>https://telenord.it/bimba-uccisa-sorelline-abbandonate-madre-adultizzate-9-7-105046</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Tra le carte dell'inchiesta che ha portato in carcere Emanuel Iannuzzi, 42 anni e Emanuela Aiello, 44 anni (nei riquadri, i due) per i maltrattamenti che hanno portato alla...]]></description>
			<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 17:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra le carte dell'inchiesta che ha portato in carcere Emanuel Iannuzzi, 42 anni e Emanuela Aiello, 44 anni (nei riquadri, i due) per i maltrattamenti che hanno portato alla morte della piccola Beatrice, 2 anni, emerge con forza la figura delle due sorelline di 7 e 9 anni, bambine che sono state sostanzialmente abbandonate dalla madre sia come figlie che, soprattutto la pi&ugrave; grande, come responsabile della piccola Bea.</p>
<p>"Bambine adultizzate", scrivono gli assistenti sociali nella relazione inclusa nel fascicolo del pm che nonostante la giovanissima et&agrave; accudivano Beatrice, pulivano casa, andavano a scuola con buon profitto. Eppure l'inferno che hanno passato emerge solo adesso che sono state allontanate da quella casa e non sono pi&ugrave; soggiogate dalla madre e dal terrore che Iannuzzi incuteva loro. La pi&ugrave; grande che veniva chiusa per un'ora in una stanza solo perch&eacute; osava chiedere di poter uscire con la mamma e Iannuzzi, gli insulti e le bestemmie di sua madre quando chiedeva auto perch&eacute; Beatrice stava male, lo schiaffo dato da Iannuzzi alla sorellina di 7 anni perch&eacute; aveva dimostrato affetto alla piccolina, la minaccia "ti ho visto sai..." perch&eacute; si era azzardata a dare un bacino a quella sorellina coperta di lividi.</p>
<p>La posizione della madre verso le due bambine &egrave; al vaglio della magistratura. Non &egrave; escluso, anche se per il momento non c'&egrave; conferma, che la donna possa essere accusata anche di abbandono di minori.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maltempo, nel Tigullio e alla Spezia mercoledì scuole chiuse]]></title>
			<link>https://telenord.it/maltempo-tigullio-spezia-mercoledi-scuole-chiuse-105045</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[LA SPEZIA - Vista la condizione di allerta meteo arancione, prevista dalle ore 20.00 di oggi 2 giugno (bacini piccoli e medi) alle ore 15.00 di domani 3 giugno (bacini grandi),...]]></description>
			<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 16:51:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LA SPEZIA - Vista la condizione di <strong>allerta meteo arancione</strong>, prevista dalle ore 20.00 di oggi 2 giugno (bacini piccoli e medi) alle ore 15.00 di domani 3 giugno (bacini grandi), successivamente classificata gialla, emanata dal servizio di protezione civile della Regione Liguria e che comporta uno stato di allertamento che coinvolge l’intero territorio provinciale con modalità diverse, preso atto che il livello di criticità arancio rappresenta il massimo grado per i temporali ed il secondo livello in una scala di tre per piogge diffuse, ritenuto necessario ridurre il rischio anche in itinere per gli studenti delle istituzioni scolastiche, in particolare per i soggetti pendolari, tenuto conto delle attività serali di alcuni istituti, atteso che il medesimo rischio è grave ed urgente, su disposizione del Presidente della Provincia della Spezia è stata decretata la sospensione delle lezioni in presenza per le istituzioni scolastiche secondarie superiori e gli istituti tecnici post diploma della <strong>Provincia della Spezia</strong> nella giornata del 03 giugno 2026 a partire dalle ore 20.00 del 02 giugno 2026.</p><p>Sospensione delle lezioni e scuole chiuse anche <strong>nel Tigullio (Chiavari, Rapallo), a Sestri Levante e nei Comuni dell'entroterra</strong>.</p><p><br></p><p><br></p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bordighera, il papà di Beatrice dal carcere: "Iannuzzi merita l'ergastolo"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bordighera-papa-beatrice-iannuzzi-merita-lergastolo-105014</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bordighera-papa-beatrice-iannuzzi-merita-lergastolo-105014</guid>
			<description><![CDATA[A distanza di mesi dalla morte della piccola Beatrice, la ricostruzione degli inquirenti ha rafforzato la convinzione del padre Maurizio Rao: la bambina sarebbe stata vittima di...]]></description>
			<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 08:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">A distanza di mesi dalla morte della piccola Beatrice, la ricostruzione degli inquirenti ha rafforzato la convinzione del padre Maurizio Rao: la bambina sarebbe stata vittima di un omicidio e non di semplici maltrattamenti degenerati in tragedia. Per questo l'uomo chiede la pena pi&ugrave; severa per Emanuel Iannuzzi, il compagno della madre della bimba, accusato di averla sottoposta a continue violenze culminate nel decesso.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Chi colpisce una bambina di due anni con quella brutalit&agrave; sa perfettamente quali possono essere le conseguenze&raquo;, sostiene Rao, deciso a ottenere una condanna esemplare per il quarantaduenne.</p>
<p class="isSelectedEnd">La piccola era morta nella notte tra l'8 e il 9 febbraio. Secondo la Procura di Imperia, le lesioni che si sono rivelate fatali sarebbero state provocate da un violento pestaggio compiuto da Iannuzzi, che dal novembre 2025 aveva una relazione con la madre della bambina, Emanuela Aiello.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il padre di Beatrice si trova attualmente detenuto nel carcere di Valle Armea, a Sanremo, dove sta scontando una pena per reati minori. In passato era stato denunciato dall'ex moglie per maltrattamenti, accuse che lui ha sempre respinto sostenendo che fossero finalizzate ad allontanarlo dalle figlie. La sua scarcerazione &egrave; prevista per il prossimo anno, anche se potrebbe arrivare prima.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nelle ultime ore il suo legale, l'avvocato Mario Ventimiglia, lo ha informato degli sviluppi dell'inchiesta. Dopo mesi di accertamenti, infatti, gli investigatori hanno delineato un quadro definito particolarmente grave: secondo il giudice per le indagini preliminari, Beatrice sarebbe stata sottoposta per lungo tempo a violenze e umiliazioni da parte di Iannuzzi, mentre la madre avrebbe assistito senza intervenire.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le nuove risultanze investigative hanno portato all'arresto del quarantaduenne con l'accusa di maltrattamenti aggravati dalla morte della minore. La stessa contestazione &egrave; stata formulata nei confronti di Emanuela Aiello, trasferita in carcere a Torino.</p>
<p class="isSelectedEnd">Inizialmente la donna era stata arrestata il giorno stesso del decesso con l'accusa di omicidio preterintenzionale, mentre il compagno era stato indagato a piede libero. Successivamente, per&ograve;, le indagini dei carabinieri, gli esiti dell'autopsia e soprattutto le testimonianze delle sorelle della vittima hanno modificato il quadro accusatorio. In particolare, la maggiore delle due, oggi decenne, avrebbe raccontato agli investigatori mesi di soprusi e violenze.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli elementi raccolti dagli inquirenti figurano anche fotografie e video che documenterebbero le condizioni della bambina dopo alcune aggressioni. Secondo l'accusa, Iannuzzi avrebbe immortalato Beatrice con evidenti segni delle percosse e l'avrebbe persino ripresa mentre veniva costretta a fumare una sigaretta artigianale, alla presenza della madre.</p>
<p class="isSelectedEnd">&laquo;Il mio assistito &egrave; profondamente scosso da quanto emerso&raquo;, afferma l'avvocato Ventimiglia. &laquo;Nessuno avrebbe potuto immaginare il livello di sofferenza che quella bambina stava vivendo&raquo;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il legale descrive Iannuzzi come una persona priva di empatia, sottolineando come l'uomo abbia continuato a sostenere pubblicamente di essersi preso cura delle bambine e di aver voluto bene a Beatrice, senza mostrare alcun segno di pentimento.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo la ricostruzione della Procura, la mattina del 9 febbraio la bambina era gi&agrave; morta da diverse ore. Il suo corpo sarebbe stato trasportato in auto dalla madre da Perinaldo a Bordighera e soltanto successivamente sarebbe stato simulato un improvviso malore con la richiesta di soccorso al 118.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli inquirenti ritengono inoltre che pochi giorni prima del decesso Iannuzzi abbia colpito nuovamente la piccola con estrema violenza, provocandole un grave trauma cranico e un'emorragia cerebrale risultata poi fatale.</p>
<p>Per la famiglia della vittima, le responsabilit&agrave; sarebbero gravissime. &laquo;Faremo tutto il possibile affinch&eacute; venga contestato l'omicidio e sia inflitta la massima pena prevista dall'ordinamento&raquo;, conclude Ventimiglia. &laquo;Quanto accaduto a Beatrice rappresenta un episodio di inaudita ferocia&raquo;.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Morte a Villetta Di Negro: l'omicidio filmato dalle telecamere, i due arrivati insieme nel parco, poi la lite e l'aggressione]]></title>
			<link>https://telenord.it/104996</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/104996</guid>
			<description><![CDATA[E' stato ripreso quasi integralmente dalle telecamere del parco del museo Chiossone l'omicidio di Pietro Alberto Paolo Signor, detto 'Pedro' avvenuto sabato mattina a Villetta...]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 17:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="_aupe copyable-text x15bjb6t x1n2onr6"><span class="_aupe copyable-text xkrh14z">E' stato ripreso quasi integralmente dalle telecamere del parco del museo Chiossone l'omicidio di Pietro Alberto Paolo Signor, detto 'Pedro' avvenuto sabato mattina a Villetta Di Negro, a Genova. Venti minuti di immagini che riprendono il clochard di 48 anni arrivare insieme al suo presunto assassino, il senegalese 42enne Cisse Camara. I due quindi si conoscevano e hanno parlato per dieci minuti. Poi l'aggressione con diversi fendenti sferrati probabilmente con un coccio di bottiglia. Infine il macabro tentativo di liberarsi del corpo, legandolo mani e piedi con corde e indumenti, per tentare di trascinarlo via. Una donna per&ograve; ha visto la scena e ha chiamato il 112.</span></p>
<p class="_aupe copyable-text x15bjb6t x1n2onr6"><span class="_aupe copyable-text xkrh14z"> Camara, 42 anni originario del Senegal, da sabato si trova ricoverato al San Martino perch&eacute; al momento dell'arresto delirava probabilmente a causa del crack assunto. Al momento del fermo l'omicida ha anche provato a scagliarsi contro uno dei militari del nucleo Radiomobile intervenuti. In ospedale hanno scoperto anche che ha anche la polmonite. Impossibile per il gip sottoporlo oggi all'interrogatorio di garanzia che &egrave; stato rinviato ai prossimi giorni. L'arresto &egrave; stato per&ograve; convalidato dalla gip Carla Pastorini alla presenza del suo avvocato: &egrave; accusato di omicidio volontario. Non appena le sue condizioni lo permetteranno sar&agrave; trasferito nel carcere di Genova Marassi. </span></p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-104996/OMICIDIOOOOO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bimba Bordighera: mercoledì gli interrogatori della madre e del suo compagno]]></title>
			<link>https://telenord.it/bimba-bordighera-mercoledi-interrogatorio-madre-suo-compagno-104969</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/bimba-bordighera-mercoledi-interrogatorio-madre-suo-compagno-104969</guid>
			<description><![CDATA[Si svolgeranno entrambi mercoled&igrave; 3 giugno gli interrogatori di convalida dell'arresto di Emanuela Aiello, 43 anni, ed Emanuel Iannuzzi, 42 anni, in carcere, lei a Torino...]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 10:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si svolgeranno entrambi mercoled&igrave; 3 giugno gli interrogatori di convalida dell'arresto di Emanuela Aiello, 43 anni, ed Emanuel Iannuzzi, 42 anni, in carcere, lei a Torino e lui a Imperia, in virt&ugrave; di una misura cautelare perch&eacute; indagati in concorso per maltrattamenti aggravati dalla morte della minore, figlia della Aiello.</p>
<p>Il primo a comparire davanti agli inquirenti sar&agrave; Iannuzzi, la cui convalida dell'arresto &egrave; fissata alle 12.</p>
<p>L'uomo &egrave; assistito dagli avvocati Maria Gioffr&eacute; e Cristian Urbini.</p>
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<div class="mcimg">
<div class="image-container">Poi sar&agrave; sentita Aiello, assistita dai legali Laura Corbetta e Bruno Di Giovanni.</div>
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</div>
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</aside>
</div>
<p>A differenza del compagno, la mamma di Beatrice si trova in carcere dal 9 febbraio, giorno in cui era stata accusata di omicidio preterintenzionale in concorso per la morte della bambina. La contestazione &egrave; poi stata cambiata a dopo le indagini che hanno portato la Procura a contestare il reato di maltrattamenti aggravati che hanno causato la morte della bambina. Un aggravamento della posizione dei due indagati, come ha spiegato il procuratore di Imperia Alberto Lari: "Se l'omicidio preterintenzionale &egrave; punito da 10 a 18 anni, il maltrattamento aggravato dalle due circostanze contestate prevede una pena da 12 a 24 anni".</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Nervi, bagnanti non riescono a rientrare per le condizioni del mare: salvati da Vigili del Fuoco e Capitaneria]]></title>
			<link>https://telenord.it/nervi-bagnanti-riescono-rientrare-condizioni-mare-salvati-104963</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/nervi-bagnanti-riescono-rientrare-condizioni-mare-salvati-104963</guid>
			<description><![CDATA[Momenti di apprensione nella serata di domenica davanti alla passeggiata di Nervi, dove un gruppo di giovani &egrave; rimasto bloccato in mare a causa delle condizioni...]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 07:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Momenti di apprensione nella serata di domenica davanti alla <strong>passeggiata di Nervi</strong>, dove un gruppo di giovani &egrave; rimasto bloccato in mare a causa delle <strong>condizioni meteo-marine avverse</strong>. Per il loro recupero &egrave; stato necessario l'intervento congiunto di <strong>Vigili del Fuoco</strong> e <strong>Capitaneria di Porto</strong>, impegnati via <strong>aria, terra e mare</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">L'allarme &egrave; scattato nella zona di <strong>Capolungo</strong>, quando il peggioramento del mare ha impedito ai ragazzi di rientrare in sicurezza. Le forti onde hanno reso impossibile la risalita della <strong>scogliera</strong>, lasciando il gruppo in una situazione di pericolo. Durante i momenti concitati, uno dei giovani ha riportato un <strong>trauma cranico</strong> dopo aver battuto la testa, ma le sue condizioni non destano particolare preoccupazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le operazioni di <strong>soccorso</strong> si sono rivelate particolarmente delicate per la presenza della scogliera a ridosso del mare e per il forte <strong>moto ondoso</strong>. Determinante l'intervento dell'elicottero <strong>Drago</strong> dei Vigili del Fuoco: gli specialisti a bordo hanno calato in mare i <strong>sommozzatori</strong> mediante verricello, raggiungendo direttamente i ragazzi in difficolt&agrave;.</p>
<p>Dopo essere stati messi in sicurezza e imbragati, i giovani sono stati recuperati uno alla volta e trasportati a bordo del velivolo. Successivamente sono stati trasferiti in un'area sicura, dove hanno ricevuto le prime <strong>cure sanitarie</strong> e l'assistenza necessaria.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/06/articolo-104963/elisoccorso.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Bimba morta a Bordighera, arrestato il compagno della madre. Nei video l'orrore: "Maltrattamenti indicibili, picchiata e costretta a fumare"]]></title>
			<link>https://telenord.it/bimba-morta-bordighera-arrestato-anche-compagno-madre-104928</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[&nbsp;Foto della piccolina con il volto tumefatto, immagini che la ritraggono dopo presunti pestaggi e persino un video in cui alla bambina, appena due anni, viene imposto di...]]></description>
			<pubDate>Sat, 30 May 2026 16:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;Foto della piccolina con il volto tumefatto, immagini che la ritraggono dopo presunti pestaggi e persino un video in cui alla bambina, appena due anni, viene imposto di fumare una sigaretta mentre gli adulti ridono e lei scoppia in lacrime. Sono alcuni degli elementi trovati nel telefono cellulare sequestrato a Manuel Iannuzzi, arrestato all'alba dai carabinieri con l'accusa di maltrattamenti aggravati continuati ai danni della minore, trovata morta lo scorso 9 febbraio nella villetta di Bordighera (Imperia) dove viveva con la mamma Emanuela A. indagata in concorso per lo stesso reato e in carcere dal giorno della morte della figlia, e le due sorelline.</p>
<p><strong>Violenze e vessazioni -</strong> L'inchiesta, coordinata dalla Procura, ha portato a una nuova contestazione rispetto all'originaria ipotesi di omicidio preterintenzionale aggravato: secondo gli investigatori, la morte della bambina sarebbe maturata al termine di una lunga sequenza di violenze e vessazioni. Il quadro accusatorio parla di schiaffi, pugni, strattoni ai capelli, colpi inferti con oggetti e ripetute aggressioni che avrebbero provocato lesioni nel tempo, fino all'evento fatale. La morte sarebbe sopraggiunta a causa di un trauma cranico cagionato dalle continue lesioni. &nbsp; Determinanti, secondo gli inquirenti, sono stati proprio i contenuti estratti dal cellulare dell'indagato. Nel dispositivo sarebbero state trovate fotografie che mostrano la bambina con evidenti segni di percosse al volto e sul corpo. Materiale che, secondo la Procura, costituisce una prova diretta dei maltrattamenti subiti dalla bambina<br /><br /><strong>Video dell'orrore -</strong> Tra i file sequestrati a Manuel Iannuzzi, arrestato stamani all'alba per la morte della bimba di due anni figlia della sua compagna, compare anche un video ritenuto particolarmente significativo dagli investigatori: la piccola viene ripresa mentre le viene imposto di fumare una sigaretta. La bambina scoppia a piangere e si rifiuta, mentre gli adulti presenti continuano a scherzare e ridere. Un episodio che, secondo gli inquirenti, documenterebbe il clima di sopraffazione e crudelt&agrave; in cui la piccola sarebbe stata costretta a vivere.<br />&nbsp; &nbsp; Secondo il giudice che ha disposto la custodia cautelare in carcere, racchiusa in un'ordinanza di 33 pagine, gli indizi raccolti sono &laquo;gravissimi&raquo;. Nell'ordinanza si parla di condotte caratterizzate da &laquo;modalit&agrave; atroci&raquo;, da una &laquo;intensit&agrave; selvaggia&raquo; delle percosse e da una &laquo;indole crudele&raquo;, in un contesto definito di &laquo;vessatoria prevaricazione&raquo; ai danni della bambina.<br />&nbsp; &nbsp; Gli investigatori ritengono inoltre che, nelle ore precedenti al decesso, la piccola non sia stata portata in ospedale nonostante le sue condizioni fossero gi&agrave; gravissime. Le richieste di soccorso sarebbero arrivate solo quando la bambina era ormai morta, in quello che la Procura considera un tentativo di simulare una richiesta di aiuto e di depistare le indagini. L'arresto di Iannuzzi &egrave; stato eseguito all'alba dai carabinieri. Le indagini proseguono in attesa delle relazioni definitive del Ris di Parma e dei consulenti tecnici incaricati di chiarire tutti gli aspetti della vicenda.</p>
<p><strong>Tritolo in casa, arrestato anche il padre di Iannuzzi -</strong> Franco Iannuzzi, il padre di Manuel Iannuzzi - l'uomo di 42 anni arrestato stamani per i maltrattamenti alla figlia della sua compagna a Bordighera - &egrave; stato arrestato per detenzione di circa due chili di tritolo. La notizia &egrave; stata confermata da fonti inquirenti. Il reato ipotizzato &egrave; quello di detenzione di materiale esplodente.<br />&nbsp; Secondo quanto appreso, il tritolo e la relativa miccia sono stati trovaio nella cantina della casa di Vallecrosia, in via Papa Giovanni XXIII, durante la perquisizione dei carabinieri conseguente all'arresto di Manuel Iannuzzi, che dopo il sequestro dell'abitazione di Perinaldo dove sarebbe morta la piccola Beatrice, si era trasferito a casa dei genitori, a Vallecrosia. Il materiale &egrave; stato prelevato dal nucleo artificieri antisabotaggio dei Carabinieri.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104928/BORDIGHERA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tragedia a Zoagli: uomo travolto da Intercity, traffico ferroviario in tilt sulla linea Genova-La Spezia]]></title>
			<link>https://telenord.it/tragedia-zoagli-uomo-travolto-intercity-traffico-104943</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tragedia-zoagli-uomo-travolto-intercity-traffico-104943</guid>
			<description><![CDATA[Dramma nel primo pomeriggio a Zoagli, dove una persona ha perso la vita dopo essere stata investita da un convoglio ferroviario in transito nei pressi della stazione....]]></description>
			<pubDate>Sat, 30 May 2026 15:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="107" data-end="372">Dramma nel primo pomeriggio a Zoagli, dove una persona ha perso la vita dopo essere stata investita da un convoglio ferroviario in transito nei pressi della stazione. L'incidente si &egrave; verificato intorno alle 13.45 e ha coinvolto un treno Intercity diretto a Milano.</p>
<p data-start="374" data-end="591">Secondo le prime ricostruzioni, la vittima sarebbe un uomo e tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi &egrave; quella di un gesto volontario. La dinamica esatta dell'accaduto &egrave; comunque ancora in fase di accertamento.</p>
<p data-start="593" data-end="835">Immediato l'intervento dei soccorsi: sul posto sono arrivati gli operatori del 118, una squadra della Croce Rossa di Chiavari, i vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia di Stato. Per la persona coinvolta non &egrave; stato possibile fare nulla.</p>
<p data-start="837" data-end="1166">L'episodio ha avuto pesanti ripercussioni sulla circolazione ferroviaria. Per consentire le operazioni di soccorso e gli accertamenti delle forze dell'ordine, la linea ferroviaria tra Chiavari e Santa Margherita Ligure &egrave; stata temporaneamente interrotta, con conseguenti disagi per i viaggiatori lungo la tratta Genova&ndash;La Spezia.</p>
<p data-start="1168" data-end="1487">Tra i provvedimenti adottati, sono stati cancellati diversi treni regionali, mentre alcuni collegamenti Intercity potrebbero subire ritardi significativi o variazioni di servizio. Le autorit&agrave; ferroviarie stanno monitorando la situazione e lavorano per ripristinare la normale circolazione nel pi&ugrave; breve tempo possibile.</p>
<p data-start="1489" data-end="1552" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Genova: omicidio nel parco di Villetta Di Negro, sgozzato uomo senza fissa dimora, il presunto killer fermato dai carabinieri]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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Si chiamava Pietro Alberto Paolo&nbsp;(nella foto), aveva 48 anni ed era conosciuto a Genova, dove da tempo viveva in condizioni di estrema precariet&agrave;....]]></description>
			<pubDate>Sat, 30 May 2026 12:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p data-start="96" data-end="349">Si chiamava <strong>Pietro Alberto Paolo</strong>&nbsp;(nella foto), aveva 48 anni ed era conosciuto a Genova, dove da tempo viveva in condizioni di estrema precariet&agrave;. &Egrave; lui la vittima del delitto perpetrato nella mattinata di oggi nell'area verde adiacente al Museo Chiossone.</p>
<p data-start="351" data-end="613">L'allarme &egrave; scattato poco dopo le 10, quando una giovane ha notato una scena inquietante: un uomo stava trascinando un corpo che, secondo le prime ricostruzioni, aveva mani e piedi legati. La segnalazione ha fatto intervenire immediatamente le forze dell'ordine.</p>
<p data-start="615" data-end="891">I carabinieri, giunti rapidamente sul posto, hanno bloccato e fermato il presunto responsabile. Si tratta di C.C., 42 anni, cittadino senegalese. Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto e chiarire il movente dell'omicidio.</p>
<p data-start="893" data-end="1009" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L'area &egrave; rimasta a lungo transennata per consentire i rilievi scientifici e gli accertamenti necessari all'indagine.</p>
<p data-start="973" data-end="1185"><strong>Dichiarazione sindaca Salis -</strong> "L'amministrazione comunale sta seguendo con grande attenzione gli sviluppi della tragica aggressione avvenuta questa mattina a Villetta Di Negro. In questi momenti il mio pensiero va alla vittima e il mio ringraziamento va alle forze dell'ordine che, grazie al loro immediato intervento, hanno individuato e fermato subito il presunto responsabile e stanno ricostruendo la dinamica di una vicenda che ci colpisce profondamente". Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis in merito all'omicidio avvenuto questa mattina all'interno del parco cittadino di Villetta Di Negro.<br />&nbsp; &nbsp; "Quando una persona muore in condizioni cos&igrave; drammatiche, a maggior ragione se si tratta di qualcuno che vive ai margini, non possiamo limitarci allo sgomento - aggiunge la sindaca - ma dobbiamo sentire la responsabilit&agrave; di guardare con ancora maggiore attenzione e cura dove spesso la citt&agrave; non guarda: verso gli ultimi, verso chi vive in strada, verso chi attraversa fragilit&agrave; estreme. La sicurezza degli spazi pubblici resta una priorit&agrave; dell'amministrazione, ma insieme alla presenza e al presidio del territorio serve un impegno sempre pi&ugrave; forte di intercettare il disagio, la solitudine e l'esclusione sociale. Genova non pu&ograve; e non deve voltarsi dall'altra parte. Da quando ci siamo insediati abbiamo evidenziato il tema del presidio del territorio, sollecitando un rafforzamento della presenza delle forze dell'ordine negli spazi pubblici e nelle aree pi&ugrave; sensibili della citt&agrave; - conclude Salis - &egrave; una richiesta che abbiamo portato anche nei tanti confronti istituzionali, da ultimo il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica della scorsa settimana, ribadendo la necessit&agrave; di un lavoro coordinato tra Comune, forze dell'ordine e istituzioni. Da mesi, inoltre, attendiamo la sottoscrizione dei nuovi Patti per la sicurezza, che consideriamo uno strumento importante per rendere pi&ugrave; efficace e stabile questo impegno comune per Genova".<br /><br /><strong>Dichiarazione Lega -</strong> &ldquo;Non &egrave; pi&ugrave; tollerabile assistere a una simile escalation di insicurezza nella nostra citt&agrave;. I genovesi non possono e non devono rassegnarsi a scoprire, un giorno s&igrave; e l&rsquo;altro pure, tramite articoli di giornale e video social, che interi quartieri sono ormai fuori controllo&rdquo;. Lo dichiarano i consiglieri comunali della Lega a Genova, Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua. I due esponenti intervengono duramente a seguito degli ultimi, preoccupanti episodi di cronaca che hanno colpito il capoluogo ligure.<br />&ldquo;Solo ieri abbiamo denunciato per l&rsquo;ennesima volta le gravissime situazioni di insicurezza in Darsena &mdash; continuano Bordilli e Bevilacqua &mdash; e poco fa, in pieno giorno e in pieno centro, si &egrave; consumato l&rsquo;ennesimo episodio inaccettabile all&rsquo;interno di un luogo storico e frequentato dalle famiglie come Villetta Di Negro. Dagli organi di stampa apprendiamo infatti che il presunto aggressore, un uomo di nazionalit&agrave; senegalese, avrebbe ucciso un italiano senza fissa dimora. Siamo di fronte a situazioni inaccettabili, che minano la tranquillit&agrave; dei residenti, dei commercianti e dei turisti&rdquo;.<br /><br /><strong>Siap -</strong> Dopo il delitto di Villetta Di Negro, il segretario del SIAP Genova, Roberto Traverso, richiama l'attenzione sul tema della sicurezza urbana e sul degrado di alcune aree cittadine. Il sindacato condivide la necessit&agrave; di arrivare alla firma dei Patti per la Sicurezza, ma chiede chiarezza sulla loro struttura e sulle modalit&agrave; di attuazione. Traverso sottolinea che il Decreto Minniti prevede il coinvolgimento di istituzioni, forze dell'ordine, polizia locale, servizi sociali, associazioni e realt&agrave; territoriali. Il SIAP, che ha promosso anche una raccolta firme sul tema, ha gi&agrave; presentato una proposta a Comune, Prefettura e Questura, senza per&ograve; ricevere riscontri. "Il problema non &egrave; solo quando verranno firmati i Patti per la Sicurezza, ma quali contenuti avranno e chi sar&agrave; coinvolto", afferma Traverso. "Servono strumenti concreti e condivisi, non annunci o accordi destinati a restare sulla carta". Secondo il SIAP, solo un percorso partecipato e coordinato potr&agrave; trasformare i Patti in uno strumento efficace per dare risposte durature ai cittadini.</p>
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			<title><![CDATA[Genova, uccise la madre con 13 coltellate, perizia psichiatrica: "E' seminfermo di mente']]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-uccise-madre-13-coltellate-perizia-psichiatrica-104930</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Fabio Fibrini, l'uomo di 52 anni accusato di aver ucciso la madre, Maria Marchetti con 13 coltellate in un'abitazione del quartiere di Molassana (Genova), &egrave; semi infermo...]]></description>
			<pubDate>Sat, 30 May 2026 11:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fabio Fibrini, l'uomo di 52 anni accusato di aver ucciso la madre, Maria Marchetti con 13 coltellate in un'abitazione del quartiere di Molassana (Genova), &egrave; semi infermo di mente. Lo ha stabilito la perizia affidata dalla gip Angela Nutini al medico legale Maurizio Balestrino secondo il quale l'uomo pu&ograve; essere processato e al momento &egrave; da considerarsi socialmente pericoloso. Il 4 giugno si terr&agrave; l'udienza per discutere la perizia ed &egrave; possibile che gli avvocati di Fibrini, Roberta Barbanera e Giorgio Zunino, insistano per chiedere l'infermit&agrave; totale. Dopo il rinvio a giudizio l'uomo sar&agrave; processato per omicidio volontario aggravato dal legame famigliare davanti alla Corte d'assise. Se l'accertamento psichiatrico sar&agrave; confermato dai giudici potr&agrave; aver diritto a uno sconto di pena, ma dopo la condanna dovr&agrave; essere trasferito in una rems (la residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza, ndr).<br />&nbsp; &nbsp; L'omicidio era avvenuto nell'abitazione dove madre e figlio convivevano. A scoprire il delitto l'altro figlio della donna che era arrivato nell'abitazione dopo che la madre dal giorno prima non rispondeva al telefono.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Genova,  chiesa gremita per l'addio a Monica Montefalcone e alla figlia Giorgia. Arcivescovo Tasca: "La morte non ha l'ultima parola"]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-saluto-monica-montefalcone-figlia-giorgia-chiesa-104929</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[La chiesa di San Francesco di Pegli, a Genova, si &egrave; riempita questa mattina per l'ultimo saluto a Monica Montefalcone e alla figlia Giorgia Sommacal, tragicamente...]]></description>
			<pubDate>Sat, 30 May 2026 11:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="95" data-end="356">La chiesa di San Francesco di Pegli, a Genova, si &egrave; riempita questa mattina per l'ultimo saluto a Monica Montefalcone e alla figlia Giorgia Sommacal, tragicamente scomparse insieme ad altre tre persone durante un'immersione nelle grotte subacquee delle Maldive.</p>
<p data-start="95" data-end="356"><strong>Il saluto finale dell'arcivescovo -</strong> E' terminato poco dopo le 13 il funerale per le due vittime genovesi, morte insieme ad altre tre persone in una grotta subacquea alle Maldive. Sul piazzale della chiesa alcuni ragazzi hanno intonato una canzone di saluto e si sono radunati attorno a Matteo Sommacal. Preceduti dal vescovo di Genova mons. Tasca i due feretri, sovrastati da fiori bianchi, hanno lasciato la chiesa.<br />&nbsp; &nbsp; "&Egrave; davvero bello vedere come anche gli amici stanno supportando questa famiglia, questo frangente cos&igrave; difficile della vita, di cui, come diceva anche all'inizio Don Pietro, &egrave; difficile trovare una motivazione - ha detto mons. Tasca - Ho visto come gli amici di Matteo gli stavano vicini, &egrave; una cosa bellissima. Come davvero si sentivano uno con lui, &egrave; davvero una cosa bella questo sentire le persone che ti vogliono bene e che ti stanno vicini". Parlando poi di Monica Montefalcone come scienziata, Tasca ha sottolineato che "certamente &egrave; un'esperienza che viene meno. E come tutte le esperienze di ricerca e di studio, &egrave; importante riconoscere tutto il bene che ha fatto, tutte le ricerche, tutto quello che ha dato anche alla scienza - ha concluso -. Quindi &egrave; importante riconoscere questo e davvero spronare anche per chi altri prendano un po' in mano il testimone e lo portino avanti".&nbsp;</p>
<p data-start="358" data-end="722">Chiesa gremita - Numerose le persone presenti alle esequie, tra familiari, amici, colleghi e studenti. A testimoniare il forte legame della docente con il mondo accademico anche lo stendardo dell'Universit&agrave; di Genova, presente accanto ai feretri. Era presente anche il rettore Federico Delfino. In chiesa hanno trovato posto molti studenti della professoressa Montefalcone, insieme ai compagni e agli amici della giovane Giorgia.</p>
<p data-start="724" data-end="1059">Tra i presenti anche diversi esponenti del Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e della Vita (Distav) dell'Universit&agrave; di Genova, tra cui i professori Giorgio Bavestrello e Stefano Vanin. Presente inoltre Carlo Nike Bianchi, docente e riferimento scientifico di Monica Montefalcone nel corso della sua carriera accademica.</p>
<p data-start="1061" data-end="1328">I due feretri in legno chiaro sono stati collocati uno accanto all'altro, separati da una fotografia che ritrae madre e figlia insieme davanti al mare, simbolo della passione che le univa. Un'immagine che ha accompagnato il raccoglimento e la commozione dei presenti.</p>
<p data-start="1330" data-end="1521" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>Omelia di padre Tasca -</strong> Le esequie sono officiate dall'arcivescovo di Genova, monsignor Marco Tasca, in una cerimonia partecipata e carica di emozione, nel ricordo di due vite spezzate tragicamente e prematuramente.&nbsp; Un messaggio di vicinanza alla famiglia e di speranza cristiana ha caratterizzato l&rsquo;omelia pronunciata da padre Tasca durante i funerali di Monica Montefalcone e della figlia Giorgia Sommacal. Rivolgendosi ai familiari, il celebrante ha sottolineato come la comunit&agrave; si sia riunita per condividere il dolore e testimoniare che &ldquo;nessuno &egrave; chiamato ad attraversare da solo la sofferenza&rdquo;.</p>
<p data-start="475" data-end="898">Al centro della riflessione il tema della fede di fronte alla tragedia. &ldquo;La morte non ha l&rsquo;ultima parola&rdquo;, &egrave; stato il passaggio pi&ugrave; volte ribadito, accompagnato dal ricordo del sorriso di Monica e Giorgia, che &ldquo;la morte non pu&ograve; cancellare&rdquo;. Un richiamo alla promessa cristiana della vita eterna, sostenuta dalle parole del Vangelo di Giovanni: &ldquo;Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Io vado a prepararvi un posto&rdquo;.</p>
<p data-start="900" data-end="1163">L&rsquo;omelia ha riconosciuto la difficolt&agrave; di accettare una perdita cos&igrave; dolorosa, ricordando come anche l&rsquo;apostolo Tommaso avesse faticato a comprendere e credere. Da qui l&rsquo;invito ad affidarsi a Cristo, che nel Vangelo afferma: &ldquo;Io sono la via, la verit&agrave; e la vita&rdquo;.</p>
<p data-start="1165" data-end="1444" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In conclusione &egrave; stata rivolta una preghiera affinch&eacute; il Signore doni forza e fede a chi resta: &ldquo;Aiutaci a riconoscere la tua presenza in ogni circostanza della vita, anche nelle prove pi&ugrave; difficili&rdquo;, nella certezza che il dolore e la morte non rappresentano la fine del cammino.<br /><br /><strong>Il ricordo del parroco -</strong> Un ricordo personale, carico di affetto e commozione, quello pronunciato da don Pietro Cattaneo durante i funerali di Monica Montefalcone e della figlia Giorgia Sommacal. Il sacerdote ha ripercorso il legame che lo univa alla famiglia, ricordando di aver celebrato il matrimonio di Monica e Carlo nel 2004, di aver battezzato i loro figli e accompagnato negli anni il loro cammino di fede.</p>
<p data-start="482" data-end="1058">Nell&rsquo;omelia, don Cattaneo ha tratteggiato il profilo di Monica come donna profondamente impegnata nella vita cristiana e nella ricerca scientifica. &ldquo;La passione per il mare, per la ricerca e per l&rsquo;ecologia degli ambienti marini era per lei quasi una missione&rdquo;, ha detto, ricordando anche il suo ruolo di docente universitaria e il rapporto con centinaia di studenti. Di Giorgia ha invece sottolineato &ldquo;la dolcezza, il cuore grande e la bont&agrave; d&rsquo;animo&rdquo;, ricordandola come una giovane capace di mettere gli altri al primo posto e ormai vicina alla laurea in Ingegneria Biomedica.</p>
<p data-start="1060" data-end="1369">Ampio spazio &egrave; stato dedicato al dramma della perdita e alle domande suscitate dalla tragedia. &ldquo;Penso che nel cuore di tutti sia esplosa una domanda lacerante: perch&eacute;?&rdquo;, ha affermato il sacerdote, confessando di aver rivolto lui stesso a Dio quel grido &ldquo;tra lacrime e singhiozzi&rdquo; dopo aver appreso la notizia.</p>
<p data-start="1371" data-end="1669">Secondo don Cattaneo, a un dolore cos&igrave; grande non esistono spiegazioni umane sufficienti. La risposta pu&ograve; essere trovata soltanto nella fede e nelle parole del Vangelo: &ldquo;Chi crede in me, anche se muore, vivr&agrave;&rdquo;. Un messaggio che richiama la speranza cristiana nella resurrezione e nella vita eterna.</p>
<p data-start="1671" data-end="1998">Particolarmente toccante il riferimento al tatuaggio che Monica portava sul braccio, una frase del Salmo: &ldquo;Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perch&eacute; tu sei con me&rdquo;. Parole che il sacerdote ha definito quasi profetiche e che oggi, ha detto, rappresentano una testimonianza della sua fede profonda.<br /><br /><strong>Le amiche di Giorgia -</strong> Due amiche di Giorgia Sommacal l'hanno voluta ricordare durante i funerali parlando alla chiesa gremita dall'altare.<br />&nbsp; &nbsp; "Seduta su uno scoglio davanti al mare ti vengo a trovare tutti i giorni - ha detto commossa una delle ragazze -. Ho sempre amato il mare e ti somiglia tanto &egrave; bello e luminoso ma sa essere anche forte e testardo e tu sei proprio cos&igrave;. Il mare continuer&agrave; a ricordarmi per sempre di te. Grazie Gi&ograve;, perch&eacute; mi hai insegnato a fare sempre ci&ograve; che si ama e condividerlo con chi si vuole bene. Insieme alla tua mamma dai forza a tuo pap&agrave; e guida Matteo e proteggi i tuoi amati nonni e sorreggi Federico. Grazie per essere entrata nella mia vita".<br />&nbsp; &nbsp; "Te ne sei andata troppo presto con tante cose da realizzare - ha detto una seconda ragazza -. Tu eri speciale. Ci siamo conosciute per caso sui campi di calcio. Non dimenticher&ograve; mai i momenti passati con te. Di calcio ne capivi. Ricordo l'entusiasmo ogni volta che stavi con Federico. Ricordo come fosse ieri la nostra ultima uscita: parlavi con orgoglio del lavoro di tua mamma. Ti guardavo con ammirazione. Proteggi tutti, il tuo ricordo rimarr&agrave; impresso in chi ti ha conosciuto. Ti guarder&ograve; per sempre come un esempio".</p>
<p data-start="2000" data-end="2309" data-is-last-node="" data-is-only-node="">In conclusione, l&rsquo;invito ai presenti a guardare oltre il dolore e ad affidarsi alla speranza: &ldquo;Ora sintonizziamo mente e cuore sulla parola pi&ugrave; preziosa della fede cristiana: la speranza&rdquo;, nella convinzione che Monica e Giorgia &ldquo;appartengano oggi all&rsquo;amore di Dio&rdquo; e che &ldquo;la vita non &egrave; tolta, ma trasformata&rdquo;.</p>
<p data-start="2000" data-end="2309" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><strong>Il fidanzato di Giorgia -</strong> "Chi lo avrebbe mai detto. Eccomi qui davanti a te trovando forza di salutarti senza averne la forza". Lo ha detto Federico Colombo, fidanzato di Giorgia Sommacal, dal pulpito della chiesa dove si stanno svolgendo i funerali della ragazza e di sua madre Monica Montefalcone, morte entrambe in una grotta subacquea alle Maldive.<br />&nbsp; &nbsp; "Non dovevamo salutarci cos&igrave; - ha detto Federico con la voce spezzata -. Ricordo l'ultima volta che ci siamo salutati. Una frase semplice, che la trasforma in ultimo saluto. E io sono qui ancora ad aspettarti. Ti sento nelle piccole cose che nessuno nota. Tu eri casa, una sensazione rara. Non avevo pi&ugrave; paura del futuro con te. Ti vedevo arrivare con vestito bianco bellissima ti vedevo sorridere davanti a Dio. Ti vedevo camminare scalza a casa. Ti vedevo cercare la mia mano senza dire nulla. Per me, noi ci capivamo anche nel silenzio".<br />&nbsp; &nbsp; Fedrico ha ricordato "le giornate organizzate in base alle partite dell'Inter perch&eacute; era l'unica cosa che poteva batterti. Ti prometto che la prossima volta che ci vedremo cambier&ograve; squadra per stare di pi&ugrave; insieme".<br />&nbsp; &nbsp; "Sono accanto a Matteo... quanto darei per sentire la tua voce che lo rimproverava - ha detto -. Monica mi hai accolto sopportato e amato sempre. Mi chiedeva se avevo mangiato, un' attenzione semplice che va dritta al cuore. Pap&agrave; Carlo - si &egrave; rivolto cos&igrave; a Carlo Sommacal -, mi hai guardato e detto di prendermi cura di Giorgia e spero di averlo fatto in modo da renderti orgoglioso. Mi porter&ograve; dentro l'amore immenso che hai provato per Giorgia. Ti prometto che ci saro sempre perch&eacute; da oggi la tua famiglia sar&agrave; la mia. Giorgia amava la vita e le persone e sono sicuro che vi guarder&agrave; da lass&ugrave; con quel sorriso che ci accoglieva tutti - ha concluso -. Sono rimasto dentro quel momento senza uscita. Ti dir&ograve; arrivederci e penser&ograve; che sei partita per quella lunga vacanza con la mamma. Per sempre ti amo piccola".&nbsp;</p>
<p data-start="1330" data-end="1521" data-is-last-node="" data-is-only-node=""><br /><br /><br /></p>
<p data-start="1330" data-end="1521" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, malore in casa a Prè, scala troppo stretta: per trasportare il paziente all'ospedale intervengono i vigili del fuoco]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-malore-casa-pre-trasportare-paziente-allospedale-104927</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[








Momenti di apprensione a Pr&egrave;, nel centro storico di Genova, dove un uomo &egrave; stato soccorso dopo aver accusato un malore all'interno della propria...]]></description>
			<pubDate>Sat, 30 May 2026 10:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<div class="markdown prose dark:prose-invert wrap-break-word w-full light markdown-new-styling">
<p data-start="120" data-end="422">Momenti di apprensione a Pr&egrave;, nel centro storico di Genova, dove un uomo &egrave; stato soccorso dopo aver accusato un malore all'interno della propria abitazione. L'allarme &egrave; scattato in mattinata e sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 insieme ai vigili del fuoco.</p>
<p data-start="424" data-end="844">Una volta raggiunto l'appartamento, il personale medico ha prestato le prime cure al paziente, valutando la necessit&agrave; di un trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti e trattamenti. Le operazioni di evacuazione si sono per&ograve; rivelate particolarmente complesse a causa delle caratteristiche dell'edificio e degli spazi ridotti che hanno reso difficile il trasporto dell'uomo attraverso le normali vie di accesso.</p>
<p data-start="846" data-end="1182">Per questo motivo &egrave; stato richiesto il supporto dei vigili del fuoco, che hanno collaborato con il personale sanitario nelle delicate fasi di movimentazione del paziente. Grazie all'intervento delle squadre di soccorso, l'uomo &egrave; stato trasferito in sicurezza e affidato ai sanitari per il successivo trasporto ospedaliero.</p>
<p data-start="1184" data-end="1574" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L'operazione ha richiamato l'attenzione di residenti e passanti, che hanno assistito alle manovre di soccorso. L'intervento coordinato tra 118 e vigili del fuoco ha consentito di completare rapidamente le operazioni e garantire il trasferimento in ospedale del paziente.</p>
</div>
</div>
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<div class="z-0 flex min-h-[46px] justify-start">&nbsp;</div>
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</section>
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<div class="pointer-events-none -mt-px h-px translate-y-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom)-14*var(--spacing))]" aria-hidden="true">&nbsp;</div>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104927/WhatsApp_Image_2026-05-30_at_10_15_04.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, farmaci in cambio di sesso: educatore 35enne condannato a nove anni]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-farmaci-cambio-sesso-educatore-104883</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-farmaci-cambio-sesso-educatore-104883</guid>
			<description><![CDATA[Una condanna a 9 anni di carcere &egrave; stata emessa dal tribunale di Genova nei confronti di un uomo di 35 anni, finito sotto processo per reati commessi ai danni di una...]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 May 2026 22:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Una condanna a 9 anni di carcere &egrave; stata emessa dal tribunale di Genova nei confronti di un uomo di 35 anni, finito sotto processo per reati commessi ai danni di una minorenne. Al centro della vicenda, secondo quanto emerso nel corso delle indagini, ci sarebbe anche la marcata differenza d&rsquo;et&agrave; tra i due, elemento ritenuto rilevante dai giudici.</p>
<p class="isSelectedEnd">I fatti contestati risalgono al 2023. Stando alla ricostruzione dell&rsquo;accusa, il 35enne avrebbe conosciuto la ragazza attraverso una piattaforma di incontri online. Successivamente sarebbero avvenuti alcuni incontri personali. Gli investigatori sostengono che l&rsquo;uomo abbia approfittato della situazione di fragilit&agrave; della giovane, proponendole un farmaco ansiolitico.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;imputato, che all&rsquo;epoca lavorava come educatore in una struttura assistenziale, &egrave; stato riconosciuto colpevole di induzione alla prostituzione minorile, cessione di sostanze stupefacenti e detenzione di materiale illecito riguardante minori. La pena inflitta &egrave; risultata superiore rispetto alla richiesta avanzata dalla Procura.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso delle perquisizioni, gli inquirenti hanno sequestrato dispositivi elettronici contenenti numerosi file illegali. Gli investigatori hanno inoltre riferito alcune anomalie riscontrate durante gli accertamenti, tra cui dispositivi resettati e codici di accesso non consegnati alle autorit&agrave;.</p>
<p class="isSelectedEnd">La vicenda era emersa dopo la segnalazione dei servizi sociali che seguivano la ragazza. La minorenne &egrave; stata poi ascoltata nell&rsquo;ambito di un incidente probatorio, strumento che consente di raccogliere testimonianze prima dell&rsquo;avvio del dibattimento.</p>
<p>Nel processo la difesa ha contestato parte delle accuse e sostenuto che alcuni contenuti presenti nei dispositivi fossero stati scaricati involontariamente. Una ricostruzione che non &egrave; stata accolta dal tribunale al momento della sentenza.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104883/violenza.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Marassi, muore per un malore mentre è al volante della propria auto]]></title>
			<link>https://telenord.it/marassi-muore-malore-mentre-volante-propria-auto-104882</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/marassi-muore-malore-mentre-volante-propria-auto-104882</guid>
			<description><![CDATA[Dramma nel tardo pomeriggio a Marassi, in via Giacomo Moresco, dove un uomo di circa 40 anni ha perso la vita dopo essere stato colpito da un improvviso malore mentre era al...]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 May 2026 22:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Dramma nel tardo pomeriggio a Marassi, in <strong>via Giacomo Moresco</strong>, dove un uomo di circa 40 anni ha perso la vita dopo essere stato colpito da un improvviso <strong>malore</strong> mentre era al volante della propria auto.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&rsquo;emergenza &egrave; stata segnalata intorno alle 18.40 e sul posto sono arrivati rapidamente i mezzi del <strong>118</strong>, con due ambulanze della <strong>Nuova Volontari San Fruttuoso</strong> e l&rsquo;automedica Golf 3.</p>
<p>I soccorritori hanno tentato a lungo le manovre di <strong>rianimazione</strong>, ma purtroppo per l&rsquo;uomo non c&rsquo;&egrave; stato nulla da fare. Presenti anche gli agenti della <strong>polizia</strong>, intervenuti per effettuare tutti gli accertamenti necessari e ricostruire l&rsquo;esatta dinamica dell&rsquo;accaduto.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tiglieto, incendio in un mulino abbandonato per cause da accertare]]></title>
			<link>https://telenord.it/tiglieto-incendio-mulino-abbandonato-cause-accertare-104877</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Quest'oggi i Vigili del Fuoco sono intervenuti nel Comune di Tiglieto, specificamente in località Acqua Bianca, a causa di un incendio che ha interessato un mulino abbandonato....]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 May 2026 18:48:03 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quest'oggi i Vigili del Fuoco sono intervenuti nel Comune di Tiglieto, specificamente in località Acqua Bianca, a causa di un incendio che ha interessato un mulino abbandonato. Sul posto sono state immediatamente dislocate due squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da mezzi specializzati per l’antincendio boschivo (AIB). La priorità dei soccorritori, oltre allo spegnimento della struttura, è stata quella di contenere il rogo ed evitare che le fiamme potessero propagarsi alla fitta vegetazione circostante. L'edificio risultava completamente disabitato. Le autorità sul posto confermano che nessuna persona è rimasta coinvolta o ferita nell'evento. Al momento le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell'area sono ancora in corso. Restano da accertare le cause che hanno originato il rogo.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Ucraina, ucciso il contractor spezzino Alex Pineschi: aveva 42 anni]]></title>
			<link>https://telenord.it/ucraina-ucciso-contractor-spezzino-alex-pineschi-aveva-42-104876</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/ucraina-ucciso-contractor-spezzino-alex-pineschi-aveva-42-104876</guid>
			<description><![CDATA[Un contractor italiano, Alex Pineschi, &egrave; stato ucciso in Ucraina. Ne d&agrave; notizia l'associazione di volontari Memorial: "Il nostro amato fratello &egrave; morto sul...]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 May 2026 18:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un contractor italiano, <strong>Alex Pineschi</strong>, &egrave; stato ucciso in Ucraina. Ne d&agrave; notizia l'associazione di volontari Memorial: <em>"Il nostro amato fratello &egrave; morto sul campo di battaglia". </em></p>
<p>Alex Pineschi aveva sottoscritto un contratto con le forze armate di Kiev e presumibilmente faceva parte delle forze speciali dell'intelligence del ministero della Difesa ucraina, a quanto si apprende. Pineschi - spezzino, avrebbe compiuto 43 anni il 17 ottobre - aveva fatto il contractor in altri teatri di guerra, tra i quali la Siria ed il Kurdistan.</p>
<p><strong>Alex Pineschi era molto conosciuto alla Spezia</strong>: dopo aver addestrato i peshmerga a combattere l'Isis aveva messo nero su bianco l'esperienza a fianco dei membri delle forze armate ufficiali della Regione Autonoma del Kurdistan iracheno e aveva pubblicato un libro, intitolato appunto <em>'Peshmerga - Di fronte alla morte</em>'. Era dunque anche uno scrittore - aveva firmato altri due libri -, oltre che un esperto del tiro di precisione.</p>
<p>Subito dopo quell'esperienza al suo rientro in Italia era stato indagato dalla procura della Spezia perch&eacute; sospettato di essere un mercenario. Ma il procedimento si era concluso con l'archiviazione (tra l'altro richiesta dallo stesso pubblico ministero) perch&eacute; &egrave; stato riconosciuto il suo ruolo di volontario e non di mercenario. Pineschi operava da qualche mese in Ucraina. Lascia il padre, raggiunto in queste ore dalla notizia.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104876/pineschi.png" type="image/png"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova abbraccia Waldemaro Flick: folla e commozione ai funerali del giurista]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-abbraccia-waldemaro-flick-folla-commozione-ai-104863</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-abbraccia-waldemaro-flick-folla-commozione-ai-104863</guid>
			<description><![CDATA[


Una chiesa gremita, il mondo delle istituzioni, della magistratura, dell&rsquo;imprenditoria e dell&rsquo;avvocatura riuniti per l&rsquo;ultimo saluto a Waldemaro Flick....]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 May 2026 15:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative z-1">
<div class="z-1 relative md:sticky md:top-(--sticky-padding-top)" data-testid="writing-block-header-sticky-container">
<div class="relative isolate flex w-full items-center justify-between gap-3 font-sans py-2.5 pe-3" data-testid="writing-block-header-surface">
<div class="bg-token-bg-primary pointer-events-none absolute inset-0 -z-1 dark:bg-[#2a2a2a]" aria-hidden="true" data-writing-block-fullscreen-header-surface="true">Una chiesa gremita, il mondo delle istituzioni, della magistratura, dell&rsquo;imprenditoria e dell&rsquo;avvocatura riuniti per l&rsquo;ultimo saluto a Waldemaro Flick. Questa mattina nella chiesa di Sant&rsquo;Antonio di Boccadasse Genova ha reso omaggio all&rsquo;avvocato, giurista e giornalista scomparso marted&igrave; scorso all&rsquo;et&agrave; di 76 anni dopo una lunga malattia.</div>
</div>
</div>
<div class="writing-block-editor markdown-new-styling relative flow-root pt-(--writing-block-editor-pt) pe-(--writing-block-editor-pr) pb-(--writing-block-editor-pb) ps-(--writing-block-editor-pl)">
<div class="ProseMirror markdown prose dark:prose-invert w-full min-h-6 break-words focus:outline-none" dir="auto" contenteditable="true" translate="no" data-writing-block-fullscreen-editor-region="true" data-writing-block-fullscreen-editor-layout="inline" aria-disabled="false">
<p>A officiare la cerimonia &egrave; stato monsignor Marino Poggi, affiancato da don Davide Bernini, don Gianfranco Calabrese e dal diacono Giulio Galliani. Nell&rsquo;omelia, monsignor Poggi ha ricordato il percorso umano e spirituale di Flick: &ldquo;Siamo qui per ringraziare Waldemaro per la sua vita e accompagnarlo nel suo percorso verso il Signore&rdquo;, sottolineando come abbia imparato &ldquo;nella sofferenza e nell&rsquo;umilt&agrave; dell&rsquo;impotenza&rdquo; il valore della comunione e della vicinanza agli altri.</p>
<p>Accanto alla famiglia &ndash; la moglie Carla, i figli Arturo e Maurizio, nipoti e pronipoti &ndash; si sono stretti centinaia di amici, colleghi e rappresentanti della vita pubblica genovese e nazionale. Presenti, tra gli altri, il procuratore generale Enrico Zucca, la sostituto procuratore Patrizia Petruzziello, il professor Enzo Roppo, l&rsquo;imprenditore Carlo Castellano, l&rsquo;ex ministro Roberta Pinotti, l&rsquo;ex presidente del Tribunale Claudio Viazzi e il presidente dell&rsquo;Ordine degli avvocati Stefano Savi.</p>
<p>Momenti di forte emozione durante i ricordi affidati alle nipoti Benedetta e Carola Flick. Benedetta ha rievocato &ldquo;la chitarra con cui cantavamo in montagna, i giri in moto in Val Ferret e i consigli nei momenti pi&ugrave; importanti della vita&rdquo;. Carola, collega dello zio nello studio legale, ha invece ricordato il suo approccio umano e professionale: &ldquo;Diceva sempre: &lsquo;Mi viene pi&ugrave; facile essere onesto che stare a dieta&rsquo;. Era questa la sua essenza&rdquo;. E ancora: &ldquo;Il nostro non era solo uno studio legale, era uno studio di vita&rdquo;.</p>
<p>A ricordare il ruolo di maestro di intere generazioni di professionisti &egrave; stato anche il vicesindaco Alessandro Terrile, suo ex collega di studio: &ldquo;Ha insegnato con generosit&agrave; e attenzione alla persona. I grandi maestri non muoiono mai: vivono negli insegnamenti e negli allievi&rdquo;.</p>
<p>Al termine della funzione il feretro &egrave; stato accompagnato al cimitero monumentale di Staglieno per la cremazione e la successiva tumulazione.</p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rezzoaglio, biker precipita in un dirupo e riporta un serio trauma toracico]]></title>
			<link>https://telenord.it/rezzoaglio-biker-precipita-dirupo-104838</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/rezzoaglio-biker-precipita-dirupo-104838</guid>
			<description><![CDATA[Intervento di soccorso complesso nell&rsquo;entroterra del Tigullio, a Rezzoaglio, dove un uomo di 54 anni &egrave; rimasto gravemente ferito dopo una caduta mentre percorreva...]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Intervento di soccorso complesso nell&rsquo;entroterra del Tigullio, a Rezzoaglio, dove un uomo di 54 anni &egrave; rimasto gravemente ferito dopo una caduta mentre percorreva un sentiero in mountain bike.</p>
<p class="isSelectedEnd">Stando alle prime ricostruzioni, il ciclista avrebbe perso il controllo della bicicletta finendo in una zona particolarmente impervia e difficile da raggiungere. Proprio per questo motivo &egrave; stato necessario mobilitare i tecnici del <strong>soccorso alpino del Tigullio</strong> insieme ai <strong>vigili del fuoco</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una volta localizzato, il 54enne &egrave; stato stabilizzato e soccorso direttamente sul posto. Nell&rsquo;impatto avrebbe riportato un serio <strong>trauma toracico</strong>, condizioni che hanno reso indispensabile il trasferimento immediato in ospedale.</p>
<p>Per il recupero e il trasporto sanitario &egrave; intervenuto l&rsquo;elicottero <strong>Drago</strong> dei vigili del fuoco, che ha accompagnato l&rsquo;uomo al pronto soccorso dell&rsquo;ospedale <strong>San Martino di Genova</strong> in <strong>codice rosso</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104838/elisoccorso.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Celle Ligure, bimba risucchiata da bocchettone di vasca idromassaggio. Gravissima]]></title>
			<link>https://telenord.it/celle-ligure-bimba-risucchiata-bocchettone-104836</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/celle-ligure-bimba-risucchiata-bocchettone-104836</guid>
			<description><![CDATA[Momenti di forte apprensione a Celle Ligure, dove una bambina tedesca di appena tre anni &egrave; rimasta gravemente ferita dopo un incidente avvenuto in una vasca idromassaggio...]]></description>
			<pubDate>Thu, 28 May 2026 07:40:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">Momenti di forte apprensione a Celle Ligure, dove una bambina tedesca di appena tre anni &egrave; rimasta gravemente ferita dopo un incidente avvenuto in una <strong>vasca idromassaggio</strong> all&rsquo;interno di un residence della Riviera ligure.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo una prima ricostruzione, la piccola sarebbe stata risucchiata dal <strong>bocchettone dell&rsquo;idromassaggio</strong> mentre si trovava nella struttura insieme alla famiglia, in vacanza nella zona. L&rsquo;allarme &egrave; scattato poco dopo le 16.30.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sul posto sono intervenuti i sanitari del <strong>118</strong> e i volontari della <strong>Croce Rosa di Celle</strong>, ma le condizioni della bambina sono apparse subito critiche. Per questo &egrave; stato richiesto l&rsquo;intervento dell&rsquo;<strong>elicottero di soccorso</strong>, che ha trasferito la paziente in <strong>codice rosso</strong> all&rsquo;ospedale <strong>Gaslini di Genova</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">La bimba si trova ora ricoverata in <strong>terapia intensiva</strong> con prognosi riservata. I medici stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari per valutare l&rsquo;entit&agrave; delle lesioni e l&rsquo;eventuale necessit&agrave; di un intervento chirurgico nei prossimi giorni.</p>
<p>Dai primi controlli, tuttavia, non sarebbero emersi problemi di natura neurologica, un elemento considerato incoraggiante dai sanitari. Intanto i <strong>carabinieri</strong> hanno avviato gli accertamenti per chiarire l&rsquo;esatta dinamica dell&rsquo;incidente.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104836/ambulanza__1_.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maldive, sabato a Pegli l’ultimo saluto a Monica Montefalcone e alla figlia Giorgia]]></title>
			<link>https://telenord.it/maldive-sabato-pegli-lultimo-saluto-monica-montefalcone-104800</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/maldive-sabato-pegli-lultimo-saluto-monica-montefalcone-104800</guid>
			<description><![CDATA[Genova si prepara a dare l&rsquo;ultimo saluto a Monica Montefalcone e alla figlia Giorgia Sommacal, morte due settimane fa durante un&rsquo;immersione alle Maldive. Le salme...]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 May 2026 10:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="210" data-end="540">Genova si prepara a dare l&rsquo;ultimo saluto a Monica Montefalcone e alla figlia Giorgia Sommacal, morte due settimane fa durante un&rsquo;immersione alle Maldive. Le salme arriveranno domani nel capoluogo ligure, mentre il funerale sar&agrave; celebrato sabato alle 11 nella chiesa di San Francesco a Pegli, con ogni probabilit&agrave; in forma privata.</p>
<p data-start="542" data-end="873"><strong data-start="542" data-end="556">Il ritorno</strong> &ndash; Dopo giorni di attesa e accertamenti, le salme della docente del Distav dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova e della figlia faranno rientro in Liguria. Venerd&igrave; sera, nella parrocchia di San Francesco a Pegli, &egrave; previsto il rosario in memoria delle due donne, molto conosciute nell&rsquo;ambiente accademico e nella comunit&agrave; locale.</p>
<p data-start="875" data-end="1271"><strong data-start="875" data-end="890">Le indagini</strong> &ndash; Nella giornata di ieri sono state eseguite le autopsie sui corpi di Monica Montefalcone e Giorgia Sommacal. Secondo le prime valutazioni del medico legale Luca Tajana, le cause del decesso sarebbero riconducibili ad annegamento o anossia, cio&egrave; una grave mancanza di ossigeno. Per chiarire definitivamente la dinamica saranno per&ograve; necessari ulteriori approfondimenti scientifici.</p>
<p data-start="1273" data-end="1541"><strong data-start="1273" data-end="1286">Gli esami</strong> &ndash; Gli investigatori attendono infatti l&rsquo;esito degli esami istologici, che potrebbero fornire elementi utili a ricostruire quanto accaduto durante l&rsquo;immersione nelle acque delle Maldive. I risultati definitivi potrebbero arrivare nelle prossime settimane.</p>
<p data-start="1543" data-end="1817"><strong data-start="1543" data-end="1559">Il cordoglio</strong> &ndash; La tragedia ha colpito profondamente il mondo universitario genovese e chi conosceva la docente del Dipartimento di Scienze della Terra, dell&rsquo;Ambiente e della Vita. In queste ore continuano i messaggi di vicinanza alla famiglia e agli amici delle vittime.</p>
<p data-start="1819" data-end="2008"><strong data-start="1819" data-end="1834">La comunit&agrave;</strong> &ndash; Pegli si prepara cos&igrave; a un momento di raccoglimento e silenzio per accompagnare l&rsquo;ultimo viaggio di madre e figlia, in una vicenda che ha lasciato sgomenta l&rsquo;intera citt&agrave;.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104800/ande.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maldive, annegamento e anossia le cause del decesso di Montefalcone e Sommacal]]></title>
			<link>https://telenord.it/maldive-104794</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/maldive-104794</guid>
			<description><![CDATA[










Le telecamere GoPro utilizzate durante l&rsquo;immersione potrebbero diventare l&rsquo;elemento chiave per chiarire la morte dei cinque sub italiani...]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 May 2026 07:35:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="relative basis-auto flex-col -mb-(--composer-overlap-px) pb-(--composer-overlap-px) [--composer-overlap-px:28px] grow flex" data-voice-floating-orb-focus-background="">
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<p data-start="0" data-end="484">Le <strong data-start="3" data-end="23">telecamere GoPro</strong> utilizzate durante l&rsquo;immersione potrebbero diventare l&rsquo;elemento chiave per chiarire la morte dei cinque sub italiani deceduti il 14 maggio alle Maldive. Per questo la Procura di Roma, che indaga per <strong data-start="223" data-end="243">omicidio colposo</strong>, ha inviato una rogatoria internazionale alle autorit&agrave; di Mal&eacute; chiedendo l&rsquo;immediata trasmissione in Italia delle attrezzature appartenenti alle vittime, comprese le videocamere subacquee e gli effetti personali recuperati dopo la tragedia.</p>
<p data-start="486" data-end="830">Gli investigatori ritengono infatti che le immagini registrate durante l&rsquo;escursione possano aiutare a ricostruire gli ultimi momenti dell&rsquo;immersione e comprendere cosa sia accaduto a circa sessanta metri di profondit&agrave;, quota considerata ben oltre gli standard abituali per attivit&agrave; analoghe, che normalmente si svolgono intorno ai trenta metri.</p>
<p data-start="832" data-end="1405">Tra le vittime figurano <strong data-start="856" data-end="879">Monica Montefalcone</strong>, 51 anni, biologa marina molto conosciuta a Genova e impegnata in diversi progetti scientifici; la figlia <strong data-start="986" data-end="1006">Giorgia Sommacal</strong>, 23 anni, studentessa prossima alla laurea in Ingegneria biomedica; <strong data-start="1075" data-end="1094">Muriel Oddenino</strong>, 31 anni, ricercatrice specializzata negli stessi ambiti scientifici; <strong data-start="1165" data-end="1187">Federico Gualtieri</strong>, neolaureato magistrale in Biologia ed ecologia marina; e <strong data-start="1246" data-end="1268">Gianluca Benedetti</strong>, 44 anni, istruttore subacqueo e manager della societ&agrave; Albatros Top Boat, che aveva organizzato l&rsquo;escursione sullo yacht &ldquo;Duke of York&rdquo;.</p>
<p data-start="1407" data-end="1689">La richiesta inoltrata dalla Procura punta anche a ottenere tutti gli atti delle indagini svolte alle Maldive. I magistrati romani Lucia Lotti e Claudio De Lazzaro vogliono verificare chi abbia autorizzato immersioni cos&igrave; profonde e quali fossero le condizioni operative del gruppo.</p>
<p data-start="1691" data-end="2111">Parallelamente, la squadra mobile sta approfondendo il ruolo dell&rsquo;<strong data-start="1757" data-end="1781">Universit&agrave; di Genova</strong> e il livello di conoscenza dell&rsquo;Ateneo rispetto alla complessit&agrave; delle immersioni effettuate durante la spedizione scientifica. Secondo gli avvocati Giuseppe Pugliese e Alessandro Albert, che assistono Giorgio Sommacal &mdash; marito di Monica e padre di Giorgia &mdash; l&rsquo;universit&agrave; sarebbe stata pienamente informata delle attivit&agrave; svolte.</p>
<p data-start="2113" data-end="2490">A sostegno di questa tesi viene indicato un documento redatto dalla stessa Montefalcone nell&rsquo;ambito dei progetti di ricerca universitari, nel quale si farebbe riferimento a immersioni particolarmente profonde. Gli investigatori stanno inoltre cercando di chiarire la natura dei finanziamenti della spedizione e il suo eventuale inquadramento anche sotto il profilo commerciale.</p>
<p data-start="2492" data-end="2905">Nei giorni scorsi aveva suscitato polemiche la temporanea scomparsa dal sito del Distav, il dipartimento universitario in cui lavoravano Montefalcone e Oddenino, delle pagine dedicate alle due ricercatrici. Una circostanza che molti avevano collegato alla posizione ufficiale dell&rsquo;Ateneo, secondo cui nessuna immersione era stata autorizzata e le attivit&agrave; sarebbero state svolte esclusivamente a titolo personale.</p>
<p data-start="2907" data-end="3150">L&rsquo;Universit&agrave; di Genova ha per&ograve; respinto questa interpretazione, spiegando che la mancata visualizzazione dei profili era dovuta a una normale procedura tecnica del sistema informatico e precisando che i contenuti risultano ancora consultabili.</p>
<p data-start="3152" data-end="3417">Nel frattempo, all&rsquo;istituto di medicina legale di Gallarate sono state eseguite le <strong data-start="3235" data-end="3247">autopsie</strong> sui corpi di Monica Montefalcone e Giorgia Sommacal. Come gi&agrave; emerso per le altre vittime, le prime risultanze indicano come cause del decesso <strong data-start="3391" data-end="3416">annegamento e anossia</strong>.</p>
<p data-start="3419" data-end="3680" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Per avere un quadro definitivo sar&agrave; per&ograve; necessario attendere gli esami istologici, i cui risultati potrebbero arrivare entro circa tre mesi. Intanto &egrave; stato concesso il nulla osta per i funerali, che dovrebbero svolgersi a Genova entro la fine della settimana.</p>
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			<title><![CDATA[Genova, neonata muore dopo 54 minuti dalla nascita. La Procura apre un'inchiesta]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-neonata-muore-dopo-54-minuti-104792</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Una neonata &egrave; deceduta appena 54 minuti dopo la nascita, al termine di una gravidanza ad alto rischio affrontata dalla madre, affetta da ipertiroidismo. Sulla vicenda la...]]></description>
			<pubDate>Wed, 27 May 2026 07:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="366">Una <strong data-start="4" data-end="15">neonata</strong> &egrave; deceduta appena 54 minuti dopo la nascita, al termine di una <strong data-start="79" data-end="109">gravidanza ad alto rischio</strong> affrontata dalla madre, affetta da <strong data-start="145" data-end="163">ipertiroidismo</strong>. Sulla vicenda la Procura ha aperto un&rsquo;inchiesta, dopo l&rsquo;esposto presentato dai familiari, che puntano l&rsquo;attenzione su possibili divergenze tra i medici degli ospedali coinvolti nella gestione del caso.</p>
<p data-start="368" data-end="886">Secondo quanto denunciato, tra il <strong data-start="402" data-end="417">San Martino</strong> e il <strong data-start="423" data-end="434">Gaslini</strong> sarebbero emerse valutazioni differenti sia sulle cure somministrate alla donna sia sulla possibilit&agrave; stessa di portare avanti la gravidanza. La piccola &egrave; morta il 14 maggio; pochi giorni dopo la madre si &egrave; rivolta ai carabinieri del <strong data-start="669" data-end="676">Nas</strong>, formalizzando la denuncia con l&rsquo;assistenza degli avvocati Cristiano Mancuso e Francesco De Sanctis. Gli atti sono stati trasmessi alla Procura, che ora ipotizza il reato di <strong data-start="851" data-end="871">omicidio colposo</strong> contro ignoti.</p>
<p data-start="888" data-end="1253">La donna, gi&agrave; madre di un altro bambino oggi in buona salute, ha indicato il mese di febbraio come una fase decisiva della vicenda. Dopo un consulto privato a Pisa, dove le sarebbe stato riferito che i medici genovesi stavano operando correttamente, era stata richiamata al San Martino, dove le venne prescritta una terapia definita particolarmente invasiva.</p>
<p data-start="1255" data-end="1667">Nella querela la madre racconta che, commentando quella scelta terapeutica, al Gaslini avrebbero detto: &laquo;&Egrave; come scegliere tra la madre e la bambina&raquo;, senza ulteriori spiegazioni. Durante il ricovero al San Martino, inoltre, le sarebbe stata prospettata l&rsquo;ipotesi di interrompere la gravidanza, poich&eacute; il quadro clinico appariva molto grave e vi era il rischio di dare alla luce una figlia con pesanti disabilit&agrave;.</p>
<p data-start="1669" data-end="2188">Sempre secondo il racconto della donna, durante un controllo cardiaco una dottoressa del San Martino avrebbe osservato che il cuore della bambina stava soffrendo in modo significativo. Un problema cardiaco che, stando alle prime ricostruzioni, potrebbe essere collegato al decesso della neonata. Tuttavia, riferendo quelle valutazioni ai medici del Gaslini, Marta avrebbe ricevuto rassicurazioni differenti: le condizioni della piccola, pur problematiche, sarebbero state considerate curabili e compatibili con la vita.</p>
<p data-start="2190" data-end="2653" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Interpellati sulla vicenda, entrambi gli ospedali hanno diffuso una nota. Dal Gaslini fanno sapere che si trattava di &laquo;un caso clinico estremamente raro&raquo; e che sono state adottate tutte le misure ritenute necessarie, aggiungendo che non erano emersi elementi tali da richiedere una segnalazione all&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria. Il San Martino, invece, ha dichiarato di essere a completa disposizione degli inquirenti per contribuire a fare piena chiarezza sull&rsquo;accaduto.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104792/gaslini.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Fermato in Ape Piaggio in autostrada: "Ingannato dal navigatore"]]></title>
			<link>https://telenord.it/fermato-ape-piaggio-autostrada-ingannato-navigatore-104766</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Dal sud Italia alla Svizzera a bordo del motocarro Ape Piaggio (foto dalla pagina Facebook Museo Piaggio). Prendendo, per&ograve;, la strada sbagliata. E' successo a un turista...]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 May 2026 14:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal sud Italia alla Svizzera a bordo del motocarro Ape Piaggio (<strong>foto dalla pagina Facebook Museo Piaggio</strong>). Prendendo, per&ograve;, la strada sbagliata. E' successo a un turista svizzero che ieri &egrave; stato fermato dagli agenti della polizia stradale di Spezia e Genova in autostrada, all'altezza di Carrodano.<br /><br />&nbsp; &nbsp; Due pattuglie lo hanno raggiunto, mentre viaggiava tra auto e mezzi pesanti, e scortato fino alla prima uscita utile. Qui lo hanno multato dopo avergli spiegato il pericolo corso. Lo svizzero ha spiegato di essere andato nella sua casa di vacanza al Sud e di essere sulla via del ritorno.</p>
<p>Secondo il suo racconto, avrebbe sbagliato strada a causa delle indicazioni del navigatore. Al turista &egrave; stata contestata la violazione del codice della strada che vieta la circolazione in autostrada dei veicoli non in grado di sviluppare e mantenere velocit&agrave; adeguate alla sicurezza della circolazione.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104766/APEPIAGGIO.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Chiavari, maltratta la compagna e la insegue in strada. Arrestato 46enne peruviano]]></title>
			<link>https://telenord.it/chiavari-maltratta-compagna-insegue-strada-104744</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/chiavari-maltratta-compagna-insegue-strada-104744</guid>
			<description><![CDATA[Un uomo di 46 anni, originario del Per&ugrave;, &egrave; stato arrestato dalla Polizia di Stato con l&rsquo;accusa di maltrattamenti ai danni della compagna, una donna di 30...]]></description>
			<pubDate>Tue, 26 May 2026 07:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="329">Un uomo di 46 anni, originario del Per&ugrave;, &egrave; stato arrestato dalla <strong data-start="65" data-end="85">Polizia di Stato</strong> con l&rsquo;accusa di <strong data-start="102" data-end="144">maltrattamenti ai danni della compagna</strong>, una donna di 30 anni della stessa nazionalit&agrave;. L&rsquo;intervento degli agenti del commissariato di <strong data-start="240" data-end="252">Chiavari</strong> &egrave; avvenuto nella giornata di ieri al termine di una violenta lite domestica.</p>
<p data-start="331" data-end="650">Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l&rsquo;aggressione sarebbe iniziata all&rsquo;interno dell&rsquo;abitazione della coppia, dove il 46enne avrebbe colpito la donna durante un episodio di forte violenza. La vittima, nel tentativo di sottrarsi alle percosse, sarebbe riuscita a fuggire in strada chiedendo aiuto ai passanti.</p>
<p data-start="652" data-end="1072">Dopo quei momenti di tensione, i due sarebbero per&ograve; rientrati nell&rsquo;appartamento. Poco dopo &egrave; intervenuta una volante della polizia, allertata probabilmente dalle richieste di soccorso lanciate dalla donna. Una volta entrati nell&rsquo;abitazione, gli agenti hanno trovato evidenti <strong data-start="927" data-end="947">tracce di sangue</strong> e segni riconducibili a una colluttazione, elementi che hanno portato all&rsquo;arresto dell&rsquo;uomo in <strong data-start="1043" data-end="1071">quasi flagranza di reato</strong>.</p>
<p data-start="1074" data-end="1409" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nel corso degli accertamenti &egrave; emerso che la 30enne non aveva mai sporto denuncia contro il compagno. Tuttavia, parlando con gli operatori, la donna avrebbe raccontato di subire <strong data-start="1252" data-end="1284">violenze e percosse da tempo</strong>, delineando cos&igrave; una situazione di presunti maltrattamenti domestici protratti nel silenzio fino all&rsquo;episodio avvenuto ieri.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104744/polizia.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, tragedia della solitudine: anziana trovata morta in casa dopo due settimane]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-tragedia-solitudine-anziana-trovata-morta-casa-dopo-104692</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-tragedia-solitudine-anziana-trovata-morta-casa-dopo-104692</guid>
			<description><![CDATA[A Genova, nel quartiere di Cornigliano, una donna di 75 anni &egrave; stata rinvenuta senza vita nella propria abitazione. Secondo le prime ricostruzioni, il decesso risalirebbe...]]></description>
			<pubDate>Sun, 24 May 2026 18:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="95" data-end="311">A Genova, nel quartiere di Cornigliano, una donna di 75 anni &egrave; stata rinvenuta senza vita nella propria abitazione. Secondo le prime ricostruzioni, il decesso risalirebbe a circa due settimane prima del ritrovamento.</p>
<p data-start="313" data-end="556">A far scattare l&rsquo;allarme sono stati alcuni vicini, insospettiti da un forte odore proveniente dall&rsquo;appartamento. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno forzato l&rsquo;ingresso dell&rsquo;abitazione e hanno trovato il corpo dell&rsquo;anziana.</p>
<p data-start="558" data-end="816" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Successivamente sono arrivati gli agenti di polizia del commissariato competente, che hanno informato il pubblico ministero di turno. Sar&agrave; la magistratura a valutare nelle prossime ore l&rsquo;eventuale disposizione dell&rsquo;autopsia per chiarire le cause del decesso.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova: scontro quasi frontale tra auto e furgoncino sulla strada per Sant’Alberto, due feriti gravi]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-scontro-quasi-frontale-tra-auto-furgoncino-strada-104685</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Grave incidente nel pomeriggio sulla strada che collega Bargagli a Sant&rsquo;Alberto, dove un&rsquo;auto e un furgoncino si sono scontrati quasi frontalmente.
Le persone a...]]></description>
			<pubDate>Sun, 24 May 2026 16:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="97" data-end="253">Grave incidente nel pomeriggio sulla strada che collega Bargagli a Sant&rsquo;Alberto, dove un&rsquo;auto e un furgoncino si sono scontrati quasi frontalmente.</p>
<p data-start="255" data-end="475">Le persone a bordo dell&rsquo;auto sono rimaste illese e sono riuscite a uscire autonomamente dal veicolo subito dopo l&rsquo;impatto. Pi&ugrave; complicata la situazione per gli occupanti del furgoncino, rimasti incastrati tra le lamiere.</p>
<p data-start="477" data-end="636">Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che, utilizzando attrezzature elettroidrauliche, hanno liberato i due feriti affidandoli poi ai sanitari del 118.</p>
<p data-start="638" data-end="799" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Entrambe le persone estratte dal mezzo sono state trasportate in codice rosso all&rsquo;ospedale. In corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell&rsquo;incidente.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Tamponamento in galleria sulla A12, otto feriti tra cui quattro bambini]]></title>
			<link>https://telenord.it/tamponamento-galleria-a12-otto-feriti-tra-cui-quattro-104674</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Otto persone sono rimaste ferite, tra cui quattro bambini, in un incidente avvenuto nel pomeriggio nella galleria tra Carrodano e Deiva Marina, lungo l&rsquo;autostrada...]]></description>
			<pubDate>Sun, 24 May 2026 14:45:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="76" data-end="252">Otto persone sono rimaste ferite, tra cui quattro bambini, in un incidente avvenuto nel pomeriggio nella galleria tra Carrodano e Deiva Marina, lungo l&rsquo;autostrada A12.</p>
<p data-start="254" data-end="446">Secondo le prime ricostruzioni della polizia stradale della Spezia, due auto si sarebbero scontrate per un tamponamento. Sette delle persone coinvolte viaggiavano a bordo dello stesso veicolo.</p>
<p data-start="448" data-end="706">I minori feriti hanno 4 mesi, 6 e 15 anni. Due di loro sono stati trasportati in codice rosso all&rsquo;ospedale pediatrico Gaslini di Genova tramite elicottero dei vigili del fuoco. Le condizioni dei feriti non sarebbero comunque tali da destare pericolo di vita.</p>
<p data-start="708" data-end="935">Sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari e le squadre della viabilit&agrave;. L&rsquo;autostrada &egrave; rimasta chiusa per diverse ore, prima tra Carrodano e Brugnato, provocando fino a quattro chilometri di coda poi gradualmente smaltiti.</p>
<p data-start="937" data-end="1022" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Sono in corso accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell&rsquo;incidente.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104674/elicottero.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Cade dal muraglione al Parco del Peralto, grave uno studente universitario]]></title>
			<link>https://telenord.it/cade-muraglione-parco-peralto-grave-studente-universitario-104671</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[ricoverato in gravi condizioni uno studente universitario di 25 anni caduto nella serata di ieri da un muraglione nel Parco del Peralto, sulle alture della citt&agrave;. Il...]]></description>
			<pubDate>Sun, 24 May 2026 13:15:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="79" data-end="393">ricoverato in gravi condizioni uno studente universitario di 25 anni caduto nella serata di ieri da un muraglione nel Parco del Peralto, sulle alture della citt&agrave;. Il giovane si trovava in compagnia di alcuni amici quando, per cause ancora da accertare, avrebbe perso l&rsquo;equilibrio precipitando nel vuoto.</p>
<p data-start="395" data-end="580">Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, che hanno raggiunto e stabilizzato il ragazzo prima del trasporto d&rsquo;urgenza all&rsquo;ospedale San Martino in codice rosso.</p>
<p data-start="582" data-end="706">Il venticinquenne ha riportato diversi traumi ed &egrave; attualmente sotto osservazione. Le sue condizioni sono considerate gravi.</p>
<p data-start="708" data-end="955">L&rsquo;episodio arriva a distanza di poche ore da un altro incidente simile avvenuto in citt&agrave;: nella notte tra venerd&igrave; e sabato un ragazzo di 17 anni era caduto da un muretto ai Giardini di Plastica, nel centro di Genova, finendo anche lui in ospedale.</p>
<p data-start="957" data-end="1061" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Sono in corso accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica della caduta al Parco del Peralto.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104671/images.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maldive: studenti UniGe ricorderanno Montefalcone al Cristo degli Abissi, proseguono indagini sulla tragedia]]></title>
			<link>https://telenord.it/maldive-studenti-unige-ricorderanno-montefalcone-cristo-104665</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/maldive-studenti-unige-ricorderanno-montefalcone-cristo-104665</guid>
			<description><![CDATA[Simbolo di coloro che riposano sul fondo del mare e di quelli che al mare donano una vita intera, il Cristo degli Abissi sar&agrave; teatro dell'ultimo saluto alla professoressa...]]></description>
			<pubDate>Sun, 24 May 2026 10:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Simbolo di coloro che riposano sul fondo del mare e di quelli che al mare donano una vita intera, i<strong>l Cristo degli Abissi</strong> sar&agrave; teatro dell'ultimo saluto alla professoressa Monica Montefalcone, docente dell'Universit&agrave; di Genova morta in una grotta sottomarina assieme a sua figlia Giorgia, alla ricercatrice Muriel Odenini, al neolaureato Federico Gualtieri e al capobarca Gianluca Benedetti. Saranno gli studenti della professoressa Montefalcone a scendere a -17 metri di profondit&agrave; nella Baia del Silenzio di Camogli, dove si trova il Cristo, per un momento di preghiera, per ricordare la docente capace di insegnare cos'&egrave; davvero l'amore per il mare.<br />&nbsp;<strong> &nbsp; E sono gli studenti del Distav-UniGe i protagonisti del ricordo della loro professoressa.</strong> Proprio da loro anche l'iniziativa di creare una specie di 'cahier de doleur', un libriccino sul quale chi vuole pu&ograve; lasciare un ricordo. "Grazie prof per tutto quello che ha fatto per noi - scrive uno studente -, per tutte le persone cui ha donato un sorriso, una speranza in pi&ugrave; per andare avanti anche nei momenti pi&ugrave; bui. Grazie per tutto quello che ha trasmesso. Ora ogni cosa che far&ograve; in ambito scientifico lo far&ograve; sapendo che lei mi guarda da lass&ugrave;. Dedicher&ograve; tutto a lei, prof". Qualcuno ha incollato una foto sorridente di Monica Montefalcone, altri lasceranno su quelle pagine il ricordo della sua presenza.<br /><strong>&nbsp; &nbsp; Intanto domani verr&agrave; formalizzato l'incarico per eseguire le autopsie</strong> sui cadaveri recuperati nelle grotte di Hekunu Kandu dal rescue team finlandese di Dan Europe, incarico che sar&agrave; conferito alle 12 in procura a Busto Arsizio dalla pm Nadia Alessandra Calcaterra, su delega della procura di Roma. Incaricato un collegio di periti composto dal medico legale Luca Tajana, dell'Istituto di medicina legale dell'Universit&agrave; di Pavia, dalla tossicologa Cristiana Stramesi e dall'anestesista, rianimatore e specialista di medicina sportiva e subacquea Luciano Ditri. Il legale della famiglia Gualtieri, l'avvocato Antonello Riccio, conferir&agrave; a sua volta un incarico alla dottoressa Carola Vanoli.<br /><strong>&nbsp; &nbsp; Sul fronte delle indagini la squadra mobile di Genova,</strong> sempre su delega della procura di Roma titolare delle indagini, proseguir&agrave; nell'acquisizione documentale e delle testimonianze. Tra l'altro, sar&agrave; necessario appurare in cosa consistesse la missione affidata dall'universit&agrave; di Genova alla professoressa Montefalcone, anche in considerazione del fatto che l'ateneo genovese, sin dal primo giorno, ha sempre sottolineato che "l'attivit&agrave; di immersione subacquea non rientrava in alcun modo nelle attivit&agrave; previste dalla missione scientifica, ma &egrave; stata svolta a titolo personale".<br />&nbsp;<strong> &nbsp; Dunque da domani si entra in una fase critica delle indagini</strong>: le autopsie potranno chiarire definitivamente le cause della morte dei cinque subacquei e le analisi delle go-pro, le action-cam che sono state recuperate dal rescue team finlandese potranno aiutare, forse, a capire il motivo per cui Montefalcone e sua figlia Giorgia, con Odenini e Gualtieri sono finiti in quel cul de sac a -60 metri di profondit&agrave; che li ha inghiottiti</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Rapallo, cade dal parcheggio di casa: 74enne soccorsa con l’elicottero]]></title>
			<link>https://telenord.it/rapallo-cade-parcheggio-casa-74enne-soccorsa-lelicottero-104658</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Momenti di forte apprensione a Rapallo, dove una donna di 74 anni &egrave; rimasta ferita in seguito a una caduta avvenuta nei pressi della propria abitazione. L&rsquo;incidente...]]></description>
			<pubDate>Sat, 23 May 2026 16:55:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Momenti di forte apprensione a Rapallo, dove una donna di 74 anni &egrave; rimasta ferita in seguito a una caduta avvenuta nei pressi della propria abitazione. L&rsquo;incidente si &egrave; verificato nella tarda mattinata di sabato 23 maggio e ha richiesto l&rsquo;intervento dell&rsquo;elisoccorso per il trasferimento urgente all&rsquo;ospedale San Martino di Genova.</p>
<p>Dinamica &ndash; Secondo le prime informazioni, la donna avrebbe perso l&rsquo;equilibrio mentre si trovava nell&rsquo;area esterna della casa, finendo sul livello sottostante dopo un volo di alcuni metri. L&rsquo;impatto le ha provocato traumi in diverse parti del corpo, in particolare alla testa e al bacino.</p>
<p>Intervento &ndash; Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 insieme ai vigili del fuoco del distaccamento di Rapallo. Le operazioni di recupero si sono rivelate delicate e sono andate avanti a lungo per consentire il trasporto della ferita in condizioni di sicurezza.</p>
<p>Trasferimento &ndash; Dopo le prime cure, la 74enne &egrave; stata accompagnata in ambulanza fino al punto individuato per l&rsquo;atterraggio dell&rsquo;elicottero Drago, utilizzato per il trasferimento al policlinico genovese. Durante i soccorsi la donna sarebbe rimasta cosciente.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, giovane ubriaco cade da un muretto: è grave]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-ubriaco-cade-muretto-grave-104640</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Un ragazzo di 17 anni &egrave; caduto la scorsa notte da un muretto nella zona dei Giardini di Plastica, nel centro di Genova. Il giovane, ubriaco, ha perso l'equilibrio ed...]]></description>
			<pubDate>Sat, 23 May 2026 09:00:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un ragazzo di 17 anni &egrave; caduto la scorsa notte da un muretto nella zona dei Giardini di Plastica, nel centro di Genova. Il giovane, ubriaco, ha perso l'equilibrio ed &egrave; scivolato per alcuni metri. Era insieme ad alcuni amici. Ancora da chiarire la dinamica di quanto successo. Sul posto sono intervenuti i volontari della Croce bianca genovese che hanno stabilizzato il diciassettenne e lo hanno trasferito, in codice rosso, all'ospedale San Martino. Per il recupero sono intervenuti anche i vigili del fuoco che lo hanno issato fino all'ambulanza.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104640/ambulanza.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, revoca dei divieti di balneazione a Pegli, Boccadasse e Quinto]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-revoca-divieti-balneazione-pegli-boccadasse-quinto-104633</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[GENOVA - A seguito dei rilievi eseguiti da Arpal, il vicesindaco Alessandro Terrile, su proposta dell’assessora all’Ambiente, Silvia Pericu, ha revocato il divieto temporaneo di...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 May 2026 17:12:04 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>GENOVA - A seguito dei rilievi eseguiti da Arpal, il vicesindaco Alessandro Terrile, su proposta dell’assessora all’Ambiente, Silvia Pericu, ha revocato il divieto temporaneo di balneazione nei seguenti punti:</p><p>• Lungomare Pegli: da Molo Lomellini a Molo Torre (lunghezza metri 707)</p><p>• Levante Torrente Rexello (lunghezza metri 173)</p><p>• Boccadasse: dal confine Est Bagni Nuovo Lido a civ. 47 di via Capo di S. Chiara (lunghezza metri 1032)</p><p>• Via Flecchia: da lato Ovest del civ. n. 25 di Via A. Gianelli a asse di Via Flecchia (lunghezza metri 699)</p>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Boccadasse, revocato divieto di balneazione]]></title>
			<link>https://telenord.it/boccadasse-revocato-divieto-balneazione-104632</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/boccadasse-revocato-divieto-balneazione-104632</guid>
			<description><![CDATA[A Genova &egrave; stata disposta la revoca del divieto temporaneo di balneazione in quattro tratti del litorale cittadino, dopo i rilievi effettuati dall&rsquo;ARPAL.
Il...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 May 2026 17:10:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="95" data-end="280">A Genova &egrave; stata disposta la revoca del divieto temporaneo di balneazione in quattro tratti del litorale cittadino, dopo i rilievi effettuati dall&rsquo;<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ARPAL</span></span>.</p>
<p data-start="282" data-end="447">Il provvedimento &egrave; stato firmato dal vicesindaco <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessandro Terrile</span></span> su proposta dell&rsquo;assessora all&rsquo;Ambiente <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Silvia Pericu</span></span>.</p>
<p data-start="449" data-end="642">Le aree interessate dal ritorno alla balneazione sono il Lungomare di Pegli (dal Molo Lomellini al Molo Torre), il tratto del Levante del Torrente Rexello, la zona di Boccadasse e Via Flecchia.</p>
<p data-start="644" data-end="845" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La decisione arriva dopo le verifiche di qualit&agrave; delle acque che hanno riportato i parametri nei limiti previsti dalla normativa, consentendo cos&igrave; la riapertura alla balneazione nelle zone interessate.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104632/boccadasseboccadasse.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, dichiarano mattonelle nel documento di trasporto. La Guardia di Finanza trova 5 kg. di cocaina e 6 kg. di hashish]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-dichiarano-mattonelle-allinterno-pacchi-guardia-104598</link>
			<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-dichiarano-mattonelle-allinterno-pacchi-guardia-104598</guid>
			<description><![CDATA[Maxi sequestro di droga da parte della Guardia di Finanza di Genova. I militari della Compagnia di Genova Sestri hanno intercettato, durante una serie di controlli negli hub...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 May 2026 13:05:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd"><strong>Maxi sequestro di droga</strong> da parte della Guardia di Finanza di Genova. I militari della Compagnia di Genova Sestri hanno intercettato, durante una serie di controlli negli hub logistici del capoluogo ligure, un carico sospetto proveniente dalla Spagna e diretto in diverse citt&agrave; italiane.</p>
<p class="isSelectedEnd">A insospettire gli investigatori sono state alcune irregolarit&agrave; emerse nella documentazione di trasporto: i nominativi indicati come destinatari risultavano inesistenti, mentre la merce era destinata a punti di ritiro anonimi.</p>
<p class="isSelectedEnd">I pacchi, dichiarati come semplici <strong>&ldquo;mattonelle&rdquo;</strong>, sono stati sottoposti a controlli pi&ugrave; approfonditi. All&rsquo;interno, i finanzieri hanno trovato piastrelle realizzate con un composto di gesso e poliestere che, per&ograve;, presentavano una struttura anomala. Dal controllo esterno, infatti, le mattonelle risultavano vuote.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dopo aver demolito il rivestimento, i militari hanno scoperto il nascondiglio: all&rsquo;interno erano occultati diversi panetti di <strong>cocaina pura</strong> e <strong>hashish</strong>. Nel dettaglio, sono stati sequestrati circa <strong>5 chilogrammi di cocaina</strong> e oltre <strong>6 chilogrammi di hashish</strong>.</p>
<p>Secondo le stime degli investigatori, lo stupefacente, una volta immesso sul mercato illegale, avrebbe potuto garantire alle organizzazioni criminali profitti superiori ai <strong>520 mila euro</strong>.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104598/hashish.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Morte Martina Rossi: più di un milione di euro di risarcimento alla famiglia]]></title>
			<link>https://telenord.it/morte-martina-rossi-piu-milione-euro-risarcimento-famiglia-104586</link>
			<dc:creator><![CDATA[Claudio Baffico]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/morte-martina-rossi-piu-milione-euro-risarcimento-famiglia-104586</guid>
			<description><![CDATA[A quasi quindici anni dalla morte di Martina Rossi, il tribunale civile di Arezzo ha stabilito un risarcimento superiore al milione di euro a favore dei genitori della giovane,...]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 May 2026 07:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="0" data-end="421">A quasi quindici anni dalla morte di <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Martina Rossi</span></span>, il <strong data-start="79" data-end="109">tribunale civile di Arezzo</strong> ha stabilito un risarcimento superiore al <strong data-start="152" data-end="171">milione di euro</strong> a favore dei genitori della giovane, precipitata dal balcone di un hotel di <strong data-start="248" data-end="268">Palma di Maiorca</strong> il 3 agosto 2011 mentre, secondo quanto accertato in via definitiva dalla giustizia penale, cercava di sfuggire a un tentativo di <strong data-start="399" data-end="420">violenza sessuale</strong>.</p>
<p data-start="423" data-end="899">La decisione, riportata dal <em data-start="451" data-end="471">Corriere di Arezzo</em> e firmata dal giudice civile <strong data-start="501" data-end="521">Fabrizio Pieschi</strong>, condanna <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Alessandro Albertoni</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Luca Vanneschi</span></span> al pagamento di <strong data-start="626" data-end="642">489.836 euro</strong> alla madre, <strong data-start="655" data-end="674">Franca Murialdo</strong>, e di <strong data-start="681" data-end="697">457.563 euro</strong> al padre, <strong data-start="708" data-end="723">Bruno Rossi</strong>. A queste cifre si aggiungono ulteriori <strong data-start="764" data-end="779">74.531 euro</strong> riconosciuti congiuntamente ai due genitori per i <strong data-start="830" data-end="852">danni patrimoniali</strong> e per la tentata violenza subita dalla figlia.</p>
<p data-start="901" data-end="1416">Nel procedimento penale Albertoni e Vanneschi erano stati condannati definitivamente a <strong data-start="988" data-end="1014">tre anni di reclusione</strong> per tentata violenza sessuale. Sebbene il reato di &ldquo;morte come conseguenza di altro delitto&rdquo; fosse stato dichiarato prescritto, il giudice civile ha ritenuto comunque dimostrato il collegamento tra il tentativo di aggressione e la caduta mortale della studentessa, applicando il principio del <strong data-start="1308" data-end="1335">&ldquo;pi&ugrave; probabile che non&rdquo;</strong>. La sentenza esclude inoltre qualsiasi responsabilit&agrave; concorrente della vittima.</p>
<p data-start="1418" data-end="1687">Il provvedimento &egrave; <strong data-start="1437" data-end="1465">immediatamente esecutivo</strong>, anche se resta aperta la possibilit&agrave; di un ricorso in appello. I legali dei due imputati, che nel corso degli anni hanno sempre respinto le accuse, potranno chiedere anche la sospensione dell&rsquo;esecutivit&agrave; della decisione.</p>
<p data-start="1689" data-end="2089" data-is-last-node="" data-is-only-node="">&ldquo;Questa sentenza &egrave; la naturale conseguenza della condanna penale&rdquo;, ha dichiarato il padre di Martina, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bruno Rossi</span></span>. Rossi ha inoltre sottolineato come, fino a oggi, Albertoni e Vanneschi non abbiano mai contattato la famiglia n&eacute; chiesto scusa, ricordando che nel fondo dedicato avevano versato soltanto <strong data-start="2017" data-end="2031">mille euro</strong>. &ldquo;La nostra punizione per&ograve; non finisce mai&rdquo;, ha aggiunto.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104586/martina-rossi-230503_660x368.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Maldive, nuova missione dei sub nelle grotte. Procura Roma ascolterà i responsabili dipartimento Scienze di UniGe]]></title>
			<link>https://telenord.it/tragedia-maldive-nuova-missione-nelle-grotte-proseguono-104576</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/tragedia-maldive-nuova-missione-nelle-grotte-proseguono-104576</guid>
			<description><![CDATA[Nuova immersione nelle grotte sommerse dell&rsquo;atollo di Vaavu, alle Maldive, dove nei giorni scorsi hanno perso la vita cinque sub italiani e un cittadino maldiviano. Il...]]></description>
			<pubDate>Thu, 21 May 2026 16:20:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="256" data-end="618">Nuova immersione nelle grotte sommerse dell&rsquo;atollo di Vaavu, alle Maldive, dove nei giorni scorsi hanno perso la vita cinque sub italiani e un cittadino maldiviano. Il team di speleosub finlandesi di Dan Europe &egrave; tornato nell&rsquo;area per effettuare rilievi tecnici, recuperare attrezzature e fornire nuovi elementi alle autorit&agrave; impegnate nelle indagini.</p>
<p data-start="620" data-end="1104"><strong data-start="620" data-end="632">Missione</strong> &ndash; Dopo il recupero dei corpi, gli specialisti stanno concentrando le operazioni sulla mappatura dettagliata dei cunicoli interni del sistema di grotte. L&rsquo;obiettivo &egrave; ricostruire con precisione il percorso seguito durante l&rsquo;immersione e raccogliere dati utili agli investigatori. Dan Europe, organizzazione internazionale specializzata in operazioni subacquee ad alto rischio, ha spiegato che &ldquo;questa fase riveste un&rsquo;importanza ancora maggiore&rdquo; vista l&rsquo;inchiesta in corso.</p>
<p data-start="1106" data-end="1505"><strong data-start="1106" data-end="1118">Indagini</strong> &ndash; Parallelamente prosegue il lavoro della Procura di Roma, che indaga per omicidio colposo contro ignoti. <strong>Nei prossimi giorni saranno ascoltati i responsabili del dipartimento dell&rsquo;Universit&agrave; di Genova dove insegnava la professoressa Monica Montefalcone, tra le vittime dell&rsquo;incidente.</strong> Prevista anche l&rsquo;audizione dei familiari e dei sub italiani presenti sulla nave safari Duke of York.</p>
<p data-start="1507" data-end="1826"><strong data-start="1507" data-end="1523">Accertamenti</strong> &ndash; Gli investigatori vogliono chiarire le condizioni di sicurezza dell&rsquo;escursione, le procedure adottate a bordo e le eventuali criticit&agrave; emerse prima e dopo l&rsquo;immersione. Intanto, la Procura di Busto Arsizio eseguir&agrave; la prossima settimana la prima autopsia sul corpo di uno dei sub rientrati in Italia.</p>
<p data-start="1828" data-end="2110"><strong data-start="1828" data-end="1848">Elementi tecnici</strong> &ndash; Gli inquirenti stanno inoltre valutando una rogatoria internazionale verso le autorit&agrave; maldiviane per acquisire documenti e attrezzature utilizzate durante l&rsquo;immersione. Saranno analizzati anche cellulari, computer e dispositivi recuperati insieme alle salme.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104576/UOMINIRANA.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Genova, schianto tra furgone e scooter alla Foce: 54enne grave al San Martino]]></title>
			<link>https://telenord.it/genova-schianto-tra-furgone-scooter-foce-54enne-grave-san-104550</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/genova-schianto-tra-furgone-scooter-foce-54enne-grave-san-104550</guid>
			<description><![CDATA[Grave incidente stradale nelle prime ore della mattinata alla Foce, a Genova, dove uno scooter e un furgone si sono scontrati in corso Torino, all&rsquo;altezza di via Rimassa....]]></description>
			<pubDate>Thu, 21 May 2026 09:30:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="197" data-end="481">Grave incidente stradale nelle prime ore della mattinata alla Foce, a Genova, dove uno scooter e un furgone si sono scontrati in corso Torino, all&rsquo;altezza di via Rimassa. Un uomo di 54 anni &egrave; rimasto ferito seriamente ed &egrave; stato trasportato in codice rosso al Policlinico San Martino.</p>
<p data-start="483" data-end="834"><strong data-start="483" data-end="496">Incidente</strong> &ndash; L&rsquo;allarme &egrave; scattato poco dopo le 7, quando la centrale operativa del 118 ha inviato sul posto l&rsquo;ambulanza 3-273 della Croce Bianca Genovese insieme all&rsquo;automedica Golf 1. Secondo una prima ricostruzione, ancora in fase di verifica, il furgone proveniva da via Cecchi mentre lo scooter stava percorrendo corso Torino in direzione mare. L&rsquo;impatto &egrave; avvenuto nei pressi dell&rsquo;incrocio con via Rimassa.</p>
<p data-start="900" data-end="1166"><strong data-start="900" data-end="910">Ferito</strong> &ndash; Ad avere la peggio &egrave; stato il conducente del mezzo a due ruote, un uomo di 54 anni, che avrebbe colpito violentemente la portiera lato guida dell&rsquo;autocarro. All&rsquo;arrivo dei soccorritori il motociclista risultava incosciente e in stato di disorientamento. I sanitari hanno riscontrato un trauma facciale, un trauma alla spalla e una ferita lacero-contusa al gomito.</p>
<p data-start="1279" data-end="1476"><strong data-start="1279" data-end="1291">Soccorsi</strong> &ndash; Dopo le prime cure sul posto, l&rsquo;uomo &egrave; stato immobilizzato sulla barella spinale e stabilizzato dall&rsquo;&eacute;quipe medica prima del trasferimento urgente al pronto soccorso del San Martino. Le sue condizioni sono state giudicate serie, tanto da rendere necessario il trasporto in codice rosso.</p>
<p data-start="1583" data-end="1822"><strong data-start="1583" data-end="1595">Traffico</strong> &ndash; Sul luogo dell&rsquo;incidente &egrave; intervenuta anche la polizia locale, che ha effettuato i rilievi per chiarire la dinamica dello schianto e gestito la viabilit&agrave; in una delle arterie pi&ugrave; trafficate della zona orientale della citt&agrave;. Disagi alla circolazione si sono registrati per tutta la durata delle operazioni di soccorso.</p>]]></content:encoded>
							<media:content url="https://telenord.it/img/uploads/2026/05/articolo-104550/WhatsApp_Image_2026-05-21_at_09_31_54.jpg" type="image/jpeg"/>
				
		</item>
				<item>
			<title><![CDATA[Autostrade, caos in A10: code fino a 7 km per incidente con tre feriti, uno grave]]></title>
			<link>https://telenord.it/autostrade-caos-a10-code-fino-7-km-incidente-tre-feriti-104544</link>
			<dc:creator><![CDATA[Stefano Rissetto]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
						<guid isPermaLink="true">https://telenord.it/autostrade-caos-a10-code-fino-7-km-incidente-tre-feriti-104544</guid>
			<description><![CDATA[Traffico bloccato fino a sera lungo l'autostrada A10 Genova-Savona tra Albisola e Celle Ligure in direzione del capoluogo ligure a causa di un incidente che ha coinvolto due...]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 May 2026 23:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Traffico bloccato fino a sera lungo l'autostrada A10 Genova-Savona tra Albisola e Celle Ligure in direzione del capoluogo ligure a causa di un incidente che ha coinvolto due auto ed una moto. Si sono registrate code fino a 7 chilometri e la societ&agrave; concessionaria ha consigliato, a chi viaggiava in direzione di Genova di uscire ad Albisola e rientrare a Celle Ligure dopo aver percorso l'Aurelia.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti il personale di Aspi, la polizia stradale e i mezzi di soccorso.</p>
<p>L'incidente ha provocato tre feriti di cui uno grave trasferito in codice rosso all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure mentre gli altri due sono stati ricoverati in codice giallo all'ospedale San Paolo di Savona. Ancora da chiarire la dinamica dell'incidente.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Maldive, recuperati gli ultimi due corpi dei sub italiani morti nella grotta di Alimathà]]></title>
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			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Si sono concluse alle Maldive le operazioni di recupero dei corpi dei subacquei italiani morti durante un&rsquo;immersione nella grotta di Alimath&agrave;. Nelle ultime ore sono...]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 May 2026 09:25:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="225" data-end="574">Si sono concluse alle Maldive le operazioni di recupero dei corpi dei subacquei italiani morti durante un&rsquo;immersione nella grotta di Alimath&agrave;. Nelle ultime ore sono stati riportati in superficie anche gli ultimi due corpi, quelli della ricercatrice Muriel Oddenino e di Giorgia Sommacal, figlia della docente universitaria Monica Montefalcone.</p>
<p data-start="576" data-end="941"><strong data-start="576" data-end="588">Recupero</strong> &ndash; A confermare la conclusione delle operazioni sono state fonti della Farnesina. Il primo corpo &egrave; stato recuperato e trasferito su una barca d&rsquo;appoggio, mentre il secondo &egrave; risalito accompagnato da un sommozzatore impegnato nelle necessarie tappe di decompressione. Poco dopo &egrave; arrivata la conferma che anche il secondo corpo era stato portato a bordo.</p>
<p data-start="943" data-end="1262"><strong data-start="943" data-end="955">Tragedia</strong> &ndash; L&rsquo;incidente &egrave; avvenuto durante un&rsquo;immersione subacquea nelle acque maldiviane, all&rsquo;interno di una grotta situata nell&rsquo;area di Alimath&agrave;. Nei giorni scorsi erano gi&agrave; stati recuperati gli altri membri del gruppo coinvolto nella tragedia che ha profondamente colpito il mondo accademico e scientifico ligure.</p>
<p data-start="1264" data-end="1612"><strong data-start="1264" data-end="1275">Vittime</strong> &ndash; Tra le persone scomparse c&rsquo;era anche Monica Montefalcone, docente associata di Ecologia all&rsquo;Universit&agrave; di Genova e studiosa conosciuta a livello internazionale per le sue ricerche sugli ecosistemi marini e sui cambiamenti climatici. Con lei si trovavano la figlia Giorgia Sommacal, la ricercatrice Muriel Oddenino e altri sub esperti.</p>
<p data-start="1614" data-end="1873"><strong data-start="1614" data-end="1626">Indagini</strong> &ndash; Restano ora aperti gli accertamenti delle autorit&agrave; maldiviane per chiarire le cause dell&rsquo;incidente. Nei giorni scorsi erano emerse verifiche anche sulla regolarit&agrave; delle autorizzazioni relative alle immersioni effettuate nell&rsquo;area della grotta.</p>
<p data-start="1875" data-end="2137"><strong data-start="1875" data-end="1888">Cordoglio</strong> &ndash; La vicenda ha suscitato grande commozione in Liguria e nel mondo universitario, dove colleghi, studenti e istituzioni continuano a ricordare le vittime come professionisti esperti e profondamente appassionati del mare e della ricerca scientifica.</p>]]></content:encoded>
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			<title><![CDATA[Tragedia alle Maldive: recuperati i corpi della Montefalcone e di Gualtieri, aperta inchiesta sui permessi delle immersioni]]></title>
			<link>https://telenord.it/tragedia-alle-maldive-via-recupero-corpi-aperta-uninchiesta-104483</link>
			<dc:creator><![CDATA[Carlotta Nicoletti]]></dc:creator>
						<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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			<description><![CDATA[Entrano nel vivo alle Maldive le operazioni per il recupero dei corpi dei sub morti nella grotta di Alimatha. Le autorit&agrave; locali hanno annunciato l&rsquo;avvio delle...]]></description>
			<pubDate>Tue, 19 May 2026 08:50:00 +0200</pubDate>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-start="263" data-end="613">Entrano nel vivo alle Maldive le operazioni per il recupero dei corpi dei sub morti nella grotta di Alimatha. Le autorit&agrave; locali hanno annunciato l&rsquo;avvio delle delicate manovre insieme a squadre specializzate internazionali, mentre parallelamente &egrave; stata aperta un&rsquo;inchiesta per verificare la regolarit&agrave; dei permessi legati all&rsquo;immersione.</p>
<p data-start="615" data-end="949"><strong data-start="615" data-end="627">Recupero</strong> &ndash; Sono stati identificati come Federico Gualtieri e Monica Montefalcone i due corpi recuperati oggi nelle grotte sommerse delle Maldive. Lo si apprende dalle operazioni di soccorso ancora in corso nell&rsquo;area del ritrovamento.</p>
<p data-start="329" data-end="616">Secondo quanto riferito dal portavoce impegnato nelle attivit&agrave; di recupero, i corpi sarebbero stati trovati insieme, nel terzo settore della grotta. Un elemento che conferma la complessit&agrave; dell&rsquo;intervento e le difficolt&agrave; affrontate dalle squadre specializzate impegnate nelle immersioni.</p>
<p data-start="618" data-end="901">Il piano operativo prevede ora il recupero completo delle salme grazie al lavoro congiunto dei sub finlandesi, della Guardia Costiera e della polizia locale. &ldquo;Esperti di Dan Europe stanno entrando nelle grotte&rdquo;, ha spiegato il portavoce, illustrando le delicate fasi dell&rsquo;operazione.</p>
<p data-start="903" data-end="1108">Una volta raggiunti, i corpi verranno trasportati dai sub della Guardia Costiera dalla profondit&agrave; di circa 30 metri fino ai 7 metri, punto dal quale inizier&agrave; l&rsquo;ultima fase del recupero verso la superficie.</p>
<p data-start="1110" data-end="1252" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le operazioni proseguono con la massima cautela a causa delle condizioni particolarmente difficili all&rsquo;interno del sistema di grotte sommerse.</p>
<p data-start="468" data-end="820">Le vittime (<span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Monica Montefalcone</span></span>, la figlia <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Giorgia Sommacal</span></span>, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Muriel Oddenino</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Federico Gualtieri)</span></span>&nbsp;erano state individuate nei giorni scorsi da un team di sommozzatori esperti provenienti dalla <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Finlandia</span></span>, intervenuti nelle operazioni di ricerca all&rsquo;interno della cavit&agrave; sottomarina. I corpi si trovavano nel terzo ambiente della grotta, raggiungibile attraverso un accesso situato a circa 60 metri di profondit&agrave;.</p>
<p data-start="1006" data-end="1164" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Le operazioni di recupero si stanno svolgendo in condizioni particolarmente complesse a causa della profondit&agrave; e della conformazione della grotta sottomarina.</p>
<p data-start="1343" data-end="1665"><strong data-start="1343" data-end="1356">Inchiesta</strong> &ndash; Parallelamente proseguono gli accertamenti delle autorit&agrave; maldiviane sulle autorizzazioni relative all&rsquo;immersione. &ldquo;Forse non c&rsquo;erano tutti i permessi validi&rdquo;, ha dichiarato il portavoce del governo, confermando che le verifiche riguardano la documentazione presentata per le attivit&agrave; subacquee nella zona.</p>
<p data-start="1667" data-end="1975"><strong data-start="1667" data-end="1675">Stop</strong> &ndash; Proprio per consentire lo svolgimento delle indagini, le autorit&agrave; hanno disposto il blocco temporaneo delle operazioni delle imbarcazioni coinvolte nelle immersioni nell&rsquo;area interessata dalla tragedia. Un provvedimento che punta a chiarire eventuali responsabilit&agrave; organizzative e amministrative.</p>
<p data-start="1977" data-end="2269"><strong data-start="1977" data-end="1987">Attesa</strong> &ndash; Restano ancora molti gli aspetti da chiarire sulla dinamica dell&rsquo;incidente che ha coinvolto il gruppo di sub esperti. Solo il completamento delle operazioni di recupero e gli esiti delle indagini potranno fornire un quadro pi&ugrave; preciso di quanto accaduto nella grotta di Alimatha.</p>]]></content:encoded>
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